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  • 1 giorno fa
Torniamo a raccontarvi la storia dei videogiochi con un nuovo Punto Doc tutto dedicato alla serie che più di tutte ha definito il genere dei picchiaduro. Torniamo indietro di qualche anno per scoprire come nacque Street Fighter e come si è trasformato fino a oggi.

Punto Doc è la rubrica di Multiplayer.it dedicata con grande dettaglio e profondità alla storia e alle curiosità sulle più grandi saghe videoludiche, i personaggi più conosciuti e le software house più importanti del mercato.
Trascrizione
00:11Grazie a tutti
00:34Quando si pensa ai picchiaduro, a quei videogiochi dove bisogna menare le mani, basta avere
00:39qualche anno sulle spalle e il pensiero corre veloce verso una saga che ha fatto la storia.
00:45Prima con anni di monetine donate alle sala giochi e poi con quello sguardo stupito quando
00:51ci si rendeva conto per la prima volta che anche le console casalinghe erano in grado
00:55di far girare cotanta meraviglia grafica e di gameplay.
00:59Questo è un punto d'occa all'insegna della nostalgia che vi farà rivivere il passato
01:04e il presente di una grande serie, Street Fighter.
01:10Siamo nella metà degli anni Ottanta e nelle sale giapponesi nasce un nuovo genere con
01:15l'introduzione del primo vero picchiaduro.
01:17Technos Japan pubblica infatti nel 1984 Karate Champa, un semplice cabinato in cui i due sfidanti
01:24si affrontano in una competizione di arti marziali.
01:27Era un gioco poco profondo, ma contribuì a definire le regole che sarebbero state riprese
01:32negli anni successivi.
01:33Gli scontri uno contro uno, i match al meglio di tre round e anche la presenza di piccoli
01:38livelli bonus.
01:39Karate Champ divenne subito una fonte di ispirazione per altri videogiochi.
01:43I Arkham Fu di Konami, The Way of the Exploding First di Chrome Studios e International Karate
01:49di System 3 furono solo alcuni dei più noti.
01:52Ma ciò nonostante, i picchiaduro continuavano a rimanere un genere di nicchia.
01:56Nel 1987 anche la giovane compagnia giapponese Capcom decise di salire sul ring.
02:02Per realizzare il suo picchiaduro, l'azienda assunse Takashi Nishiyama, game designer che pochi
02:08anni prima aveva sviluppato Kung Fu Master, un gioco ispirato al film di Bruce Lee, l'ultimo
02:13combattimento di Chen.
02:14Il progetto si sarebbe chiamato Street Fighter e avrebbe avuto come protagonista un esperto
02:19giapponese di arti marziali chiamato Ryu.
02:21Ma mentre negli altri giochi gli avversari erano dei semplici manichini tutti uguali,
02:26per Street Fighter Nishiyama voleva dare ad ogni nemico una sua personalità, uno stile
02:31e una storia.
02:33Nacquero così i personaggi come il boss tailandese Sagat o l'assassino Gen, tutti disegnati
02:39dal 22enne Keiji Inafune, uno dei grafici di Capcom che sarebbe successivamente diventato
02:44famoso creando la serie Mega Man.
02:46In Street Fighter due giocatori potevano sfidarsi l'uno contro l'altro, con il secondo che
02:51poteva utilizzare solo l'americano Ken.
02:54Per rendere equilibrati gli scontri, Ken aveva le stesse tecniche e gli stessi movimenti
02:59di Ryu.
03:00Era una necessità di design per fare in modo che nessuno dei due giocatori fosse avvantaggiato,
03:04ma Nishiyama trovò una giustificazione anche a questo, spiegando che nella storia del gioco
03:09Ryu e Ken si erano allenati dallo stesso maestro.
03:12La novità più importante di Street Fighter era però nel sistema di controlli.
03:17Mentre tutti gli altri Picchiaduro usavano solo due attacchi, un calcio e un pugno, per
03:22Street Fighter Nishiyama voleva usare ben sei colpi diversi.
03:26Pugno debole, medio e forte.
03:28Calcio debole, medio e forte.
03:30Ai piani alti di Capcom l'idea non andava genio, perché si temeva che sei attacchi fossero
03:35troppi e avrebbero confuso i giocatori.
03:37Nishiyama però si impuntò talmente tanto che alla fine ebbe la meglio.
03:42Nell'agosto del 1987, Street Fighter arrivò nelle sale giochi del Giappone in due versioni.
03:48Una con i normali pulsanti, l'altra con degli speciali cuscinetti che bisognava colpire
03:53con più o meno forza.
03:54Più forte era il colpo, più potente era l'attacco.
03:57Questa versione non ebbe però molto successo.
04:00Prendere a pugni il cabinato era faticoso, poco preciso e in poco tempo i cuscinetti si
04:04rovinavano, senza considerare che molti giocatori si facevano male colpendo con troppa forza.
04:09La versione con sei pulsanti invece si rivelò estremamente innovativa.
04:14I giocatori scoprirono presto che premendo la giusta sequenza di tasti abbastanza velocemente
04:18era possibile eseguire degli attacchi speciali.
04:21Ryu poteva colpire con un montante o con un calcio rotante in aria, ma il più famoso
04:25era quello chiamato Hadouken, una sfera d'energia che Nishiyama aveva inserito ispirandosi all'arma
04:31della corazzata Yamato dell'anime Star Blazers.
04:35Nonostante tutte queste innovazioni, Street Fighter non ottenne un successo enorme, ma
04:39venne accolto abbastanza bene da convincere Capcom a portare il gioco su altre piattaforme,
04:44come ZX Spectrum, Commodore e DOS.
04:48Seguirono porting dai nomi discutibili e cloni non ufficiali, ma il primo tentativo di realizzare
04:53un seguito si concretizzò soltanto due anni dopo.
04:57Street Fighter 89 era un beat'em up a scorrimento orizzontale sullo stile di Double Dragon.
05:02Era divertente, aveva una grafica accattivante, ma non aveva niente in comune col primo Street
05:07Fighter.
05:08Così, su insistenza dei fan e dei gestori delle sale giochi, Capcom decise di cambiare
05:13il nome di Street Fighter 89 in Final Fight, e in pochissimo tempo divenne una hit.
05:18Non fu l'unico tentativo fallito.
05:21Pochi mesi dopo uscì su Famicom Street Fighter 2010, uno spin-off futuristico che riprendeva
05:26le meccaniche di Metroid e ci infilava dentro una versione cibernetica di Ken.
05:31Il gioco, per fortuna, passò praticamente inosservato.
05:37Intanto Nishiyama e parte del team di sviluppo di Street Fighter avevano deciso di lasciare
05:42Capcom e di andare a lavorare in SNK, la rivale storica.
05:46Il loro primo progetto era ovviamente un picchiaduro, Fatal Fury, e avevano un semplice obiettivo,
05:52farlo diventare l'erede di Street Fighter.
05:54Peccato però che il vero erede era già da tempo in sviluppo negli uffici di Capcom e
05:59da lì a poco sarebbe arrivato come un meteorite contro il mondo dei videogiochi.
06:08Per lo sviluppo di Street Fighter 2 The World Warrior, Capcom mise insieme un team d'eccezione.
06:14Akira Nishitani e Akira Yasda si occuparono di guidare un gruppo di una quarantina di persone,
06:20tra cui c'era buona parte del team che aveva lavorato a Final Fight.
06:23L'idea era quella di riprendere quanto di buono aveva il primo Street Fighter e migliorarlo,
06:28a partire dalla rosa di personaggi.
06:31Tornarono combattenti come Ryu, Ken e Sagat, e se ne aggiunsero di nuovi, ognuno con uno
06:36stile di combattimento unico e coerente con il suo luogo di provenienza.
06:41C'era Dalsim, un maestro yoga nato in India, Honda, un lottatore di sumo giapponese, o
06:46Zangief, un wrestler dell'Unione Sovietica.
06:49La vera novità era che in Street Fighter 2 i giocatori potevano scegliere di impersonare
06:54non solo il protagonista, ma uno qualsiasi degli otto personaggi, e fu probabilmente
06:58questo che lo rese diverso da qualsiasi altro videogioco.
07:02Nel 1991, Street Fighter 2 colpì l'industria degli arcade con la potenza di un meteorite.
07:08In breve tempo divenne un fenomeno di massa, e in men che non si dica ogni persona che frequentava
07:13una sala giochi aveva il suo personaggio preferito e cantichiava le fantastiche musiche composte
07:18da Yoko Shimomura. A contribuire al successo furono il gameplay raffinato e i controlli
07:23precisi. Oltre ad attaccare e parare, i personaggi potevano eseguire delle prese, aggiungendo
07:29un ulteriore ingrediente alla formula.
07:31Una delle novità più interessanti fu però del tutto involontaria. Se si eseguivano alcuni
07:37attacchi col giusto tempismo, si potevano interrompere le animazioni del personaggio e concatenare
07:42i colpi. Non era esattamente un bug o un errore di programmazione, ma un effetto collaterale
07:47dell'aver reso più semplice eseguire le mosse speciali. Eppure, senza volerlo, Street Fighter
07:522 aveva introdotto per la prima volta la possibilità di eseguire combo e cancellarle, una meccanica
07:58diventata negli anni l'essenza di tutti i picchiaduro. Con oltre 60.000 cabinati nel mondo, la gallina
08:04dalle uova d'oro di Capcom diede vita ad una nuova epoca nelle sale giochi. Un'epoca fatta
08:09di competizione e rivalità. Da Mortal Kombat a Virtua Fighter, passando per Killer Instinct,
08:15il genere dei picchiaduro vide nell'arco di poco tempo un gran numero di contendenti,
08:19ma nessuno di questi ebbe lo stesso successo di Street Fighter 2. Anziché creare un nuovo
08:24seguito, Capcom decise così di capitalizzare il più possibile su Street Fighter 2, limitandosi
08:29ad arricchire e migliorare il gioco con le sue versioni successive. Da Street Fighter 2
08:34Champion Edition ad Hyper Fighting, da Super Street Fighter 2 fino a Super Street Fighter
08:392 Turbo. Ad ogni nuova edizione, il gioco veniva abbellito graficamente e venivano introdotti
08:44nuovi personaggi, bilanciati quelli vecchi, aggiunte nuove abilità e velocizzato il gameplay.
08:50Street Fighter 2 arrivò su tutte le principali console del periodo, dal Super Nintendo al
08:56Sega Mega Drive, passando addirittura per il Game Boy, facendo guadagnare a Capcom un miliardo
09:01e mezzo di dollari nell'arco di un paio d'anni.
09:04Nel 1994 il fenomeno Street Fighter sbarcò al cinema. Il primo lungometraggio venne realizzato
09:11con attori in carne ed ossa, tra cui Jean-Claude Van Damme nei panni di Gaio e Raoul Julia in
09:16quelli di M. Bison. Peccato che il film si rivelò talmente brutto da essere considerato
09:20ancora oggi tra le peggiori pellicole basate su un videogioco. Come se non bastasse, con
09:25il materiale del film venne realizzato anche un pessimo videogioco che utilizzava immagini
09:29degli attori sulla falsariga del rivale Mortal Kombat. Più riuscito fu invece Street Fighter
09:352, The Animated Movie, un film d'animazione diventato un piccolo cult tra gli appassionati,
09:40grazie a ottime coreografie e l'enorme fedeltà dei personaggi. Fu proprio questo cartone animato
09:46ad influenzare il futuro della serie. Proprio quando tutti si aspettavano uno Street Fighter
09:513 realizzato in 3D, Capcom spiazzò i fan pubblicando uno spin-off che faceva da prequel
09:56agli eventi di Street Fighter 2. Nel 1996 arrivò in sala Street Fighter Zero, o come meglio noto
10:04in occidente, Street Fighter Alpha Warriors Dreams. Lo stile grafico si ispirava fortemente
10:09a quello dell'anime, riprendendo quanto già sperimentato da Capcom con la serie Dark Stalkers.
10:15Street Fighter Alpha era un picchiaduro meraviglioso da vedere, ma anche divertente da giocare.
10:20Vennero introdotte nuove mosse speciali, una nuova tipologia di combo ed un sistema di
10:25contrattacco chiamato Alpha Counter. Debuttarono poi personaggi inediti, tornarono alcuni del primo
10:31Street Fighter e vennero inseriti persino un paio di combattenti provenienti da Final
10:36Fight. Ed esattamente come è successo per Street Fighter 2, uscirono nuove versioni che
10:41ogni volta arricchivano e miglioravano il gioco.
10:53Per via del successo di giochi concorrenti come Tekken e Virtua Fighter, Capcom decise comunque
10:58di sperimentare e fare un primo passo nel mondo del 3D.
11:03Coinvolgendo nuovamente Akira Nishitani, designer di Street Fighter 2, realizzò così Street Fighter
11:09EX. Peccato che, nonostante i buoni voti della critica, EX non riuscì mai a fare breccia nel
11:15cuore dei fan. Il look era troppo diverso e i controlli meno precisi rispetto a quelli
11:19di Street Fighter Alpha. Credete che questo abbia fermato Capcom? Certo che no. Negli anni
11:25successivi, la serie EX vide una gran quantità di nuove versioni e seguiti, fino ad arrivare
11:31a Street Fighter EX 3 su PlayStation 2. Sempre nel 1996 uscì anche X-Men vs. Street Fighter,
11:39il primo di una lunga serie di crossover che nel tempo si espanse fino a raggiungere il
11:43suo culmine con la fortunata serie Marvel vs. Capcom. Ma sommersi da spin-off, prequel,
11:50crossover e vari esperimenti, i fan non sapevano che in gran segreto un nuovo team all'interno
11:56di Capcom era al lavoro sul vero seguito di Street Fighter 2. Non un prequel come la serie
12:01Alpha, né una deriva tridimensionale come EX, ma un nuovo capitolo della serie principale.
12:07Street Fighter 3 New Generation arrivò in sala giochi nel 1997 e ancora una volta spiazzò i fan.
12:14Ken. Fatta eccezione per Yu e Ken, il gioco aveva un cast di personaggi mai visti prima. La
12:20nuova generazione di guerrieri, appunto. Il look restava fedele al 2D di Alpha, ma i controlli erano
12:26più precisi e le animazioni ancora più fluide. Il gameplay venne ulteriormente approfondito e
12:32migliorato con Street Fighter 3 Second Impact e soprattutto con Street Fighter 3 Third Strike,
12:38quest'ultimo considerato ancora oggi uno dei migliori e più raffinati picchiaduro di sempre.
12:43Insomma, nel 1997 la serie Street Fighter era spezzettata in tre filoni, Alpha, EX e il terzo
12:51capitolo. Capcom però stava realizzando che l'aumento costante di qualità e quantità dei
12:57suoi picchiaduro non andava di pari passo con le vendite, che anzi diminuivano. E allora,
13:02prima che fosse troppo tardi, la software house giapponese decise di staccare la spina.
13:10L'arrivo del nuovo millennio lasciò un vuoto nei cuori degli appassionati di Street Fighter. Non
13:15solo la serie aveva smesso di sfornare nuovi capitoli, ma l'era delle sale giochi, almeno in
13:20occidente, era tramontata. Moltissime persone ormai avevano una console in casa e potevano
13:26giocare senza uscire dalla propria abitazione. Ma mentre le sale giochi si svuotavano, le community
13:31di appassionati di picchiaduro competitivi aumentavano in numero, e ben presto eventi
13:36e tornei internazionali come l'Ivo divennero degli appuntamenti in grado di attirare i più
13:41bravi giocatori del mondo. Street Fighter III e Third Strike si affermò proprio in quegli
13:46anni come il punto di riferimento, facendo emergere a livello mondiale campioni come il
13:51giapponese Daigo Umehara e lo statunitense Justin Wong. Il loro scontro tra Ken e Chun-Li
13:57all'Ivo 2004 è ancora oggi ricordato come uno dei momenti più emozionanti nell'intera
14:03storia dei picchiaduro competitivi.
14:09Dopo cinque anni dall'uscita di Third Strike, furono proprio questi scontri a riaccendere
14:14la fiamma in uno dei producer di Capcom. Yoshinori Ono, da sempre appassionato di Street
14:19Fighter e il supervisore di Onimusha, era convinto che fosse arrivato il momento di rilanciare
14:25il franchise. Presentò l'idea ai piani alti di Capcom e a dargli il via libera fu proprio
14:30il suo capo Keiji Inafune, creatore di Megaman e grafico del primissimo Street Fighter. L'idea
14:36di Ono era chiara. Per portare Street Fighter ai fasti di un tempo, era necessario fare le
14:42cose in grande. Basta con gli spin-off. Il nuovo gioco sarebbe stato un vero Street Fighter
14:474 e per l'occasione sarebbe stato sviluppato da un team d'eccezione. Nel progetto venne coinvolto
14:53ancora una volta Takashi Nishiyama, assieme al suo nuovo team di sviluppo Dimps. Capcom
14:59avrebbe definito il gameplay, i personaggi e lo stile artistico, mentre Dimps aveva il
15:04compito di programmare e bilanciare il gioco. Ma soprattutto nella realizzazione di Street
15:09Fighter 4 vennero coinvolti diversi appassionati di picchiaduro, che aiutarono Ono a capire
15:14quale fosse il miglior modo di conquistare i vecchi fan e allo stesso tempo attirare una nuova
15:18generazione di giocatori. Si decise così di riproporre tutti i combattenti classici
15:23di Street Fighter 2. E anche se personaggi e scenari avrebbero avuto una moderna grafica
15:28tridimensionale, le meccaniche sarebbero rimaste fortemente ancorate al gameplay bidimensionale
15:33tipico della serie.
15:41Street Fighter 4 arrivò nelle sale giochi in Giappone nel luglio del 2008 e un anno dopo
15:47su PlayStation 3 e Xbox 360, dimostrando subito che Ono aveva ragione. Il pubblico era pronto
15:53per un nuovo capitolo della serie. E nell'arco di un paio d'anni, il quarto episodio riuscì
15:57a vendere due milioni e mezzo di copie, imponendo un nuovo standard qualitativo nel genere dei
16:02picchiaduro. In termini di meccaniche, il gioco era molto più accessibile di Third Strike,
16:08ma allo stesso tempo introduceva una serie di nuove meccaniche con cui i fan potevano
16:12sbizzarrirsi. E ovviamente Street Fighter 4 diventò il gioco di punta nelle competizioni
16:17mondiali dedicate ai picchiaduro. C'era bisogno della spinta e del tempismo di Ono per rimettere
16:23in moto la macchina degli spin-off di Capcom. Nel 2010 uscì Super Street Fighter 4, seguito
16:29da Super Street Fighter 4 Arcade Edition e da Ultra Street Fighter 4. Ognuno di questi
16:35introduceva nuovi personaggi e bilanciava le meccaniche del gioco originale. Allo stesso
16:39tempo, la compagnia giapponese ne approfittò per riprendere anche la serie Marvel vs Capcom,
16:44pubblicando il terzo capitolo e successivamente Ultimate Marvel vs Capcom 3. Uscì un remake
16:51in alta definizione di Street Fighter 2 e nel 2012 venne pubblicato Street Fighter
16:56Cross Tekken, un crossover che in molti sognavano ma pochi pensavano sarebbe mai stato realizzato.
17:01Street Fighter 4 aveva dato nuova linfa vitale non solo alla serie ma a tutto il genere dei
17:07picchiaduro. Gli eventi e i tornei in giro per il mondo si moltiplicarono e la nascita di
17:12piattaforme di streaming video come Twitch portarono la visibilità di queste competizioni alle stelle.
17:26Era solo questione di tempo prima che Capcom sfornasse un nuovo episodio. E infatti, in
17:31gran segreto, il team di Yoshinori Ono stava lavorando attivamente a Street Fighter 5. Ancora
17:37una volta nello sviluppo vennero coinvolti alcuni dei più esperti giocatori provenienti
17:41dalla community, come Seth Killian e Peter Rosas. Quest'ultimo diventato a tutti gli effetti
17:47il community manager della divisione americana di Capcom. Peccato che l'annuncio ufficiale venne
17:53rovinato un giorno prima del previsto. Il 5 dicembre 2014 un membro dello staff di Capcom
17:59Japan caricò il primo trailer del gioco su YouTube ma per errore lo rese visibile pubblicamente.
18:05Quella che doveva essere una grande sorpresa venne bruciata dal clic di un mouse. Fu soltanto
18:11la prima di una lunga serie di gaffe e di notizie trapelate sul gioco. Ogni settimana
18:16nuove informazioni e immagini arrivavano su Reddit e Twitter e durante le sessioni beta
18:22gli utenti PC più smanettoni riuscirono ad analizzare i file del gioco scoprendo in anticipo
18:27tutti i personaggi che avrebbero fatto parte della lista di combattenti.
18:31Su una cosa però Capcom è stata chiara fin dall'inizio. Il nuovo Street Fighter avrebbe
18:36puntato molto sulle sfide online e sulle competizioni tra appassionati. Se con Street Fighter 4 lo
18:42sviluppatore giapponese era riuscito a risuscitare una serie data per morta, con il quinto capitolo
18:48l'obiettivo era quello di unificare la community frammentata e sparpagliata su diverse console.
18:53Non ci sarebbero state più versioni Ultra, Super o Arcade, ma un'unica edizione che sarebbe
18:58stata aggiornata nel corso degli anni, permettendo anche ai possessori di PlayStation 4 di incontrare
19:04e sfidare gli utenti PC. Tutti potranno giocare contro tutti in un'unica grande lega. È un passo
19:11fondamentale per il futuro del franchise e dei picchiaduro. Una mossa strategica con cui Capcom
19:16vuole rendere Street Fighter un vero sport elettronico.
19:25Street Fighter 5 è arrivato sul mercato e ha spaccato pubblico e critica. Se da un lato è
19:31infatti è evidente che il suo gameplay rasenta la perfezione, alzando ulteriormente l'asticella
19:37della giocabilità di un picchiaduro, dall'altro appare monco e privo di quei contenuti che tutti
19:44i giocatori si aspettano da un titolo di questo livello. Capcom ha però iniziato subito a correre,
19:50con l'obiettivo di recuperare il terreno perduto e di riportare Street Fighter in cima a quella
19:56che gli spetta di diritto.
20:47Grazie a tutti!
20:56Grazie a tutti!
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