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Senza ombra di dubbio il titolo più atteso di questo 2015, The Witcher 3: Wild Hunt è appena arrivato sul mercato e per celebrare la sua uscita, abbiamo deciso di dedicare la nuova puntata del Punto Doc alla saga dello strigo e allo storia del suo sviluppatore, CD Projekt. Preparatevi a fare un tuffo nel passato grazie a questo incredibile approfondimento video.
Punto Doc è la rubrica di Multiplayer.it dedicata con grande dettaglio e profondità alla storia e alle curiosità sulle più grandi saghe videoludiche, i personaggi più conosciuti e le software house più importanti del mercato.
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VideogiochiTrascrizione
00:10Grazie a tutti
00:33C'è una serie che è riuscita a far entrare uno sviluppatore nell'olimpo dei videogiochi, guadagnandosi rispetto di tutti
00:39i giocatori e dell'intero settore.
00:42È un gioco di ruolo che arriva dalla Polonia e nasce così come fosse una scommessa grazie al genio di
00:47un paio di ragazzi che approfittarono di una serie di romanzi molto nota nella loro nazione per riuscire a tirare
00:53fuori dal cilindro qualcosa di veramente grosso.
00:56Seguiteci in questo punto doc perché vi faremo scoprire CD Projekt e la loro magnifica saga di nome The Witcher.
01:07A cavallo tra gli anni 80 e gli anni 90 l'esplosione del mercato dei videogiochi che stava colpendo Giappone,
01:13Europa e Stati Uniti non raggiunse alcuni paesi.
01:17Tra questi c'era la Polonia.
01:19Per i suoi abitanti l'unico modo per giocare era acquistare una console fuori dai confini polacchi oppure affidarsi alla
01:26pirateria.
01:27Le elezioni del 1989 segnarono il declino del Partito Comunista, la caduta del socialismo e l'istituzione della democrazia.
01:37Dalla sera alla mattina la Polonia aveva così abbandonato l'economia pianificata tipica dei paesi socialisti dell'est europeo e
01:44dato il benvenuto al mercato libero.
01:47Cominciarono a diffondersi computer, lettori VHS, Walkman e altri apparecchi tecnologici.
01:52Eppure ci vollero anni prima che i videogiochi entrassero legittimamente nelle case delle persone.
01:59Se i ragazzi polacchi volevano giocare a giochi per NES o per Mega Drive, dovevano acquistare terribili cloni prodotti in
02:06Russia come il Pegasus Family Game o il Power Pegasus e spesso le cartucce non erano del tutto compatibili.
02:13Senza contare poi che la pirateria restava il canale principale per procurarsi i giochi di ultima uscita.
02:18Anche perché per diversi anni non ci furono leggi che proteggevano il copyright.
02:24Nei fine settimana gli appassionati si recavano nel centro di Varsavia e organizzavano piccoli mercatini in cui contrabbandavano giochi importati
02:31o vendevano e acquistavano CD-ROM e floppy disk pirata.
02:35Lo stadio nazionale della città si trasformava in una gigantesca base per i pirati.
02:40Ed è proprio tra queste bancarelle che cominciò l'avventura di Marcin Vinsky e Michał Kiczynski, due giovani amici che
02:49saltavano spesso le lezioni di scuola per giocare o vendere CD-ROM importati dagli Stati Uniti.
02:54Utilizzavano la loro piccola macchina rossa per trasportare scatoloni pieni di giochi, ma quando capirono che si poteva guadagnare bene
03:01dal mercato, decisero di legittimare il loro business collaborando direttamente coi publisher.
03:07Nel 1994 fondarono la loro compagnia e la chiamarono CD-Project.
03:14Con un budget di 2000 dollari e un ufficio improvvisato, Iwinski e Kiczynski cominciarono così a stringere accordi con aziende
03:22come Interplay, Psygnosis, ma soprattutto Blizzard, diventando il distributore ufficiale di giochi del calibro di Fallout, Diablo e Warcraft 2.
03:32Un'altra opportunità si presentò grazie alla barriera linguistica.
03:37Visto che nelle scuole polacche si insegnava il russo al posto dell'inglese, molti ragazzi non capivano i dialoghi e
03:43le trame dei videogiochi.
03:45CD-Project decise così che avrebbe non solo distribuito i giochi, ma anche tradotto in polacco i manuali e i
03:52testi.
03:53Tra i primi titoli localizzati in polacco ci furono l'avventura grafica di Ace Ventura e lo sparatutto MDK.
04:00Ma nel 1998 CD-Project distribuì un gioco che avrebbe scosso non solo il futuro dell'azienda, ma anche quello
04:09dell'intero mercato dei videogiochi in Polonia.
04:12Si trattava di un gioco di ruolo fantasy di nome Baldur's Gate.
04:26Sviluppato da Bioware e pubblicato da Interplay, Baldur's Gate era ambientato in un mondo cupo e fantasy.
04:33Era un'avventura con personaggi complessi, mostri magici e con una forte attenzione per la trama.
04:39Per i ragazzi di CD-Project sembrava assolutamente perfetto per il pubblico polacco, che proprio negli anni 90 stava impazzendo
04:47per le opere di uno scrittore di racconti fantasy, Andrzej Sapkowski.
04:52Visto che Interplay non aveva intenzione di pagare per la localizzazione, CD-Project assunse un programmatore e investì gran parte
05:00dei suoi guadagni per tradurre Baldur's Gate interamente in polacco, coinvolgendo attori noti in Polonia per doppiare le voci dei
05:07personaggi.
05:07Per contrastare la pirateria e aggiungere valore al gioco originale, nella confezione furono inclusi alcuni extra esclusivi, come un libro
05:16ambientato nell'universo di Dungeons & Dragons, una mappa sigillata e un CD musicale.
05:22Inizialmente, Iwinski e Kicinski pensavano di produrre 3000 copie, ma a un paio di mesi dall'uscita le prenotazioni raggiunsero
05:30il triplo della cifra stimata.
05:32Le scatole di Baldur's Gate stampate erano talmente tante da costringere i due amici polacchi ad aprire un magazzino esterno
05:39in cui conservarle.
05:41Quando il gioco arrivò in Polonia nel maggio del 1999, CD-Project infranse ogni record.
05:48Nel mercato polacco, un videogioco vendeva mediamente tra le 1000 e le 2000 copie, 3000 nel migliore dei casi.
05:56Baldur's Gate, invece, raggiunse l'incredibile traguardo di 18.000 copie vendute nel primo giorno, 50.000 dopo i primi
06:03mesi.
06:04La qualità del gioco, unita alla cura della traduzione, aveva scoperchiato un vaso di Pandora.
06:10Le enormi vendite avevano mostrato il potenziale che il mercato dei videogiochi aveva nella nazione,
06:16dando il via ad un processo di crescita che ha portato l'industria videoludica polacca a raggiungere un valore di
06:21circa 280 milioni di dollari nel 2014.
06:25Dopo Baldur's Gate, CD-Project continuò a distribuire e localizzare giochi in Polonia,
06:31come Planescape Torment, Diablo 2, Gothic e, ovviamente, Baldur's Gate 2.
06:37Ma la compagnia era stanca di limitarsi a pubblicare giochi di altri.
06:41Voleva un ruolo da protagonista.
06:44Voleva creare i propri capolavori.
06:46E così, nel febbraio del 2002, issò una bandiera di colore rosso cardinale e aprì CD-Project Red,
06:53una divisione dell'azienda dedicata proprio allo sviluppo di videogiochi.
06:57Il rosso indicava l'energia creativa, il fuoco interiore e la passione che doveva legare i membri del team.
07:05Successivamente, per il simbolo di CD-Project Red, venne scelto il Ra-Rog,
07:09un piccolo uccello di fuoco della mitologia slava che si ritiene porti fortuna a chi gli sta intorno.
07:15La perfetta metafora del ruolo di CD-Project nella crescita del mercato dei videogiochi in Polonia.
07:20A questo punto, bisognava però decidere quale sarebbe stato il primo progetto del team di sviluppo.
07:27Ma la risposta fu abbastanza ovvia.
07:30CD-Project Red avrebbe realizzato un gioco di ruolo in stile Baldur's Gate
07:34e lo avrebbe ambientato nel mondo fantasy creato dall'autore più famoso della Polonia,
07:40Andrzej Sapkowski.
07:41Fu così che iniziarono i lavori su The Witcher.
07:49La licenza ufficiale delle storie del Witcher, o Viedźmin per dirlo nella lingua originale,
07:54era nelle mani di una piccola società polacca focalizzata sullo sviluppo di software in ambito mobile.
07:59Ottenerla per CD-Project fu facilissimo.
08:02Bastò fare la proposta a Sapkowski, lo scrittore, e lui accettò immediatamente.
08:07D'altra parte non era la prima volta che questa licenza veniva utilizzata anche da altre compagnie.
08:11Tra gli anni 90 e gli anni 2000 fu infatti realizzato un fumetto,
08:16una serie tv assolutamente dimenticabile e persino un gioco da tavola ufficiale.
08:26Ambientato cronologicamente dopo le storie raccontate da Andrzej Sapkowski,
08:31The Witcher avrebbe avuto come protagonista Geralt di Rivia, conosciuto anche come Il Lupo Bianco.
08:37Geralt era uno strigo, un cacciatore di mostri dotato di abilità fisiche sovrannaturali e in grado di usare la magia.
08:45La prima sfida fu quella di creare una storia che si ricollegasse all'universo letterario di Sapkowski,
08:51ma che fosse fruibile anche da chi non aveva mai letto i racconti.
08:55È per questo motivo che si decise di far cominciare il gioco con Geralt in fin di vita,
08:59senza alcuna memoria del suo passato.
09:01Il secondo ostacolo riguardava i combattimenti.
09:05Visto che Geralt non era un semplice umano, ogni scontro doveva essere divertente e spettacolare.
09:12Vennero fatti vari tentativi e scartate diverse idee prima di arrivare ad un sistema di combattimento
09:18in grado di accontentare il team di sviluppo.
09:21Oltre 200 animazioni vennero realizzate attraverso la tecnica del motion capture,
09:25coinvolgendo stuntmen e maestri di spada e mescolando stili di lott che andavano dall'Aikido
09:31alla spada medievale, passando per il combattimento da strada.
09:35Per lo sviluppo di The Witcher, CD Projekt Red decise di utilizzare l'Aurora Engine,
09:41motore grafico sviluppato da Bioware per realizzare Neverwinter Nights.
09:46Tuttavia, la tecnologia era molto datata per il periodo,
09:49e i programmatori del team si videro costretti a riscrivere l'80-90% del codice.
09:56Fu implementato il supporto alle DirectX 9 e introdotti effetti grafici più moderni.
10:01La gestazione di The Witcher durò 4 anni e richiese un budget di 10 milioni di dollari.
10:08Durante lo sviluppo, il team passò da 10 a 70 persone e i risultati si videro.
10:14Il gioco venne presentato per la prima volta alle 3 del 2004,
10:19ospitato proprio nello stand di Bioware accanto ad un altro gioco fantasy di nome Dragon Age.
10:24Negli anni seguenti cominciò ad attirare sempre più attenzione,
10:28finché non uscì su PC nell'ottobre del 2007.
10:32L'accoglienza da parte della critica fu ottima,
10:35nonostante la prima versione del gioco fosse afflitta da numerosi bug
10:39proprio a causa delle modifiche all'Aurora Engine.
10:41The Witcher aveva l'interfaccia semplice di Dungeon Siege
10:46e il fascino delle quest e delle scelte morali di Star Wars Knights of the Old Republic.
10:52Il gioco non si limitava a raccontare storie di Hobbit e di anelli magici,
10:56ma affrontava problemi reali,
10:58come le disparità di classe, le rivolte sociali e le differenze razziali.
11:03Nell'arco di un anno,
11:05The Witcher vendette 600.000 copie in tutto il mondo.
11:08Un ottimo traguardo per un giovane team polacco al suo progetto di debutto,
11:13e più che sufficiente per l'espansione di CD Projekt Red
11:17in vista di un seguito ancora più ambizioso.
11:22Con il primo The Witcher, CD Projekt scoprì sulla propria pelle quanto tempo e denaro servissero per creare videogiochi di
11:29quel calibro.
11:30Aveva bisogno di altre fonti di guadagno.
11:33E così, la compagnia polacca cominciò a sperimentare nuovi modi per fare cassa tra un gioco e l'altro.
11:38Nel 2008, CD Projekt fondò Good Old Games,
11:43una piattaforma di distribuzione digitale nata inizialmente con l'obiettivo di portare i vecchi classici per PC sui sistemi operativi
11:49più moderni.
11:51Alla base del progetto c'era lo stesso spirito libero e di condivisione dei tempi dei mercatini di Varsavia.
11:56I giochi venduti tramite Good Old Games non avrebbero avuto alcun sistema di protezione antipirateria.
12:03E proprio come fatto in occasione della localizzazione di Baldur's Gate,
12:08avrebbero contenuto piccoli extra, come artbook digitali, colonne sonore e ebook.
12:13Good Old Games, o come venne chiamato successivamente GOG.com,
12:18non arrivò mai ai livelli del colosso del digital delivery, Steam,
12:22ma puntando su una precisa nicchia di mercato, riuscì a diventare negli anni la seconda piattaforma digitale preferita dagli utenti
12:30PC.
12:31Con due milioni di utenti, GOG rappresenta oggi il cuore di CD Projekt Blue,
12:37il ramo della compagnia polacca dedicato alla distribuzione digitale di giochi
12:41e che con i suoi introiti supporta l'ambizioso lavoro di CD Projekt Red.
12:46Eppure quella di CD Projekt non è sempre stata la macchina ben oliata che appare oggi.
12:52Subito dopo l'uscita del primo The Witcher, il team cominciò a lavorare su un prototipo di The Witcher 2,
12:58realizzato ancora una volta con l'Aurora Engine.
13:02Ma un video ad uso interno trapelò online,
13:05mostrando al mondo intero una versione ancora grezza del gioco che non doveva assolutamente essere mostrata.
13:11Quello fu solo il primo di una lunga serie di leak e di pubblicazioni non autorizzate
13:16che andarono a rovinare, in parte, la fama dello sviluppatore.
13:19Poi, nel dicembre del 2008, la società annunciò una partnership con lo sviluppatore francese
13:25Wide Screen Games per realizzare The Witcher Rise of the White Wolf,
13:30un nuovo capitolo per PlayStation 3 e Xbox 360 che avrebbe raccontato la stessa trama del primo The Witcher,
13:36ma sarebbe stato realizzato con un motore grafico più avanzato
13:40e avrebbe sfoggiato un sistema di combattimento completamente inedito.
13:43Ma il momento storico non poteva essere peggiore.
13:47La crisi economica mondiale di quegli anni coinvolse anche CD Projekt,
13:52che tra ristrettezze finanziarie ed enormi disaccordi con Wide Screen Games
13:56decise alla fine di sospendere lo sviluppo del gioco.
14:00Avendo ormai bruciato tutti i suoi guadagni in un progetto fallimentare,
14:04la barca di CD Projekt riuscì a restare a galla solo grazie all'intervento degli azionisti
14:08dopo una fusione con Optimus SA, una morente compagnia informatica quotata in borsa.
14:15A questo punto la compagnia di Iwinski e Kicinski aveva trovato l'ossigeno per un'ultima opportunità.
14:21Era il momento di tentare il tutto per tutto con The Witcher 2.
14:31Mentre gran parte del team si era ormai buttata a capofitto sulla realizzazione del sequel,
14:36una piccola parte iniziò a lavorare su una corposa riedizione del primo The Witcher.
14:41Una incredibile enhanced edition che andava a potenziare sensibilmente il titolo originale,
14:47migliorando nella grafica, aggiungendo tantissimi nuovi contenuti e arricchendo l'intero pacchetto.
14:52Il risultato di mercato fu strabiliante, soprattutto alla luce del fatto che questa enhanced edition
14:58fu regalata a tutti i possessori del titolo originale.
15:03Con un team di 100 persone e un budget fissato ancora una volta a 10 milioni di dollari,
15:10CD Projekt Red diede inizio ai lavori su The Witcher 2 Assassin's of Kings.
15:15Stavolta tuttavia il team di sviluppo si era posto due obiettivi ben precisi.
15:19Da un lato voleva che la nuova avventura di Geralt fosse graficamente impressionante e al passo coi tempi.
15:26Dall'altro era intenzionata a portare il gioco per la prima volta anche su console.
15:32L'Aurora Engine era ormai troppo obsoleto per permettere alla Software House di raggiungere questi propositi,
15:37e così il team prese una coraggiosa decisione.
15:41Avrebbe sviluppato una tecnologia completamente inedita e proprietaria.
15:47Programmatori, grafici e designer collaborarono per realizzare il Red Engine,
15:52un motore che avrebbe dato allo sviluppatore totale libertà creativa,
15:56e avrebbe permesso di convertire in maniera relativamente facile il gioco su Xbox 360.
16:02PlayStation 3 invece fu esclusa quasi da subito a causa delle enormi differenze hardware della console.
16:08La creazione del Red Engine andò di pari passo con lo sviluppo di The Witcher 2,
16:13cosa che permise ai programmatori di inserire in corsa strumenti e funzionalità richieste dai designer.
16:19Una delle decisioni più delicate fu quella di abbandonare il sistema di controllo punta e clicca del primo capitolo.
16:26Diversi membri del team erano contrari, ma il nuovo The Witcher aveva bisogno di un sistema più dinamico
16:32e più adatto al controller di Xbox 360.
16:36Ancora più del primo episodio, la storia si sarebbe diramata in maniera diversa
16:40in base alle azioni e alle scelte morali del giocatore.
16:44Per creare le ambientazioni e l'iconografia del gioco,
16:48gli sviluppatori mescolarono nuovamente stili di affreschi e sculture appartenenti a diversi periodi storici,
16:55dagli ornamenti del tardo medioevo all'arte gotica,
16:58passando per le torri e gli obelischi di ispirazione romanica e per il folclore polacco e slavo.
17:04Anche nella creazione dei mostri si è cercato un approccio originale.
17:08Creature classiche come il lupo mannaro, l'arpia o il dragone
17:13avevano un aspetto decisamente ferale e a volte grottesco.
17:17Dopotutto erano mostri, perché renderli aggraziati e maestosi?
17:22Altre creature erano completamente nuove e aliene,
17:26come l'aracas, un orripilante ibrido tra un crostaceo e un aracnide.
17:32Accompagnato da una massiccia campagna di marketing,
17:35The Witcher 2 Assassin's of Kings uscì nel maggio del 2011 su PC
17:39e un anno dopo su Xbox 360.
17:43E ancora una volta lo strigo aveva colpito nel segno.
17:47Nell'arco di un paio di mesi furono vendute quasi un milione di copie,
17:51un numero destinato a salire nel tempo.
18:00Il successo di The Witcher 2 non solo aveva risollevato il morale e il conto in banca di CD Projekt,
18:06ma aveva reso ufficialmente la compagnia polacca uno dei principali sviluppatori di giochi di ruolo.
18:12Grazie ai vitogiochi, l'immaginario nato dalla pena di Andrzej Sapkowski divenne famoso anche nell'Europa occidentale e in Nord
18:20America.
18:20E nel corso degli anni le avventure di Geralt non si fermarono alle opere di CD Projekt.
18:25Nel 2007 uscì un gioco mobile chiamato The Witcher Crimson Trail,
18:31mentre l'anno dopo fu il turno del browser game The Witcher Versus.
18:35All'inizio del 2015 fu pubblicato su smartphone uno spin-off multiplayer intitolato The Witcher Battle Arena,
18:42ma il franchise andò anche oltre i libri e i videogiochi.
18:45Dark Horse Comics pubblicò House of Glass, una serie di fumetti realizzati in collaborazione con CD Projekt,
18:53mentre Fantasy Flight Games lanciò sul mercato un gioco da tavolo chiamato The Witcher Adventure Game.
18:59La figura di Geralt di Rivia è diventata talmente riconoscibile e importante per la Polonia
19:05che nel 2011 il primo ministro polacco Donald Tusk ha regalato una copia di The Witcher 2 al presidente degli
19:13Stati Uniti Barack Obama.
19:15Non sono mancate le controversie, ovviamente, in particolare riguardo ai contenuti per adulti.
19:20Scene di sesso e i nudi femminili sono all'ordine del giorno in The Witcher,
19:25i personaggi femminili sono quasi sempre dei trofei sensuali e ammiccanti da conquistare,
19:30e i giocatori possono addirittura collezionare delle carte che gli ricordano con quali e quanti personaggi sono andati a letto.
19:37Come ciliegina sulla torta, l'edizione polacca di Playboy ha dedicato una copertina e un set di foto di nudo
19:43a Triss Merigold.
19:45Conturbante personaggio femminile molto amato dai fan.
19:49Critiche a parte, The Witcher 2 ha permesso a CD Projekt di guardare al futuro e pensare ancora più in
19:55grande.
19:56Dopo l'uscita del gioco, il team di sviluppo contava su oltre 200 persone,
20:01e nel maggio del 2012 annunciò un progetto completamente nuovo.
20:05Cyberpunk 2077, un titolo fantascientifico basato sul gioco di ruolo cartaceo Cyberpunk 2020.
20:12Per l'occasione venne pubblicato un trailer sensazionale, ma il filmato in realtà serviva ad attirare l'attenzione degli sviluppatori
20:19più in gamba.
20:21CD Projekt Red aveva bisogno di assumere nuovi talenti per il progetto, e quel teaser era meglio di qualsiasi annuncio
20:27di lavoro.
20:28Da allora, il team evitò di parlare in pubblico di Cyberpunk 2077,
20:33concentrando le sue attenzioni sul nuovo grande gioco in sviluppo.
20:36E così nel febbraio 2013 venne annunciato The Witcher 3 Wild Hunt.
20:46In pochi sanno che CD Projekt aveva progettato di realizzare una trilogia molto presto.
20:51Già nel 2007, quando era lavoro sul primo prototipo di The Witcher 2.
20:56Tuttavia, la batosta presa con il progetto White Wolf aveva costretto lo sviluppatore a tornare sui suoi passi,
21:01e lasciare l'idea di un terzo capitolo soltanto nell'aria come ipotesi.
21:05A questo punto però, CD Projekt non solo aveva tutti i mezzi e le risorse necessarie,
21:11ma si preparava a realizzare il capitolo più ambizioso e vasto di sempre.
21:23Con The Witcher 3, CD Projekt Red voleva concretizzare un antico desiderio
21:28che per limiti tecnici e di risorse non aveva mai preso forma.
21:32Dare al giocatore completa libertà di esplorazione,
21:36permettergli di viaggiare in un mondo enorme e scegliere come modellare la propria avventura.
21:41Per la prima volta in un capitolo di The Witcher,
21:44gli sviluppatori avrebbero combinato la cura per la narrazione e per i personaggi tipica della serie
21:49con un open world sullo stile della famosa serie The Elder Scrolls.
21:54Per permettere a Geralt di attraversare ambienti così vasti,
21:58il team ha introdotto la possibilità di cavalcare un destriero.
22:02Nei libri di Sapkowski l'eroe era sempre in compagnia del suo cavallo,
22:06ma nei primi due episodi di The Witcher la mappa non era abbastanza grande
22:10da giustificare la presenza di una cavalcatura.
22:13Alcuni membri del team di sviluppo si recarono in Scozia
22:16per raccogliere materiali e riprese da utilizzare come riferimenti per le ambientazioni del gioco.
22:22Uno scenario più vasto, inoltre,
22:24avrebbe permesso di arricchire l'avventura con molte più missioni e storie secondarie,
22:28sebbene l'attenzione degli scrittori era tutta rivolta all'arco narrativo principale.
22:34La trama di Wild Hunt avrebbe concluso in maniera epica la trilogia di Geralt,
22:39allontanandosi dagli intrighi politici del secondo capitolo
22:42e raccontando una storia molto più personale per il protagonista.
22:46Ricordate che Geralt aveva perso la memoria all'inizio del primo The Witcher?
22:51Ebbene, in The Witcher 3 l'ha finalmente ritrovata
22:54e decide così di partire in cerca delle persone a lui più care.
22:58Le azioni del giocatore hanno delle conseguenze
23:01sullo scorrere degli eventi e sui diversi personaggi,
23:04mentre la storia prevede addirittura 36 finali diversi.
23:22The Witcher 3 rappresenta, insomma, il gran finale di una serie
23:26durata quasi otto anni.
23:28E un gran finale ha bisogno di un accompagnamento musicale altrettanto memorabile.
23:33Il compositore Marcin Presbylovic ha deciso di riutilizzare il tema principale del primo The Witcher,
23:39un modo per ricollegarsi alle origini della storia e chiudere finalmente il cerchio.
23:44La sfida più grande era riuscire a comporre musiche in grado di accompagnare
23:49ed evidenziare quello che accade su schermo,
23:51senza mai rubare la scena e distrarre il giocatore.
23:55Inoltre, il tema doveva evolvere assieme al gioco,
23:58cercando di non ripetersi mai
23:59e soprattutto evitando i classici stereotipi dei film e dei giochi fantasy.
24:04Per farlo, il compositore ha tratto a piene mani dalla musica slava, celtica e scandinava,
24:10coinvolgendo anche il gruppo folk Percival.
24:13Ma CD Projekt Red era intenzionata a lasciare il segno anche da un punto di vista tecnologico.
24:19The Witcher 3 doveva essere quanto di meglio si fosse mai visto in un gioco di ruolo per PC e
24:24console.
24:25Proprio per questo motivo, Wild Hunt è stato sviluppato utilizzando il Red Engine 3,
24:31una versione aggiornata del motore grafico pensata appositamente per creare mondi open world
24:36ed integrare effetti grafici di ultima generazione.
24:39Inoltre, per creare le scene di intermezzo e le sequenze di combattimento,
24:44il team di sviluppo ha utilizzato una nuova sala di motion capture,
24:47collaborando ancora una volta con il maestro di spada e stuntman Maciej Kwiak Toskwi
24:52per creare animazioni ancora più fluide e spettacolari.
24:57Considerando quanto The Witcher ha significato per CD Projekt,
25:01l'ultima avventura di Geralt doveva essere assolutamente perfetta.
25:06Prevista inizialmente per l'autunno del 2014,
25:09l'uscita di The Witcher 3 è stata posticipata prima a febbraio del 2015
25:14e poi una volta per tutte, al 19 maggio.
25:20Sarà difficile che in futuro vedremo Geralt all'interno di un capitolo principale della serie.
25:25CD Projekt ha da sempre confermato che Lo Strigo sarebbe stato protagonista soltanto di una trilogia.
25:30Tuttavia sappiamo già che a cavallo tra il 2015 e il 2016 ci saranno almeno due espansioni del gioco.
25:36Ma in realtà è proprio il dopo The Witcher che rappresenta un interessante nuovo inizio per CD Projekt.
25:42Una software house che è partita in piccolo tra i mercatini di Varsavia
25:46e che oggi rappresenta uno dei più importanti sviluppatori del mondo.
26:28Inizialmente per l'autunno di Varsavia
26:49Inizialmente per l'autunno di Varsavia
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