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  • 5 ore fa
Ritratti di Sardegna è un programma di intrattenimento di taglio politico socio economico, interviste di diversi personaggi del mondo politico, imprenditoriale e culturale. Curato da Mario Cabasino, il format si prefigge di mettere in luce temi di coesione, sviluppo economico, innovazione e ricerca per affermare l'identità sarda come forte peculiarità.
Tutti i martedì alle 21:00

Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:00Musica
00:48Presidente, prima di tutto grazie per averci ricevuto e accolti per questa chiacchierata qui nella sede dell'Autority Mar di
00:56Sardegna.
00:57Allora, grandi sfide, un bel impegno che ti ha visto totalizzante, insomma, che ti ha visto qui, sei già al
01:05secondo mandato. Abbiamo vissuto il Covid, poi è arrivato il PNRR, risorse non solo straordinarie ma anche ordinarie.
01:14Quindi, ecco, uno degli aspetti forse più importanti è che c'è una mole di risorse davvero notevole, una messa
01:25a terra di fondi che comunque possono fare la differenza nell'intero sistema portuale della Sardegna.
01:29Ricordiamo che l'Autority abbraccia otto porti in tutta l'isola.
01:34Io sono alla guida di questo nuovo ente che è stato istituito con la legge del 2016 e io sono
01:41entrato in carica nella seconda metà del 2017 con il mio primo mandato, terminato nel 2021 e ripreso poi adesso
01:49fino al 2025.
01:51Mi sono ritrovato un ente che sicuramente, o meglio, la somma di due enti che aveva sicuramente delle risorse importanti
01:59sia in termini di risparmi in cassaforte, diciamo così, sia in termini di capacità di produrre ricchezza ogni anno.
02:06Devo dire che rispetto alla situazione di cinque anni fa abbiamo messo in piedi un ente nuovo che però fondamentalmente
02:15rispetto al primo quadriennio possiamo dire che ha aumentato quasi del 30% le proprie risorse proprie, cioè la propria
02:24capacità di produrre reddito, quindi vuol dire canoni demaniali, vuol dire tasse di imbarco e sbarco, tasse passeggeri che sono
02:32legate fondamentalmente all'aumento dei volumi di traffico.
02:35Ma soprattutto ha avuto la capacità con grande fatica e devo dire con grande impegno da parte di tutto l
02:43'ente, da parte di tutti i dipendenti, tutti i miei collaboratori che veramente si sono prodigati con uno sforzo non
02:50banale, non indifferente, nell'operazione di ridurre quelle che si chiamano tecnicamente in termini gestionali e finanziari i residui.
03:00Cioè noi ci trovavamo ad avere oltre 330-340 milioni di residui.
03:05Di soldi non spesi.
03:06Di soldi non spesi che erano, come dire, finalizzati in qualche misura a delle opere che in qualche misura erano
03:13meramente progettate o solo progetti preliminari.
03:17Magari superati dai tempi, come accadono.
03:20Ma in alcuni casi non erano neanche vincolate.
03:22Quindi?
03:23Quindi noi che cosa abbiamo fatto? Abbiamo fatto un'opera importante di progettazione, di richiesta di fondi aggiuntivi, eccetera, per
03:30cui oggi io ho approvato il bilancio consultivo del 2022 e anche nel preventivo del 2023, approvato alla fine del
03:412022.
03:41Ci ritroviamo fondamentalmente ad avere residui per poche decine di milioni.
03:47E questo è positivo.
03:48Assolutamente sì.
03:49E tutto il resto è tutto vincolato.
03:52E abbiamo fatto una previsione triennale, nel triennio 23, 24, 25, di poter spendere e mettere a terra quasi 600
04:01milioni di lavori.
04:03Una gran città.
04:03Ci troviamo ad essere una delle principali stazioni appaltanti di fatto della regione, con alcuni appalti, come per esempio quello
04:11del termine Arroro del Porto Canale, che ha un quadro economico complessivo da solo di circa 300 milioni.
04:17Quindi uno dei più grandi appalti singoli, se togliamo quelli dell'Ana, se quelli delle strade, no?
04:23Quelli delle strade di Po.
04:23Tutto questo dovrebbe viaggiare con una velocità, io auspicherei una velocità ancora superiore.
04:29È uno dei temi che tocchi spesso, no?
04:31Assolutamente sì.
04:31Purtroppo la burocrazia talvolta...
04:33Perché una parte di queste risorse, per esempio i 70 milioni per l'elettrificazione delle banchine, quindi l'abbattimento delle
04:40emissioni, ovvero 100 milioni che contribuiscono al quadro economico del termine Arroro di cui ho appena parlato,
04:49più un'altra decina di milioni per una strada di collegamento tra questo termine nella viabilità esterna, ecco diciamo che
04:57sono circa 180 milioni del PNRR.
04:59E quindi PNRR vuol dire fondamentalmente avere delle procedure ulteriormente snelle, o perlomeno questo era l'ambizione, e soprattutto però
05:11dei tempi di completamento delle opere che devono necessariamente, appena la perdita delle risorse, essere finalizzati alla fine del 26,
05:21massimo gli inizi del 27.
05:23Quindi tutto questo che può sembrare un tempo eccessivamente lungo consideriamo che noi abbiamo un rapporto malatto tra, io la
05:33chiamo con un termine forse forte e spero non offensivo per nessuno, una disabilità grave da un punto di vista
05:40amministrativo.
05:41Nel senso che ci mettiamo troppo tempo con tutte le operazioni di autorizzazione, di permessi, di burocrazia, un tempo eccessivamente
05:52lungo rispetto al tempo di realizzazione dell'opera.
05:55In un paese normale il rapporto potrebbe arrivare al massimo ad essere di uno ad uno, cioè se un'opera
06:02ha bisogno di due anni di opere, di lavori da quando inauguri il cantiere, dovrebbe avere al massimo due anni
06:12per tutte le parti autorizzative.
06:14Quando questo rapporto invece di due a uno, di tre a uno o come per esempio per i dragaggi a
06:20volte di quattro a uno, cioè tu per fare un dragaggio ci metteresti un anno ma per ottenere tutte le
06:26autorizzazioni ce ne metti tre e mezzo, quattro o quattro e mezzo.
06:30Perché entrano in gioco troppi enti, entrano in gioco tanti interessi, tutti illegittimi, la tutela dell'ambiente, la tutela dei
06:38beni culturali, la tutela paesaggistica, tutto giusto.
06:42Ma il problema fondamentale è che se tu non draghi un porto una nave non ci può entrare e quindi
06:46fondamentalmente in tutto il paese si genera una criticità.
06:51In una situazione come la nostra, che siamo un'isola dove i porti sono l'unica vera via di accesso,
06:56soprattutto per quanto riguarda le merci, ma anche i passeggeri, 6 milioni di passeggeri, voglio dire, quindi non è che
07:02portiamo così qualche centinaia di persone di allegri, di tanti.
07:06Esattamente, questo è uno delle principali sfide, però in qualche modo, soprattutto il 23 sarà, perché ancora manca un pezzettino,
07:17ma è un anno in cui molte di queste opere sono state messe a terra.
07:22Messe a terra vuol dire proprio inaugurati i cantieri, in alcuni casi addirittura chiusi.
07:26Tra questi cantieri importanti, scusa Presidente se si interrompo, mi viene in mente per esempio il Polo della Nautica, la
07:31cantieristica qui a Cagliari.
07:33Il Polo della Nautica cantieristica che è stato completato e siamo in fase di attribuzione dei lotti, dei 15 lotti,
07:39ai soggetti che ne fanno richiesta a seguito di un bando di gara che abbiamo predisposto.
07:47Ha una valenza davvero importante per il discorso dell'autica da diposto, qui sulla Via Roma.
07:52Si fa filiera. Chi viene qui ha bisogno anche di avere la capacità di poter, come dire, refittare o comunque
08:01poter assistere e poter manutenere la propria imbarcazione.
08:05Che sia un'imbarcazione di 10 metri, che sia un'imbarcazione di 60-70 metri.
08:10Tu sei fiducioso su questo fronte, vedi uno sviluppo interessante.
08:13Assolutamente sì, abbiamo ricevuto molte manifestazioni di interesse e in corso d'opera abbiamo tardato di qualche mese perché abbiamo
08:21fatto una modifica per cui il progetto iniziale prevedeva una profondità di accesso ai cantieri di circa 5 metri e
08:31qualcosa,
08:31l'abbiamo portata a 7. In questo caso siamo in grado di poter ricevere tutti i giga yacht più grandi
08:39presenti sul mercato.
08:41Possono essere insomma arrivare di cantieri, poi dipenderà dalla capacità tecnica ovviamente.
08:48E lì stiamo parlando di un'opera, solo delle opere amare, che raggiunge quasi 30 milioni, 27 milioni di euro.
08:54Ma poi molta importanza ha appunto il nuovo terminal Rorò di cui ho parlato prima, che ha un quadro economico
09:01complessivo di circa 300 milioni di cui 100 di PNRR,
09:05dove realizzeremo una nuova stazione marittima perché sarà il terminal non solo per i Rorò ma anche per i Ropax.
09:11E questo per parlare di Cagliari, oppure la zona retrostante, il terminal infuse, dove abbiamo bandito la gara per la
09:19realizzazione di una infrastrutturazione delle aree retrostanti,
09:22in modo da dare una risposta al grande traffico di rinfuse che sta crescendo e che quindi sta dando ricchezza
09:29non solo alla regione ma anche al porto.
09:32Ma questo per parlare di Cagliari, poi stiamo facendo importanti lavori a Porto Scuso, avviando le operazioni del dragaggio del
09:40porto,
09:41oppure a Oristano dove abbiamo completamente rivisto tutta la delimitazione dell'area sterile,
09:49e abbiamo previsto delle aree retroportuali che stiamo affidando ai concessionari che ce le stanno chiedendo.
09:56Arbatax lo stesso.
09:57Arbatax, grandi lavori, lo stesso, importanti.
09:59Arbatax è l'ultimo arrivato e quindi era come tutti i neonati, aveva bisogno di un intervento di attenzione e
10:08di cure più attente.
10:11Per non parlare poi ovviamente di Porto Torres, dove è in corso uno dei principali appalti che abbiamo,
10:17che è quello dell'antemurale, che è un'operazione da oltre 35-36 milioni, comprensivo anche del dragaggio.
10:24E infine poi un'altra grande sfida è quella del porto di Olbia, dove stiamo ovviamente definitivamente avviando le operazioni
10:33di dragaggio.
10:34Anche lì stiamo parlando di un'operazione che solo dal punto di vista autorizzatorio è in corsa dal 2018,
10:42da poco dopo che sono arrivato.
10:45Le carte sono da provare soltanto.
10:47Perché lì immergeremo i residui di dragaggio e li immergeremo in mare.
10:51Quindi studio del sito di immersione, ma anche studio attento, maniacale, di quanto si immerge
10:58per evitare che questo possa ovviamente pregiudicare l'equilibrio dell'ecosistema marino.
11:03Ripeto, tutto giusto.
11:05Il problema è che operazioni di questo genere non possono, non devono durare anni.
11:11In tutto questo, grande attenzione a tutti i porti del sistema e una particolare attenzione
11:19proprio al concetto di sistema.
11:21Di sistema.
11:22Noi siamo un sistema, quindi fondamentalmente abbiamo delle risorse.
11:26Dico sempre che il nostro problema principale non sono le risorse, ma come spenderle.
11:30perché avendo dei progetti, dei progetti validi, normalmente i soldi si trovano, le risorse
11:36si trovano a livello ministeriale.
11:38Io, per esempio, sono uno dei pochi che ancora non ha fatto ricorso al credito.
11:42Per esempio la Banca Europea degli Investimenti, la Cassa dei Depositi e Prestiti, che spesso
11:47vengono e ci dicono che noi siamo a disposizione per, eccetera, ma noi al momento non abbiamo
11:52bisogno di fare ricorso all'indebitamento.
11:54Abbiamo i nostri fondi, abbiamo una capacità di programmare anche delle nostre entrate,
11:59per cui se ogni anno ci entrano 40-50 milioni di entrate proprie dell'ente, al netto di quello
12:06che spendiamo per il funzionamento dell'ente, le manutenzioni, eccetera, possiamo anche dedicare
12:11una parte anche agli investimenti, il che vuol dire che abbiamo una parte che sarà sempre
12:16crescente di disponibilità.
12:18E poi quando chiediamo fondi, fondi speciali, fondi ordinari, fondi anche per le progettazioni
12:25al ministero, troviamo sempre una risposta importante.
12:29E questo deriva dal fatto che l'autorità di sistema portuale del mare di Sardegna, proprio
12:34perché è il più grande sistema portuale italiano, da un punto di vista dell'estensione,
12:38otto porti con un'estensione geografica irraggiungibile da parte degli altri, è anche sostanzialmente
12:44il terzo sistema portuale italiano dopo Genova e Trieste.
12:48Se fosse parcellizzato, come alcuni chiedono, come ritengono leciti, non mi avventuro, ma
13:01dico solamente che in questo caso ovviamente perderemo la nostra capacità di fare massa
13:07critica.
13:07Quando noi chiediamo, chiediamo come sistema e ridistribuiamo le risorse col sistema.
13:13Voglio dire che se su Cagliari sono in atto tutta una serie di interventi di questo
13:18tipo, voglio dire tra Porto Torres con oltre 65 milioni di investimenti, Olbia con la parte
13:25pro quota anche del cold ironing, delle elettrificazioni banchine, siamo tra Dragaggio e altre opere,
13:32il Cocciani, l'Isola Bianca, il Dragaggio eccetera, siamo sui 70-80 milioni, Arbatax appena entrata
13:39ha avuto quasi 30 milioni di stanziamento, Oristano abbiamo ottenuto da poco altri 7 milioni
13:46per un intervento importante, ne stiamo spendendo 3 o 4 per le operazioni che stavo dicendo.
13:51Ecco, ogni porto ha le sue peculiarità.
13:57Porto scuso, per esempio, le operazioni di Dragaggio sono stimate sicuramente in oltre
14:0220 milioni, adesso stiamo ovviamente terminando tutte le operazioni di assessment, di valutazione
14:09e poi ovviamente cercheremo di capire come e da quali fonti attingere i finanziamenti.
14:15Però ecco, c'è una capacità di guardare a tutto e di rispondere alle esigenze, quelle
14:21più urgenti di tutti e programmare le altre in maniera organica.
14:38Tornando a Cagliari, via Roma si fa bella e il porto svolge un ruolo di fondamentale
14:44importanza. C'è il polo della Nautica che quindi possono arrivare, si può dare assistenza
14:49ai grandi yacht, ai piccoli yacht e ai yacht meno grandi e si è puntato molto anche qui
14:55sul fronte del porto, l'estazione marittima, albergo di lusso eccetera.
15:01Anche questo è un tassello importante.
15:04Un tassello importante, anche qui per esempio abbiamo usato tutti gli strumenti che l'ordinamento
15:10ci mette a disposizione perché siamo riusciti a intercettare l'interesse di un operatore
15:16privato che mette a correre 34 milioni di fondi propri, noi non spendiamo un euro.
15:22Avete fatto un progetto?
15:23Non solo non spendiamo un euro, ma ogni anno ci paga un canone di concessione di diversi
15:31centinaia di migliaia di euro.
15:33Quindi noi praticamente riqualifichiamo a spese totalmente di un privato un'area importante,
15:39il privato in quest'area realizza un approdo per imbarcazioni di altissimo livello e di
15:45un centro di servizi per la nautica di altissimo livello dove si danno servizi a imbarcazioni
15:52mezzi di questo tipo che hanno bisogno di servizi di un certo tipo, non solo quelli di ristorazione
15:57o di albergo, ma hanno bisogno soprattutto di servizi complementari che possono andare
16:03dal piccolo negozio che ti deve vendere delle attrezzature, piuttosto che a un pronto
16:10soccorso, un centro estetico, la lavanderia, esatto, tutti quelli che mancavano e tutto
16:18questo si sposa con una completa riqualificazione della piazza a fronte mare che si ricollegherà
16:25poi gli interventi che il comune sta facendo sulla parte di sua competenza.
16:29Diciamo che questo è un ulteriore passo in avanti rispetto a quel processo molto lungo,
16:36se avessimo tempo potremmo partire da Ottone Baccaredda quando ha deciso di spostare il
16:41palazzo di città dentro le mura di Castello e portarlo praticamente sul mare.
16:47Ma ci piace ricordare una figura di un sindaco che sicuramente, Mariano De Logu, che ha dato
16:53la spallata al muro. Ecco diciamo che c'è un filo ideale che lega queste scelte di avvicinamento
17:02della città al mare che partono dalla fine dell'Ottocento e che poi sono proseguite con
17:07fatica nell'ultima parte del Novecento. Tu hai ricordato Mariano De Logu e lo abbiamo
17:14ricordato anche noi perché la calata via Roma l'abbiamo voluta dedicare proprio a Mariano
17:20De Logu perché ha avuto un ruolo importante. La storia procede spesso mediante processi
17:28lenti, però ogni tanto ha bisogno di spallate, di elementi traumatici, quasi rivoluzionari.
17:33Però ci sono stati anche altri sindaci che hanno proseguito in questo, anche Emilio Floris,
17:38la passeggiata dell'ammiragliato, Massimo Zedda con altre cose. Ognuno ha dato il suo
17:43contributo. Sì, e io ho cercato di, come dire, di continuare, di accodarmi a questo
17:50processo cercando di rendere sempre più fruibile la parte a mare sempre più integrata.
17:56Le crociere, un altro settore che è diventato davvero importante, crea economia, crea turismo,
18:03un ritorno anche per il tessuto economico e sociale della città. Le crociere sono state
18:10il comparto dello shipping più provato dalla pandemia, nel senso che è l'unico comparto
18:18che è arrivato praticamente a zero, meno 98, meno 99%. Durante il periodo di pandemia
18:25sono stati dei periodi in cui le crociere hanno totalmente chiuso, poi qualcuno ha cercato
18:29di ripartire con le crociere cosiddette in bolla, però con il 10% dei passeggeri, giusto
18:37per dare un segno di non chiusura. Il 22 è stato un anno di lenta ripresa, teniamo
18:47conto che anche all'inizio del 22 avevamo avuto una recrudescenza ancora del Covid. Abbiamo
18:53tutti detto, ma sulla base di studi fatti dagli operatori e dai più accreditati analisti
19:00di settore, che il 23 sarebbe stato l'anno del potenziale riposizionamento, diciamo o
19:08perlomeno parziale riposizionamento sui numeri anti Covid e infatti possiamo dire così con
19:15un pre-consuntivo 2023, sulla base anche delle prenotazioni, che il 2023 si riposiziona per
19:23recuperare almeno il 70, noi speriamo alla fine dell'anno di poter dire anche il 75% del
19:29traffico pre-pandemia. Il 24, secondo tutti i più accreditati analisti, dovrebbe essere
19:36l'anno del consolidamento sui volumi pre-pandemia e anche probabilmente del superamento. Le strutture
19:43sono tutte a disposizione, le strutture nei porti sardi, noi riceviamo crociere oltre che
19:49nei porti di Cagliari e Olbia, che sono quelli tradizionali, anche a Porto Torres, qualche
19:54crociera in rada a Golfo Aranci, ma stiamo ricevendo crociere anche ad Arbatax e anche a
20:00Oristano. Oristano quest'anno ha visto per la prima volta anche l'approdo di grandi navi,
20:05cioè navi da costa di Adema, da 5.000 passeggeri e chiaramente questo è un segnale, un segnale
20:13che il mondo delle crociere, noi a marzo del 2023 siamo stati come tutti gli anni, anzi
20:19si era interrotto per qualche anno, la fiera al Sea Trade, la fiera delle crociere mondiale
20:24delle crociere in Florida e possiamo dire che fondamentalmente c'è una spasmodica ricerca
20:30di nuove destinazioni. E noi ce le abbiamo, perché siamo in grado di dare quello che viene
20:38chiamato il turismo esperienziale o comunque la capacità di coinvolgere i crocieristi con
20:45prodotti nuovi o comunque poco conosciuti e che diventano fondamentalmente di una grande
20:51attrattività. Penso a Oristano e a Monte Prama, penso a tutto l'entroterra della Sardegna
20:58che in qualche misura era rimasto un po' fuori da questi circuiti. Quindi sì, traffico
21:04crocieristico in ripresa, grande impegno da parte nostra per garantire dal nostro punto
21:09di vista ovviamente la migliore capacità di accoglienza di queste grandi navi, di questo
21:14grande traffico e poi ovviamente metterlo a disposizione del territorio perché è un grande
21:20valore aggiunto proprio per l'economia dei territori.
21:22Presidente, una finita aperta è il porto canale di Cagliari, la congiuntura mondiale
21:27ci ha lasciato al palo, ci ha tagliato fuori, voi state lavorando intensamente già da tempo
21:32per rimettere in piedi una struttura di fondamentale importanza per l'economia dell'intero sistema
21:39di Cagliari e provincia. Come siamo messi?
21:44Sì, è la spina più dolorosa che ho nel fianco, io la chiamo la madre di tutte le battaglie.
21:50Io non mi riesco a capacitare da un lato e a rassegnare al fatto che è una infrastruttura
21:58di grandissima eccellenza a livello di tutto il Mediterraneo occidentale, non lo dico perché
22:04l'oste decanta il proprio vino, ma perché lo è, 1600 metri di banchina con 16 metri di fondali,
22:1140 ettari pavimentati, pronta all'uso con impianti di immediata utilizzabilità e non può rimanere
22:21morta, siamo alla ricerca di un terminalista che voglia scommettere su questo e che ovviamente
22:29per scommettere debba fare anche degli investimenti e riporti qui un certo tipo di traffico.
22:34D'altro canto non possiamo disconoscere il fatto che il mercato ha al momento, negli
22:42ultimi due anni, fatto delle scelte diverse. Il mercato non ha mai torto o mai ragione,
22:48non si può valutare se ha torto o ha ragione, il mercato va dove gli conviene.
22:53Noi allora a questo punto cosa stiamo cercando di fare? Stiamo cercando di rendere più conveniente
22:59da queste parti, ma non tanto per il transhipment in quanto tale, perché il transhipment in
23:06questo momento è più conveniente farlo da altre parti, ma per avvicinare all'attività
23:10di transhipment anche altro tipo di attività che sono quelle di logistica o di trasformazione
23:17o di parziale trasformazione delle merci che transitano il porto di Cagliari in parti del
23:24porto che hanno dei regimi di competitività agevolata. Questi due strumenti che prima non
23:31avevamo, cioè la ZES, la zona economica speciale che è attiva dall'agosto del 2022, quindi
23:39ha compiuto da poco un anno, e la zona franca doganale interclusa che abbiamo avviato quest'anno
23:47con un piano di ristrutturazione e sviluppo e che sta già vedendo i suoi primi segni, insediamenti.
23:54Bene, questi due elementi sono due elementi di insediabilità agevolata, l'uno con credito
24:01d'imposta, l'altro con semplificazione delle procedure, l'altro con abbattimento di tutte
24:08le imposte e le tasse doganali, eccetera. Ecco, tutto questo dà un elemento di grandissima
24:17capacità competitiva che prima non avevamo. Quindi noi stiamo interloquendo con tutti
24:22gli operatori facendo presente che oltre alle note capacità infrastrutturali c'è questa
24:30infrastrutturazione immateriale, ma anche materiale perché poi la zona franca doganale interclusa
24:35è infrastrutturata, la ZES è tutta fatta di aree già ampiamente urbanizzate e infrastrutturate,
24:43capacità però, come dire, di infrastruttura anche immateriale data in termini di servizi
24:50e in termini di agevolazioni fiscali, tributarie, doganali, eccetera. Questo mi fa essere, continua
24:59a farmi essere pervicacionalmente ottimista o comunque a non rassegnarmi a dover abbandonare
25:06questa primaria attività del porto canale. Teniamo conto che comunque abbiamo messo in
25:13sicurezza temporanea anche il cluster dei lavoratori che operavano in quel settore, perché si tratta
25:20di un numero di lavoratori importanti, circa 180 tra quelli del diretto e dell'indotto, ma
25:29soprattutto li abbiamo tenuti in sicurezza perché con l'istituzione della Calport, dell'Agenzia
25:33del Lavoro Portuale Terminalistico del Porto Picaglio, hanno una copertura reddituale sicuramente
25:40non adeguata alle loro aspettative, però comunque una copertura per tre anni che consente di tenerli
25:50formati e di tenerli pronti per essere per un'eventuale ripartenza. Questo è il massimo
25:56che potevamo fare e che stiamo funzionando. Presidente, grazie per questa chiacchierata
26:01e buon lavoro, speriamo che decolli anche il tuo canale di Italia. Grazie per l'opportunità.
26:06Grazie.
26:06Grazie a tutti.
26:07Grazie per la visione
26:45Grazie per la visione

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