- 22 minuti fa
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VideogiochiTrascrizione
00:07I ragazzi di Counterplay Games sono stati davvero furbi a collegare con perfetto tempismo la
00:12comunicazione e il marketing di Godfall ai primi annunci relativi a PlayStation 5. Ma pur riconoscendo
00:17al team la capacità di tenere alta l'attenzione sul progetto, è indubbio che Godfall non sia
00:21propriamente l'esclusiva Next Gen che tutti stavamo aspettando. Ma cosa è andato storto?
00:26Scopriamolo insieme!
00:33La storia di Godfall è lineare e priva di dettagli, e persino le motivazioni dello scontro
00:37che dal V alla vicenda non verranno mai svelate fino in fondo. L'obiettivo di Orin dopo la
00:42sconfitta per mano del fratello Macross sarà comunque quello di scalare i tre reami che
00:46compongono il mondo, per fermare lo stesso Macross una volta per tutte. Sul suo percorso incontrerà
00:51una manciata di comprimari, tutte piccole macchiette dimenticabili, esclusi un paio di parziali
00:56eccezioni. Tutta la narrativa si svolge attraverso una manciata di sequenze di intermezzo, alcuni
01:01dialoghi davvero basilari e diversi testi da raccogliere in giro per i livelli, utili
01:05per approfondire un universo delineato in modo superficiale e poco interessante.
01:09Per tutte le 13 ore necessarie a completare la campagna principale e affrontare qualche
01:13spezzone dell'endgame, la sensazione è che il team abbia dovuto tagliare elementi qua e là per
01:18uscire in contemporanea con PS5. Il gameplay rientra alla perfezione nel genere dei looter
01:23shooter con visuale in terza persona. Giochi d'azione dove il focus è tutto nella raccolta
01:27di un equipaggiamento sempre migliore, con l'obiettivo di potenziare il proprio avatar e affrontare sfide
01:31di livello crescente. Godfall, in particolare, sembra essere una sorta di mix ideale tra Warframe,
01:37da cui prende in prestito alcuni elementi esplorativi e il concetto delle armature,
01:41Destiny, per quello che concerne soprattutto la gestione dell'inventario, e Anthem, per alcuni
01:45blocchi artificiali imposti nella progressione, così da obbligare il giocatore a impiegare diverse
01:50ore nella pratica del grinding. A livello strutturale ci troveremo a dover affrontare
01:55tre diversi reami, di difficoltà crescente. Qui le missioni single player sono affiancate da un paio
02:00di attività secondarie, le cacce, che altro non sono che incontri con dei mini boss, e l'esplorazione
02:05libera dell'ambiente per svolgere compiti bonus, che consistono nella stragrande maggioranza dei
02:10casi, nell'attivazione di alcuni fari di segnalazione, nella raccolta di loot specifico
02:15e nell'uccisione di un quantitativo enorme di nemici, rispettando alcuni requisiti e stili
02:19di combattimento. Ma proprio in questo loop di gameplay si annidano alcune delle problematiche
02:24di Godfall, che quasi entrano in contrasto con il suo concetto di looter shooter. La voglia
02:28di esplorare i reami con l'obiettivo di raccogliere reagenti e scovare scrigni farciti di equipaggiamento,
02:33si esaurisce infatti con grande rapidità. Troppi gli oggetti che invalidano con grande
02:38velocità tutto quanto raccolto pochi minuti prima, anche a causa di mappe dal design problematico.
02:43La sovrabbondanza di loot fa crollare qualsiasi stimolo a configurare gli otto slot di equipaggiamento
02:49di Orin. Non c'è quasi mai bisogno di adattare la propria configurazione alle sfide, specie
02:54se si gioca al livello di difficoltà normale dei tre selezionabili. Quando si muore, si riparte
02:59in prossimità dei nemici che si sono uccisi e gran parte dei boss non hanno neanche la
03:03propria energia resettata in caso di nostra dipartita. Tutto si riduce nel tentare innumerevoli
03:08volte i combattimenti senza preoccuparsi troppo di come si è configurato il proprio personaggio.
03:12Non ci sono nemmeno sfide tematiche e non si sente mai l'esigenza di investire del tempo
03:17a creare delle build. Ci sono giusto un paio di combattimenti più ostici verso la fine del
03:21gioco, più che altro per la furba volontà dello sviluppatore di introdurre due tipologie diverse
03:26di boss contemporaneamente. Ed è possibile che in un futuro endgame più definito e colmo
03:31di contenuti, configurare al meglio l'avatar abbia un'effettiva utilità.
03:35Ma per i primi 32 livelli sui 50 del level cap non si percepisce mai questa esigenza. Una volta
03:40completata la campagna, il giocatore avrà accesso a un quarto reame che rappresenta l'endgame. Al suo
03:45interno troveremo una serie di sfide da sbloccare una dopo l'altra, e che ci richiederanno di affrontare
03:50una serie di mini-boss prima di poter accedere al boss finale. Rispetto al consueto, però, questi scontri avranno
03:56una serie di modificatori casuali attivi che scopriremo solo all'inizio della sfida e daranno
04:00accesso ad alcuni poteri divini, che altro non sono che bonus attivi, che dovremo scegliere alla fine
04:05di ogni incontro per avere una sorta di vantaggio in quello successivo. Rimane attiva anche la torre
04:10delle prove, una sorta di modalità orda con ondate di nemici di difficoltà crescente, che ci permetterà
04:15di accedere a un equipaggiamento di valore superiore a seconda del numero di scontri che
04:19riusciremo a completare. Inoltre Godfall può essere giocato anche in cooperativa da un massimo di tre
04:23giocatori contemporaneamente. Tuttavia non c'è un matchmaking e occorre invitare singolarmente
04:28ogni alleato. C'è poi la questione delle mappe. Le aree di gioco mescolano troppi elementi senza
04:33soluzione di continuità e, secondo noi, con poche competenze di level design. La totale mancanza di
04:39punti di riferimento, percorsi delineati e soprattutto l'assenza di una mappa della zona rendono
04:43praticamente impossibile l'esplorazione libera. Ci si ritrova così troppo spesso a perdere
04:48l'orientamento o a ripercorrere le stesse vie più volte. Dopo poche ore, l'unico stimolo rimarrà
04:53quello di attivare una caccia dal settimo Sanctum, l'hub principale, iniziare a correre
04:58verso l'obiettivo ignorando tutti i mob sul percorso e affrontare il mini boss il più
05:02rapidamente possibile per raccogliere il suo loot ed eventualmente i sigilli necessari
05:06a sbloccare l'incontro con il boss principale del reame prima di tornare indietro. Anche
05:10il sistema di combattimento mostra molte lacune. Ed è un gran peccato perché di fondo menare
05:15le mani in Godfall diverte, genera soddisfazione e mantiene incollati allo schermo mentre i nemici
05:19esplodono in mille lucine e il loot vola in aria. Il combattimento è quello classico
05:23degli action in terza persona. Colpo leggero, pesante, schivata e parata. Un sistema di adrenalina
05:28che tenga a bada i movimenti del giocatore e il button mashing non c'è. Il gioco offre
05:33cinque diverse tipologie di arma e lo stile di attacco si modifica in funzione dello strumento
05:37di offesa imbracciato. Sarà più o meno lento e in grado di colpire a distanza variabili.
05:41Inoltre è sempre possibile scegliere al volo tra due armi equipaggiate con la pressione di un tasto.
05:45C'è tutto quello che possiamo aspettarci da un gioco del genere. Combo e danni elementali
05:50e ad aria, la necessità di studiare i pattern d'attacco dei boss o di valutare al volo la
05:54composizione dei nemici, di correre o di usare una pietra della salute per recuperare un po' di
05:58energia. Il problema è che le animazioni non possono essere interrotte e specie con le armi
06:03pesanti sono di una lentezza devastante. C'è poi un elemento di design che affligge negativamente il
06:08combattimento, la sua complessità assolutamente gratuita. Presto si sbloccano tutta una serie di attività
06:14che vanno a creare strati su strati di meccaniche che non fanno altro che appesantire la fluidità
06:19del sistema. C'è la dinamica dello sgreto l'anima, ci sono i punti deboli che vengono messi in evidenza
06:23durante il combattimento, si carica la polarità dell'arma non utilizzata per rilasciare un'onda
06:28d'urto, si usa lo scudo per attacchi ad aria e c'è persino un complesso sistema di talenti.
06:33Purtroppo è tutto davvero poco chiaro e sembra che ogni elemento sia slegato dagli altri. La sensazione è che
06:39il team abbia voluto inserire quante più meccaniche possibili, senza preoccuparsi di
06:43una coerenza di fondo o senza concentrarsi troppo nell'offrire quella sensazione di padronanza del
06:48gameplay che è invece alla base di qualsiasi gioco d'azione davvero stimolante.
06:52Il comparto tecnico è invece un piacere per gli occhi. Manca un po' di coerenza artistica,
06:57ma sul totale convince, nonostante l'assenza del ray tracing in tempo reale più volte sbandierato nel
07:02corso delle prime interviste. Si possono scegliere due modalità grafiche, una focalizzata sulla
07:06risoluzione e una sulle prestazioni. Nel primo caso il framerate è bloccato a 30 fotogrammi al
07:11secondo in cambio di un maggiore dettaglio grafico, un orizzonte visivo più ampio e una
07:15risoluzione prossima ai 4K nativi. Selezionando invece il preset che dà priorità alle prestazioni,
07:20ci ritroviamo con un gioco che punta ai 60 fotogrammi al secondo cercando dei compromessi
07:24sui settaggi grafici. Pur essendo estremamente fluido, Godfall evidenzia qualche incertezza quando
07:29si corre attraverso lo scenario facendo accumulare più avversari di quanto previsto. Nulla di grave,
07:33ma è evidente che un po' di ottimizzazione è ancora necessaria. Particolarmente ben riuscite
07:38le armi e le dodici armature Valor Plate, che rappresentano l'ossatura del design artistico
07:43di Godfall. Peccato che servano davvero a poco al di fuori della caratterizzazione estetica del
07:47protagonista. Determina non solo l'ultimate, è un bonus passivo costante. Godfall è tradotto nei
07:52testi in italiano, mentre il doppiaggio è soltanto in lingua inglese. Tuttavia sono presenti moltissimi
07:57errori di visualizzazione, con descrizioni spesso parziali o che lasciano spazio ai calcoli utilizzati
08:02per le statistiche e i danni. Più in generale, tutti i menu interni, soprattutto quelli relativi
08:07alla gestione dell'inventario e dell'equipaggiamento, avrebbero bisogno di un grande lavoro di pulizia
08:11e riprogettazione. Infine, pur non essendo un gioco come servizio in senso stretto e nonostante
08:16sia completabile e giocabile in totale solitudine, Godfall richiede una connessione costante a internet.
08:22Se questa dovesse saltare durante una partita, vi ritroverete alla scremata iniziale e con conseguente
08:27annullamento della missione che stavate svolgendo. Nonostante le sue grandi lacune e i suoi evidenti
08:32difetti, Godfall regala qualche ora di divertimento. Il combattimento è viscerale e immediato ed è
08:37davvero un peccato che denoti con forza una costante mancanza di direzione e completezza.
08:42Sembra quasi che i ragazzi di Counterplay Games abbiano fatto le corse pur di far uscire il gioco
08:46il 12 novembre su PS5 e PC e che per raggiungere questo scopo abbiano chiuso prima del previsto
08:51moltissime parti del loro progetto. Voi cosa ne pensate di quanto avete visto? Fatecelo
09:05sapere nei commenti qua sotto e se il video vi è piaciuto non dimenticate di iscrivervi
09:09al canale cliccando sulla campanellina e di lasciare un bel mi piace per sostenere il nostro
09:13lavoro. A schermo trovate alcuni suggerimenti che possono interessarvi. Grazie per aver guardato
09:17fino alla fine.
09:32Grazie per aver guardato il video.
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