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  • 13 ore fa
Questo luogo ha mille anni di storia: le saline di Molentargius dai giudici di Cagliari al Parco naturalistico attuale. Con Flavio Soriga, in studio il professor Stefano Pira, Storico dell'Università di Cagliari.

Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:00Musica
00:33Buonasera a Tele Costa Smeralda, Ansicora, storia e storie della Sardegna.
00:39Benvenuti in questo programma, proviamo a raccontare storie realmente accadute, momenti storici della nostra isola.
00:47Io di lavoro invento storie, sono il romanziere, ma qua mi faccio aiutare da persone che hanno studiato, come il
00:53professor Stefano Pira, benvenuto ad Ansicora.
00:55Professore, lei è uno storico dell'età moderna, soprattutto ha scritto un libro che si chiama Storia del commercio del
01:02sale tra Mediterraneo e Atlantico, è uscito nel 98, è un esperto soprattutto della salina di Molentargius, possiamo dire così,
01:12non per i suoi studi che spaziano tra tantissimi temi, ma è un tema che l'appassiona.
01:17Sì, è più antica di quella di Santa Agilla, abbiamo tracce scritte che superano i 2000 anni.
01:24Ecco, una storia lunghissima, in Sardegna a Cagliari ci sono queste due saline, Conti Vecchi, Santa Agilla, e Molentargius dall
01:32'altra parte.
01:33Quella di Conti Vecchi è una storia che inizia nel XX secolo, l'altra appunto antichissima, già dai Fenici, esagero?
01:40Sì, si potrebbe dire che Cagliari è stata fondata anche perché c'erano le saline, quindi forse addirittura nel Neolitico,
01:49il curvone del Poeta aveva addirittura un villaggio di palafitte, cioè il sale è una merce strategica universale.
01:57Anche l'ultimo villaggio di montagna in tutta Europa aveva bisogno del sale, che è il conservante per eccellenza fino
02:04alla scoperta della catena del freddo, però si poteva produrre in pochi luoghi.
02:09Si potrebbe fare un'analogia tra il sale e il petrolio.
02:13Oggi ci preoccupiamo soprattutto se c'è l'energia, nel passato se potevi sopravvivere, dovevi sopravvivere anche alle carestie, dovevi
02:23avere un conservante per eccellenza.
02:25Cioè la gente salava il pesce o la carne?
02:28Sì, la carne e poi sopravvivevi e soprattutto negli ultimi 2000 anni la religione cattolica aveva nel periodo moderno e
02:39medievale 166 giorni di, non di quaresima, ma di proibizione del consumo della carne.
02:47166 giorni di, sì, la quaresima era rigorosissima, neanche uova e volatili, se non con certificato medico.
02:54Quindi il sale, però anche il petrolio lo puoi produrre in pochi luoghi, anche il sale lo producevi solo dove
03:00era possibile.
03:01Cagliere aveva il vento adatto, l'acqua adatta e i luoghi adatti e quindi in tutta Europa erano luoghi pregiattissimi.
03:10I veneziani avevano fatto un imperialismo del sale, lo raccoglievano in tutto il Mediterraneo,
03:16e poi lo distribuivano in tutta Europa, nelle loro navi meravigliose.
03:21Ecco perché è difficile ricostruire quanto fosse importante allora e oggi invece...
03:27Cioè è difficile per noi percepire quanto era importante il sale.
03:32Appunto una materia prima che poi va coltivata, non arriva da sola a chi serve, va coltivata, bisogna fare investimenti.
03:40Allora, i fenici magari cominciarono addirittura prima probabilmente in Uragici,
03:45chiunque avrà avuto bisogno di sale sarà servito, avrà cercato di cavarlo da lì, di tirarlo fuori da lì.
03:52Però la produzione più importante comincia in età medievale, dico bene, con il giudice di Cagliari,
03:58cioè il re del piccolo regno, del piccolo giudicato di Cagliari, che chiama da Marsiglia i monaci.
04:05I Vittorini, naturalmente anche lì è un luogo di famosissime saline, però erano specializzati non solo nella produzione,
04:14anche nel commercio, cioè erano più avanti.
04:16Dobbiamo anche un po' abbandonare l'idea che sempre l'apporto esterno in Sardegna sia di invasori.
04:23L'invasore ti può portare tecniche...
04:25Vabbè, però questi erano stati invitati dal giudice, giusto?
04:28Beh, anche perché non pagavano dogane i monaci, nel Medioevo bastava attraversare un ponte dovevi pagare la dogana.
04:37Invece i monaci...
04:38I monaci in tutto il Mediterraneo ed erano degli specialisti assoluti.
04:42Quindi questo re caglieritano, chiamiamo giudice...
04:46Mille anni fa, diciamo quando è finita l'instabilità, perché l'irruzione degli arabi nel Mediterraneo è del 700 d
04:56.C.
04:56Per 300 anni la Sardegna rimane in autoconsumo, chiamiamolo, perché non è in grado di avere commerci stabili.
05:07Pisa e Genova assicurano di nuovo i commerci con le loro flotte, cioè liberano la Sardegna...
05:14Dal rischio dell'invasione araba.
05:16E quindi immediatamente i giudici di Cagliari, che poi sono giudici sardo-Pisani o sardo-Genova,
05:22e quindi dobbiamo tenere flotte, lo affida ai vittorini di Marsiglia.
05:26Ecco, il governante di Cagliari, il re di Cagliari...
05:28Però gli affida anche la mano d'opera, che sono i villaggi attorno alla città.
05:34Ecco, questa è una cosa fondamentale.
05:34Perché il dramma della Sardegna è sempre stato di avere pochi uomini e poche donne,
05:39quindi era difficile far funzionare una industria che assorbiva centinaia di persone.
05:46Nello stesso momento in cui avveniva la raccolta cerealicola, quindi nello stesso momento in cui il Campidano e il Parteolla
05:54dovevano raccogliere il grano, i contadini dovevano venire a raccogliere.
05:58Quindi uno dirà, ma allora era un flagello lo Stato, che era il proprietario, ti imponeva questo.
06:04In realtà, a pensarci bene, ha dato anche il benessere a tutta Cagliari e anche ai villaggi,
06:10che quando c'era una crisi, diciamo, di tipo di carestia, comunque affluivano volontariamente,
06:17perché se salvavano erano pagati.
06:20Erano giornate da abbraccianti, da salariati per raccogliere il sale.
06:24Però comandati.
06:25Aspetti, nei periodi di crisi dell'agricoltura magari andavano volontariamente a cercare di lavorare nelle sale.
06:31Negli altri periodi.
06:31Stiamo parlando da mille anni fa, praticamente fino a oggi, fino all'altro ieri.
06:34Negli altri periodi c'erano giornate comandate, cioè gli abitanti dei villaggi dell'intorno,
06:42delle saline di Molotargius.
06:44Fino a 70 villaggi, perché il problema della Sardegna era essere invernati anche in regole antichissime.
06:52Queste regole dei giudici sono durate fino al 1836, tant'è che uno dei disagi dei piemontesi
07:00era che era impossibile anche per loro fare riforme, perché le leggi del Regno di Sardegna
07:07autonomo, perché pur avendo lo stesso sovrano a Torino e a Cagliari, l'autonomia in Sardegna
07:14è durata fino al 1847, quindi nessun abitante di Cagliari poteva essere obbligato a lavorare.
07:20Ecco, i paesi potevano essere obbligati, erano obbligati a lavorare, a dare delle giornate
07:27per le saline. Invece a Cagliari c'era questo privilegio, questa esenzione. Perché, professore?
07:33L'esenzione è perché, come dice un antichissimo proverbio, l'aria delle città in Europa
07:40rende liberi. Purtroppo lo capiamo bene dopo il Covid, le carestie, le epidemie e le guerre
07:46falcidiavano la popolazione urbana in maniera velocissima. Quindi se gli stati non avessero
07:52protetti in tutta Europa, la popolazione urbana sarebbe crollato lo stesso Stato, a maggior
07:58ragione in Sardegna dove gli scontri tra i sardoarborensi e i catalani-aragonesi, quindi
08:04stiamo parlando di 700 anni fa, una guerra durata a 150 anni, se non li avessero protetti
08:10gli abitanti della città sarebbe crollato, i catalani-aragonesi sarebbero stati sconfitti.
08:16In caso di peste, epidemie, virus, nei paesi si salvavano di più, nelle città erano
08:23molto più a rischio. Era più lenta per esempio la peste, anzi abbiamo villaggi di montagna
08:29che in Sardegna si salvavano, perché possiamo ricostruire con i demografi, con chi può contare
08:37gli abitanti anche 500 anni fa era molto più, per esempio i cavallanti o i commercianti
08:47d'olio non erano attaccati, perché il vettore, la pulcia che trasmetteva la peste non si attaccava
08:55a certe persone che avevano odori non gradevole o l'olio che li staccava e quindi c'erano addirittura
09:05delle categorie. Comunque in città era più facile, si era più a rischio di contagio.
09:09Quando abbiamo avuto la peste a Cagliari, pochi anni prima di quella descritta, anzi dopo
09:16quella descritta da Manzoni, per salvare i neonati rimasti orfani, fu fatta fluire da
09:22Rizzo un greggio di capre, perché solo il latte delle capre era in grado di far sopravvivere
09:30questi poveri neonati, questo per dire il dramma dei tre cavalieri dell'Apocalisse che sono
09:35carestia, epidemia e guerra. Anche in quel periodo i catalani-aragonesi che dominavano,
09:41l'avano ripopolata, fanno coltivare le saline, coltivare le saline voleva dire che l'acqua
09:48fluiva a marzo come nel ciclo agrario e poi maturava il sale fra fine giugno, luglio e agosto,
09:55lo stesso periodo nel quale si raccoglieva il grano, eppure i catalani-aragonesi fecero
10:00trasportare la mano d'opera con guardie armate e nei libri contabili di 700 anni fa è tutto
10:08registrato, conservati a Barcellona che ha il più bell'archivio di storia medievale
10:13del mondo insieme alla chiesa di Roma.
10:16E c'è anche la Sardegna in questi archivi in Barcellona, molto importanti.
10:19Ci sono i rilievi contabili di 700 anni fa.
10:23Allora, quindi noi a un certo punto diventiamo spagnoli, aragonesi e poi spagnoli e si continua
10:29a sfruttare la salina, a implementare addirittura l'utilizzo, la coltivazione del sale?
10:34Diciamo che il 300 è il periodo d'oro, i catalani-aragonesi avevano Ibiza, c'era anche il Portogallo
10:42che produceva, è un qualcosa che invece diventa folgorante e pieno di gloria commerciale 300
10:50anni fa, cioè nel 1700 allora arrivano la classe dirigente piemontese e il sale di Cagliari
10:59sfonda nei mercati del nord europeo.
11:01Aspetta, prima di arrivare a questa tappa che è fondamentale, perché come si vede questa
11:05è una storia salda che però si ramifica in tutto il mondo, un po' come tutte le storie
11:12globalizzate, siamo stati già a Marsiglia, Barcellona e Portogallo e tra un po' entra in
11:18campo Terranova, una terra lontanissima che ha un ruolo importante, non Terranova di Olbia,
11:24il Canada diciamo, il nord degli Stati Uniti, in quella zona lì a un certo punto c'è un
11:31cambiamento tecnico nella pesca del Merluzzo che avrà delle ripercussioni anche a Cagliari,
11:37però noi prima andiamo in pubblicità, torniamo, vediamo una clip che è stata girata da Roberto
11:42Carta all'università e sentiamo alcune domande degli studenti e le studentesse, così
11:47professore possiamo fare un riepilogo rispondendo a queste domande e poi finiamo la nostra storia.
11:52A tra poco.
12:05Sono dei posti dove fanno il sale, sostanzialmente, proprio semplicemente.
12:10Beh, che ci sono sicuramente, poi del resto nient'altro, che possono, sconti vecchi si possono
12:16visitare e basta.
12:19Sulle saline sapete qualcosa?
12:22No.
12:23Per quello che ne so io, le saline sono state uno dei modi per il quale, ad esempio,
12:29sempre venivano messi a lavoro i detenuti fino intorno al 700 e 800, in particolare nella
12:38zona di San Bartolomeo, dove la caserma, appunto, che è stato dei carabinieri, prima era un
12:43istituto penitenziario dove i detenuti venivano a mandare a lavorare nelle saline.
12:46Cosa studiate?
12:47Stiamo facendo il semestre filtro di medicina in questo momento.
12:50Ok.
12:50Quindi sulle saline sarete preparatissimi.
12:53Guarda, il mio argomento preferito.
12:55Secondo te quando sono nate?
12:57Non lo so, non ho idea.
12:59Secondo voi, da quando esistono le saline qui a Cagliari?
13:04Ah, da quando, da quando?
13:08La chiesta a te.
13:09No, la chiesta a tutti e due.
13:11Idea.
13:11Dopo il secondo dopoguerra, anni 50, 60, forse anche il primo.
13:16Suppongo anticamente, cioè da popoli antichi che c'erano precedentemente, credo che fossero
13:22dei siti molto antichi.
13:23Il sale era una spezia considerata molto privilegiata, quindi immagino da moltissimi
13:28anni, cioè da millenni a dietro.
13:30Le saline.
13:31Come si fa il sale?
13:33Comunque sì.
13:34Secondo te sono ancora in attività?
13:38Sì, secondo me sì.
13:41Conti vecchi penso di sì.
13:43Sì, ne ho sentito parlare da poco, quindi penso di sì.
13:47Adesso sono ancora in uso, soprattutto quelle di Molendì, verso Macchiareddu, se non sbaglio,
13:54che ci sono sempre i tumuli di sale.
13:58Presumo di...
13:59Ah no, non lo so.
14:01Presumo di sì.
14:02Beh, immagino di sì.
14:04Non ho idea, però immagino che sia in attività.
14:08Avete curiosità?
14:09Qualche domanda?
14:09Come viene la varetta il sale?
14:12Io, boh, magari una curiosità un po' spicciola.
14:16Ma se è vero che le camminate vicino alle saline fanno bene come dicono, è solo una
14:20cosa popolare che si dice.
14:22Professore, fa bene camminare vicino alle saline?
14:26Non ad agosto, magari.
14:29Il dibattito 300 anni fa tra i medici cagliaritani era è giusto impiantare saline nelle zone paludose
14:37o no?
14:37Il governo lo chiede perché alcuni proprietari, tra i quali i famosissimi Manca, che avevano
14:44istituito, l'azienda agraria più bella della Sardegna, 300 anni fa, a Villa Dorri.
14:48Manca di Villa Dorri, quelli della Villa Dorri.
14:51Certo, e che l'anoffele trasportasse il plasmodio della malaria lo sappiamo da appena 120 anni,
14:59quindi i medici procedevano a tentoni con la teoria dei miasmi, cioè dalle zone paludose
15:06si solleva un umido che può essere letale.
15:10E ti fa venire la malaria?
15:12Invece i medici cagliaritani riuscirono a capire che il sale calmava l'intemperie, perché
15:18il nome di malaria in Sardegna si chiamava intemperie sarda.
15:22Quindi avevano intuito che le saline avrebbero aiutato contro la malaria 300 anni fa?
15:26Un'intelligenza medica notevolissima, perché si erano riuniti tutti e quindi il governo
15:32diede il permesso di istituire nuove saline e il prodotto veniva esportato, cioè ormai
15:38non bastava più.
15:39Quando sfonda nei mercati, come accennavi, del Nord America e del Nord Europa è perché
15:46il sale di Cagliari è un sale dolce, quindi nella piccola pesca non rendeva il merluzzo
15:53amaro, come invece a volte facevano il sale portoghese o quello anche spagnolo.
15:59In effetti eravamo in credito di questo, cioè a un certo punto, stavamo raccontando
16:04prima nell'Ottocento la pesca del merluzzo nella zona di Terranova, appunto non in Sarenia
16:10ma nel Nord America, Canada, grazie alle innovazioni tecnologiche delle navi diventa talmente forte,
16:18intensiva, a parte che praticamente distruggono tutto come spesso capita.
16:22Ancora i banchi di merluzzo?
16:23Per molto tempo li hanno dovuti proibire la pesca perché avevano quasi sterminato i merluzzi,
16:28però in quel momento è un grande vantaggio per tutto il mondo perché appunto il merluzzo
16:33si poteva conservare sotto sale, lo chiamiamo anche stoccafisso e poi veniva venduto dappertutto
16:41in tutto il mondo e il sale di Cagliari è molto utile, a quel punto si sviluppa un centro
16:47mondiale del sale a Cagliari, addirittura i piemontesi a un certo punto sono a costruire
16:53la città del sale, viene proprio definita così?
16:56Quella che conosciamo oggi è costruita appena 100 anni fa, però paradossalmente proprio
17:01dal sistema industriale torinese. 300 anni fa i grandi commercianti del sale di Cagliari
17:09sono gli svedesi, c'era addirittura un consolato perché la loro flotta commerciale era forse
17:17la più bella d'Europa, avevano legname pregiatissime e anche uomini di mare formidabili e poi naturalmente
17:24anche loro confezionavano questi merluzzi e soprattutto le grandi navi svedesi erano i
17:32tassisti del mare, partivano dai loro porti che poi ghiacciavano d'inverno, quindi stavano
17:39nel Mediterraneo e attuavano questo commercio. Come fanno crollare il noleggio delle navi
17:45anche Cagliari entra, una nave proveniente dal nord Europa, stiamo parlando del Baltico,
17:53addirittura la Moscovia come la chiamavano allora, cioè in Russia, potevano superare il
18:00Portogallo dove c'erano famosissime saline, peraltro distrutte anche dal terremoto di
18:06metà 700 che distrusse persino Lisbona e arrivavano a Cagliari con noleggi talmente
18:13bassi e quindi tu potevi avere 30, a volte 40 navi svedesi, olandesi, danesi, inglesi
18:20a Cagliari 300 anni fa, solo che la legislazione autonoma della Sardegna che i piemontesi non
18:28potevano violare perché il sovrano quando diventò per la prima volta re di Sardegna
18:33e uno di Savoia nel 1720, il suo vicerre dovete giurare che non cambiava una virgola
18:40e quindi nessun cagliaritano poteva essere obbligato a lavorare nelle saline, ecco perché
18:44i villaggi passano da 12 a 70. I villaggi da cui si poteva attingere per lavorare alle saline
18:54forzatamente, ma pagati però? No, erano obbligati, si chiamano comandate, naturalmente
19:01se uno era quartese in mezz'ora raggiungeva, se uno era di Ballao impiegava 22 ore di carro
19:08ad arrivare a Cagliari. E potevano rifiutarsi? Sì, pagando una specie di multa, devo dire
19:14però c'è anche un vantaggio, per esempio se uno aveva una fedina penale sporca, trasferirsi
19:20a Quartu, sorridiamo sempre col sindaco di Quartu, venivano condonati tutti i diritti.
19:28Se lavoravano nella salina? Erano comunque obbligati a lavorare in quanto, però non era
19:33come dire terribile per un abitante quasi dentro le saline, perché la città di Quartu
19:39le inglobava, anzi la Sella del Diablo non era cagliaritana, era in territorio del comune
19:45di Quartu, il dramma nasce quando vengono cominciati a inviare i forzati dal Piemonte
19:53nel 1767 e gli ultimi rimarranno fino al 1929, perché il clima della salina non è per la
20:02malaria, è il colpo di sole. Questi arrivavano da Biella, da Cuneo, da Torino e si trovavano
20:08a lavorare a luglio, a raccogliere sale, giugno, luglio, agosto e fino a settembre ci sono dati
20:15di mortalità, oltretutto lo sappiamo, era la più grande azienda della Sardegna ma c'era
20:22anche corruzione dentro, per esempio io ho trovato una lettera a loro degli anni 70 del
20:29700 che è commovente, loro dicono preferiamo morire a Torino che lavorare al travaglio delle
20:38saline con aria cattiva, acqua mala e vivande mal condimentate, vuol dire che anche le fave
20:45che gli si davano, l'appaltatore era bello cinico, erano piene di vermi o cose del genere
20:53e quindi era una condizione terribile, il 700 è un secolo molto duro, perché i governi
20:59decidono che la carità deve essere restrittiva, vuoi sopravvivere, devi lavorare, la Chiesa
21:06cattolica non aveva queste regole. Cioè era molto meglio essere poveri nel Medioevo
21:10che nel 700? In un certo senso sì, soprattutto dopo passata la peste aumentavano anche le
21:16Mercedes, perché è una legge del mercato cinica e dura. È il capitalismo che cominciava
21:23a far sentire anche gli aspetti più pesanti. Secondo un grande storico, tra l'altro Cagliaritano,
21:30il sale era già sottoposto al capitalismo. Il commercio internazionale. Sì, era un commercio
21:36internazionale anche con una dose di rischio grossa. Però le saline di Molentagius rimangono
21:42dello Stato, fino ad oggi praticamente, che sono della Regione, c'è un parco bellissimo.
21:47Sono della Regione perché nello Statuto, nella legge costituzionale che è istituito
21:52alla Regione, mi pare che fosse lo stesso Lusso. Si diceva che quando lo Stato avrebbe
21:58dismesso le saline, sarebbero passate alla Regione. Nel 1984, per la prima volta, forse
22:05in Trimilani, l'inquinamento ha bloccato. Ha bloccato le saline di Molentagius. Perché
22:08naturalmente un prodotto inquinato lo puoi usare solo per il sale contro la neve nelle strade.
22:15o quello industriale. Ecco, oggi abbiamo queste due saline. Quella di Molentagius non produce,
22:19c'è un parco, si può visitare, è molto bella. L'altra, le saline di Contivecchi, sono invece
22:27visitabili, ma sono anche attive. Sono dei leni, però le gestisce il fai, sono molto belle,
22:31si va col trenino. Io le consiglio a tutti i turisti che vengono in Sardegna. Non collegano
22:36molto i turisti la storia delle saline, la realtà delle saline alla Sardegna? Ho sbaglio?
22:42Non siamo riusciti a raccontarla nell'immaginario collettivo. Forse sì. Adesso il parco del
22:51Molentagius lo sta facendo. Io stesso ero tra i fondatori dell'Associazione per il parco
22:56che più di 30 anni fa aveva immaginato, ipotizzato che si possa trasformare in parco. Ne ho visto
23:05molti in Europa, certamente un paesaggio così bello, è raro anche in saline famose in Europa
23:13averlo, quindi è una carta, però la cosa straordinaria è avere documenti continui per
23:19mille anni. Sì, mille anni. L'essere, naturalmente ci sono in Camargo, ci sono in Sicilia.
23:24ha salvato i documenti degli ultimi 150 anni, ma chi va a Barcellona può controllare come
23:32si viveva a Cagliari 700 anni fa nelle saline, perché il direttore ogni 3 anni doveva partire
23:38da Cagliari per Barcellona, portare i libri contabili e la Corte dei Conti che si chiamava
23:43Maestro Razionale gli controllava cifra per cifra. Lo Stato catalano-aragonese era uno
23:48stato efficientissimo. Il grande scrittore barcellonese, Falcones si chiama, che ha scritto
23:56la Cattedrale del Mare, 8 milioni di copie, descrive la partenza della flotta per conquistare
24:02la Sardegna con tutta Barcellona che va ad assistere. Dentro quella flotta c'è già il
24:08nome del nuovo direttore catalano, sapevano che... Delle saline. Delle saline di Cagliari,
24:14cioè grano, argento e corallo, assieme al sale erano i cespiti, le ricchezze per lo
24:21Stato. Oltretutto non tutti gli Stati erano proprietari di saline, gli bastava la gabella,
24:28cioè monopolizzare il commercio. Per lo Stato e per i commercianti aragonesi che
24:32avevano finanziato la spedizione, che poi avranno qualcosa di... Certo, i commercianti, il più
24:37famoso commerciante di sale a Cagliari era mezzo catalano, mezzo tedesco, si chiamava Guido
24:43Dedoni. La sua lastra tombale è conservata in pinacoteca e lui morendo fece un lascito
24:49per un bellissimo quadro di tipo, mi pare, gotico, che è l'Annunciazione. Prima di
24:58diventare cagliaritani li seppellivano a San Francesco di Stampacce, che era nel corso
25:03Vittorio Emanuele. C'è chiaro che... Allora, c'è tanto materiale ancora per studiare,
25:06per approfondire. Se qualche studente che si iscrive all'università magari si iscrive
25:11in scienze politiche, ci sarà ancora tanto lavoro per raccontare questa storia, magari
25:16anche con dei romanzi, con dei film, c'è tanto materiale. Io ringrazio tantissimo il
25:21professor Stefano Pira, è stato un piacere raccontare questa bella epopea delle saline
25:25di Molentargius. Ringrazio Roberto Carta che ha registrato le clip, Massimo Sulis alla
25:30regia, Alessandro Paglietti che è in studio qua con noi stasera. Ci vediamo venerdì prossimo
25:34alle 20 e 30. Questa è Ansicora, storia e storie della Sardegna su Telecosta Smeralda.
26:13Grazie.

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