- 5 settimane fa
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TVTrascrizione
00:00Sono una food writer golosa e appassionata.
00:02Nei miei blog il cibo è il protagonista assoluto in tutte le sue forme e trasformazioni.
00:07E sono sempre in viaggio, perché voglio provare a documentare in prima persona
00:11le meraviglie gastronomiche del nostro paese.
00:13Ma c'è una cosa di cui vado veramente pazza.
00:17I formaggi.
00:19A latte crudo, cotto, molli, a pasta dura, semidura, pasta filata,
00:23freschi, stagionati, affumicati, erborinati, doppi, gp...
00:27Mmm, che tentazione!
00:31Io cedo.
00:36Voglio andare alla ricerca dei formaggi nazionali più prelibati,
00:41meno conosciuti, più particolari.
00:43Perché io li voglio assaggiare proprio tutti.
00:46Io devo sapere!
00:48Cheese!
01:01Eh sì, è giunto il momento di affrontare il Nord.
01:04È una regione che, in fatto di formaggi, sa veramente il fatto suo.
01:08In Lombardia ci sono ben 58 tipi di formaggio diversi, così pare.
01:14Ma secondo me sono anche di più.
01:16Capirai.
01:17Ma dove parto?
01:18Potrei iniziare dal centro, dal cuore della Lombardia.
01:22Lodi.
01:23Crema.
01:25Certo, con il nebbium, provarla.
01:27Quando c'è la nebbia non si vede, diceva il grande Totò.
01:31Attenzione.
01:40Qui a Crema ho un'amica che mi potrà aiutare nella ricerca dei formaggi di questo territorio.
01:45Diciamo fra il cremasco e il lodigiano.
01:48Però non arriva.
01:50Ecco, fermi.
01:52Puoi vedere che è questa?
01:53Eh, è lei.
01:54Ecco.
01:55Allora, scusa Ele.
01:56Ho problemi di lavoro, ti raggiungerà il mio amico gastronomo di Lodi, Andrea Madei.
02:00Lui sa tutto sul territorio dei suoi formaggi, rimarrai molto contenta.
02:04Ecco, va a te affidare delle amiche.
02:06Non solo mi dà il bidone, mi organizza pure l'appuntamento al buio col gastronomo locale.
02:11Io già me lo immagino di quelli barbosi, antichi.
02:18Sei tu Eleonora?
02:19Sì, e tu sei Andrea il gastronomo?
02:21Sì, certo, sono io.
02:23Piacere.
02:24Piacere.
02:24Sono lavorato in scienze gastronomiche.
02:26Chiedimi quello che vuoi ed esaudirò ogni tuo desiderio.
02:29Sì? Beh, iniziamo dai formaggi allora.
02:31Bene.
02:32Andiamo.
02:32Andiamo.
02:38Prego.
02:39Grazie.
02:41Eleonora, conoscendo la tua passione, invece di un fiore, io ti ho portato qualcosa che so apprezzerai di più.
02:47No, io adoro i regali.
02:49Che meraviglia, che cos'è?
02:51Questo è il salva cremasco, un formaggio rarissimo che si mangia solo a crema.
02:56Ma deve essere buonissimo.
02:58Sì, è un formaggio a pasta molle, si fa con il latte crudo, è un formaggio a crosta lavata.
03:03E si chiama salva perché una volta l'eccedenza di latte delle famiglie doveva essere salvata trasformandola in formaggio.
03:09Mamma mia, come vorrei assaggiarlo.
03:11No, aspetta, adesso andiamo a Lodi, io sono di lì e lì è la città di nascita di alcuni dei
03:18formaggi più importanti della storia.
03:20Beh, andiamo per forza.
03:22Andiamo, certo.
03:22Senti, guidi tu?
03:23Ma volentieri.
03:24Andiamo.
03:24Ma hai visto che è uscito anche il sole?
03:45Allora, ti piace la mia città?
03:47È bellissima Lodi, veramente.
03:49Oltre che bella si fanno anche dei gran bei formaggi.
03:52Nel Medioevo sono state bonificate le terre, quindi grande disponibilità di corsi d'acqua, di prati, mandrie, latte e formaggi.
04:00Eppure buoni, direi.
04:01Quindi Lodi ha il cheese factor.
04:03Bella questa.
04:04Ti è piaciuta?
04:05Sì, molto.
04:13Eleonora, scommetto che non sai che a Lodi è nato l'antenato del grana.
04:17No.
04:17Eh sì, il granone lodigiano.
04:20Questo è un testo del Settecento, scritto da Don Carlo Castelli.
04:23Un milanese mandato a Lodi per studiare come si faceva questo formaggio, perché a Milano e Pavia non gli veniva
04:30così bene.
04:31Non lo sapevano fare.
04:32No, ma gli andava sempre a male.
04:34E invece a Lodi era un formaggio conosciuto in tutto il mondo e esportato già all'estero.
04:39E veniva pagato anche di più, perché le forme potevano invecchiare per tantissimi anni.
04:44Oggi il granone lodigiano non esiste più.
04:47C'è il grana tipico lodigiano che è simile a un grana padano.
04:51E con le forme di grana lodigiano giovani si fa una prelibatezza tipica lodigiana.
04:58La raspadura.
04:59Non la conosci?
05:00No.
05:00L'hai mai assaggiata?
05:01No.
05:01Vieni che ti faccio vedere come si fa.
05:18Ecco, questa è la raspadura.
05:20Buongiorno.
05:21E lui è Franco.
05:22Franco Gandenzi è un'istituzione per mangiare lodigiano.
05:26Lui, estate e inverno, è sempre qui a fare la raspadura.
05:29È una chicca che esiste solo a Lodi quasi, non si può venire a Lodi e non mangiare la raspadura.
05:34Scusa, Franco, ma questo chilo è un buzo o le curte?
05:36No, no, no, è un buco.
05:37Ah, vedi che tutto torna, Eleonora.
05:40Perché la raspadura si fa con il grana giovane, 7-10 mesi al massimo.
05:44Ho capito.
05:44Ma perché?
05:45Perché una volta arrivava il mercante al caseificio e ritirava solo le forme che rispondevano in modo perfetto al suo
05:53test col martelletto.
05:54Certo, che non ci fossero carità.
05:56Esatto.
05:57Sentiva del rimbongo, significava che la forma era difettata e non avrebbe potuto stagionare a lungo per anni.
06:03Quindi dopo 7 mesi le forme venivano vendute ai commercianti locali che le tagliavano nel mezzo e le raspavano.
06:10Infatti il grana giovane dà questo risultato che sembra come una fetta di prosciutto, però di grana.
06:16Una foglia.
06:17Se il grana fosse stagionato non si riuscirebbe a farlo.
06:19E no.
06:22Mamma mia, una piuma con un profumo.
06:26Leggerissima.
06:26Voglio provare il sapore.
06:28Ma così vado?
06:29Così, così.
06:30Ci mangia con le mani.
06:33Ma si scioglie.
06:34Certo.
06:35Appena raspata.
06:37Appena raspata.
06:38Perché in dialetto raschiare si dice raspa.
06:40E quindi raspa dura.
06:42Raspa dura.
06:43Ma è incredibile.
06:44Ma chi che si trova solo lodi, perché gli altri posti lo conoscono pochissimo.
06:48È una specialità del luogo?
06:50Sì, sì, sì.
06:50Ma io vedo poi anche altri prodotti qui.
06:53Qui c'è un po' di tutto.
06:54Facciamo anche noi il mascarpone, per esempio.
06:56Ah, il mascarpone.
06:58Come fate voi?
06:59Non ho capito bene.
07:00Viene dentro, le faccio vedere.
07:02La faccio al momento.
07:03Tanto che lei aspetta, io glielo faccio.
07:05Il mascarpone è qualcosa di tipico lodigiano?
07:08Sì, è nato a Lodi, poi.
07:09È nato a Lodi.
07:10Ma mi sacrifico.
07:11Ma certo, andiamo a vedere.
07:21Adesso, Leonora, ti faccio vedere come si fa il mascarpone vero, proprio, fatto a mano.
07:26Mamma mia.
07:26Una cosa più unica che rara.
07:28Poi con Franco è una garanzia.
07:30È una garanzia.
07:31Dunque, si prende la panna.
07:34Ah, la panna.
07:35E si mette in questi bastardelle qua.
07:39E già.
07:40Che?
07:40Che si lavora con la panna, a me mi fai felice.
07:43Allora.
07:44Qua c'è un termometro.
07:45Sì.
07:46Dopo io devo portarlo a 85, al massimo 90 gradi, non di più.
07:50Ok.
07:50Era nato come mascherpa, una volta.
07:53Mascherpa.
07:53Una volta.
07:54La mascherpa.
07:56Mascarpone.
07:57Tu vado sotto fuori, mascarpone.
07:58Ma cos'è la mascherpa?
08:00La mascherpa è la ricotta.
08:02Siccome il metodo per fare il mascarpone è lo stesso, ma si parte da una materia molto più ricca,
08:08che è la panna, la parte grassa del latte, il grasso è sempre stato ricchezza in antichità.
08:13Lo scaldi, ci butti dentro un acido e ti viene il mascarpone.
08:18Mascherpa ricotta.
08:19È nato poi a Lodi.
08:20È nato a Lodi.
08:21Voglio sapere bene, detto da due esperti, chi lo fa e chi lo studia, la differenza tra il mascarpone che
08:31si fa qui a Lodi, diciamo, non nella tua cucina che è un estremo, e quello industriale.
08:37Quello industriale viene fatto nelle centrifughe.
08:40Ecco, prima di tutto è questo.
08:41E poi la panna possono allungarla finché vuole, perché centrifugata rende di più, aumenta quasi anche di peso.
08:48E infatti diventa un po' una spuma piena d'aria.
08:50Esatto, cremoso.
08:51Invece questo cala di peso addirittura.
08:54Si fa solo d'inverno perché il freddo è necessario.
08:56Cioè si faceva solo d'inverno, prima dell'invenzione del frigorifero.
08:59Del frigorifero che ti mantiene la panna.
09:02Allora, ci siamo?
09:04Sì.
09:05Sì, siamo in temperatura giusta.
09:06Guarda, guarda un attimo.
09:09Perfetto, guarda.
09:10Vai, allora.
09:13Acido citrico.
09:16Ah, che cos'era?
09:17Acido citrico, zucchero.
09:19Ed è quello che trasforma la panna insieme al calore in mascarpone.
09:23L'acidità.
09:24Esatto.
09:24Lo zucchero poi oggi si usa perché comunque il mascarpone è utilizzato principalmente.
09:28Lo zucchero lo usiamo per dargli un po' di lucidità proprio al mascarpone.
09:36Mamma mia che profuma.
09:40Così libera il siero e resta solo la parte cremosa, vero Franco?
09:43Mamma mia che profuma.
09:44Così adesso si mette nell'abbattitore da raffreddarlo subito.
09:48Subito.
09:48Un po' meno possibile, poi si raccoglie tutto questo come un fagotto e si lega con la corda così e
09:55si mette o appeso oppure dentro di un, ancora di questo coso qua, un po' schiacciato di due chili di
10:01roba per un paio di giorni.
10:03Ah, due giorni?
10:04Sì, un giorno e mezzo, due anche.
10:06Al freddo?
10:06Al freddo in cielo a 4 gradi, girandolo un po' così.
10:09Poi dopo è pronto che noi l'abbiamo già pronto.
10:11Ce l'abbiamo già pronto da vedere, da assaggiare.
10:15Questo lo faccio vedere bene.
10:16Guarda com'è calato in effetti.
10:18Esatto.
10:19Guarda che crema, Leonardo.
10:20Dio che crema che sei.
10:22Bello.
10:24Grasso.
10:24È tutto chiaro.
10:26Rossissimo, guarda.
10:27Questo qua può anche lasciarlo così.
10:30Ma anche così posso?
10:31Sì, puoi metterlo anche in filato e lasciarlo lì così che non cade.
10:36Incredibile.
10:36Mentre l'altro nelle aziende non si può micapare.
10:39Ecco, questa è la prova?
10:40Questa è la prova del cuoco.
10:41Che non c'è stata insufflazione.
10:47Se volete assaggiarlo, anche c'è...
10:48Vogliamo?
10:54Ricordo, adesso non è che mi dici che è uguale agli altri.
10:57No.
10:57Assolutamente.
10:58Non è uguale agli altri.
11:01Difidate dalle imitazioni.
11:06Secondo me le piace, Franco.
11:08Penso proprio di sì.
11:09Perché ci sono anche una delle chicche che abbiamo noi in Italia.
11:12Ma una cosa straordinaria!
11:15Tu non lo assaggi?
11:17Mamma mia.
11:18Ma, aspetta.
11:20Assaggio anch'io.
11:21Eh beh.
11:23Da quanto ne so, questo qui, le mie fonti sono vaghe.
11:28È un latticino o un formaggio?
11:30Eh, le fonti sono discordanti, non sono vaghe.
11:34C'è chi dice che lo è e chi non lo è.
11:36Secondo me non è un formaggio, perché non deriva dalla precipitazione della casellina.
11:41Non è che si aggiunge il caglio.
11:43Ecco.
11:44Io ti devo chiedere una cosa.
11:45Questo è il mascarpone più buono che io abbia mai assaggiato.
11:48E ne ho, come vedi, io sono un'intenditrice.
11:51Ehm, me ne daresti una vaschetta?
11:54Ve lo do tutto, lo portate a casa.
11:56Beh, tutto.
11:57Eh, un po' per uno.
11:58E ti vorrei invitare anche a pranzo.
12:01Benissimo.
12:01Va bene?
12:02Vengo volentieri.
12:02Ti puoi liberare da tutti i tuoi impegni?
12:05Pic!
12:20Allora, Eleonora, soddisfatta?
12:22Più che soddisfatta, veramente.
12:24Lodi è un tesoro meraviglioso.
12:26Poi, vabbè, la raspadura è una scoperta incredibile.
12:30Ma il mascarpone è veramente senza pari.
12:33Solo che vorrei qualcos'altro.
12:36Beh, ma c'è il pannerone, scusa.
12:38Si fa solo all'Odi e pensa è rimasto solo un produttore in tutto il mondo.
12:42Ah, interessante.
12:43Il pannerone, le dimmi?
12:44Il pannerone è quel formaggio fatto senza sale, un po' dolce all'inizio.
12:48Che c'ho quella botta amare alla fine.
12:50Bravissima.
12:50Mi sa che ne ho sentito parlare.
12:52E andiamo?
12:52Beh, certo.
12:53Devi andare a Casella e Lurani, da Angelo Carena, The King of Pannerone.
12:57Sono sicuro sarà felicissimo di farti vedere come si fa.
13:00Quindi tu non vieni?
13:01Io no.
13:02Adesso ho un impegno di lavoro.
13:04Però poi ci vediamo a pranzo.
13:05Vieni, eh?
13:06Certo, volentieri.
13:07Ok, ci conto, eh?
13:08Senz'altro.
13:09Bene.
13:14Certo non lo posso perdere.
13:16Il pannerone è un formaggio della tradizione contadina lombarda.
13:20Ha origini dal Medioevo.
13:22È piuttosto raro e recentemente rischiava l'estinzione.
13:26Ma dal 2003 è diventato presidio Slow Food e il caseificio Carena, qui a Casella e Lurani, è l'unico
13:33che continua la tradizione di questo prodotto.
13:41Salve, chi è Angelo?
13:44Sono io.
13:45Ciao.
13:45Ciao.
13:46Signora Deonora.
13:47Angelo, piacere.
13:48Senti, ma so che sei l'unico che fa questo pannerone.
13:51Siamo gli unici perché è una lavorazione difficile, tutta manuale.
13:55Caglio animale, su latte crudo, non pastorizzato, senza aggiunta di fermenti, nessun additivo.
14:02E so che non c'è sale in questa lavorazione.
14:18Con le spanneruole rivolta lentamente la cagliata per farle prendere un po' di corpo e rafforzarla.
14:27Comunque gesti chiaramente di rottura, ma delicatissimi.
14:31Certo, anche perché la cagliata è ancora tenerissima.
14:34La vedo, guarda lì.
14:35Ecco perché le industrie non lo fanno, perché è tutta manuale.
14:39Manuale, questa meccanizzazione qui, ecco, diciamo.
14:46Mamma mia, che passione che ci vuole per fare questa...
14:49Vorrei tanto immergermi.
14:52Farei un macello, però...
14:54La tasta per capire quando è matura sufficienza.
14:57Ed è tutto a tatto, lui lo capisce solo.
15:00Non c'è un cronometro, non c'è una temperatura.
15:03Non esiste tempo, non esiste piacametro, non esiste cilimetro.
15:06È proprio questione di esperienza.
15:09E quindi è un'arte.
15:10Eh sì.
15:18Ecco, quindi lui sta...
15:20Viene raccolto...
15:21Con questi teli raccoglie il coagulo...
15:24Frantumato.
15:25Frantumato, lo raccoglie ancora per cominciare il primo sgrondo in Cantania.
15:29Sì, però la quantità anche lì...
15:31La quantità è fatta dalla bilancia dell'uomo.
15:35Dalla bilancia nelle sue braccia.
15:37Esatto.
15:38Lui va sotto, raccoglie, esperienza.
15:42Esperienza, ma un'esperienza...
15:43Guarda, guarda, ecco, ecco, vedi?
15:45Track, era troppa, ne ha tolto un po'.
15:47Sgocciola, gira...
15:49Sgocciola e rimane piena come l'altro.
15:50Mette lì.
15:51Che spettacolo!
15:59Ecco, la fase successiva alla sgricciolatura è la camera calda a 32 gradi.
16:04Ah, stufatura.
16:04Stufatura, perfetto.
16:06Andiamo, posso vedere?
16:13Se lì faceva caldo o qua è veramente camera calda?
16:16Quanti gradi siamo qua?
16:17Questa è la fase successiva alla rottura e al rivoltamento.
16:24Rivoltamento della...
16:25Esatto.
16:25Wow!
16:26Ecco, la fase successiva al rivoltamento è la fase di stufatura e rimane in questa fase
16:32per tre giorni.
16:33Tre giorni?
16:33Sì.
16:34Successivamente vengono tolti gli stampi e messa la persianella in legio.
16:39Persianella!
16:39Che mi ricorda...
16:40Per sostenere.
16:41Mi ricorda un po' il gorgonzola.
16:42Gorgonzola, da lì la nomea di gorgonzola bianca.
16:46Gorgonzola bianca, è vero?
16:48Fantastico!
16:48E poi dopo frigorifero, pre-vendita.
16:52Ah, e per pochissimo quindi?
16:53Pochissimo tempo, esatto.
16:54Mamma mia, possiamo andare a vedere?
16:55Senz'altro.
17:13E questo è il pannellone.
17:14Ho visto tutta la rottura.
17:15Hai visto la rottura e adesso c'è un ossaggio.
17:17Ho sufficientemente disturbato la lavorazione?
17:20Sì.
17:20Allora mi merito l'assaggio.
17:21Vai.
17:22Che belle occhiature.
17:24Questa è una fermentazione in camera calda, gli ha fatto venire tutte queste...
17:27Gli ha fatto con questi occhietti a mo' di spugna.
17:33Allora, scusate, fermi tutti perché questo è il momento sacro.
17:37Già c'è un profumo...
17:39Raticolare.
17:40Che non mi aspettavo, devo dire, mi aspettavo tutt'altra cosa.
17:49Come lo trovi?
17:50Assenza di sale, netta.
17:52Senz'altro.
17:53No, col calore in bocca cambia tutto.
17:56Amara.
17:57Ma non amaro negativo.
17:58È un amaro...
17:59Buono.
18:00Buono.
18:00Mamma mia!
18:02Meraviglioso!
18:02Poi diventa cremoso in bocca.
18:05No, ma l'amaro, come dire, l'amaro della birra.
18:10Quella è amara.
18:11L'amaro del mallo di noce, amaro ma straordinario.
18:16Che formaggio incredibile.
18:18Grazie.
18:18Con la fragranza.
18:19Grazie di esistere, di essere l'unico che fa questa cosa meravigliosa.
18:24Continuate, mi raccomando.
18:25Speriamo.
18:25Rimanete piccoli, mi raccomando.
18:27Piccoli senz'altro.
18:28Siate puri come adesso perché è una cosa veramente un dono dell'umanità.
18:35Finché ce lo lasciavamo fare, cercheremo di andare avanti.
18:38Ma battiamoci per farlo fare sempre.
18:41Speriamo.
18:41Perché è una cosa...
18:42Pannerone mio.
18:44Sei unico.
18:45Sei anche molto bello.
18:47Senti, me ne daresti un pezzettino?
18:50Senz'altro, volentieri.
18:51Anzi, ti invito a pranzo.
18:53Bene.
18:53Va bene?
18:54Dai.
18:54Perfetto.
18:55Non tanto, è un gesto un...
18:56Una fettina.
18:57Sì, un po' di più.
18:59Ok, perfetto.
19:18Eh sì, Andrea, il mio gastronomo biondo, con il pannerone e il mascarpone, mi ha davvero
19:24illuminato su due prodotti di questo territorio veramente incredibili.
19:28Che uomo.
19:29Cioè, che formaggi.
19:31Adesso però voglio un pranzo veramente speciale.
19:39Porto questi due formaggi dal mio amico chef Stefano Fagioli, cremasco doc, qui nel suo
19:44ristorante, vicino Crema.
19:49Chissà che piatti mi preparerà.
20:00Lo sapevo che se n'è stata arrivata.
20:03Tu senti il profumino.
20:05Eh, questo è appena arrivato, tac, spunti.
20:07Che cos'è?
20:09Eh, cara, questa è una prelibatezza.
20:11Prosciutto cotto d'orca.
20:14Straordinaria.
20:15Mmm.
20:17Eh?
20:17Mamma mia, buonissimo, speciato.
20:22Senti, tu che sei una certezza, oggi ti devi superare, devi fare no una magia, di più.
20:28Eh, addirittura adesso, dai.
20:30Ti ho portato?
20:31Cosa?
20:32Tantuffo.
20:32Molto meglio.
20:34Panerone, special, e un mascarpone artigianale di Lodi.
20:40Ho invitato delle persone per un pranzo davvero speciale.
20:43Ci tengo molto.
20:44Che non ci prepari?
20:46Ma perci pensare un attimo.
20:48Eh, ma non ce l'hai subito così?
20:49Ce lo sa, guarda, sto partendo.
20:57Quindi risotto col panerone.
20:59Eh, chiara.
21:01Eh, sì.
21:01Già si spiega.
21:02Panerone.
21:03Va bene.
21:04Riso.
21:04Lo facciamo alla parmigiana, diciamo.
21:06Quindi riso, tostato bene, brodo vegetale in questo caso.
21:11Senza cipolla.
21:12Senza cipolla, sì.
21:13Poi alla fine, a tre quarti, ci mettiamo il panellone a radini.
21:17Sì.
21:17Un po' di pera tagliata a fettine.
21:19Mmh.
21:20Le noci.
21:21Mmh.
21:22Del miele.
21:24La caccia, ecco, non...
21:26Non deve essere protagonista, no?
21:28E sopra ci mettiamo un po' di mostardina di mele e pere.
21:32Tagliata sottile, sottile.
21:33Questa la fai te?
21:34Ma certo la fai te.
21:34Uh, è entrato qualcuno.
21:37Ma dai, sempre, non si mettono, non si toccano le cose in qui.
21:41Tanto questa è tutta per me.
21:42Vai fuori, vai salvo.
21:43No, invece, col mascarpone che ci fai?
21:45Un dolce sorpresa, se no che sorpresa hai?
21:46Vai di là, dai.
21:47Vado, vado.
21:48A proposito, quanti siete?
21:50Quattro.
21:50Quattro, perfetto.
21:51Aspetta, però forse meno.
21:53Eh, fammi sapere.
21:55Pronto?
21:57Sì, volevo dire a proposito di oggi, pensavo di rimandare...
22:08Ma non dovevano venire anche quello del panerone, franco, quello della gastronomia?
22:13Sì, no, mi hanno detto che avevano delle cose da fare, latte, clienti...
22:19Stefano, non arriva un certo appetito, tu?
22:22Ma sì, io ho sempre appetito.
22:29Ma io lo conosco.
22:32Ah, lo conosci?
22:32Ma certo.
22:33Ma ti ricordi?
22:34Era un pischiellino.
22:36Ma hanno cresciuto i tuoi ravioli, Stefano.
22:38Insomma, ci racconti questa meraviglia?
22:40Vabbè, allora...
22:41Io lo so.
22:41Sì, allora, abbiamo fatto un riso carnaroli con il panerone, che è il protagonista.
22:47Abbiamo aggiunto un po' di noci, miele, mele tagliate dentro, una mostarda di mele e pere,
22:51sopra per un contrasto di giochino, se è piccante, della mostarda.
22:58Che meraviglia, c'è tutto.
22:59C'è il dolce, l'amaro, il piccante.
23:03Beh, gastronomo, amica.
23:05Ma prima un goloso di un gastronomo, scusami.
23:07Nasce tutto da lì.
23:08Ho provato tutto sulla mia pelle.
23:16È un concerto di sapori, di contrasti.
23:21È l'amaroio finale del panerone.
23:24È interessante, perché è quello che ti richiama sempre la seconda forchettata.
23:28E poi, essendo un formaggio grasso, a latte intero, quindi con la panna, dà una bella cremosità.
23:35Dolce!
23:38Beh.
23:40Eccoci qui.
23:40Cosa vi sembra?
23:42È un mascarpone, ti ho portato, sarà un tiramisù?
23:44Brava, brava, brava, brava.
23:46Però, però, però, il salvoiardo bandito.
23:49Facciamo questa crema di mascarpone.
23:52Bagniamo la sabbiosa nel caffè.
23:54Sabbiosa perché quando la mangi, no, non proprio così, crac, crac, crac, però, ha questa sabbiolina, insomma, sì, sì.
24:02E poi copriamo sopra e sotto con la crema, con un mascarpone di Lodi.
24:07L'importante è che ci sia un gran mascarpone.
24:10Nel tiramisù, se non c'è il mascarpone, o se nella crema si mette poco mascarpone, si mette la panna...
24:16Non è tiramisù?
24:18È un tiramisù da bocciare.
24:23La cremosità di questo mascarpone.
24:25Perché è fatto al momento, cioè, io l'ho montato cinque minuti fa.
24:29Sono contento che vi sia piaciuto.
24:31Ho dei biscotti in forno, li lascio soli, ci vediamo dopo.
24:37Buono, eh?
24:39Fantastico.
24:42Beh, che dire dalla Lombardia e dai formaggi dell'Odigiano.
24:46Io sono estasiata.
24:47Il panerone, il mascarpone, esaltati poi dalla cucina di Stefano.
24:53Il mio palato è veramente conquistato.
24:55E non solo quello.
24:58Beh, io posso dire a questo punto che il mio viaggio può dirsi terminato.
25:03Sì, lo so, ci sono ancora tantissimi formaggi da scoprire, ma...
25:08Io mi vorrei fermare qui.
25:11Intanto, però...
25:12Senti, facciamo un bel brindisi?
25:14Magari.
25:14Io vorrei brindare i formaggi dell'Odigiano, ma anche a noi.
25:19Beh, saluta allora.
25:22Eh no.
25:23Cara mia.
25:24Ma non vale così, però.
25:26Pensavo di cavartela così.
25:27Eh no, cara.
25:28Non vale, però.
25:31Taleggio, guarda lì.
25:32Mamma mia, guarda come piange.
25:35Wow.
25:36Blu di capra, mamma mia.
25:39E questo?
25:40Questo è un salva cremasco di nove mesi.
25:42Vabbè, questo, sì.
25:42Sentite roba.
25:43E quello?
25:44Mamma mia.
25:45Questo è un estremo.
25:46È una toma di montagna.
25:48Mamma mia.
25:48Oltre due anni e mezzo, quasi tre.
25:50Sì, vabbè, però non vale così.
25:53Eh, io avevo in mente dei progetti, invece...
25:55Guarda, guarda quanta roba.
25:57Tanta roba.
25:59Come faccio io adesso?
26:02Sì.
26:03Bello, ma al cuore non si comanda.
26:05Ci sono ancora troppi, troppi formaggi da conoscere, da scoprire, da assaggiare.
26:12Beh, vabbè, allora forse il mio viaggio non finisce qui.
26:18Forse.
26:19Senti, perché non ti prendi un bicchiere e ci facciamo un brindisi?
26:22Era ora che mi imparte, qui piccioncini, a sederla, io non sento a...
26:26Dai, vieni.
26:27Brindiamo.
26:28Alla tua, salute.
26:29Alla vostra, evviva.
26:31Ma dove vai?
26:32È il puzzone di Moena?
26:33È il puzzone di Moena!
26:35È certo, scusa.
26:37È lo stracchitù, dovevi mettere lo stracchitù.
26:40Lo stracchino tondo della balle bergamasche.
26:42E poi c'è il vito!
26:43Il vito!
26:44È l'asiago!
26:45È il bagosto!
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