00:06Passato il tempo dei vari SSX e Tony Hawk, i giochi dedicati agli sport estremi sono
00:11ormai diventati titoli di nicchia. Ciò però non significa che non ci sia spazio per alcuni
00:16esperimenti interessanti, e ne è un esempio lampante Descenders, il gioco di cui vi parliamo
00:21in questa nuova recensione.
00:28Descenders è un videogioco sul downhill, ovvero quella particolare disciplina in cui ci si
00:32lancia in mountain bike giù per discese estreme, facendo trick e cercando di evitare ostacoli
00:37lungo il percorso verso il traguardo. Non si tratta però di una simulazione classica,
00:42visto che introduce elementi arcade che arricchiscono il gameplay e lo rendono più divertente. Il
00:47tutto mantiene comunque un certo equilibrio e un buon livello di sfida grazie a una gestione
00:51della fisica non troppo estrema. La libertà di movimento è un elemento fondamentale. L'hub
00:57centrale è composto da una mappa liberamente esplorabile in bici e dotata di svariati dislivelli
01:02e strutture per i trick. Le modalità introducono due tipi di carriera e una modalità multigiocatore
01:07nella quale ci si trova ad affrontare in compagnia le stesse prove presenti nel single player, con
01:12regole che possono essere però personalizzate. Durante le gare viene proposto un tracciato per
01:17arrivare fino al traguardo a fondo valle, ma non c'è alcuna costrizione a seguirlo.
01:22Si può così uscire dal sentiero e scegliere un qualsiasi percorso all'interno della struttura
01:26open world delle varie ambientazioni, anche se ci sono degli incentivi a rimanere in pista.
01:31L'equilibrio tra gli elementi arcade di simulazione e le componenti arcade si riflette anche nella
01:36composizione dei tracciati e nel sistema di controllo. Questo concede evoluzioni ben poco realistiche,
01:41ma mantiene sempre una certa fisicità, imponendo precisione e tempismo per non schiantarsi contro
01:47un ostacolo o dopo un salto particolarmente complicato.
01:52La libertà di approccio alle piste offre anche diversi stili di gioco, che cambiano a seconda
01:57del tipo di gara da affrontare.
02:00The Sanders ha anche degli elementi roguelike e RPG. Nella modalità carriera si hanno infatti
02:05a disposizione solo quattro vite, al termine delle quali si è costretti a ripartire dall'inizio,
02:10mantenendo gli oggetti sbloccati e il livello di reputazione accumulato in precedenza, oltre
02:15alla possibilità di aprire dei varchi permanenti verso le ambientazioni più avanzate. Il numero
02:20delle vite può essere aumentato attraverso obiettivi speciali, che vengono posti in maniera
02:24casuale all'inizio di ogni gara. Un'altra caratteristica bizzarra è la possibilità
02:29di scegliere quali gare affrontare all'interno di una sorta di mappa, seguendo un percorso che
02:34porta verso la prova finale. Ogni ambientazione propone un'ampia quantità di possibili gare a cui
02:39prendere parte, ognuna caratterizzata da particolari elementi di sfida. Ancora una volta sta al giocatore
02:45decidere quale strada intraprendere per arrivare al boss, che in questo gioco è rappresentato
02:49da un livello opposto alla fine di ogni ambientazione e caratterizzato da una sfida particolarmente
02:54impegnativa, solitamente un folle salto che sfida le leggi della fisica. A quel punto si accede
02:59all'ambientazione successiva, con la possibilità di aprire una scorciatoia persistente se si vince
03:04la sfida finale più volte. La progressione del personaggio passa anche attraverso lo sblocco
03:09di bonus in grado di modificare abilità del ciclista e caratteristiche dei tracciati.
03:14Ci sono anche accenni di gestione manageriale per il personaggio, chi può sottoscrivere
03:18contratti con gli sponsor per avere equipaggiamenti speciali.
03:21Il maggior punto debole di The Sanders sono però le prestazioni, visto che l'instabilità
03:25del framerate rappresenta spesso un problema. Su Xbox One standard i fotogrammi calano con una
03:31certa regolarità, soprattutto in presenza di attività online con altri giocatori e
03:35anche la variazione del livello di dettaglio sugli elementi della pista può essere fastidiosa.
03:40Inoltre i livelli vengono costruiti in maniera procedurale e questo comporta caricamenti piuttosto
03:45lunghi e frequenti prima dell'avvio di ogni gara per la costruzione dell'ambientazione.
03:50The Sanders ha diversi problemi, soprattutto a livello tecnico, ma grazie al suo ottimo equilibrio
03:55tra simulazione e arcade riesce a conquistare anche chi non è appassionato di sport estremi.
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