Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 14 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:09salve e benvenuti ad una nuova puntata dei reperti raccontano la storia il programma
00:15dedicato alla storia e l'archeologia della sardegna vista sotto gli occhi dei reperti
00:21archeologici io sono l'archeologo nicola de si e sarò ben lieto di accompagnarvi in questo viaggio
00:27seguiteci
00:52bene oggi faremo un viaggio nel
00:57tempo un altro dei nostri viaggi e torneremo indietro di circa 2000 anni quindi all'età
01:03romana un'età molto interessante un'età che ci ha lasciato tante testimonianze soprattutto
01:09monumentali ma pensiamo semplicemente anche dal punto di vista culturale quanto la romanizzazione
01:16sia stata importante non solo per la sardegna ma per tutta l'europa e ancora oggi viviamo
01:23vediamo le vestigia di questo glorioso passato ma la sardegna in età romana com'era come si viveva
01:32ma è vero effettivamente che sardi e romani hanno sempre avuto attriti e scontri lo scopriremo con
01:44un nostro gradito ospite antonello fadda buongiorno grazie grazie a te di essere qui fondatore dell'associazione
01:53di revocazione storica memoria milites e da parecchi anni a questa parte ha deciso di raccontare in eventi
02:02rievocazioni appunto quello che era la sardegna romana in particolar modo alcune parti come vedremo
02:11poi la corse cunda sardorum che riguardato in primis i sardi o altre vicende come le guerre puniche che
02:19hanno visto la sardegna essere proprio teatro di guerra quindi antonello quali sono ecco i reperti
02:27in questo caso noi oggi ci concentreremo soprattutto sull'arte militare sull'arte della
02:34guerra che comunque nella tragedia è una una parte molto interessante della storia perché ci ha
02:41restituito molti reperti molti oggetti oltre ovviamente ai vasi che primeggiano ecco quali
02:49sono stati i rinvenimenti del dei reperti di età romana in sardegna e che possiamo annoverare
02:57tra i più antichi beh sicuramente dal punto di vista militare uno dei reperti più interessanti
03:04è questo nel metto monte fortino nel metto repubblicano romano il classico al metto usato
03:10dalla fanteria romana al tempo delle guerre puniche dalla conquista della sardegna era fatto un unico
03:16pezzo e abbattitura sopra vediamo queste piume che non avevano soltanto funzioni di bellezza ma dovevano
03:25incutere anche un certo timore nemico in quanto visivamente alzava la l'altezza del combattente
03:34quindi aveva dietro questa falla che proteggeva il collo dei fendenti e poi queste parti mobili
03:41dette paragnate di che servivano a proteggere il viso dei colpi difendenti dai colpi difendenti
03:46dall'avversario ecco questo è già un aspetto interessante perché guardando quest'elmo e vedendo
03:51questa visiera uno sarebbe portato a pensare che la visiera un po come il cappello da da baseball
03:57andrebbe nella parte anteriore in realtà il loro problema non era tanto il sole quanto immagino
04:03proteggere una parte delicata del corpo che è il collo giusto sì infatti molta gente non esperta
04:09indossa questo è il metto al contrario come detto te quindi con la visiera da questa parte e il resto
04:14dall'alto come detto te è questa la posizione giusta e questa veniva portato sul retro insomma
04:21ascolta e queste piume invece di quali uccelli parliamo c'era un uccello particolare
04:26che magari potrebbe...
04:27generalmente di aquila quindi piume molto più lunghe di queste che sono di corvo
04:33che servivano appunto a dare questa impressione di grandezza del combattente
04:37di imponezza del combattente
04:40e all'interno com'erano perché uno potrebbe dire ma sono scomodi sono in metallo
04:46allora potevano essere imbottiti direttamente all'interno dell'almetto con una colla oppure il combattente
04:53poteva indossare una diciamo una cuffia imbottita sulla testa
04:58quindi non ha direttamente contatto con il cranio ovviamente
05:01no ma se no non sarebbe servito a proteggersi dai colpi dall'avversario
05:06cioè l'imbottitura è sempre necessaria in tutte le parti metalliche che riguardano il combattente
05:11tra l'altro da poco sono state scoperte anche il metti in cui vi sono ancora tracce di colla
05:17e di 2000 passa anni fa usate nel periodo romano proprio quindi usavano dei collanti particolari
05:22e quali erano questi collanti?
05:24potevano essere bitume, colla vegetale, resina e questo è quanto insomma
05:31ho capito
05:31ancora resistono tuttora
05:32ci puoi mostrare come si indossava perché vedo qua appunto delle corde, delle fasce
05:40le fasce andavano dietro
05:41e immagino poi questa ulteriore protezione era necessaria anche per personalizzare in qualche modo l'elmo
05:50perché venivano fatti in serie
05:51venivano fatti in serie, non sono produzioni industriali come quelle che vengono fatte adesso
05:58ma ogni pezzo era fatto da un singolo fabbro
06:01e quindi pur osservando la generalità delle forme ogni fabbro ci metteva del suo
06:06nel suo particolare modo di costruirlo
06:08insomma adesso non riesco a...
06:10comunque teoricamente dovrebbero...
06:12teoricamente la fascia di cui io entravo in questi rivetti
06:15si agganciava e poi si annodava sul viso così
06:18di modo che non si muovesse
06:20potesse essere fermato al collo, alla testa del combattente insomma
06:24vedo anche delle decorazioni nella parte apicale di quest'elmo
06:29ecco queste decorazioni erano personalizzate
06:31potevano appartenere, non so, a una particolare provenienza geografica del militare
06:37sì, potrebbe essere anche questo oppure potrebbe essere magari fatta richiesta anche del combattente
06:43ricordiamoci che soprattutto in questo periodo
06:45soprattutto in questo periodo
06:47tutto l'equipaggiamento era acquistato improprio dal combattente
06:54poi ogni aggiunta veniva in parte pagata dallo Stato attraverso il soldo, attraverso la pecunia
07:03però di contro, almeno in questo periodo qui
07:06l'equipaggiamento dovrebbe essere di proprietà del combattente insomma
07:10che potrebbe essere arricchito appunto con la parga che riceveva dallo Stato
07:16poi parleremo anche di questo, del salario
07:18intanto i nostri amici da casa chiaramente si chiederanno
07:21ma qual è il legame di quest'elmo con la Sardegna?
07:25ebbene ve lo spieghiamo
07:26siamo nella seconda metà del III secolo a.C.
07:33e la Sardegna comincia quel lungo percorso chiamato romanizzazione
07:39che non è, badate bene, solamente da vedersi in un'ottica di conquista militare
07:46ma è una cultura, quella di Roma che ormai si sta espandendo
07:50che non nascondiamo, lo piace
07:52perché è Roma che farà gli anfiteatri
07:56che insomma distribuirà le terme
07:59e quindi anche la Sardegna comunque abbraccia
08:02se non in maniera diciamo così immediata e totale
08:07comunque non è un fenomeno legato solamente alla conquista
08:13e proprio di conquista parliamo
08:15perché noi tutti studiamo dai libri di storia
08:19una data ben precisa, importante
08:22addirittura il professor Giovanni Lilliu
08:24nel suo libro La civiltà dei Sardi
08:27faceva addirittura terminare in questa data
08:29la civiltà nuragica che era il 238 a.C.
08:33siamo ormai ben lontani dalla civiltà nuragica
08:36i nuraghi ormai non si vedevano più
08:38erano distrutti
08:39e cosa succede in quell'anno?
08:42succede che siamo nel pieno delle guerre puniche
08:44quindi le guerre che si combattevano tra Roma e Cartagine
08:48due superpotenze del Mediterraneo
08:50che non potevano convivere
08:52perché ovviamente ognuna di esse voleva primeggiare
08:56e nell'ambito appunto di queste guerre puniche
08:59inevitabilmente i sardi
09:01dopo appunto alcuni secoli di legami abbastanza forti
09:07con Cartagine
09:08voi per questioni appunto amministrative
09:10religiose, linguistiche, culturali in generale
09:15i sardi militavano appunto nelle truppe di Cartagine
09:20e c'è un fatto, un fatto molto importante
09:22che è la battaglia di Amsicora
09:25la battaglia di Amsicora
09:26che con molta probabilità si svolse
09:28ecco nell'area dell'Oristanese
09:31ci sono diverse teorie anche su questo
09:34e proprio nell'area dell'Oristanese
09:36hanno rinvenuto due elmi
09:39di tipo Montefortino
09:40hanno rinvenuto anche
09:42dei proiettili di piombo
09:44che usavano immagini e frombolieri
09:46e hanno usato anche sicuramente
09:51ecco delle urne cinerarie
09:54dove mettevano poi i corpi combusti
09:57dei soldati morti in battaglia
09:59ma ora sfatiamo anche un altro mito
10:02i sardi che combattevano contro i romani
10:05in età repubblicana
10:06erano come dire
10:09vestiti come dei selvaggi
10:11come talvolta li vediamo
10:13in una visione molto ottocentesca
10:14oppure avevano una loro divisa
10:17parlare di divisa in questo periodo
10:19è un po' complicato
10:21diciamo che anche i sardi che combattevano
10:25come è sempre successo
10:27cercavano di equipaggiarsi
10:28nel miglior modo possibile
10:29quindi venire a contatto con nuove civiltà
10:33venire a contatti con popoli
10:35che avevano una tradizione militare
10:38molto avanzata
10:41sicuramente li invitava a equipaggiarsi
10:44con questi nuovi vestiari
10:47come cotta di maglia
10:50elmeti
10:51sicuramente continuavano ad usare anche
10:53partincuoio
10:53la tradizione nuragica
10:56quello almeno quello che è sopravvissuto
10:58di tradizione nuragica
10:59quindi diciamo
11:00io metterei un po' di materiale nuovo
11:03importato da questi nuovi dominatori
11:06tra virgolette
11:06e il materiale che già utilizzavano i sardi
11:09nell'antichità
11:10insomma
11:11chiaro che se io ho soldi
11:13mi investo e mi equipaggio
11:14nel miglior modo possibile
11:16se io mi vedo di fronte a me
11:17un soldato
11:19un cartaginese
11:20con il metto metallico
11:22cotta di maglia
11:23schinieri
11:24io rimango a guardarlo
11:26sicuramente cercherò di acquisire
11:28anche io
11:29lo stesso materiale
11:30e quindi questo materiale si acquisiva
11:32o con la vendita
11:34o col cambio
11:34o dopo i combattimenti
11:36quindi un bottino di guerra
11:38un bottino di guerra
11:39in cui si depredava
11:40un nemico morto
11:41e si portava via
11:43tutti i materiali
11:43che poteva interessare
11:44al combattente
11:46quindi non c'era nessun rispetto
11:48fondamentalmente
11:49assolutamente
11:50assolutamente no
11:51purtroppo lo vediamo anche
11:52nei filmati
11:53adesso tra la guerra
11:53tra russi e ucraini
11:55quello che avviene
11:56quando da una porta
11:57o dall'altra
11:57depredano
11:58stati filmati
11:59ahimè molto brutti
12:00in cui depredano
12:01il corpo del nemico
12:02appena morto
12:03portandoli via soldi
12:04quindi una cosa
12:05che si ripete
12:06nel tempo
12:07purtroppo
12:08è così
12:08bene bene
12:09ecco quindi
12:10ahimè
12:11noi non abbiamo
12:12però tantissimo
12:13materiale
12:14a livello archeologico
12:16legato proprio
12:17alle varie guerre
12:18che si sono disputate
12:20in Sardegna
12:21quindi sappiamo
12:23per certo
12:23che ci fu la battaglia
12:24di Amsicora
12:25sappiamo anche
12:26che
12:27Osto
12:28Ostus
12:29il figlio di Amsicora
12:30insomma decise
12:31di affrontare
12:33da solo
12:33le truppe di Tito
12:34Maglio Torquato
12:35sappiamo bene
12:36anche come
12:37come andò
12:38a finire
12:39ecco
12:40da quel momento
12:40poi vediamo
12:41una Sardegna
12:42che si romanizza
12:43sempre di più
12:44e vediamo
12:45anche
12:46però
12:46che
12:48la Sardegna
12:49decide
12:50ad un certo punto
12:51di entrare
12:52a far parte
12:54a parte insomma
12:55qualche piccola
12:56scaramuccia
12:56con le tribù
12:57dell'interno
12:58all'interno
12:59del corpo militare
13:00della Sardegna
13:01ma questo lo vedremo
13:02nella seconda parte
13:04del nostro programma
13:05continuate a seguirci
13:21ed eccoci nuovamente
13:23in studio
13:23cari amici
13:24con
13:24la presenza
13:26siamo in compagnia
13:27di Antonello Fadda
13:29fondatore
13:30abbiamo detto
13:31dell'associazione
13:33di revocazione storica
13:35Memorie Milites
13:36a parlare
13:37di Sardegna
13:38romana
13:39in particolar modo
13:40della storia militare
13:42della Sardegna romana
13:43nella prima parte
13:44abbiamo visto
13:45le guerre puniche
13:46abbiamo visto
13:47insomma
13:48gli elmi
13:49e le armi
13:50che si usavano
13:50soprattutto
13:51nell'età repubblicana
13:52ad un certo punto
13:54la Sardegna
13:55appunto
13:55una volta
13:56quasi romanizzata
13:58del tutto
13:59vede anche
14:00la presenza
14:01di Sardi
14:02che militano
14:03appunto
14:04nell'esercito romano
14:05ma non solo
14:06quindi Antonello
14:08se noi sappiamo
14:08che nella storia
14:10dell'esercito romano
14:11è esistito
14:12insomma
14:12un reparto
14:13formato
14:14interamente
14:15da Sardi
14:15è corretto?
14:16sì
14:17è corretto
14:18ed era
14:18il reparto
14:19della Corsa
14:20con da Sardoro
14:21un reparto
14:22che originariamente
14:23era formato
14:23interamente
14:24da Sardi
14:24e mandato
14:25a combattere
14:27in Algeria
14:28nella
14:30Marietà
14:30di Cesarensi
14:31adesso
14:32chiamata
14:33appunto Algeria
14:33era un reparto
14:35quingenario
14:36equitato
14:38quindi
14:38un reparto
14:38di circa
14:39500 uomini
14:40formato
14:40in parte
14:41da Fanti
14:42e in parte
14:42da Cavalieria
14:44ed era
14:45dislocato
14:45appunto
14:46tra la costa
14:47e il deserto
14:48fondò lì
14:49una città
14:49chiamata
14:50Rapidum
14:50che visse
14:51per diversi secoli
14:54ed era
14:55praticamente
14:56una città
14:56che si era
14:57costituita
14:57intorno a
14:58Castra
14:58edificata
14:59proprio dai
14:59militari
15:00della Corsa
15:00con da Sardoro
15:01certo
15:01tra l'altro
15:02noi sappiamo
15:03che
15:03molte città
15:05dell'antica Roma
15:06nascono
15:07in qualche modo
15:07dalle fortificazioni
15:09dai Castra
15:10e cosa ci facevano
15:13in Nord Africa?
15:14Qual era il pericolo?
15:16il pericolo
15:17diciamo
15:18era una delle popolazioni
15:18indigene
15:19che c'erano dislocate
15:20che abitavano
15:20in quelli
15:21qui là
15:21e diciamo
15:22che poi
15:23questo reparto
15:23il reparto
15:24usiliario
15:24era di supporto
15:25all'esercito romano
15:26aveva le stesse funzioni
15:28di controllo
15:29di polizia
15:30e operativa
15:32appunto
15:32dei confronto
15:33di queste popolazioni
15:34quando
15:34si sollevavano
15:36a Roma
15:37ecco
15:38e diciamo
15:39che
15:40controllavano
15:41tutti
15:41l'IMES
15:43dislocato appunto
15:44nella zona
15:45di loro competenza
15:46impedendo
15:47le filtrazioni
15:47di popolazioni
15:48nemiche
15:48riscuotendo
15:49le tasse
15:50per Roma
15:50e tutte queste operazioni
15:52che potevano fare
15:53insomma
15:54bene
15:54come avremmo visto
15:56abbigliato
15:57un sardo
15:59militante
16:00insomma
16:00della Corsa
16:01Seconda Sardorum
16:02quali sarebbero stati
16:04gli elementi distintivi?
16:05gli elementi distintivi
16:06in realtà
16:08sappiamo
16:08ben poco
16:09in realtà
16:10la Corsa Seconda Sardorum
16:12è equipaggiata
16:12come tutte le altre
16:13corse
16:14operative sotto
16:15l'esercito romano
16:16quindi
16:17un elmetto
16:18come questo
16:20un elmetto
16:21imperiale
16:23gallico
16:23questo è un elmetto
16:25da optio
16:25quindi
16:26lo deduciamo
16:27dalla presenza
16:27delle piume
16:28nei lati
16:29dell'elmetto
16:30paragnatidi
16:31per la difesa
16:31del viso
16:32una cresta
16:33e anche la gronda
16:35dietro
16:35per la difesa
16:36del collo
16:37sono emetti
16:38molto pratici
16:39che vivono usati
16:40dai combattenti
16:41dell'epoca
16:43come equipaggiamento
16:45vi era
16:45la cotta di maglia
16:48la cotta di maglia
16:49oppure
16:49potrebbe essere
16:50la lorica
16:50squamata
16:51indossata
16:52appunto
16:52di combattenti
16:53sono tutti
16:54equipaggiamenti
16:55che i romani
16:56prendono
16:56dalle popolazioni
16:57sottomesse
16:58se ne appropiano
16:59e le modificano
17:00per le loro competenze
17:03modificando
17:03appunto
17:04per quello
17:04che poteva
17:04servire
17:05di più
17:05a loro
17:06quindi
17:06non solo
17:07dal punto di vista
17:09religioso
17:09monumentale
17:10ma anche dal punto di vista militare
17:13vediamo che Roma
17:14cerca di acquisire
17:16e far propri
17:17quegli elementi
17:18che potevano essere
17:19funzionali
17:20e in questo
17:22sta forse
17:23la grandezza
17:24e la creazione
17:25di questo impero
17:26quindi abbiamo visto
17:27insomma che
17:28ad un certo punto
17:29Cartagine
17:30non è più problema
17:31perché verrà distrutta
17:32verrà arrasa al suolo
17:33però
17:34ci saranno ancora
17:36delle parti
17:37diciamo così
17:37indomite
17:38in Nord Africa
17:39probabilmente
17:40le tribù berbere
17:41rappresentavano
17:42ancora
17:42ancora un problema
17:44ma
17:45ecco
17:46spiegaci meglio
17:47com'era
17:48il grande mondo
17:50dell'esercito romano
17:51perché tu c'è parlato
17:52di corsi
17:53di ausiliari
17:54ecco brevemente
17:55com'era appunto
17:57quest'ordine?
17:58diciamo che
17:58l'esercito romano
17:59era diviso
18:00diciamo in due parti
18:01se possiamo chiamarle così
18:02la parte legionaria
18:04che era formata
18:05dai cittadini romani
18:06e che erano
18:06le grandi formazioni
18:07di combattenti
18:08tra i 4.500
18:09e 6.000 uomini
18:11a questi appunto
18:13si univano appunto
18:14i reparti ausiliari
18:15che erano formati
18:16da persone
18:17che non avevano
18:18la cittadinanza romana
18:19quindi si arruolavano
18:20in questo caso
18:21come la Corsa
18:22contra Sardorum
18:22facevano 25 anni
18:24di servizio
18:25al termine
18:26acquisivano
18:27la cittadinanza romana
18:28che era estendibile
18:29al proprio nucleo familiare
18:30si potevano sposare
18:32e quindi i figli
18:33avevano la cittadinanza romana
18:35quindi per loro
18:36insomma
18:37entrare nell'esercito
18:38significava anche
18:39emancipare
18:40se stessi
18:41e i propri figli
18:43per il futuro
18:44quindi entrare
18:45a far farlo
18:45assicurare
18:46una sicurezza
18:47di vita
18:49per i propri congiunti
18:50insomma
18:50vediamo appunto
18:51le armi
18:52perché qua io
18:53vedo due armi
18:54insomma abbastanza lunghe
18:56che somigliano
18:57molto a delle lance
18:58qui abbiamo la lancia
18:59che era l'arma tipica
19:00delle formazioni ausiliarie
19:02un tratto distintivo
19:03tra la formazione legionaria
19:05e quella ausiliaria
19:06proprio per la lancia
19:07vedete
19:07gli ausiliarie usavano la lancia
19:09anche con un calzuolo
19:11e invece questo è un pilum
19:13usato dai legionari
19:15un'arma particolare
19:16che veniva assicurata
19:18appunto a legno
19:19con dei riveti
19:20una volta lanciata
19:21praticamente
19:22la punta
19:22si staccava da legno
19:24e quindi
19:25rendeva impossibile
19:26rilanciare
19:26l'arma
19:28a chi appunto
19:29l'aveva utilizzata
19:30questo è un pilum
19:31appesantito da una parte
19:32di piombo
19:33per assicurare
19:34la maggior forza
19:35di penetrazione
19:36addosso al nemico
19:37quindi se ho capito bene
19:39si tratta di una sorta
19:40di giavellotto
19:41che veniva lanciato
19:42esattamente
19:43generalmente ne portavano
19:44due legionari
19:45in combattimento
19:46una volta lanciato
19:47il giavellotto
19:49passavano all'uso
19:50del gladio
19:51a questo
19:52unito allo
19:53il famoso gladio
19:54il famoso gladio
19:55questo è un gladio pompeiano
19:56con armi parallele
19:57erano armi
19:58estremamente affilate
20:00e appuntite
20:01in grado di
20:01recare
20:02gravi danni
20:03appunto
20:03al nemico
20:06perfetto
20:07ai romani bastava
20:08infilare addosso al nemico
20:104 palmi di metallo
20:13per renderlo
20:14diciamo
20:15in offensivo
20:16bene
20:17e qua abbiamo anche
20:18uno dei distintivi
20:19della course
20:20secunda
20:21sardorum
20:22ecco
20:23immagino che
20:24ovviamente
20:25abbiate dovuto
20:26anche un po'
20:27lavorare di immaginazione
20:29per ricreare
20:30questo stemma
20:31perché non abbiamo
20:32nessun riferimento
20:33come stemmi
20:34non abbiamo proprio
20:35niente
20:35anche i rilevi
20:37lapidi
20:37che ci sono
20:38al rapidum
20:38e poi anche
20:39l'altava
20:40la seconda città
20:41fondata
20:42dalla course
20:43secunda
20:43sardorum
20:44sono molto rovinati
20:46dal tempo
20:46quindi
20:47ci sono delle sagome
20:49ma non si deduce
20:50bene l'armamento
20:51quello che potevano
20:52utilizzare
20:53però sappiamo appunto
20:54che la forma
20:55era questa
20:56era ovale
20:56ci siamo basati
20:58appunto
20:58sull'equipaggiamento
21:00di una course
21:00classica
21:01imperiale romana
21:03quindi le forme
21:03degli scudi
21:04erano questi
21:04il peso
21:06era quello che era
21:06qui raffigurato
21:08il cinghiale
21:09come animale totemico
21:11del reparto
21:11un po' perché sardi
21:12un po' perché
21:13il cinghiale
21:13era usato comunque
21:14come raffigurazione
21:16sotto l'esercito romano
21:17certo
21:17c'è che vai
21:18il lupo
21:18che l'orso
21:19che ovviamente
21:20in Serragnano
21:21ci sono quindi
21:21è plausibile
21:22che il cinghiale
21:23fosse una sorta
21:24appunto
21:25rappresentativo
21:25di spirito guida
21:26appunto poi
21:28questo umbone centrale
21:29di metallo
21:30serviva a difendere
21:31la mano
21:32che impugnava
21:32lo scudo
21:34ovvero
21:35questa parte qua
21:36ecco sì
21:36quindi qua abbiamo
21:38ecco un manico
21:39era funzionale
21:40quindi all'impugnatura
21:42e uno scudo
21:43serviva
21:44non soltanto
21:44per difendersi
21:45ma anche
21:46per attaccare
21:47il nemico
21:48ed era in grado
21:48di causare
21:50gravi danni
21:50appunto
21:51all'avversario
21:52se usato
21:53in maniera giusta
21:53insomma
21:54quindi non solo
21:55difesa
21:55ma anche attacco
21:56in questo caso
21:57certo
21:57difficilmente uno
21:59penserebbe a uno scudo
22:00come arma
22:01d'attacco
22:02immaginatevi
22:02tutta la formazione
22:05questo posto qua
22:06così
22:07combattendo
22:08in questo modo qua
22:09e poi
22:10i combattimenti romani
22:11non erano combattimenti
22:12individuali
22:13erano combattimenti
22:14di gruppo
22:15perché
22:15diciamo che
22:16una specialità
22:17propria
22:17dell'esercito romano
22:18era il combattimento
22:20di gruppo
22:20tu combattevi
22:21ma sapevi
22:22che lateralmente
22:23i tuoi frati
22:24si difendevano lateralmente
22:25e quello di dietro
22:26ti aiutava
22:27al combattimento
22:28certo
22:29ma immagino
22:30che la rarità
22:31dei ritrovamenti
22:32di scudi
22:33sia dovuta
22:34proprio alla materia
22:35prima
22:35che era
22:36leggero
22:37ecco
22:38di origine organica
22:39quindi
22:39legno
22:40cuoio
22:40sono stati ritrovati
22:42gli unici
22:42paio di esemplari
22:44di scudi ritrovati
22:44a Dure Reupos
22:45in Siria
22:46insomma
22:47tenuti nel tempo
22:48perché
22:49diciamo
22:50coperti
22:51dalla sabbia
22:52del deserto
22:53sono riusciti
22:53a resistere
22:54fino ai nostri tempi
22:55insomma
22:55ma ad un certo punto
22:59questa
22:59Cors
23:00secunda
23:00se non ricordo male
23:02viene
23:02soppressa
23:04giusto?
23:04no
23:05in realtà
23:05la Cors
23:07secunda
23:07Sardorum
23:08non viene soppressa
23:09scompari dalla scena
23:10intorno al 240
23:11a dopo Cristo
23:12dopo Rapidum
23:13il reparto
23:14viene spostato
23:15ad Altava
23:15un'altra città
23:17dell'Algeria
23:18dell'Algeria
23:19sì
23:19a differenza di Rapidum
23:21che già sotto
23:22Massimiano
23:23era in rovina
23:23e non sarà più
23:24ricostituita
23:25Altava invece
23:26diventerà
23:27la capitale
23:27di un regno
23:28mauro romano
23:29resisterà
23:30all'invasione
23:30vandala
23:31sarà assorbita
23:32dai bizantini
23:33e poi verrà distrutta
23:34dagli Alebi
23:34per l'invasione araba
23:35quindi una storia
23:36lunghissima
23:37insomma
23:37bene quindi
23:38possiamo immaginare
23:39che qualche sardo
23:41sia rimasto lì
23:42e oggi
23:42qualche algerino
23:43possa vantare
23:44insomma
23:45delle origini sarde
23:47da 2000 anni
23:48ad oggi
23:48diciamo che il reparto
23:50anche se manteneva
23:51il nome originario
23:52in questo caso
23:53Corsecunda Sardorum
23:54in realtà
23:54dopo qualche decennio
23:57in realtà
23:57di sardi
23:58in servizio
23:59in quel reparto
24:00verranno ben pochi
24:01verranno i figli
24:02di questa gente qua
24:03che già cominciava
24:04a essere diversa
24:05nei tanti somatici
24:06nella religione
24:07nel modo di pensare
24:08e di vivere
24:08sempre come
24:11Corsecunda Sardorum
24:12bene Antonello
24:14oggi abbiamo
24:17insomma
24:17raccontato
24:18le fasi
24:20principali
24:20peculiari
24:21insomma della romanizzazione
24:22della Sardegna
24:23e il legame appunto
24:25tra la Sardegna
24:26e i sardi
24:27e l'esercito romano
24:28poiché c'è ancora
24:29tanto da dire
24:30tanto da raccontare
24:31noi
24:33dedicheremo
24:34un'altra puntata
24:35appunto la prossima
24:36dove proseguiremo
24:38nello scoprire
24:40quella che era appunto
24:41la Sardegna
24:43in età romana
24:44e vedremo insomma
24:46la parte che concerne
24:48l'arte della guerra
24:50se così la vogliamo chiamare
24:51io per il momento
24:52ti ringrazio
24:53Antonello
24:54con
24:55i reperti
24:57raccontano la storia
24:58in questa puntata
24:59dedicata alla Sardegna
25:00romana
25:00terminiamo
25:01vi invitiamo però
25:03a seguire la prossima puntata
25:04dei reperti
25:05raccontano la storia
25:06dove proseguiremo
25:07il nostro racconto
25:09sul mondo militare romano
25:11in Sardegna
25:12e
25:12vi invito a seguirci
25:14sempre su Telecoso Smeralda
25:16al canale 11
25:16arrivederci a tutti
25:46di Sardegna
25:54Grazie a tutti

Consigliato