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La Ferrari sta accelerando verso il futuro! Con Hamilton e Leclerc che guidano lo sviluppo tecnico, la SF-24 sta sbloccando il suo vero potenziale. Questo processo cruciale pone le basi per la monoposto del 2027 e rafforza la corsa al titolo costruttori.

Il weekend di Silverstone ha messo in luce le difficoltà degli altri team. La Mercedes ha introdotto aggiornamenti aerodinamici per aumentare la deportanza, ma il risultato di Russell è stato più che altro una posizione mantenuta che una vera dimostrazione di forza.

Pessimo weekend per Verstappen e la Red Bull, afflitta da problemi di affidabilità e da una vettura difficile da guidare. Nonostante le modifiche estreme per ottimizzare la trazione, la RB22 ha mostrato limiti preoccupanti.

La McLaren, in casa, si è trovata ad affrontare la dura realtà di una vettura poco competitiva. Nonostante un ottimo motore, il deficit di carico aerodinamico sulla MCL40 impedisce di sfruttarne appieno il potenziale, relegandola alla quarta posizione.

#F1 #AnalisiTecnica #FerrariF1

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Trascrizione
00:03Il processo di cambiamento della scuderia Ferrari è ormai avviato e soprattutto Hamilton e Leclerc
00:10che dimostrano di essere contributivi in questa parte di sviluppo tecnico che compete a loro,
00:16quindi le informazioni che devono dare ai loro ingegneri, è un'attività che si sta dimostrando
00:23estremamente efficace per sbloccare il potenziale della SF26, un processo che sarà comunque molto lungo
00:31in un campionato complesso dove avere due piloti che contribuiscono alla classifica è determinante
00:38proprio per poter costruire la possibilità di puntare al titolo costruttori ma soprattutto anche avere una monoposto
00:45che inizia a diventare la base tecnica del 2027. La gara degli altri, quindi a casa degli inglesi
00:54la Mercedes, la Red Bull, la McLaren non hanno brillato o perlomeno hanno avuto delle condizioni tecniche
01:01che le hanno arrestate, non hanno potuto finalizzare il loro risultato, bene Antonelli ma con problemi tecnici,
01:09quindi il secondo posto di Russell di fatto è un rimpiazzo, sarebbe stato molto più indietro
01:14se fosse arrivato addirittura anche Verstappen e quindi analizziamo gli altri con le nostre
01:20pilole tecniche per cercare di identificare i punti di forza e di miglioramento della prestazione
01:26che potremmo poi vedere intatti e di continuità a partire dal prossimo Gran Premio in Belgio
01:32Spaffan-Crochamp.
01:40Non è la gara che mi aspettavo, per tutto il weekend ho cercato un assetto più veloce
01:45che non abbiamo mai trovato. Il secondo posto va bene per la classifica ma non è quello
01:49che mi aspettavo.
01:50A Silverstone lo sviluppo Mercedes converge su un'aerodinamica inferiore con ampie prese
01:56per reindirizzare i flussi nel sottovettura e ridurre l'impatto delle turbulenze col pneumatico.
02:03Arricchire il flusso che alimenta il diffusore consente all'alettone di estrarre più aria,
02:08potenziare la depressione ed aumentare il carico locale.
02:13Alzare i valori dell'effetto suolo ed arretrare il centro di depressione portando più aria
02:18con le nuove prese posteriori, è complementare a convogliatori d'ingresso più aperti.
02:24Canalizzando i flussi nelle aree sensibili, cresce la deportanza che aspira e accelera l'aria
02:30a valle del muso, potenziando l'appoggio dell'asse anteriore.
02:35Lo sviluppo del fondo ha permesso alla W17 di estendere i vantaggi di carico ed efficienza
02:41sull'intero corpo vettura.
02:45Un weekend da dimenticare per Verstappen, che dopo l'illusione al Gran Premio d'Austria,
02:51a Silverstone si è ritrovato una monoposto difficile e che continua a registrare seri
02:56e pericolosi problemi di affidabilità.
02:58Il fatto che abbiamo così tanti problemi e ovviamente che siamo troppo lenti, non saprei
03:04nemmeno dire se ne usciremo presto.
03:05Per guidare al meglio la RB22, Verstappen ha introdotto a Silverstone regolazioni estreme
03:11che producono sovrasterzo in accelerazione e richiedono una guida di potenza.
03:16La trazione gestita dal differenziale attraverso le regolazioni sul volante ottimizza la coppia
03:23a seconda di mescole, asfalto e consumo benzina.
03:26La distribuzione asimmetrica della potenza assiste all'accelerazione come la frenata,
03:33sfruttando la coppia negativa per imprimere un effetto sterzante.
03:37La sospensione anteriore è stata regolata per le caratteristiche della pista inglese,
03:41per migliorare la dinamica veicolo, ridurre il sottosterzo in entrata curva, ma genera la
03:48tendenza al sovrasterzo dal punto di corda che permette a Verstappen di controllare l'asse
03:54posteriore di gas, modulando la potenza.
03:57Nella gara di casa, McLaren si scontra con la dura realtà di una monoposto che non riesce
04:03ad essere competitiva, non soddisfa le esigenze dei piloti negli assetti e ad oggi non sembra
04:09avere soluzioni a breve termine per riportare al vertice il campione del mondo.
04:14Le aspettative erano diverse, ma su una pista da aerodinamica come Silverstone, la nostra
04:20macchina ha evidenziato che gran parte dei problemi arrivano da un deficit di carico.
04:26La conformazione aerodinamica della MCL40 è sana, ma non eccelle per poter fare il salto
04:31di qualità e vincere.
04:33A Silverstone, Norris e Piastri hanno constatato i limiti della configurazione del fondo, che
04:40non riesce ad aumentare la portata d'aria utile a produrre più effetto suolo per meglio
04:45stabilizzare l'assetto. La soluzione per correggere i flussi esterni tramite pinna
04:50regolabile non si sta rivelando un supporto all'altezza delle aspettative, in quanto la
04:56sua influenza risulta marginale. L'obiettivo di partenza è reindirizzare i flussi correttamente
05:02tra pancia e fondo, accelerando l'aria davanti all'alettone, ma questo effetto non risulta
05:09particolarmente efficace e percepibile.
05:11La configurazione di pancia e cofano è stata più volte modificata, cercando senza riscontri
05:18di migliorare l'aerodinamica superiore, eliminando le turbolenze sull'ala. I vortici
05:25lato fondo riducono solo in parte le infiltrazioni, rendendo l'effetto suolo al di sotto dei valori
05:31stabiliti. Una stagione difficile, partita con brillanti aspettative che avrebbero dovuto
05:37dare continuità ai successi del 2025, ma che i nuovi regolamenti hanno bruscamente interrotto.
05:54Nella nostra analisi tecnica abbiamo lasciato per ultima la McLaren, una McLaren che sembra
05:59quasi irriconoscibile da quella che ha vinto il titolo nel 2025. Una McLaren che non trova
06:06continuità di prestazione ha messo in crisi piastri che fa fatica a trovare dei risultati,
06:12Norris riesce a mediare ad una situazione di scarsa competitività con l'esperienza, portandosi
06:18comunque quasi sempre nella parte più alta della classifica. La McLaren ad oggi è la monoposto
06:25che ha il miglior motore di Formula 1, ma non ha le carte o perlomeno le chiavi per poterlo
06:31sfruttare al meglio e questo è fatto ad arte proprio da Mercedes. La McLaren è una monoposto
06:37che potrebbe avere un potenziale tecnico decisamente migliore, ma ad oggi senza il motore non riesce
06:43a sbloccare un ulteriore margine di performance. Quindi una condizione tecnica che probabilmente
06:49la vedrà relegata come quarta forza del Mondiale dietro a Ferrari, Mercedes e Red Bull. Passiamo al
06:57nostro Crono GP Legends per raccontare la storia della Formula 1 proprio in un momento estremamente
07:04importante quando la Ferrari, come abbiamo detto all'inizio puntata, ha vinto a Silverstone la sua
07:11250esima vittoria nel campionato del mondo di Formula 1. Una vittoria importante, un percorso di 76 anni
07:20che ha visto la Formula 1 cambiare radicalmente, soprattutto nei box. Dentro i box il cronometro è il
07:28punto di riferimento dei piloti finché non si arriva alla gara e proprio le cronometriste hanno uno spazio
07:35dedicato in questo Crono GP Legends perché erano le mogli dei piloti che si occupavano con strumenti
07:41coordinati e sincronizzati dei cronometri, li vedremo adesso nel nostro servizio, di capire come stavano
07:49andando i loro mariti, i piloti, gli avversari.
07:53Tra i consigli più efficaci forniti da Harvey McKay, giornalista, autore di bestseller e uomo
07:58d'affari americano, uno si adatta perfettamente allo spirito della Formula 1. Non limitarti a
08:03segnare il tempo, usa il tempo per lasciare il tuo segno. Oggi il tempo è una legge che scorre su
08:09asettici monitor LCD misurato scientificamente da sofisticati sistemi elettronici, ma c'è stata
08:15un'epoca più umana in cui questa religione ha avuto le sue vestali. Negli anni 60 e 70 il
08:22cronometraggio è un lavoro spesso riservato alle mogli e alle fidanzate dei piloti. Dalle
08:27loro postazioni nei box esse costruiscono giro dopo giro la lap chart e annotano la sequenza
08:33dei tempi fatti segnare dai piloti. Non un compito facile, considerando gli strumenti a disposizione,
08:39un cronometro meccanico, carta e penna. Per gran parte degli anni 60 le donne sono ancora al
08:45margine della scena. La prima moglie di John Sertis, Pat, è considerata una cronometristabile,
08:52così come quella di Graham Hill, Betty, donne semplici per una Formula 1 in bianco e nero. Non
08:58mancano figure di maggior fascino come Sally Stokes, fidanzata di Jim Clark, la bella modella
09:04inglese, nonostante il suo stile sobrio, porta un tocco di eleganza in più nella pit
09:09lane. Il panorama cambia radicalmente alla fine del decennio. Grazie alla rivoluzione
09:15del 68 la donna guadagna nuovi spazi e ruoli, mentre la Formula 1 vive un momento di grande
09:20popolarità. La nuova icona femminile nel mondo dei box è Nina Rint, modella di origine
09:26finlandese, moglie di Jochen. Incredibilmente bella, affascinante ed eccentrica, lascia un profondo
09:32segno nella moda del suo tempo. Le cronometriste sono sempre nelle loro postazioni ai box o al
09:38muretto, il cronometro fra le mani e lo sguardo fisso sul traguardo, ma non sono solamente la
09:44moglie di... o la fidanzata di... sono Sally Courage, Helen Stewart, Barbara Patterson, Pamela
09:52Schechter, nuove icone di una Formula 1 che non è fatta solo di motori e piloti. Anche i cronometri
09:58cambiano. Grazie alla tecnologia, nuovi modelli digitali, colorati e sofisticati prendono il
10:03posto dei vecchi strumenti meccanici. Tuttavia, dietro le immagini patinate di una vita dorata,
10:09la paura domina gli animi di molte di queste donne. Concentrarsi sui numeri di un cronometro
10:14è un modo per non pensare ai pericoli delle cose. Maria Elena Fittipaldi, una delle donne
10:20più carismatiche che abbia mai attraversato il mondo della Formula 1, ha spesso ricordato
10:24il senso di insicurezza che si viveva all'epoca. Non c'è routine quando ti occupi di un uomo
10:30costantemente in azione, perché ad ogni corsa non sapevo se sarei tornata a casa con lui o senza
10:36di lui. Insieme a mogli e fidanzate ci sono anche cronometriste di professione, come la
10:42leggendaria regina del cronometro, Michelle Dubosc, in forza a Matra e poi Ligier. Quando
10:48gli organizzatori di Long Beach perdono la lista dei tempi e non riescono a fornire la griglia
10:53di partenza, Bernie Eccleston va da Michelle, sicuro che i suoi cronometraggi siano corretti
10:59e il Gran Premio prende il via sulla base delle sue rilevazioni, senza alcuna obiezione
11:04da parte del team. All'inizio degli anni 80 cambia tutto, grazie ai sempre più sofisticati
11:09sistemi di misurazione centralizzati non c'è più bisogno delle cronometriste, ma queste
11:15donne hanno avuto comunque il tempo per lasciare un segno indelebile nella Formula 1 e in qualche
11:20caso anche nei nostri cuori.
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