- 16 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:09salve amici ed amiche appassionati di archeologia e storie della sardegna e benvenuti ad una nuova
00:16puntata dei reperti raccontano la storia il programma che attraverso le testimonianze
00:21archeologiche cerca di far luce sulla storia più antica della sardegna io sono nicola de
00:28sì e vi accompagnerò in questo splendido viaggio seguiteci
00:56bene oggi abbiamo
00:59l'onore di avere in studio un amico collega marco piga marco buongiorno marco piga è un esperto di
01:09numismatica antica e noi ci conosciamo dai tempi dell'università ci conosciamo da più di vent'anni
01:16e già più di vent'anni fa insomma tra una lezione e l'altra nelle pause ci ci si vedeva
01:25alla cittadella
01:26dei musei perché li seguivamo le lezioni e durante queste pause e marco mi parlava con grande passione
01:33proprio del di quello che era già in parte il suo lavoro cioè la numismatica marco anzitutto spiegaci
01:41con le cos'è la numismatica è una scienza se non errato la numismatica è una scienza che studia le
01:46monete antiche anche moderne prodotte dal dalle varie popolazioni nel corso del tempo e analizza tutti
01:54gli aspetti che si possono ritrovare all'interno di una moneta singola e per quanto riguarda noi
02:01diciamo il nostro aspetto quello che è più importante è che ci raccontano la storia e quindi diciamo per
02:08chi è appassionato di archeologia la monetazione fa parte diciamo della nostra storia e quindi insomma
02:15la studiamo anche per quello e dici bene perché per noi archeologi o per l'archeologia in generale avete
02:21avere dei dati più certi più precisi anche sulle datazioni in questo caso le monete ci permettono
02:27di avere un range diciamo un po più specifico per noi è molto importante poi spiegheremo passo passo
02:33durante la diciamo questa questa puntata perché appunto è importante la moneta ma soprattutto la
02:42domanda che i nostri telespettatori si faranno quando nella storia compaiono le prime monete riferito
02:49ovviamente al mediterraneo che un po il nostro mondo giusto certo riferito al mediterraneo le prime
02:55monete sono state coniate diciamo in sicilia alla fine del sesto secolo avanti cristo le prime
03:02attestazioni numismatiche sono nel sud italia in sicilia diciamo che la prima zecca che si conosce
03:09che abbia coniato le monete sibari sono datate intorno al 540 530 avanti cristo e poi da lì diciamo la
03:18sicilia il sud italia ha avuto una grandissima produzione di monete d'argento e in bronzo e anche
03:25se il bronzo poi diciamo è stato coniato successivamente nel secolo nel secolo successivo
03:30e all'inizio sono diciamo essenzialmente monete in argento non so se conosci le famose monete incuse
03:36praticamente derivanti dalla grecia e dalla madre patria che poi erano le colonie e poi diciamo
03:44come è cambiata la tecnica di coniazione abbiamo le monete coniate da entrambe le parti della dentro
03:50entrambe le facce della moneta certo quindi parliamo comunque di mediterraneo occidentale
03:54e quali erano le culture presenti nel mediterraneo occidentale tra il sesto e il terzo secolo avanti
04:01cristo siamo in un periodo nel quale ancora cartagine è forse la capitale assoluta del mediterraneo
04:09occidentale e la sardegna verrà inclusa in questo grande universo in questo mondo che è anche culturale
04:17se vogliamo poi vedremo anche quali vasi si associano alle monete bene oggi lo avrete capito in questa
04:25puntata parleremo nello specifico di monetazione unica in sardegna e nel mediterraneo bene cominciamo
04:32quindi a vedere i primi pezzi ecco quale pezzo ci vuoi raccontare piccola premessa volevo fare
04:38cartagine inizia a coniare le monete e tardi rispetto alle altre grandi polis greche del mediterraneo centrale
04:46quindi del sud italia della sicilia e inizia a coniare le monete diciamo alla fine del quinto secolo
04:54avanti cristo e inizia con una produzione bellissima di tetrarachme in argento diciamo
05:02sulla scia di quelle che produceva poi siracusa e venivano coniate sul sul piede quindi sull'impronta
05:10della madrepatria greca quindi che si chiama piede euboico attico questa è una cosa molto importante
05:19perché poi cartagine invece successivamente quando vengono introdotte le monete in sardegna
05:26cambia questo modo di coniazione e si riferisce alla madrepatria felicia e quindi non più non
05:34vengono coniate più monete sul sistema euboico attico quindi della dracma della tetrarachma ma
05:40sul piede fenicio dello shekel quindi uno sguardo rivolto ad oriente come spesso accade appunto nella
05:47storia della sardegna esattamente e in sardegna vengono coniate essenzialmente monete di bronzo
05:53siamo tra la prima metà del quarto secolo e tutto poi nel corso del quarto secolo vengono coniate le
06:02prime monete in bronzo di cartagine quelle che vengono chiamate comunemente monete siculopuniche
06:08però questa questa definizione adesso viene sostituita dai dati archeologici che abbiamo scoperto di recente
06:16gli ultimi 20 30 anni dove notiamo la presenza di queste monete in tutto il bacino del mediterraneo
06:23quindi vediamo che la monetazione in bronzo viene estrapolata essenzialmente dalla sicilia ma
06:31introdotta in tutte le parti del diciamo tutto l'ecumene di cartagine e quindi nord africa sicilia
06:39e anche sardegna la monetazione in bronzo viene associata alla monetazione in oro che era staccata
06:45dalla monetazione in argento delle tetra racme e perché abbiamo le stesse tipologie sia nella
06:51monetazione in oro che nella monetazione in bronzo per cui i primi esemplari di monetazione in bronzo
06:57di cartagine che sono descrivo le facce il profilo di tritolemo e il cavallino rampante o al galoppo
07:08come viene comunemente detto è la prima moneta in bronzo che conia cartagine nel suo territorio e che
07:15poi viene esportata e probabilmente anche coniata sia in sicilia che in sardegna questo ce lo dicono
07:21le evidenze archeologiche quindi questo è bronzo sostanzialmente lega di rame e stagno ma hanno
07:29trovato altri piccoli minerali all'interno di queste leghe o siamo di fronte al bronzo diciamo così tra
07:35virgolette puro sì sì dovrebbe essere bronzo puro poi probabilmente magari nella fase di lavorazione
07:41del metallo possono esserci anche inserite altre diciamo altre parti metalliche però essenzialmente
07:47le monete sono di bronzo bene e al valore ovviamente della moneta dell'oggetto corrisponde anche il valore
07:55del metallo quindi quello reale quindi una cosa importante che dobbiamo spiegare ai nostri telespettatori
08:01e che poi cambierà tutto con la carta moneta ma la moneta in questo periodo ancora ha un valore
08:09reale si si chiama valore intrinseco cioè la moneta ha lo stesso valore del metallo quindi poteva essere
08:17un metallo qualsiasi lo stesso metallo avere lo stesso valore però perché appunto viene monetato quel
08:24metallo perché aveva più facilità ad essere scambiato con tutti gli altri popoli il bronzo aveva
08:31essenzialmente valore diciamo fiduciario locale mentre le altre monete in argento e in oro invece
08:38che potevano essere spese e quindi esportate in tutti i paesi del Mediterraneo insomma tutti i paesi conosciuti
08:45avevano valore proprio di metallo ed erano quindi più la moneta era pura quindi più il metallo era puro
08:52e più veniva tesaurizzata e quindi riconosciuta come importante.
08:55bene vediamo un altro esemplare diciamo che in sardegna ecco può circolare sempre in questo periodo
09:04abbiamo detto tra il quarto e il terzo approssimativamente.
09:07questo è diciamo è datata al 375 300 avanti cristo ha avuto una vita molto lunga è una produzione monetaria
09:17molto ingente è lo stesso anche il secondo esemplare che è caratterizzato dall'albero di palma e dalla protomequina
09:25come possiamo vedere sono tutti elementi che ricorrono nel territorio di cartagine la palma era diciamo
09:33associata al fabbisogno giornaliero degli abitanti del nordafrica di cartagine
09:38quindi parla da dattero immagino infatti si vedono infatti anche i datteri
09:42con i frutti si e la protomequina rimanda oltre al mito della fondazione di cartagine
09:49ma rimanda al fatto che il cavallo era diciamo una delle cose più importanti che avevano le popolazioni di quel
09:56periodo
09:56ma esistevano i falsari di monete nell'antichità?
10:00certo esistevano adesso per le monete di bronzo magari no perché comunque il valore era molto esiguo
10:05però abbiamo attestazioni di falsi d'epoca così si chiamano falsi d'epoca
10:13di monete in oro e in argento già dall'antichità
10:16e immagino per loro fosse prevista una pena molto severa
10:20assolutamente certo
10:21se andavano anche sulla condanna a morte immagino
10:24sì o comunque altre pene molto molto gravi
10:27bene bene ok proseguiamo adesso insomma vediamo altri esemplari
10:31allora diciamo che queste possono essere identificate come unità
10:35perché noi non sappiamo quanto era il valore reale essenziale della moneta in bronzo
10:42non abbiamo attestazioni mentre per la moneta in argento in oro sì
10:45per esempio le tetradrachme avevano valore di 4 drachme quindi la drachma aveva un valore specifico
10:51mentre per le monete in bronzo no quindi per convenzione chiamiamo quelle che hanno un peso più importante
10:59rispetto più grande rispetto alle altre come unità e le successive come mezze unità
11:05quindi queste due sono le prime due possiamo identificarle come unità monetarie
11:11invece questa è una mezza unità caratterizzata dal profilo della Dea Core
11:15e dal cavallino con dietro palma rivolto a destra
11:20bene mi fa piacere insomma che parliamo della Dea Core
11:24anzi di due divinità Demetra e Core
11:27Demetra e Core che come ben sappiamo appartengono al grande mondo mitologico della Grecia antica
11:33della Grecia classica e che ad un certo punto arriverà anche in Sardegna
11:38forse proprio per il tramite cartaginese
11:41e noi conosciamo in Sardegna alcuni templi dedicati a queste due divinità
11:47si tratta di templi che a volte vengono costruiti ex novo
11:53come si pensa il tempio di Terraseo a Narcao
11:57dove sono state trovate centinaia e centinaia di statuine in terracotta di queste due divinità
12:03e anche parecchie monete ma ad un certo punto vediamo anche che moltissimi nuraghi in questo periodo
12:10già abbandonati da secoli vengono riutilizzati proprio come templi di Demetra e Core
12:16si tratta di due divinità agrarie che diciamo sono legate soprattutto alla fertilità della terra
12:24e in Sardegna in questo periodo abbiamo forse proprio uno degli apici dell'economia agraria di tutta la sua storia
12:32bene noi ci interrompiamo qualche minuto per una pausa pubblicitaria
12:36ci vediamo a breve con il nostro esperto di numismatica Marco
12:56Salve amici e bentornati alla seconda parte del programma dei reperti raccontano la storia
13:02dedicato oggi alla monetazione antica
13:05con noi ancora in studio l'esperto numismatico Marco Piga che già ci ha aperto un mondo
13:12su quello che è il commercio, la moneta, gli scambi
13:17e questo è molto interessante
13:19molto interessante perché ancora una volta ci conferma il fatto che la Sardegna non è mai stata isolata
13:27ma ha sempre avuto dei rapporti commerciali, culturali con tutto il resto del Mediterraneo
13:34bene quindi Marco la domanda che ti faccio io è questa
13:38si tratta di monete che vengono battute in Sardegna
13:42oggi ahimè non sappiamo esattamente dove fosse la zecca in quel periodo
13:47però sappiamo che queste monete circolavano giusto?
13:51cioè abbiamo monete tra virgolette non battute in Sardegna
13:55non coniate in Sardegna che arrivano qua e viceversa mi confermi?
13:58assolutamente, in Sardegna sono state ritrovate tantissime monete di altri popoli
14:03monete greche, monete anche romane, tantissime nel corso della storia
14:07in questo periodo uno studio importante sulla monetazione greca di Sardegna
14:11nota come la Sardegna era proprio, come si può dire, una via
14:17inclusa
14:17esatto, inclusa nel Mediterraneo e negli scambi commerciali del Mediterraneo
14:22infatti arrivando diciamo all'inizio del III secolo notiamo come di sicuro
14:27la Sardegna produce proprie monete coniate proprio nella Sardegna stessa
14:33perché appunto rientra in un circuito monetario molto importante da parte di
14:37Cartagine e quindi arriviamo diciamo alle prime monete di sicuro coniate in
14:41Sardegna che presentano al dritto la testa il profilo della Deacore e al rovescio la
14:49protomequina, diciamo elementi già ripresi nel secolo precedente
14:55quindi erano molto legati alla divinità agraria, come se questo forse magari fosse
15:01di buon auspicio anche per il commercio, poi vedremo quali altri mondi include la
15:10monetazione
15:11sì esatto, tra l'altro tempo fa si pensava che queste monete fossero di esclusiva
15:16una zecca sarda, invece siccome sono state trovate in tutto il bacino del
15:20Mediterraneo in maniera proprio preponderante ma sono state trovate in
15:25tutta Europa addirittura queste queste le prime monete che sono datate dal 300 al
15:29264 avanti Cristo quindi all'inizio proprio sino all'inizio proprio della prima
15:33guerra pubblica e quindi diciamo non possiamo pensare che siano state coniate
15:38esclusivamente in Sardegna perché la produzione è enorme e quindi è sicuro che
15:44poi sono state coniate anche in altre parti del Mediterraneo diciamo in quel
15:49momento sotto il dominio di Cartagine e quindi arriviamo invece durante la
15:54prima guerra punica alle monete di sicura ed esclusiva zecca sarda che
15:59presentano il primo tipo che viene comunemente definito grande bronzo
16:04perché ha il valore di 2 shekel e pesa circa 15 grammi più o meno e ha gli stessi
16:12tipi della tipologia precedente quindi abbiamo il profilo della Deacore e la
16:18protomequina però su un bronzo del valore di 2 shekel di circa 15 grammi e il
16:25secondo tipo sempre... aspetta Marco ho notato un particolare per riprendere la
16:30moneta la parte del rovescio qua vedo un simbolo
16:34si puoi dirci di che cosa si tratta cioè l'asta con quei due quel cerchio e
16:41quel semicerchio questo simbolo in particolare si chiama caduceo e mi dai
16:46là per introdurre un argomento molto importante perché una delle
16:50caratteristiche importanti di queste monete qua è che presentano all'interno
16:55della moneta stessa dei simboli e delle lettere diciamo come non è mai stato
17:00fatto in precedenza sia nella monetazione punica precedente che in
17:04tutte le altre monetazioni antiche di questo periodo tra l'altro notiamo
17:09spesso in queste monete qua la presenza di tre globetti così chiamati diciamo
17:14potrebbero essere definiti come tre astri ok messi diciamo a profondità per
17:21fare in modo che la figura femminile risultasse in primo piano e gli astri nel
17:27cielo e di solito questi globi che sono messi a triangolo e si ritrovano
17:32tantissimo questo questa simbologia si ritrova tantissimo delle monete puniche
17:36coniate proprio in sardegna certo tra l'altro apriamo una parentesi perché
17:39questo simbolo il simbolo caduceo come appunto l'ha chiamato giustamente marco è
17:45un simbolo che noi troviamo anche in ambito archeologico e dove precisamente lo
17:50troviamo in sicilia in sardegna a cartagine molto spesso nei pavimenti delle
17:57abitazioni ora proprio negli anni 40 nell'area di via brenta via po che si
18:03presume sia la città appunto della caralì punica hanno appunto rinvenuto
18:10dei chiamiamoli mosaico pseudo o proto mosaici che presentavano la figura della
18:18dea tinit proprio con il simbolo del bastone caduceo che probabilmente anche
18:24esso era di buon auspicio noi adesso sappiamo dagli studi che sono stati fatti
18:28soprattutto anche dal professore acquaro tra l'altro nostro nostro professore
18:32scomparso di recente che è stato il primo diciamo a identificare in maniera
18:36tra virgolette perché chiaramente si tratta sempre di ipotesi però in maniera
18:40sicura diciamo tra virgolette maniera sicura che il profilo della dea che si
18:45ritrova su queste monete la dea core ma ancora studi diciamo soprattutto in ambito
18:50anglosassone ritengono che invece sia la dea tinit quando noi invece sappiamo che
18:56non può essere perché come ci hanno diciamo insegnato all'università
19:02tinit è un diciamo noi lo identifichiamo come il segno di tinit in quanto è un
19:08simbolo diciamo aniconico quindi non viene espresso e questo lo notiamo non solo
19:13diciamo in ambito numismatico ma soprattutto in ambito funerario nelle
19:19stelle epuniche sappiamo che viene sempre raffigurato come una figura
19:24femminile diciamo formata da un triangolo esattamente siamo di fronte al
19:27geometrismo puro e tinit diciamo viene rappresentata sempre in quel modo cosa
19:34avremmo potuto trovare in quel periodo associate le monete sicuramente brocche
19:39come questa che si chiama brocca con orlo espanso è una brocca insomma che si
19:44trova abbondantemente nei contesti funerari pensiamo appunto la necropoli di
19:50tuvisedu o ancora insomma alle necropoli di monte sirai di sant'antioco di dinora
19:57di tarros e di tanti altri siti della sardegna ed è proprio contemporanea questa
20:02moneta ma noi abbiamo accennato appunto agli scambi ai commerci e sempre in quel
20:10periodo non dobbiamo dimenticare che ancora arrivano in sardegna bellissime
20:15ceramiche importate dal mondo etrusco quindi dalla lazio dalla toscana e sono
20:22appunto i buccheri etruschi i famosi buccheri che si caratterizzano per questo
20:27colore nero lucido spesso legati insomma ai simposi quindi coppe come queste
20:33servivano per bere il vino oppure abbiamo delle brocche con delle incisioni
20:40insomma con figure leonine figure che riguardano insomma il mondo mitologico
20:45greco dal quale insomma gli etruschi apprendono tantissimo questo per
20:50rimarcare ancora una volta che siamo di fronte veramente a un mondo che
20:55commercia e che quindi si scambia delle delle culture dei materiali e la moneta è un
21:02buono specchio di tutto questo giusto esattamente infatti notiamo per esempio
21:07come alla fine del della prima guerra punica quando cartagine si trova in
21:12ristrettezza economiche per via appunto del lungo periodo della guerra notiamo
21:18come anche le sue monete io ne ho portato un paio qui queste sono coniate a
21:24cartagine non sono monete sarde anche se riprendono poi la tipologia anche delle
21:29monete in bronzo che abbiamo visto prima all'inizio queste monete erano coniate
21:33in argento piano piano invece la quantità di argento presente nella moneta si
21:38svilisce e per esempio possiamo identificare questa moneta come in
21:42biglione quindi con una quantità di argento molto ridotta lo stesso anche
21:47questa notiamo che è quasi esclusivamente in bronzo però ha ancora una piccola parte in
21:58argento sino ad arrivare al diciamo un'altra tipologia sempre coniata nello
22:04suo periodo che possiamo identificare tra il 245 il 241 avanti cristo quindi proprio
22:10alla fine della prima guerra punica che inizia con una tipologia in argento
22:15viene svilitto sino ad arrivare in biglione sino ad arrivare essenzialmente in
22:20bronzo senza nessuna parte in argento e quindi questo interessante perché è un po' lo
22:25specchio dell'andamento economico e sociale in quello che accade appunto in un
22:30popolo in una civiltà quindi minor materiale pregiato all'interno di una
22:35moneta può significare anche una crisi in atto se non sbaglio esattamente infatti
22:40in questo periodo è emblematico da questo punto di vista perché poi alla fine
22:44cartagine diciamo perdendo la prima guerra punica si ritrova in gravi
22:49ristrettezze economiche e notiamo che la sua produzione monetaria nel periodo
22:55intermedio tra la prima e la seconda guerra punica viene caratterizzata da
22:59quelle monete che si chiamano ribattute ossia utilizzano diciamo i tondelli così
23:05si chiama in gergo il tondello monetale precedente per essere impresso il nuovo
23:11tipo e questo in sardegna avviene diciamo viene riscontrato in alcune
23:17tipologie molto importanti di monete perché comunque cartagine doveva pagare
23:22i mercenari che ha utilizzato durante la guerra che ovviamente volevano le stesse
23:27tipologie la stessa moneta che veniva coniata a cartagine in metallo pregiato
23:32e quindi diciamo che conia un grande bronzo ovviamente essenzialmente in bronzo con
23:39le stesse tipologie della della moneta diciamo che doveva essere in argento
23:44precedente è questa moneta qua in bronzo sarda viene riconiata sopra i tondelli
23:50della moneta precedente del grande bronzo e quindi notiamo diciamo delle parti
23:57della vecchia moneta che vengono ribattute sul nuovo sul nuovo conio in questa
24:03moneta qua lo diranno stratagemma insomma dato dalla crisi del del momento e quindi
24:12un intervento insomma sicuramente non previsto però l'andamento poi delle guerre
24:17puniche vedremo comporterà ecco un indebolimento sempre più forte di di
24:21cartagine e di conseguenza presupponiamo per riflesso anche della nostra isola
24:27sì sì esattamente l'ultima tipologia che possiamo riscontrare in questo in questo
24:33momento cioè siamo sempre alla fine della prima guerra punica è appunto come
24:37vediamo questa moneta qua sempre ribattuta sullo stesso tondello della
24:41moneta precedente notiamo infatti che ha due facce quella precedente
24:46probabilmente questa è quella nuova coniata sopra e questa è caratterizzata dal
24:52cavallo retrospicente infatti notiamo qui il diciamo la criniera della protomequina
25:00come possiamo vedere è il cavallo retrospicente che il nuovo tipo coniato
25:05sopra molto interessante sono tutti i dettagli che ovviamente solo un
25:09numismatico può vedere e può raccontarci allora marco siamo arrivati alla
25:16conclusione di questa puntata dedicata alla numismatica in età punica un argomento molto
25:24interessante che non ho dubbi piacerà sicuramente anche i nostri telespettatori io ti invito a
25:31venire anche la prossima la prossima volta quindi dedicheremo un'altra puntata sempre
25:37alla monetazione antica in sardegna ma andremo un po avanti col col tempo assolutamente certo bene
25:44io marco ti rinnovo il nostro ringraziamento ringrazio anche voi amici telespettatori che ci
25:51avete seguito ancora una volta e noi vi quindi invitiamo a seguire la prossima puntata dei reperti
25:59raccontano la storia sempre qui su telecosmeralda il canale 11 arrivederci a tutti
26:14ciao
26:19ciao
26:20ciao
26:20ciao
26:25ciao
26:26ciao
26:26ciao