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Trascrizione
00:00Sono una food writer golosa e appassionata.
00:02Nei miei blog il cibo è il protagonista assoluto in tutte le sue forme e trasformazioni.
00:07E sono sempre in viaggio, perché voglio provare a documentare in prima persona
00:11le meraviglie gastronomiche del nostro paese.
00:13Ma c'è una cosa di cui vado veramente pazza.
00:17I formaggi.
00:19A latte crudo, cotto, molli, a pasta dura, semidura, pasta filata,
00:23freschi, stagionati, affumicati, erborinati, doppi, gp...
00:27Mmm, che tentazione.
00:31Io cedo.
00:36Voglio andare alla ricerca dei formaggi nazionali più prelibati,
00:41meno conosciuti, più particolari.
00:43Perché io li voglio assaggiare proprio tutti.
00:46Io devo sapere.
00:48Cheese!
00:56Elio, ti hai finito di mangiare?
00:58No, io questo non lo mangio.
01:00Ma come, ti è sempre piaciuto questo formaggio?
01:02No, non lo mangio.
01:04Ma scusa, è un ottimo caciocavallo, cos'è che non va?
01:07Non è podonico e soprattutto non è pugliese, è evidente.
01:12Ma è proprio mio figlio.
01:14E che problema c'è?
01:15Andiamo in Puglia, amore.
01:17Lascia tutto.
01:22Eh sì, mio figlio è un po' esigente, ma ha proprio ragione.
01:26Tesoro della mamma.
01:27Il caciocavallo podolico pugliese è davvero unico.
01:31È senza dubbio fra i più antichi e tipici formaggi a pasta filata del nostro mezzogiorno.
01:37Vado in provincia di Bari, a Monopoli.
01:39Lì c'è Titti e sicuramente mi darò una mano a trovare il caciocavallo podolico per il mio cucciolo.
01:45Adoro la Puglia.
01:51No, ma io questo non lo voglio.
01:54Titti glielo devi trovare podolico.
01:56Lui questo vuole, d'altronde è mio figlio.
01:58Un indirizzo, dai!
02:00È difficile perché le mucche podoliche sono poche in giro.
02:04Tranquillo Elliot.
02:05Titti te lo trova.
02:09Vado verso Mottola, in provincia di Taranto, alla masseria Colombo.
02:15Lì troverò il mio raro caciocavallo podolico perché loro allevano solo vacche di razza podolica.
02:21Vado verso Mottola, in provincia di Taranto, allevano solo vacche podoliche che stavamo cercando.
02:39E anche lui stavamo cercando.
02:40Bettino?
02:41Sì, sono io.
02:42Ciao, che meraviglia!
02:45Grazie.
02:45Veramente una masseria incredibile.
02:48E queste fantastiche vacche podoliche sono solo podoliche?
02:53Solo podoliche.
02:53Come si riconoscono?
02:55Beh, sicuramente dalle corna, forna di lira e dal colore grigio.
02:58Salute!
02:59Salute!
03:00E questo colore grigio bellissimo.
03:03È proprio caratteristico.
03:04Con tutte le sue sfumature perché abbiamo delle vacche più tendenti al perla e delle vacche che tendono più al
03:09nero.
03:10E possiamo andare a vederle al pascolo?
03:12Molto volentieri.
03:13Andiamo, dai.
03:24Visto?
03:25Eh sì.
03:26Ci sono delle vacche che prediligono, come tu puoi vedere, il pascolo naturale, quelle che vedi lì sulla collina.
03:33Che macchia!
03:34Sono, insomma, sono una zona...
03:36Che naturalmente è ancora più ricco di essenze spontanee rispetto a questo pascolo che abbiamo qui davanti.
03:42Ma so che questa è una razza antichissima.
03:45Questa forse è la razza più antica di bovino che ci sia.
03:48No, è incredibile.
03:50E fanno questo latte.
03:51E fanno questo latte ormai famoso.
03:53Pieno di tutti questi aromi.
03:54Pieno di tutti questi aromi.
03:56Infatti, la grande particolarità del latte del bovino podolico, che è un bovino pascolatore,
04:02è che il suo latte, di conseguenza tutti i prodotti che si ottengono dal latte,
04:06è un latte che non deve, io direi, essere mai uguale un giorno all'altro.
04:11Esatto.
04:11Perché?
04:11E basta un cambiamento di clima o un cambiamento di pascolo, magari dove la vacca trova delle
04:19erbe che hanno un certo profumo, che danno delle caratteristiche nuove al latte, giorno per
04:25giorno.
04:25Ecco, a proposito di prodotti, io e mio figlio siamo venuti proprio a cercare specificatamente
04:29il caciocavallo podolico.
04:31Sì, avete trovato il posto giusto.
04:32Siamo nel posto adatto.
04:33Sarebbe interessante vedere la lavorazione.
04:36Molto volentieri, perché siete fortunati che proprio ora stanno cominciando la lavorazione
04:39del caciocavallo.
04:40Andiamo al nostro caciocavallo.
04:41Siamo più fortunati, guarda.
04:43Bene.
04:44Ci porti tu?
04:45Volentieri, andiamo.
04:46Vai!
04:51Ecco, vedi amore, questo lui sta tagliando la cagliata, cioè la parte indurita del...
04:57Ma, Bettino, come è così gialla?
05:01Il colore della cagliata, tendente al giallo paglierino, dipende dal fatto che le vacche,
05:08andando nell'erba, creano nel latte un accumulo di carotene.
05:12Quindi in pratica il carotene presente nell'erba lo ritroviamo nella pasta che adesso Silvano
05:20utilizzerà per fare il caciocavallo.
05:26L'acqua bollente serve per far filare questa pasta tagliata.
05:34Mmm!
05:36Lui sta toccando acqua a 100 gradi, quasi, diciamo.
05:41Se non è 100 è poco sotto.
05:43Guarda, guarda, vedi piano piano come si sta...
05:45Questo mamma lo chiama il miracolo della filatura, che per me è sempre molto emozionante.
05:51Le paste filate sono una cosa meravigliosa.
05:54Ecco, visto che la cagliata è bella nervosetta, lui sta facendo un bel lavoro di...
05:59Insomma, si fa i muscoli, eh?
06:01Sì, per fare il casaro che trasforma latte podolico, deve avere una bella muscolatura.
06:06Anche questo, anche il lavoro muscolare va nel gusto del caciocavallo podolico,
06:11che tanto amiamo, che tanto vogliamo scoprire,
06:14e che stiamo imparando a vedere questa lavorazione.
06:18Ecco le mani.
06:19Ecco che inizia...
06:20Inizia a dargli la forma?
06:21A dare una forma.
06:22È come il polvo.
06:25La apri così per sentire se al centro ci sono parti...
06:28La pezzatura.
06:29La pezzatura, che tu stai facendo...
06:31Sui due chili.
06:32Come fanno a sapere che sono quelli?
06:34C'è una bilancia interna.
06:43Tu non hai messo il sale in filatura?
06:45No.
06:45Va in salato?
06:45Mi caciocavallo non va in filatura.
06:47In salato, sì.
06:50Vedi con le piccole dita come sta facendo?
06:52Rimette dentro.
07:06Questi gesti, mi ricordo, è un ceramista, un artista,
07:09una persona che sta forgiando un'opera d'arte.
07:11È la stessa con la sua firma, con la sua particolarità,
07:15però è un'opera d'arte buona.
07:18È goloso.
07:25Non lo voglio assaggiare.
07:27Anch'io.
07:29Mio figlio.
07:35Questa è la salamoia.
07:37Quanto stanno questi ragazzi qui adesso?
07:39Questi bei bambini stanno qui circa 24 ore,
07:42perché di solito si tengono 12 ore per ogni chilo di peso.
07:46E dopo questo?
07:47Dopo questo i caciocavalli, dopo le 24 ore, vengono tirati fuori, lasciati asciugare e poi passano nella cella di stagionatura
07:56e poi nella nostra cantina.
07:59Evviva, si va alla stagionatura!
08:01Veramente io volevo assaggiarla.
08:07Mamma, è fantastica.
08:09Eh, lo so, mio figlio.
08:12Vedi, qui è la zona di stagionatura.
08:15Questa cella è anche una cantina.
08:18Ok.
08:18Vedo un marchio.
08:19Sì, è un marchio che noi effettuiamo a fuoco sui caciocavalli perché in questo modo tuteliamo i nostri clienti affinché
08:28sappiano che il caciocavallo podolico è della masseria Colombo.
08:32Mi sembra giusto.
08:33Quanto sta a qualche periodo?
08:35Ma in qualche mese è in questa cella e poi li trasferiamo in una cantina.
08:39E quanto tempo può fare?
08:40Da un minimo di a?
08:41Ma l'ideale è da un sei mesi, che già il caciocavallo ha una buona stagionatura, ma si può mangiare
08:47anche dopo anni.
08:49Qui abbiamo due caciocavalli che hanno solo un mese e tu vedi che la pasta è stata appena marcata.
08:53Prego, prego.
08:54La pasta è ancora chiara, la buccia è ancora lucida.
08:58Poi abbiamo un altro caciocavallo qui invece, che è un caciocavallo che ha nove mesi.
09:03Ah, vedi? Guarda com'è cambiata la situazione.
09:07Rugoso, più asciutto.
09:09Mentre qui ne abbiamo un altro ancora, che ha la bellezza di 18 mesi.
09:14Un anno e mezzo.
09:16Eh, vedi? Si è ritirato perché ha perso umidità?
09:19Certamente, il caciocavallo, come tutti i formaggi, durante il periodo di stagionatura tende a perdere umidità.
09:25Visivamente ho chiaro il panorama, ma...
09:29Forse sarà il caso di assaggiarlo.
09:30Eh, no, ma mica per me, per lui, vero?
09:32Per lui, vero?
09:34Sì.
09:34Vediamo.
09:35Gli assaggi solo tu.
09:36Ti guadag... come solo lui?
09:38Vi amo.
09:38Vi amo.
09:46Questo è un mese.
09:48Questo è quello di un mese.
09:50Vai tu.
09:51Vai, Aglietta.
09:53Buona mamma.
09:57Guarda.
09:58Guarda.
10:00Prendi.
10:01Lo apri.
10:02Ops, mi è caduto.
10:03Lo apri.
10:05Lo annusi tantissimo.
10:08Latte e burro.
10:09Si sentono dei profumi...
10:13Puliti.
10:14Dei profumi puliti.
10:15E poi lo mangi.
10:17E poi lo mangi.
10:22Com'è?
10:23Buonissimo.
10:24Buonissimo.
10:24È veramente buonissimo.
10:27Fresco, pastoso, burroso.
10:29C'è un sapore dolce.
10:31Dopo solo un mese.
10:32E c'ha già la sua identità.
10:34Sì.
10:34È già abbastanza persistente, come giusto, vero?
10:37Davvero?
10:37Questo invece qui siamo...
10:38Assaggia questo che è quello di nove mesi.
10:39Nove.
10:40Ok.
10:41Che già si scaglia tutto.
10:43Mi lo dai tu o...
10:44Io lo do io.
10:44Mi lo dai tu.
10:48Qui c'è più...
10:52Erbaceo, più verde.
10:55Non so come dire.
10:56Lì era latte.
10:57Qui è più...
10:59Com'è?
10:59Stagio anche io.
11:00Eh, si mancherebbe.
11:05Vedi qui la pasta come già diversa?
11:08Ma qui siamo già...
11:08Perché la pasta si è asciugata.
11:09Questo è un caciocavallo che ha il doppio di stagionatura di questo.
11:12Esatto.
11:12Questo è un nove mesi e questo è un diciotto mesi.
11:15Esatto.
11:15Ma queste occhiature qui...
11:17Sono quasi fisiologiche.
11:18Ok.
11:19La pasta comunque è una pasta compatta, come puoi vedere.
11:21È compatissima, ma...
11:24Questo per te.
11:25Grazie.
11:28Ah, qui è proprio struttura...
11:33Molto particolare.
11:34È avvolgente?
11:35Sì, ma è una strana evoluzione di sapidità.
11:38Molto interessante.
11:40Un altro pezzo, Elliot?
11:41Ti è piaciuto più questo?
11:44Il secondo.
11:45Il secondo?
11:45Vuoi un altro pezzo del secondo?
11:47Il nove mesi?
11:47Ci cazzo.
11:48Ok.
11:49Sì, grazie.
11:50È di esigente.
11:51A questo punto...
11:53Ecco qua.
11:54Io ne vorrei prendere una formetta.
11:58Volentieri.
11:58Però la scelta è difficile.
12:00Adesso la creatura ha detto nove mesi e forse mi trovo d'accordo con lui, perché diciamo
12:04che è a metà strada dell'evoluzione dei tre sapori che ho avuto.
12:07Lo devi mangiare tal quale o devi preparare un piatto?
12:10In cucina, in cucina sempre.
12:12Allora per la cucina io ti consiglio sicuramente il nove mesi.
12:15Ma sì, allora io ne prenderei mezzo.
12:17Perché non è un intero?
12:19Sì, hai ragione, è un intero.
12:20Ok.
12:21Fammi fare un assaggino prima però.
12:22Subito.
12:23Io prendo questo però, eh.
12:24Non questo tutto scavato.
12:26Anche un altro anche da me?
12:29Ah, ah, ah, ah, ah.
12:41Allora, sei contento?
12:43Il caciocavallo podolico l'abbiamo trovato.
12:45Sì, però siamo venuti qui a Monopoli e non ci facciamo due orecchiette?
12:49Certo.
12:51Orecchiette?
12:52Mamma te le trova.
12:54Anzi, fammi pensare, guarda, un'idea.
12:57Dai, Titti, che ci vuole?
12:59Voglio imparare per mio figlio qua a Monopoli, le sapranno fare le orecchiette.
13:03Sì, però sempre su due piedi all'ultimo momento.
13:06A me, vabbè dai.
13:13Allora, ricortella leggermente.
13:15A tirare e poi si lo gira.
13:16A tirare, sì, e metto il dito, fermo qua, che il modo è dopo lo gira col dito.
13:22Sembra facile fatto da lei, però.
13:24Solo un po' di tempo per imparare pure, non è facile.
13:31Se vuoi fare uno, per vedere, sì.
13:34Allora, tagli un pezzettino.
13:36Sempre uguale, le fai, detto uguale, a me mi verrà una schifezza.
13:40Metti tranquillo vicino.
13:42Poi?
13:43Bravissimo.
13:43Ma no, legge il meno.
13:45Non devo spingere il cortello.
13:50Adesso, mamma, guarda, impara e poi ti faccio un bel piatto di orecchiette, magari con le cimbe di rapa.
13:55E con un po' di cacio ricotta.
13:57Certo, ottima idea.
14:00Grazie, Titti.
14:01Sapevo che rivolgendomi a te avrei trovato il cacio ricotta pugliese.
14:04Grazie, andiamo amore, vieni.
14:09Il cacio ricotta pugliese è davvero molto antico ed è alla base della cucina di molte province.
14:15Vado al caseificio di Leo, dove troverò un ottimo cacio ricotta.
14:20Normalmente si trova di capra o di pecora, ma anche di mucca.
14:24Ecco, io cerco proprio quello di mucca tipico pugliese.
14:31Giovanni, salve, scusi, io sto cercando un cacio ricotta ideale da grattare sopra le orecchiette.
14:38Io conosco quello di capra, ma so che voi lo fate anche di mucca.
14:42Di mucca, questo appena lo stiamo facendo proprio.
14:44Eh, la particolarità è appunto...
14:46Perché quello di mucca è più dolce di quello di capra, di quello di capra o di pecora è più
14:50piccantino, è più dolce.
14:51Ho capito, quindi va bene.
14:52Sì, sì, va benissimo.
14:54E lo state facendo proprio adesso?
14:54Sì, sì, poi adesso in questo momento.
14:55Io posso darvi uno sguardo?
14:56Sì, sì, poi vedete.
15:07Quindi ecco, adesso le riempite, poi mi hai detto si rivolta, no?
15:11Sì, si rivolta per cinque minuti.
15:13Gli si dà un tempo, cioè?
15:14Sì, e si fa la salatura.
15:15Ti piace?
15:16Hai visto che bello?
15:17Cacio ricotta.
15:26Allora, per la salatura.
15:27Noi usiamo un sale un po' più grosso, che si può con la salatura dei minimi, quello fino non viene
15:34bene, perché non si...
15:36Ah, e questo lo usate invece per le mozzarella?
15:39Per le mozzarella, ho capito.
15:39Invece per le ricacicotte, vedi?
15:41Quando saliamo...
15:43E come fai a sapere quanto ne va messo?
15:45Eh, proprio, ti penso alla mano.
15:47Dalla mano?
15:47No, sulla sola mani si può fare.
15:53Quanto sale?
15:54Hai visto?
15:55Sembra tanto.
15:56Secondo me lui sa esattamente quanto ce ne vuole.
15:59E' assai, rimane qualche goccia senza... che non si sciogliano, solo prende.
16:03Ah, ecco, il cristallo che non si è squagliato?
16:06Sì, sembra che non ne voleva più.
16:08Penso quant'è intelligente questo cacio ricotta.
16:17Ah, guarda qui!
16:19Ma quindi questa non è una cantina?
16:22No, questa è un asciugatore.
16:24Un asciugatore, perché ho visto un ventilatore gigante.
16:27C'è un ventilatore e un dermificatore per togliere l'umidità.
16:30Che togliere?
16:31L'umidità del cacio.
16:32E stanno qui un periodo...
16:34Dai tre ai quattro giorni, secondo la morbidezza del cacio quando...
16:40E tu te ne accorgi così?
16:42Sì, quando lo lavoro, perché noi un giorno lo mettiamo ad asciugare.
16:47Ok.
16:47Poi il giorno dopo lo giriamo e già vediamo come sta.
16:50L'altro giorno lo giriamo di nuovo.
16:51Gira il carrello proprio?
16:52Sì, un giorno giriamo il carrello e un giorno giriamo il cacio, così.
16:56E quando è che vedi che è pronta?
16:58E si vede...
16:58Se ne hai una pronta, per esempio?
16:59Sì, sì, questo è già pronto perché dovevamo lavare.
17:02Ah, perché fai il bagnetto.
17:03Sì, il bagnetto.
17:04Prima il bagnetto e poi...
17:05E poi...
17:05E si mangia.
17:06E si mangia.
17:13Tu con questa spazzoletta praticamente cosa levi?
17:17Toglio il gialletto nell'asciugato, il cacio nell'asciugato, il fai un po' giallino.
17:21Eh?
17:21Mi tolgo il giallino che c'è intorno e un po' di la salamoglia, il sale che sta in po'
17:26perché ti toglie quel sale che c'è.
17:27Il salato, fa vedere come fai.
17:29Trac.
17:37Ma quando è che si può mangiare?
17:39Sì, è già pronta quella parte.
17:40È pronta?
17:41Da grattare?
17:42Sì, da grattare o con le orecchiette, con i fagiolini, con le orecchiette, con i spaghetti.
17:49Oppure si può mangiare anche adesso a pezzettino.
17:51Guarda, mi hai letto nel pensiero, incredibile, eh?
17:54Eh, lui è bravissimo.
17:55Eh, io l'ho già capito.
18:00Sto salivando.
18:04Grazie.
18:11Vai, annusa la prima.
18:16Senti che buon profumo?
18:17Tu non ci tieni compagnia, Gianni?
18:19Sì, su.
18:24Buono.
18:27Pastoso.
18:28Quindi capisco, perfetto, grattugiato.
18:31Come il sale, come sta il sale?
18:33Il sale arriva proprio in profondità.
18:36E non è salato, come è salato all'inizio, alla fine.
18:40Sì, è una forma.
18:41È presente, eh, il sale, però si sente anche il latte.
18:45Dicevo, di consistenza, capisco perché è facile grattarla sul piatto, poi si fonde e diventa...
18:53Ma anche mangiato così, eh?
18:54Sì, ma buon salato puoi mangiare così.
18:56Ti piace?
18:57Molto.
18:58Molto.
19:00Gianni, ne posso prendere una formetta?
19:02Sì.
19:03Me la vendi, perché ci devo fare una cosa.
19:07Che fame.
19:10Dov'è la grattugia?
19:21E diciamo che anche il cacio e ricotta ce l'abbiamo.
19:26Oh, guarda, c'è Titti.
19:27Titti?
19:29Titti?
19:30Dove vai?
19:31Scappi.
19:32Titti?
19:33Titti?
19:35Titti?
19:36Ciao, Ellie.
19:37Ciao, ciao.
19:37Ti volevo ringraziare.
19:39Guarda, mi hai dato delle indicazioni straordinarie.
19:40Sono felice.
19:41Straordinarie.
19:41Ultima domanda.
19:42Senti, Ellie, oggi è una giornata stamattina, è proprio un casino, no?
19:47Peccato, volevamo invitarti a cena.
19:50Ah, a cena, a cena sì.
19:51La mattinata è un po' impegnativa, però a cena figurati.
19:54Fantastico.
19:54Allora, porto questi formaggi allo chef Paolo Marzo del patio e ci vediamo lì.
19:59Perfetto, perfetto, va bene.
20:00Ciao, ciao.
20:09Paolo?
20:10Ciao, ciao, Lenora.
20:11Dove stai?
20:12Eh, lì ho detto un mazzo come è cresciuto, eh?
20:14Hai vinto.
20:15Che stai preparando?
20:18Eh, tante sorprese.
20:19Eh, lo sapevo.
20:20Senti, a proposito di sorprese, ti ho portato due formaggi di questa zona eccezionali.
20:24Un caciocavallo podolico della masseria Colombo e un cacio ricotta di mucca del caseificio
20:30di Leo.
20:30E poi anche delle orecchiette che ho fatto io per mio figlio.
20:33Ma non le hai fatte tu?
20:34Sì, zitto, le ho fatte io.
20:36Che mi ci fai?
20:36Che mi ci puoi preparare?
20:37Eh, ci penso io.
20:39Va bene.
20:39Ma lui chi è?
20:40Eh, lui è il nostro alchimista che prepara degli ottimi cocktail.
20:45Perché noi adesso abbiniamo dei cocktail con alcuni piatti che prepariamo.
20:50Molto interessante l'abbinamento.
20:52Voglio provare.
20:53Anche io voglio provare il cocktail.
20:54Beh, per te è un alcolico il cocktail.
21:02Ah, sai, Lenora, ho pensato con le orecchiette che hai fatto tu.
21:07Di preparare un piatto abbinato con questi pomodorini particolari della nostra zona di Monopoli.
21:14Sarebbero dei ciliegili.
21:16Ma guarda, sono particolari.
21:18Ma guarda come sono piantati.
21:20Cioè, in realtà non c'è la terra.
21:23Vengono coltivati fuori terra.
21:25Per evitare?
21:26Per evitare, diciamo, di essere contaminati da batterie.
21:31Ma, pensate.
21:32E quindi immagino anche meno acqua.
21:34Sì, in effetti si utilizza un terzo in meno, diciamo.
21:38Sì, sì, infatti sono molto dolci.
21:40Pensa che orecchiette che ci fai?
21:42Sì.
21:43Col cacio ricotta.
21:44Col cacio ricotta.
21:47Questa cosa mi piace un sacco.
21:49Uè, ma che bello.
21:51Oh, adesso ci racconti tutto, eh?
21:53Sì, allora, in attesa del primo piatto preparato da Paolo, che a base appunto di caciocavallo stagionato,
21:58abbiamo deciso di abbinare un whisky, barbon, quindi il barricchio del whisky, con del miele e una spuma all'adoro.
22:05Wow.
22:06Logicamente in versione analcolica per il vino.
22:08Per il ragazzo.
22:09Beh, prenditino.
22:10Cin cin, non rompiamo le mollette.
22:12No, che belle che sono, oltre a essere molto aromatico, è bellissimo.
22:18Adesso bevo e mi metto una foglia nell'occhio.
22:23Dai, leccharsi i baffi.
22:24Tu com'è?
22:27Buonissimo.
22:28Buonissimo?
22:29Hai visto?
22:30Anche i cocktail.
22:32T'ho fatto penare, però non ho mai trovato dei formaggi.
22:37Sono felice, almeno quello.
22:40Questa, Leonora, è la sorpresa.
22:41Eh, infatti.
22:43Raccontaci un po'.
22:45Questa è una fonduta di caciocavallo podolico, con dei fiori di zucca ripieni di un gambero tipico nostro, rosso, in
22:59tempura.
23:07Che ne pensi, Agliotto?
23:08Mmm, buonissimo, sapore di mare.
23:11Certo, ci sta proprio bene.
23:14Caciocavallo.
23:14Podolico.
23:16Podolico.
23:20Io faccio una cosa che...
23:23Mangiamo la testa.
23:26Mmm.
23:28Facciamo cincino alla testa.
23:30Cincin, sì.
23:34Certo che qui viene fuori un buono gustaio, eh?
23:37Eh, mi sa tanto di sì.
23:38L'ho preso dalla mamma.
23:39Bravo, bravo.
23:42Eccoci qua.
23:43Wow, wow, wow, wow.
23:45Questi sono i pomodorini che hai visto prima.
23:47Ah, ecco.
23:48Con un caciocavallo di Leo.
23:52Fantastico.
23:53E le orecchiette che ha fatto per Leonora.
23:56L'ho fatta io, eh, lo fate io.
23:57Ci crediamo, sicuramente.
24:09Incredibile, è l'arcobalino di sapori.
24:12Perché la ricotta è di carattere, il pomodorino è sensualissimo, dolcissimo, poi modestamente le orecchiette.
24:18Sono straordinarie.
24:19Sì, infatti, si vede la tua mano.
24:21Certo.
24:24Questo è il nostro piatto classico, le orecchiette con il cacioca ricotta di mucca eccezionale.
24:31Poi una bandiera, i colori della bandiera, il bianco, rossa e verde.
24:34Però questa è eseguita in maniera eccelsa, eh, devo dire.
24:37Sicuramente.
24:38Grazie.
24:40Senza aggettiva.
24:40Ma senti quel retro gusto, proprio dolce, di provodoro.
24:43Dolcissimo, dolcissimo.
24:45Sono proprio felice di essere qua.
24:46Eh, amore, sei contento?
24:48Molto.
24:49Buona, eh?
24:54Ma Paolo, bravissimo Paolo.
24:57Grazie.
25:04Com'era?
25:06Eccellente.
25:09Mio figlio ha ereditato il palato di sua madre.
25:12Sono molto orgoglioso.
25:14Adoro, anzi, adoriamo i sapori della Puglia, è ufficiale.
25:18Quelli poi assaggiati qui a Monopoli.
25:19E inoltre sono molto contenta di aver trovato questi prodotti straordinari.
25:23Il caciocavallo podolico e il cacio ricotta di mucca.
25:27Tutte cose poi elaborate benissimo dallo chef Paolo Marzo, qui al ristorante Il Patio.
25:33E che faccio?
25:34Anzi, che facciamo a questo punto?
25:36Sicuro il viaggio continua.
25:39Formaggi d'Italia, non avete scampo.
25:41Vi troverò tutti.
25:44Intanto però, ma vogliamo fare un altro brindisi?
25:46Che facciamo?
25:47Cambiamo?
25:48Abbiamo quasi finito.
25:49Parban?
25:52Mamma mia, che bello, guarda lì.
25:54Poi c'è la cannella, io adoro la cannella.
26:01Brindiamo innanzitutto a questo abbinamento cocktail cucina.
26:05Mi piace troppo, bravo.
26:06Si sente il meridione.
26:07Si sente il meridione?
26:08Allora, aspetta, questo è un doppio brindisi, si brinda anche al meridione.
26:12Oh, ok.
26:13Aspetta, lui Gine è calvo ad oscure?
26:15No.
26:16No, per lui è avancorico.
26:17A Paolo.
26:19Cim!
26:20Cim!
26:21Cim!
26:22Bravissimo Paolo, bravissimo.
26:24Brinda, brinda anche tu, brinda anche tu.
26:25Io vorrei brindere anche a Titti.
26:27Che ringrazio.
26:27Ci ha sopportato.
26:29No, è un piacere, figurati.
26:31Una serata meravigliosa in un patio, con un cocktail, con dei ragazzi meravigliosi.
26:38Io sono molto felice.
26:40E sono anche leggermente ciughe.
26:42Ciao!
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