00:03Il processo di cambiamento della scuderia Ferrari è ormai avviato e soprattutto Hamilton e Leclerc
00:10che dimostrano di essere contributivi in questa parte di sviluppo tecnico che compete a loro,
00:16quindi le informazioni che devono dare ai loro ingegneri, è un'attività che si sta dimostrando
00:23estremamente efficace per sbloccare il potenziale della SF26, un processo che sarà comunque molto lungo
00:31in un campionato complesso dove avere due piloti che contribuiscono alla classifica è determinante
00:38proprio per poter costruire la possibilità di puntare al titolo costruttori ma soprattutto anche avere una monoposto
00:45che inizia a diventare la base tecnica del 2027. La gara degli altri, quindi a casa degli inglesi
00:54la Mercedes, la Red Bull, la McLaren non hanno brillato o perlomeno hanno avuto delle condizioni tecniche
01:01che le hanno arrestate, non hanno potuto finalizzare il loro risultato, bene Antonelli ma con problemi tecnici,
01:09quindi il secondo posto di Russell di fatto è un rimpiazzo, sarebbe stato molto più indietro
01:14se fosse arrivato addirittura anche Verstappen e quindi analizziamo gli altri con le nostre
01:20pilole tecniche per cercare di identificare i punti di forza e di miglioramento della prestazione
01:26che potremmo poi vedere intatti e di continuità a partire dal prossimo Gran Premio in Belgio
01:32Spaffan-Crochamp.
01:40Non è la gara che mi aspettavo, per tutto il weekend ho cercato un assetto più veloce
01:45che non abbiamo mai trovato. Il secondo posto va bene per la classifica ma non è quello
01:49che mi aspettavo.
01:50A Silverstone lo sviluppo Mercedes converge su un'aerodinamica inferiore con ampie prese
01:56per reindirizzare i flussi nel sottovettura e ridurre l'impatto delle turbulenze col pneumatico.
02:03Arricchire il flusso che alimenta il diffusore consente all'alettone di estrarre più aria,
02:08potenziare la depressione ed aumentare il carico locale.
02:13Alzare i valori dell'effetto suolo ed arretrare il centro di depressione portando più aria
02:18con le nuove prese posteriori, è complementare a convogliatori d'ingresso più aperti.
02:24Canalizzando i flussi nelle aree sensibili, cresce la deportanza che aspira e accelera l'aria
02:30a valle del muso, potenziando l'appoggio dell'asse anteriore.
02:35Lo sviluppo del fondo ha permesso alla W17 di estendere i vantaggi di carico ed efficienza
02:41sull'intero corpo vettura.
02:45Un weekend da dimenticare per Verstappen, che dopo l'illusione al Gran Premio d'Austria,
02:51a Silverstone si è ritrovato una monoposto difficile e che continua a registrare seri
02:56e pericolosi problemi di affidabilità.
02:58Il fatto che abbiamo così tanti problemi e ovviamente che siamo troppo lenti, non saprei
03:04nemmeno dire se ne usciremo presto.
03:05Per guidare al meglio la RB22, Verstappen ha introdotto a Silverstone regolazioni estreme
03:11che producono sovrasterzo in accelerazione e richiedono una guida di potenza.
03:16La trazione gestita dal differenziale attraverso le regolazioni sul volante ottimizza la coppia
03:23a seconda di mescole, asfalto e consumo benzina.
03:26La distribuzione asimmetrica della potenza assiste all'accelerazione come la frenata,
03:33sfruttando la coppia negativa per imprimere un effetto sterzante.
03:37La sospensione anteriore è stata regolata per le caratteristiche della pista inglese,
03:41per migliorare la dinamica veicolo, ridurre il sottosterzo in entrata curva, ma genera la
03:48tendenza al sovrasterzo dal punto di corda che permette a Verstappen di controllare l'asse
03:54posteriore di gas, modulando la potenza.
03:57Nella gara di casa, McLaren si scontra con la dura realtà di una monoposto che non riesce
04:03ad essere competitiva, non soddisfa le esigenze dei piloti negli assetti e ad oggi non sembra
04:09avere soluzioni a breve termine per riportare al vertice il campione del mondo.
04:14Le aspettative erano diverse, ma su una pista da aerodinamica come Silverstone, la nostra
04:20macchina ha evidenziato che gran parte dei problemi arrivano da un deficit di carico.
04:26La conformazione aerodinamica della MCL40 è sana, ma non eccelle per poter fare il salto
04:31di qualità e vincere.
04:33A Silverstone, Norris e Piastri hanno constatato i limiti della configurazione del fondo, che
04:40non riesce ad aumentare la portata d'aria utile a produrre più effetto suolo per meglio
04:45stabilizzare l'assetto. La soluzione per correggere i flussi esterni tramite pinna
04:50regolabile non si sta rivelando un supporto all'altezza delle aspettative, in quanto la
04:56sua influenza risulta marginale. L'obiettivo di partenza è reindirizzare i flussi correttamente
05:02tra pancia e fondo, accelerando l'aria davanti all'alettone, ma questo effetto non risulta
05:09particolarmente efficace e percepibile.
05:11La configurazione di pancia e cofano è stata più volte modificata, cercando senza riscontri
05:18di migliorare l'aerodinamica superiore, eliminando le turbolenze sull'ala. I vortici
05:25lato fondo riducono solo in parte le infiltrazioni, rendendo l'effetto suolo al di sotto dei valori
05:31stabiliti. Una stagione difficile, partita con brillanti aspettative che avrebbero dovuto
05:37dare continuità ai successi del 2025, ma che i nuovi regolamenti hanno bruscamente interrotto.
05:54Nella nostra analisi tecnica abbiamo lasciato per ultima la McLaren, una McLaren che sembra
05:59quasi irriconoscibile da quella che ha vinto il titolo nel 2025. Una McLaren che non trova
06:06continuità di prestazione ha messo in crisi piastri che fa fatica a trovare dei risultati,
06:12Norris riesce a mediare ad una situazione di scarsa competitività con l'esperienza, portandosi
06:18comunque quasi sempre nella parte più alta della classifica. La McLaren ad oggi è la monoposto
06:25che ha il miglior motore di Formula 1, ma non ha le carte o perlomeno le chiavi per poterlo
06:31sfruttare al meglio e questo è fatto ad arte proprio da Mercedes. La McLaren è una monoposto
06:37che potrebbe avere un potenziale tecnico decisamente migliore, ma ad oggi senza il motore non riesce
06:43a sbloccare un ulteriore margine di performance. Quindi una condizione tecnica che probabilmente
06:49la vedrà relegata come quarta forza del Mondiale dietro a Ferrari, Mercedes e Red Bull. Passiamo al
06:57nostro Crono GP Legends per raccontare la storia della Formula 1 proprio in un momento estremamente
07:04importante quando la Ferrari, come abbiamo detto all'inizio puntata, ha vinto a Silverstone la sua
07:11250esima vittoria nel campionato del mondo di Formula 1. Una vittoria importante, un percorso di 76 anni
07:20che ha visto la Formula 1 cambiare radicalmente, soprattutto nei box. Dentro i box il cronometro è il
07:28punto di riferimento dei piloti finché non si arriva alla gara e proprio le cronometriste hanno uno spazio
07:35dedicato in questo Crono GP Legends perché erano le mogli dei piloti che si occupavano con strumenti
07:41coordinati e sincronizzati dei cronometri, li vedremo adesso nel nostro servizio, di capire come stavano
07:49andando i loro mariti, i piloti, gli avversari.
07:53Tra i consigli più efficaci forniti da Harvey McKay, giornalista, autore di bestseller e uomo
07:58d'affari americano, uno si adatta perfettamente allo spirito della Formula 1. Non limitarti a
08:03segnare il tempo, usa il tempo per lasciare il tuo segno. Oggi il tempo è una legge che scorre su
08:09asettici monitor LCD misurato scientificamente da sofisticati sistemi elettronici, ma c'è stata
08:15un'epoca più umana in cui questa religione ha avuto le sue vestali. Negli anni 60 e 70 il
08:22cronometraggio è un lavoro spesso riservato alle mogli e alle fidanzate dei piloti. Dalle
08:27loro postazioni nei box esse costruiscono giro dopo giro la lap chart e annotano la sequenza
08:33dei tempi fatti segnare dai piloti. Non un compito facile, considerando gli strumenti a disposizione,
08:39un cronometro meccanico, carta e penna. Per gran parte degli anni 60 le donne sono ancora al
08:45margine della scena. La prima moglie di John Sertis, Pat, è considerata una cronometristabile,
08:52così come quella di Graham Hill, Betty, donne semplici per una Formula 1 in bianco e nero. Non
08:58mancano figure di maggior fascino come Sally Stokes, fidanzata di Jim Clark, la bella modella
09:04inglese, nonostante il suo stile sobrio, porta un tocco di eleganza in più nella pit
09:09lane. Il panorama cambia radicalmente alla fine del decennio. Grazie alla rivoluzione
09:15del 68 la donna guadagna nuovi spazi e ruoli, mentre la Formula 1 vive un momento di grande
09:20popolarità. La nuova icona femminile nel mondo dei box è Nina Rint, modella di origine
09:26finlandese, moglie di Jochen. Incredibilmente bella, affascinante ed eccentrica, lascia un profondo
09:32segno nella moda del suo tempo. Le cronometriste sono sempre nelle loro postazioni ai box o al
09:38muretto, il cronometro fra le mani e lo sguardo fisso sul traguardo, ma non sono solamente la
09:44moglie di... o la fidanzata di... sono Sally Courage, Helen Stewart, Barbara Patterson, Pamela
09:52Schechter, nuove icone di una Formula 1 che non è fatta solo di motori e piloti. Anche i cronometri
09:58cambiano. Grazie alla tecnologia, nuovi modelli digitali, colorati e sofisticati prendono il
10:03posto dei vecchi strumenti meccanici. Tuttavia, dietro le immagini patinate di una vita dorata,
10:09la paura domina gli animi di molte di queste donne. Concentrarsi sui numeri di un cronometro
10:14è un modo per non pensare ai pericoli delle cose. Maria Elena Fittipaldi, una delle donne
10:20più carismatiche che abbia mai attraversato il mondo della Formula 1, ha spesso ricordato
10:24il senso di insicurezza che si viveva all'epoca. Non c'è routine quando ti occupi di un uomo
10:30costantemente in azione, perché ad ogni corsa non sapevo se sarei tornata a casa con lui o senza
10:36di lui. Insieme a mogli e fidanzate ci sono anche cronometriste di professione, come la
10:42leggendaria regina del cronometro, Michelle Dubosc, in forza a Matra e poi Ligier. Quando
10:48gli organizzatori di Long Beach perdono la lista dei tempi e non riescono a fornire la griglia
10:53di partenza, Bernie Eccleston va da Michelle, sicuro che i suoi cronometraggi siano corretti
10:59e il Gran Premio prende il via sulla base delle sue rilevazioni, senza alcuna obiezione
11:04da parte del team. All'inizio degli anni 80 cambia tutto, grazie ai sempre più sofisticati
11:09sistemi di misurazione centralizzati non c'è più bisogno delle cronometriste, ma queste
11:15donne hanno avuto comunque il tempo per lasciare un segno indelebile nella Formula 1 e in qualche
11:20caso anche nei nostri cuori.
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