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  • 2 ore fa
Trascrizione
00:00Con un cambio di rotta importante dopo il frenetico Fury, The Gamebackers ammuta registro
00:04e sceglie di impegnarsi a raccontare con calma una storia d'amore. Non si può infatti definire
00:09in altro modo l'avventura di Yu e Kai, i due protagonisti di Heaven che, soli in un
00:14pianeta disabitato, cercheranno di costruirsi una vita in mezzo a tante difficoltà.
00:28Yu e Kai sono due abitanti dell'Arnia, una sorta di colonia spaziale dove si è rifugiata
00:33l'umanità. Qui la vita è governata dal Consiglio e regolata da un cosiddetto sensale, un marchigegno
00:38che si occupa di accoppiare tra loro le persone, scegliendo in base a infallibili calcoli il
00:43partner ideale senza tenere conto dei sentimenti.
00:46La pratica è tanto consolidata che nessuno osa sfidare le decisioni del sensale, ma
00:51Yu e Kai non sopportano l'idea di dover rinunciare al loro amore sulla base della logica. Scelgono
00:56così di fuggire dall'Arnia con una piccola navetta spaziale e finiscono su un pianeta sconosciuto
01:01a migliaia di loom secca di distanza. Qui sono i due ragazzi a spiegare le vicende attraverso
01:06i vari dialoghi, che evitano una lunga spiegazione testuale tra commenti casuali, riflessioni sul
01:11sensale e la vita sull'Arnia. Attraverso piccoli spaccate di vita quotidiana che passano
01:16dal dolce far niente a letto a una banale doccia, il profondo rapporto tra Yu e Kai si
01:20dispiega davanti ai nostri occhi con tutte le sfumature che possono animare una vita di
01:24coppia. Riesce difficile non riconoscersi in qualche dinamica, ed è altrettanto piacevole
01:29vedere come il loro legame si esprime anche attraverso il gameplay, quando i due si abbracciano
01:33o si baciano se lasciati troppo a lungo inattivi, recuperando così qualche punto vita. Mentre la
01:38storia procede quasi senza intoppi, è la progressione a lasciare un po' confusi. L'obiettivo cambia spesso
01:44e lascia un attimo spaisati capire che lo scopo cui puntavamo fino a poco prima in realtà
01:49non è quello principale. Alla base di tutto c'è l'esplorazione di Fonte, il pianeta su
01:53cui ci troviamo, con cambi di rotta in base alla difficoltà che si para davanti a Yu e
01:57Kai sul momento. È però tutto un po' troppo dispersivo e verso le battute finali si accusa
02:02un po' di noia. In termini di meccaniche vere e proprie sono quattro i punti chiave.
02:07Esplorare, raccogliere risorse, purificare le aree e combattere.
02:10Fonte si suddivide in aree più o meno grandi, la maggior parte contaminate da una misteriosa
02:15sostanza definita ruggine. Questa corrompe non solo l'ambiente, ma anche le creature
02:20che lo abitano, rendendole fortemente ostili. Per purificarle è necessario essere sempre
02:25carichi di flusso, l'energia che permette il funzionamento dei punti che collegano le
02:29varie zone si trova sparsa un po' ovunque e dissipare i punti in cui la ruggine si raccoglie
02:33con maggior intensità. Questo permette sia di raccogliere risorse utili per riparare la nostra
02:38nave o costruire nuovi oggetti, sia per consentire il viaggio rapido. Non è infatti possibile
02:43spostarsi in aree che sono ancora contaminate.
02:45Gli sviluppatori sono riusciti a fondere assieme un aspetto secondario come l'esplorazione
02:50totale con necessità come lo spostamento rapido, spingendoci a non lasciare angoli ciechi.
02:55Alla lunga anche questo sistema può annoiare, soprattutto per l'assenza di una minimappa.
02:59Una scelta comunque coerente con le premesse narrative, visto che dare ai protagonisti una
03:03mappa dettagliata dell'area senza che abbiano i mezzi per scansionarla, sarebbe risultato
03:07poco credibile.
03:09Ora dopo ora, Evan aggiunge nuovi dettagli che approfondiscono sia il mondo di gioco sia
03:13l'interazione, sbloccando funzionalità più o meno importanti, dalla cucina alla sintetizzazione
03:19di oggetti curativi e non, fino al giardinaggio.
03:21Il mutare degli obiettivi porta spesso a vagare senza meta finché non si attiva la cinematica
03:26in cui viene detto come proseguire. Questo continuo mutamento di prospettiva riflette lo spaisamento
03:31stesso dei protagonisti, tormentati dalla prospettiva che dall'Arnia possano rintracciarli e riportarli
03:36indietro. La sensazione è quella di un gioco che vuole fare tanto, ma non ha ben chiaro
03:40su quale aspetto sia meglio concentrarsi di più.
03:43Il combattimento è la meccanica più appagante. L'interfaccia è pulita e ci vuole del tempo
03:47per padroneggiare tutto al meglio. Yu e Kai si controllano nello stesso istante tramite
03:52la croce direzionale per lui e i quattro pulsanti per lei, in battaglie che sono una strategia
03:57continua.
03:57Tutto può cambiare anche in base alle azioni dei nemici e siamo liberi di annullare un
04:01comando e passare a un altro se ci rendiamo conto di aver sbagliato. La varietà dei nemici
04:06è notevole e i loro pattern, soprattutto quando combinati, rendono ogni scontro diverso dall'altro.
04:11Non è possibile curare i personaggi né nutrirli quando si è in campo aperto, bisogna necessariamente
04:16trovare un accampamento o tornare alla navicella per rimetterli in sesto, almeno fino a quando
04:21non sbloccheremo la possibilità di creare oggetti da utilizzare durante l'esplorazione.
04:25Ciò significa che la gestione dei combattimenti è essenziale per non doversi trovare ogni volta
04:29a fare avanti e indietro da un punto sicuro. Negli accampamenti, poi, non possiamo sintetizzare
04:34cure, ma solo usare quelle in nostro possesso, la cui quantità è limitata dallo spazio nello
04:39zaino. Anche il level up si comporta diversamente da quello di un qualsiasi GDR. La progressione
04:44dei personaggi è basata su un indicatore di legame, da riempire sia in combattimento,
04:48sia interagendo con il partner nelle varie scenette che si possono proporre durante il gioco.
04:53Una volta pieno si torna al nido per brindare in onore del tempo trascorso su fonte e, in
04:58buona sostanza, si sale di livello. I parametri sono molto pochi e il loro incremento è gestito
05:03in automatico dal gioco. Non c'è molta progressione da fare, dunque questa mancata libertà di
05:08gestione ha perfettamente senso.
05:10Lo stile di Evan è particolare e punta molto sui modelli disegnati a mano, che mostrano
05:14i due protagonisti interagire fra loro o con il mondo di gioco. Su PS5 si hanno a disposizione
05:20due modalità grafiche diverse, una volta a preservare l'aspetto estetico e l'altra
05:24a valorizzare la performance. Per quanto fonte sia un mondo colorato e visivamente intrigante,
05:29al netto della ripetitività delle sue aree, puntare sulla grafica per aumentare la risoluzione
05:33e la quantità di dettagli a schermo porta inevitabilmente a un calo netto della fluidità.
05:38Le tante manovre in corsa e i cambi di rotta improvvisi rendono più sensato spingere sulle
05:42prestazioni. Con il DualSense il feedback haptico non è chiamato troppo in causa, anche se si
05:47fa sentire quando i personaggi sono affamati e fanno più fatica a compiere determinate azioni.
05:52Heaven è un gioco molto originale e ispirato. Il rapporto tra Yu e Kai è sviluppato in profondità
05:57e anche dal punto di vista del gameplay ci sono ottime intuizioni. Non tutte sfruttate come
06:02avrebbero meritato, ma complessivamente valide. Il difetto maggiore di Heaven è che manca
06:07una struttura portante e si pone come un insieme di tante belle idee che in concreto non trovano
06:12un punto preciso verso cui convergere. Leggendola tuttavia nell'ottica di due giovani innamorati
06:17che inseguono il loro sogno, senza curarsi di cosa verrà, potrebbe essere visto come
06:21uno spaisamento sensato e voluto. Heaven è disponibile su PC, PS5 e Xbox dal 3 dicembre
06:272020, mentre le versioni Switch e PS4 arriveranno nel 2021. Voi cosa ne pensate di questa particolare
06:34storia d'amore? Fatecelo sapere nei commenti qua sotto e se il video vi è piaciuto non dimenticate
06:39di iscrivervi al canale cliccando sulla campanellina e di lasciare un bel mi piace per sostenere il
06:43nostro lavoro. A schermo trovate alcuni suggerimenti che possono interessarvi. Grazie per aver guardato
06:49fino alla fine.

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