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  • 2 ore fa
Trascrizione
00:08Romero Games ci porta in una Chicago degli anni venti schiacciata dal proibizionismo e dalla
00:12malavita, invitandoci a costruire un nuovo impero criminale. Un progetto che puntava ad offrire
00:17un'esperienza sfaccettata e profonda, votata anche una discreta rigiocabilità, ma che alla
00:22fine ha dimostrato di avere più problemi del previsto.
00:30La Chicago di Empire Scene è una polveriera pronta a saltare in aria, e le strade sono
00:35teatro di scontri mortali tra clan malavitosi che sfruttano il proibizionismo per prevalere
00:39gli uni sugli altri. Da Al Capone a John Dealinger fino ai Jenna Brothers la città è stata il
00:44teatro di alcune tra le faide più memorabili di sempre. La campagna offre uno spaccato di
00:49storia interessante e spinge a volerne sapere di più sui tanti gangster che possono essere
00:53controllati e che sono davvero esistiti. Il grande potenziale narrativo viene però minato
00:58da problemi tecnici di diversa natura, che passano da salvataggi corrotti a missioni
01:01che si bloccano e personaggi che scompaiono senza una ragione apparente. Persino la patch
01:06del Day One non ha risolto alcune magagne, considerato il fatto che questi bug non sono
01:10l'unico ostacolo. Anche il game design compie passi falsi e in questi casi non c'è aggiornamento
01:15che tenga. Un po' strategico gestionale e un po' gioco di ruolo, Empire of Sin permette
01:19di scegliere il percorso di vita del nostro boss e il modo in cui gestisce le varie situazioni
01:23che si presentano. Lo spettro morale tende un po' troppo nettamente verso il bianco
01:27o il nero, anche se con qualche eccezione. Per esempio si può scegliere il male minore
01:32tra due, consapevoli del prezzo da pagare, ma prendendosi il rischio di superare una prova
01:36di intimidazione o persuasione per ottenere ricompense che pareggino o persino superino
01:41le perdite. Nulla che sorprenda i veterani dei giochi di ruolo, ma il fatto che i personaggi
01:46passino molto tempo sotto i riflettori spicca in modo netto. Un'attività malavitosa non si gestisce
01:51però da sola e servono persone perché prosperi. A loro volta, questi subalterni non sono marionette
01:56fisse sul compito assegnato. Sono umani, vite digitali se preferiamo, che in quanto tali
02:02vivono drammi e conflitti. Hanno le proprie amicizie, rivalità, vizi e missioni secondarie
02:07che creano tanto opportunità quanto ostacoli nella nostra ascesa al potere. Un personaggio,
02:12che sia il boss o un banale gregario, inizia con alcuni tratti ispirati al background, cui
02:18se ne aggiungeranno altri, a mano a mano che il loro percorso di vita si approfondirà.
02:22Persino il minimo cambiamento nelle statistiche è sentito, e porta a svolte inaspettate che
02:26rendono ogni partita unica. Sono tuttavia i sit down il momento in cui il cast di Empire
02:31of Sin brilla di più. Si tratta di fasi diplomatiche in cui voi e un altro boss vi sedete uno
02:36di
02:36fronte all'altro per mettere in chiaro le vostre posizioni. Tramite una serie di scambi divertenti
02:41e coinvolgenti, dove si fa leva sulle forze e le debolezze dell'avversario per riuscire a strappare
02:46un potenziale accordo, metterlo alle strette o eliminarlo. Non tutte le performance sono
02:51convincenti, e i gesti sono spesso molto enfatizzati o fuori contesto. Ma nel complesso si tratta
02:56di confronti appassionanti. Un'illusione è destinata tuttavia a infrangersi contro uno
03:01dei tanti problemi della produzione. I nostri interlocutori ci presentano infatti accordi
03:06cui termini sono spesso in aperta contraddizione. L'aspetto gestionale non è diverso da quello
03:11di tanti altri sul mercato, ma l'esperienza è molto sottotono rispetto alla controparte
03:15narrativa. Nonostante si tanti uno sforzo nell'offrire soluzioni diverse perché le varie
03:20attività crescano, tutto si riduce all'aggiornamento continuo delle stesse, in un circolo vizioso
03:24per cui il denaro non è mai abbastanza. I repentini cambi di preferenza all'interno
03:28di un quartiere, inoltre, si dimostrano più un fastidio che non la prova di come il fascino
03:33della vita criminale nasconda non poche complicazioni. Un giorno scopri di dover offrire ai clienti alcol
03:38di una certa qualità, magari più alta di quella attuale, e il giorno successivo si torna
03:43un passo indietro, per poi cambiare ancora il terzo giorno. Una giostra impazzita che spinge
03:48a una continua spesa di denaro per star dietro ai capricci dei residenti, ma non riesce a farci
03:52sentire davvero il senso di crescita e potere. Neppure troppo a lungo andare, ogni proprietà
03:57diventa soltanto il nome all'interno di una lunga lista dove cliccare e potenziare determinati
04:01aspetti, rendendosi identica alle tante altre in nostro possesso. Manca, insomma, quel senso
04:07d'identità che si dovrebbe percepire nella scalata al potere. Basta soltanto mettere
04:11sul piatto sempre più denaro per risolvere ogni questione. L'impressione è che ciascuno
04:16dei tanti aspetti della produzione prema per imporsi sugli altri senza creare la sinergia
04:20necessaria affinché tutto funzioni come dovrebbe. Un discorso simile si estende al combattimento,
04:25che vive di tante ottime premesse mal supportate. Ogni personaggio ha il proprio albero delle abilità,
04:31tratti che evolvono o si manifestano in base al suo percorso di vita, slot per le armi o gli equipaggiamenti.
04:36C'è tutto il necessario per creare un piccolo esercito e condurre battaglie stuzzicanti ed
04:41elaborate. Ma questo non succede. Gli scontri sono mal bilanciati e non offrono il giusto livello di
04:46sfida anche a causa di un'intelligenza artificiale discutibile. L'unica nota interessante è che un
04:50poliziotto di passaggio o semplicemente un altro malavitoso appartenente a un altro clan possono
04:55intromettersi, ma la situazione si risolve presto comunque. Per il resto la tattica viene gettata fuori
05:00dalla finestra e tanto varrebbe avere un comando di risoluzione automatica. Non aiuta il fatto che il
05:05comparto narrativo ed evolutivo dei personaggi, i confronti vis-à-vis con gli altri boss e le
05:10grane portate dai subalterni possano essere ignorate facendo irruzione nel quartier generale
05:14di un boss per ucciderlo e prendere il controllo della sua fetta di mercato.
05:18Se i combattimenti fossero stati all'altezza, questa opzione avrebbe richiesto un serio impegno.
05:22Allo stato attuale, invece, è il modo migliore per non incappare nei troppi bug che funestano
05:27l'esperienza quando si tenta un approccio più ragionato. Empire of Sin è un gioco che cede sotto il
05:32peso delle sue stesse ambizioni, ricco di idee che nel loro piccolo sono interessanti,
05:35ma alla fine non riescono a legarsi assieme come dovrebbero. Non c'è una somma delle
05:40singole parti quanto una serie di contenuti che spesso finiscono con il darsi fastidio
05:44a vicenda. Mal funzionante e sbilanciato per quanto riguarda i combattimenti, tedioso nella
05:48sua parte gestionale, Empire of Sin esce vincitore solo nella rappresentazione della Chicago anni
05:53venti e in alcuni aspetti narrativi. Ma questo non basta a salvarlo.
06:06Empire of Sin è disponibile dal primo dicembre su PC, PS4, Xbox One e Switch. Cosa ne pensate
06:12di questo passo falso di Romero Games? Gli darete comunque una possibilità? Fatecelo
06:16sapere nei commenti qua sotto e se il video vi è piaciuto non dimenticate di iscrivervi
06:20al canale cliccando sulla campanellina e di lasciare un bel mi piace per sostenere il
06:24nostro lavoro. A schermo trovate alcuni suggerimenti che possono interessarvi. Grazie per aver guardato
06:29fino alla fine.
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