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Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:02Musica
00:33Ansicora storia e storie della Sardegna su Telecosta Esmeralda, io sono Flavio Soriga, di lavoro faccio lo scrittore e romanziere,
00:40invento storie, ma in questo programma parliamo di storia quella vera, con la S maiuscola, di secoli vicini, lontani, oggi
00:48per esempio torniamo a parlare di Medioevo con Alessandro Soddu, grazie di essere tornato, Alessandro insegna all'Università di Sassari,
00:58sei uno storico del Medioevo,
01:00in particolare abbiamo iniziato la settimana scorsa a parlare dei secoli tra l'anno 1000 e la dominazione spagnola, aragonese,
01:08la conquista della Sardegna nel 300, questi secoli in cui in Sardegna ci sono stati dei regni chiamati giudicati, i
01:18cui re erano sardi, erano eletti, erano scelti tra l'elite locale,
01:24intanto il passare da un re all'altro, da un giudice all'altro, avveniva previa dinastica il passaggio al trono
01:33oppure veniva eletto ogni volta, scelto ogni volta?
01:37Questa intanto ho ben trovato, questa è una bella domanda perché fa parte un po' delle questioni di tutti i
01:46regni, non soltanto quelli sardi, quelli giudicati,
01:48cioè i re erano re per volontà di Dio, per volontà di Dio, gli stessi giudici proprio nei documenti più
01:55antichi dichiarano di essere re per grazia di Dio,
01:59per cui hanno anche questa ambizione di far derivare la propria carica da una volontà divina e oltretutto trasmettono il
02:12titolo ai propri figli,
02:14associando preventivamente il primo genito al trono in modo da garantire una successione,
02:23salvo che questa successione doveva essere confermata, ratificata, in realtà da una sorta di consiglio regio, la corona dei logo,
02:33che bello questo nome, era il consiglio regio?
02:36Una sorta di consiglio regio, sì, che era formata dagli aristocratici, dall'elite laica ed ecclesiastica,
02:43quindi i cosiddetti maiorales, che coadiuvavano, che appunto davano aiuto e consiglio, come si dice.
02:51Anche il vescovo c'era?
02:52C'era, altri vescovi e oltretutto la cerimonia di insediamento, diciamo di intronizzazione, avveniva nella cattedrale,
02:59per cui c'è tutta una cerimonialità, una simbologia che, come dire, ammanta ulteriormente di regalità questa figura dei giudici.
03:13Ascolta, ti ricordi qualche nome di giudice, soprattutto del primo periodo, perché sono nomi che ritornano, se non sbaglio?
03:20Anche questo dei nomi è un bel tema, come si dice oggi, perché i nomi ricorrenti sono appunto Barisone, Mariano,
03:29ma abbiamo in particolare nel giudicato di Cagliari dei nomi dinastici.
03:34Cosa vuol dire? Vuol dire che accanto al nome, per così dire, di battesimo,
03:39il giudice cagliaritano alternativamente era chiamato Torchitorio e Salusio,
03:45quindi prima Torchitorio, poi un Salusio, poi un altro Torchitorio, poi un altro Salusio.
03:50Cioè una particolarità, potremmo dire, quasi unica, per intenderci questa modalità, ce l'hanno i papi.
03:57Noi sappiamo che il papa ha un nome e un cognome, ma sceglie poi un nome dinastico.
04:03Invece nella serie cronologica, nella lista dei giudici cagliaritani,
04:08noi abbiamo sempre accanto al nome, anche questo nome dinastico,
04:12che deriva molto probabilmente dai nomi degli antenati dell'epoca ancora, potremmo dire, bizantina,
04:20della Tarmeta bizantina, che sono immortalati nelle epigrafi appunto di X secolo, X-XI secolo,
04:32che evidentemente sono state considerate dai giudici dell'XI secolo come appunto commemorative
04:40dei giudici per eccellenza, proprio degli antici.
04:43Si rifanno agli origini, agli antenati, bizantini.
04:46Ogni giudice era alternativamente o Torchitorio o Salusio.
04:50Questo elemento lo ritroviamo nei sigilli plumbei, cioè di piombo,
04:55che accompagnavano le carte emanate dalle scribanie, poi cancellerie giudicali.
05:01La volta scorsa abbiamo detto che avremmo, per chi non ci ha seguito la settimana scorsa,
05:06abbiamo parlato di questi secoli di storia medievale sarda e ci siamo lasciati dicendo
05:11che avremmo approfondito, raccontato meglio, i condages.
05:15Cosa sono? Raccolte di documenti.
05:18Chi li scriveva questi documenti e dove venivano raccolti?
05:22I condages, come abbiamo detto la volta scorsa, sono proprio caratteristici dell'età dei giudicati.
05:27In un certo senso vivono parallelamente ai giudicati.
05:31Perché? Perché le chiese delle quali i condages trascrivono i titoli di proprietà, potremmo dire,
05:39cioè tutti i documenti o gli atti, le memorie relative ai beni che erano stati di volta in volta acquisiti
05:47o acquistati o permutati o ricevuti in donazione o contrastati in sede di giudizio, perché sono queste le tipologie.
05:56Da una chiesa.
05:57Esatto, da una chiesa.
06:00Sono relativi appunto a quella singola chiesa, a quel singolo monastero.
06:04Noi abbiamo prevalentemente condages monastici, ma sappiamo che esistevano anche condages episcopali,
06:10cioè di sedi episcopali.
06:11Per cui possiamo anche ricordare, sono pochi, ma molto sostanziosi per così dire,
06:17il condage di San Pietro di Silchi, cioè dell'abbazia benedettina femminile di San Pietro di Silchi.
06:24Ecco, se dovevano comprare un terreno, vendere 100 pecore, esagero, lasciavano un documento, lo scrivevano.
06:34Allora, ci poteva essere un documento cosiddetto sciolto, una pergamena sciolta, ma quella stessa azione,
06:41quell'atto giuridico dell'acquisto o della vendita veniva poi trascritto, sintetizzato, diciamo, sunteggiato nel condale,
06:52cioè nel registro, era un po' come avere, diciamo, memoria di quell'atto che poteva anche non essere scritto su
07:01pergamera,
07:02poteva essere perfezionato oralmente.
07:04Quindi dall'oralità alla strascritto.
07:07Quindi io ti vendo queste 100 pecore, però adesso poi lo scriviamo a te.
07:10Siamo delle menge, perché se un domani qualcuno avesse voluto contestare quella proprietà,
07:15è no, lunara su gondage, sono scritti in sardo.
07:17Ecco, sono scritti in sardo.
07:19E in che sardo sono scritti? Ci sono differenze fondamentali tra quelli scritti in Logudoro e in Campidano?
07:26Allora, noi non abbiamo condaghe campidanese.
07:29Nel senso che fino adesso non le abbiamo trovate.
07:31Non le abbiamo trovate.
07:32Però, per esempio, abbiamo delle carte scritte in campidanese dell'archivio Arcivescovile di Cagliari,
07:38quelle che sono chiamate nella storiografia carte volgari cagliaritane,
07:42cioè scritte in volgare, cioè in campidanese.
07:44Non sono dei registri, sono delle carte sciolte, dei documenti singoli,
07:49ma hanno molte caratteristiche simili a quelle dei condages.
07:53Mentre i condages sotto forma di registro li abbiamo in Logudoro e poi a Bonarcado,
07:58che è giudicato di arborea, però, diciamo, anche linguisticamente è molto vicino a Logudoro.
08:05I boronarcadesi si ritengono più della zona del Montiverru che non del Campidano, per intenderci.
08:11Ed effettivamente, appunto, in queste abbazie priorati,
08:16dei quali si sono conservati il condages,
08:18noi abbiamo delle scritture in sardo,
08:21in un sardo maturo,
08:23non un sardo incerto, infarcito, di latino,
08:28come i primi documenti dell'età giudicale,
08:31che sono ancora, testimoniano ancora questa transizione,
08:34questo passaggio dal latino al singolo.
08:37Ma è già un sardo assolutamente sicuro,
08:41fermo,
08:42con un lessico,
08:44una struttura della frase,
08:45insomma,
08:45una sintassi molto
08:49solide,
08:50molto chiare.
08:51Quindi, San Pietro di Silchi,
08:53il condaglio di San Pietro di Silchi,
08:55San Nicola di Trullas,
08:57un primo atto camaldolese
08:59dell'insediamento di Trullas,
09:02che è vicino a Semestene,
09:03era vicino a Semestene,
09:05quindi siamo vicino a Bonor,
09:06insomma, proprio nel giudicato di Logudoro.
09:10Poi...
09:10Era perché non esiste più Trullas,
09:12come villaggio, come luogo?
09:13Beh, anche Silchi,
09:15noi abbiamo la chiesa che,
09:17ancora oggi,
09:17è la Madonna delle Grazie,
09:19nella periferia di Sassari,
09:21luogo veneratissimo,
09:23si svolgono processioni,
09:26e ancora oggi molto partecipate,
09:28è una delle chiese più venerate di Sassari,
09:30però i resti del villaggio di Silchi
09:32non sbrenzano più vicini.
09:34Magari per la veste,
09:35per una delle nostre veste.
09:37Per vari motivi,
09:38per vari motivi.
09:39Poi abbiamo il Condagli.
09:41Io sono uno scrittore,
09:42quindi cerco sempre di immaginare,
09:44poi, una storia possibile.
09:46Sì, ci sono,
09:47ci sono anche talvolta delle ragioni documentate,
09:50dalla sparizione.
09:52A volte le dobbiamo inventare,
09:53se vogliamo.
09:53Senti,
09:54che mita facevano questi monaci
09:58che venivano mandati da Camaldoli
10:00a costruire una chiesa in Sardegna
10:02per dare prestigio al giudicato,
10:05perché il sovrano,
10:07il re,
10:08il giudice dell'Eudoro
10:10aveva piacere di far nascere
10:13un centro monastico
10:14per dire
10:15noi in Sardegna
10:17portiamo il cristianesimo
10:18della chiesa di Roma.
10:19Ma poi siamo abbastanza ricchi
10:21e potenti
10:22da poter far nascere questa cosa.
10:24Che vita facevano questi camaldolesi?
10:26Come te lo immagini?
10:27Allora,
10:28queste famiglie monastiche,
10:29camaldolesi,
10:30Vallombrosani,
10:31i Vittorini di Marsiglia,
10:33nel Cagliaritano,
10:34insomma,
10:34abbiamo varie famiglie monastiche benedettine,
10:38dobbiamo immaginarcele
10:39come delle comunità
10:40non molto numerose.
10:42Per cui,
10:42non è che abbiamo tanti monasteri
10:46e tante proprietà
10:46e quindi altre tanti monaci.
10:48Quest'idea che ci fossero monaci
10:50ovunque.
10:51Un'invasione di monaci.
10:52Un'invasione di monaci.
10:53Quelle sono i fili sul Medioevo di Olio.
10:55Sbagliata.
10:56Più che altro avevano molte proprietà.
10:58Cioè,
10:58quello che noi conosciamo
10:59di queste esperienze monastiche
11:02è soprattutto,
11:04riguarda soprattutto l'economia,
11:05cioè la messa a frutto
11:07di queste proprietà.
11:09Quindi,
11:10se vogliamo,
11:11anche i condages
11:13ci dicono poco
11:14della vita quotidiana
11:15nel monastero,
11:16della spiritualità.
11:17Cioè,
11:18dobbiamo proprio
11:18tentare di ricavare...
11:21Però erano buoni amministratori.
11:22Erano degli ottimi amministratori
11:24e amministratrici
11:25perché l'abbazia
11:26di San Pietro di Silchi
11:28era una abbazia femminile.
11:29Per cui abbiamo queste figure
11:30di badesse
11:32veramente incredibili.
11:34Abbiamo la badessa Massimilla
11:36che è quella che riforma,
11:38potremmo dire,
11:39il monastero
11:41e riscrive,
11:42rinnova,
11:43dice,
11:43utilizza questo verbo,
11:45il condage,
11:46cioè far ritrascrivere,
11:47riorganizza la materia
11:49proprio del condage
11:49perché è consapevole
11:51che quel documento
11:52preserva
11:53e avrebbe protetto
11:55il monastero stesso
11:56dagli appetiti
11:58che poi sarebbero arrivati
12:00nella fase finale,
12:03nel declino,
12:04diciamo,
12:04dei giudicati.
12:05E non è un caso
12:06che il declino
12:07dei giudicati
12:08coincida
12:09con il declino
12:10degli ordini monastici benedettini.
12:11Perché questi ordini
12:13e le loro proprietà
12:14erano tutelate,
12:16abbiamo detto
12:17la settimana scorsa,
12:18dai giudici,
12:20cioè dai re Sardi.
12:21Quando questi re Sardi,
12:23praticamente,
12:24il giudicato smette di esistere
12:26o per l'invasione pisana,
12:28a Cagliari,
12:29proprio i pisani
12:30sconfiggono
12:31il giudice di Cagliari
12:32in battaglia,
12:33radono a suolo
12:34la capitale
12:35e, diciamo,
12:37Castello
12:38diventa la capitale
12:40il punto più importante.
12:41Ecco, tu dici
12:42quando finisce
12:43il potere dei giudici
12:45e anche la protezione
12:46su queste proprietà ecclesiastiche
12:49diventa più difficile
12:50la loro vita?
12:51Sì, molto più difficile,
12:52tant'è vero
12:53che addirittura
12:54alcuni monaci e monache
12:56ritornano in Toscana
12:58e preferiscono
13:00dare, diciamo,
13:01in gestione
13:01in diretta
13:03i beni
13:04i beni fondiari
13:05prevalentemente
13:05si tratta di terre
13:06per ricavarne
13:08una rendita sicura
13:10un affitto sostanzialmente
13:11proprio perché
13:12anche la loro stessa sicurezza
13:14è in pericolo
13:16abbiamo proprio episodi
13:18di omicidi
13:18di violenze
13:19perché?
13:20Perché si scatena
13:21la lotta per il potere
13:22per il controllo
13:23dei territori
13:24e quindi
13:25per dire
13:26Idoria
13:27che è una delle signorie
13:29più importanti
13:31del Logudoro
13:32dell'ex giudicato
13:33di Logudoro
13:34occupano una grande fetta
13:36del giudicato
13:38costruiscono
13:39vari castelli
13:40l'età
13:41che segue
13:43a quella dei giudicati
13:43potremmo dire
13:44è l'età signorire
13:45è l'età
13:46dell'incastellamento
13:47cioè quando i giudici
13:49questi regni sardi
13:50questi re sardi
13:52sono saldi al potere
13:53non ci sono
13:55dei castelli familiari
13:56dentro il regno di Caglia
13:58non c'è concorrenza
13:59non c'è concorrenza
14:00di potere
14:01il potere è del giudice
14:02esatto
14:03poi magari ci sono
14:04degli amministratori locali
14:06che dal giudice
14:08hanno il potere
14:09di amministrare la giustizia
14:10di riscuotere le tasse
14:11però non sono
14:13poteri concorrenti
14:14a quello del re
14:15del giudice
14:16invece quando
14:18questo potere
14:18si disgrega
14:19le famiglie
14:20signorili
14:21del continente
14:22diciamo di Pisa
14:23di Genova
14:24che arrivano in Sardegna
14:25si costruiscono
14:26il loro castello
14:27per la loro famiglia
14:28perché così erano abituati
14:29anche
14:30stanno analizzando un po'
14:32è abbastanza vicino
14:34alla realtà
14:35che ci raccontano
14:37le fonti
14:39c'è da vedere
14:40anche un aspetto
14:41per certi versi
14:42positivo
14:43di questo passaggio
14:45nel senso che
14:45non si tratta
14:46di passare
14:47dalla età felice
14:49appunto
14:50dei giudici
14:51a una dominazione
14:52pisana-genovese
14:53o delle famiglie signorili
14:54perché
14:55in sostanza
14:56sembra di vedere
14:57una sostituzione
14:58del vertice
14:59ma una sostanziale
15:00continuità
15:01continuazione
15:02delle tradizioni
15:04delle consuetudini
15:05del modo di vivere
15:06perché in Doria
15:08si erano sardizzati
15:09stanno
15:09in Doria
15:09si erano sardizzati
15:11a differenza
15:11di Malaspina
15:12per cui
15:12nella percezione
15:14delle comunità
15:15rurali
15:16degli abitanti
15:17dei villaggi
15:18non era cambiato
15:19granché
15:19oltretutto
15:20la gran parte
15:21del Lugudoro
15:22viene conquistata
15:22dal giudice
15:23in Armonea
15:23per cui
15:25è un'altra parte
15:26consistente
15:27dal comune
15:28di Sassari
15:28che era fatto
15:29da sassaresi
15:30che erano sardi
15:31quindi sardi
15:32del giudicato
15:33di Lugudoro
15:33ma anche pisani
15:35ma anche genovesi
15:35che però
15:36si erano sardizzati
15:37cioè erano sassaresi
15:38di seconda
15:39terza generazione
15:40dobbiamo andare
15:42in pubblicità
15:42un attimo
15:43poi torniamo
15:43ad Alessandro Soddu
15:44e parliamo anche
15:45delle capitali
15:46di come veniva
15:47esercito il potere
15:48quali erano
15:49i luoghi più importanti
15:50della Sardegna
15:51in questi secoli
15:53dei giudici
15:54o regni sarli
15:55a tra poco
16:08Bentornati
16:09su Telecosta Smeralda
16:10questo è
16:11Ansicora
16:11storia
16:12e storie
16:13della Sardegna
16:14stiamo parlando
16:15con Alessandro Soddu
16:16per la seconda
16:18puntata di seguito
16:19dei secoli
16:21del medioevo
16:22sardo
16:22i secoli
16:24dominati
16:24da questa
16:25caratterizzati
16:26dalla presenza
16:27di questi
16:27regni sardi
16:29di questi giudicati
16:30abbiamo anticipato
16:31poco fa
16:32prima della pubblicità
16:33che a un certo punto
16:34questi giudicati
16:35smettono di esistere
16:37un po'
16:38perché a Cagliari
16:39arrivano i pisani
16:40poi arriveranno
16:40gli aragonesi
16:41che busteranno
16:42proprio tutta la Sardegna
16:43e nel nord
16:44della Sardegna
16:44la situazione
16:45è un po'
16:45più fluida
16:46diciamo
16:47ci sono sia genovesi
16:48che pisani
16:49i malaspina
16:49i doria
16:51ma la cosa importante
16:52che dicevi è
16:53non dobbiamo pensare
16:54che arrivano
16:55ad invaderci
16:56è un po'
16:57diverso
16:57cioè per secoli
16:58questi giudici
16:59questi re sarvi
17:00sono stati
17:00degli abilissimi
17:01politici
17:02hanno trattato
17:03quelle famiglie
17:04più importanti
17:04del Mediterraneo
17:05con le città
17:06più importanti
17:07del Mediterraneo
17:07per evitare
17:08di finire
17:10vassalli
17:11di finire
17:13anche invasi
17:14però
17:15venendo protetti
17:16dall'invasione
17:17musulmana
17:18che era la paura
17:19più importante
17:20erano degli abili
17:21politici
17:22a un certo punto
17:22arrivano anche
17:23delle richieste
17:24di andare
17:24a fare le crociate
17:26dico bene
17:27assolutamente
17:28potremmo
17:29condensare
17:30questo concetto
17:31queste cose
17:33che hai detto tu
17:33con quel gioco
17:36di cui parlavamo
17:37stamattina
17:39della costante
17:41resilienziale
17:43dei sarvi
17:44cioè questa capacità
17:45di adattarsi
17:46di saper
17:47appunto
17:48di saper
17:49trattare
17:49saper mediare
17:51e quindi
17:51riuscire ad integrarsi
17:53nei processi
17:54politici
17:55e non subirli
17:56del tutto passivamente
17:58e addirittura
17:59nella
18:00nella storia
18:01per esempio
18:02del giudicato
18:03di Gallura
18:04noi abbiamo
18:04una famiglia
18:05pisana
18:06quella dei
18:06Visconti
18:07che per via
18:08matrimoniale
18:09riesce a conseguire
18:11il controllo
18:11del giudicato
18:12di Gallura
18:12ma non smantella
18:13il giudicato
18:14di Gallura
18:14il giudice
18:15cioè
18:16l'esponente
18:17dei Visconti
18:18diventa
18:18giudice
18:19di Gallura
18:19e orgogliosamente
18:21si definisce
18:23e si presenta
18:24come giudice
18:25di Gallura
18:25lo stemma
18:26del Gallo
18:27diventa
18:28lo stemma
18:30di famiglia
18:31dei Visconti
18:32avrei imparato
18:33avrei imparato
18:34il Gallurese
18:35chissà
18:35che però
18:36allora non esisteva
18:37il Gallurese
18:38per come lo conosciamo noi
18:39è forse
18:40furto anche
18:41i documenti più antichi
18:42della Gallura
18:43sono scritti in sardo
18:44nella variante
18:45però è importante
18:47questo fatto
18:48dell'integrazione
18:49certo
18:50ci sono delle trasformazioni
18:51la Gallura
18:52con i Visconti
18:53conosce delle trasformazioni
18:55rispetto
18:55alla prima fase
18:57che noi conosciamo
18:58dell'età giudicale
18:59però si fanno interpreti
19:01anche in questo caso
19:02di una continuità
19:04quindi mantengono
19:05e addirittura
19:06noi abbiamo
19:06il testamento
19:08dell'ultimo giudice
19:09di Gallura
19:10che è Nino Visconti
19:11il giudice
19:13dantesco
19:14diciamo
19:14che viene incontrato
19:15da Dante
19:17nella Divina Commedia
19:19che lascia
19:21tra le sue volontà
19:22dispone
19:24di essere sepolto
19:25nel luogo
19:26dove erano sepolti
19:27i suoi predecessori
19:29i giudici galluresi
19:30solo che
19:30non ci dice dove
19:32ma
19:34questo è per far divertire
19:35le arbiologi
19:36presi umbilmente
19:37nella chiesa
19:38di San Pietro
19:38di Galtellì
19:39presi umbilmente
19:41perché Galtellì
19:41e le baronie
19:42facevano parte
19:42della Gallura
19:43della Gallura
19:44allora se ci state ascoltando
19:45non andate a scavare
19:46a Galtellì
19:47a caso
19:48invece potete iscrivervi
19:49all'Università di Sassari
19:50studiare
19:50per un po'
19:52e poi magari
19:52sarete quelli
19:53che scopriranno
19:54le tombe
19:55dei giudici
19:55della Gallura
19:56insomma
19:57possiamo dire
19:58che questi giudici
19:59così come
20:00scusami il paragone
20:01Vito
20:02così come
20:03in epoca
20:04nuragica
20:05i nuragici
20:07non erano isolati
20:08dal Mediterraneo
20:08ma tutt'altro
20:09commerciavano
20:10interagivano
20:11con gli altri
20:12re del periodo
20:13così
20:13questi secoli medievali
20:15in cui ci sono
20:15questi giudicati
20:16questi regni
20:17sarli
20:17sono secoli
20:19di continui
20:19confronti
20:20scontri
20:21ogni tanto
20:22con chi
20:23governava
20:24nel resto
20:25del Mediterraneo
20:25una cosa che mi ha colpito
20:26sempre
20:27e corregimi se sbaglio
20:28è che ogni tanto
20:29per esempio
20:29da Pisa
20:30dicevano al giudice di Cagliari
20:31ricordati che tu sei
20:32vassallo di Pisa
20:33e il giudice di Cagliari
20:34diceva sì sì sì
20:35però poi in realtà
20:36il pisani lo immaginava
20:38in un modo
20:39il re di Cagliari
20:40lo immaginava in un altro
20:41oppure lo diceva tanto
20:42per passare la liscia
20:44questo succede anche
20:45all'Armorea
20:47a un certo punto
20:47poi si arriva però
20:48allora
20:48la questione
20:49dei rapporti
20:50vassallatici
20:51è una questione
20:51spinosa
20:52nel senso che
20:53nell'immaginario collettivo
20:55il vassallaggio
20:56è una condizione
20:57deteriore
20:58una condizione
20:59negativa
21:00mentre invece
21:00nella realtà
21:01del Medioevo
21:02era esattamente
21:03il contrario
21:03cioè
21:04legarsi vassallaticamente
21:06a un potente
21:06era un modo
21:07per guadagnare
21:08innanzitutto
21:08la protezione
21:09un ombrello
21:10istituzionale
21:11e anche militare
21:12per cui
21:13evitare guai peggiori
21:15per cui
21:16noi abbiamo
21:17tante testimonianze
21:18di rapporti
21:20vassallatici
21:20instaurati
21:21da diversi giudici sardi
21:22con interlocutori
21:23esterni
21:24perché l'interlocutore
21:25a un certo punto
21:25non voglia decidere
21:26a casa tua
21:27questo è il tema
21:28a quel punto
21:29magari non va più bene
21:30che è quello che succede
21:31a Mariano IV
21:32nel momento in cui
21:34decide di ribellarsi
21:36Mariano IV
21:36d'Arborea
21:37si sente
21:38vassallo
21:39del sovrano d'Aragona
21:40però
21:40non vuol dire
21:41che il sovrano d'Aragona
21:43può prendersi
21:43la Sardegna
21:44diciamo che
21:46Mariano IV
21:46era ben cosciente
21:48del proprio ruolo
21:49dei propri mezzi
21:50ma aveva una cultura
21:51anche politica
21:52istituzionale
21:53sufficiente
21:54per sapere perfettamente
21:55quale fosse
21:57il suo ruolo
21:58e quale fosse
22:00la gerarchia
22:01all'interno della quale
22:02si trova ad operare
22:03torniamo al primo periodo
22:06dei regni sardi
22:07dei giudicati
22:08i primi
22:09quindi più vicini
22:10all'anno 1000
22:11a quando si emancipano
22:13dalla tutela
22:16imperiale
22:16dell'impero romano
22:18che in quel momento
22:18è a Disanzio
22:19l'attuale Istanbul
22:21ok
22:21Costantinopoli
22:22in questo primo periodo
22:24questi giudicati
22:25questi regni
22:25dove hanno la capitale
22:27e quanto conta
22:28la capitale?
22:29anche questo
22:30è un bel tema
22:31che implica
22:32la conoscenza
22:33del territorio
22:35e anche
22:35la valutazione
22:38delle caratteristiche
22:39di questi insediamenti
22:40per esempio
22:40questa prima età giudicale
22:42è un'età
22:43in cui non ci sono città
22:45non ci sono
22:46veri e propri fenomeni
22:47urbani
22:48e il giudice di Cagliari
22:49dove esercitava?
22:51ciascun giudice
22:51aveva una
22:52residenza
22:54o più residenze
22:55in più centri
22:56per esempio
22:58nel giudicato di Cagliari
23:00c'è Cagliari
23:01e dobbiamo intenderci
23:02nella topografia
23:02nella difficilissima
23:04più o meno dove oggi
23:05Santa Gilla
23:06San Saturnino
23:07Santa Gilla
23:08ecco
23:08va bene
23:10però nel giudicato
23:12abbiamo documenti
23:14quindi atti
23:16che vengono emanati
23:17dai giudici
23:17anche in altri centri
23:18Decimo
23:19Uta
23:20per cui
23:20sono più e più
23:23i centri
23:23c'era una corte
23:24infinerante
23:25o comunque
23:25policentrica
23:26infinerante
23:27che aveva
23:28i propri palazzi
23:29che a talvolta
23:30le fonti
23:30specificano
23:31che il re
23:32il giudice
23:33emana
23:34il tale documento
23:35nel palazzo
23:36quindi
23:37anche dal punto di vista
23:38dell'edilizia
23:39non dobbiamo immaginare
23:43chissà
23:43quali edifici
23:46quali costruzioni
23:47quali architetture
23:48però
23:49perché conosciamo meglio
23:50quelle ecclesiastiche
23:52però
23:52anche l'architettura civile
23:53l'edilizia civile
23:54era importante
23:56se appunto
23:57vengono citati
23:58questi palazzi
23:59e poi
23:59erano importanti i luoghi
24:00dove c'era
24:01il vescovo
24:01l'arcivescovo
24:03in questa Sardegna medievale
24:04allora
24:04dove c'è
24:05il vescovo
24:06l'arcivescovo
24:07noi abbiamo
24:07la qualifica di Civitas
24:09di città
24:10e dove per esempio
24:11beh
24:12chiaramente Cagliari
24:13Torres
24:14Olbia
24:15Civita
24:16Olbia
24:16Oristano
24:18quindi laddove
24:19ma anche centri piccoli
24:20pensiamo a San Pietro di Sorres
24:22che è
24:22un bellissimo luogo
24:24ovvero
24:24nell'attuale comune di Borutta
24:26siamo vicino a Sassari
24:29la cattedrale di San Pietro di Sorres
24:32una meraviglia del romanico
24:33ma il centro di Sorres
24:35è sostanzialmente inesistente
24:37ma non inesistente adesso
24:39anche nel Medioevo
24:40non si riesce
24:41a qualificarlo
24:43anche Olbia
24:45non era grandissima
24:45eppure aveva
24:48la qualifica
24:48di Civitas
24:49paradossalmente
24:51Sassari
24:52che conosce
24:53uno sviluppo
24:55incredibile
24:55nel XII
24:56o nel XIII secolo
24:57non ospitava
24:58la sede vescovile
24:59quindi era una villa
25:00era un villaggio
25:01era un villaggio
25:03e otterrà
25:04lo status
25:05di Civitas
25:06prima di
25:07di vedere
25:08traslata la sede
25:09di Arcivescovile
25:10da Torres
25:10cioè da Porto Torres
25:11quando
25:12quando si
25:13allea
25:14si sottomette
25:15passalaticamente
25:16al re di Aragona
25:17allora cominciamo
25:18a trovare
25:19Sassari
25:20e Definità Civita
25:21cioè tu mi stai dicendo
25:22che Porto Torres
25:23è stata città
25:24prima di Sassari
25:25adesso tu torni a Sassari
25:26e te la vedi tu
25:27con i tuoi cittadini
25:28lo sanno bene
25:29dobbiamo chiudere
25:29è vero?
25:30allora noi ringraziamo
25:31Massimo Suris
25:32alla regia
25:33Alessandro Paglietti
25:34che ci ha seguito
25:35in studio
25:35Roberto Carta
25:37questa settimana
25:37non avevamo i contributi
25:39ma di solito
25:39va all'università
25:40a intervistare
25:41studentesse e studenti
25:42grazie soprattutto
25:43ad Alessandro Soddu
25:45che è stato così paziente
25:46è tornato
25:46per finire
25:47questo discorso
25:48sul Medioevo Sardo
25:49che naturalmente
25:49non è finito
25:51la prossima stagione
25:53facciamo sei puntate
25:54ok?
25:54città per città
25:56grazie davvero
25:57è stato un piacere
25:57parlare dei giudicati
25:59vengono studiati
25:59forse poco
26:00ancora a scuola
26:01sono anche complicati
26:02perché sono molti secoli
26:04sono un sacco di questioni
26:05dinastiche
26:06familiari
26:06però molto bello
26:08grazie
26:08questa è Ansicola
26:10Storia e Storie
26:11della Sardegna
26:11Tele Costa Smeralda
26:12ci vediamo
26:13venerdì prossimo
26:14alle 20 e 30
26:15potete guardare anche
26:16tutte le puntate vecchie
26:17soprattutto quella prima di questo
26:18per capire meglio
26:19su YouTube
26:21nel canale
26:22di Tele Costa Smeralda
26:23insomma
26:23altrimenti
26:24vi collegate il venerdì
26:25alle 8 e mezza
26:26tanto cosa avete da fare
26:27grazie
26:27ciao
27:01grazie a tutti

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