00:03È passata una vita dall'ultima volta che abbiamo incontrato un nuovo capitolo principale di Mana,
00:08serie germogliata in Giappone sotto il celebre nome di Seiken Densensu. Dopo anni di silenzio,
00:14oggi la saga di Square Enix si arricchisce però di un nuovo episodio con Visions of Mana, titolo
00:20che punta a riportare in auge il marchio attraverso una grande favola che piega gli stilemi del passato
00:25le regole delle tre dimensioni. Noi ci abbiamo messo già le mani sopra per un test totalmente
00:31focalizzato sul gameplay, ed ecco quindi quello che abbiamo scoperto. Seguiteci.
00:40L'avventura inizia a Tia Nia, il villaggio del fuoco, proprio negli attimi che precedono l'arrivo
00:45della Fata, una creatura che ogni quattro anni ha il compito di selezionare i cosiddetti
00:50Alm che dovranno raggiungere il Tree of Mana allo scopo di rinvigorirne il flusso magico.
00:55Destino vuole che la scelta stavolta ricada sulla giovane Hinna. Da quel momento in avanti
01:00Alma del Fuoco è destinata quindi a partire per un lungo pellegrinaggio fino al cuore
01:05del mondo. Tuttavia gli Alma non si muovono certo da soli. Protagonista dell'opera è
01:10infatti Val, l'amico di infanzia di Hinna nonché la sua custode dell'anima designata,
01:15ovvero una sorta di guardia del corpo che dovrà accompagnarla e proteggerla fino al completamento
01:19della missione. Non sappiamo ancora granché del contesto generale, a dire il vero, ma in compenso
01:24abbiamo avuto occasione di fare la conoscenza di altri due membri del party. La prima è
01:29Karina, della Valle del Vento, molto probabilmente un'altra degli Alma designati dalla fata, accompagnata
01:34nella sua avventura dal fedele draghetto Ramko, che si presenta simile al flemmi di Secret of
01:40Mana. Il secondo invece è Morley, un potente guerriero del quale non conosciamo ancora nessun
01:45dettaglio, se non il fatto che si porta dietro un passato segnato da avvenimenti tragici.
01:52Durante la nostra prova abbiamo avuto occasione di esplorare liberamente due location, ovvero la
01:57Fell of Step e il Mount Gala, che incarnano anche le principali anime del progetto, diviso tra sezioni
02:03più lineari orientate alla narrazione e aree più vaste e ricche di attività collaterali. La prima è
02:08una zona vasta al punto da accogliere agilmente una cavalcatura, ovvero il Peekul, simpatico
02:13animaletto sempre pronto a scarrozzare in giro il gruppo di protagonisti. Allo stesso modo il design del
02:18mondo è anche pensato per spingere il giocatore a esplorarne ogni anfratto in cerca di forzieri e
02:23di ricompense, sfruttando quindi l'abbozzato sistema di parkour per raggiungere zone all'apparenza
02:28inaccessibili. Elemento cardine dell'esplorazione sono poi le reliquie elementali, che conferiscono
02:34determinate capacità ai protagonisti attraverso la comunione con i classici spiriti della serie.
02:39Navigando le mappe infatti ci si imbatte in interazioni chiamate Elemental Triggers,
02:43che reagiscono solo all'utilizzo di determinate reliquie, e l'esempio più semplice è quello
02:48della Reliquia del Vento, che se utilizzata in luoghi specifici consenta di sfruttare il
02:52potere dell'aria per raggiungere zone segrete o recuperare tesori unici.
02:56Poiché all'inizio è possibile fare affidamento solo su poche reliquie, queste interazioni ambientali
03:01sembrano costruire la spina dorsale di un sistema fondato sul backtracking. Per completare le zone,
03:07è infatti necessario affrontarle quando si dispone di tutte le reliquie elementali del caso.
03:11Ad ogni modo, al di là dell'intercessione degli spiriti, il mondo offre comunque delle
03:16missioni secondarie per una ricetta piuttosto classica pronta a incastonarsi nelle regole
03:21della serie, usando giusto un pizzico in più sul fronte della vastità e della profondità
03:25dell'ambientazione. Il sistema di combattimento resta invece ancorato alla più tradizionale
03:32delle formule action RPG. I nemici sono infatti ben visibili in fase di esplorazione, e una volta
03:37incrociati danno vita a battaglie che mettono in scena combo colpi caricati, schivate, salti,
03:42magie e abilità speciali. E si tratta di scontri estremamente rapidi e immediate, in cui è necessario
03:48più che altro evitare attacchi e rispondere mescolando le tecniche di base. Il tutto poi
03:52con un sistema di magie legato alle build dei vari personaggi, che alza il sipario anche su
03:57un'utilissima funzionalità di pausa tattica. Rispetto a Trials of Mana, ovvero il remake di Seiken
04:03Densetsu 3, datato 2020, la sostanza non è cambiata, ma si è evoluta. Le animazioni
04:08infatti sono più curate, la mobilità in battaglia è cresciuta e c'è anche tantissima verticalità,
04:13ma a fare davvero la differenza interviene ora la varietà della personalizzazione.
04:18Elemento centrale del sistema ruolistico è infatti la presenza delle già citate reliquie
04:22elementali assegnabili ai protagonisti per cambiarne la classe, e che consentono loro di equipaggiare
04:27nuove armi e accedere anche a diverse abilità. Non c'è limite alle combinazioni che è possibile creare
04:33all'interno del party, perché ciascun personaggio vedrà la sua classe originale mutare e potenziarsi
04:37sulla base delle reliquie a disposizione, accedendo quindi di volta in volta ad armi dedicate a set
04:42di attacchi unici e a magie differenti a seconda del risultato. Le reliquie elementali attribuiscono
04:48inoltre delle tecniche attive ai protagonisti, e aggiungendo alla ricetta i potentissimi colpi
04:53accompagnati dall'animazione tipica della mossa finale già incontrati in passato, il gioco è fatto.
04:58Visions of Mana infatti mira ad evolvere l'adattamento tecnico andato in scena con
05:03Trials of Mana, potenziando quindi quel sistema e sacrificando la staticità della progressione
05:08in funzione di una formula più fluida e personalizzabile. L'essenza tuttavia è rimasta
05:13quella di un action RPG semplice e immediato basato su schivate, attacchi base e su magie,
05:18ma le opzioni a disposizione sembrano aumentate a dismisura, e non vediamo quindi l'ora di constatare
05:23l'offerta completa nella versione finale. Se da una parte è ancora prestissimo permettere
05:29qualunque giudizio, dall'altra possiamo senz'altro affermare che l'ultima fatica di Square Enix è già
05:34in grado di catturare le antiche atmosfere della serie. Gli artwork mostrati, la colonna sonora,
05:39il ritorno dei mostri di Koichi Ishi divenuti iconici, ma soprattutto il design dei nuovi membri
05:44del cast sprizzano Mana da tutti i pori, annunciando così il grande ritorno di una serie che per troppo
05:50tempo è rimasta relegata in un angolo. Sia chiaro, però, non si tratta di una produzione
05:55pensata per competere con i giganti del genere. Anzi, l'opera firmata da Masaru Oyamada conosce
06:00perfettamente la sua dimensione e sembra puntare quindi solo alla glorificazione della sua antica
06:05identità. Ovviamente la narrazione fiabesca svolgerà un ruolo determinante nel prodotto finito,
06:11così come lo farà anche il design delle ambientazioni, che affiancherà un gameplay semplice e funzionale
06:16che punta tutto sulla varietà dell'azione. Il primo contatto con Visions of Mana è stato
06:21talmente breve da lasciarci impresso un solo grande pensiero. È bello vedere una serie storica
06:27impegnata a trasportare le sue atmosfere fiabesche nell'era contemporanea. Partendo da Trials of Mana,
06:33infatti gli sviluppatori stanno confezionando un'opera originale che non ha certo l'intenzione
06:37di tradire l'eredità della serie, spazio per quanto riguarda l'arte e la musica. Un prodotto questo che
06:43tuttavia vuole potenziare la formula moderna attraverso un mondo di gioco più vasto e un
06:47sistema di combattimento decisamente più dinamico. Insomma, la speranza è quella di poter assistere
06:53al ritorno di una magia che sembrava svanita per sempre. E voi, credete che Visions of Mana ce
06:59ne darà l'occasione? Diteci la vostra nei commenti e non dimenticate di iscrivervi al canale per non
07:05lasciarvi sfuggire nessun futuro aggiornamento sul gioco. Qui accanto invece come di consueto trovate dei
07:10video che potrebbero interessarvi. Alla prossima!
Commenti