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Imprese: l’alleanza per l’export passa anche dagli ambasciatori; Terna, entro il 2025 operative infrastrutture per 800 mln di euro; Imprese, Agsm-Aim diventa Magis: una scelta che guarda al futuro; Giovani: 1.600 studenti a Roma per Labordì l’evento che li avvicina al mondo del lavoro; “Co-programmare con i giovani”: a Salerno il progetto nazionale coordinato da Moby Dick ETS; Caso STMicroelectronics, in visita al sito di Agrate Brianza l’assessore Guido Guidesi. Oltre la tempesta Vaia, Sanpellegrino presenta gli interventi di rigenerazione forestale in Alta Valtellina Riso solidale dalle capsule di caffè esauste, il progetto ‘Da Chicco a Chicco’
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00:00Imprese, l'alleanza per l'export passa anche dagli ambasciatori.
00:26Terna, entro il 2025 operative e infrastrutture per 800 milioni di euro.
00:32Imprese, AGSM AIM diventa MAGIS, una scelta che guarda al futuro.
00:37Giovani, 1600 studenti a Roma per LaborD, l'evento che li avvicina al mondo del lavoro.
00:44Coprogrammare con i giovani, a Salerno il progetto nazionale coordinato da Moby Dick ETS.
00:50Caso ST Microelectronics, in visita al sito di Agratebrianza, l'assessore Guido Guidesi.
00:57In un contesto economico internazionale caratterizzato da una competizione sempre più sfidante,
01:07l'Italia punta a rafforzare ulteriormente la sua presenza sui mercati esteri,
01:12con l'obiettivo di raggiungere un valore complessivo dell'export pari a 700 miliardi di euro entro il 2027.
01:18A svolgere un ruolo chiave nel processo di promozione dell'export italiano,
01:22oltre alla Farnesina e alle agenzie per l'internazionalizzazione che ad essa fanno capo,
01:27ovvero ICE, SACE, SIMEST e ITA, anche gli ambasciatori italiani nel mondo.
01:32Di questi temi si è discusso a Milano, negli spazi di Erofiera,
01:36in occasione della Conferenza Nazionale dell'Export e dell'Internazionalizzazione delle Imprese,
01:41promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
01:44Alla giornata di incontro hanno preso parte i rappresentanti del governo e delle istituzioni,
01:49i vertici delle associazioni di categoria e numerose aziende.
01:53A presentare i dati delle performance dell'export italiano,
01:56il presidente di Confindustria Emanuele Orsini.
01:59È una giornata importantissima dove importare il nostro prodotto nel mondo è fondamentale.
02:05Voi sapete, sono 623 miliardi, noi puntiamo ai 700 miliardi, abbiamo una capacità,
02:10e abbiamo lanciato uno strumento a maggio di quest'anno che si chiama Expand,
02:15che ci dice che abbiamo ancora una capacità di poter esportare i nostri prodotti per altri 80 miliardi circa.
02:21Quindi oggi serve veramente fare sistema, oggi è una giornata per sistema.
02:27Cosa manca?
02:27Manca ovviamente un'Europa che cambi un po', sia molto più veloce.
02:32Un'Europa come questa, noi siamo europeisti con venti,
02:34però abbiamo bisogno che sia molto più veloce nelle decisioni.
02:37Ciò che è stato fatto anche sul mondo dell'automotive in questi giorni non basta.
02:41Abbiamo bisogno di avere certezze, perché l'unico modo per sconfiggere,
02:45ovviamente essere competitivi con altri continenti,
02:50è avere certezze e far crescere le nostre imprese.
02:52La conferenza ha rappresentato un momento di confronto strategico
02:55e l'occasione per presentare il nuovo impegno del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale.
03:01Dal 1 gennaio ci sarà anche una rivoluzione al Ministero degli Esteri,
03:05ci sarà una direzione generale destinata solo alla crescita,
03:08quindi sarà un Ministero sempre più proteso a sostenere le nostre imprese.
03:12Nessun imprenditore italiano che lavorerà fuori dai confini nazionali sarà mai solo.
03:17Questo è il messaggio che vogliamo dare.
03:20Quindi qui ci sarà anche la possibilità di abbattere finalmente anche le barriere burocratiche
03:26che ci sono tra l'imprenditore e l'ambasciatore,
03:28perché gli imprenditori oggi potranno parlare direttamente con gli ambasciatori B2B
03:33per avere informazioni, per avere chiarimenti, per avere il numero di telefono dell'ambasciatore.
03:37Questo è un grande cambiamento, si abbatte la burocrazia,
03:41si riducono, come posso dire, gli orpelli
03:44e le ambasciate con la loro guida saranno sempre più trampolini di lancio
03:51per rinforzare le nostre imprese.
03:53Un volano importante per l'export dell'agroalimentare italiano
03:57è il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell'UNESCO.
04:00I dati delle associazioni di categoria sono straordinariamente positivi.
04:07I dati confesercenti parlano di una crescita del 4-6% del valore dei nostri prodotti
04:12grazie a questo riconoscimento,
04:14un aumento fino a 18 milioni di turisti che arriveranno in più in Italia
04:18grazie al riconoscimento UNESCO in linea,
04:22peraltro con riconoscimenti precedentemente ottenuti dalle varie nazioni
04:26in termini di interesse e poi ovviamente la capacità del nostro modello di vita
04:33di essere considerato il paradigma del benessere.
04:36Con i risultati raggiunti quest'anno,
04:42Terna conferma il suo impegno nel rafforzare la sicurezza energetica del Paese
04:46e la resilienza della rete di trasmissione nazionale.
04:49Entro il 2025 la società prevede di avviare in esercizio infrastrutture di sviluppo
04:54per circa 800 milioni di euro.
04:57Nello stesso anno il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
05:00e gli assessorati regionali competenti hanno dato il via libera a 36 nuovi interventi
05:05distribuiti su tutto il territorio nazionale per un investimento complessivo di un miliardo di euro.
05:11A partire dal 2023 abbiamo messo in esercizio nuove opere per oltre 2 miliardi di euro
05:17e sono interventi concreti che rendono la trasmissione dell'energia più sicura e flessibile
05:24in molte aree del Paese.
05:27Penso al nuovo collegamento sottomarino con l'Elba,
05:30al potenziamento della rete siciliana,
05:33alla nuova interconnessione con l'Austria,
05:36infrastrutture sostenibili che rafforzano la rete
05:40e permettono di integrare più energia rinnovabile.
05:44Dal 2023 sono stati autorizzati 84 nuovi progetti
05:48per il valore record di oltre 6 miliardi di euro.
05:51Si tratta di iniziative di importanza nazionale ed europea
05:54accomunate dalla finalità di raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione
05:58e rafforzare la capacità di interconnessione tra le aree di mercato.
06:03Tra i progetti autorizzati più importanti sono collegamenti sottomarini,
06:07il ramo ovest di Tirenian Link tra Sicilia e Sardegna,
06:10il Lessa COI 3, il progetto di rinnovo a modernamento e potenziamento
06:15dell'elettrodotto tra Sardegna, Corsica e Toscana,
06:18L'Adriatic Link che unirà Marche e Abruzzo,
06:21Helmed il ponte energetico tra Italia e Tunisia
06:24e l'elettrodotto Bolano annunziata tra Calabria e Sicilia.
06:28Grandi opere che uniscono il paese e rendono la rete più efficiente,
06:33capace di gestire meglio i picchi di domanda
06:36e di trasportare energia dai punti di generazione alle aree con maggior consumo.
06:41È la conferma della nostra capacità di esecuzione
06:46e continueremo così per garantire all'Italia un sistema elettrico più affidabile
06:52e pronto per le sfide del futuro.
06:54La multiutility veronese vicentina GSM AIM
07:03attiva in energia elettrica, gas, teleriscardamento, ambiente e servizi smart
07:08cambia veste e diventa Magis.
07:10Il nuovo brand presentato alla festa di Natale del gruppo a Verona
07:14nasce dalla ricombinazione delle lettere del vecchio nome
07:17e in latino significa di più ma anche migliore e verso il meglio
07:21ed è proprio verso un futuro che guarda la crescita
07:24e che parla alle nuove generazioni che Magis intende proseguire il suo cammino.
07:28Ai giovani, a GSM AIM non dicono, non dice granché,
07:33lo dice alla gente della mia età, lo dice...
07:36E allora siccome quelli sono i clienti del futuro
07:39e noi dobbiamo parlare a quelle persone, dobbiamo fare così.
07:44Per portare a compimento l'opera di rebranding
07:47ci è voluto più di un anno e l'operazione è il coronamento di una riflessione
07:51sull'identità dell'azienda che ha ridefinito Mission, Vision e Purpose
07:55obiettivo accompagnare il nuovo piano industriale.
07:58Abbiamo presentato un piano che prevede una crescita dei clienti
08:02fino a 1.200.000 clienti
08:04vogliamo offrire sempre migliori servizi di qualità nel nostro territorio
08:08dove giochiamo in casa, nella città di Verona e di Vicenza
08:11ma vogliamo crescere in tutta la dimensione del nord-est
08:13e vogliamo anche avere l'orgoglio di raccontare una storia che è una storia nazionale.
08:18Magis nasce dallo studio approfondito sul riposizionamento identitario del gruppo
08:23e dalla mente creativa dello scrittore pubblicitario e direttore creativo di Paolo Iabichino.
08:28Metter le mani su AGSM e AIM è stato come mettere le mani su un monumento
08:34quindi ho rispettato molto il passato di questa azienda
08:37portandola verso un futuro ancora più importante.
08:40Magis porta freschezza e spirito identitario a una scelta avvenuta in passato
08:45con la fusione di AGSM Verona e AIM Vicenza.
08:50Fa parte insomma credo del percorso adesso
08:52chi aveva pensato di diffondere le due società
08:55credo che avesse proprio questo in mente di arrivare a un'azienda unica.
08:59Con il nuovo brand Magis conferma l'ambizione di affermarsi nel contesto nazionale.
09:04Per avere risalto, forza fuori dai nostri confini serviva un nome spendibile
09:10questo nuovo nome ci aiuterà in questo e quindi per le città
09:13penso sia veramente una buona notizia.
09:18Nel 2024, secondo il rapporto di Roma Capitale e Strutture e Dinamiche del Mercato del Lavoro nell'area romana
09:24gli occupati superano quota 1,84 milioni
09:28e il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni si attesta al 65,8%
09:33indicando una dinamica positiva del mercato locale.
09:36Tuttavia le imprese segnalano difficoltà di reperimento per quasi un profilo su due
09:41un dato che evidenzia il persistente mismatch tra domande e offerta di competenze.
09:46La riduzione di questo divario è il tema al centro della quarta edizione di Labwardy
09:50l'evento ideato e promosso dalle Acli della Capitale
09:52è interamente dedicato ai giovani e al loro avvicinamento al mondo del lavoro.
09:57All'edizione 2025 i 1.600 studenti presenti hanno incontrato associazioni, istituzioni e aziende
10:03per una giornata di scambio e formazione su competenze tecniche trasversali
10:07orientamento consapevole e alfabetizzazione ai nuovi strumenti digitali.
10:12Gli orizzonti del lavoro mutano continuamente
10:14nuovi lavori arrivano con l'intelligenza artificiale
10:17vecchi lavori muoiono, tantissimi
10:21e allora ai giovani li vogliamo allenare a cercare le loro opportunità
10:25coniugando la loro passione e il loro interesse con gli ambiti dove ci sono le opportunità.
10:32In ultimo oggi vogliamo guidare degli strumenti, degli attrezzi da mettere nei loro zaini
10:37come fare un curriculum, come gestire un colloquio di lavoro, come gestire i propri profili social
10:42ma anche tanti workshop sulle competenze trasversali che sono molto importanti
10:48essere assertivi e lavorare in squadra.
10:50Il punto di forza è la rete, noi abbiamo chiamato tutta la comunità educante
10:56qui c'è la chiesa, la scuola, le istituzioni, ci sono le aziende
11:01e ci sono le organizzazioni sociali e sindacali.
11:04Importante l'impegno su questo fronte è anche dell'amministrazione comunale
11:08testimoniato dalla presenza del sindaco Gualtieri all'evento.
11:11Stiamo lavorando moltissimo per rafforzare la capacità della nostra città
11:17e il nostro territorio di offrire lavoro e lavoro di qualità, creando più opportunità
11:22ma anche cercando di alzare il livello del lavoro che spesso ancora, troppo spesso nella nostra città
11:29è precario, non di qualità, sottopagato.
11:34Quindi è importante che a Roma si creino tanti posti di lavoro e ne stiamo creando tanti
11:38stiamo ricontrando veramente un po' la locomotiva d'Italia da questo punto di vista
11:42grazie anche alle tanti investimenti, al buon turistico, al sostegno alle imprese
11:47ma al tempo stesso stiamo cercando di avere un lavoro di maggiore qualità.
11:51A ciascun ospite è stato chiesto di scegliere una parola chiave
11:54che potesse rappresentare l'ingrediente necessario ad avvicinare i giovani al mondo del lavoro.
11:59Per sua evidenza il cardinale Baldassare Reina, vicario di sua santità per la diocesi di Roma,
12:03la parola è coraggio.
12:05Il coraggio di manifestare, di esprimere le tantissime potenzialità che questi ragazzi straordinari si portano dentro
12:13il coraggio di qualche caduta, di qualche fallimento per potersi rialzare
12:18il coraggio di affrontare le difficoltà che il mondo del lavoro oggi presenta
12:25il coraggio di guardare avanti, di guardare il futuro.
12:33Salerno cuore di un nuovo modello di politiche giovani li condivise.
12:42Istituzioni, terzo settore e giovani si sono confrontati all'interno del progetto nazionale
12:46Coprogrammare con i giovani, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
12:51e guidato da Mobili KTS, ente capofila dell'iniziativa.
12:55Al centro del meeting una visione chiara, i giovani non più destinatari di servizi
13:00ma protagonisti e coautori delle decisioni pubbliche attraverso strumenti di amministrazione condivisa.
13:07Il progetto Coprogrammare con i giovani nasce proprio dalla volontà di un partenariato
13:11di 13 enti del territorio nazionale che si occupano di politiche giovanili.
13:15L'occasione era ghiotta perché con il codice di terzo settore dal 2017 all'articolo 55
13:20si parla di coprogrammare.
13:21Coprogrammare insieme a coprogettare è un'occasione unica per il terzo settore
13:25per lavorare insieme alla pubblica amministrazione, al fianco della pubblica amministrazione per i giovani in questo caso
13:31ma la nostra è anche una sfida, forse una provocazione perché coprogrammare con i giovani non è possibile da legge
13:36però in realtà noi vogliamo dare la voce ai giovani attraverso il mondo del terzo settore
13:42a quella che è la pubblica amministrazione.
13:43Quindi un processo partecipativo diretto, quindi bandi o attività destinati a opportunità per i giovani
13:51immaginate e condivise con il pubblico giovanile.
13:54La giornata inaugurale del meeting ha segnato un passaggio istituzionale forte
13:58con l'impegno a rendere strutturale il dialogo tra nuove generazioni e amministrazioni pubbliche.
14:03L'ascolto dei giovani è un metodo di lavoro, è una priorità
14:07partiamo dai loro bisogni reali, dalle loro voci per costruire insieme un presente, un futuro all'altezza dei loro sogni
14:13e progetti come coprogrammare con i giovani dell'associazione Moibidic
14:18vanno esattamente in questa direzione, creare spazi di dialogo nei territori, attraverso laboratori, workshop
14:24in cui i ragazzi sono protagonisti e partecipano attivamente alle scelte che li riguardano.
14:30Come Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali siamo felici di aver sostenuto questa iniziativa
14:35attraverso il Fondo per i Progetti di Rilevanza Nazionale.
14:38È così che alimentiamo l'alleanza tra pubblico e terzo settore
14:42che costruiamo una società più forte, unita e più credibile agli occhi delle nuove generazioni.
14:48Il diritto all'ascolto dei giovanissimi è stato un tema centrale
14:51evidenziando come esperienze di partecipazione possono consolidare la cultura del dialogo
14:56ampliare le capacità relazionali dei ragazzi e contrastare la solitudine tipica di questo tempo.
15:02Uno dei temi che dobbiamo affrontare proprio non solo come amministrazione ma proprio come società
15:11è il contrasto alle solitudini, alle tante solitudini che caratterizzano questo tempo presente
15:18e una di queste paradossalmente involge la parte, la fascia più giovane della nostra popolazione.
15:25Ecco, riuscire a riacquistare l'esperienza della relazionalità proprio tra i ragazzi, da un lato, ma tra i ragazzi e gli adulti.
15:35Dalla dimensione europea della partecipazione giovanile fino a temi centrali per lo sviluppo del terzo settore
15:41come legalità e valorizzazione dei talenti, da Salerno è partito un percorso nazionale
15:47sotto il coordinamento di Mobili KTS che guarda al futuro mettendo i giovani al centro delle politiche del paese.
15:55Regione Lombardia continua a seguire da vicino il caso ST Microelectronics del suo sito ad Agratebrianza.
16:07Il colosso dei microprocessori a settembre ha confermato il ritiro degli oltre mille esuberi
16:12che erano stati annunciati all'inizio dell'anno inseriti nel proprio piano riorganizzativo.
16:17Ma restano le ombre e i lavoratori chiedono certezze per il proprio futuro.
16:20In visita al sito di Agratebrianza si è recato Guido Guidesi, assessore allo sviluppo economico del Pirellone.
16:27Per noi questo è un'azienda strategica, ma è un polo strategico e la visita di oggi ci ha consentito
16:34di certificare quello che noi pensiamo.
16:38Questa è un'azienda viva, che è satura dal punto di vista produttivo, è un'azienda molto innovatrice,
16:45è uno stabilimento che innova, che ha idee nuove, fa prodotti nuovi, la storia lo racconta,
16:54ma anche l'attualità racconta questo.
16:57E noi abbiamo bisogno che tanto quanto ci crede Regione Lombardia, le istituzioni locali,
17:02ma anche e soprattutto i tanti dipendenti che abbiamo visto e con cui abbiamo parlato,
17:07ci creda anche il board e ci creda anche la proprietà.
17:11Perché noi siamo convinti che questo possa continuare ad essere anche in futuro un polo strategico
17:17non per la Lombardia, ma un polo strategico per l'Italia e per tutta Europa.
17:22Nel corso della visita l'assessore Guidesi ha parlato con molte persone,
17:25parte di una comunità aziendale che vivono il loro lavoro con passione ed entusiasmo.
17:30Quando c'è senso della comunità, passione ed entusiasmo, c'è sempre anche grande produttività
17:37e grande capacità di innovare e per cui questo si può utilizzare,
17:44la società può utilizzarla anche per il futuro.
17:47E noi saremo, come lo siamo stati fino adesso, al fianco dal punto di vista della difesa
17:53di questo presidio, di questo stabilimento, vogliamo essere al fianco del futuro di questo stabilimento.
18:00Chi ti accompagna in questa visita, chi ti spiega quello che stanno facendo dai ricercatori
18:06a chi è in produzione, a chi si occupa della manutenzione, a chi si occupa dell'organizzazione aziendale
18:12lo fa con estrema passione ed entusiasmo, lo ribadisco, ma lo fa anche con un trasporto tale
18:19che guarda al futuro. Questo è un settore estremamente innovativo, ha bisogno di personale
18:25e anche innovativo, qui c'è, c'è un sito su cui sappiamo si investirà anche sulle nuove
18:30tecnologie, c'è soprattutto una capacità di ricerca ineludibile su cui bisogna continuare
18:36ad investire e bisogna investire sempre di più.
18:38La proposta è quella di puntare sul sito di Agratebrianza dal punto di vista tecnologico
18:43in ricerca e sviluppo e nella salvaguardia delle competenze.
18:47C'è bisogno di tanti investimenti perché sono stati quegli investimenti negli anni capitalizzati
18:52dalla società, da qua sono usciti tanti prodotti nuovi, tanta innovazione che è stata
18:56molto utile dal punto di vista dell'indotto e dell'economia di tutto il gruppo e poi bisogna
19:03salvaguardare le competenze perché qua c'è della competenza e la competenza è quella che
19:08ti fa fare la differenza. Agrate ha fatto la differenza positiva in questi anni grazie a
19:14questa comunità di lavoratori che hanno una grandissima competenza e che ribadisco oggi
19:20per quanto mi riguarda sono stati anche degli ottimi insegnanti.
19:50Oltre la tempesta Vaia, San Pellegrino presenta gli interventi di rigenerazione forestale
19:56in Alta Valtellina. Riso solidale dalle capsule di caffè esauste, il progetto da chicco a chicco.
20:05Dopo l'eccezionale tempesta Vaia del 2018 che ha abbattuto circa 115 ettari di foresta
20:10solo nel comune di Val di Sotto, la maggior parte nella zona di Cepina dove si trova lo
20:14stabilimento Levissima, Gruppo San Pellegrino ha avviato progetti di riforestazione insieme
20:18al comune di Val di Sotto, al consorzio forestale Alta Valtellina e all'Università degli Studi
20:23di Milano. I primi risultati di questo impegno sono stati quantificati grazie ad un'attenta
20:28analisi che evidenzia interventi in 51 ettari di bosco, 18 ettari di recupero di piante schiantate
20:33o colpite da parassiti, 9 ettari di rimboschimento e 24 ettari di interventi preventivi. Sono stati
20:39poi rimossi 4.500 metri cubi di legno compromesso e piantati 15.000 alberi appartenenti a autospecie
20:45differenti. Con il progetto Oltre Vaia, Gruppo San Pellegrino rinnova ancora una volta il
20:50proprio impegno per la tutela dell'acqua, degli habitat montani e della biodiversità
20:54del territorio.
20:55Per San Pellegrino la protezione del territorio da cui sgorgano le nostre acque minerali è parte
21:02del nostro impegno e lavoro quotidiano. Oggi però la protezione delle risorse idriche
21:08e della biodiversità, minacciate dai cambiamenti climatici e anche da eventi estremi come la
21:15tempesta Vaia, necessitano ancora maggiore attenzione e magari più pressante. Per questo
21:21continuiamo a lavorare con un approccio da una parte scientifico ma soprattutto misurabile
21:25insieme ai nostri partner per lo studio degli acciai e per la rigenerazione dei cicli idrologici
21:33e degli ecosistemi locali.
21:36A consentire il lavoro di analisi la collaborazione di lunga data con l'Università degli Studi
21:40di Milano.
21:41Sono 17 anni che l'Università degli Studi di Milano collabora con Levissima, Gruppo
21:46San Pellegrino. Sono stati anni importanti per poter monitorare i ghiacciai delle nostre
21:53montagne ma non solo, per studiare quindi gli impatti del cambiamento climatico sulle nostre
22:00montagne ma anche e soprattutto per formare tanti giovani e portare quindi ad incrementare
22:07la conoscenza e la sensibilità a queste tematiche fondamentali.
22:11Vaia ha messo a dura prova anche gli esperti forestali rappresentando però al tempo stesso
22:15un'opportunità per ripensare i modelli e aprire a nuove collaborazioni.
22:19La tempesta Vaia è stato un evento assolutamente straordinario che ha coinvolto anche l'Alta
22:24Valtellina. Per noi gestori forestali che ci occupiamo di operare direttamente sul territorio
22:30è stata per certi versi un problema ma è anche stata una nuova sfida che ci ha costretti
22:36diciamo così a ripensare i modelli tradizionali di intervento che noi attuiamo sulle foreste.
22:42In questo lavoro siamo stati supportati dal gruppo San Pellegrino con Levissima che ci ha
22:48sostenuto con degli interventi concreti finanziari. Molto preziosa è stata anche la collaborazione
22:54con l'Università che ci orienta nelle scelte per cercare di affrontare con rigore scientifico
22:59dei fenomeni apparentemente semplici ma in realtà molto complessi.
23:04Rigenerare alluminio capace di rinascere all'infinito è Caffè Esausto che continua a vivere e generare
23:10valore grazie a chi con impegno e costanza sceglie ogni giorno di riciclare le capsule di caffè.
23:15È da qui che nasce il progetto Da Kiko a Kiko di Nespresso, un modello di economia circolare
23:19che dal 2011 ha creato punti di riciclo, una filiera dedicata e nuovi materiali da riutilizzare.
23:25L'iniziativa inoltre dimostra come il riciclo delle capsule in alluminio possa generare un
23:30impatto ambientale, sociale e concreto sul territorio. Un Kiko di caffè infatti può
23:34trasformarsi in un Kiko di riso per chi ne ha più bisogno.
23:37Sono felice di poter essere qui in una delle strutture caritative che grazie al Banco Alimentare
23:43della Lombardia riusciamo a supportare con il nostro progetto Da Kiko a Kiko. Nasce nel 2011 grazie
23:51alla sinergia tra Cial, il Consorzio Italiano per l'Alluminio, Utilitalia e Cic, il Consorzio
23:58Italiano dei Compostatori, con l'obiettivo di poter recuperare le capsule di caffè in alluminio
24:06messe in circolo. I nostri clienti e le nostre clienti possono riconsegnare le capsule esauste
24:12presso le isole ecologiche partner dell'iniziativa e presso le boutique. Oltre 200 punti di raccolta
24:21sono distribuiti lungo il territorio e solo in Lombardia ne sono presenti 64. È un progetto
24:29che ogni anno grazie anche all'impegno di Banco Alimentare della Lombardia cresce e si
24:34arricchisce. Dal 2011 sono stati donati più di 8 milioni di piatti di riso e solo quest'anno
24:42nel 2025 più di 1 milione e 300 mila piatti. Oltre 470 quintali di riso, equivalenti a
24:49oltre 520 mila piatti, destinati a circa 1.100 organizzazioni benefiche nel solo territorio
24:54lombardo, che assistono a circa 210 mila persone in difficoltà, sono stati donati quest'anno
24:58grazie alla collaborazione tra Nespresso e Banco Alimentare, partner storico del progetto,
25:03da oltre 14 anni. Siamo alla mensa di Fondazione Fratelli San Francesco a Milano, che è convenzionata
25:09con Banco Alimentare della Lombardia. Oggi viene servito un piatto di riso agli ospiti della
25:14mensa, un riso donato da Nespresso. L'elemento tangibile è proprio il valore e l'importanza
25:21di questo alimento, perché il riso è equilibrato e completo dal punto di vista nutrizionale e soprattutto
25:28è un alimento inclusivo. È privo di glutine e unisce le culture. È il cibo per tutti, in linea
25:34con la mission di Banco Alimentare. Il riso è un alimento prezioso perché è raro. Banco Alimentare
25:40fa fatica a recuperare questo alimento dalla filiera agroalimentare perché è un alimento
25:45che crea scarse eccedenze e negli ultimi anni, a causa dei cambi climatici, si è registrata una
25:51notevole diminuzione nella produzione di riso con un conseguente aumento dei costi. Ed è proprio
25:57per questo che il progetto da chicco a chicco di Nespresso è per Banco Alimentare diventato
26:03importantissimo. Oggi è più importante che mai.
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