00:04Impossibile nascondersi, la fonte di ispirazione di Star Overdrive non è un gioco qualsiasi. Ma
00:10del resto la software house italiana Caracal Games non ha mai fatto mistero di voler proporre
00:15una sorta di rilettura sci-fi di The Legend of Zelda Breath of the Wild, ed è così che è
00:20nato il suo ambiziosissimo progetto, disponibile dal 10 aprile 2025. Beh, che dire, ci vuole fegato
00:28oltre che un pizzico di incoscienza per mettersi a confronto con uno dei titoli che hanno segnato
00:33di fatto la storia recente dei videogiochi. Per cui vediamo se gli sviluppatori avranno
00:38fatto il passo più lungo della gamba, oppure no. Seguiteci.
00:46BIOS naviga il firmamento sfrecciando a bordo della sua navicella spaziale. A una prima occhiata
00:52il protagonista si può definire una sorta di punk dello spazio, con suo abbigliamento attillato
00:57e stiloso, e lo vediamo alle prese con un videogioco mentre lascia il controllo dell'astronave
01:01al computer. Ed ecco, la prima cosa che salta all'occhio
01:04qui è il comparto artistico insieme al cell shading che dona immediatamente carattere
01:09alla scena, così come la colonna sonora che si dimostra uno dei principali pregi della
01:14produzione. Comunque sia non sappiamo dove si è diretta questa canaglia galattica, ma sta
01:19di fatto che la sua routine viene interrotta improvvisamente da una chiamata di soccorso dalla
01:23Matanus proveniente da Sebet, ovvero un pianeta alieno per lo più desertico. Senza pensarci
01:30due volte, il nostro eroe si lancia quindi in una solitaria missione di salvataggio.
01:34Peccato solo che anche lui, però, rimane vittima di un disastroso atterraggio.
01:39Insomma, come capirete bene, le premesse non sono particolarmente originali. Tuttavia l'intreccio
01:44narrativo della creatura di Karakal è in parte manifesto del gioco stesso, con una trama
01:49che sulle prime magari ha poco da dire, ma che a cadenza regolare offre comunque all'utente
01:54sorprese e soprattutto scene prodighe di emozioni. Il rapporto che lega Bios a Nus e i loro tenue
02:00amore a distanza si svelano infatti lentamente, e questa registrazione recuperata dopo registrazione.
02:08Certo, il mutismo del protagonista, che è un altro chiaro rimando al Link in certi passaggi
02:13può anche risultare castrante, ma è perfettamente coerente con il carattere solitario della sua
02:17avventura, quasi come fosse una sorta di pollicino galattico che segue man mano le tracce della
02:22compagna perduta e scoprendo così a mano a mano anche il mistero di Sebet.
02:27Sia chiaro comunque, non aspettatevi un intreccio particolarmente articolato né una profonda
02:33introspezione psicologica di Bios. Ad ogni modo, non mancano certo i colpi di scena e soprattutto
02:38la delicata storia d'amore dei due viene tratteggiata con abile e a tratti anche toccante maestria.
02:46Il comparto artistico di Star Overdrive è la direzione verso cui è stata investita
02:51buona parte degli sforzi degli sviluppatori. E questo anche nel tentativo di ovviare ad
02:55un fronte tecnico che mostra, diciamo, il fianco a qualche inevitabile critica. Il framerate
03:01infatti zoppica in certe situazioni, la quantità di dettagli scarseggia e l'inespressività
03:06di Bios e alcune animazioni troppo legnose rendono a tratti difficile anche empatizzare
03:11con il protagonista. Tuttavia, Sebet è un pianeta affascinante che mostra un'amalgama
03:15funzionale anche sul piano del design. Le sue distese sabbiose sono infatti interrotte
03:19da bassa vegetazione, antichi e imponenti ruderi offrono un minimo di verticalità,
03:24mentre dune e avvallamenti innescano anche una certa curiosità su cosa possano nascondere.
03:29Il colpo d'occhio è insomma soddisfacente e anche in questo senso l'accostamento a Breath
03:34of the Wild è lecito ed evidente. Si avverte infatti la stessa aria di mistero e soprattutto
03:40quella netta sensazione che tutto sia sospeso.
03:43E anche all'atto pratico funziona proprio così. Il paesaggio è infatti funzionale al
03:48gameplay, che qui può essere sostanzialmente diviso in due in base al mezzo di locomozione
03:53scelto. Bios è infatti equipaggiato con un overboard con cui sfrecciare tra le dune e,
03:58sebbene non sempre la telecamera si dimostri all'altezza della situazione, scivolare sulla sabbia
04:02regala comunque soddisfazione e divertimento.
04:06Eseguire i trick tra un salto e l'altro è inoltre fondamentale per attivare il boost
04:10necessario per scalare certe pareti verticali, o magari per avvicinarsi ai giganteschi vermi
04:15della sabbia affrontabili di tanto in tanto. Ed è proprio nel corso di questi combattimenti
04:20che si manifesta la giusta amalgama di azione e di strategia, tanto che di sessioni di questo
04:25tipo alla fine se ne vorrebbero anche di più. Non mancano infine dei veri e propri time attack
04:30in cui centrare i portali sparsi per lo scenario entro lo scadere del tempo. Per cui insomma
04:35capirete bene che l'overboard non è solo un veicolo con cui raggiungere i punti di
04:39interesse, ma anche qualcosa di fortemente integrato nel gameplay stesso. Uno strumento
04:44che è poi anche personalizzabile nel corso dell'avventura, tra nuove decalcomanie applicabili
04:49e varie migliorie alle sue caratteristiche principali.
04:54La seconda anima, che contraddistingue Star Overdrive, emerge invece non appena BIOS abbandona
05:00l'overboard. Ed è un'operazione questa possibile in qualsiasi momento sulla superficie di Sabat,
05:05mentre è invece obbligata quando il nostro eroe si ritroverà ad esplorare i numerosi
05:09dungeon che si estendono nel sottosuolo.
05:12Ecco, diciamo però che in queste sessioni a piedi il giudizio sul titolo diventa un po'
05:16più complesso. E questo perché la sua tendenza a divertire e stupire si contrappone a tante piccole
05:21incertezze ed ingenuità che ne mortificano il risultato. Beh, un risultato questo che
05:26per quanto ci riguarda rimane in ogni caso positivo.
05:29Certo, poi la mappa di gioco non raggiunge ovviamente le dimensioni della Hyrule di Breath
05:34of the Wild, ciò nonostante comunque non è avara di luoghi in cui è richiesta un'attenta
05:39esplorazione, diciamo così. Per cui di fatto risorse, forzieri, meccanismi da attivare,
05:44strutture da scalare sfruttando il doppio salto, lo slancio a mezz'aria garantito dall'overboard…
05:50insomma, anche in questo senso, come avrete capito, la varietà è senza dubbio notevole.
05:55Come anticipato, poi non mancano neppure dei dungeon in cui i puzzle da risolvere la fanno
05:59da padrone. Nel corso della sua esplorazione, infatti, il protagonista entrerà in possesso
06:04di diversi poteri capaci di farlo interagire con determinati elementi dello scenario, e ottenendo
06:09dunque via via la capacità di spostare blocchi, creare trampolini o lanciare raggi di energia
06:14con cui attivare determinati meccanismi a distanza. In questo senso, poi, va segnalato
06:20anche come alcuni puzzle ci sono parsi così brillanti da non sfigurare affatto se confrontati
06:25con quelli presenti nell'opera ispiratrice. E il senso di soddisfazione nel risolvere
06:29un enigma che sulle prime appariva incomprensibile poi qui è proprio palpabile. Semmai, ecco,
06:34giusto qualche sbavatura in contesti simili e ravvisabile in un design che in certi casi confonde
06:39l'utente. Per cui in soldoni, laddove la precisione millimetrica di Nintendo indica
06:44sempre con quali elementi è possibile interagire e con quali no, diciamo che in Star Overdrive
06:49alcuni oggetti di contorno confondono inutilmente le idee.
06:54Come è prevedibile, però, i poteri sono utilissimi anche nel corso dei combattimenti, ed è infatti
06:59possibile ad esempio attirare un nemico per lanciarlo contro un altro e si può anche sparargli
07:04addosso. Tuttavia, il combat system tende progressivamente ad abbandonare l'attacco base
07:09della spada laser in dotazione per affidarsi invece alla rapida successione dei poteri
07:13accumulati, e da questo punto di vista il titolo offre anche una profondità sulle prime inaspettata
07:18che dona poi enorme vivacità e soprattutto frenesia ad ogni battaglia.
07:22Certo, peccato però che a conti fatti i combattimenti a piedi siano in assoluto la
07:27parte peggiore di tutta l'esperienza.
07:30Ora, tanto per cominciare, la varietà dei mostriciattoli è davvero esigua e già dopo
07:34le prime due ore di gioco avrete praticamente già visto la quasi totalità del bestiario che
07:39il pianeta ha da offrire. In secondo luogo poi i grandi e piccoli glitch ammortificano
07:43il flusso della partita, col discorso che purtroppo si estende anche alle fasi platform e a quelle
07:48a bordo dell'overboard. Come se non bastasse poi il rilevamento delle collisioni con gli
07:53elementi dello scenario e con la stessa fauna aliena non è affatto preciso, e non è quindi
07:57raro che il povero BIOS venga sbalzato per decine di metri senza alcun motivo apparente.
08:03Inoltre il feedback dei colpi ricevuti e quello dei colpi inferti spesso rende quasi incomprensibile
08:08l'azione, e ciliegina sulla torta la telecamera ci mette anche del suo, faticando in alcune
08:14situazioni a riprendere correttamente ciò che sta accadendo sullo schermo. Per cui diciamo
08:19che a conti fatti parliamo di una lunga lista di difetti, che sebbene non rovinino davvero
08:24l'esperienza attenuano comunque sensibilmente le ambizioni di un'avventura sempre appassionante
08:29e godibile. In definitiva quindi Star Overdrive è per molti versi un gioco grezzo che avrebbe
08:37necessitato di un ulteriore perfezionamento di alcune delle sue parti, su questo non ci
08:41piove. Più di ogni altra cosa, infatti i combattimenti soffrono di troppi problemi per
08:46non risultare come la parte più debole della produzione di Caracal Games. Ciò nonostante
08:51comunque siamo di fronte ad un titolo con un'anima vibrante e soprattutto una visione chiara
08:56e precisa. Il comparto artistico restituisce i contorni di un'esperienza suggestiva e a
09:01tratti persino toccante, mentre gli spostamenti a bordo dell'overboard infondono il giusto
09:06senso di velocità e di adrenalina. L'esplorazione è poi stimolata da potenziali luoghi di interesse
09:11che si stagliano all'orizzonte e la maggior parte degli enigmi che compongono la spina
09:15dorsale dei dungeon sono davvero brillanti, non c'è che dire.
09:19In definitiva dunque Star Overdrive è un'avventura ben lontana dall'essere perfetta, questo è
09:24certo, ma è comunque assolutamente in grado di coinvolgere e divertire per tutte e quindici
09:29o venti ore richieste per arrivare ai titoli di coda.
09:33Voi nel frattempo che cosa ci dite? Darete una possibilità a questo prodotto tutto italiano?
09:39Fatecelo sapere nei commenti, come al solito, e ricordatevi di iscrivervi al nostro canale
09:43se volete rimanere sempre aggiornati sulle produzioni videoludiche made in Italy.
09:48Ora però mi raccomando, prima di chiudere questo video lasciate un mi piace e suonate
09:53la campanellina, così non perderete i nostri contenuti in futuro.
09:56Il nostro appuntamento invece rimane fissato al prossimo video, sempre qui, sul canale ufficiale
10:01di Multiplayer.it.
10:03Alla prossima!
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