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  • 2 giorni fa
Come è fatto è filmato senza testo esplicativo per semplificare la traduzione in diverse lingue. Ad esempio, il programma evita di mostrare un narratore o un ospite sullo schermo e spesso non ha dipendenti di aziende in primo piano che parlano alla telecamera, riducendo al minimo l'interazione umana con il processo di produzione
Trascrizione
00:05Gli archeologi hanno rinvenuto dei bottoni d'osso risalenti a epoche preistoriche. I
00:11greci e i romani usavano i bottoni sia per agganciare i vestiti che per decorarli. Fin
00:17dal 1200 gli europei indossavano i bottoni solo come ornamento. Fu allora che nacque la moda
00:23degli abiti aderenti, uniti da una lunga fila di bottoni sul davanti. I ricchi indossavano
00:29bottoni fatti d'oro e d'argento, a volte con delle pietre preziose incastonate,
00:34mentre la gente comune portava bottoni di bronzo o legno.
00:42Esiste un altro modo di produrre bottoni di plastica con la resina di poliestere,
00:47solo che anziché trasformarla in fogli, la versano in lunghi tubi metallici dove si mescolano due
00:53colori diversi per creare un disegno nella plastica. I tubi passano in un forno dove
01:03cuociono a 100 gradi per circa un'ora, finché la resina liquida non si indurisce. Quando i tubi
01:10sono freddi si rimuove il contenuto. Queste lunghe barre di resina diventeranno anch'esse dei bottoni.
01:28Le barre entrano in una macchina affettatrice che con le sue lame affilate al carburo le taglia
01:34in sagome di bottoni. Ecco il procedimento a rallentatore. Questa macchina taglia fino a 700
01:48sagome al minuto. Le sagome ricavate dalle barre di resina passano attraverso gli stessi macchinari
02:03di quelle per i fogli di resina. Vi abbiamo già mostrato il procedimento a rallentatore. Eccolo in
02:08tempo reale. Su ogni tipo di bottone si può incidere il nome o il logo dell'azienda con una
02:20macchina laser programmata da un computer che imprime le lettere nella plastica. Poi gli addetti
02:29ispezionano manualmente i bottoni finiti per verificare l'assenza di difetti.
02:38Un altro sistema per produrre bottoni di plastica è la cosiddetta termocompressione,
02:44una tecnica che unisce il calore e la pressione per modellare la forma del bottone.
02:51come vediamo al rallentatore la materia prima non è resina liquida ma polvere di melamina. Una
02:59macchina produttrice di pillole usata anche dalle aziende farmaceutiche comprime la polvere
03:04in sagome proprio a forma di pillole. Ed ecco come avviene a velocità naturale.
03:29Ora le sagome vengono caricati in una pressa. La pressa sfrutta l'alta pressione per
03:40spingere ogni pallina in uno stampo dove resta tra i 40 secondi e un minuto in base alla misura
03:45del bottone. Allo stesso tempo scalda lo stampo a 163 gradi centigradi trasformando la melamina
03:53in plastica dura. I bottoni appena sfornati vengono raffreddati in acqua. Alcuni più particolari
04:04saranno placati in oro ma non prima di essere stati immersi in un bagno chimico per pulirne
04:09nella superficie in modo che la placatura aderisca perfettamente. Di norma solo i materiali
04:15che conducono elettricità possono essere placati con metalli mentre la plastica non
04:20è conduttiva. Eppure questa azienda è riuscita a trovare un sistema per placare in oro i bottoni
04:25di plastica. Come faccia? È un segreto gelosamente custodito. Dopo aver placato i bottoni in rame,
04:34un processo che dura 12 ore, li placano in nickel il che richiede solo un paio di minuti
04:40e infine in oro 24 carati. Fase che richiede solo qualche secondo. Per placare 82 kg di bottoni
04:48bastano 28 grammi d'oro. I bottoni a termocompressione sono un prodotto a basso costo usato soprattutto
04:57per gli uniformi, mentre quelli a fogli sono di migliore qualità e utilizzati normalmente
05:02nell'abbigliamento alla moda. Ora sapete com'è fatto!

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