00:00Come non detto, ci siamo crogiolati per 15 giorni nell'illusione di una Ferrari in grado di lottare
00:05per il Mondiale. Calcoli, discorsi sulle strategie e la promessa del motore più potente, con l'aiutino
00:11dell'Adu, che in Austria avrebbe dovuto ulteriormente ridurre le distanze dalla Mercedes. Un ottimismo
00:16un pochino esagerato, ma non del tutto ingiustificato dopo il trionfo a Barcellona su una delle piste
00:21più difficili del campionato. Invece no, tutto è tornato come prima e la Mercedes, sulle dolci
00:27colline dell'Astiria, ha fatto quello che ha voluto, rilanciando l'ottimo George Russell
00:31nella corsa al titolo, mentre la Ferrari è inaufragata con Hamilton Quinto a 26,3 secondi
00:37dal vincitore e Leclerc Ottavo a 45,6 secondi. Un disastro acuito dal fatto che davanti alle
00:43monoposto di Maranello si sono piazzate addirittura tre squadre, considerando anche la Red Bull
00:49e la McLaren. Che cosa sia accaduto realmente alle Ferrari resta un mistero, alla luce di
00:54una macchina che in Spagna pareva avere pochissimi difetti su qualsiasi tipo di curve, mentre
00:59a Zeltweg ha avuto difficoltà col ritmo e ha viaggiato troppo lenta sia con le pirelli
01:04medie sia con quelle più dure. Nei momenti chiave della corsa le Ferrari hanno avuto passo
01:09inferiore di un secondo a giro rispetto alle Mercedes e anche rispetto alla Red Bull.
01:14Troppo, troppo. Tutta colpa del motore. Vassor non l'ha spiegato, ma è evidente che ascoltando
01:20i piloti qualcosa non va. Anche c'è pure dell'altro nella Power Unit aggiornata. Urge
01:25infatti un ulteriore passo avanti che si potrà fare molto, troppo avanti nella stagione, ma
01:30preoccupa che la Ferrari si trovi davanti il potente motore Red Bull che è solo alla
01:35sua ottava gara. Per contro, che meraviglia vedere Hamilton battersi come un leone contro
01:40la sua bestia nera Verstappen. Al di là del risultato, è stato lo spirito aggressivo
01:45di Lewis, il lato migliore della Ferrari in Austria, mentre non si è capito che cosa
01:50abbia rallentato Leclerc sin dal primo giro, costringendolo a una corsa affannosa con la
01:55frustrazione dei due sorpassi subiti da Hamilton, cosa che a uno come lui risulta parecchio indigesta.
02:01Di sicuro non è il Leclerc brillante, sereno e guascone del 2025. Che cosa non va? Che cosa
02:08si nasconde dietro la sua crisi? Ma, nel complesso, una Ferrari deludente che perde anche il secondo
02:13posto nella classifica mondiale piloti e che certamente non ha la costanza di rendimento su
02:18qualsiasi tipo di pista che è indispensabile per puntare in alto. Hamilton a fine gara ha dato
02:23un'ammazzata tremenda alle illusioni che tutti noi ci eravamo fatti. Il divario è grandissimo,
02:29ha detto. Non so se sarà colmabile in una stagione. Pazzesco. Umori che cambiano da una gara
02:34all'altra, ma la previsione di Lewis è decisamente nefasta. Per contro, la Mercedes è tornata padrona
02:40della situazione con Russell, che ha corso come nei momenti migliori, senza sbavature e con la
02:45sicurezza nei frangenti decisivi. Forse la Red Bull non ha adottato la migliore delle tattiche con
02:51un superativo avversario, ma in ogni caso Russell ha dato la sensazione di avere in tasca ancora
02:56qualcosa nel caso fosse stato minacciato da vicino. Però l'inglese ha pure capito che avere accanto uno
03:03come Antonelli è come dormire con un cobra sotto il cuscino. Andrea Kimi ha commesso una serie di
03:08errori per eccesso di fogga nelle prime battute. Poi ha voltato pagina e dal quinto passaggio in
03:14poi ha viaggiato con un passo impressionante, arrivando a mordere la coda di Verstappen all'ultimo
03:19giro, quando ha fatto benissimo non attaccare il quattro volte ridato perché i rischi in chiave
03:24mondiale sarebbero stati eccessivi. Così Antonelli resta leader della classifica con 40 lunghezze su
03:30rasse. Va benissimo in questo modo e domenica prossima potrebbe anche tornare a vincere a Silverstone,
03:35a casa del compagno rivale. Il Gran Premio d'Austria ci ha comunque finalmente ridato
03:40il piacere di assistere al ritorno di Max Verstappen, che avrebbe ottenuto la pole position
03:45senza il botto di sabato dovuto a un problema tecnico all'allettone. Fosse scattato in prima
03:50fila invece che in terza, Russell non avrebbe avuto vita facile. Max, come al solito, ha dato
03:55spettacolo. I suoi duelli con Hamilton sono stati la chicca del Gran Premio. Sarà bello a questo punto
04:00vedere cosa farà la Red Bull, profondamente rinnovata da qui in poi, perché è evidente
04:06che, come già era accaduto lo scorso anno, i fuochi d'artificio in un campionato dalle
04:10gerarchie oramai assodate potrebbe lanciarli solamente lui. Uomo show a tutto campo. Adesso
04:18pochi giorni di riposo, il tempo di un caffè e poi tutti a Silverstone, dove è nata la Formula
04:221 e dove la Ferrari colse la sua prima affermazione nel 1951. Una tappa storica che andrebbe onorata
04:29alla grande, a dispetto di quello che dice Hamilton. Non resta che attendere.
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