- 18 ore fa
È nuovamente il momento di stupirvi con un Punto Doc, la rubrica di Multiplayer.it dedicata con grande dettaglio e profondità alla storia e alle curiosità sulle più grandi saghe videoludiche, i personaggi più conosciuti e le software house più importanti del mercato.
Il nuovo episodio è interamente focalizzato sulla serie videoludica che con il suo quinto capitolo ha incassato di più nella storia dell'intrattenimento e che da sempre è sinonimo di free roaming e open world. Se volete scoprire tutti i segreti su Grand Theft Auto, Rockstar e sulle grandi polemiche che hanno colpito la saga, questa è la puntata che non dovete perdere.
Il nuovo episodio è interamente focalizzato sulla serie videoludica che con il suo quinto capitolo ha incassato di più nella storia dell'intrattenimento e che da sempre è sinonimo di free roaming e open world. Se volete scoprire tutti i segreti su Grand Theft Auto, Rockstar e sulle grandi polemiche che hanno colpito la saga, questa è la puntata che non dovete perdere.
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VideogiochiTrascrizione
00:16Grazie a tutti
00:34Ottenere fama e denaro a qualunque costo, anche commettendo crimini spietati e reati diabolici.
00:40E' questo il concept principale di una serie di videogiochi che attraverso varie vicissitudini, anche giudiziarie, ci ha saputo accompagnare
00:47per quasi un ventennio.
00:49Scopriamo insieme com'è nata una delle serie più amate e controverse di sempre, Grand Theft Auto.
00:58La nostra storia comincia agli inizi degli anni Ottanta a Dundee, una cittadina scozzese che affaccia sul mare del nord.
01:06Qui viveva David Jones, uno squattrinato studente appassionato di videogiochi e di programmazione,
01:12che nel 1987 cominciò a lavorare sul prototipo del suo primo gioco intitolato Menace,
01:18uno sparatutto a scorrimento in cui controllare un'astronave su un pianeta popolato da alieni ostili.
01:24Niente di speciale, ma questo piccolo gioco permise a Jones di farsi conoscere nell'ambiente,
01:29suscitando l'interesse del noto publisher Psygnosis.
01:33Col supporto della società britannica, David completò il pubblico Menace nel 1988,
01:38prima su Amiga e poi anche su Commodore 64, Atari ST e PC.
01:42Con 15.000 copie vendute, il titolo venne accolto positivamente da critica e pubblico,
01:48soprattutto grazie alla qualità grafica e al buon livello di sfida.
01:52Per capitalizzare il denaro guadagnato, Jones decise di mettere in piedi un team di sviluppo tutto suo.
01:58Insieme agli amici del club di informatica, Russell Kaye, Steve Hammond e Mike Daly,
02:03fondò quell'anno DMA Design.
02:05Il nome prendeva spunto dal manuale di programmazione dell'Amiga.
02:09DMA è infatti l'acronimo di Direct Memory Access, in italiano, accesso diretto alla memoria.
02:27Forte del successo, tenuto con Menace, il gruppo si mise subito al lavoro su un nuovo progetto,
02:32un altro sparatutto sulla falsa riga del precedente, Blood Money.
02:36L'aspetto più interessante del gioco era la possibilità di affrontare quattro scenari con altrettanti personaggi,
02:42un elicottero, un sottomarino, un astronauta e un jet.
02:46Anche Blood Money si rivelò un successo,
02:49e questo convince DMA Design a usare di più e tentare nuove strade.
02:53Si arrivò così al concepimento di uno dei marchi più famosi della storia, Lemmings.
02:59L'idea nacque durante un'animazione di prova a otto frame creata da Mike Daly per un altro progetto in
03:05cantiere,
03:06il videogioco Walker.
03:07Mentre osservava la sequenza, uno dei membri del gruppo, Russell Kaye, vide in essa un gioco vero e proprio.
03:13Fu lui a coniare il termine Lemming e ad immaginare delle creaturine indifese
03:18e camminare di continuo verso un destino atroce.
03:21I Lemmings divennero in breve tempo un fenomeno di costume,
03:24e i suoi inventori vi si dedicarono anima e corpo per anni,
03:28salvo qualche breve interruzione per completare progetti secondari.
03:36Nel 1993 Sony acquistò Psygnosis, il publisher di DMA Design,
03:42e pochi mesi dopo, agli inizi del 1994,
03:45Commodore finì in bancarotta,
03:47trascinando a fondo l'amica alla piattaforma di riferimento degli sviluppatori scozzesi.
03:51Questi due eventi finirono per spingere il gruppo di David Jones tra le braccia di Nintendo,
03:57società per cui avevano realizzato proprio quell'anno il videogioco Uniracers.
04:01La compagnia giapponese cercava sviluppatori per la line-up iniziale della sua nuova console,
04:07Nintendo 64.
04:09Stimolato dall'idea di poter lavorare su una piattaforma più performante,
04:13David Jones cominciò a pensare ad un titolo ambizioso,
04:15qualcosa che non fosse mai stato realizzato prima.
04:19Immaginò quindi un mondo completamente esplorabile,
04:22nel quale il protagonista avrebbe potuto pilotare qualsiasi veicolo incontrato in giro.
04:27Non sarebbero mancate le sparatorie contro dei terribili alieni
04:30intenzionati ad eliminare la razza umana.
04:33Il progetto, intitolato Body Harvest,
04:36non piacque però ai vertici Nintendo che bocciarono l'idea,
04:39definendo il prodotto troppo violento e diseducativo.
04:42Jones era però convinto della forza delle sue idee
04:45e, accantonato provvisoriamente Body Harvest,
04:48si mise al lavoro su un altro progetto altrettanto originale,
04:51Race and Chase.
04:53Si trattava di un gioco per PC
04:54incentrato sugli inseguimenti tra poliziotti e criminali,
04:58una sorta di guardie ladri elettronico con tanto di modalità multigiocatore.
05:02Tutto si svolgeva all'interno di tre differenti città,
05:05con visuale dall'alto,
05:07dove il giocatore poteva rubare e guidare diversi veicoli,
05:09compresi barche ed elicotteri.
05:12Senza saperlo,
05:13Jones e i suoi compagni stavano gettando le basi
05:16per quello che sarebbe diventato
05:17uno dei franchise più importanti di sempre.
05:20Nel 1995 lo sviluppo del titolo procedeva spedito,
05:24ma c'era un problema.
05:26Nessun publisher sembrava interessato a pubblicare un prodotto del genere.
05:30Il progetto rischiava di infilarsi in un vicolo cieco,
05:33ma quando tutto sembrava destinato al tracollo,
05:36all'orizzonte apparve Sam Hauser.
05:54Figlio dell'attrice Geraldine Moffat
05:56e del musicista Walter Hauser,
05:58Sam era cresciuto in un ambiente creativo
06:01nella Londra Bene degli anni Ottanta.
06:03Fin da piccolo era stato un ragazzino anticonformista,
06:06con la passione per le pellicole a sfondo criminale
06:08come Il braccio violento della legge
06:10e I guerrieri della notte.
06:12Cristo, mi sono rotto di averci o le costole questi liacchi!
06:32Infilo quel bastone nel culo e ti sventolo come una bandiera!
06:35Fra le sue passioni c'erano anche la musica e il pop americana,
06:39la tecnologia e i videogiochi.
06:41Uno dei giochi preferiti da Sam era Elite,
06:44un'avventura spaziale realizzata da David Braben
06:47e caratterizzata da una struttura aperta
06:49incentrata sull'esplorazione e sul commercio di materie prime,
06:52ma anche dalla possibilità di interpretare
06:55un cacciatore di taglie, un contrabbandiere o un pirata.
06:58Nel 1992 Sam cominciò a lavorare presso BMG Music,
07:03dove si mise subito in evidenza con le sue idee innovative.
07:07Quando nel 1993 venne avviata una divisione CD-Rome e Videogiochi,
07:11BMG Interactive,
07:13per Sam non fu difficile ritagliarsi un ruolo di primo piano.
07:17Il ragazzo ricco che amava andare in giro con un look trasandato
07:20e che una volta sostene di voler fare il rapinatore di banche,
07:24si ritrovò a cercare nuovi talenti per il ramo videogiochi.
07:27Bisognava solo trovare quelli giusti.
07:29Come DMA Design.
07:31L'incontro tra Sam Hauser e David Jones nel 1995
07:36segnò una svolta decisiva per entrambi.
07:39Rise and Chase era proprio quello che BMG Interactive cercava.
07:43I due personaggi si confrontarono,
07:45misero insieme nuove idee,
07:46recuperarono alcuni elementi da body harvest
07:48e cambiarono il nome del progetto in Grand Theft Auto.
07:53L'idea del titolo fu di Hauser,
07:54che riprese la dicitura legale diffusa negli Stati Uniti
07:57per indicare il furto di veicoli,
07:59crimine molto comune nel videogioco.
08:01Dopo quasi due anni di estenuante lavoro,
08:04GTA venne pubblicato nel 1997
08:07da BMG Interactive,
08:09prima su PC e successivamente su PlayStation e Game Boy Color.
08:13E nonostante avesse una grafica datata e in 2D,
08:16si rivelò un successo immediato
08:18grazie ad una giocabilità che poneva l'accento sull'azione in ambiente urbano.
08:22In GTA il giocatore era libero di fare quello che voleva
08:26senza troppi dilemmi morali
08:27e si potevano persino investire gruppi di pedoni lungo la strada.
08:31Ma col successo arrivarono anche i primi guai.
08:35Le autorità inglesi e tedesche condannarono immediatamente il gioco,
08:38bollandolo come diseducativo e troppo aggressivo,
08:41mentre in alcuni stati venne addirittura bandito.
08:44Da più parti si sollevarono polemiche nei confronti di un titolo
08:47nel quale si doveva scalare la vetta della malavita locale,
08:51compiendo rapine, omicidi e spacciando droga.
08:54I ragazzi di DMA Design cercarono di difendersi
08:57sostenendo che si trattava solo di un gioco,
08:59una sorta di folle cartone animato.
09:02Ma fu tutto inutile.
09:07Le critiche al gioco furono estremamente feroci,
09:10ma come capita spesso in questi casi,
09:12riuscirono solo a fare pubblicità ulteriore al titolo.
09:16Nello stesso tempo, all'interno di BMG
09:18erano in atto cambiamenti molto importanti.
09:21La divisione Interactive, insieme ai diritti di GTA,
09:24fu infatti venduta a Tech2,
09:26un publisher americano in fortissima espansione
09:28che pagò il tutto 14 milioni e mezzo di dollari.
09:31Sam Houser divenne il vicepresidente proprio di Tech2
09:34e si spostò insieme a Dan, suo fratello, a New York,
09:37dove battezzò la sua nuova creatura, Rockstar Games.
09:45Nel 1999, GTA aveva venduto più di un milione di copie in tutto il mondo.
09:51Eppure, in un mercato dominato da titoli convenzionali,
09:54veniva ancora visto come un prodotto di nicchia.
09:57Mentre uscivano due espansioni,
09:59intitolate London 1969 e London 1961,
10:03Rockstar Games cominciò a pensare ad un vero e proprio sequel.
10:07Prendendo spunto da Blade Runner,
10:09il gruppo decise di ambientare il gioco in un futuro prossimo
10:12dove regnavano il caos e la violenza.
10:15Al posto dei normali cittadini,
10:17nei tre distretti che avrebbero formato la città,
10:19chiamata Anywhere City,
10:21ci sarebbero state bande di criminali,
10:23SWAT e militari agguerriti.
10:25Oltre ai soliti affari rossi,
10:26il giocatore avrebbe dovuto gestire con attenzione
10:29le alleanze con le varie gang.
10:31Il 30 settembre del 1999,
10:34il titolo arrivò nei negozi
10:35accompagnato dal solito corollario di polemiche,
10:38a causa anche del cortometraggio
10:40che i fratelli Sam e Den Hauser
10:42avevano girato per promuoverlo
10:44e che poi usarono in parte nel gioco.
10:46Grand Theft Auto 2 si rivelò molto simile
10:49al predecessore nelle meccaniche,
10:51ma offrì comunque diversi spunti inediti,
10:53come l'aggiunta dei punti ferita
10:55e la possibilità di saltare.
10:56La satira alla società reale
10:58era inoltre diventata molto più marcata,
11:00fra gang composte da fan di Elvis Presley
11:03e preti che, in cambio di soldi,
11:05permettevano al giocatore di salvare la partita in chiesa.
11:07Le vendete iniziali furono però
11:10al di sotto delle aspettative
11:11e perfino David Jones si trovò a criticare
11:13apertamente GTA 2 e la politica di Hauser.
11:17Mentre Take-Two si assicurava anche
11:19DMA Design per 11 milioni di dollari,
11:22Jones salutò tutti e lasciò l'azienda.
11:24La grafica 2D con prospettiva dall'alto
11:27sembrava aver stancato il pubblico
11:29e negli uffici di Rockstar Games
11:30si avvertiva alla necessità
11:32di dare una svolta alla saga,
11:34a maggior ragione potendo sfruttare
11:36l'avvento di PlayStation 2.
11:38Per Sam Hauser la nuova console di Sony
11:40sarebbe stato un punto di riferimento
11:42per un progetto ancora più ambizioso,
11:44creare una trilogia basata su
11:46ognuna delle tre città presenti nel gioco originale,
11:49Liberty City, Vice City e San Andreas.
11:52L'ammodernamento della serie
11:54doveva però ripartire dal motore grafico.
11:56Quello di Body Harvest era ormai superato.
11:59E così gli sviluppatori si affidarono
12:01ad un engine di terze parti.
12:03Il renderware.
12:04I lavori di Grand Theft Auto 3 poterono iniziare
12:07e il team non vedeva l'ora di stupire i fan
12:09con condizioni atmosferiche variabili,
12:11un ciclo giorno-notte,
12:13libertà di azione
12:14e soprattutto un ambiente tridimensionale
12:17con una visuale in terza persona.
12:19GTA si avviava insomma
12:21a tornare sulla scena più bello e ricco che mai.
12:24Ma proprio in quel periodo
12:25accade qualcosa che avrebbe cambiato per sempre il mondo.
12:54L'11 settembre,
12:55le torri gemelle del World Trade Center di New York
12:59vennero abbattute da un attacco terroristico,
13:02un evento che avrebbe segnato per molto tempo
13:03gli Stati Uniti e la società occidentale.
13:06Gli uffici di Rockstar tra l'altro
13:08si trovavano a pochissima distanza da Ground Zero
13:10e questa vicinanza scosse ancora di più i membri del team.
13:14Hauser annunciò che l'uscita del gioco
13:16sarebbe stata rinviata di tre settimane.
13:19Questo periodo venne sfruttato dagli sviluppatori
13:21per ripulire Liberty City,
13:23una riproduzione digitale della grande mela
13:25dai contenuti meno appropriati,
13:27come le missioni basate sugli aerei
13:29e gli eventi più tragicamente vicini alla realtà.
13:39Le modifiche a portate
13:40non resero però Grand Theft Auto 3
13:42un gioco per bambini.
13:44Quando uscì nell'ottobre del 2001
13:45per PlayStation 2,
13:47le persone rimasero spallordite in tutti i sensi.
13:50Finalmente calato in una realtà tridimensionale,
13:52il giocatore si ritrovava in una città
13:54più realistica, viva e pulsante che mai.
13:57Era come essere in uno di quei film di gangster
13:59tanto amati dal piccolo Hauser,
14:01dove l'utente era libero di commerciare droga e armi,
14:04uccidere poliziotti,
14:05rapinare banche e frequentare prostitute.
14:07Per molti era davvero troppo
14:09e stavolta i guai si fecero ancora più seri.
14:12Le denunce per istigazione alla violenza
14:14fioccarono a decine nelle sedi
14:15di Rockstar Games e Take-Two Interactive.
14:18Alcune riviste del settore
14:19bollarono il gioco come crudele e offensivo
14:22e il prodotto venne bandito in Australia.
14:24Questo però non gli impedì
14:26di affermarsi sul mercato,
14:27diventando uno dei giochi più venduti dell'epoca
14:29e una punta di diamante per PlayStation 2.
14:32Forte di questo incredibile successo
14:34ad un anno esatto di distanza,
14:36Rockstar Games rilasciò Grand Theft Auto Vice City.
14:39Il gioco manteneva la stessa formula di GTA 3,
14:42ma ambientava il tutto in una copia digitale
14:44di Miami degli anni Ottanta,
14:46magistralmente ricostruita da DMA Design,
14:49che nel frattempo aveva cambiato il suo nome societario
14:52in Rockstar North.
14:53Luce al neon coloravano le strade della città.
14:56Motoscafi, motociclette ed elicotteri
14:58diventavano utilizzabili,
14:59accompagnati nelle loro evoluzioni
15:01da una splendida colonna sonora del periodo,
15:03che si diffondeva dalla radio
15:05e che proiettava idealmente il giocatore
15:07all'interno di un episodio della serie televisiva
15:09Miami Vice.
15:11Per dare un'impronta più cinematografica
15:13alla produzione,
15:14furono assunti attori come
15:15Dennis Hopper e Ray Liotta,
15:17che prestò la sua voce al protagonista,
15:19Tommy Versetti,
15:21uno psicopatico in debito con la mafia.
15:43Tommy, buonasera.
16:05Anche Vice City fu colpito
16:07da critiche molto pesanti,
16:09mosse dai media, dai politici
16:10e dalle associazioni di tutela dei minori.
16:13Il gioco fu accusato dalle comunità
16:15haitiane e cubane residenti in Florida
16:17di incitare al razzismo
16:19e negli anni successivi
16:20fu addirittura considerato
16:21una concausa dell'omicidio
16:23di un poliziotti in Alabama
16:24e della strage di una famiglia
16:26nel Nuovo Messico.
16:27I colpevoli di questi due reati
16:29pare fossero degli amanti,
16:31dei fan di GTA
16:31e questo bastava per accusare
16:34l'intera industria dei videogiochi.
16:44Con un franchise ormai lanciatissimo,
16:47Rockstar capì che era arrivato il momento
16:48di ampliare lo staff.
16:50Così, dopo una serie di acquisizioni
16:52che avevano incrementato il numero di aziende
16:53sotto il loro controllo,
16:55i Vertici decisero di trasferirsi
16:57in un edificio più grande a Broadway.
16:59Fu lì che in due anni di duro lavoro
17:01prese forma a quello che sarebbe diventato
17:03uno dei giochi più venduti e amati della storia,
17:06Grand Theft Auto San Andreas.
17:08Il 26 ottobre 2004
17:10il titolo uscì su PlayStation 2
17:12mentre su PC e Xbox sarebbe arrivato
17:14soltanto l'anno successivo.
17:16Il lancio avvenne in contemporanea
17:18con quello di Grand Theft Auto Advance
17:20per Game Boy Advance,
17:22un gioco in 2D senza molte pretese
17:24che faceva da prequel agli eventi di GTA 3.
17:26San Andreas invece venne accolto
17:28con un entusiasmo senza paragoni
17:30da critica e pubblico.
17:31Tutti furono colpiti dalla grandezza degli scenari,
17:34dalla totale libertà concessa al giocatore
17:36e dalla possibilità di guidare tanti nuovi veicoli,
17:39compreso un treno,
17:41senza contare quella che era forse
17:43la novità più importante nel gameplay,
17:45l'inserimento di elementi da gioco di ruolo.
17:48Il protagonista, l'afroamericano CJ,
17:51doveva mantenersi in salute,
17:52fare esercizio e stare attento
17:54a quello che mangiava o indossava,
17:56perché poteva ingrassare o influenzare
17:58l'atteggiamento delle persone a causa del suo look.
18:00Eppure, paradossalmente, San Andreas fu anche il capitolo
18:03che rischiò di distruggere una volta per tutte
18:05l'immagine di Rockstar Games.
18:07Durante lo sviluppo,
18:09Houser e il suo staff avevano pensato di spingersi oltre,
18:12mostrando scene di sesso esplicite
18:14all'interno di un particolare minigioco.
18:17Quando il personaggio arrivava al dunque con una ragazza,
18:20la invitava a casa per un caffè
18:21e se la portava a letto.
18:23Prima dell'uscita, però,
18:25lo sviluppatore decise di fare marcia indietro
18:27e occultare quella parte di codice dal gioco,
18:29lasciando solo intuire quanto stava accadendo.
18:33Occultare, non cancellare.
18:35E questo fu un grave errore.
18:36Il team non aveva tenuto conto della comunità di modder
18:39che, negli anni, si era dedicata alla sua serie.
18:42Uno di questi, l'olandese Patrick Wildenbock,
18:45scoprì questa parte nascosta del codice
18:47e nel giugno del 2005 pubblicò Una Pace per renderla giocabile.
18:52La scoperta della sequenza, denominata Hot Coffee,
18:55esplose nell'industria come il più grande scandalo di sempre.
18:59Dopo anni di accuse e attacchi andati a vuoto,
19:02la politica aveva finalmente in mano la prova decisiva
19:05per affossare la serie, i suoi produttori e l'intera industria.
19:09Rockstar cercò di attribuire tutte le colpe agli hacker,
19:12Ray di aver portato alla luce una parte di gioco
19:14cancellata dallo sviluppatore,
19:16l'avvocato Jack Thompson, da sempre schierato contro i fratelli Hauser
19:20e l'intrattenimento elettronico,
19:22cominciò una feroce crociata legale verso il team di sviluppo.
19:26La diffusione del gioco venne bloccata
19:28e la senatrice Hillary Clinton propose addirittura una legge
19:32che imponesse un controllo federale sulle vendite negli Stati Uniti.
19:36Ci vollero anni di processi e il pagamento di milioni di dollari
19:39da parte di Tech2 per chiudere tutte le class action aperte in materia.
19:44nonostante tutte queste polemiche o forse proprio a causa loro,
19:47San Andreas diventò il gioco più venduto nella storia di PlayStation 2.
19:51e l'intrattenimento del gioco
20:11e l'intrattenimento del gioco
20:22e l'intrattenimento del gioco
20:45e l'intrattenimento del gioco
20:56Anche i possessori di PlayStation Portable poterono godere della loro versione di Grand Theft Auto.
21:01Nell'ottobre 2005 uscì infatti Liberty City Stories.
21:05Il titolo si fece notare per una bella grafica 3D e per la presenza di una particolare modalità multiplayer.
21:11Il successo fu tale che Rockstar Leeds, il team che lavorò al progetto, venne incaricato di realizzare un altro capitolo
21:18similare e nel 2006 Grand Theft Auto Vice City Stories riuscì a bissare il successo del predecessore.
21:26Chiusa questa parentesi, per Rockstar Games era arrivato il momento di guardare alle nuove tecnologie che si profilavano all'orizzonte.
21:33Sam Houser era affascinato dall'enorme potenzialità di PlayStation 3 e Xbox 360 e aveva deciso che il nuovo episodio
21:41della serie sarebbe stato pubblicato questa volta su più piattaforme in contemporanea.
21:46La conferma si ebbe alla conferenza pre-E3 2006 di Microsoft quando il vicepresidente di allora, Peter Moore, mostrò entusiasta
21:54un tatuaggio sul suo braccio con il logo Grand Theft Auto 4.
21:57Il 29 aprile del 2008, il gioco fece il suo esordio sui mercati internazionali e ovviamente frantumò ogni record di
22:07vendita.
22:08Il protagonista, Nico Bellic, immigrato dall'Europa dell'Est, si muoveva in una città talmente viva, imprevedibile e in costante
22:15mutamento da risultare praticamente vera.
22:18Il gioco inoltre era visivamente notevole. Per ottenere questi risultati Rockstar aveva spremuto a dovere il suo nuovo motore grafico,
22:26il Rage, e rielaborato molti degli elementi caratteristici della serie.
22:30Le novità erano tante, dalle reazioni dei poliziotti e dell'agente comune alla gestione della telecamera, passando per il comportamento
22:38dei veicoli e delle armi.
22:40Inoltre l'uso di internet e dei telefoni cellulari diventarono nuovi e importanti elementi di gioco.
22:45Per Take-Two Interactive, che si trovava in difficoltà economiche e rischiava di essere acquisita dalla rivale Electronic Arts, il
22:53rilascio del gioco fu una bella boccata di ossigeno e il suo successo spianò la strada per due importanti espansioni.
23:00Nel 2009 venne così realizzato The Lost and the Damned, contenente nuove missioni e una nuova storia incentrata su un
23:07gruppo di motociclisti.
23:09E, giusto per non smentire la sua fama, Rockstar North incluse perfino una scena di nudo maschile completo.
23:15Un milione di copie vendute e pochi mesi dopo, ed ecco arrivare una seconda espansione intitolata The Ballad of Gay
23:23Tony.
23:23Il protagonista stavolta era un certo Luis Lopez e lo sviluppatore sfruttò proprio quest'ultimo episodio, da molti considerato il
23:31più audace e sopra le righe tra i tre,
23:33per collegare tra loro tutte le storie di GTA IV e chiudere quelle rimaste in sospeso.
24:01Nonostante la mezza delusione di Grand Theft Auto Advance, il team realizzò un nuovo titolo anche per Nintendo,
24:07Grand Theft Auto Chinatown Wars, in esclusiva su DS, che centrò perfettamente il bersaglio.
24:13Caratterizzato da un gameplay divertente e da un impianto visivo in cel shading che sfruttava un apposito motore poligonale,
24:19il titolo finì per conquistare moltissimi utenti.
24:22L'esclusività, a dire il vero, durò poco.
24:25In meno di un anno, Chinatown Wars arrivò prima su PSP e poi su iOS in una versione riveduta e
24:31migliorata.
24:31Le voci di corridoio su un possibile GTA V cominciarono a diffondersi nell'estate del 2010,
24:37quando Rockstar pubblicò un annuncio di lavoro per un misterioso action game in terza persona.
24:43Ma la conferma arrivò soltanto un anno dopo, quando sul sito ufficiale dello sviluppatore venne pubblicato il logo del gioco.
24:51Nessuna informazione aggiuntiva, solo il logo.
24:54Pochi giorni dopo venne diffuso un filmato che mostrava l'ambientazione del nuovo capitolo,
24:59Los Santos, una gigantesca città basata stavolta su Los Angeles.
25:03I fan dovettero però aspettare un ulteriore anno per scoprire quella che era senza dubbio la più grande novità nella
25:10serie.
25:11Nel dicembre del 2012, un articolo su Game Informer rivelava che la storia di Grand Theft Auto V
25:17avrebbe avuto tre protagonisti diversi e che il giocatore sarebbe stato in grado di passare in qualsiasi momento dall'uno
25:24all'altro.
25:24L'uscita del gioco era stata fissata per il 17 settembre 2013 in tutto il mondo, su PlayStation 3, su
25:31Xbox 360 e così nel corso dell'anno,
25:34Rockstar e Take-Two poterono portare avanti una massiccia campagna pubblicitaria.
25:39Talmente massiccia che il budget stanziato per coprire sia la produzione che il marketing del gioco ha abbondantemente superato i
25:46200 milioni di euro.
25:47Si tratta di una cifra talmente alta da rendere GTA V il videogioco più costoso mai realizzato
25:53e uno dei prodotti più cari dell'intera industria dell'intrattenimento, secondo solo al blockbuster cinematografico Pirati dei Caraibi ai
26:01confini del mondo.
26:03Nei mesi che hanno preceduto il lancio del gioco sul web, si sono moltiplicate le petizioni e le polemiche degli
26:08utenti
26:09che a gran voce hanno chiesto una versione PC, ma Rockstar non ha mai confermato né smentito di avere piane
26:15al riguardo.
26:15La compagnia new yorkese non ha neanche voluto commentare sulla possibilità che GTA V sarebbe arrivato anche su PlayStation 4
26:22e Xbox One,
26:24nonostante le voci di corridoio di una versione per console next-gen si siano fatte sempre più forti.
26:29Una cosa è sicura, la scelta di lanciare un best-seller così importante al tramontare di Xbox 360 e PlayStation
26:363
26:36permetterà a Take-Two e Rockstar di raggiungere numeri mai visti prima con l'uscita di un videogioco,
26:41e non è un caso che nei primi tre giorni di lancio GTA V ha già incassato un miliardo di
26:47dollari,
26:48infrangendo ogni record di vendita della storia relativo ad un prodotto di intrattenimento.
27:01Rockstar con GTA ha creato e poi plasmato i concetti di open mode, sandbox e free roaming,
27:06così tanto utilizzati e abusati nei videogiochi moderni, e con questo quinto capitolo ha promesso
27:11di portare su schermo la massima espressione di una formula nata ormai venti anni fa. Nel frattempo,
27:17con le polemiche e le critiche non si sono mai fermate, e siamo convinti che in moltissimi
27:21punteranno il dito anche contro questo quinto episodio. Ma noi videogiocatori non possiamo
27:26far altro che ringraziare i fratelli Hauser, perché grazie alla loro smisurata ambizione
27:31GTA ha saputo e ha potuto affrontare tematiche così forti, allineando i videogiochi a quanto
27:37avviene da tempo nella letteratura e nel cinema.
28:27Grazie a tutti.
28:37Grazie.
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