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  • 9 ore fa
A cura di Antonio Fucito e Matteo Santicchia.

La videorecensione di Outlast, il survival horror di Red Barrels arrivato finalmente anche su PlayStation 4, snocciola il gioco attraverso la sua componente narrativa, il gameplay, l'aspetto tecnico e un commento valutativo finale con un focus sui pro e i contro. Il video è corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su PlayStation 4 con risoluzione 1080p.
Trascrizione
00:09Dopo essere arrivato su PC lo scorso settembre, Outlast arriva anche su PS4, con poche novità,
00:15ma con la stessa identica atmosfera spaventosa e da classico salto dalla sedia.
00:21Il gioco, se vogliamo, parte da premessi abbastanza banali, un giornalista curioso, un manicomio
00:26tra le montagne ed esperimenti sugli umani. Cosa potrà mai accadere di male?
00:44In Outlast si vestono i panni di Miles Upshur, un giornalista investigativo che decide di visitare
00:49un misterioso istituto psichiatrico, attorno al quale girano strane voci.
00:53Secondo una fonte anonima, all'interno della struttura verrebbero portati avanti terribili
00:57esperimenti sulle persone. Così, armato soltanto della sua videocamera e di un blocco per gli
01:02appunti, il protagonista decide di intrufolarsi all'interno del manicomio approfittando di
01:06una finestra aperta. Una volta dentro, però, le cose prendono subito una piaga inquietante
01:11e quella che sembrava una buona idea per uno scoop si trasforma in qualcosa di terrificante.
01:16Per le strade del palazzo si aggirano infatti creature che hanno ben poco di umano.
01:26E' evidente che gli sviluppatori di Outlast si siano ispirati ai classici del genere survival
01:33horror, non per ultimo il terrificante amnesia. Il gameplay è abbastanza semplice, ma il fatto
01:39di essere completamente indifesi cambia le carte in tavola.
01:52Outlast è un survival horror a tutti gli effetti, visto che per l'intera avventura non è possibile
01:57difendersi se non fuggendo e nascondendosi. La tensione è costantemente alle stelle,
02:02soprattutto all'inizio quando il giocatore non conosce ancora bene il comportamento e il
02:05campo visivo dei nemici. È però l'introduzione della videocamera e della sua funzione di visione
02:10notturna fare la differenza, perché consente di vedere al buio e individuare eventuali minacce
02:15in lontananza attraverso lo zoom. Tuttavia, mentre la salute del protagonista si ripristina
02:20dopo alcuni istanti, lo stesso non si può dire per le batterie stilo che servono per
02:24tenere accesa la videocamera e che possiamo raccogliere in giro per gli scenari. Esaurite
02:29le pile, l'apparecchio continua a funzionare, ma in modo limitato, cosa che spinge il giocatore
02:33a usare lo strumento solo quando strettamente necessario. Per approfondire la trama e scoprire
02:38dei retroscena, è possibile inquadrare oggetti interessanti scritte sui muri o raccogliere
02:44i documenti nascosti tra le varie stanze. Sono diverse le cose che funzionano davvero
02:48bene in Outlast. Gli sviluppatori sono riusciti a dosare con maestria i momenti di tensione
02:53e gli spaventi improvvisi. I controlli sono fluidi e permettono di muoversi abbastanza
02:58liberamente, saltando in corsa su ostacoli o strisciando sotto i tavoli. È possibile anche
03:03voltarsi di scatto o sbirciare da dietro gli angoli. La versione PlayStation 4 introduce
03:08un nuovo livello di difficoltà che si va ad affiancare ai tre già presenti. In questo
03:12caso le batterie per la videocamera sono ancora più rare, la salute è scarsa e non ci sono
03:17checkpoint. Il che vuol dire che una volta morti si deve ricominciare da capo. Sfortunatamente
03:23ci sono alcuni limiti che impediscono al titolo di Red Barrels di spiccare davvero, a partire
03:28da un gameplay molto semplice nelle meccaniche e spesso piuttosto ripetitivo. Nelle cinque
03:33ore necessarie a terminare l'avventura non si incontrano enigmi interessanti e il più
03:37delle volte ci si limita a ritrovare chiavi o ad attivare leve ai dispositivi.
03:55Come abbiamo detto l'atmosfera è il vero cavallo di battaglia di Outrest e già camminare
03:59da soli con la videocamera accesa provoca tantissimi brividi. Se a questo aggiungiamo
04:04il buio e le cuffie il risultato è clamoroso.
04:15La componente grafica non è tra i punti di forza di Outlast a causa di una modellazione
04:19non al passo coi tempi e a scenari un po' troppo anonimi. Se non altro la versione PlayStation
04:244 e quella PC si equivalgono in quanto a qualità degli effetti, risoluzione a 1080p e frame rate
04:30a 60 fps. Discorso diverso invece per il sonoro, capace di creare una grandissima atmosfera
04:36e tenere il giocatore sempre sulle spine, tra urla, sospiri e il battito del cuore del
04:41protagonista più o meno intenso a seconda dello stress.
05:01Con Outlast gli sviluppatori hanno raggiunto il loro obiettivo, terrorizzare i giocatori
05:06e farli saltare sulla sedia mettendogli spesso di fronte a situazioni spietate e terrificanti.
05:11Il gameplay, tutto sommato semplice, consiste nella lineare esplorazione di scenari, nell'attivazione
05:16di interruttori e nella raccolta di oggetti, tutto senza farsi scoprire dai mutanti che si
05:21aggirano nella struttura. È l'atmosfera però a farla da padrone, merito di una direzione
05:25impeccabile e di un comparto sonoro notevole, che fanno chiudere un occhio sulla realizzazione
05:30grafica, non al passo coi tempi.
05:41La trama manca un po' di originalità e forse il titolo è troppo lineare, ma se apprezzate
05:47le esperienze terrificanti Outlast fa per voi, considerando poi che è gratis per gli utenti
05:52PlayStation Plus, fate 2 più 2.
06:21Il gioco, se vogliamo, parte da promesse.
06:23Sì, promesse, sposi.
06:25Questo arriva anche su PlayStation 4, con poche novità in verità, ma con quell'atmosfera
06:34molto spaventosa, già camminare all'interno del manicomio con la videocamera accesa è
06:42da brividi, figurassi se si è si è si è si è provoca tantissimi brividi.
06:50Se poi ci aggiungiamo a questo, il buio, Antonio Fuscito, io fallo credo e sto cazzo vi cagate
06:57in mano.
07:27Grazie a tutti.
07:31Grazie a tutti.
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