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E meno male che quella di Montreal era una delle roccaforti di George Russell: perché sì, il pilota inglese della Mercedes è stato anche sfortunato dovendosi ritirare mentre era in testa, ma il vero dato che emerge dal GP del Canada 2026 è che Andrea Kimi Antonelli può giocarsela ovunque e comunque, pure sulle piste preferite dal compagno-rivale, pure commettendo qualche errore di troppo. E scusate se è poco.

Montreal è poi sede della resurrezione sportiva di Sir Lewis Hamilton, tornato ad altissimi livelli e protagonista del miglior weekend da quand’è approdato in Ferrari. Siccome però quando non piove non è che splenda il sole, comunque si registra un fine settimana pessimo dall’altro lato del box, con uno Charles Leclerc inguardabile. Il team principal Frederic Vasseur in ogni caso si gode un risultato positivo in un weekend teoricamente da mani nei capelli, e ora già pensa al pacchetto di aggiornamenti che arriverà a Barcellona.

A Indianapolis, invece, la 500 Miglia 2026 ci spiega perché gli americani sono soliti chiamare la Indy500 “il più grande spettacolo del motorsport“: vince Felix Rosenqvist in un arrivo al fotofinish che più fotofinish non si può ( https://x.com/IndyCar/status/2058643819046801828 ).


🕒 Gli argomenti di oggi:
00:00 - Roccaforti ma non troppo
02:45 - Antonelli, imperfetto e vincente
04:47 - I pianti di Russell
06:22 - Però, gagliardo 'sto Hamilton
10:00 - Il terribile weekend di Leclerc
10:53 - A Vasseur è tornato il sorriso
12:21 - L'incredibile epilogo della Indy500


WarmUp è il podcast giornaliero di rassegna delle notizie su F1, MotoGP e, più in generale, sulle cose rilevanti che succedono nel motorsport. Non solo una rassegna stampa, ma anche una spiegazione delle news di cui si parla nel paddock, cercando una chiave di lettura per provare a capirci qualcosa.

WarmUp esce tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, prima delle 9.00, con le voci dei giornalisti di FormulaPassion.it Salvo Sardina e Matteo Senatore. Il sound design è di Luca ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Bonatti⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, il supporto social di Simone Peluso.


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Ogni giorno, le news di F1 e MotoGP, per scaldare i motori insieme.


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Categoria

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Sport
Trascrizione
00:01E meno male che Montreal doveva essere una delle roccaforti di George Russell, una pista in cui Andrea Chimi Antonelli
00:07avrebbe dovuto correre in difesa, limitando i danni, cercando di portare a casa quanto più possibile dei suoi 20 punti
00:13di vantaggio in classifica mondiale, accumulati dopo Miami.
00:17Meno male appunto perché Andrea Chimi Antonelli esce dalla battaglia di Montreal con la quarta vittoria consecutiva, nessuno come lui
00:25nella storia della Formula 1, visto che mai era successo che un pilota alla sua prima vittoria ne mettesse in
00:31fila 4 e torna a casa con ben 43 punti di vantaggio,
00:35che sono un'infinità se pensiamo ai 25 che si assegnano in un solo gran premio, concedendo ad Antonelli quasi
00:42due giri a vuoto, due zeri, pur restando praticamente in testa al mondiale,
00:47e però sono anche un nulla se pensiamo ai punti di vantaggio che aveva Oscar Piassi lo scorso anno, non
00:53alla quinta gara ma a 8-9 gran premi dalla fine.
00:56Poi attenzione perché è vero che George Russell è stato sfortunato, sfortunatissimo, era in testa alla gara, ha avuto un
01:03blackout improvviso che dovrebbe essere relativo alla batteria, almeno così ha spiegato a caldo tutto Wolf ieri,
01:09però è anche vero che al di là della sfortuna, sia nella sprint race sia in gara, dopo aver raccolto
01:15i dettami del team principal Wolf, Antonelli ha dimostrato di non soltanto avere il passo di Russell ma anche in
01:22qualche momento di essere più veloce,
01:24e appunto, come dicevo all'inizio, meno male che questa doveva essere una delle piste preferite di George Russell, la
01:30pista dove aveva vinto la scorsa stagione,
01:32dove ha messo in fila tre pole position consecutive, i due se le sono suonate praticamente in ogni giro finché
01:39sono stati entrambi in pista.
01:41L'hanno fatto, devo dire, tutto sommato anche rispettandosi, non mi pare che ci siano state le tensioni della sprint
01:47race, è stata anche in generale una bella gara,
01:49stavolta lo possiamo proprio dire senza timore di smentita, ma appunto, al di là dei punti di vantaggio, al di
01:55là della quarta vittoria consecutiva,
01:57credo che quello che Antonelli riporta con sé a Bologna è proprio forse questa consapevolezza di potersela giocare su tutti
02:04i circuiti,
02:04anche quelli che il compagno di squadra più esperto, più blasonato, più teoricamente attrezzato per la vittoria del titolo,
02:11considerava i suoi preferiti.
02:13E allora dai, che oggi è lunedì 25 maggio e questo è Warm Up, il podcast quotidiano di FormulaPassion.it
02:19con la rassegna stampa delle notizie del giorno di Formula 1 e MotoGP.
02:22Siete pronti? Dai, si parte!
02:44Ciao, ciao a tutti da Salvo Sardina. Mancano 13 giorni al Gran Premio di Monaco, ma questo è ovviamente un
02:50lunedì post-gare,
02:51quindi questa puntata non può che essere dedicata interamente a quello che è successo ieri in pista a Montreal,
02:56anche perché di fatto, rispetto al momento in cui sto registrando questo episodio, possiamo dire che il Gran Premio si
03:01sia chiuso relativamente pochissime ore fa.
03:04Fino alle 3 del mattino sono continuate ad arrivare dei comunicati dalla FIA riguardo alle investigazioni del post-GP.
03:10Niente di che, stavolta il risultato consolidato, quello che avete visto prima di andare a dormire, è proprio quello finale,
03:17quello ufficiale.
03:18Ora, ovviamente non posso che cominciare questa rassegna stampa giornaliera con le parole di Andrea Chimientonelli, il vincitore del Gran
03:24Premio del Canada.
03:25Non è stato il modo in cui avrei voluto vincere, sinceramente, è stato un peccato per Giorgio.
03:29Alla fine sarebbe stata una battaglia molto dura, anche se alla fine in quello stint avevo un po' più di
03:34passo.
03:34Ho fatto qualche errore di troppo, come un bloccaggio in curva 10, e non è stato ideale.
03:38Io comunque ero attaccato, poi lui ha avuto il problema tecnico, mi sono ritrovato da solo.
03:43Da quel momento in poi ho cercato di portare la macchina a casa.
03:46Sicuramente è una pista dove lui è sempre stato forte, quindi essere vicino a George ed essere anche un po'
03:51più veloce di lui in alcuni momenti è sicuramente un buon segnale.
03:54Non credo però di aver guidato a livello di Miami, questo è un punto su cui dovrei lavorare.
03:59Però alla fine è andata bene, anche perché oggi sono stato molto più calmo rispetto a ieri, rispetto alla sprint
04:05race.
04:06Ci sono stati un paio di episodi ancora un po' al limite, però sono rimasto un po' più tranquillo.
04:10Ho preferito aspettare molto di più, indurre Russell all'errore.
04:14Anche io, certo, ho commesso qualche sbaglio di troppo e non deve capitare più.
04:18Queste le parole di Antonelli a Sky F1 e i riferimenti sono a quei lunghi commessi, soprattutto nella staccata verso
04:24il tornantino curva 10.
04:26Un paio di volte ha sbagliato lui, un altro paio di volte ha sbagliato Russell.
04:29Ecco, entrambi da questo punto di vista forse si sono fatti un po' prendere la mano.
04:32E ci hanno mostrato delle imperfezioni di guida che forse non eravamo più abituati tanto a vedere,
04:38visto che negli ultimi anni abbiamo spesso commentato le lotte al vertice con Max Verstappen,
04:43che di solito è uno che invece il foglio non lo sporca praticamente mai.
04:46Passiamo a George Russell che inevitabilmente è quello che racconta, che giustifica e che anche un po' si lamenta
04:53con la sfortuna beffarda che lo ha privato di una possibile vittoria, comunque di come minimo 18 punti praticamente certi.
05:01E questo anche grazie al fatto che la Mercedes aggiornata, soprattutto nel primo stint di gara con gomme soft,
05:06ha fatto praticamente un altro sport rispetto a tutti gli altri.
05:09E dunque questo è un altro verdetto che ci portiamo a casa al weekend di Montreal,
05:14già che c'erano delle attese riguardo la bontà del pacchetto di sviluppi alla Mercedes W17,
05:20studiato dal team di ingegneri agli ordini del direttore tecnico James Ellison.
05:24Per quanto poi i distacchi a fine gara siano abbastanza contenuti,
05:27ma è anche vero che probabilmente, l'ha detto lo stesso Antonelli,
05:30non è che sul finale Kimi abbia spinto, granché anzi il fatto che abbia segnato proprio all'ultimo giro
05:36la miglior prestazione è abbastanza significativo di quanto Kimi abbia passeggiato nella seconda parte di gara.
05:43Andiamoci da Giorgio Russell, che sempre ai microfoni di Sky Sport F1 dice
05:47non me ne va una giusta in questo momento, sarebbe stato meglio che questo problema magari mi fosse successo a
05:53Miami,
05:53quando ero sesto, non qui a Montreal quando ero in testa.
05:56Anche in Giappone l'ingresso della safety car poteva succedere un giro prima,
05:59ho ancora il guasto in qualifica in Cina, persino la bandiera rossa del Q1 a Melbourne
06:04è stata sfavorevole perché senza quella bandiera rossa Kimi sarebbe partito ultimo.
06:08C'è sicuramente qualcosa che non va per il verso giusto,
06:11non voglio augurare sfortuna a nessun altro, voglio solo lottare e potermi giocare le mie carte equamente,
06:17avere le stesse opportunità.
06:18Al momento però la fortuna non è proprio dalla mia parte.
06:22Abbandoniamo i dolori del giovane Russell per passare invece alla Ferrari,
06:27la Ferrari che ritrova all'improvviso Lewis Hamilton.
06:29Io devo dire che sono stato un po' severo nella puntata di venerdì,
06:32nel commentare le dichiarazioni di Lewis Hamilton in conferenza stampa,
06:36che aveva detto, lo ricorderete, nel caso potete chiaramente recuperare la puntata,
06:39io non ho alcuna intenzione di andare via, sono qui per ancora altri cinque anni,
06:45voglio restare in Formula 1, dovete abituarvi alla mia presenza qui.
06:48Insomma, parole che sembravano un po' minacciose nei confronti di una parte di Tifo e la Ferrari,
06:53con cui l'amore inevitabilmente non è sbocciato in questi più o meno 18 mesi di permanenza in rosso.
06:58Tant'è che avevo detto, sì, Hamilton, molto gaiardo, molto combattivo in conferenza stampa,
07:03speriamo che lo sia però anche in gara,
07:05perché non era la prima volta che a dichiarazioni roboanti davanti ai microfoni
07:09poi si passava a prestazioni in pista abbastanza deludenti, opache, se non altro.
07:14Se pensiamo a chi è Lewis Hamilton, a che pilota è stato per la storia della Formula 1
07:18e che cosa ci si aspettava da lui nel momento del suo approdo in Ferrari.
07:22Ieri Hamilton ha corso alla Hamilton, molto sul pezzo, non ha sbagliato nulla,
07:26è stato sì sorpassato in gara da Max Verstappen,
07:29ma pare per un momentaneo blackout, diciamo, della parte elettrica del suo motore,
07:33poi però si è rimesso lì, testa bassa, a spingere e gestire bene le gomme.
07:37Si è reso protagonista di un bellissimo sorpasso, di un bellissimo duello in generale,
07:41con un certo Max Verstappen, non è esattamente la persona più facile da mettere nel mirino
07:46e superare nella Formula 1 di oggi.
07:48Anche se, dobbiamo dire la verità, sicuramente il secondo posto di Hamilton
07:51è propiziato dalla disavventura di Russell e dal suicidio sportivo,
07:57o quantomeno sul piano tattico da parte della McLaren,
07:59anche se poi è vero che, a prescindere dalla scelta sbagliatissima delle gomme intermedie al Via Norris,
08:03si sarebbe comunque ritirato per problemi tecnici nel corso della gara.
08:07Senza contare che la Red Bull, che con Verstappen c'entra il suo primo podio nella stagione,
08:12ha sì fatto una buona gara, ma è stata comunque, nel complesso, secondo me,
08:15la quarta forza in pista, quantomeno a Montreal.
08:18Poi, questo nulla toglie, chiaramente, alla bellissima prestazione di Lewis Hamilton,
08:22anche perché va paragonata pure con quanto fatto, anzi, non fatto, da uno Charles Clerc,
08:26che, al contrario, si è reso protagonista, forse, di uno dei weekend peggiori della sua carriera.
08:31Comunque, la smetto di parlare io, facciamo parlare direttamente i piloti,
08:34andiamo da Lewis Hamilton, anche lui ai microfoni di Sky alla fine della gara,
08:37dice, no, non penso che avrei potuto fare qualcosa in più,
08:40non avremmo mai potuto prendere le Mercedes oggi, perché erano troppo veloci.
08:44Per un po', abbiamo anche tenuto il passo, ma poi hanno staccato sia me sia Max quando io ero terzo.
08:50Magari sarebbe stato un po' più semplice se fossi riuscito a riprendere prima Max,
08:54ma quando ho avuto un bloccaggio sono andato dritto, ho dovuto lavorare parecchio per cercare di colmare il ritardo.
08:59In ogni caso, ci siamo riusciti, sono grato a tutti per il grande lavoro che stanno facendo in fabbrica,
09:04perché stanno continuando a spingere.
09:05Lo so che questo non è il risultato che vogliamo raggiungere alla fine, ma oggi va bene così.
09:09Io voglio riportare la mia squadra al vertice, perché è un team che è reduce da tanti anni difficili
09:15e merita di tornare a lottare per la vetta.
09:17Per questo sto lavorando con tutto me stesso, insieme a Fred Vasser, che sta facendo un lavoro fantastico come leader
09:23del team,
09:23ai nostri ingegneri e a tutti coloro che lavorano in fabbrica.
09:26È un processo lungo, fare dei passi avanti è un processo lungo,
09:29ma se riusciamo a ottenere questo tipo di risultato su una pista nella quale la potenza è determinante,
09:34beh, allora penso che nei circuiti in cui la potenza incide un po' meno, magari potremo fare anche meglio.
09:39Poi, intervistato anche da Canal Plus, Hamilton aggiunge un piccolo pensiero sulla lotta con il suo storico nemico Max Verstappen
09:47e aggiunge, è stato bello tornare a lottare con Max, non capita spesso di trovarsi alla pari in termini di
09:52potenza e ritmo,
09:53visto che lui aveva più potenza, ma forse noi avevamo un po' più grip, siamo riusciti a disputare una vera
09:58battaglia.
09:59Per un Hamilton in grandissimo spolvero, non è difficile pensare che questo sia stato il suo miglior weekend
10:04e da quando è arrivato in Ferrari c'è uno Charles Leclerc che invece è stato in enorme difficoltà per
10:09tutto il fine settimana,
10:10si è beccato un ritardo consistente dal compagno di squadra, ha anche rischiato in un paio di occasioni di finire
10:15contro il muro.
10:16Ciononostante, secondo me, si porta a casa un quarto posto, insperato se pensiamo a quanto sia andato male Leclerc in
10:22questo weekend.
10:23Ecco, da questo punto di vista possiamo dire che si è sicuramente massimizzato il risultato,
10:28perché si tratta pur sempre di 12 punti che prendi e porti a casa nell'attesa e nella speranza di
10:33tornare.
10:34Sicuramente succederà, ha un migliore stato di forma nelle prossime gare.
10:37Cosa dice Leclerc, a microfono di Sky?
10:39È stato il peggior weekend da quando sono in Formula 1, non ho mai avuto feeling, è stato un disastro,
10:44ho fatto molta fatica,
10:45mi spiace non aver fatto di meglio.
10:47Commento laconico, ma non c'è davvero tantissimo da aggiungere, una giornata, un weekend è storto,
10:52io lo si perdona assolutamente.
10:53Andiamo invece da Frederic Vasser, il team principal della Ferrari,
10:56che si gode un risultato insperato non soltanto per il quarto posto di Leclerc, ma anche per il secondo di
11:00Hamilton,
11:00su una pista che sulla carta doveva essere da mani nei capelli e che invece ha dato la possibilità a
11:05Hamilton
11:05di esprimersi ai suoi massimi da quando è arrivato a Maranello.
11:08Perché sì, è vero, dicevamo, sicuramente il secondo posto è propitiato da una Red Bull non in grandissima forma,
11:14dagli errori, dai problemi di McLaren e di Mercedes,
11:17ma è anche vero che Hamilton in entrambe le qualifiche è stato comunque lì, abbastanza vicino,
11:21non così distante dall'idea di prendersi la prima fila.
11:23Dice Vasser, se devo essere sincero, non ci aspettavamo di essere in condizioni molto buone qui a Montreal,
11:28McLaren e Mercedes hanno portato grossi aggiornamenti e ci aspettavamo di soffrire un po',
11:32ma c'è anche da dire che Hamilton ha avuto la velocità per giocarsi la prima fila in entrambe le
11:36qualifiche.
11:36Poi, alla fine, aveva anche motivazioni extra dal fatto che aveva Verstappen da raggiungere,
11:41ha spinto come un pazzo e ce l'ha fatta.
11:43Sono queste parole pronunciate ai microfoni di Sky a fine gara,
11:46Vasser, peraltro, parla degli aggiornamenti portati da Mercedes e da McLaren,
11:50e adesso punta il dito sugli aggiornamenti che dovrà portare la Ferrari.
11:54C'è un pacchetto atteso per Barcellona, poi ci sarà l'Adoo, ne abbiamo parlato tantissime volte,
11:58quindi per questa volta ve lo risparmio.
12:00Cosa dice Vasser sul pacchetto di aggiornamenti?
12:02Stiamo spingendo tantissimo in fabbrica per aumentare le prestazioni della macchina a ogni weekend.
12:07Spero che la Spagna rappresenti un grosso passo avanti.
12:11L'importante, aggiungo io, che poi non si dica che sono i giornalisti,
12:15a creare un alto livello di aspettative sul pacchetto di aggiornamenti che dovrà debuttare tra qualche gara.
12:21Contata molto lunga, ma non posso chiuderla senza parlarvi della Indy 500.
12:24Ieri abbiamo capito tutti, quanto meno tutti quelli che l'hanno seguita, per quale motivo.
12:28Gli americani insistono nel definire questa gara il più grande spettacolo del motorsport.
12:33Diciamo che i primi 130 giri non è che siano stati proprio esaltanti,
12:37con molta melina, tante interruzioni, qualche incidente.
12:40Insomma, non certo una gara indimenticabile.
12:43Poi la gara indimenticabile lo è diventata, perché intanto a una sessantina di giri dalla fine,
12:49mentre c'era una normalissima fase di caution, di pace car in pista,
12:53due piloti del gruppo di testa, Felix Rosenquist e Pato Howard,
12:57si sono fermati ai box per cambiare gomme per fare rifornimento.
13:00Sembrava una mossa casuale, buttata un po' lì.
13:03In realtà questi qua avevano fatto benissimo i calcoli e avevano pensato che se si fossero fermati in quel momento
13:07e ci fosse stata una gara senza più altre interruzioni,
13:10avrebbero potuto fare soltanto un pit stop e avrebbero dunque raggiunto la bandiera a scacchi,
13:15fermandosi una volta in meno rispetto agli avversari che avevano guidato la gara fino a quel momento.
13:20Scelta giustissima, tant'è che sono stati proprio Rosenquist e Howard a giocarsi la vittoria almeno.
13:26Sarebbero stati loro due negli ultimi giri se non ci fosse stato un ennesimo stop con bandiera rossa
13:31a sette giri dalla fine per via dell'incidente di Caio Collecci.
13:35Si è ripartiti, di fatto la ripartenza è durata soltanto un giro, un giro pazzesco, incredibile,
13:40con Rosenquist che è comunque riuscito ad avere la meglio su David Malukas,
13:44passandolo sul rettilineo finale neanche 100 metri prima della linea del traguardo
13:49e battendolo per soli 23 millesimi, il distacco più basso di 110 edizioni della 500 miglia di Indianapolis.
13:56Vi lascio il link del video dell'ultimo giro, pazzesco, incredibile, in descrizione.
14:02Oggi sono lunghissimo ma c'erano tantissime cose da dire per cui non mi resta che salutarvi,
14:05ringraziarvi per l'ascolto e darvi appuntamento sempre e solo se vi va a domani con una nuova puntata di
14:09Warm Up
14:10mentre stasera dalle 21.30 tornano i doppiati. Ci sentiamo presto, ciao!
14:14Grazie a tutti!
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