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  • 11 minuti fa
Trascrizione
00:00Un'entusiasmante follia. Non troviamo altre parole per riassumere in modo efficace Riders
00:05Republic, il nuovo gioco a tema sport estremi targato Ubisoft. Un parco giochi con una serie
00:10di discipline fuori di testa, con stunt che indossano costumi all'ultimo grido e mezzi
00:15che non ci si aspetterebbe di trovare mai in simili gare. Il tutto immerso in paesaggi
00:19ispirati al mondo reale, introdotti sì per essere funzionali a gioco, ma anche per lasciarsi
00:24guardare ed esplorare. L'essenza di tutto questo resta sempre a prescindere il divertimento.
00:30La competizione gioca un ruolo fondamentale, ma la spensieratezza e una curva di apprendimento
00:34molto ben strutturata lo rendono perfetto per i neofiti quanto per i giocatori veterani.
00:39Una gara tira l'altra, e le stelle alla base della nostra carriera sono irresistibili.
00:44Scopriamo meglio perché nella nostra recensione.
00:55Riders Republic offre ben cinque carriere in cui cimentarsi, andando a collezionare i
00:59stelle che sono le fondamenta del nostro percorso in quanto rider. Più stelle vuol dire più
01:04contenuti sbloccati tra attrezzature, sponsor e competizioni. In qualunque istante si può
01:09monitorare la propria progressione e sapere sia il numero di stelle utile per sbloccare
01:14la ricompensa successiva, sia la tipologia di questa ricompensa.
01:17Raccogliere le stelle serve a espandere i contenuti, ma non è qualcosa da vivere come un obbligo.
01:22La curva di apprendimento è pensata per rendere i traguardi alla portata di tutti su differenti livelli
01:27di complessità. Ci si può concentrare all'inizio sugli obiettivi facili e, man mano che ci
01:31si impratichisce, passare a quelli più impegnativi. Si può passare poi da una disciplina all'altra
01:36anche perché ci sono competizioni composte da più di una.
01:40Troviamo sci e snowboard, mountain bike, tuta alare e jetwing. Tutte ruotano attorno
01:45a due tipologie di sfide. Gare di velocità, in cui tagliare per primi il traguardo o stabilire
01:50il tempo record, oppure gare a punti in cui la nostra abilità nei trick la farà da padrona.
01:54A prima vista il contenuto si può erroneamente credere limitato, ma basta scegliere una di
01:59queste carriere per capire fin dove Riders Republic si spinge realmente.
02:03Le nostre competizioni preferite sono state quelle in bici, dove si nota una netta differenza
02:08tra il competere in gare downhill oppure su strada, con tipo di bici, piste e condizioni
02:13meteorologiche che incidono sulle singole prestazioni. Al contrario, non abbiamo particolarmente apprezzato
02:18quelle con la tuta alare, in parte per la scomodità dei tracciati in relazione alla reattività
02:23dei comandi, in parte per semplice gusto personale. Le tre sfide proposte da ogni gara, con relativa
02:28ricompensa in stelle, sono capaci di dare un guizzo ulteriore alle competizioni. Ci sono
02:33alcune che vanno affrontate una alla volta, ma quando si riesce a combinarne più di una
02:37assieme il risultato è una scarica d'adrenalina che non riusciremmo a ottenere in altro modo.
02:43Riders Republic è un'esperienza arcade che sfida le leggi della fisica, ma ogni disciplina sfrutta
02:48meccaniche differenti e una percezione del rischio o della velocità propria. Il level design è in
02:53grado di trarre il meglio dalle singole categorie. Non è solo una questione di comprendere i diversi
02:58trick e metterli in pratica, ma anche di leggere le varie piste sapendo quali rischi correre e quali
03:03invece è meglio ottenere per un secondo momento. Ci sono tante combinazioni di acrobazie da padroneggiare,
03:08e l'adrenalina generata da ciascuna competizione ci spinge a utilizzare distinto le più sicure,
03:14sacrificando la spettacolarità per non incorrere in rovinose cadute.
03:17A questo proposito non possiamo negare dei problemi quando si tratta di integrare comandi
03:22di gioco e trick. Ci spieghiamo meglio. All'inizio ci viene chiesto di scegliere tra il modello di
03:26comandi Trickster e Razer, il primo pensato per i veterani mentre il secondo per meglio accompagnare
03:32i neofiti. La differenza principale risiede però nel fatto che la modalità Razer permette di gestire la
03:37telecamera con la levetta analogica destra, lasciando l'esecuzione dei trick ai pulsanti.
03:41La modalità Trickster, invece, richiama Stip e la possibilità di eseguire i trick con l'analogico
03:46destro, andando così a sacrificare il controllo sulla telecamera. All'atto pratico, durante le gare,
03:52quest'ultimo approccio si traduce nella concreta possibilità di mandare all'aria l'intera competizione
03:56per aver involontariamente dato vita a un'acrobazia. Riavvolgere il tempo propone invece un sistema poco
04:02fluido per tornare in gara, mentre i controller non restituiscono una vibrazione legata al tipo di
04:07fondo su cui si sta gareggiando. Riders Republic si distingue per l'assoluta libertà con cui si
04:13può progredire. Nonostante una mappa di notevoli dimensioni, le attività scorrono così fluide che
04:18non ci si trova mai con le mani in mano. In ogni momento c'è sempre una nuova competizione da
04:23sbloccare o contratti con gli sponsor da soddisfare, senza soffocare il giocatore. L'hub principale
04:28permette infatti di riprendere fiato pianificando le mosse successive, dando nel frattempo uno sguardo
04:33all'equipaggiamento. Tutto si basa sulle statistiche dell'equipaggiamento relativo
04:37alla carriera che si sta affrontando. A ogni nuovo livello se ne ottiene uno migliore,
04:41che automaticamente si traduce nella possibilità di affrontare sfide più impegnative. Sono comunque
04:46le nostre abilità a tracciare il solco tra vittoria e sconfitta. Mezzi più efficaci aumentano
04:51solo le probabilità di successo, in un parco giochi che non sembra avere mai fine, la cui ridondanza
04:56diventa più percettibile alla lunga in solitaria. Riders Republic è chiaramente un'esperienza pensata
05:03per essere vissuta soprattutto in multiplayer. In questo mondo condiviso c'è sempre una nuova
05:08competizione, che si tratti di quelle inedite il cui unico limite risiede nella creatività dei
05:12giocatori o nel multiplayer che sfocia nella devastante gara di massa in cui 64 giocatori si
05:18sfidano in un tripudio di trick, outfit identici, discipline multiple e chi più ne ha ne metta. Qui la
05:24confusione ai suoi massimi livelli e pretendere di capire cosa stia succedendo è pura utopia.
05:30Pur non essendo troppo raffinate, le collisioni tra personaggi funzionano e basta poco ad essere
05:34sbalzati fuori dalla traiettoria, magari mentre si stava puntando un trampolino per eseguire il trick
05:39più bello della nostra vita. La sola accortezza per questo genere di gare è prenderle con lo spirito
05:45giusto. Qui non c'è spazio per null'altro che non sia il divertimento. Il comparto tecnico e artistico
05:51di Riders Republic si è rivelato una sorpresa. La grafica non fa miracoli, ma rende bene
05:56l'atmosfera. Non ci sono bug evidenti e la varietà delle ambientazioni concorre a rendere
06:00piacevole questo pazzo mondo, soprattutto grazie a una gestione ottimale dei caricamenti quando ci
06:05si sposta all'interno della mappa. Il concetto dei caricamenti si estende anche alle gare,
06:10con il riavvio delle competizioni che richiede pochissimo tempo e ci agevola nel nostro percorso
06:15di trial and error.
06:16Riders Republic è quel gioco dal quale, una volta cominciato, è difficile staccarsi.
06:22Grazie a una progressione libera, a gare tutte diverse l'una dall'altra e ad altissimo
06:26tasso di adrenalina, il percorso per diventare il miglior rider mai visto è tanto folle quanto
06:31divertente. Leggero e spensierato, il nuovo gioco targato Ubisoft dedicato agli sport estremi
06:36è perfetto per giocatori nuovi e veterani, con una curva di difficoltà che si adatta a ogni
06:41esigenza e le diverse competizioni in grado di differenziarsi tanto nel gameplay quanto
06:45nel level design. Ci troviamo davanti a un'esperienza imperfetta, con qualche sbavatura qui e lì,
06:51ma capace di dare assuefazione. Persino chi non si sente troppo portato per queste discipline
06:55si ritroverà coinvolto in un vortice di sana follia.
06:59Voi cosa ne pensate? Vi lancerete a capofitto da ogni dirupo virtuale? Diteci la vostra nei
07:04commenti qua sotto e se avete trovato il video interessante lasciate un bel mi piace e cliccate sulla campanellina
07:09per iscrivervi al canale e rimanere sempre aggiornati. Qui accanto trovate alcuni suggerimenti
07:14che possono interessarvi. Grazie per aver guardato fino alla fine.
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