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  • 15 ore fa
Trascrizione
00:03A una prima occhiata Into the Unwell sembra proprio uno di quei cartoni animati che guardavamo
00:08da bambini. Infatti è colorato, è divertente e ha pure quel pizzico di commedia fatta di schiaffoni,
00:15di pianoforti che ti cadono in testa e di una pletora di smorfie buffe. Certo, poi però…
00:22eh già, perché guardando bene ciò che abbiamo davanti e soprattutto ascoltando con attenzione
00:27ai dialoghi, emerge un tono decisamente oscuro nel progetto targato She Was Such A Good Horse.
00:34Noi nel frattempo comunque abbiamo avuto modo di provarne una sezione multiplayer insieme
00:39agli sviluppatori e siamo davvero ansiosi di condividere con voi ciò che abbiamo scoperto.
00:44Quindi mi raccomando, seguiteci, eh?
00:51Non ci gireremo troppo intorno. Il gattone protagonista della vicenda ha grossi problemi di
00:57dipendenza, viene infatti imbottito di pillole ed è profondamente depresso. Ma certo, l'idea
01:04di associare un'estetica da cartoon a tematiche così inquietanti non è certo nuova nel mondo
01:08dei videogiochi, e gli sviluppatori hanno rivelato tutta la difficoltà che hanno riscontrato
01:13nel giungere al giusto equilibrio tra umorismo nero e argomenti tutt'altro che inclini allo
01:18scherzo. Sia come sia, comunque, proprio all'inizio del gioco il protagonista ha toccato il proverbiale
01:24fondo del barile, è infatti assicurato a un lettino con lo sguardo perso, nonché tenuto
01:28fermo da una grossa cinghia di sicurezza. Ma ecco che a questo punto viene liberato dal
01:33Dottor Babs, una sorta di diavolo che gli propone una via d'uscita, sebbene nel farlo lo riempia
01:39comunque di alcol e di pillole. E a tal proposito, gli autori hanno anche dichiarato come il contrasto
01:44tra l'estetica e sostanza sia decisamente intenzionale, poiché lo stile da cartoon ammorbidisce
01:49anche gli angoli di alcuni temi difficili, rendendoli quindi più accessibili. Per cui
01:54diciamo che alla fine gli utenti approcceranno questo stile con umorismo, salvo poi essere
01:59invitati ad andare ben più in profondità. Il viaggio di Into the Unwell è infatti esagerato
02:05e surreale, ma cerca comunque di dare senso al disagio e soprattutto di costruire una sorta
02:10di consapevolezza di sé. Comunque proseguendo troviamo Dottor Babs seduto
02:15su una poltrona da psicologo, con una penna in mano e un taccuino nell'altra. E questo
02:20bizzarro figuro ci dà poi qualche indicazione tutt'altro che salutare, fino ad invitarci
02:24ad esplorare la cittadina in bianco e nero che fa d'anticamera all'avventura che affronteremo.
02:29E una volta qui è possibile interagire con diversi personaggi, potenziare le nostre caratteristiche
02:34e magari anche migliorare l'equipaggiamento. Nella prima missione ad esempio bisogna recarsi
02:39da tale Lenny, un enorme ragno dal volto malvagio che, indovinate un po', ci darà delle pillole
02:45da prendere. E queste rappresentano praticamente dei potenziamenti alle statistiche del personaggio
02:50e vanno quindi incastrate in una piccola griglia che presumiamo si allargerà anche nel corso
02:55dell'avventura. Ma se pensate comunque che questa sia l'unica scelta bizzarra in termini
03:00di inventiva per l'equipaggiamento, beh ragazzi vi sbagliate di grosso, infatti le armi ad esempio
03:05sono estremamente fantasiose e vanno da gelati giganti a dei lecca-lecca che sostituiscono
03:11le classiche spade. In questo senso gli sviluppatori hanno anche confessato che molti dei personaggi
03:16sono stati plasmati su difetti umani molto reali oppure su sfide personali, mentre nella
03:21progettazione delle armi il team era solito partire da qualcosa di tradizionale per poi
03:26cercare di rielaborarlo così da adattarlo al nostro mondo.
03:31Comunque sia, una volta scelta l'arma più adatta e passato un po' di tempo a darcele in testa
03:36della vicenda, abbiamo finalmente scoperto l'anima e il gameplay del progetto.
03:41Il sistema diciamo che non è per nulla nuovo a chi conosce i roguelite, si entra infatti
03:46in uno spazio composto da mappe selezionate in maniera casuale, si elimina un certo numero
03:50di nemici e si collezionano potenziamenti fino ad arrivare al boss di turno da affrontare.
03:56Lungo il percorso comunque si trovano anche stanze speciali, come negozi e personaggi che possono
04:01assegnarci piccole missioni secondarie per le quali veniamo anche ricompensati con oggetti
04:05che ci permettono di far progredire le nostre caratteristiche, e il tutto ovviamente fino
04:10a quando qualcuno non ci infilerà una lama tra le costole, decretando quindi la nostra
04:14fine.
04:15Ed è a quel punto che il sistema di progressione orizzontale ci permetterà di migliorare le
04:20nostre abilità e di arrivare anche più in là nella partita successiva, e in questo
04:24senso va poi segnalata la possibilità di scegliere tre diversi personaggi all'inizio
04:29della partita e con ciascuno di essi che presenta una progressione differente.
04:33Ora, fin qui nulla di nuovo, direte giustamente voi, ma la vera sorpresa è piuttosto l'idea
04:39di aver sostituito le classiche statistiche dei personaggi con un sistema di emozioni.
04:45Ma facciamo alcuni esempi, per essere più chiari.
04:47La rabbia aumenta i danni che infliggiamo, la tristezza ci assicura una riserva di energia
04:52maggiore, mentre il livello zen consente di accrescere il bonus elementale agli attacchi.
04:57Ebbene, sappiate che tutta la partita si basa sulle oscillazioni di queste emozioni
05:02che compongono la costruzione base del nostro personaggio, e quindi molti degli oggetti
05:06che i nemici lasciano cadere agiscono direttamente sull'umore del nostro personaggio.
05:12Comunque sia, mentre si avanza di livello in livello triturando i nemici, non si può
05:17fare a meno di godere anche di un sistema di combattimento classico ma ben riuscito.
05:21Ogni eroe ha infatti a disposizione un colpo più debole e uno più potente, una schivata
05:26e infine un attacco speciale.
05:28È inoltre possibile calciare verso gli avversari le trappole che troviamo sul nostro percorso,
05:34e non manca neppure una certa componente platform, ed è un fattore questo che aggiunge anche un
05:38gusto inedito all'azione, specie per la categoria dei roguelite.
05:42Una volta alla fine di ogni arena vengono poi proposti tre possibili passaggi verso altrettante
05:48stanze, accompagnati da un sistema di simboli abbastanza espliciti che ci indica anche cosa
05:52troveremo in ogni diramazione, quindi battaglie, enigmi, negozi o magari prove più difficili
05:58ma dalle ricompense notevoli.
06:00Per adesso diciamo che sotto la superficie che abbiamo appena scalfito sembra comunque
06:04esserci ancora tanto materiale da scoprire.
06:07I negozi ad esempio si dividono in diverse categorie, alcuni vendono infatti potenziamenti casuali,
06:12mentre in altri è invece possibile scegliere che cosa comprare.
06:16Ad ogni modo la nostra partita si è conclusa al cospetto di un'enorme bottiglia di salsa
06:21piccante di nome Willy che ci ha sconfitti senza pietà, ed è stato proprio in quel frangente
06:26che abbiamo appreso che non c'è alcun sistema per resuscitare i compagni caduti, quindi mi
06:31raccomando fate attenzione ragazzi.
06:35Possiamo dire quindi che Into the Unwell è un roguelite con diverse frecce al suo arco.
06:40Innanzitutto sceglie uno stile grafico che sposa l'estetica buffa dei cartoon ma lo mescola
06:45con tematiche come l'abuso di sostanze e la depressione, e inoltre aggiunge alla formula
06:50anche dei forti elementi da platform.
06:53Le dinamiche che si sono alternate nel corso della nostra prova si sono poi dimostrate molto
06:57divertenti e in generale diciamo che il gameplay funziona, ma chiaramente questo unico test
07:02non è sufficiente per emettere giudizi o capire come funzioni davvero il sistema di
07:07crescita dei personaggi.
07:08Quindi che cosa dire ragazzi, non vediamo davvero l'ora di immergerci di nuovo in questo folle
07:14abisso di malessere, ma nel frattempo però diteci voi nei commenti qui sotto quali sensazioni
07:19vi ha suscitato Into the Unwell.
07:21E prima di chiudere questo video ricordate di lasciarci un mi piace e di suonare la campanellina,
07:27mi raccomando, così resterete incollati a tutti i contenuti che produrremo su questo titolo.
07:32Per quanto riguarda noi invece, l'appuntamento è fissato al prossimo video, come sempre qui,
07:37sul canale ufficiale di Multiplayer.it.
07:40Alla prossima!
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