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  • 11 ore fa
Trascrizione
00:07Pine è un titolo indie che prometteva tante buone innovazioni, che però non è riuscito
00:12a rendere interessanti le sue meccaniche principali. Ve lo raccontiamo nella nostra recensione.
00:23In Pine si vestono i panni di Huey, un ragazzo che deve allontanarsi dalla sua gente per
00:28esplorare l'isola di Alba Mare, in cerca di un luogo dove rifondare il suo villaggio.
00:32Alba Mare è un luogo vivo, abitato da cinque fazioni in lotta tra loro per le risorse essenziali
00:37per la sopravvivenza. Qui bisogna presto comprenderne i semplici meccanismi economici e sociali,
00:42scegliendo da che parte stare e sfruttando queste alleanze per ottenere un'influenza tale da
00:47permettere alla propria gente di spostarsi senza alcun pericolo.
00:50Il tutto si traduce in un miscuglio ben architettato tra azione in terza persona, raccolta di risorse
00:56con relativo crafting e gestione dei rapporti con le fazioni. Apparentemente il gameplay sembra
01:01quello di un normale gioco di ruolo d'azione open world, con fortissimi richiami agli ultimi
01:05fable e alla serie Zelda, in particolare a Breath of the Wild. È molto più sfaccettato
01:10e originale di quello che sembri, ma alcuni aspetti sono sin troppo semplificati, tanto
01:14da risultare un po' forzati in alcuni passaggi. Ad esempio i rapporti con le fazioni si curano
01:19soltanto commerciando, donando risorse e facendo o non facendo determinate cose, come andare in
01:24aree sicure, uccidere i raccoglitori di risorse e così via.
01:28Le fazioni di Albamare vengono posizionate casualmente sulla mappa all'inizio di ogni
01:32campagna e si comportano in modo dinamico, tanto da scontrarsi tra loro ed espandersi
01:37a seconda delle risorse che riescono a rinvenire. Qui il ruolo di Yui diventa fondamentale perché
01:42i suoi regali non valgono semplicemente per aumentare l'amicizia di una fazione nei suoi
01:46confronti, ma vengono utilizzati attivamente dalla stessa per incrementare il benessere dei suoi
01:51abitanti e rafforzare edifici ed equipaggiamento. In tutto questo il giocatore passa molto tempo
01:56ad andare in giro per il mondo di gioco a raccogliere oggetti e uccidere qualche nemico, svolgendo
02:01le non troppo interessanti missioni principali. Ogni tanto si ottiene qualche nuovo progetto
02:05per il crafting oppure qualche nuovo pezzo di equipaggiamento, ma è tutto qui. Per arrivare
02:10alla parte più attiva del gioco, quella in cui le fazioni forniscono truppe per affrontare
02:14i rivali, bisogna faticare parecchio e compiere una serie di azioni abbastanza ripetitive, rese tali
02:19anche dal lato narrativo, decisamente sottotono e caratterizzato da una scrittura complessivamente
02:24mediocre. In generale, le meccaniche di Pine sono
02:28riuscite, anche se molto superficiali. Lo stesso invece non si può dire del sistema
02:33di combattimento. Huey può portare attacchi deboli e forti con la sua arma, può spingere
02:39via gli avversari, può schivarne i colpi e può eseguire combo letali. Volendo dispone
02:43anche di armi a distanza che aggiungono un pizzico di varietà in più agli scontri. Si segnalano
02:48però dei ritardi nell'esecuzione degli ordini e una scarsa precisione dei colpi, che spesso
02:53non fanno danno anche se andati nettamente a segno. Inoltre gli scontri sono tutti molto
02:58simili dall'inizio alla fine del gioco, probabilmente per la necessità degli sviluppatori di non
03:02complicarsi troppo la vita con le animazioni dei diversi clan. D'altronde si parla sempre
03:07di un titolo realizzato da soltanto sette persone. Il risultato però non cambia, combattere è spesso
03:13un fastidio tanto che si evita di farlo ogni volta che si può. Anche i rompicapo hanno
03:17un problema simile. Sulla carta servono per rendere il gameplay più vario, ma nella maggior
03:21parte dei casi sono troppo banali, tra ingranaggi da attivare, piattaforme da raggiungere e interruttori
03:27da premere con l'arma da lancio. Il comparto tecnico invece è buono, soprattutto a livello
03:31grafico, dove comunque l'ispirazione alla serie Zelda è palese. C'è qualche incertezza nella fluidità
03:36generale che per un titolo non certo troppo pesante può essere un problema, tuttavia Albamare, i suoi
03:42biomi e le creature che la popola non sono complessivamente ben realizzati, per quanto
03:46non proprio ispiratissimi. Meno d'impatto i personaggi, tutti impacciati nel design e
03:51con poche varianti.
03:53Pine è un'esperienza rilassante, con alcuni elementi originali che però non riesce a rimanere
03:58a lungo nella memoria dei giocatori. Non è brutto, sia chiaro, però c'è molto di meglio
04:03in giro.
04:04A presto!
04:05A presto!
04:07A presto!
04:13Grazie a tutti.
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