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00:00Sono Giulian Biondi e nella vita faccio cocktail, ma un cocktail non è un insieme di ingredienti buttati lì.
00:06Intorno a questo ci sono storie, passioni, tradizioni, abitudini.
00:11E la regione in cui vado, il Veneto, sono sicuro è piena di questo.
00:15Dai micro distillatori alle grandi famiglie che da centinaia d'anni fanno grappa o liquori.
00:22Io non vedo l'ora di conoscerle una ad una, per cui seguitemi in questo mio viaggio di spirito.
00:47Siamo a Treviso e io sto per incontrare un grande personaggio di questa zona, El Becker Fabrizio Nonis.
00:55Lui si intende di tagli, di carne, è un macellaio storico che però oggi per una volta metterà da parte
01:03la mannaia
01:04e mi porterà a giro a conoscere tutto ciò che c'è da trincare in zona.
01:09Caro Giulian, benvenuto.
01:12Prima di tutto benvenuto in Veneto e benvenuto nella splendida Treviso.
01:18Ma guarda, io non sono mai stato qua e quindi non vedo l'ora di farmi portare ovunque tu voglia
01:25portare.
01:25Allora, siccome so cosa fai, quest'oggi lascio come hai detto tu un po' da parte la carne
01:30e ti porto a conoscere luoghi, posti e personaggi del drink world, insomma.
01:39Personaggi che distillano, che strappolano dalle viti delle cose importanti che ti lasceranno basiti.
01:47Andiamo a spremere.
01:49Andiamo dalle colline, passeremo da personaggi della dolce vita e poi invece passeremo da personaggi che realmente sono personaggi.
01:56Vieni con me, va.
01:59Ci sarà da fidarsi del nonno, insomma.
02:02Boh, andiamo.
02:03Giulian, ti ho fatto camminare un pochettino, però vara che merita, vara che roba.
02:08Eccola qua, l'osteria senza ost.
02:11Vara che roba.
02:11L'osteria senza ost è figo, però io senza ost come faccio a consumare?
02:15Che sei il mio amico, Cesare.
02:17Cesare, Cesare, eccolo qua.
02:20Ehi, ciao Giulian, piacere, piacere.
02:22Ciao Giulian, ciao Fabrizio, ciao Fabrizio.
02:24Ciao, bello.
02:24Cosa ti porta da queste parti?
02:26Ma questo può portare Giulian a scoprire una roba che non esiste in Italia, però spiega
02:31la storia, anche spiega.
02:33Andiamo dentro, va che?
02:34Un po' più ove, andiamo dentro.
02:40Ma qui c'è un brodino?
02:42Ci hai fatto un brodino?
02:43No, non è il brodino, questo è il brulè, è il vin brulè.
02:46Allora io quasi quasi.
02:47Brulè di Prosecco.
02:48Guarda che qua Giulian, il brulè.
02:50Ti servo io, visto che non sei l'oster, lo faccio io.
02:54Io sono il custode, non l'oster, io sono quello che ha creato questa cosa per sbaglio.
02:59Vieni qua.
03:00Ascolta Cesare, ma ti che te sono un beccano come me.
03:03Ti racconta Giulian la storia di come nasce questo posto?
03:06Beh guarda, nasce in modo molto semplice.
03:08Quello che è un principio che credo sia un po' di tutti gli italiani e poi anche di noi veneti,
03:13di friulani, dell'ospitalità, della fiducia.
03:17E quindi quando ho pensato a questa cosa, lo spirito è stato questo.
03:22Mi immaginavo delle persone che arrivando in questo posto, che è bello, che ci erano per caso,
03:27trovassero la porta di questo vecchio casolare che è sempre stata aperta
03:32e nell'entrare per curiosità trovassero qualcosa di emozionale che era
03:38siete benvenuti, io non ci sono, c'è un bicchiere di vino, c'è una bottiglia di vino, servitevi liberamente.
03:45Quindi il concetto dell'ospitalità e poi anche molto il concetto della fiducia,
03:50che credo sia una delle cose più importanti, no?
03:53Per stare bene in società bisogna anche avere fiducia alle persone.
03:57Una cosa molto bella, ora un po' meno perché magari qualcuno già mi conosce,
04:03però all'inizio molto spesso io arrivavo qua, trovavo le persone all'interno
04:08e mi divertivo per capire la loro reazione a confondermi come fossi io stesso un avventore.
04:16Quindi arrivavo e chiedevo, ma scusate, e quindi ero stessa in soste?
04:21E allora magari dici, ma come funziona?
04:23E allora mi spiegavano come funzionava e questo mi permetteva di capire.
04:28Se aveva capito.
04:29Sì, come era l'aria.
04:31Vedi l'arte dei bicchieri.
04:33Incredibile.
04:34I bicchieri del mestiere.
04:36Ascolta, ma dammi anche un freddo a bever, visto che il brunello è buono.
04:39Ma scusate, il brunello è con che vi è andato fatto?
04:41Questo qua con quello che sarà poi il prosecco, anzi questo qua abbiamo probabilmente un cartizze,
04:46perché qui siamo in località cartizze, e poi la mela che va aggiunta.
04:51Quindi, te hai messo una bottiglia di vino sul tavolo, qualche bicchiere, quanto tempo ci ha voluto prima qualcuno?
04:59Beh, inizialmente ho messo proprio tre bottiglie e sei bicchieri, un giorno trovai la bottiglia stappata,
05:08i bicchieri nella finestra, e trovai soddisfazione, trovai dieci euro sotto la bottiglia vuota,
05:15e quindi rimisi un'altra bottiglia, lavai i bicchieri, e poi sicuramente trascorsero altri qualche mese,
05:23un mese e due.
05:25E poi invece lentamente, col passare del tempo, quello che trovavo ogni due mesi, tre,
05:30cominciai a trovarlo una volta al mese, e poi una volta ogni 15 giorni.
05:35E quindi vedevo che, sempre più spesso, sicuramente erano coloro che erano stati qui per caso,
05:41che ne parlavano con gli amici.
05:43Poi anche il libro delle dediche mi aiutava, per esempio, a capire quello che magari la gente si sarebbe aspettata.
05:50Per esempio, un certo momento portai l'aranciata, perché trovai delle dediche di bambini che scrivevano,
05:58ma per noi non c'è nulla.
05:59Noi ci trovavamo il vino qua, ma adesso si andà oltre il tipo.
06:03Il vino si trova su, in cima alla collina, proprio perché non c'è nessuno,
06:10per cui il vino non possa essere nella facile presa di minori.
06:16Ma principalmente mi stimolava l'idea di portare le persone in cima alla vigna,
06:24faticare per arrivare in cima alla vigna, per cui se senti la fatica tu che devi solo bere,
06:29pensa a noi che la terra la dobbiamo lavorare.
06:32E quindi mi immaginai questi frigo distributori, perché pensavo anche quanto era bello andare in mezzo a una vigna
06:39e trovare nella vigna, consumare nella vigna, quello che la vigna poi dà origine,
06:45e cioè che è il vino.
06:46E parallelamente ho anche poi pensato a un distributore per i bicchieri, ecco,
06:52l'ho fatto serigrafare per far sì che diventi poi un gadget che ognuno si trova.
06:57E questo lo porto a casa.
06:58Eh sì, questo te lo porti a casa.
07:02Ma che bravi che siete a svuotare i bicchieri voi.
07:05Il terzo bicchieri che bevo.
07:06Complimenti.
07:07Bevo, bevo.
07:10Promemoria per il futuro, non tirare giù il vin brulè tutto con un sorso.
07:16Ora io mi salgo la collina e mi sparo un bel cartizio.
07:21Cambiamo un po' d'aria va?
07:24Ah, senti, guarda che meraviglia.
07:28Ma che spettacolo.
07:30Se ci fosse bel tempo Giulia si riuscirebbe a vedere perfino Treviso e forse oltre.
07:36Anche il Portogallo.
07:37Anche il Portogallo, anche Venezia.
07:39Però guarda che robetta.
07:40Ma meraviglia.
07:42E vedo un sacco di vigneti, però se lo spremessimo un po' quest'uva e ce la buttassimo giù.
07:48Eh direi che sarebbe ideale perché qui siamo, siamo proprio nella zona del cartizio.
07:53Poi la cosa bella qui vedete, noi stiamo camminando su questi sentieri,
07:57che comunque sono stati ricavati con fatica, con dedizione, con parsimonia per non sconvolgere
08:06tutto quello che troviamo qui intorno.
08:08E devo dire che è stata fatta un'opera fantastica perché in effetti qui all'osteria
08:14senza oste riesci anche a respirare un clima magico, quasi diciamo terapeutico.
08:23Però la vera terapia è stata.
08:25Ecco la qua.
08:25La vera terapia.
08:26Guarda, aspetta via.
08:29Vinco il fondo da soppressa pan e formai.
08:34Bravissimo.
08:35Hai scelto una bottiglia da Bon Veneto.
08:38Brava.
08:39Che numero sei?
08:41Non te lo riesco a dire in Veneto.
08:44121.
08:45121.
08:45Come si dice?
08:46121.
08:47Eccola.
08:48Hai visto?
08:50Non pensavo di eccitarmi mai così tanto davanti a una macchina.
08:53Non fa neanche rumore.
08:55Non fa neanche rumore.
08:56Guarda che bottiglia si è andato a scegliere.
08:58Grande.
08:59Poi puoi scegliere quello che vuoi.
09:00Qui c'è.
09:01Insomma, ce ne sono di varie tipologie.
09:04Però qui ovviamente siamo nel regno del prosecco.
09:08Ce l'hai?
09:09Perfetto.
09:10Tadà.
09:15Cicino.
09:16Cicino.
09:17Grazie.
09:21Prosecco.
09:22Bolle vere.
09:24Bolle sincere.
09:25Questo è proprio quello del contadino.
09:28Questo è il vino che trovi qui.
09:31Sai che il prosecco, diciamo, le colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono diventate patrimonio dell'UNESCO.
09:39Hanno premiato quello che è stato l'impatto dell'essere umano con queste colline.
09:44Abbiamo 181 chilometri quadrati di colline che sono in equilibrio perfetto, in armonia perfetta con quelli che sono i vitini,
09:55i boschi, ma soprattutto quello che l'uomo ha saputo rispettare.
10:00Patrimonio dell'UNESCO.
10:01Sarà meglio che io cominci ad andare via di qua, che se no UNESCO come dicono dalle mie parti.
10:07Ora dove andiamo di bello?
10:08Adesso andiamo in un altro posto, sempre qui vicino, dove c'è una bella storia di protagonisti, anche grandi attori,
10:16veramente incantevola.
10:18Sì, l'aroma della cinematografia, di quegli ambienti un po' particolari.
10:23Una dolce vita.
10:24Dolce vita, bravo.
10:25Andiamo.
10:26Come il prosecco?
10:26Si dice andiamo.
10:27Andiamo, andiamo, andiamo, andiamo, andiamo, andiamo, andiamo.
10:32Giulia, guarda che roba sta.
10:33Ma che è sta figata qua?
10:35Ma stai scherzando.
10:37Cesare, ma che è, è roba tua?
10:39Mi piace?
10:39Mi piace sì.
10:41Andiamo a fare il giro?
10:42Ma se mi porti.
10:43Ti dovrei portarne dalla locanda da lì, no su.
10:46Ah, una roba facile.
10:48Dai, vota, vota.
10:49Vai, vai, vota.
10:50Ti per primo, mi piace.
10:52Vai, tranquillo.
10:53Ti pese.
10:54Tac, tac.
10:56Ok, ok.
11:01Controlliamo le frecce.
11:03Tac.
11:05Tac, non ci credo, guarda che roba.
11:37Che personaggio è Cesare?
11:39E' che ginetto che ci ha fatto fare.
11:41Eh, sì.
11:42Adesso vedrai qua Marco.
11:44Vediamo, va a trovarlo.
11:45Andiamo a conoscere.
11:47Giulia, guarda che robetta, eh.
11:49Ma questi pentoloni qua che mi servono?
11:51Eh, tanto, ma guarda lui.
12:08Buongiorno, Giulia.
12:09Qualcosina di tipico, qualcosa di contadino, qualcosa di...
12:12Andiamo, io ti seguo.
12:14Andiamo giù e ci facciamo qualcosina.
12:21Tadà!
12:23Ecco qua, gli schei.
12:25I schei.
12:25Questi sono quelli che piacciono a me.
12:27Parliamo di cose serie.
12:29Eh, dai qua.
12:29Raccontami una bella storia.
12:31Ti parlo di come nasce questo posto qua.
12:34Inizia con mio padre che come parecchia gente qua ha fatto l'immigrante, ha fatto il partito,
12:39è andato a Milano, poi in Svizzera, poi in Francia e poi è ritornato a casa a 24 anni,
12:4523-24 anni, per gestire un locale, una trattoria che c'era a Pieve di Solini.
12:50Siamo negli anni?
12:51Fini anni 50.
12:53Ok.
12:5356-57.
12:56A un certo punto viene sfrattato perché a quell'epoca si costruivano questi bellissimi
13:02contumini in cemento, quindi lui deve andarsene dalla trattoria, però i conti brandolini
13:09che erano quelli che avevano tutti i poderi qua non hanno voluto che lui uscisse dal comune.
13:14Quindi gli hanno dato questa casa colonica dove siamo adesso.
13:18Lui ha trasformato questa casa colonica nel locale che avete visto e già all'epoca
13:23lui faceva il dopo teatro, per questo siamo sempre stati frequentati da questo mondo
13:32del teatro, del cinema e di queste persone.
13:35Anni 60-70.
13:36Sì, dai 60 un po', ecco.
13:38Una grande amicizia, io parlo di Marcello Mastroianni perché è stato un amico di famiglia,
13:43parecchi anni di amicizia con mio padre, facevano le vacanze assieme e mi ricordo bene parlando
13:50anche, non so, di quello che stiamo vedendo oggi qua, di distillati.
13:55Io quando sapevo che lui stava arrivando andavo dai miei nonni con queste fiaschette
14:01che sono state, diciamo, ricoperte di vivini da un signore che adesso purtroppo non c'è
14:09più e io andavo a prendere la grappa.
14:11Questa è proprio quella tradizionale che si faceva, si stava ore ed ore seduti e poi
14:17avendo, oltre ai vigneti avevano gli alberi da frutto e tutte queste cose e qua io ho portato
14:26anche sempre con la stessa base, venivano lasciate in fusione anche delle prugne, quindi adesso
14:34io ti faccio sentire anche questo profumo.
14:37a lui piacevano le cose pure, qui non c'è nient'altro che la prugna e la grappa di proseguo.
14:50Questa Giulia è più tentatrice, senti che frega un po' di più questa, c'è anche la morbidezza,
15:00quindi è diversa. L'ultima che è quella diciamo che di solito si beve dopo il pranzo o dopo la
15:08cena,
15:09chiaramente di solito è più dopo cena che dopo pranzo, c'è la genziana pura dentro sul distillato.
15:16e senti già già in bocca, se la metti in bocca senti proprio che ti aggredisce quasi.
15:23Eh però a fine serata la robettina, la Giulia. Anche durante la giornata. Anche durante la giornata.
15:30se proprio. E dopo questa grappetta la Mastro Arianni, a parte il fascino che sto acquisendo,
15:41mi sento snapporazza anch'io e chi voleva capire ha capito.
15:46Dici miei! Viva! Viva! Leon de San Marco!
15:51Aspetta, aspetta, aspetta. Senti, io sento una voce che mi dice che io dovrei essere seppellito qui.
16:00Ma che è sta meraviglia? Giulia, questo è l'impero assoluto settimo danno di Roby Marton.
16:08Roby Marton, fra l'altro, che per me è leggenda. Io da anni che sento parlare di sto Roby Marton.
16:14Ce ne sono due, Roby Marton e Sandy Marton. Ma Roby è sopra di tutti.
16:17Sandy Marton non so. Roby Marton invece...
16:20Ciao ragazzi! Eccolo qua! Ciao! Ciao Roby, piacere! Ciao Roby, piacere!
16:26Ti ho già visto qualche volta. Ma ho bisogno di un custode qui.
16:30Guarda che noi veneti andiamo subito al sodo. Non avete voglia di bere qualcosa?
16:34Sì! Subito? Ma io direi di sì. Sì, sì, sì.
16:39Andiamo, andiamo. Venite con me.
16:45Roby Marton è la colpa del fatto che tutti oggi beviamo gin.
16:50Cioè, dieci anni fa il gin non lo beveva nessuno.
16:54Tanto è vero, per fartelo capire, faceva una bottiglia blu, una verde, una bianca, no?
16:59Poi è arrivato lui e ha fatto il gin italiano. E ora siamo tutti...
17:04Che gin hai? Quanti c'hai? È tutta colpa sua. E io non vedo l'ora di suffarmi nella sua
17:10tana del bianconiglio.
17:12Allora Roby, intanto figata conoscierti perché...
17:16Io quando lavoravo al bar anni fa, quando c'era arrivare di Cigin, c'era uno italiano, ed è il
17:23tuo.
17:23Ah sì.
17:24Non era questo, però comunque...
17:26E fratelli o minone.
17:28Tu vuoi...
17:29A proposito.
17:30Questo light proof.
17:32Light proof, alto grado.
17:34E va...
17:3555 comodi.
17:36Santé, santé.
17:38Ci ci.
17:39E welcome in Treviso, ragazzi.
17:42E devo dire che è proprio buono.
17:44È proprio buono.
17:46E ti dirò di più.
17:47Io la prima cosa che ho pensato al mio gin.
17:49Non ho pensato per fare da mixology, ho pensato per berlo puro.
17:53Come i grandi rum o i grandi whisky, anche gin è un grande distillato.
17:59E...
17:59È stato per quello che ho tentato di dargli proprio una personalità così forte.
18:04Senti, invece con il radicchio che facciamo?
18:07Con il radicchio è una novità, è grande.
18:09Vedi?
18:10Il radicchio per essere maturo viene messo in bianca.
18:13In bianca che significa?
18:14Viene messo nell'acqua per cinque a un mese.
18:16E avevo iniziato, dopo questo sbiancamento, a fare il bitter.
18:21Solo che il bitter mi arrivava non molto come piace a me con personalità.
18:26Arrivava moggio.
18:27Fioppo.
18:28Fioppo.
18:29Fioppo.
18:29Allora cosa ho fatto?
18:30Non l'ho più messo in bianca, ma l'ho messo in alcol.
18:33E da lì è partita una base impressionante.
18:38Perché l'ammaricante che c'è nel bitter è dovuto al radicchio.
18:44Tu devi calcolare che il 20% è radicchio.
18:46Mentre tutte le altre cose sono intorno al 2%.
18:49Per cui diciamo che il sentore, la padronanza del radicchio si sente.
18:55Ok?
18:56Io sono sempre stato un amante del bitter shakerato e volevo creare appunto un prodotto naturale
19:02con una personalità unica.
19:06Ma ditemi voi se come personalità mi piace.
19:09Grande.
19:09Sant'è ragazzi.
19:11Eh sì.
19:11Allora tu vuoi.
19:12Sentite subito, lo sentite al naso il profumo, non l'odore del radicchio.
19:19Questo è molto buono.
19:21È nuovo.
19:22Poi si sente l'erbaceo proprio della verdura.
19:27È veramente buono.
19:28Facciamo qualcosa da bene ragazzi.
19:30Andiamo, vai.
19:31Questo me lo porto.
19:32Vabbè.
19:33Vuoi mixare e te?
19:34Shaker o?
19:35No, facciamo...
19:36Lo shakerato sì.
19:37Facciamo una shakeratina.
19:38Lo shakerato lo fai te.
19:39Vai.
19:39Che figata.
19:41Vai Robi, trattamelo come un re.
19:43Perché Giuliani veneto è stato...
19:44Ma Giuliani io l'ho già visto come è entrato.
19:47Lo shakeriamo?
19:48Eh...
19:53Ero da tanto che noi...
19:54No, sai cos'è?
19:55Hai messo troppo ghiaccio secondo me.
19:56Ho messo troppo ghiaccio?
19:57Perché ho visto che...
19:58Ma allora era questo che volevamo no?
19:59Sì sì sì sì.
20:00Bello, bello.
20:01Un, due e tre.
20:02Sant'è.
20:03Anche perché qua è tutto naturale ragazzi.
20:04Vai.
20:06E adesso facciamo il drink.
20:07Comunque lo shakerate.
20:09Comunque un po' lo shakerate.
20:11Allora, intanto come vedi abbiamo...
20:14Abbiamo proprio il vaso personalizzato perché...
20:17Perché siamo attenti anche all'ambiente.
20:19Non usiamo la plastica.
20:21Questo è un prodotto...
20:22E neanche il vetro no.
20:23Perché quando vai in piscina o vai fuori nei locali adesso che è estate.
20:26Non è che puoi usare da plastico il vetro.
20:29E abbiamo fatto i nostri bicchieri in latta.
20:31Allora, questo è semplicissimo.
20:33Ci va...
20:33È un rabbit ale.
20:34Abbiamo il rabbit ale da cui prende il nome il drink, il long drink.
20:38E il rabbit, il bitter.
20:40Ma sai perché si chiama rabbit?
20:42Ma ve l'ho detto.
20:43No.
20:44Ra, radicchio.
20:45Bit, bitter.
20:46Va bene.
20:47Allora, intanto guarda.
20:49Guarda che figata.
20:50Sono a te raccogliere...
20:51Per te Giulia, non per farlo.
20:53Ma che realtà.
20:54Se non avevi troppa verdura...
20:56Esatto.
20:57Esatto.
20:58Grande.
20:59Anche questo è un doppio uso perché serve sia da abbellire e anche al posto dell'acidastica.
21:05E adesso vi metto un pezzettino d'arancio che gli dà un po' di agrume che a me piace molto,
21:12non so a voi.
21:13D'accordo.
21:14Con la carne no.
21:15E io direi di fare subito un bel cheers.
21:20Senti ragazzi.
21:20Senti ragazzi.
21:20Vai.
21:22Viva.
21:22E viva...
21:24E anche questa è una spezzetta.
21:25Viva il radicchio.
21:26Viva il radicchio.
21:26E dopo se volete ve ne faccio un altro.
21:28Spettacolare.
21:30Senti che è estivo, che bello è.
21:31Giulia, non so se sbaglio, ma ci sta benissimo anche, oltre al radicchio ho anche l'arancio, sta benissimo.
21:35Sì, ma perché anche l'arancio c'è comunque nel bitter.
21:39Quanti te ne berresti in estate di questi?
21:41Settant'ori.
21:44Dici a sedici.
21:45Dici a sedici.
21:46Adesso vi faccio bere un'altra cosa, l'Italia Mule.
21:49Allora, come vi ho detto, sono stato uno dei primi a partire con il gin, forse il primo, però me
21:54la gioco.
21:56E inizialmente subito, subito il gin è partito benissimo nei locali.
22:02Però, notavo che la gente beveva solo gin tonica.
22:05Ho detto, ma perché non gli facciamo qualcos'altro, oltre al gin tonico?
22:09Una cosa come piace a me.
22:12Perché io mi devo sempre distinguere, se non nel DNA.
22:16E allora, sono andato a Praga, ho conosciuto questo ginger beer che è da impazzito.
22:23Adesso lo faccio assaggiare.
22:24Ha il peperoncino dentro.
22:26E praticamente, adesso vi lo faccio assaggiare, ne è venuto un drink eccezionale.
22:34Che era l'Italia Mule.
22:35L'Italia Mule.
22:36Ti dirò che poi c'è sempre stata una cosa nei locali che tutti non volevano tenere i bicchiere marchiati.
22:43Nessuno li voleva.
22:44Invece, con una lattina così, è piacevole.
22:46Perché la gente, le collezioni sono collectibles e diventano pazzi.
22:52Anzi, hanno capito che bevendolo in lattina, prima di tutto è confermato che è fatto esattamente con i prodotti.
23:01C'è la recipe.
23:02Grazie Giulia.
23:03E dopo di che, ogni tanto, si rubano le lattine e le fanno come portatello.
23:08No, le fate quello di un dato questo qua.
23:09Oltre tutto.
23:10Ma portiamo via.
23:11C'è.
23:12C'è di nuovo.
23:13A noi.
23:14C'è proprio buono.
23:15Credo.
23:16C'è proprio buono.
23:19Italia Mule.
23:21Come uno zoccolo di un muro che mi arriva a fine puntata.
23:24Io saluto questi grandi e lascio Treviso con un po' di nostalgia e un po' di radicchio nel cuore.
23:33Roby, grazie infinito.
23:35Grazie a te.
23:36Però guarda che ti aspetto, eh.
23:38Poi io trovo.
23:39Hai bisogno di un carzone di bottega.
23:40Sto creando ancora un sacco di cose e mi piace come assaggiatore ufficiale.
23:45Io vengo a fare il carzone di bottega.
23:47Io ringrazio infinitamente te, caro mio becker.
23:51Ma guarda che ti ho portato il vento a questo giro, no?
23:54Ho fatto il giro.
23:54La prossima volta è il frioli.
23:56Ah beh.
23:56Il frioli di vento Giulia.
23:57Ma dicono che bevono anche là un pochino.
24:01Eh no, è dura, è dura con il frioli.
24:03Non è semplice.
24:05Terabalto, eh.
24:06Attenzione.
24:06Ce la giochiamo.
24:07Grazie a te.
24:08Grazie a voi, eh.
24:09Cicin.
24:11Treviso mi ha lasciato un po' un amaro in bocca.
24:13Ma non negativo.
24:15Molto positivo.
24:16Perché lì mangiano radicchio, bevono radicchio.
24:20E io farò ovviamente un cocktail con radicchio.
24:23Sotto che forma?
24:25Sotto una forma un po' amarcordo.
24:27Vorrei anzi raccontarvi una storia.
24:29C'è un drink che abbiamo bevuto tutti.
24:31Che è il bitter shakerato.
24:33Ok?
24:34Bitter shakerato.
24:36Si esaurisce in quello che ho appena detto.
24:38Bitter agitato dentro uno shaker.
24:41Però c'è anche un barman che sono io che anni e anni fa frequentava i banconi e aveva quei
24:48barman più esperti, più bravi che facevano il bitter shakerato alla loro maniera.
24:53Ovvero, prendevano shaker, il dosatorino, un bel bicchiere, li mettevano via.
25:04Prendevano un oggetto brutto come questo e un altro oggetto altrettanto brutto.
25:09E questo era lo shaker negli anni 90.
25:12Il bitter in dosi così.
25:20Se eri figo ci mettevi un goccio di gin.
25:26Se eri ancora più figo ci mettevi una fetta d'arancia.
25:34E se eri un maestro ci mettevi anche questa roba senza senso che era un pizzico di pepe.
25:42Io da giovane barman vedevo questa roba, ho un'ammirazione.
25:46Questi sono gli albori dell'abbinamento cocktail e cibo.
25:51Fondati su un non-sense.
25:57Gli shaker si riempivano così e...
26:12Poi c'era questo.
26:14No, c'era questo.
26:29Il colore non è dei più invitanti ma si chiama la forza del rabitudine.
26:43Chissà come mi è venuto questo drink con radicchio.
26:46Forse un po' azzardato però sicuramente Treviso è stata una figata.
26:50Grazie anche al vecchio Nonis che mi ha portato a conoscere delle grandi realtà.
26:55Per cui grazie ci vediamo al prossimo Viaggio di Spirito.
27:08Grazie a tutti.
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