Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 ora fa
Milano, 7 feb. (askanews) - Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina sono giochi "gratuiti e insostenibili" che usano "miliardi di euro di fondi pubblici e tolgono fondi alla sanità, al diritto alla casa, all'educazione". Questi i concetti scanditi dai manifestanti del comitato Insostenibili Olimpiadi, partito da piazza Medaglie d'Oro, a Milano. Circa cinquemila i partecipanti una stima degli organizzatori. Molte le bandiere, da Rifondazione Comunista ai sindacati di base. Tanti anche gli striscioni con slogan contro il governo di Giorgia Meloni, l'amministrazione comunale del sindaco Giuseppe Sala, quella del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. All'indice anche la presenza dell'Agenzia federale statunitense Ice e del vicepresidente Usa, J. D. Vance. Nelle immagini il punto di vista dei manifestanti.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Siamo qui per contestare questo spreco di risorse pubbliche che addirittura si parla di 4-5 miliardi buttati via
00:08in più dello sforamento delle spese previste e poi con un grande spreco di territori, di risorse, di uomini
00:17che potrebbero essere occupati molto meglio nella prevenzione del territorio come i guasti che stanno accadendo in questi giorni
00:25ci dimostrano chiaramente, dagli scemi a tutto il resto.
00:28Siamo qua per simbolizzare i 500 larici che sono stati abbattuti per costruire la pista di Bob
00:34che è un'opera che appunto ha tagliato un bosco più che secolare, giù di secolare
00:40sono passate la prima e la seconda guerra mondiale su quel bosco e ha resistito
00:46è stata tagliata per un'opera completamente inutile, c'erano jazz e piste utilizzabili
00:50sia in Italia ma anche la famosa pista di Innsbruck su cui si è parlato tanto
00:55e siamo qua perché lo slogan iniziale era la sostenibilità
01:00evidentemente non è stata sostenibile
01:03e non è stata sostenibile per i costi, gli estracosti che stiamo pagando
01:08con le tasse di contenuti nei nostri fondi soldi
01:10quindi c'è stato qualcosa che non è andato.
01:13In questo momento in Piazza ci sono tutte le anime della città che richiedono un approccio
01:18completamente diverso a Milano ma anche alla montagna
01:21ci sono realtà di sport popolare, ci sono escursionisti, ci sono ambientalisti
01:26ci sono persone che amano la montagna e che rifiutano la contraddizione
01:30che viene spesso posta da chi vive la montagna e chi la frequenta per turismo
01:35noi pensiamo che la montagna vada amata a 360 gradi
01:38e proprio per questo amore che ci accomuna vada protetta e tutelata
01:42che non vuol dire non fare nulla ma vuol dire ribaltare i modelli di sviluppo
01:45che oggi vengono portati avanti.
Commenti

Consigliato