00:00Dopo il picchiaduro Absolver, il team francese Slow Clap ha deciso di sfruttarne le basi per
00:05creare un gioco d'azione in singolo ispirato ai film di Kung Fu. Il risultato è Sifu, e in questa
00:10recensione vi raccontiamo perché è uno dei giochi dalle meccaniche più solide e brillanti giocati
00:15negli ultimi anni. Non solo grazie a un misto di ottime idee e design in stato di grazia,
00:19ma anche tramite il recupero di un vecchio cult del genere action da molti ingiustamente criticato.
00:25Seguiteci, che vi raccontiamo quale. Sifu è una storia di vendetta, costruita
00:33secondo i dettami dei film di Kung Fu anni 90, ma esteticamente ispirata alle opere più
00:38moderne del cinema di botte. Si comincia con un tutorial brillante e l'introduzione dei
00:43poteri di un curioso amuleto, un artefatto che può salvare il protagonista da morte certa in
00:47cambio di qualche anno di vita e che ne alimenta così il suo cammino di vendetta. La campagna è
00:52divisa in cinque livelli, uno per ogni obiettivo individuato dalle indagini del ragazzo, che
00:57ottiene nuovi indizi e oggetti fondamentali avanzando nelle mappe. Queste ricerche sono
01:01importantissime per capire più a fondo le motivazioni dei bersagli e al contempo rappresentano uno
01:06dei fulcri della progressione. Permettono infatti di evitare intere parti dei livelli, velocizzando
01:11enormemente il completamento. Le mappe non sono semplici arene ricche di avversari da riempire
01:17di botte. Il level design offre numerosi elementi interattivi e porte da sbloccare. Le chiavi
01:21si trovano nei livelli stessi o addirittura in quadri successivi. Si torna così a ripercorrere
01:26i livelli già completati più volte per ottenere nuove informazioni o semplicemente doversela
01:30vedere con meno nemici. La versione base di un livello è spesso piena zeppa di scontri
01:35e rende estremamente difficoltoso raggiungere un boss senza morire. Considerando che i vostri
01:39anni di vita sono limitati, tornare nei livelli passati aumenta le chance di completare quello successivo.
01:44Una volta sbloccato un livello viene salvata l'età in cui lo si raggiunge e questa può
01:49venire diminuita ripercorrendo il livello precedente con maggiore abilità. Meglio giocate,
01:54più nemici eliminate e meno anni perderete per le morti. Fatevi sconfiggere molte volte
01:58di seguito e il contatore degli anni inizierà ad aumentare gradualmente fino a togliervi anche
02:03più di 6 o 7 anni di vita ad ogni dipartita. Superate i 70, avrete quindi solo un'ultima chance.
02:10Sifu integra perfettamente il suo livello di sfida alla progressione delle capacità
02:14di chi gioca e alla crescita virtuale del suo alter ego. Eliminare i nemici permette di
02:19ottenere punti esperienza che possono venire spesi al momento della morte, alla conclusione
02:23del livello nell'hub principale o interagendo con specifiche statue sparse per le mappe.
02:28Il loro utilizzo offre due possibilità, potenziare le skill passive del protagonista o aggiungere
02:33nuove tecniche al suo arsenale. Il sistema di combattimento ricorda da vicino
02:37quello di Absolver, con risposta simile dei comandi, notevole varietà dei colpi e visuale alle
02:41spalle con movimento tridimensionale piuttosto libero, ma comunque condizionato dalla posizione
02:46degli antagonisti. I nemici sono spaventosamente bellicosi, non hanno timore di aggredirvi in
02:51contemporanea e vantano una varietà d'attacco invidiabile che costringe a usare la tecnica
02:56giusta al momento giusto. L'applicazione delle meccaniche difensive e la gestione degli scontri
03:00ricorda da vicino God Hand, il cattivissimo classico di Shinji Mikami, ad oggi considerato
03:05tra i titoli più soddisfacenti e difficili dell'intero genere action. Nell'opera di Mikami l'estrema
03:11varietà e il numero dei nemici costringeva a utilizzare con arguzia non solo le mosse
03:15personalizzabili, ma anche il movimento e le varie schivate. Sifu è molto più intuitivo
03:20negli spostamenti e nella gestione delle mosse, eppure segue una filosofia simile. Il campo
03:24di battaglia va controllato riposizionandosi con furbizia ed evitando gruppi di nemici.
03:29La schivata sul posto è il modo migliore per evitare mazzate e alcuni nemici elite hanno
03:33una difesa pressoché impenetrabile finché non si riesce a farli scoprire. Certo, Sifu semplifica
03:39anche un po' le cose con una maggiore interattività ambientale, ma poi si arriva ai boss e in quelle
03:43situazioni è tutta una questione di riflessi e tecniche. Il gioco riprende da God Hand persino
03:48il sistema dei demoni. È infatti possibile eliminare rapidamente certi avversari storditi
03:53con delle esecuzioni, ma a volte farlo li fa entrare in una sorta di stato di berserk
03:57che li trasforma in nemici elite con pattern più complicati e una resistenza maggiore.
04:02Ucciderne uno abbassa però il vostro contatore delle morti, assicurandovi di invecchiare
04:06meno ad ogni sconfitta. Detto ciò, non crediate che un po' di esperienza ottenuta renda il
04:11gioco una passeggiata. La curva della difficoltà sale in modo repentino dal secondo livello
04:16in poi, e se non fosse per le scorciatoie ottimamente calcolate non avreste praticamente
04:20mai tregua. Questo fantastico banchetto di arti marziali
04:24non è impeccabile al cento per cento. Durante la campagna infatti ci è capitato di trovare
04:29rari nemici dai pattern casuali che sembravano rispondere in modo davvero strano alle nostre tecniche
04:34difensive. In più, non sono mancati alcuni bug, come avversari usciti dallo schermo che
04:39ci hanno costretto a far ripartire il checkpoint o strane manifestazioni del motore fisico.
04:43Da applausi invece l'estetica. Sifu ci ha lasciato a bocca aperta più volte di quanto
04:48credessimo possibile in un lavoro di questo tipo. L'opera omaggia un gran numero di film,
04:52da The Raid di Gareth Evans ai lungometraggi dei Zui Arc, passando per Kill Bill di Tarantino.
04:58Ci sono mappe dove l'uso dei colori e dell'illuminazione è magistrale al punto da far levitare la qualità
05:03degli scontri, le ambientazioni sono tutte uniche e i cambi di prospettiva vengono spesso
05:07utilizzati con grande maestria per rendere gli scontri tanto più chiari quanto più scenici.
05:11La telecamera non è perfetta, ma se non altro la sua tendenza a distanziarsi in molte fasi
05:16migliora enormemente la percezione generale. Sifu ci ha seriamente impressionato. È un titolo
05:22granitico sorretto da un design degno di assoluti veterani dello sviluppo che non teme di essere
05:27brutalmente impegnativo e riesce a sorprendere persino dal punto di vista artistico. Non è particolarmente
05:32longevo, ma è brillante in ogni ambito. Se questa è solo la seconda opera degli Slow
05:37Clap, non osiamo immaginare cosa possano fare con il prossimo gioco.
05:41Voi cosa ne pensate? Lo comprerete all'uscita su PC, PlayStation 4 e PS5 già l'8 febbraio?
05:47Diteci la vostra nei commenti e non dimenticate di seguire Multiplayer.it su tutti i suoi canali,
05:52a cominciare ovviamente da YouTube, dove vi consigliamo anche di attivare la campanellina delle
05:56notifiche, per non perdervi video come quelli che vedete ora qui accanto. Grazie e alla prossima.
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