C’è una grande responsabilità che grava sulla RB22, in quanto le sue prestazioni influenzeranno non poco la permanenza o meno di Verstappen a Milton Keynes. La Red Bull 2026 è un’auto che si fa riconoscere, con un pacchetto sospensivo a sorpresa meno estremo rispetto alle dirette rivali e una carrozzeria molto stretta. La competitività del progetto passerà anche da quella della power unit sviluppata in collaborazione con Ford, come approfondito nella nostra analisi video.
Nell’era dell’effetto suolo, la Red Bull è stata la squadra che per prima ha cercato di inclinare i braccetti delle sospensioni con l’obiettivo di guidare i flussi provenienti dall’anteriore verso il fondo, emulata poi dalle concorrenti. Sorprende quindi che adesso, mentre le rivali, su tutte McLaren e Aston Martin, portino questa pratica all’estremo, la scuderia di Milton Keynes sia invece la più conservativa, con un arrangiamento più tradizionale dei braccetti delle sospensioni. L’impressione è che il reparto tecnico guidato da Pierre Waché abbia perseguito una diversa filosofia aerodinamica, come traspare anche dalle altre aree dell’auto.
Colpisce ad esempio la carrozzeria, talmente stretta che dalle bocche dei radiatori laterali sbucano i coni di anti-intrusione, le cui carenature diventano un’ulteriore appendice aerodinamica. Parlare di una Red Bull zeropods come la Mercedes del 2022 sarebbe eccessivo, ma comunque la squadra anglo-austriaca sembra rinunciare a sfruttare le pance come barriera fisica a protezione del fondo dalle turbolenze delle ruote anteriori. Un plauso va anche all’installazione della power unit, la prima realizzata in casa, in collaborazione con Ford, i cui loghi sulla livrea vanno ben oltre una semplice operazione di marketing.
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Nell’era dell’effetto suolo, la Red Bull è stata la squadra che per prima ha cercato di inclinare i braccetti delle sospensioni con l’obiettivo di guidare i flussi provenienti dall’anteriore verso il fondo, emulata poi dalle concorrenti. Sorprende quindi che adesso, mentre le rivali, su tutte McLaren e Aston Martin, portino questa pratica all’estremo, la scuderia di Milton Keynes sia invece la più conservativa, con un arrangiamento più tradizionale dei braccetti delle sospensioni. L’impressione è che il reparto tecnico guidato da Pierre Waché abbia perseguito una diversa filosofia aerodinamica, come traspare anche dalle altre aree dell’auto.
Colpisce ad esempio la carrozzeria, talmente stretta che dalle bocche dei radiatori laterali sbucano i coni di anti-intrusione, le cui carenature diventano un’ulteriore appendice aerodinamica. Parlare di una Red Bull zeropods come la Mercedes del 2022 sarebbe eccessivo, ma comunque la squadra anglo-austriaca sembra rinunciare a sfruttare le pance come barriera fisica a protezione del fondo dalle turbolenze delle ruote anteriori. Un plauso va anche all’installazione della power unit, la prima realizzata in casa, in collaborazione con Ford, i cui loghi sulla livrea vanno ben oltre una semplice operazione di marketing.
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Categoria
🚗
MotoriTrascrizione
00:00Gentile pubblico di Formula Passion, un saluto a tutti e siamo qui per parlare della Red Bull RB22.
00:07Una macchina che per certi versi segna l'apertura di un nuovo ciclo per la scuderia di Milton Keynes.
00:12Una squadra che complice anche l'apertura della nuova divisione Powertrain ha tanto da dimostrare
00:17per riuscire a confermarsi ai vertici della Formula 1 e tornare a vincere il campionato del mondo.
00:23E la RB22 è la macchina giusta per farlo? Beh, siamo qui per scoprirlo.
00:27Una macchina che la Red Bull ha presentato a poche ore dall'avvio dei test di Barcellona
00:32in maniera sempre molto criptica come un po' tutte le squadre ormai nella Formula 1 contemporanea
00:37ma Red Bull si distingue anche in questo perché è tra le più segrete in assoluto.
00:42Quindi ha diffuso un video con alcuni lampi di luce sulla nuova vettura
00:47e solo attraverso dei fermi immagini a scarsa risoluzione siamo riusciti a scoprire alcune soluzioni
00:52della nuova monoposto di Milton Keynes.
00:55Come ad esempio le sospensioni che tornano a uno schema push road
00:58quindi un'astra che si infulcra nella parte alta del telaio
01:02una scelta prevalentemente per motivazioni aerodinamiche.
01:06Abbiamo visto quasi tutte le squadre presentate finora hanno preferito uno schema a puntone
01:12con quella che è l'impostazione aerodinamica dei nuovi regolamenti
01:15fanno eccezione, ripeto, tra quelle presentate fino adesso solamente Cadillac e Alpine.
01:20C'è chi ha notato che proprio Cadillac e Alpine sono state le squadre che più hanno beneficiato
01:25di ore di sviluppo in gallerie del vento essendo l'una una debuttante e l'altra arrivata ultima
01:30nello scorso campionato.
01:31Se questa sia una coincidenza oppure se potendo esplorare più soluzioni
01:36abbiano realizzato che la sospensione pull road sia quella più premiante con i nuovi regolamenti
01:41lo scopriremo solamente al momento dello spegnimento dei semafori.
01:44Nel mentre la Red Bull ha scelto una squadra push road, quindi abbandonando il pull road
01:49della scorsa stagione in generale delle precedenti macchine effetto suolo
01:53ma quello che colpisce soprattutto è la distribuzione dei braccetti.
01:56Poco inclinati, quasi conservativi nel loro arrangiamento
02:00quando Red Bull invece è stata la squadra che più si è distinta dal 2022 al 2025
02:05per un'inclinazione molto accentuata dei triangoli della sospensione a beneficio aerodinamico
02:11e colpisce perché invece la Ferrari ha seguito il percorso opposto.
02:16Era Ferrari la squadra più conservativa in quest'area
02:18invece con la SF26 abbiamo visto una macchina molto aggressiva
02:22in questo preciso aspetto progettuale.
02:25Perché allora la Red Bull ha scelto di sviluppare una soluzione controcorrente
02:29rispetto alla concorrenza ma anche alle vetture che hanno preceduto la RB22?
02:34Può essere che semplicemente la squadra di Milton Keynes
02:37abbia pensato una diversa struttura, organizzazione aerodinamica dei flussi
02:41che dall'ala anteriore interagiscono con la sospensione
02:44poi si dirigono verso il fondo e la carrozzeria
02:47carrozzeria tra l'altro della RB22 molto diversa da quella delle dirette rivali
02:51come vedremo a breve
02:52oppure che la squadra stia pagando il prezzo del tanto tempo
02:56dedicato allo sviluppo della monoposto 2025
02:59per permettere a Max Verstappen di giocarsi il campionato fino all'ultima gara
03:03e quindi non abbia potuto sviluppare così tanto la monoposto 2026
03:07come invece hanno fatto i diretti rivali.
03:10Sempre in merito alla sospensione anteriore della RB22
03:14le immagini anche qui molto poco chiare
03:17che ci arrivano dai test di Barcellona
03:20evidenziano il braccetto di sterzo in posizione avanzata
03:23non è ancora ben chiaro se si tratti dell'elemento inferiore o superiore
03:27qui evidenziati, molto probabilmente quelli inferiori
03:30ma comunque l'informazione che ci arriva è una Red Bull
03:33che a differenza della Ferrari
03:35ha scelto di non posizionare l'idroguida
03:38e quindi il braccetto di sterzo
03:39in maniera allineata all'elemento posteriore della sospensione.
03:43Venendo al retrotreno
03:44la RB22 continua con lo schema pushrod
03:48totalmente ripensato però rispetto alla macchina 2025
03:52essendo quella del 2026 pensata per lavorare
03:55ad altezze da terra e con rigidezze meccaniche della sospensione
03:59completamente diverse
04:00sono stati arrangiati diversamente anche gli altri elementi della sospensione
04:06e c'è grande curiosità per vedere quanto la Red Bull
04:08in generale tutte le squadre viaggeranno con un assetto picchiato
04:12inclinato in avanti, un angolo di rake
04:14si dice che le nuove macchine torneranno a utilizzare un assetto picchiato
04:18seppur non agli stessi livelli di quello che si vedeva fino al 2021
04:23e proprio in quell'era la Red Bull era la squadra che più di tutte puntava su un forte angolo di rake
04:29dobbiamo vedere se sarà così anche con questi regolamenti
04:32molto dipenderà però anche dalla capacità di tutte le superfici aerodinamiche
04:36quindi fondo, diffusore, alla posteriore
04:38ovviamente anche all'anteriore, di lavorare con degli angoli di attacco molto ampi
04:43quindi di sostenere questi ampi angoli di attacco
04:46senza che ci siano dei distacchi del flusso dalle superfici
04:49che provocano perdite di carico
04:51ma a livello del pilota delle perdite di fiducia
04:54un comportamento imprevedibile della vettura
04:56e veniamo adesso all'installazione della prima Power Unit Red Bull Powertrain Ford
05:03all'interno della RB22
05:05perché l'Aeriscope, la presa d'aria in testa al pilota
05:09è molto diverso da quello che abbiamo visto sulla sorella
05:12la Racing Bulls che ha veramente questa presa dinamica enorme
05:17quindi ha scelto di collocare gran parte dei radiatori
05:20delle masse di raffreddamento in testa alla Power Unit
05:23Red Bull ha scelto invece una soluzione più tradizionale
05:27quindi vediamo delle differenze progettuali
05:29tra le due scuderie dell'orbita Red Bull
05:32ma quello che colpisce è anche la presa d'aria dei radiatori laterali
05:36perché è abbastanza stretta
05:38notiamo infatti che il cono di anti-intrusione laterale
05:41quindi la struttura superiore a protezione dell'abitacolo
05:44dagli impatti laterali addirittura è esposto
05:48e questo innanzitutto offre agli aerodinamici del team
05:51una carenatura che può essere sagomata
05:54come un vero e proprio profilo aerodinamico
05:56per poi gestire i flussi e i vortici
05:59che viaggiano lungo la parte posteriore della monoposto
06:03ma ci raccolta anche di una macchina molto stretta
06:06per quanto riguarda le fiancate
06:08molto di più rispetto ad esempio a Mercedes o a Ferrari
06:11quindi una squadra Red Bull che ha scelto di rinunciare
06:15alla carrozzeria come strumento
06:17come vera e propria barriera fisica che respinge le turbolenze
06:21delle ruote anteriori lontane dal fondo
06:23e punta su un approccio aerodinamico completamente diverso
06:26e potrebbe anche essere questo che spiega
06:29la diversa geometria della sospensione anteriore
06:31di cui parlavamo prima
06:32ma come la carrozzeria è legata alla sospensione anteriore
06:35sì, dal punto di vista aerodinamico
06:37è tutto interconnesso su una monoposto di Formula 1
06:41e sarà molto interessante vedere come la RB22 evolverà
06:45nel corso dell'anno in quest'area
06:47restando sempre in tema della carrozzeria
06:49notiamo un andamento quasi a pancia picchiate della RB22
06:54anche in questo caso però così come Mercedes e Ferrari
06:57senza ritornare agli estremi delle monoposto effetto suolo
07:01quello che colpisce del cofano della RB22
07:04è questo volume alle spalle dell'attacco posteriore dell'alo
07:08un rigonfiamento che potrebbe tradire la presenza
07:11di alcune masse di raffreddamento
07:13oppure scatole elettroniche in questa zona
07:16e notiamo infatti alle sue spalle uno sfogo
07:19probabilmente per l'evacuazione di aria calda
07:22il che suggerirebbe che si tratti di una zona di raffreddamento
07:26ma non è da escludere che si tratti di un S-DAC
07:29ossia che Red Bull abbia preso ispirazione dalle Ferrari precedenti
07:32pescando aria dalla parte inferiore della monoposto
07:36qui in questa zona rasente al telaio
07:38dove il flusso è laminare
07:39per poi energizzare i flussi nella parte superiore della vettura
07:43purtroppo non c'è dato saperlo con certezza
07:46perché noi lavoriamo con queste immagini al momento
07:48di scarsa risoluzione
07:49queste ferme immagini rubate
07:51a dei video di presentazione molto criptici
07:53e non è chiaro se in questa zona
07:55sia presente una feritoia verticale
07:58come le precedenti Red Bull
07:59una piccola bocca per il pescaggio dell'aria
08:02o di raffreddamento appunto come ingresso di un S-DAC
08:05e infine c'è questa struttura qui
08:08che è in gergo popolare
08:09non molto tecnico chiamiamo come veneziana
08:11per la sua forma
08:12appunto questa cascata di tre profili orizzontali
08:16che serve a creare una barriera aerodinamica
08:18che aiuta a schermare il fondo
08:21dalle turbulenze nocive provenienti dalla ruota anteriore
08:24che Red Bull come Mercedes
08:26ha scelto di sfruttare per tutta la sua lunghezza
08:29a differenza ad esempio di Ferrari
08:30che nella porzione più avanzata
08:33ha invece preferito accorciare gli elementi orizzontali
08:36per inserire un bulgeboard verticale
08:39ma vale anche la pena notare
08:41come Red Bull sia uno stadio aerodinamico
08:43non propriamente avanzato
08:45ma nemmeno così tanto grezzo
08:49perché vediamo ad esempio
08:50già una prima suddivisione dei due flap superiori
08:53segno di una certa elaborazione
08:55di questa zona aerodinamica
08:57così come possiamo notare il supporto
09:00della parte avanzata del fondo
09:01che Red Bull ha scelto di disegnare
09:04con un'inclinazione obliqua al pari di Ferrari
09:07ma colpisce la carenatura
09:08che anche in questo caso
09:09presenta già una sua prima lavorazione
09:12quindi per quanto sicuramente la Red Bull
09:15andrà incontro a un'evoluzione
09:16già durante i test
09:18questa veste aerodinamica
09:20potrebbe già essere più vicina
09:21a quella che correrà a Melbourne
09:24rispetto ad esempio a quella della Ferrari
09:25che ha debuttato nei test di Barcellona
09:28con una spec A
09:29una versione A come l'ha definita
09:31Frederic Vassor
09:32quindi anche questo sarà un aspetto
09:33molto interessante da valutare
09:35nelle prossime settimane
09:37veniamo adesso all'ala anteriore
09:38di cui abbiamo veramente uno scorcio
09:40da questa fotografia
09:41della prima giornata di azione
09:44nei test di Barcellona
09:46l'ala anteriore che ci racconta
09:48dell'attuatore dell'aerodinamica attiva
09:50nascosto sotto al muso
09:52altra differenza dalla sorella Racing Bulls
09:55che invece ha preferito
09:56e finora è stata l'unica
09:57tra le squadre presentate
09:58a mostrare questa soluzione
10:00ha preferito dicevo
10:01suddividere l'attuatore
10:03in due elementi posizionati
10:05all'esterno dell'ala
10:07Red Bull inoltre si differenzia
10:08da Mercedes e Ferrari
10:10anche per la soluzione studiata
10:12per le prese di raffreddamento
10:13dei freni
10:14perché mentre le dirette rivali di vertice
10:16hanno preferito
10:17integrare la presa di raffreddamento
10:19direttamente all'interno
10:21della struttura di protezione della ruota
10:25vediamo che Red Bull mantiene
10:27almeno una parte della presa d'aria
10:29anche all'esterno di questa struttura
10:32oppure internamente alla ruota
10:33a seconda di come la si guardi
10:35quindi vediamo già come c'è
10:37una certa differenziazione tra le macchine
10:39nonostante siano tutte
10:41chi più chi meno
10:42a uno stadio ancora abbastanza iniziale di sviluppo
10:45è una Red Bull che ha tanto da dimostrare nel 2026
10:48non solo per la riorganizzazione interna
10:51senza precedenti vertici tecnici
10:53fatta eccezione per Pierre Vachet
10:55che continua nella sua carica di direttore tecnico
10:57ma soprattutto per il debutto
10:59della prima power unit Red Bull
11:01Power Train
11:02Red Bull che diventa un motorista
11:05quindi diventa artefice a 360 gradi
11:07del proprio destino
11:08e può essere un'opportunità di crescita importante
11:11per la scuderia
11:12anche se difficilmente
11:13il primo progetto sarà subito all'altezza
11:15ad esempio di Mercedes o Ferrari
11:17fortuna per Red Bull
11:18c'è un'importante partnership
11:20che è quella con Ford
11:22ma è solamente un adesivo?
11:24assolutamente no
11:25all'inizio doveva essere
11:26una pura operazione di marketing
11:28che però poi nel corso degli anni
11:30si è trasformata in una collaborazione tecnica
11:32e Ford ha fornito assistenza a Red Bull
11:35attraverso parte del proprio personale specializzato
11:38ha fornito consulenza
11:39assistenza
11:40e attualmente produce
11:4212 componenti della power unit Red Bull
11:44tra cui la chiocciola del turbo
11:47impiegando delle tecniche di stampa 3D avanzate
11:50in particolare la sinterizzazione
11:52delle polveri metalliche
11:53quindi c'è grande curiosità
11:55per vedere la competitività
11:57di questa power unit
11:58ma soprattutto di tutto
11:59il progetto della RB22
12:01da cui dipenderà anche
12:02buona parte del futuro
12:04di Max Verstappen
12:05alla Red Bull
12:06e in generale in Formula 1
12:07e in generale in generale in Italiano
12:08di più
12:08di più
12:09di più
12:10di più
12:10Grazie a tutti.