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È il 2 maggio del 1963, quando a Roma in via Emilia 81, nei pressi della celebre via Veneto cuore della dolce, Christa Wanninger una giovane modella tedesca di 23 anni, viene uccisa brutalmente con 7 pugnalate. Inizia così un incredibile caso giudiziario che si trascinerà per più di trent'anni fino al verdetto della Cassazione del 1988. Dopo mesi di indagine che non portano a nulla, sarà la telefonata di un sedicente informatore a riaprire il caso. L'autore della chiamata è un certo Guido Pierri, subito arrestato come possibile autore dell'omicidio, che ha minuziosamente descritto nei suoi diari. Prosciolto, viene nuovamente inquisito a distanza di anni. Condannato in secondo grado, viene giudicato incapace di intendere e volere e quindi scarcerato. Una vicenda che attraversa la dolce vita, gli anni di piombo e gli anni '80, tra possibili depistaggi dei servizi segreti, contestate perizie psichiatriche e rapporti dei carabinieri misteriosamente scomparsi.

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Trascrizione
00:06Arrivavano avventurieri, arrivavano playboy, ed arrivarono una miriade di giovani donne
00:15in cerca di notorietà.
00:19Un omicidio mediatico.
00:23Nessuno la vede entrare.
00:26Sono sette coltellate in rapida sequenza.
00:31L'Italia non parlava altro che di questo.
00:35Tutti accorrono, mentre quest'uomo, con aria molto distaccata, scende le scale.
00:43Pettavo quelle arma, quel coltello, così con un cavaliere può portare la spada.
00:52Può essere uno psicopatico, con un'elevata capacità manipolativa, senza capacità di provare rimorsi.
01:02Non ci sarà più un'altra dolce vita dopo il 63.
01:12Buonasera.
01:13Continua anche oggi il nostro viaggio nella cronaca nera, alla ricerca dei delitti che ci hanno colpito,
01:19perché ci hanno posto delle domande inquietanti e perché hanno raccontato un'epoca.
01:23Perché quel delitto e perché proprio allora?
01:26La tappa di oggi ci porta a Roma, il 2 maggio del 1963.
01:33E qui, che sul pianerottolo di una casa in via Emilia, a due passi da via Veneto,
01:39nel cuore della dolce vita romana, viene uccisa con sette coltellate
01:43una giovane aspirante modella e attrice tedesca, Krista Wanninger.
01:48Lei ha 23 anni, è venuta a Roma in cerca di fortuna.
01:53Il suo omicidio presenta da subito tutte le caratteristiche di un tipico giallo italiano.
01:59Il giallo italiano si caratterizza soprattutto per due elementi.
02:03Perché semina il dubbio inquieto e inquietante che non sia andata come viene raccontata dalla verità ufficiale
02:12è perché sullo sfondo, a un certo punto, compaiono moventi diversi da quelli che apparivano in un primo momento.
02:18E sono esattamente questi gli elementi che fin da subito attirano una grande attenzione intorno al caso di Krista Wanninger.
02:47Cominciamo dall'inizio per riprendere i fili di questa storia che si fa sempre più complicata
02:53man mano che la si racconta e che si va avanti nel tempo.
02:55E il 2 maggio 1963 siamo di pomeriggio.
03:00Krista Wanninger, una bella e giovane ragazza tedesca di 23 anni, sale al quarto piano di uno stabile di via
03:07Emilia 81.
03:08Lei abita in una pensioncina là vicino, in via Sicilia, ma chiede ospitalità all'amica che abita in via Emilia.
03:15Si chiama Gerda Odapp e un'altra ragazza tedesca come lei.
03:19Un uomo vestito di blu scende per le scale e si allontana.
03:24Intanto sul pianerottolo lei sta gridando.
03:27È stata colpita da sette coltellate ed è in un lago di sangue.
03:37Quel giorno di maggio del 1963 Krista Wanninger ha un problema molto semplice, non riesce a dormire.
03:47Perché vive in una pensione, lei si metteva su questo lettino di passaggio chiudendolo con una tenda.
03:57Spesso faceva tardi la sera, quindi telefona all'amica Gerda Odapp, austriaca, e lei dice ma senti io vengo a
04:04dormire da te.
04:08Krista Wanninger è una ragazza di Monaco di Baviera che arriva a Roma in cerca di fortuna e anche in
04:16cerca di marito.
04:18Le due cose vanno di pari passo.
04:21È affascinata dalla dolce vita.
04:23Via Veneto era il centro di tutto questo.
04:29Venivano a Roma donne, uomini, ragazze, ragazze soprattutto dal Centro America e dai paesi scandinavi e dalla Germania.
04:40A tentare la strada del cinema o per trovare un fidanzato compiacente, a volte anche se non giovanissimo, che potesse
04:53fargli da trampolino di lancio.
05:02Quel giorno Krista esce da questa sua pensione, percorre quei 300-400 metri che la dividevano dalla casa di Gerda.
05:13Entra nel portone di via Emilia 81.
05:19Nessuno la vede entrare.
05:22Sale fino al quarto piano.
05:25E qui, nel momento in cui si apre la porta, sul piccolo pianerottolo del quarto piano di via Emilia 81,
05:31viene aggredita.
05:34Sono sette coltellate in rapida sequenza.
05:40Le grida di Krista Wanninger hanno praticamente fatto sobbalzare tutto il palazzo.
05:46Compresa la portiera che si trova al terzo piano.
05:51Tutti accorrono.
05:52Mentre quest'uomo, con aria molto distaccata, scende le scale.
05:58E quando la portiera gli chiederà, ma che succede?
06:01C'è una donna che grida.
06:05Come era vestito?
06:07Era un abito scuro?
06:08Era un abito blu?
06:10Era un abito grigio?
06:12Ecco, rimarrà alla storia come l'uomo in blu.
06:17La sequenza omicida è veloce, brutale.
06:21Sette coltellate sferrate, senza pietà, una dopo l'altra.
06:26C'è un uomo in blu che fugge, abbiamo detto.
06:28Sarebbe interessante fermarlo, parlarci, capire se ha qualcosa da raccontare, se ha visto qualcosa,
06:35se addirittura, come molti pensano, sin da subito è lui l'assassino.
06:39Ma dell'uomo in blu si perdono le tracce.
06:42La polizia interviene immediatamente, opera la squadra mobile al servizio del commissario Migliorini,
06:49un poliziotto molto in gamba, molto stimato al tempo.
06:52Il primo atto è quello di recarsi nella pensione di Via Sicilia, dove Crista abitava,
06:58per sequestrare i suoi effetti personali e comunque ricostruire la personalità della vittima.
07:04E lì, lì vengono fuori immediatamente cinque agende fitte di nomi.
07:09Sono gli uomini, le persone che le ha incontrato, che ha frequentato nella sua avventura romana.
07:15E sono quelle agende piene anche di nomi importanti.
07:19La polizia si incuriosisce particolarmente a delle agendine che si trovavano nella borsa di Crista Vanninger.
07:27Tanti numeri di telefono, tanti locali della zona, tante amicizie maschili.
07:33Quindi i commenti proriginosi sulla stampa qui aumentano a dismisura.
07:38Quello di Crista Vanninger fu un omicidio mediatico.
07:45Le grandi testate ci buttarono a pesce.
07:49Era un periodo dove i grandi delitti andavano in prima pagina, ci restavano per mesi,
07:54pagine e pagine di cronaca nera, seguitissime dal pubblico.
07:58Noi cronisti di nera ci vivevamo con i poliziotti e i carabinieri.
08:03Vivevamo in questura.
08:05La notizia veniva in diretta o attraverso la radio della polizia,
08:09che avevamo tutti in redazione, anche se era evitata.
08:13Quindi nel 1963 noi potevamo avere il giornalista che accorreva sulla scena,
08:19perché non c'era un inquinamento biologico.
08:25Quando c'era un omicidio, il corpo, che era coperto da un lenzuolo, come si fa adesso,
08:31veniva scoperto a uso e consumo dei fotografi.
08:34In quel periodo non c'era il concetto di congelare il freezing destino,
08:39congelare la scena,
08:41perché la scientifica non aveva la rilevanza che adesso hanno le indagini.
08:45Di conseguenza noi andavamo lì, calpestavamo i bossoli,
08:49tutti fumavano e buttavano le cicche per terra.
08:51Funzionava? Toccavano. Tutti toccavano.
08:55Rimasero tutti sconvolti.
08:57L'Italia non parlava altro che di questo.
09:01C'era il toto assassino.
09:06La figura di Gerda Hodapp in questa storia appare fin dall'inizio per quello che è sconcertante.
09:14La Hodapp è una ragazza come Krista.
09:17Lei ammetterà sempre di non aver sentito suonare il campanello,
09:21né di aver sentito le grida, né di aver sentito i soccorsi e le sirene.
09:26Possibile?
09:29Gerda Hodapp non apre la porta.
09:31Non apre la porta durante l'azione omicidiaria,
09:34non la apre subito dopo l'azione omicidiaria,
09:37non la apre quando 20 persone si fiondano la portiera e tutti gli altri sul pianerottolo,
09:46neanche quando arriva la polizia.
09:48Quindi la apre soltanto addirittura circa 20 minuti dopo i fatti.
09:54La sua esplicazione è io dormivo.
09:58Decidono di arrestarla, forse con l'intento, allora,
10:02che lei potesse confessare, dire un qualche verità.
10:08Gerda viene quindi tradotta in questura,
10:11verrà accusata di reticenza.
10:15Fermiamoci qui.
10:16Succede una cosa che ha dell'incredibile
10:19e che oggi ci appare veramente sorprendente.
10:23Un giornale, Il Tempo, un giornale molto letto,
10:26lancia un concorso.
10:28Chi ha ucciso Krista Wanninger?
10:33Ci sono una serie di domande
10:36alle quali viene data risposta dai lettori.
10:40Vengono avanzate delle ipotesi.
10:42Spionaggio, soppressione di una testimone,
10:45corteggiatore molesto e via dicendo.
10:47Ma non si finisce qui.
10:49C'è un vero e proprio format,
10:53guardatelo, referendum tra i lettori
10:57per la ricostruzione del giallo di via Veneto.
11:00E alla fine, quando hai risposto alle varie domande,
11:05c'è l'avvertenza,
11:06questo tagliando debitamente scritto e compilato
11:09va spedito al quotidiano Il Tempo
11:10con il noto indirizzo nel centro di Roma, eccetera, eccetera.
11:14Questo mi dà un'idea della risonanza mediatica immediata
11:19e anche ci fa riflettere sul fatto
11:21che questo delitto di 60 anni fa,
11:23in fondo, accende delle dinamiche molto simili
11:27a quelle che oggi siamo abituati ad attribuire
11:30alla cosiddetta giustizia spettacolo.
11:33Ma noi non abbiamo inventato niente
11:34da questo punto di vista.
11:39Ma che anno è questo 1963?
11:43Beh, in Italia c'è il boom economico,
11:46un'esplosione di ricchezza e di benessere
11:48che è iniziata negli anni 50
11:50e che ci sta proiettando
11:51verso il diventare una nazione ricca e orgogliosa.
11:56Anche se si comincia a sentire qualche scricchiolio,
11:59per esempio quella che chiamiamo la congiuntura,
12:02per esempio le voci ricorrenti di golpe
12:04che l'anno successivo porteranno
12:06a una clamorosa inchiesta del settimanale L'Espresso.
12:14Nella primavera del 1963 esce
12:17il primo long plane dei Beatles.
12:19Esce un film di enorme successo
12:21che si chiama Lawrence d'Arabbia.
12:23Muore Papa Giovanni XXIII, il Papa Buono,
12:26il Papa delle grandi speranze.
12:28Chi non ricorda il suo famoso discorso della luna,
12:30tornate a casa e fate una carezza ai vostri bambini.
12:34Il presidente americano John Fitzgerald Kennedy
12:37viene in visita in Italia nel mese di giugno
12:40e proprio in quell'estate Martin Luther King
12:43pronuncia il suo famoso discorso
12:46contro la segregazione razziale
12:48«I have a dream».
12:54A Roma c'è via Veneto.
12:58A Roma c'è via Veneto anche quando nel novembre di quell'anno,
13:03è come se si chiudesse idealmente una stagione,
13:06JFK, il presidente più amato,
13:08viene assassinato a Dallas.
13:09Ricordate questo nome,
13:11John Fitzgerald Kennedy,
13:12perché incredibilmente ritornerà anche nella storia di Christa Vanninger.
13:18Ma intanto a via Veneto ci sono gli artisti,
13:21ci sono le modelle,
13:23ci sono gli stilisti,
13:24ci sono gli attori,
13:25i divi del cinema,
13:26ma c'è tanta tanta altra gente.
13:32Un ambiente molto particolare,
13:34ci sono gli attori internazionali,
13:36le star che passano,
13:37c'è questa frotta di paparazzi,
13:39termine che poi è aumentato da Fellini,
13:42che li inseguono,
13:43e tanti cronisti,
13:44allora anche cronisti che stavano a metà
13:46tra la cronaca rosa e la cronaca nera.
13:50Ce n'è uno che si chiama Tazio Secchiaroli,
13:54che era soprannominato la fotomitragliatrice umana,
13:58nel senso che non gli sfugge niente.
14:02Sono loro i padroni,
14:04o comunque i guardiani della soglia di questa città,
14:07dove accade di tutto,
14:09di giorno e di notte.
14:13La dolce vita è la camminata nelle fontane.
14:18La litigata di strada con l'attore famoso,
14:24lo spoglierello non previsto,
14:27senza che si riesca poi mai tanto a stabilire
14:31qual è il confine tra la verità e la bucia.
14:36Già dal mattino alle 11 per l'aperitivo
14:40potevamo incontrare da Paul Newman a Silvana Pampanini,
14:45da Fellini, Pirelli, i grandi industriali.
14:50Questo mischione di persone e ambienti differenti
14:55rende Roma una città divertentissima.
15:01Tutti vanno più o meno a Via Veneto.
15:04Ecco che i paparazzi, i giornalisti, i malintenzionati, i delatori, le spie, eccetera,
15:13in un gran chiacchiericcio
15:17divulgano pettegolezzi, debolezze umane,
15:24racconti piccanti che riguardano personaggi anche dell'establishment.
15:31Questo circuito di dicerie
15:35finisce sostanzialmente
15:38negli archivi o negli uffici
15:42del servizio segreto del Sifar.
15:46Gli agenti segreti sostanzialmente
15:49raccolgono informazioni compromettenti
15:52per gli uomini che contano in questo paese.
15:56Questi fascicoli sono lì a disposizione.
16:00Ne contano 157.000,
16:05ossia è un dato interessante.
16:08Gli argomenti sono le corna,
16:12le relazioni adulterine,
16:14i figli illegittimi, la prostituzione.
16:18Chi ha peccato si riconosce lì dentro, capisce.
16:23Il pubblico non necessariamente deve capire.
16:27Ogni tanto queste cartelline si aprono
16:31e escono sui giornali delle insinuazioni,
16:35sono degli avvertimenti.
16:38È un sistema che in qualche maniera
16:40siamo portati a pensare
16:42possa avere influenzato anche le svolte politiche.
16:50Lo stato d'animo dell'Italia nel 1963
16:53è uno stato d'animo di grande attivismo
16:57e di grande voglia di vivere
17:00e quindi di grande vitalità,
17:03ma al tempo stesso con problemi di incertezza sul futuro.
17:09Ci sono appena state delle elezioni,
17:14più o meno la DC ha tenuto,
17:16i comunisti hanno fatto una leggera avanzata,
17:19i socialisti anche,
17:21e si pone il problema di fare il governo di centrosinistra,
17:25ma è molto complicato.
17:28Il centrosinistra, che va verso la modernità,
17:31ha più difficoltà di quanto si potesse immaginare
17:35ad affermarsi.
17:37Ci sono delle resistenze,
17:38il clima economico non è tranquillissimo.
17:43Gli italiani scoprono anche una certa agiatezza,
17:48ma dietro a tutto questo
17:50c'è in qualche maniera un contrappeso
17:53per certi versi torvo.
17:56C'è chi si oppone a questa modernità,
17:59a questa svolta,
18:00soprattutto dal punto di vista dei costumi,
18:03della libertà,
18:05di quelle che oggi chiameremmo i diritti.
18:08C'è anche una forte sensazione di oppressione
18:13che deriva dal passato
18:15ed è un'oppressione di tipo sessuofobico.
18:19L'epicentro di questa stagione unica
18:24della nostra storia è Roma.
18:26Roma capitale,
18:28la Roma della bellezza,
18:29la Roma dell'arte,
18:30la Roma della dolce vita.
18:33C'è un testimone eccezionale di quegli anni,
18:36è un narratore,
18:37uno sceneggiatore,
18:38un grande spirito di osservazione
18:41lo anima per tutta la sua esistenza,
18:43ahimè non troppo lunga.
18:44Si chiama Egno Flaiano,
18:46nessuno ha saputo raccontare la Roma
18:48negli anni Sessanta come lui.
18:50Ascoltiamo un breve brano
18:52dal suo diario degli errori.
18:55Sto lavorando a un romanzo dove i personaggi
18:58non hanno le normali avventure
19:00o le note e traversie psicologiche,
19:03ma cadono tutte vittime
19:05di quelle trasformazioni che oggi si leggono sui giornali.
19:08L'eroina diventa uomo,
19:11l'eroe si scopre pederasta,
19:14la loro cameriera diventa attrice
19:16e viene ricevuta dal papa,
19:18la puttana, ardente monarchica,
19:21fonda un circolo letterario
19:22e diventa senatore.
19:24L'ingegnere scopre la pittura
19:27e ci si rovina.
19:28Un vecchio ritorna bambino
19:30e si innamora della maestra
19:32a cui è affidato.
19:35L'eretico vede la Madonna,
19:37diventa conferenziere
19:38e finisce nella cassa del mezzogiorno.
19:40Una bambina scrive poesie
19:42e converte un bruto
19:44che voleva aggredirla.
19:46A sua volta il bruto,
19:47convertito,
19:48apre e dirige un collegio.
19:50Tutti,
19:51ed è questo il bello del romanzo,
19:53sono infine felici.
19:55Perché la felicità
19:57è nella trasformazione,
19:59nel transito,
20:01Poteva accadere veramente di tutto
20:03in quegli anni a Roma
20:05e di più a Via Veneto.
20:07Ma non c'era solo la felicità,
20:08non c'era solo il transito
20:10che racconta un po' beffardamente,
20:12un po' con molto sentimento
20:14Ennio Flaiano.
20:15C'era anche il dark side,
20:16il lato oscuro.
20:17Il delitto di Christa Vanninger
20:18proprio questo lato oscuro
20:20ci rivela.
20:21Via Veneto
20:22poteva anche trasformarsi
20:23in un incubo.
20:29arrivavano avventurieri,
20:32arrivavano playboy
20:35ed arrivarono una miriade
20:38di giovani donne
20:40in cerca di notorietà.
20:44E' un luogo dove
20:47confluiscono
20:48intellettuali,
20:49aristocratici,
20:51i primi pasticcari,
20:53cioè i drogati,
20:54tossicodipendenti,
20:55detti aggufati
20:56per un'aria un po'
20:59diciamo
21:01lievemente
21:03abbacchiata.
21:05E' un mondo fatto di droga
21:08ed è anche un mondo fatto
21:09di prostituzione.
21:11Queste ragazze
21:12che venivano dal nord Europa
21:14o dal sud America
21:15dovevano mantenersi,
21:17dovevano vivere
21:18in una pensione
21:19o in un piccolo albergo.
21:24che avevano bisogno
21:26di avere del denaro
21:27quindi cercavano
21:28come potevano
21:29di arrangiarsi.
21:32Era un sottobosco criminale.
21:34Ricordiamo
21:35la criminalità
21:36di quegli anni a Roma
21:37era molto diversa
21:39da quella che verrà in seguito.
21:41Molto più disorganizzata,
21:43molto più di bassa lega.
21:46C'erano protettori,
21:47c'erano gioco d'azzardo.
21:49Dove scorrono i soldi
21:51c'erano la vita.
21:54E quindi c'era soprattutto
21:55spaccio di cocaina
21:57e usurai.
21:58Gli usurai a Roma
21:59non mancano mai.
22:03Roma sghignazza
22:05sulla sorte
22:05di tante persone
22:07che arrivano
22:08con delle speranze
22:10che il più delle volte
22:11hanno un esito triste.
22:18Cristian Vanninger
22:19sicuramente
22:19quando arriva
22:20si dà da fare
22:21nel senso
22:21trova magari
22:22qualche scrittura
22:23come ballerina
22:24ha fatto qualche sfilata
22:26tanto per
22:26raccimolare qualche denaro.
22:30Fernanda
22:30mi raccontò
22:32che la conosceva
22:33che aveva sfilato
22:34per lei
22:35diverse volte
22:37e che soprattutto
22:38frequentava
22:40l'atelier
22:40perché aveva bisogno
22:43sempre di abiti
22:44da cambiarsi
22:46per andare
22:48al night
22:48la sera
22:49e avere
22:50un abito
22:51importante
22:51così da essere
22:53notata.
22:55ogni volta
22:57che veniva
22:58e appunto
22:59in atelier
22:59a trovare
23:00la gattinoni
23:01a farsi
23:01prestare un abito
23:03o a fare
23:03quelle sfilatine
23:05che si facevano
23:06due volte
23:07a settimana
23:08per la cliente
23:09la Vanninger
23:10chiedeva
23:11il favore
23:11di avere
23:12delle spremute
23:13d'arancio
23:14delle gran
23:15spremute
23:16d'arancio
23:16Fernanda
23:18capì
23:19che la situazione
23:20economica
23:21della ragazza
23:22non era così florida
23:26una volta
23:27appunto
23:27le disse
23:28ma scusa
23:29tu non hai
23:30un fidanzato
23:31non hai qualcuno
23:32che possa
23:32superire
23:33e lei gli rispose
23:35no io sono speciale
23:37io mi voglio
23:37innamorare
23:41fermiamoci qui
23:42vi aspetto
23:43dopo il telegiornale
23:45per riprendere
23:45la storia
23:46di Krista Vanninger
23:53riprendiamo
23:54la storia
23:55di Krista Vanninger
23:56la giovane
23:57ragazza tedesca
23:58assassinata
23:59il 2 maggio
24:001963
24:01in via Emilia
24:02a Roma
24:08Krista voleva
24:10innamorarsi
24:10non soltanto
24:11farsi mantenere
24:13c'è una storia
24:14d'amore
24:14torbido
24:15dietro la sua morte
24:17la squadra mobile
24:18sembra
24:19imboccare
24:20immediatamente
24:21la pista
24:22sentimentale
24:23però
24:24il fidanzato
24:25di Krista
24:27ha un alibi
24:27a prova di bomba
24:29era dal barbiere
24:30anche se lì vicino
24:31ha un alibi
24:32anche il fidanzato
24:33di Gerda
24:40le agendine
24:42le agendine
24:43non vengono mai
24:44rivelate
24:44al pubblico
24:45con tutti i nomi
24:46che contengono
24:47e questo
24:47è veramente strano
24:49perché
24:49uno degli aspetti
24:50che più colpiscono
24:52di questo delitto
24:53è come le notizie
24:54filtrassero
24:55in presa diretta
24:56immediatamente
24:57fin dal giorno dopo
24:59pensate
24:59le prime pagine
25:01dei giornali
25:01del 3 maggio
25:021963
25:03cioè il giorno dopo
25:04del delitto
25:05contengono già
25:06tutte le indicazioni
25:08e tutti i nomi
25:09compreso
25:09l'alibi del fidanzato
25:11così
25:11raccontato
25:12a poche ore
25:13dal delitto
25:14alla faccia
25:15potremmo dire
25:16del segreto istruttorio
25:18e poi c'è un mistero
25:19nel mistero
25:20c'è questo uomo
25:21in blu
25:22che cosa abbiamo
25:23di lui
25:23di questo signore
25:25che è scappato
25:25dallo scenario
25:26del delitto
25:27abbiamo un identikit
25:29al tempo
25:30richiamavano
25:31ritratti disegnati
25:33è un uomo
25:34magro
25:34vestito elegantemente
25:36alto
25:37un metro e
25:38settantacinque
25:39scuro
25:40è tutto quello
25:41che sappiamo
25:42di lui
25:42e non sapremo
25:44nient'altro
25:45neanche da Gerda
25:46che verrà scarcerata
25:47dopo una breve
25:48permanenza
25:49nelle carceri
25:50quindi piano piano
25:51anche il delitto
25:52di via Emilia
25:53cade nel dimenticatoio
25:55finché
25:55un anno dopo
25:57nel 1964
25:59la storia
26:00ricomincia
26:01il collega
26:01Maurizio Mengoni
26:02a quel tempo
26:03nel marzo
26:04del 1964
26:05lavorava
26:06al momento sera
26:07un giornale romano
26:08del pomeriggio
26:09Mengoni
26:10cosa accadde
26:10il pomeriggio
26:11del
26:116 marzo
26:131964
26:14saranno state
26:15le 5
26:16le 5 e un quarto
26:16il giornale
26:17era già uscito
26:18ero rimasto
26:19solamente io
26:19negli uffici
26:20di cronaca
26:21stavo preparando
26:22probabilmente qualcosa
26:22per il giorno dopo
26:23non mi ricordo
26:32un uomo
26:33telefona
26:34alla redazione
26:35di momento sera
26:35un quotidiano
26:37che non esiste più
26:38da una cabina telefonica
26:40in piazza
26:41san silvestro
26:44comincia a raccontare
26:45una strana storia
26:46dicendo di essere
26:46il fratello
26:47dell'assassino
26:48di via Emilia
26:52dice di avere
26:53rivelazioni importanti
26:55e chiede 5 milioni
27:00naturalmente ingenuo
27:02nella sua richiesta
27:03che si accontenta
27:04anche di un anticipo
27:05di 500 mila lire
27:09teniamo conto
27:10che già allora
27:11i giornali
27:11non pagavano
27:12pagavano i settimanali
27:13ma le redazioni
27:14dei quotidiani
27:15non spursavano una lira
27:17il giornalista
27:19ovviamente
27:19chiama i carabinieri
27:20che accorrono
27:22riescono a rintracciare
27:24il luogo
27:25della chiamata
27:26questo era possibile
27:27solo se la conversazione
27:28era lunga
27:31Vengoni
27:32questo collega
27:34riesce a tenere
27:35al telefono
27:35un tizio
27:36abbastanza a lungo
27:37perché i carabinieri
27:38vanno a non dire
27:39lo vecchino
27:42l'uomo è Guido Pierri
27:44è un impiegato
27:47racconta
27:47di aver tentato
27:48di fare questa truffa
27:49al giornale
27:51ma di non avere niente
27:52a che vedere
27:53col delitto
27:55però
27:55gli viene sequestrato
27:57un coltello
27:57che è compatibile
27:58con quello
28:00che ha agito
28:01sul pianerottolo
28:02di via Emilia
28:02portavo
28:03quell'arma
28:05quel
28:07coltello
28:07così
28:08come un cavaliere
28:09può portare
28:10la spada
28:10io non potevo
28:11portare la spada
28:12ma portavo
28:13una spada simbolica
28:14sarebbe servita
28:16in difesa
28:16dei deboli
28:17in difesa
28:18delle donne
28:19e poi
28:20ci sono
28:21questi
28:23diari
28:25maresciallo
28:26perché riteneste
28:27importanti
28:28quei manoscritti
28:29del piede
28:30beh
28:30fornivano particolari
28:32sconosciuti
28:33e anche
28:34significativi
28:35di altri fatti
28:37che il
28:38protagonista
28:39si proponeva
28:40di effettuare
28:41dopo l'omicidio
28:43della Vanning
28:46sono diari
28:47in cui si racconta
28:48con un criptolinguaggio
28:50di pedinamenti
28:52di giovani ragazze
28:53tutte straniere
28:54si racconta
28:56di come lui
28:57si è entrato in casa
28:58o si è salito
28:59in ascensore
29:00con queste ragazze
29:01di una volontà
29:02omicida
29:03e concludeva
29:05con una poesia
29:07scritta
29:08al giorno
29:09del delitto
29:09che sembra
29:10veramente
29:11la confessione
29:13dell'omicidio
29:13in termini
29:14naturalmente
29:15poetici
29:15lui sostenne
29:17sempre
29:18che si era
29:18immedesimato
29:20nel personaggio
29:21dell'assassino
29:22perché intendeva
29:23scrivere
29:24un libro
29:25su questa vicenda
29:26però era veramente
29:27poco credibile
29:30le indagini dunque
29:32prendono
29:32una piega
29:33completamente
29:33diversa
29:35grazie
29:36o forse
29:37per colpa
29:37dell'intervento
29:38di Guido Pierri
29:39qui intervengono
29:41i carabinieri
29:41c'è il colonnello
29:42Margiotta
29:43che se ne occupa
29:44e redige
29:44due rapporti
29:45uno è un rapporto
29:47per così dire
29:47di informativa
29:48giudiziaria
29:49in senso classico
29:50cioè
29:50racconta i fatti
29:52questo signore
29:53ha telefonato
29:53a momento sera
29:54sono state
29:55sequestrate
29:56delle carte
29:57e ha raccontato
29:57una storia
29:58il secondo rapporto
29:59però invece
29:59va più a fondo
30:00incide
30:01sulla personalità
30:02di Pierri
30:03fa emergere
30:04dei risvolti
30:05inquietanti
30:06maresciallo
30:06si disse anche
30:07che questo secondo rapporto
30:08definito dai
30:09miei colleghi
30:10dai giornalisti
30:11dai giornali
30:12la ballata
30:12del rapporto
30:13Margiotta
30:14lei se lo ricorderà
30:15scomparve per un certo tempo
30:17dagli uffici
30:17della procura
30:18della repubblica
30:19non si è mai capito
30:21se sia stato recapitato
30:22effettivamente
30:23al giudice istruttore
30:25o meno
30:26non ne avete mai parlato
30:27voi
30:28no niente
30:29assolutamente
30:30il giudice istruttore
30:33archivia la posizione
30:35perché sostanzialmente
30:37interpreta
30:38tutti questi elementi
30:39come puramente indiziaria
30:40e pensa di trovarsi
30:41di fronte
30:42a una specie
30:42di artistoide
30:44che però
30:45è sostanzialmente
30:46inoffensivo
30:47gli restituiscono
30:49i diari
30:50gli restituiscono
30:51le prove
30:51sostanzialmente
30:53lui prende
30:53e se ne va
30:54quindi questi diari
30:56sarebbero svaniti
30:58se non fossero stati
30:59fotocopiati allora
31:04un artistoide
31:05inoffensivo
31:06questo è Guido Pierri
31:08per la giustizia italiana
31:09nel 1964
31:11seguiva le ragazze
31:12perché stava scrivendo
31:13un romanzo poliziesco
31:14e voleva immedesimarsi
31:16nel protagonista
31:17Pierri esce di scena
31:19per alcuni anni
31:21calerà nuovamente
31:22il silenzio
31:23sulla vicenda
31:23di Krista Vanninger
31:24intanto
31:26la dolce vita
31:27conosce
31:27il suo massimo
31:28momento di fulgore
31:29ma ne inizia
31:30anche la decadenza
31:32intanto
31:33Roma
31:33è la culla
31:34delle avanguardie
31:35teatrali
31:36culturali
31:36artistiche
31:37soprattutto
31:38pittoriche
31:39italiane
31:45la dolce vita
31:46effettivamente
31:47non è soltanto cinema
31:48forse non è nemmeno
31:50la dolce vita
31:51nel senso che
31:52questo titolo
31:53che è meraviglioso
31:55non è che rifletta
31:56poi una realtà
31:57di fatto
31:59Fellini
32:00e Flaiano
32:01creando
32:02il film
32:03hanno anche
32:04in qualche modo
32:04illuso
32:05le persone
32:06che a Roma
32:08ci fosse
32:08questo tipo
32:09di contesto
32:11Fellini
32:13ha costruito
32:14quella realtà
32:15basandosi
32:16sul principio
32:16fondamentale
32:17dell'arte
32:18del suo tempo
32:19cioè
32:20che la vera arte
32:21è quella
32:22che costruisce
32:23una realtà
32:23non la riproduce
32:25quindi
32:25è
32:26un grande stimolo
32:28ma nel contempo
32:29una grande illusione
32:32a Roma
32:33negli anni 60
32:33all'inizio
32:34degli anni 60
32:35è veramente
32:36un cenagolo
32:37pazzesco
32:38di scrittori
32:39musicisti
32:40pittori
32:42uomini di cinema
32:43una cosa
32:44tipica di Roma
32:45è quella
32:47che si potrebbe
32:47chiamare
32:47la cultura
32:48del salotto
32:49cioè il fatto
32:50che
32:50la produzione
32:52artistica
32:52scaturiva
32:53sempre
32:54da un
32:54colloquio
32:55se lei
32:55guarda
32:56anche
32:56le sedie
32:57di questo
32:57bar
32:58sono tutte
32:58rivolte
32:59verso
32:59il muro
33:00perché
33:01quelli che passano
33:01devono guardare
33:02quelli che stanno a sedia
33:03e quelli che camminano
33:05il caffè letterario
33:07per esempio
33:08è un'usanza romana
33:09che affonda
33:10le sue radici
33:11ma anche molto
33:12indietro
33:12nel tempo
33:14luoghi tipo
33:15il caffè greco
33:16il caffè aragno
33:17il rosati
33:18erano
33:19delle vere
33:20e proprie
33:21fucine
33:22perché
33:23si incontravano
33:24senza tarsi appuntamento
33:26Roma
33:27e anche Milano
33:28in effetti
33:28possono esprimere
33:30la continuità
33:31della cultura italiana
33:31con il rinascimento
33:32il barocco
33:33che non c'è
33:34da nessun'altra parte
33:35il senso
33:36della continuità
33:37è quello che poi
33:38ha portato
33:39tutti gli stranieri
33:40chiamiamolo così
33:41a Roma
33:41perché Roma
33:42era ancora
33:43la Roma del rinascimento
33:44anzi risorge addirittura
33:48è di Christa
33:50Banninger
33:50ci siamo dimenticati
33:52sono passati
33:53otto anni
33:54dall'omicidio
33:55e sette anni
33:56dalla performance
33:57chiamiamola così
33:58di Guido Pieri
33:59quando
34:00nel marzo
34:01del 1971
34:02il settimanale
34:03tedesco
34:04QUIC
34:04riapre il caso
34:06lo fa con un lungo servizio
34:08nel quale
34:08accusa sostanzialmente
34:10gli inquirenti italiani
34:11di aver sottovalutato
34:13colpevolmente
34:14i rapporti
34:15del colonnello
34:15Margiotta
34:16rapporti
34:17che puntavano
34:18direttamente
34:19contro Guido Pieri
34:20e si riaprono così
34:22tutte le varie piste
34:23si ricomincia a parlare
34:25di traffico d'armi
34:26spunta
34:27una velina
34:28dei servizi segreti
34:30che il giudice
34:31Gerardo D'Ambrosio
34:32trova
34:32mentre sta
34:33indagando
34:34sulla strage
34:35di Piazza Fontana
34:36cosa dice
34:37questa velina
34:38dice che bisogna
34:39tenere a tutti i costi
34:40fuori dalle indagini
34:41una persona eccellente
34:43legata
34:44in qualche modo
34:44da parentela
34:45al petroliere Monti
34:47il petroliere
34:47noto per le sue simpatie
34:49di estrema destra
34:51l'aspetto curioso
34:53se vogliamo
34:54tipicamente italiano
34:55di questa vicenda
34:56è che sia i nomi
34:58che si volevano
34:58tenere nascosti
35:00che le piste
35:00del traffico d'armi
35:01erano già emerse
35:02praticamente
35:03in presa diretta
35:04nei primi giorni
35:06dell'indagine
35:07addirittura
35:07vi ricordate
35:08quel concorso
35:10nel quale
35:11il tempo
35:12lanciava un referendum
35:13tra i suoi lettori
35:14per chi trovava
35:15l'assassino
35:16e la pista
35:16il movente
35:17del delitto
35:18di Cristavanger
35:19beh
35:19il traffico
35:21di armi
35:21e addirittura
35:22lo spionaggio
35:23dei paesi dell'est
35:25erano già evocati
35:26in quel contesto
35:27è uno di quei tanti
35:29scoop
35:30all'italiana
35:31che servono un po'
35:33a gigantire
35:34delle vicende
35:35però
35:36c'è un merito
35:37il merito è quello
35:38di riportare l'attenzione
35:39su un caso
35:40che è rimasto irrisolto
35:41sulla morte
35:42di una ragazza
35:43che non ha trovato giustizia
35:46riemergono anche
35:47le piste
35:47di altri servizi segreti
35:49quelli che avrebbero
35:50spiato
35:51Gerda Ogdap
35:52ricordate
35:52l'amica
35:53che dormiva
35:54mentre Crista
35:55stava morendo
35:56sul pianerottolo
35:57ma o l'uno
35:58o l'altro
35:59di questi servizi
36:00avrebbero commesso
36:01tali e tante ingenuità
36:02che insomma
36:03alla fine
36:04tutti questi documenti
36:05si rivelano
36:06sostanzialmente
36:07dei falsi
36:08e poi succede
36:09un'altra cosa
36:10succede che un ex
36:12sotto ufficiale
36:13dei Carabinieri
36:14Renzo Mambrini
36:15scrive un romanzo
36:17a chiave
36:17questo romanzo
36:19adombra
36:20una pista possibile
36:22per l'omicidio
36:24di Crista
36:24Vanninger
36:25ed ancora una volta
36:27questa è la pista
36:29che porta
36:29contro Guido Pierri
36:31Mambrini
36:33ha sicuramente
36:34il merito
36:35di far riaprire
36:35le indagini
36:36ma poi
36:37ulteriore
36:38e rocambolesco
36:39colpo di scena
36:40come troppe volte
36:42è accaduto
36:42nella storia italiana
36:43nel bel mezzo
36:44dell'indagine
36:45muore
36:46in un misterioso
36:47incidente
36:48automobilistico
36:49e sapete
36:51l'ultima
36:52Mambrini
36:53aveva fatto
36:54da autista
36:55al generale
36:56De Lorenzo
36:56quello
36:57del famoso
36:58piano solo
36:59degli anni 60
37:00Renzo Mambrini
37:02un marasciallo
37:02campo dei Carabinieri
37:03che arriva al punto
37:04di dimettersi
37:05dall'arma dei Carabinieri
37:06per portare avanti
37:07a titolo personale
37:08una sua indagine
37:10sul caso
37:11Vanninger
37:12Di Tullio
37:13lei che ha conosciuto
37:14il Mambrini
37:15perché
37:16pensa
37:17perché ritiene
37:18che il Mambrini
37:19fosse così
37:20accanito
37:20nel condurre avanti
37:22l'indagine
37:23contro il Pierri
37:24tanto da rassegnare
37:25le dimissioni
37:26dall'arma
37:26dei Carabinieri
37:27non direi
37:28che Mambrini
37:29fosse accanito
37:30contro il Pierri
37:31Mambrini era
37:32accanito
37:33nella ricerca
37:33di un colpevole
37:34e riteneva
37:35che comunque
37:37essendo il Pierri
37:38stato indiziato
37:40dovesse subire
37:41un processo
37:42ma non aveva
37:43alcuna
37:44faccenda personale
37:45nei confronti
37:45del Pierri
37:46assolutamente
37:47no
37:47e mi manifestò
37:49nelle interviste
37:50e anche
37:50nei colloqui
37:51successivi
37:52anche pochi giorni
37:53prima di morire
37:54alcuni
37:56suoi
37:57timori
37:59timori
37:59di che natura
38:00non me l'ha voluto
38:01spiegare
38:01però mi diceva
38:02che era stato
38:03sottoposto
38:04a delle pressioni
38:06a dei consigli
38:07e che temeva
38:09qualche cosa
38:13la figura
38:14di Renzo Mambrini
38:15verrà vista
38:17da alcuni
38:19giornalisti
38:19come un'altra
38:20riconferma
38:21della presenza
38:22dei servizi segreti
38:23dietro la vicenda
38:24di Krista Manning
38:26questo perché
38:28Mambrini
38:29era stato vicino
38:30al generale
38:31De Lorenzo
38:33De Lorenzo
38:34era generale
38:35col monocolo
38:36che aveva tentato
38:37di fare
38:38un colpo di stato
38:39in Italia
38:40Renzo Mambrini
38:42ottiene che
38:43il sostituto
38:44procuratore Colonna
38:45cui è affidata
38:46l'indagine
38:46disponga
38:47la riunione
38:48in unico
38:48incartamento
38:49dei fascicoli
38:50Pierri
38:51e delitto
38:52Banning
38:57Renzo Mambrini
38:59perderà la vita
38:59in un incidente
39:01che si è voluto
39:03dire
39:04misterioso
39:06è tutto da provare
39:08ovviamente
39:11un tir
39:12impattò
39:13con la sua
39:14macchina
39:15mentre si dice
39:17lui ancora
39:17stesse
39:18facendo
39:18indagini
39:19ma
39:24nel 1976
39:2513 anni
39:27dopo l'omicidio
39:28Guido Pierri
39:28viene arrestato
39:30e condotto
39:31a Regina Scegli
39:32il processo
39:33si apre
39:33nel 1977
39:35Pierri
39:36è indagato
39:37per omicidio
39:38è un processo
39:39molto strano
39:40diciamolo
39:41alcune carte
39:43non si trovano più
39:44per esempio
39:44i diari
39:45al tempo
39:45furono restituiti
39:47a Pierri
39:48e andarono distrutti
39:49esistono
39:49delle fotocopie
39:50che erano state
39:51fatte dai carabinieri
39:52nel corso
39:53dell'inchiesta
39:53del 64
39:54c'è una perizia
39:56psichiatrica
39:57collegiale
39:57che viene fatta
39:58a più riprese
39:59in questo collegio
40:00fa parte anche
40:01il professor
40:01Semerari
40:02che è un illustre
40:03ed eminente
40:04esperto
40:05della materia
40:06uno dei massimi
40:07psichiatri
40:07forensi italiani
40:09ma che di lì a poco
40:09sarà arrestato
40:10per un presunto
40:11coinvolgimento
40:12nella strage
40:13di Bologna
40:13e verrà poi
40:15assassinato
40:15dai camorristi
40:16con modalità
40:17atroci
40:18la tesi
40:19dell'accusa
40:20è quella
40:20della schizofrenia
40:23di un ex
40:24matto
40:24Pierri
40:25ma la battaglia
40:26sulle perizie
40:27e sulla personalità
40:28è molto forte
40:30chi è non l'assassino
40:32e chi è non l'unico Pierri
40:34perché solo un pazzo
40:38con un pazzo
40:40può andare ad uccidere
40:41alle 14.30
40:42a via Emilia
40:43al quarto piano
40:44solo un pazzo
40:52il nuovo processo
40:54si avvale
40:54di una perizia
40:55psichiatrica
40:56che si avvale
40:57anche
40:58delle fotocopie
40:59effettuate
41:00sui diari
41:01di allora
41:02la perizia
41:04è uno snodo
41:06del processo
41:07indubbiamente
41:07perché
41:08lì si trattava
41:10di dare
41:11un movente
41:12al delitto
41:13perché diversamente
41:15i due
41:16non è provato
41:18si conoscessero
41:19devono però
41:20fare una cosa
41:20abbastanza ardita
41:22negli anni 70
41:24devono stabilire
41:25lo stato di mente
41:26di Guido Pierri
41:27al momento
41:28del delitto
41:31cioè nel 1963
41:36professor Semerari
41:37cosa dovevate accertare
41:39con la perizia
41:40che vi veniva richiesta
41:41beh anzitutto
41:42dovevamo rispondere
41:43ai soliti quesiti
41:44posti dagli articoli
41:4588 e 89
41:46del codice penale
41:47cioè quale fosse
41:49lo stato di mente
41:49al momento del fatto
41:50e se tale stato di mente
41:53avesse abolito
41:54o scemato
41:54grandemente
41:56la capacità
41:57di intendere
41:57o di volere
41:59la perizia
42:02intanto
42:03aveva un profilo
42:05giuridico
42:05di inammissibilità
42:10perché
42:12quei quesiti
42:13non potevano
42:15essere posti
42:20all'articolo 220
42:24secondo comma
42:26prevede
42:27il divieto
42:29di sottoporre
42:30a perizia
42:31persone
42:32di cui si voglia
42:33stabilire
42:34il carattere
42:35la personalità
42:37dell'imputato
42:47la razza
42:48dell'articolo 220
42:49è sostanzialmente
42:51evitare
42:52che una valutazione
42:54venga fatta
42:56sulla base
42:57del carattere
42:58o della personalità
42:59dell'autore di reato
43:00cioè in altri termini
43:01tende a ridurre
43:02la possibilità
43:03che un giudizio
43:04venga
43:05pronunciato
43:06non sui fatti
43:07ma su un pregiudizio
43:08legato per esempio
43:09alla psicologia
43:10dell'imputato
43:11diciamo la conclusione
43:12al di là
43:13di ogni possibile
43:14dubbio
43:15che
43:16gli scritti
43:17repertati
43:18gli scritti
43:19accusi agli atti
43:21le fotocopie
43:22alcune fotocopie
43:24degli scritti
43:25in atti
43:25rappresentavano
43:27al di là
43:27di ogni possibile
43:28dubbio
43:30la espressione
43:31di un diario
43:32confessione
43:33da parte del Pirri
43:34la perizia si conclude
43:35con una capacità
43:36di intendere
43:37di volere
43:37grandemente scemata
43:38vuol dire
43:39che furono considerati
43:40ridotti
43:41ma non del tutto assenti
43:42gradi di libertà
43:43di scelta di Pirri
43:43rispetto a quei fatti
43:44Pirri
43:45è un schizofrenico
43:47anzi un ex
43:48schizofrenico
43:49che avrebbe ucciso
43:51Christa Vanninger
43:52per ragioni
43:53imprecisate
43:54o forse
43:55senza nessuna ragione
43:57e la tesi
43:57della procura
43:58e il collegio
43:59peritale
43:59la fa propria
44:01ed è questa
44:02la tesi
44:02che dovrebbe portare
44:04ad una condanna
44:05in primo grado
44:07per Guido Pierri
44:11la capacità
44:12di intendere
44:12e di volere
44:14sostanzialmente
44:14indaga la presenza
44:15di un'infermità
44:17capace di ridurre
44:19i gradi di scelta
44:20di un indagato
44:21o un imputato
44:22rispetto a quel reato
44:23che gli viene ascritto
44:24mentre il vizio totale
44:26di mente
44:26porta a un proscioglimento
44:28con il vizio parziale
44:29si ottiene
44:30una riduzione
44:31della pena
44:31la pericolosità sociale
44:33invece
44:34viene
44:35presa in considerazione
44:37sulla possibilità
44:37che
44:38l'autore di reato
44:39possa
44:40per ragioni
44:40di malattie
44:41commettere
44:42nuovamente
44:42quel determinato
44:44comportamento
44:45possa tornare
44:46a delinquere
44:49in realtà
44:50la perizia
44:50su Pierri
44:51non fu
44:51una perizia
44:52solo sugli atti
44:53proprio perché
44:54i periti
44:55valutarono
44:56Pierri
44:56però
44:57è evidente
44:58che
44:58fu molto
45:00concentrata
45:01sui verbali
45:02di interrogatorio
45:03sulle fotocopie
45:04dei guaderni
45:05su alta produzione
45:08grafica
45:09Pierri
45:10legittimamente
45:11rifiutava
45:11gli addebiti
45:12che venivano mossi
45:13quindi è chiaro
45:13che i periti
45:14poterono lavorare poco
45:15sul come
45:16e perché
45:17cioè su criminogenetica
45:18e criminodinamica
45:19dei fatti
45:20e poi c'è anche
45:21da dire che
45:21Pierri
45:23rifiutò di fare i test
45:24Pierri fu molto
45:25parco nelle risposte
45:27addirittura
45:28parlò di una
45:30intrusione
45:31nella sua vita
45:31privata
45:32da parte
45:32di questi periti
45:33e non voleva
45:34che aspetti
45:35intimi
45:35del suo modo di essere
45:36venissero poi
45:37in qualche modo
45:38approfonditi
45:39e analizzati
45:39quello che
45:40la vulgata
45:42chiama maniaco
45:42che in realtà
45:43è un termine
45:43un po' impreciso
45:45sì certo
45:46può commettere
45:48un delitto
45:49senza movente
45:50senza cadere
45:51nella serialità
45:51allo stesso tempo
45:53un potenziale seriale
45:55può non diventare tale
45:56per molte ragioni
45:58un omicida
46:00che incontra
46:02pochi attimi
46:02dopo la portiera
46:03del palazzo
46:04e gli dice
46:04con calma
46:05sopra c'è qualcuno
46:06che grida
46:06può essere
46:07uno psicopatico
46:09con
46:10un'elevata
46:11capacità manipolativa
46:12senza
46:14capacità di provare
46:15rimorso
46:15e senso di colpa
46:16non in grado
46:18di provare
46:18empatia
46:18e con un enorme
46:20autocontrollo
46:24in nome del popolo italiano
46:26la corte di assisi
46:28di Roma
46:28ha emesso
46:29la seguente sentenza
46:30visto l'articolo 479
46:33codice
46:33procedura penale
46:35assolve
46:36pierde
46:37guido
46:37tardiato
46:38ascrittogli
46:39per insufficiente
46:40di prova
46:40e ne ordina
46:42le immediate
46:42scarcerazioni
46:43se non detenuto
46:44per altra causa
46:45l'udienza è tocca
46:50contrariamente
46:50alla maggior parte
46:51delle previsioni
46:52guido pierri
46:53viene assolto
46:54se vi fidate
46:56della parola
46:56di un tecnico
46:57è la tipica
46:58sentenza
46:59tra virgolette
47:00suicida
47:01perché per una lunga parte
47:02elenca tutti gli indizi
47:04a carico di pierri
47:05e poi dice
47:05vabbè
47:05ma noi
47:06lo assolviamo
47:08come aprire
47:08un'autostrada
47:09ai ricorsi
47:11patetta anche
47:12un'altra cosa
47:13questo caso
47:15che era iniziato
47:15con un'enorme risonanza
47:17piano piano
47:18scivola
47:19nelle ultime pagine
47:20dei giornali
47:21tra
47:22una cronaca
47:24di un attentato
47:25di quelli
47:25che insanguinavano
47:26l'italia
47:27in quegli anni
47:28settanta
47:29e tra una notizia
47:30sportiva
47:31e tra una notizia
47:32di spettacolo
47:33c'è poco spazio
47:35per la soluzione
47:36di guido pierri
47:37anche se le polemiche
47:38non mancheranno
47:49questa prima sentenza
47:55eccitò
47:56mi si passi il termine
47:59i colpevolisti
48:00è un fatto
48:02che alla base
48:03del processo
48:03a carico
48:04di pierri
48:04vi sia
48:05una serie
48:06di articoli
48:07così come è stato
48:08riconosciuto
48:09è assurdo
48:10io dico
48:10che non sia il processo
48:12che non siano gli articoli
48:13a nascere
48:14dal processo
48:15ma il processo
48:16a nascere
48:16dagli articoli
48:17di stampa
48:18bene
48:18il caso
48:19vanninger dunque
48:20ad oltre 15 anni
48:21dal suo inizio
48:22non è ancora chiuso
48:24guido pierri
48:25è stato assolto
48:25per insufficienza
48:26di prove
48:27ma ci sarà
48:27come avete ascoltato
48:28un processo
48:29di appello
48:30ci vogliono
48:32sette anni
48:33per celebrare
48:34il processo
48:34d'appello
48:361985
48:38qui le parti
48:39sono curiosamente
48:40invertite
48:41il procuratore
48:41generale
48:42che dovrebbe
48:43sostenere
48:44l'accusa
48:44che ha fatto
48:45appello
48:45contro l'assoluzione
48:46di guido pierri
48:48in primo grado
48:49invece ne chiede
48:50l'assoluzione
48:51in appello
48:52tra l'altro
48:53la tesi difensiva
48:55di pierri
48:56non è priva di fondamento
48:57si
48:58sembra
48:59quello che mi hanno
49:00sequestrato
49:01il diario
49:01di uno schizofrenico
49:02la realtà è che
49:03io mi sono ispirato
49:04a un libro
49:04che si chiamava
49:05diario di una schizofrenica
49:07che era uscito
49:07proprio
49:08in quegli anni
49:0960
49:09e che mi aveva
49:10fortemente
49:11influenzato
49:12ma se il procuratore
49:13generale
49:14chiede l'assoluzione
49:15i giudici invece
49:16in contrario avviso
49:17dichiarano
49:18pierri colpevole
49:19dell'omicidio
49:20di christian vanninger
49:21colpevole
49:21ma totalmente
49:23incapace
49:23di intendere
49:24e di volere
49:25perché schizofrenico
49:26al momento del fatto
49:27poi però
49:28è guarito
49:29e non è più pericoloso
49:30la sentenza
49:31viene confermata
49:32definitivamente
49:33nel 1988
49:34dalla corte di cassazione
49:36i cronisti
49:37i pochi cronisti
49:38che vanno a seguire
49:39l'esito
49:40di questa lunga vicenda
49:41un quarto di secolo
49:42dopo l'omicidio
49:44di crista
49:44raccontano
49:45di un uomo
49:46spaisato
49:46che non se ne fa
49:48una ragione
49:48ma come
49:49ero pazzo
49:50e non lo sono più
49:50ero pericoloso
49:51e non lo sono più
49:52non sono stato io
49:54mi hanno messo in mezzo
49:55ma questa
49:56è la verità
49:56giudiziaria
49:57definitiva
49:58sulla morte
49:59di christian vanninger
50:03il processo
50:04d'appeto
50:04si fa senza
50:05testimoni
50:06bastarono
50:07soltanto
50:08due udienze
50:09perché i giudici
50:11sembra che avessero
50:12già capito
50:12tutto
50:13per la perizia
50:15era
50:17seminfermo
50:18di mente
50:18e quindi
50:19bisognava
50:20dargli una misura
50:22di sicurezza
50:25un giudice
50:26può
50:26andare
50:27in controtendenza
50:29ai risultati
50:29delle perizie
50:30perché si dice
50:30che il giudice
50:31è peritus peritorum
50:32cioè
50:33perito dei periti
50:35lui si avvale
50:37di consulenti
50:38acquisisce
50:39le loro
50:40conclusioni
50:41le valuta
50:42ma il suo parere
50:43non è vincolante
50:45chiaramente
50:46se decide
50:46di allontanarsi
50:47dalle conclusioni
50:48dei periti
50:49le deve dare ragione
50:50motivandolo
50:51nella sentenza
50:55quindi uno schizofrenico
50:57a tempo pieno
50:58a suo tempo
51:00tanto che va a ammazzare
51:01una che non conosce
51:02in buona sostanza
51:04poi improvvisamente
51:06guarisce
51:07un pastrocchio
51:10fu di mandare
51:12avanti
51:13la tesi
51:15della
51:15colpevoluzza
51:16di Pierri
51:17che
51:17indubbiamente
51:19interessava
51:20ancora qualcuno
51:23la schizofrenia
51:25è
51:26una delle più gravi
51:27patologie
51:28psichiatriche
51:29molto spesso
51:31allontana
51:32dal contatto
51:32con la realtà
51:33impoverisce
51:34le capacità
51:35relazionali
51:37cognitive
51:39sociali
51:40è una malattia
51:42che richiede
51:43terapie farmacologiche
51:44importanti
51:45che molto spesso
51:46richiede
51:47ricoveri ospedalieri
51:48la schizofrenia
51:50è una malattia
51:51che esordisce
51:52in età giovanile
51:52nessuno diventa
51:54schizofrenico
51:55a 40 anni
51:59quando
51:59inizierà
52:01il processo
52:01Guido Pierri
52:05lunghissimo
52:06vita giudiziario
52:07che si concluderà
52:08nell'88
52:08che è successo
52:10siamo nel 77
52:13questo processo
52:15attraversa
52:15tutti gli anni
52:16di piombo
52:16e
52:17chiaramente
52:18è un incartamento
52:19che finisce sotto
52:20il caso
52:21Cristalvanen
52:22perde velocemente
52:23l'interesse
52:24perché cambia paese
52:28è brutto da dire
52:29non era morta
52:30neanche un'italiana
52:30era morta
52:31una tedesca
52:32che non era parente
52:33di nessuno importante
52:34su una casa qualunque
52:36del centro di Roma
52:39c'erano molte altre
52:41emergenze
52:42perché c'erano
52:43centinaia di attentati
52:44rapine
52:45sequestri di persona
52:46sigle terroristiche
52:48di ogni tipo
52:50diciamo
52:50in una fase cupa
52:51di omicidi
52:52crimine di attività
52:53organizzata
52:55spaccio di eroina
52:56la banda della Magliana
52:58i marsigliesi
52:59a Roma
53:00di quel delitto
53:02si perde la memoria
53:03ma non tanto
53:04anagraficamente
53:06si perde la memoria
53:07perché non interessa più
53:08perché appartiene
53:09a un mondo lontano
53:10in cui il paese
53:12non si rispecchia più
53:14e neanche le redazioni
53:15l'Italia si è svegliata
53:19da questo
53:19dolce sogno
53:21della dolce vita
53:22il boom
53:22economico
53:23degli anni 60
53:24è lontanissimo
53:26un augurio
53:28per il vostro soggiorno
53:29al mare
53:30country club
53:31una felice fusione
53:33di stile inglese
53:34e mediterraneo
53:35cosa resta
53:36della dolce vita
53:38nella realtà
53:40un ricordo
53:42dei film
53:45delle foto
53:47in bianco e nero
53:50probabilmente
53:51resta anche
53:52il modo in cui
53:54ci confrontiamo
53:56con quel che è rimasto
53:58della cronaca
54:01un certo piglio
54:03moralistico
54:04da un lato
54:05e godereccio
54:06dall'altro
54:08ma i luoghi
54:09sono ormai
54:11vertiginosamente
54:12cambiati
54:13direi che la dolce vita
54:15è semplicemente
54:16un ricordo
54:17ecco
54:20non ci sarà più
54:21un'altra dolce vita
54:22dopo il 63
54:26è vero
54:28siamo in un altro mondo
54:30e ci stiamo occupando
54:31di altro
54:32in quel 1988
54:34la Roma della dolce vita
54:36non esiste più
54:37la romantica macchina
54:39da scrivere
54:39compagna
54:40delle avventure
54:41di tanti giornalisti
54:42è stata definitivamente
54:43sostituita
54:44dal computer
54:45e il mistero
54:47sulla morte di Christa Vanninger
54:48ha trovato
54:49un colpevole
54:50plausibile
54:51usiamo questa espressione
54:53perché
54:53non ne siamo convinti
54:55fino in fondo
54:56c'erano i servizi segreti
54:58sullo sfondo
54:59sono comparsi
54:59hanno agito
55:00hanno inquinato
55:01c'erano delle persone
55:03da nascondere
55:04o da proteggere
55:05o forse si poteva
55:06far credere
55:08che queste persone
55:08andassero protette
55:09e magari non c'entravano niente
55:11c'è l'uomo in blu
55:13colpevole
55:14testimone
55:15testimone involontario
55:17testimone inconsapevole
55:18c'è un mondo
55:19che è stato ormai
55:21completamente cancellato
55:22e dimenticato
55:23c'era
55:24un altro mistero
55:26del quale però
55:27non abbiamo parlato
55:28ve lo vogliamo
55:28consegnare così
55:29in coda
55:31ricordate
55:32quel 1963
55:33è l'anno in cui
55:34il 22 novembre
55:35viene assassinato
55:37John Fitzgerald Kennedy
55:38ebbene
55:39durante le indagini
55:41sulla morte
55:42di Christa Vanninger
55:43un giornalista
55:44dell'unità
55:44Edgardo Pellegrini
55:46si trova
55:47a incrociare
55:49un sedicente
55:50dice Pellegrini
55:51produttore tedesco
55:52imparentato
55:54con la povera
55:54Christa Vanninger
55:55quando gli rivolge
55:57domande
55:58sul caso
55:59viene cacciato
56:00a male parole
56:00dallo studio
56:01di questo produttore
56:02ma riesce a
56:03dare un'occhiata
56:05a una carta
56:05questa carta
56:07è intestata
56:07ad una società
56:08la società
56:09si chiama
56:09Permindex
56:11Beh
56:11Permindex
56:12per gli appassionati
56:13di misteri
56:14non è un nome nuovo
56:15Permindex
56:16dovrebbe essere
56:17quella società
56:18intorno alla quale
56:19gravita
56:20il piano
56:20il complotto
56:22per uccidere
56:23JFK
56:23è quello che racconta
56:25Oliver Stone
56:26nel suo film
56:26è quello che
56:28racconta
56:29nella sua inchiesta
56:29il procuratore
56:30della Louisiana
56:31Garrison
56:32che ha ispirato
56:33il film di Oliver Stone
56:34Christa dunque
56:35sapeva forse
56:36qualcosa
56:37che avrebbe riguardato
56:38l'omicidio
56:39di JFK
56:39era veramente
56:41un'agente segreta
56:42tedesca
56:43era un'agente
56:44a favore
56:45o contro
56:46il complotto
56:47aveva forse
56:48sentito qualcosa
56:49che non doveva sentire
56:51sono domande
56:52destinate
56:53a restare
56:53senza risposta
56:55ma torniamo
56:56a quel
56:561963
56:58ascoltiamo insieme
57:00una canzone
57:00una canzone
57:01di quell'anno
57:02si chiama
57:02Tu le garçons
57:03e le figlie
57:04di François Asardy
57:05è la storia
57:06di amori
57:06che sbocciano
57:07che ancora
57:08non sono consumati
57:09amori
57:10che hanno
57:11un futuro
57:11e una speranza
57:12e quel futuro
57:13e quella speranza
57:14che qualcuno
57:15ha cancellato
57:16per sempre
57:17a questa dolce
57:18Christa Wanniger
57:19che voleva
57:20innamorarsi
57:20e non essere
57:21mantenuta
57:22e che è morta
57:23tragicamente
57:24un pomeriggio
57:25del maggio
57:2663
57:26su un pianerottolo
57:28di via Emilia
57:39a Roma
57:43Sua santità
57:45Giovanni XXIII
57:46è morto
57:48tutti i garçons
57:50e le figlie
57:51di mon âge
57:52savenne bene
57:52ce che c'è
57:53che être heureux
57:54e les yeux
57:56dans les yeux
57:58e la main
57:59dans la main
58:01il sangue
58:04amoureux
58:05la diga
58:06è un centinaio
58:07di metri
58:07sotto di noi
58:15qui Washington
58:16che parla
58:17la sua celebrità
58:43non sembri esagerazione
58:45è legata
58:46ai paparazzi
59:10per oggi
59:12ci fermiamo qui
59:13ci vediamo
59:14alla prossima puntata
59:15buonanotte
59:16ciao
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