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Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti
00:33Buonasera, benvenuti ad Ansicora, Telecosta Smeralda, storia e storie della Sardegna.
00:39Io sono Flavio Soriga, faccio lo scrittore, invento storie, ma qua in questo programma su Telecosta Smeralda
00:45raccontiamo storie vere, realmente accadute, raccontiamo pagine importanti della storia della Sardegna.
00:52Oggi è il nostro ospite Maria Antonietta Mongiu, benvenuta professoressa,
00:56con la quale proviamo a raccontare un monumento, una zona di Cagliari,
01:02che ha conosciuto molti momenti diversi, molti usi diversi in momenti diversi della storia sarda.
01:09L'anfiteatro romano di Cagliari è tutta quella collina di Palabanda, possiamo definirla così professoressa,
01:16che comprende vari monumenti storici, vari monumenti anche di culto.
01:23Partiamo però dall'anfiteatro romano, ci sono attualmente teatri e anfiteatri romani in tutta Europa,
01:29perché è particolare quello di Cagliari?
01:32Intanto buonasera, bentrovati.
01:36Parlare dell'anfiteatro di Cagliari significa però partire da un po' prima,
01:44dal fatto che Cagliari, il cui nome significa luogo delle bianche rocce,
01:51ed è un nome legato ai sete colli di Cagliari, calcarei, che sono tra due zone umide.
02:02La particolarità della valle di Palabanda, come viene definita, ma in cagliaritano si dice anche centuscalas,
02:11perché nel paesaggio urbano poi in fase giudicale si vedeva sostanzialmente i gradoni della parte costruita dall'anfiteatro.
02:24Quella parte di Palabanda collega sostanzialmente tutta la parte occidentale con il colle più alto di Cagliari, che è buon
02:33cammino.
02:34Su in alto c'è il carcere, anche quello è un edificio storico dell'Ottocento.
02:38Se noi dovessimo ragionare, partendo dall'inizio di Viale a Fraignazio, cioè dall'ex ospedale militare,
02:50cioè nel complesso dei Gesuiti, noi percorriamo tutta quella parte lì e lentamente ascendiamo verso Castello,
03:03perché poi il buon cammino è collegato a Castello.
03:06E davvero, se noi avessimo un museo della città che ricostruisse la storia dal Neolitico antico fino ad oggi,
03:18perché Cagliari è stata antropizzata già nel Neolitico antico, quindi stiamo parlando di 8.000 anni di storia,
03:25noi dovremmo partire dalla parte geologica a fior di pelle, perché poi Cagliari non notiamo mai che alterna costruito
03:36e pezzi di roccia che affiorano a fior di pelle.
03:41Ok, l'Anfiteatro di Cagliari per un lungo periodo viene quasi dimenticato dalla città, dico bene, cioè viene riscoperto.
03:51Allora, l'Anfiteatro di Cagliari, che è un momento sostanzialmente, che viene costruito in fase romana,
04:00in fase imperiale in modo particolare, perché il vero teatro di Cagliari, quello era un anfiteatro,
04:08e quindi era dedicato alle Venazioni, era dedicato ai gladiatori, era dedicato alle battaglie navali,
04:17era dedicato a tutt'altro, era una città militare.
04:20Ecco, Cagliari era una città militare.
04:23Cagliari di Romani è una città militare.
04:26E ci sono due teatri a Cagliari in epoca romana.
04:29E a Cagliari c'era un teatro teatro, era un tempio teatro, che è esattamente a Monti di Piazza del
04:35Carmine,
04:36cioè via Malta, che è stato distrutto nel momento in cui fu cacciato da Cagliari,
04:41Dorolevi nel 1938 con le leggi razziali.
04:45Dorolevi era il soprintendente?
04:46Era il soprintendente, docente a Cagliari di archeologia romana e greca, quindi di archeologia classica,
04:54fu cacciato da Cagliari.
04:55Perché era ebreo?
04:56Lui era ebreo.
04:58Quindi il fascismo lo allontana?
04:59Lo allontana, lui aveva iniziato a scavare via Malta,
05:04individuando una struttura straordinaria, lunga 70 metri.
05:09Era un tempio teatro, peraltro dedicato alla triade capitolina,
05:14e di cui c'è memoria in una moneta celeverrima,
05:18che registra un nome punico, tra l'altro, è però la facciata del tempio teatro.
05:26Quindi il tempio teatro dove le rappresentazioni teatrali erano in un ambito del sacro, naturalmente.
05:34Quindi dove oggi c'è il palazzo delle poste,
05:37a Monte del palazzo delle poste,
05:39ci sarebbe stato, se avessimo continuato a scavare,
05:42oggi avremmo un teatro romano.
05:44No, è stato tutto scavato.
05:45No, no, la cosa scioccante è che il tempio teatro di via Malta è stato tutto scavato.
05:50Una volta cacciato via Dorolevi, lui andò in America, appunto,
05:56cacciato con le legge razziari, lo scavo fu continuato, ma poi fu distrutto.
06:02Per dare un'idea proprio fisica, il tempio teatro di via Malta ricomprendeva lo spazio
06:08da via Malta, che è a Monte di Piazza del Cattel, delle poste, fino a via Mameli.
06:15Ed era un tempio teatro venuto fuori quando hanno costruito quel palazzo
06:20che esiste tuttora e che era il primo palazzo costruito per essere affittato.
06:25Tuttora è lì, tra via Mameli e, in pratica, via Malta.
06:30Quel blocco che noi vediamo tra via Maddalena, via Mameli e via A,
06:38è lo spazio occupato dal tempio teatro, che fu distrutto, cioè praticamente fu distrutto.
06:45Bisogna usare le parole giuste.
06:46Stiamo parlando di nemmeno cento anni fa.
06:48Noi stiamo parlando del 1938 barra 1940 e proprio fu distrutto.
06:54Attenzione, anche negli anni 50 fu distrutto, furono distrutti tutti i ritrovamenti
06:59trovati per costruire la Banca Nazionale del Lavoro, la Banca d'Italia,
07:03in Largo Carlo Felice.
07:05Tornando al tema...
07:07L'altro anfiteatro, invece, questo era il teatro classico.
07:10L'fiteatro era per i giochi, come dire, dei militari.
07:13Ah, ecco, per l'intrattenimento dei militari.
07:15Per l'intrattenimento, perché l'altra sera noi abbiamo visto lo scontro tra Alcarez e...
07:21Alcarez e Sinner.
07:24In realtà, vedendo anche la proscenica loro, è facile capire il ruolo che avevano i gladiatori
07:32nel mondo romano.
07:33Quindi, erano, mi dire, delle celebrità, allora.
07:37Certo.
07:38Ed erano soprattutto nei luoghi dove c'erano militari.
07:43A Cagliari i militari erano di origine latina, come vediamo anche per quanto riguarda il Tempio
07:49di Via Malta, e c'era un distaccamento della flotta Misenate, che aveva la sua sede principale
07:57a Napoli.
07:58Quindi c'era un distaccamento della flotta militare.
08:03Quindi a Cagliari, naturalmente, perché è una città che con i romani diventa militare,
08:10civile, c'è una città di traffici, ma anche militare.
08:13E questa caratteristica dell'essere a doppio registro, Cagliari l'ha sempre avuta, forse
08:19è una delle piazzaforti militari più importanti del Mediterraneo nell'arco della sua storia.
08:26Fino al 1860, grossomodo.
08:30Quindi tu eri un militare di Capua o di Velletri, distanza a Cagliari, staccavi da Silvio,
08:37eri in licenza e andavi a vederti il tuo Alcaraz Sinner del Tempo.
08:42Esatto, perché ha fatto studi classici, sta molto bene, che appunto Ennio, che è il primo
08:47autore che studiamo in letteratura latina, era un militare che stava a Cagliari.
08:52Quindi se noi dovessimo avere davvero una storia urbana dentro un museo della città,
09:00come sarebbe auspicabile, come in parte doveva essere Bettile, e ahimè non è stato così,
09:06in verità noi dovremmo, e forse nei musei nazionali dedicheremo uno spazio di più a Cagliari,
09:12io credo che quando uno vede la parte che riguarda il complesso dei Gesuiti, appunto,
09:19tra Via Zuni e Viale Fra Ignazio, fino a Buon Cammino, e attraversa le architetture
09:26che riguardano quel luogo, vede l'anfiteatro, ma vede una storia dell'architettura cagliaritana
09:34fino a quel capolavoro che è stato quando fu costruito il carcere di Buon Cammino.
09:41Era un carcere modello?
09:43Esatto, e contemporaneamente abbiamo un ospedale modello a Monte, che è il San Giovanni di Dio,
09:48che fu un progetto di Gaetano Cima.
09:50Quindi se uno venne insieme, arriva fino a Ubaldo Bada Senior,
09:57che disegnò l'albergo dei poveri, che è poi diventata biblioteca di economia e giurisprudenza.
10:07Una geografia di archeologia stratificata, di periodi storici che ognuno lascia un segno nella città.
10:16L'anfiteatro, appunto, che serviva per spettacoli di intrattenimento,
10:22quanti posti aveva, possiamo immaginare?
10:26Migliaia comunque.
10:27Su questo ci sono, come dire, varie ipotesi.
10:32Marcella Bonello, che era una nostra amica epigrafista di straordinaria importanza,
10:41scomparsa precocemente, aveva ipotizzato che potesse arrivare fino a quasi 10.000.
10:47In realtà sono numeri sproporzionati, perché le nostre città non erano, come tutta la Sardegna,
10:53non era neanche così affollata.
10:56Noi abbiamo avuto sempre il problema di una, come dire...
11:00Sottoantropizzazione.
11:02Sottoantropizzazione rispetto al territorio.
11:04Comunque, l'anfiteatro in realtà è talmente forte nella memoria collettiva genetica sarda
11:12che compare nelle false carte d'arborea.
11:15Ecco.
11:16Ed è interessante che compaia addirittura con una sorta di sconto tra componenti arabe, componenti...
11:24Adesso, le false carte d'arborea sono complicatissime da riassumere.
11:27Noi speriamo sempre che ci guardino anche studenti, studentesse, che magari non le hanno mai sentite nominare.
11:33Comunque, sono dei documenti falsi, comparsi nell'Ottocento, creati da un bibliotecario,
11:40della biblioteca universitaria, un archivista, sì.
11:42Un archivista molto intelligente, naturalmente per denaro.
11:45Piloni, se non lo sbaglio.
11:47Naturalmente per denaro, come compare, ovvero, contemporaneamente, di bronzetti falsi,
11:52che comunque pare che iniziano a comparire già nelle sette città.
11:55Solo che queste falsi carte d'arborea ricostruivano alcuni periodi storici della Sardegna
12:00in maniera romanzata, in maniera molto mitica.
12:03Questo fa vedere, però, che l'anfiteatro ha iniziato...
12:06Ecco, che c'era memoria dell'anfiteatro.
12:08Non solo, perché sia nella fase tardantica, e parliamo tra il V e il IV secolo d.C.,
12:16sia in fase bizantina, cioè a partire dal VI secolo d.C., fino a tutto l'XI,
12:24una parte dell'anfiteatro è stata usata come buona parte di quella zona lì,
12:31anche nel centro cosiddetto storico attuale,
12:34sono stati usati quei luoghi come insediamento rupestre.
12:41L'insediamento rupestre è una forma...
12:43A Cagliari ci sono chiese rupestre, a volte noi ignoriamo questa caratteristica straordinaria,
12:49ma Santa Restituta, Santifisio, sono delle chiese rupestre,
12:52cioè delle chiese scavate in roccia, sottoterra,
12:57esattamente, secondo una tradizione vicino orientale, bizantina, eccetera.
13:01Quindi a questa fase rupestre...
13:04Appoggiarsi alla roccia per costruire...
13:08Scavare la roccia, scavare la roccia, perché la grotta poi era stato il luogo dove è nato Cristo,
13:13e quindi la grotta ha un valore talmente simbolico che tutto il tardantico,
13:19nel vicino oriente, no?
13:22Pensiamo alla Cappadocia, ad esempio, no?
13:24Noi dobbiamo immaginare che il Lucifero di Cagliari ebbe a che fare comunque con il vicino oriente.
13:34Professoressa, aspetti che facciamo una pausa pubblicitaria,
13:36poi torniamo e parliamo dei tanti usi che ha visto l'Anfiteatro Romano di Cagliari,
13:41fino alla riscoperta, alla valorizzazione di tempi recenti e poi ai problemi di oggi, diciamo.
13:47Siamo con Maria Antonietta Mongiu, storica, appassionata di storia, è stata anche...
13:53Posso dirlo storica?
13:54Archeologa.
13:55Archeologa, ok, è stata anche assessora alla cultura della regione Sardegna.
14:01Ci vediamo tra poco, torniamo a parlare dell'Anfiteatro di Cagliari.
14:16Bentornati a Ansicora, Telecosta Smeralda, storia e storie della Sardegna.
14:20Stiamo parlando con Maria Antonietta Mongiu, archeologa, ex assessora alla cultura,
14:24della regione Sardegna. Stiamo parlando dell'Anfiteatro Romano di Cagliari, che, diciamo,
14:29in tarda epoca romana, poi in epoca bizantina e giudicale, insomma, nel Medioevo Sardo,
14:36conosce vari usi quando smette di essere usato come luogo di spettacolo, di intrattenimento.
14:44La possibilità del riuso delle strutture precedenti è un fenomeno che abbiamo iniziato ad osservare a Cagliari,
14:54proprio con lo scavo di Via di Trieste, è stato il mio primo scavo urbano.
14:58Prima non si parlava di riuso, si pensava che, finito l'impero romano,
15:04la Sardegna fosse entrata esattamente, totalmente, nella non storia.
15:10Decadimento e scomparsa dell'isola.
15:12In realtà noi abbiamo avuto due papi, attenzione, tra il sesto, nel sesto secolo abbiamo avuto due papi sardi,
15:24gli unici due papi che abbiamo avuto, l'abbiamo avuto in quella fase.
15:27È ben noto, per come venivano i detti papi, che regioni e luoghi potenti...
15:34Sì, abbiamo fatto due puntate del nostro piccolo sulla storia medievale, sui giudicati,
15:39in cui appunto abbiamo raccontato che la Sardegna era tutt'altro che isolato,
15:42che i giudici erano bravissimi, i politici...
15:44Ecco, però attenzione, questa roba sembra così scontata, ma quando iniziamo lo scavo nel 1978 di Via di Trieste...
15:50C'era quest'idea.
15:51...la terma di Via di Trieste, in effetti il professor Bosco, bisogna dirlo, fece polemica,
15:57quando noi iniziamo a dire che quelle statue di Oniso erano state usate,
16:02perché noi stavamo facendo uno scavo stratigrafico scientifico,
16:04dunque, vedevamo questa statua con materiale del VII secolo d.C.
16:10Ma il materiale dell'Anfiteatro Romano per cosa viene usato?
16:13Quindi, in pratica, succede che contestualmente scoprimmo, grazie ad Anna Maria D'Iddasa,
16:20io e altri studiosi, che c'era stato un riuso che riguardava non soltanto luoghi romani,
16:29ma, ad esempio, le domus e gianas, la maggior parte, sono state usate come habitat rupestre in alto medioevo,
16:36chiamiamolo l'età bizantina.
16:37Quindi, adesso è tutto scontato, ma bisogna contestualizzare che questa rinascita della storiografia sarda
16:46per diversi periodi inizia negli ultimi 40-50 anni.
16:50Con l'archeologia?
16:51Con l'archeologia, soprattutto, perché gli storici sostenevano che non c'erano documenti.
16:57Credo che fosse una cosa anche...
16:59Bene, l'Anfiteatro divenne un enorme insediamento rupestre, come anche la ex Clinica Resu,
17:06dove già a Spano, nell'Ottocento, segnalava ugualmente una chiesa di Sant'Andrea rupestre.
17:11Quindi, noi non è che abbiamo soltanto insediamenti rupestri per persone,
17:18come tutta l'asse di Viale Trieste, cioè tutte le grandi tombe romane del II secolo d.C.,
17:25si sono conservate perché furono riusate.
17:29Ma come abitazioni?
17:30Come abitazioni.
17:31Anche l'Anfiteatro?
17:33come abitazioni in modo particolare, mentre la Grotta della Vipera probabilmente è un
17:39insediamento, e anche le ville che sono al di sopra, che includono dei grandi mausoli
17:45romani, noi abbiamo testimonianza di alcuni agiotoponimi, cioè di titoli di santi, letteralmente.
17:51L'Anfiteatro è quindi un grande insediamento rupestre.
17:53Fino a quando, attenzione, muore Santa Gilla, arrivano i pisani che sconfiggono naturalmente
18:01i genovesi nel 1257-1258, i pisani che già avevano avuto dai giudici di Cagliari nel 2017
18:11Castello, noi vediamo come l'Anfiteatro diventa un'enorme cava per poter costruire, avevano
18:18già i blocchi ventagliati, quindi...
18:20Per costruire cosa a Castello?
18:22Per costruire, ad esempio, le torri.
18:24Ah, quindi le torri di Castello, presumibilmente, una parte era marmo.
18:28Abbiamo lì sia le cave che noi veniamo a buon cammino, no?
18:34E nel mentre, però, dal...
18:36Quello che trovavano già pronto lì all'Anfiteatro se lo portavano fuori.
18:39Però c'è un po' prima, nel 1089, quando arrivano i vittorini, che sono dei monaci benedettini,
18:46che arrivano da Marsiglia, chiamati appunto dai giudici di Cagliari per mediazione del Papa,
18:53già loro, nel momento in cui mettono le mani a San Saturnino, riusano materiali preesistenti.
19:00Quindi il fenomeno del riuso che abbiamo osservato per la prima volta nel 1978, nelle termine di Viale Trieste,
19:08di colpo noi lo osserviamo in un'altra serie di luoghi.
19:13E questo è interessante perché fa vedere luoghi resilienti, costantemente resilienti,
19:19che costruiscono su se stessi, come Cagliari, che è un luogo di lunga durata,
19:25perché è negli stessi luoghi dove stava nel mondo antico.
19:29Se uno va a fare una bella passeggiata in castello, il quartiere alto di Cagliari,
19:34quartiere medievale costruito, poi fortificato in vari periodi,
19:38vede queste belle torri che sono un monumento storico del Medioevo,
19:43però probabilmente una parte di quel materiale è addirittura di epoca romana
19:47e viene portato lì dall'antico anfiteatro romano di Cagliari.
19:52Perché Cagliari è il luogo di sopra e di sotto, cioè è il luogo di luce straordinaria,
19:58ma è il luogo di ombre straordinaria, è pieno di cavità.
20:01Le cavità sono delle cave, sono in parte naturali, ma soprattutto sono frutto di cave
20:10e quindi è una città che ha costruito se stessa sul vuoto.
20:15Ed è interessante.
20:16Vuoto e pieno, luci e ombre.
20:19Cagliari è città di pietra e città d'acqua, perché poi alla fine Santa Gilla è Molentardi.
20:25Lo spettatore che guardava una manifestazione, anche la battaglia tra le navi,
20:30lì all'anfiteatro romano di Cagliari, vedeva lo stagno e vedeva il mare, immagino.
20:35Vedeva la laguna di Santa Gilla, che è nostra madre, come è giusto dire,
20:41proprio è la madre di Cagliari e Santa Gilla.
20:44Cagliari non esisterebbe senza Santa Gilla.
20:47Professore, in qualche minuto che ci rimane, proviamo a raccontare gli ultimi anni dell'anfiteatro.
20:51Gli ultimi 30 anni.
20:54Io ho fatto in tempo vedere un bellissimo concerto di Eugenio Finardi,
20:57era molto successivo, però quel poter vedere degli spettacoli,
21:02opera lirica, Peter Brook, se non sbaglio,
21:06era però un intervento molto invasivo che poi è stato smantellato.
21:12Intanto l'anfiteatro è del comune di Cagliari, perché Giovanni Spano nell'Ottocento lo scava,
21:19costringe il comune di Cagliari ad acquistarlo, un genio, un genio assoluto.
21:23A coprire tutta quell'area?
21:25Tutta quell'area, che è del comune di Cagliari.
21:27Il comune di Cagliari attualmente è proprietario di aree archeologiche molto importanti.
21:31E di fatto dagli anni 15-20, dal primo dopoguerra, in realtà,
21:38lì noi vediamo degli spettacoli, perché c'era l'esempio di Verona,
21:42ma Verona è un'altra storia, Verona è stata in parte ricostruita.
21:46A Cagliari ci sono piccoli spettacoli, li abbiamo conosciuti tutti,
21:50piccoli spettacoli raffinatissimi, Peter Brook, che ha fatto appunto...
21:54Negli anni 80.
21:56Esatto.
21:56Poi di colpo accade questa specie di follia, che è tutta di 2000,
22:02è la follia dell'accordo di programma su Tuvigedo,
22:04ed è la follia dell'accordo sull'anfiteatro, quello di lignificarlo.
22:09E avviene la...
22:10Cioè hanno costruito una struttura, hanno poggiato una struttura di legno...
22:13Con le attualizzazioni delle soprintendenze, entrambi, attenzione.
22:16Quindi non nessuno si ritenga innocente in questo caso.
22:20E poi è stato...
22:20Tranne alcuni di noi che hanno fatto la battaglia contro.
22:23Esatto, c'è stata una battaglia e è stato smantellato.
22:24No, ma nel senso che si sosteneva che era una cosa mobile.
22:28Ma come caspita si poteva sostenere che era una cosa che potevi rimuovere ogni anno,
22:33laddove ha accolto anche 5.000 persone.
22:36Quindi con ferro che ha massacrato la roccia tuttora.
22:42Comunque le rocce sono malate.
22:43Perché quando uno lascia quel tipo di materiale, in parte era stato ricostruito nel secondo dopoguerra con Dorolevi, eccetera.
22:53In parte era in una situazione precaria.
22:57Perché comunque non è stato scavato...
23:01E' stato, come dire, usato nel corso dei millenni.
23:05Quindi era una situazione, come dire, è tuttora l'unico rilievo che esiste dall'anfiteatro, bisogna essere sinceri.
23:13E' quello che fu fatto grazie a Giovanni Spano.
23:15Quindi noi, l'esatta situazione, non abbiamo un rilievo dettagliato, come dire, un'archeologia degli elevati,
23:24che ci racconti, tranne le valutazioni che ha fatto l'Ufficio Centrale del Restauro,
23:29che ha definito malate alcune sue rocce, perché il calcare, così, con quell'umidità determinata da quelle strutture terribili
23:39che l'hanno occultato, a parte il tradimento della Costituzione, l'hanno massacrato.
23:44Professoressa, lei come immagina il futuro dell'anfiteatro romano di Cagliari?
23:50Sarà di nuovo un luogo di spettacoli?
23:53Assolutamente, sì, perché l'abbiamo visto tutti.
23:56Cioè, noi abbiamo visto come Carmene di Peter Brucco è riuscito a realizzarlo,
24:03facendo entrare 500 persone, 600 persone ogni sera.
24:07Cioè, non è...
24:08Senza fare il festival bar come a Verona, perché quella è un'altra struttura totalmente ricostruita.
24:14E' un'altra storia, noi non possiamo confondere le storie dei luoghi, perché saremmo non solo ignoranti,
24:19ma anche provinciali nel farlo.
24:21Allora, ci sono altri spazi per fare dei grandi concerti pubblici, che io adoro, naturalmente come tutti,
24:28ma non era possibile trasformare un luogo, per cui è noto a tutti l'immagine di Stinghe che arriva a
24:35Cagliari,
24:35si stupisce che lo paghino il doppio di altri luoghi, ma soprattutto si fa fotografare dall'Unione Sarda,
24:41con il vecchio anfiteatro.
24:43Lui veniva da Newcastle, in Inghilterra, dove c'era una cosa quasi simile, perché anche quel luogo era un luogo
24:50militare.
24:51E lui si stupisce di trovare quella roba lì, cioè un'intervista agli atti.
24:55Cioè, lui che era venuto per fare un grande concerto in un anfiteatro, era venuto qui perché era un anfiteatro
25:00romano.
25:01Allora, non vedremo Sting nel futuro prossimo all'Afiteatro di Cagliari, speriamo però, magari sì,
25:06invece sicuramente riaprirlo, rivederlo, anche il Comune da poco ha stanziato dei fondi per pulirlo,
25:14per ristrutturarlo, questo è urgentissimo.
25:16È urgentissimo ed è urgente che si ricolleghi, questo era stato l'oscritto, l'oscritto 1500 volte,
25:23quindi sono noiosa, sono diventata una vecchia noiosa, che si ricolleghi al suo habitat naturale,
25:30che è l'Ottobotanico. Cioè l'Ottobotanico è un luogo straordinario, ma anche archeologico.
25:35Immaginate la valle di Palabanda, con il restauro di Badas, con il restauro, come sta avvenendo, di tutti quei luoghi.
25:43Noi abbiamo come Musei Nazionali di Cagliari, io sono nel CDA di Musei Nazionali di Cagliari,
25:48il De Manio ci ha dato il Teatro dell'Arco, l'abbiamo restaurato in breve tempo e l'abbiamo riaperto
25:56a pubblico.
25:56Quindi il complesso dei Gesuiti è aperto spesso a pubbliche manifestazioni, dal centro di Cagliari,
26:07dal municipio di Cagliari fino alla Rocca di Castello, fino alla Cittadella dei Musei.
26:12Sperando che presto sia aperto magari anche...
26:14Attenzione, il flusso dei turisti che passa, noi l'abbiamo visto apprezzando il Teatro dell'Arco,
26:20dalla Torre degli Alberti appunto, lì al complesso dei Gesuiti,
26:25fin su, fino a Castello, fino ai Musei, è enorme, perché la gente di Cagliari,
26:31i turisti hanno riscoperto naturalmente l'Orto Botanico e quindi è un continuum, sali su e sostanzialmente
26:40tu trovi una città, la città del sole, dell'ombra, delle rocce, di pietra, dell'acqua,
26:46come con quel rosso appunto, il rosso Istamu e cugino del nostro rosso di Santa Gilla,
26:53straordinario al tramonto.
26:54Grazie professoressa Monciu per questo racconto così ispirato di Cagliari,
27:00speriamo che non solo i turisti, ma soprattutto i viaggiatori, gli studiosi, i caglieritani,
27:05gli appassionati sardi vadano, possano andare presto a visitare l'Anfiteatro Romano di Cagliari
27:12e tutta la zona di Palabanda.
27:13Grazie Ansicora Storia e Storie della Sardegna,
27:16Ci vediamo venerdì prossimo alle 20.30 su Telecosta Smeralda, grazie.
27:46Grazie a tutti.