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  • 2 ore fa
Trascrizione
00:12Tell Me Why racconta la storia di Allison e Tyler Ronan, due gemelli rimasti separati
00:17dieci anni a causa della morte prematura della madre. Un prodotto dove gli sviluppatori di
00:22Dontnod tornano a dimostrare quella sensibilità e delicatezza presentati seppur in chiave diversa
00:27con l'originale Life is Strange. Si riscopre infatti il gusto di sfogliare i personaggi
00:32e imparare a sostenerli, comprenderli, ma anche criticarli in virtù di quelle sfumature che
00:37li rendono più umani. Già nel primo episodio emerge questa profonda caratterizzazione,
00:42affiancata da un comparto grafico che abbandona gli spigoli grezzi dei precedenti Life is Strange
00:46per tornare ad abbracciare quello stile realistico già visto in Vampire e qui migliorato ulteriormente.
00:52I volti sono espressivi e in grado di veicolare uno stato d'animo con un semplice aggrottare
00:57delle sopracciglia o una contrazione delle labbra, quando non con uno sguardo che spesso
01:01parla più della voce. Proprio la voce, con la V maiuscola, è un aspetto che rende speciali
01:06i giovani Ronan, che come ogni protagonista dei videogiochi Dontnod hanno un potere speciale,
01:11la possibilità di comunicare telepaticamente. Un potere che gioca un ruolo attivo durante
01:16tutti e tre i capitoli, permettendo un dialogo silenzioso tra i due e sbloccando eventuali nuove
01:21risposte durante una conversazione con altri personaggi. Nulla che vada davvero ad alterare gli equilibri,
01:26ma trattandosi di un'avventura narrativa dove il gameplay tende a non espandersi più di
01:31tanto, è un'aggiunta in linea con la personalità dei due fratelli.
01:34Oltre a possedere la voce, ed è questo l'aspetto più importante, i due sono anche in grado di
01:39rievocare ricordi non appena provano un'emozione molto forte. Sarà proprio questo a permettere
01:43di scavare in quel passato che devono e vogliono affrontare, ma di cui hanno memorie confuse
01:48e a tratti contrastanti. In questi casi verrà chiesto di scegliere a chi dei due dare credito
01:53una decisione che pesa soprattutto sul rapporto fra Alison e Tyler senza andare ad alterare
01:57in maniera significativa la storia. A vivacizzare un gameplay ormai consolidato trovano spazio
02:03piccoli e inibili a cui soluzione è sempre contenuta all'interno del libro dei Goblin
02:07che i protagonisti portano con sé, a patto di saper leggere fra le righe. Un espediente
02:11simpatico per mettere più alla prova le meninge rispetto alla solita esplorazione.
02:16Nel corso del primo capitolo la struttura dei dialoghi inizia presto a farsi stucchevole
02:20per via del suo essere a compartimenti stagni, lasciando l'idea di assistere più a una conversazione
02:25fra utomi che fra esseri umani. Per fortuna, col procedere della narrazione,
02:29la problematica diventa meno pressante, dando spazio a conversazioni fluide e piacevoli
02:33da affrontare. A lasciare maggiormente scettici è soprattutto
02:37il ritmo del capitolo introduttivo, molto lento e focalizzato sul personaggio di Tyler.
02:42Se da un lato la scelta valorizza la caratterizzazione, dall'altro tira il freno sulla narrazione, che si
02:47trascina fino a una conclusione prevedibile e priva di mordente, che solo nell'introduzione
02:51a fine capitolo di un personaggio molto surreale stuzzica l'interesse. Il secondo e terzo capitolo
02:57rappresentano rispettivamente il punto più alto e più basso raggiunto da Tell Me Why.
03:01In Segreti di Famiglia si assiste a un'impennata della storia, che si prende il proprio tempo
03:06per lavorare sull'introspezione dei personaggi, ma lascia molto più margine alla narrazione vera
03:11e propria, quella che alla fine conta davvero.
03:13Il secondo atto chiude alcune piccole parentesi tra i gemelli e i pochi personaggi presenti,
03:17riuscendo nel frattempo a dosare le informazioni sulla trama quanto basta per incuriosire, fino
03:22a toccare il piccoli dove le crepe non ancora sanate si allargano e si arriva a un punto
03:27di rottura. C'è dunque un trampolino di lancio pronto per far decollare un'ultima
03:31volta la storia, lasciandola poi planare e delicata verso la sua prevedibilmente toccante
03:35conclusione. Proprio qui, invece, è dove Dontnod compie un grosso passo falso, dimostrando
03:40che, quando si tratta di lavorare sulle singole parti, riesce a destreggiarsi bene. Nel momento
03:45in cui però questi frammenti devono ricomporsi nel quadro completo, ecco che la presa inizia
03:50a farsi meno solida, gli intrecci si sfilacciano e la trama, tentando di forzare in continuazione
03:55l'effetto wow del giocatore, inciampa su se stessa.
03:59Eredità è quel capitolo in cui il compito sarebbe di mettere un punto, e invece finisce
04:03con il lasciare una sbavatura, mostrando il fianco alla stessa prevedibilità del primo
04:07capitolo, con l'aggravante di spingere verso una scelta finale da parte del giocatore molto
04:11incoerente con il resto della narrazione. Si punta verso una de-responsabilizzazione
04:16dei gemelli e delle loro azioni, lasciando al giocatore il compito di decidere se quanto
04:20accaduto in passato sia vero o meno. Peccato che gli indizi disseminati, soprattutto lungo il
04:25corso del terzo episodio, puntino in una direzione ben definita.
04:29L'insieme di informazioni, talvolta inutili, abbinate alla prevedibilità dei colpi di scena,
04:33porta quindi a un non finale, una conclusione che non ha il coraggio di chiarirsi dando
04:37un'identità precisa alla storia.
04:39Dontnod cerca di sfruttare i ricordi disallineati di Ellison e Tyler per spingere a dubitare dei
04:44fatti, quando in realtà proprio questi fatti raccontano un unico scenario plausibile.
04:49Non si tratta di mettere in discussione gli avvenimenti, quanto di decidere se affrontarli a testa
04:54alta o meno. Scelta che cozza con la caratterizzazione dei gemelli, ciascuno con le sue fragilità,
04:59ma allo stesso tempo forti abbastanza da vincere loro stessi, la sicura convinzione in cui hanno
05:04vissuto per dieci anni e scavare fino in fondo.
05:07Si tenta di sfruttare un antagonista senza alcun mordente, che non ha quello spessore necessario
05:11essere davvero un ostacolo. Il confronto con i gemelli, poi, è tra le parti peggiori della
05:16sceneggiatura. Nel momento in cui si deve mettere assieme il puzzle emerge una storia che sembra
05:21essere stata pensata a pezzi, anziché come un elemento unico da poi suddividere. Alcuni
05:25eventi vengono risolti in modo fin troppo semplice, mentre alcuni rapporti vengono trattati
05:29con superficialità e non approfonditi come avrebbero meritato. Non troppo memorabili
05:34nemmeno le tracce musicali, che seppur seguendo il filone dei titoli precedenti e dunque accompagnandosi
05:39bene alle scene, non riescono a rimanere in testa. Si nota anche qualche piccolo bug della
05:44compenetrazione poligonale qua e là, mentre la localizzazione risulta a tratti un po' imprecisa.
05:49Tell Me Why è un gioco che non riesce a sfruttare appieno le sue potenzialità, finendo con il
05:54proporre una storia coinvolgente più in alcune delle sue singole parti che nel complesso.
05:58Il cast dei personaggi è profondo e diversificato, ma non riesce a dar vita a un quadro compiuto,
06:04che inciampa i più punti fino a culminare su una conclusione illogica rispetto agli eventi
06:08che l'hanno preceduta. Lato gameplay e l'occasionale presenza di enigmi unita a poteri più estesi
06:13dei due gemelli aggiungono più vivacità a una struttura ormai consolidata. Nel complesso
06:18resta senza dubbio un gioco godibile promosso in alcune delle sue singole parti, ma ostacolato
06:23da una narrazione troppo sfilacciata e confusionaria. Tell Me Why è disponibile dal 27 agosto 2020
06:29su PC e Xbox One, anche su Game Pass. Avete già provato la nuova avventura Dontnod? E cosa
06:35ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti qua sotto e se il video vi è piaciuto non dimenticate
06:40di iscrivervi al canale e di lasciare un bel mi piace per sostenere il nostro lavoro.
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