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00:02putti putti putti putti andiamo ragazze che l'orto mi aspetta eh
00:47dove mi porti oggi come andate bella giornata di sole stamattina lasciamo torricella e andiamo
00:53verso Boretto, Boretto di Reggio Emilia, scendiamo lungo il Po, passeremo sotto i ponti di Casal
01:01Maggiore, passeremo sotto il ponte di Via Dana e attraccheremo sulla riva sinistra dove
01:06è ormeggiata la strada di vari del comandante Landini, famoso comandante Landini, anzi oltre
01:13che essere famoso comandante è stato campione mondiale dell'O250, dell'OC500 e dei 1500
01:24sono i primi due, sono quegli scaffini dove si sta sdraiati, i motori girano vorticosamente
01:30perché fa 18-20 mila giri, poi gli altri sono i TV1, i TV2, la classe sdraiata, correva come
01:37un pazzo.
01:59Comandante siamo sul ponte di Via Dana?
02:01Siamo vicino il ponte di Via Dana, adesso scenderemo un attimo a valle di 1,50 mm, faremo
02:06una virata a sinistra e cercheremo di attraccare sulla strada di vari.
02:10Direttamente?
02:11Direttamente.
02:11Ci proviamo?
02:12Ci proviamo.
02:12Qui siamo in provincia di Reggio?
02:14Siamo in provincia di Reggio.
02:15Siamo arrivati.
02:15Adesso vediamo il comandante Landini.
02:18Che ci aspetterà sulla tolda.
02:24Bella sta barca, c'ha ragione che non si muove.
02:27Ha bisogno di un metro e ottanta d'acqua, oggi siamo a 1,20.
02:32Dov'ha?
02:34Rischia?
02:34Rischia di rompere i timoni.
02:37Bella barca.
02:39Quanti metri sono questa?
02:40Un 60 metri abbondanti, 60-70 metri.
02:45Ecco.
02:46Adesso scendiamo, vediamo se riusciamo a passarsi.
02:50A salire lì?
02:50Vediamo le persone all'interno dell'imbarcazione.
02:57Ci stiamo affiancando in controcorrente.
03:09Eccoci qua vicino.
03:11Tu dici che io riesco a salire là?
03:13Certamente.
03:14Buongiorno!
03:15Buongiorno comandante!
03:17Grande pastore!
03:19Grande comandante!
03:20Da comandante a comandante.
03:23Buongiorno Giorgione, benvenuto a bordo della motorale Stradivari, l'ammiraglia del Po.
03:28L'ammiraglia del Po.
03:29L'ammiraglia della più grande motorale fluviale ancora oggi che il grande fiume.
03:33Grazie, andiamo!
03:35Ciao comandante!
03:36Ciao!
03:44Che meraviglia, Capitano!
03:47Adesso prepariamo la manovra, distacco il pontile.
03:50E quanto è lunga sta barca?
03:5262 metri.
03:52Quanti?
03:5362 metri è la motonave a oggi più importante e più lunga per dimensioni fluviali nazionali.
04:00Dove mi porti, papà?
04:01Ti porto avanti un po' e andiamo a vedere la foccia dell'Enza che è un tributario appenninico,
04:07un affluente di destra idraulica.
04:09Che potrebbe aver portato un po' d'acqua.
04:10Sì, in questi giorni porta acqua.
04:12Quanti nodi fa sta barca?
04:14In discesa possiamo arrivare a 15 nodi, in risalita andiamo un po' più pianino.
04:18Perché c'è la corrente.
04:19Eh, abbiamo la corrente nel fiume.
04:22Temporale?
04:23Temporale!
04:25In questo tratto abbiamo un fondale di 1,80 m.
04:271,80 m?
04:281,80 m.
04:28La nave pesca 1,20 m.
04:30Non mi dite queste cose che mi pare di un po' d'ansia.
04:33Qui adesso, eravamo in provincia di Mantua, ci siamo staccati, siamo in provincia di Reggio,
04:38sulla sponda sinistra qui, sarebbe in destra idraulica, perché la destra e la sinistra idraulica
04:42vanno sempre ragionate con le spalle alla sorgente, adesso stiamo navigando verso la sorgente.
04:48Adesso arriveremo alla confluenza dell'Enza, di questo torrente, che separa la provincia di Reggio
04:52dalla provincia di Parma.
04:53Qui siamo alla cuspide fra tre province.
04:55Qui siamo fra tre province, bravo.
04:57Poi più avanti, tre chilometri a destra, abbiamo Cremona.
05:00Cremona.
05:00Quindi, in uno spostamento di dieci chilometri, il po' cambia, in effetti tocca tre province,
05:05quattro regioni e cento comuni.
05:07Cento comuni.
05:08Cento comuni.
05:09Pensa se tutti si mettessero d'accordo a dire facciamo qualcosa come potrebbe succedere.
05:13Ma è difficile mettere d'accordo tanta gente.
05:15Quello è il problema del po'.
05:17Troppi campanili.
05:18Sì, troppi campanili, bravo.
05:20Ci vorrebbe un po' più di gioco comune.
05:22Bravo, quello che manca.
05:24Con la tua vehemenza stai riuscendo a aggregare qualcuno o no?
05:28Sì, di convegni ne facciamo da quando la motonave è nel 2002, quindi il dicesettesimo anno.
05:36Qui di convegni se ne sono fatti, di incontri, di meeting, di studi di fattibilità per
05:40bassinizzazione, politecnici, governi di destra, di sinistra e di centro, ma il fiume rimane
05:45a corrente libera e non ha le dighe e quindi abbiamo continuamente l'acqua che va in mare.
05:50Ed è anche molto bello sto po', ragazzi.
05:52Io lo sto risalendo e riscendendo con te e con gli altri comandanti che ci hanno scarrozzato.
05:57Devo dirti veramente gente di fiume che ci crede in questo fiume.
06:02E penso che pochi sappiano quanto è bello sto fiume.
06:05In effetti io ci provo comunque, come dicevi a punto tu, di portare la cultura al di là
06:10dagli argini del fiume.
06:11Al di là del po'.
06:12Perché finché ci stai dentro lo vedi tu, ma chi viene da fuori sul fiume vive un'emozione,
06:19un evento...
06:19Hai detto bene, io ho vissuto delle emozioni.
06:21Quindi lo conoscono dal di dentro e dicono, parò che fiume.
06:24Se no il fiume lo si conosce per le piene, per le magre, per gli sversamenti, per gli
06:27annegamenti, per quello che si impiega sotto il pote.
06:31Hai ragione da vendere.
06:32Un messaggio un po' negativo, mentre un fiume che è una risorsa, già è una risorsa
06:37lo è a livello di agricoltura, di qualità, di storia, di paesaggio, di musica...
06:44Di roba buona l'ho tirata fuori tanto.
06:45Eh, ho visto.
06:46Al di là del pesce, voglio dire, anche ai lati ci sta della roba buonissima.
06:50Ecco Lenza.
06:50Ecco Lenza.
06:51Vedete le difese, le sponde, sono tutte franate.
06:54Guarda tutti gli alberi.
06:55Guarda tutti gli alberi nell'alveo, non si fa pulizia, non curanza assoluta, totale.
07:00Lui quando viene, tiene un po' d'acqua e il fiume è alto, fatta tappo, non c'è lo
07:04scalcio, c'è il rinculo e quindi entra nei paesi e siamo sempre da capo.
07:07E siamo sempre da capo.
07:08Con centinaia di milioni di euro, non qualche miliardo di euro di euro.
07:11Per rimettere a posto.
07:11Per rimettere a posto.
07:12Con qualche milione di euro si sistemi le sponde, pulisci l'alveo e quindi...
07:17Ma secondo te migliorerà il tempo, signora?
07:20Fa qualche ora si aprirà, verrà il sole.
07:22Quindi faccia tempo a prendere qualcosa di buono?
07:24Sì, alla grande.
07:25Grazie comandante, molto gentile.
07:26Ci rifociliamo alla grande.
07:28Sì, eh?
07:43Sono sceso a Borretto, qui siamo nel comune di Novellara.
07:46C'è questa bellissima cetaglia.
07:49Andrea mi diceva, vieni a trovare, perché è una realtà un po' particolare, un po' diversa
07:54dall'usuale, non incontra un certo tipo di mercato, ma va su una qualità veramente molto
08:00spinta.
08:01E lui mi dice, vieni a trovare, perché io faccio un prodotto fantastico.
08:04L'acetaglia San Giacomo è una delle più vetuste, belle zone di questa bassa padania.
08:12Reggio Emilia fa l'aceto balsamico.
08:15E qui è uno dei tempi dell'aceto balsamico.
08:18Suono e spero che mi risponda, perché mi ha detto sono a casa.
08:22Suoniamo.
08:23Tutte e due.
08:27Attenti al gatto.
08:31Ah ma ci sei Andrea?
08:33Ciao, come stai?
08:34Ciao.
08:34Benvenuti.
08:35Senti che meraviglia.
08:37Bella giornata oggi.
08:38Beh, dice che arriverà il diluvio, ma intanto abbiamo il sole.
08:41Noi ci godiamo questa giornata.
08:42Facci vedere, perché io, come mi hai raccontato, siamo su livelli particolari.
08:48Questa è una struttura bellissima.
08:51Sì, questa è un'antica casa che si chiama Corte Faragosa e che noi siamo venuti qua
08:58una decina di anni fa, dove abbiamo spostato le batterie e abbiamo voluto valorizzarlo
09:04facendo un piccolo percorso didattico.
09:06Quindi questo sarebbe un percorso didattico.
09:08Sì, racconto un po' gli elementi fondamentali che distinguono, diciamo così, un balsamico
09:14tradizionale da un balsamico generico e quindi, prima di tutto, il legame col territorio,
09:20le materie prime devono venire solo ed esclusivamente dalla zona di origine, la storia ovviamente,
09:25quindi il legame col territorio è dovuto anche alla storia e alla pratica della cultura
09:29del mostro, le materie prime, l'uva.
09:31L'ambrusca e trebbiano.
09:32L'ambrusca e trebbiano, queste diciamo le abbiamo messe...
09:34Le osseline.
09:35Esatto, innanzitutto lì per dire che si possono usare sia uve rosse che uve bianche.
09:40Noi qua, in quella che è considerata la bassa, usiamo praticamente tutti i tipi di
09:43l'ambrusco, quindi principalmente uve rosse e anche l'ancellotta, questa uva che tinge molto.
09:49L'ancellotta, molto tinge, molto inchiostro praticamente.
09:51Sì, infatti è una delle pochissime che non ha bisogno di contatto con le bucce per dare
09:55subito colore.
09:56Poi vedo scritto mostocotto per dire fuoco.
10:01Esatto, l'elemento fuoco è un elemento di grande importanza nella produzione del balsamico
10:06tradizionale perché appunto se è tradizionale, fatto solo col mostocotto, non ha quindi aceto
10:11di vino, non ha altre cose dentro.
10:13Perché diciamo prima che la gente si confonda, l'aceto balsamico può arrivare dal mosto e direttamente
10:20diventa aceto balsamico oppure dal vino.
10:22Perfetto, oppure esatto, è un aceto di vino addizionato di mostocotto o mostoconcentrato.
10:27Ah, ecco, quindi ci va comunque il mostocotto.
10:28Sì, almeno diciamo per disciplinare di quello che oggi si chiama l'aceto balsamico di Modena
10:32IGP, che è quello che praticamente tutti conoscono perché è più del 99%, è di fatto
10:37un aceto di vino al quale deve essere aggiunto almeno il 20% di mostocotto e mostoconcentrato
10:43e o concentrato e deve fare questo affinamento, tra l'altro non solo a Modena, anche a Reggio Emilia
10:49lo può fare di 60 giorni.
10:50Ecco.
10:51Quindi questo è il prodotto quello più commerciale.
10:53Mentre esiste poi il tradizionale DOP che è fatto a Reggio Emilia o a Modena che invece
10:58lì è 100% mostocotto della provincia.
11:01Quindi non c'è l'aceto di vino?
11:02No, non c'è l'aceto di vino.
11:03E poi io ti dico perché un amico fa la Saba, la fa in casa, eccetera, eccetera.
11:08Che cos'è la Saba poi in realtà?
11:10La Saba è un prodotto che a noi ci riporta indietro tantissimo, è un prodotto che a noi
11:16ricorda quando ci veniva dato con la neve, no?
11:19Con la neve.
11:20Da bambini.
11:21Quando c'era la neve si prendeva un bicchiere di neve e si metteva sopra la Saba ed era sostanzialmente
11:26una granita.
11:27Una granita.
11:27Una granita.
11:28Ed era il primo momento in cui, diciamo così, veniamo conoscenza di questo prodotto antichissimo.
11:33Il bambino diventava adulto.
11:34Sì, era bellissimo perché aveva questo sapore un po' integrante, no?
11:37Che era un po' cotto, un po' leggermente acidità dell'uva.
11:41E quindi sostanzialmente cos'è?
11:42È il mosto dell'uva fresco, quindi prima della fermentazione alcolica, che viene cotto
11:47e ridotto fino ad ottenere circa il 20%.
11:51Quindi una crema diventa.
11:52Sì, diventa come un miele d'uva.
11:53Un miele d'uva.
11:54Veniva chiamato anche miele d'uva.
11:56Quindi era, per i romani ad esempio, era come il miele, era un dolcificante naturale.
12:01Lo usavano.
12:02Non esisteva lo zucchero, no?
12:03Quindi lo usavano per o correggere i vini un po' grammi, diciamo così, oppure proprio
12:08come per dare sapore, da lì la parola Sapa, sapore, ai piatti.
12:13Ah, ecco, non Saba.
12:15Allora, la radice...
12:17Perché l'isemologia della parola diventa Saba, invece che Sapa.
12:19Probabilmente l'evoluzione è stata quella, Sapa originariamente, perché i primi documenti
12:23parlano di Sapa e rimane così nelle marche come nome, no?
12:26Poi diventa Saba, Emilia Romagna, Sardegna, o Vincotto, in Puglia.
12:31Dove ti pare?
12:32Esatto.
12:32Comunque la matrice è quella.
12:34È quella.
12:35Qui che c'è allora, invece?
12:36Ecco, quello è il passaggio successivo alla cottura, che per il balsamico tradizionale
12:41non è mai come la Saba, ma si ferma molto prima, ad una evaporazione del 20-30%.
12:46Il mosto cotto fermenta e ci impiega circa un mese e quando sviluppato un po' di alcol
12:53sostanzialmente viene messo dentro questi barili che hanno questa caratteristica di essere
12:57tutti aperti e scolmi, perché dobbiamo cercare...
13:00Aperti?
13:00Sì, sono giusto coperti da una pezzuola e c'è questa pellicola.
13:05Pellicola?
13:05Sono gli acetobatteri.
13:08Acetobatteri e quindi acetificano in modo statico, perché non viene agitato, non viene
13:13niente, e superficiale perché lavorano solo sopra.
13:15Almeno un anno trasformano il mosto cotto fermentato in aceto, quindi diventa un agrodolce
13:22naturalmente da un solo ingrediente.
13:24Questi che botti sono?
13:25Questi sono tutte botti di rovere, ma ci sono anche di ciliegio, di acacia, e sono solitamente
13:32botti che noi prendiamo da, come si vede anche lì, da cantine.
13:36Poi vediamo, a parte questa piccola parentesi dell'anfora, dove abbiamo fatto un esperimento
13:40di aceto di vino in anfora...
13:43Perché anche l'anfora traspira.
13:44Traspira tantissimo, infatti viene tutta, noi la tiriamo fuori, ed è stato un esperimento
13:49molto interessante, e dopodiché noi andiamo su in quello che è il tempio dell'invecchiamento.
13:55Cioè andiamo su?
13:55Andiamo su in quello che è il vecchio finile, per vedere questo prodotto magico che, diciamo
14:01così, invecchia per generazioni.
14:03Ti piace questo lavoro?
14:04Allora, la grande.
14:05Andiamo di solito.
14:14Il tempo.
14:16È l'elemento, è l'ingrediente principale, no?
14:20Ed è quello che fa la differenza, appunto...
14:21Ci vuole il tempo.
14:23Ci vuole, ci vuole del tempo, che è quello che trasforma tutto.
14:26Allora, io un po' ne so, però se io penso a questa trasformazione dalla botte piccola
14:32alla botte grande, come funziona questo gioco, praticamente?
14:35Eh, innanzitutto va identificata questa fila di botticelle che si chiama batteria.
14:40Batteria.
14:40Batteria deve essere composta, diciamo, tradizionalmente da almeno 5 botticelle, possono essere tutti
14:45i legni diversi, quindi rovere, castagno, frassino, gesso...
14:50È meglio che siano diversi o è un ficiante?
14:53Sì, direi che è assolutamente meglio.
14:54Ogni legno gli dà del suo.
14:56Ogni legno dà, esatto, il suo profumo, aroma e talvolta anche colori diversi.
15:00Per dire, no?
15:01Tu cominci con quella grande e poi arrivi a quella piccola o arrivi a quella piccola e vai a quella...
15:05Praticamente la batteria viene avviata tutta con lo stesso prodotto il primo anno.
15:09Cioè tu metti la stessa quantità di roba in ogni botte?
15:11Sì, praticamente diciamo la riempiamo tutta con lo stesso prodotto che è il nostro cotto,
15:14fermentato, eccettificato.
15:16Cosa vuol dire che è fermentato, eccettificato?
15:18Vuol dire che ha fatto questo almeno questo anno e il prodotto è assolutamente stabile,
15:23non, diciamo, non ha più problemi di tenuta.
15:26Quindi dal momento in cui lo metti qui è la botte che diventa importante.
15:30Sì, diventa molto importante perché a seconda della grandezza, quindi del formato,
15:33se è 10 litri o 40, e del tipo di essenza legnosa incide notevolmente.
15:39Scusami, la quantità che tu metti dentro a queste botti è tutta uguale o cresce a seconda della botte?
15:45No, la quantità è praticamente, si dice, attorno ai 4 quinti del contenitore.
15:53Quindi questo qua è da 8, ad esempio, diciamo, qua ci sono 7 litri e la ce ne sono 37.
16:0037, ho capito, ho capito.
16:01Quindi no, no, vengono praticamente riempite.
16:02Riempite, riempite.
16:03E poi si aspetta.
16:04Si aspetta, si aspetta a passare delle stagioni, quindi caldo, caldo d'estate, qua ci sono 37, 38 gradi d
16:10'estate.
16:10Sì, perché siamo le fienile, no?
16:12Certo.
16:12Quindi poi è tutto aperto.
16:14E freddo, freddo d'inverno, va sotto zero.
16:17Quindi questa grande escursione termica fa sì che il caldo d'estate aiuti la concentrazione naturale per l'ente evaporazione.
16:23E dove?
16:23Appunto.
16:24E qui io vedo questi straccetti.
16:26Sì, che questi qua servono per coprire il cocchiume, che è questo cocchiume, che è questo, diciamo, esatto, è l
16:34'apertura che c'è per fare l'ispezione, ma in realtà l'evaporazione avviene attraverso il legno.
16:38Davo la botte.
16:39Perfetto.
16:39E incide di più se la botte è piccola.
16:42Quindi qua in proporzione ci sarà un'evaporazione più alta rispetto alla botte più grande.
16:46Quindi questo si asciuga prima?
16:47Sì, questo tendenzialmente tende ad evaporare di più.
16:50Quindi proprio per quello che ogni barile evapore, quindi il livello cala, noi dobbiamo per forza rincalzare, si dice, cioè
16:57fare un rincalzo, perché altrimenti se non lo facessimo dopo tutti questi anni, cioè almeno i 12 anni previsti dal
17:04tradizionale, non c'erano più niente.
17:07Rincalziamo la prima con la seconda, quindi quel poco che mancherà sarà un litro e mezzo, lo prendiamo nella seconda,
17:13la terza nella seconda e a calare si creerà dello spazio nella più grande,
17:18che andremo a prendere il prodotto che c'è nella cosiddetta botte madre che c'è giù.
17:22Ed è questo un giro infinito.
17:23Quindi è molto importante capire che il vero balsamico tradizionale non è mai una singola annata.
17:29Quindi sarebbe anche corretto dire, se posso fare questa precisazione, che non esiste un prodotto di esattamente 25 anni.
17:37Infatti si parla sempre di invecchiamenti minimi, cioè vuol dire che la batteria è stata avviata, ad esempio, 25 anni
17:43fa.
17:44Tocca la saggialla.
17:45Tocca la saggialla.
17:47Quindi solitamente...
17:48Toccavo il dito dentro e ciucciamo?
17:50No, utilizziamo uno strumento che si chiama ladro o tasto.
17:54Ladro?
17:55Sì.
17:55Perché ciucci?
17:57Sì, perché diciamo così andiamo a rubare un po' di prodotto dalla botticella.
18:05Ecco, volta a volta.
18:10Prendiamo questo bicchiere speciale.
18:12Ma guarda che roba!
18:17Guarda che crema di prodotto che ci vuole.
18:22Questo è proprio interessante vedere quella che è la viscosità.
18:26C'è una viscosità naturale, e parlo opposta di viscosità e non di densità, che sostanzialmente è data dall'invecchiamento.
18:37L'animale, infatti, si vede che è adesivo proprio.
18:40Esatto.
18:41Il tempo che impiega a, diciamo così, questa che viene chiamata la camicia, a scendere, ti dice questa viscosità naturale.
18:48Adesso tu che fai praticamente?
18:49Allora, qua, se vuoi, puoi sentire i profumi.
18:53Lo scaldo un po'?
18:54Sì, puoi scaldare un attimino.
18:57E dovrebbe, diciamo così, darti gli stessi profumi che si sentono mettendo il naso nella botticella.
19:02Nella botticella.
19:03Questa è un bicchiere a posto che si chiama camera olfattiva, che abbiamo fatto per ripetere.
19:08Non è quell'aceto che ti caccia via, non so come dirti.
19:12No.
19:12Non hai una sensazione aggressiva, ce l'hai sulla dente, ce l'hai morbida.
19:15Morbida, esatto.
19:16Ed è molto interessante perché l'acidità è praticamente pari a quella di un aceto di vino, se uno ci
19:21pensa.
19:22Però questo lungo invecchiamento fa sì che sia balsamico.
19:25Mi squaglia.
19:27E poi che si fa? Si assaggia?
19:28Si assaggia con un cucchiaino di porcellana e si versa da lì.
19:38Chiaramente l'acidità deve essere ben, diciamo così, armonica, ben equilibrata.
19:42Deve esserci però, non è possibile avere un balsamico tradizionale solo dolce, esatto.
19:49Il che sarebbe un grave, gravissimo difetto.
19:53Posso dirti una cosa?
19:54Sì.
19:54Il dolce e l'acido non sono in contrasto, in bocca.
20:01Sono così.
20:01Si diffondono bene.
20:02Esatto.
20:03Ed è, diciamo, nella scheda di degustazione di questi prodotti che perché il tradizionale,
20:09prima di entrare nella bottiglia ufficiale, sia che sia a Reggio che sia a Modena,
20:12deve essere sempre assaggiato da una commissione d'assaggio, l'acidità e l'armonia sono i due,
20:18cioè l'armonia intendiamo l'agrodolce, sono esattamente...
20:20Questo è armonico.
20:22Ecco.
20:22Senti, io, adesso così, una tua ricetta particolare per dire nobilito questo, come faresti tu?
20:30Allora, a me piace...
20:31In cotto o in crudo?
20:33Sempre a fine cottura, se uno stravecchio, se uno tradizionale invecchiato, per valorizzarlo
20:39e per non, diciamo così...
20:40Perderlo.
20:41Perderlo, no?
20:42Questa finezza, questa complessità di aromi.
20:44Quindi su cose molto semplici, patata lessa, un po' di sale e un po' di olio fine,
20:49perché con gli amidi, la tendenza dove c'è gli amidi, fa molto buono.
20:53Una cipolla alla griglia, una frittatona di cipolle o di porri.
20:57Frittatona di porri?
20:58Sì.
20:59Intrigante.
21:01Te posso rubare un goccettino per fare una frittatona di porri?
21:04Certo, certamente.
21:14Parlare con Andrea e capire che amore ha nei confronti dell'aceto,
21:19mi parlava di amici acidi, mi parlava di aceto di mosto, di aceto cotto, di aceto così, di saba,
21:26ma in realtà l'aceto balsamico che lui fa è tra i migliori che abbiamo mai assaggiato.
21:31La versione oro, quella più vecchia, si parla di decine di anni, era chiusa qui dentro.
21:38Per nobilitare, fare una cosa molto semplice, parlando con lui, dice come tu come lo faresti?
21:43Ma fallo una bella frittata con i porri che sono delicati e quindi poi il calore di questo uovo
21:49insieme a quella cucina di aceto balsamico può fare una grande esplosione.
21:54E io farò quello che mi ha detto lui, naturalmente poi personalizzerò un pochino, ma va bene.
21:59Tu stai qui così non ti sprechi, dovresti dargli un botto per carità di Dio.
22:04Naturalmente che facciamo? Ci prendiamo un paio di porri, dipende un po' da quante uova volete fare,
22:11gli togliamo il sederino, diamo una tirata e gli togliamo un paio di giri,
22:18che sono quelli sempre un pochino più duri, come avrei fatto comunque con la cipolla,
22:23e facciamo delle rondelline.
22:31Finché sentiamo che il coltello affonda delicatamente, continuiamo a rondellare.
22:37Si può dire rondellare?
22:40Diremo all'Accademia della Crusca di scrivere rondellare.
22:44Eccoci, abbiamo rondellato.
22:48Questo lo facciamo, ci facciamo un brodo e ne prendiamo un altro.
22:53Sì, via.
22:56Stesso discorso, incisione, sbrattamento di un paio.
23:03Eccoci qui.
23:05Questo è più duro, anche tre.
23:07Benissimo.
23:11Là.
23:14Ci facciamo queste altre cinque, sei rondelline anche da qui.
23:23Basta.
23:27Burro.
23:30Sempre il nostro ottimo burro.
23:34Questa zona crea un burro veramente importante.
23:37Tre uova?
23:39Troppo, va?
23:41Ecco, facciamo contento chi dice che ne uso troppo.
23:45Però questo era poco.
23:49Ecco.
23:51Sporca il piatto.
23:52Eh, allora.
23:57Accendo.
24:02Porro.
24:03Burro.
24:06Lo facciamo andare.
24:10Lo aiutiamo con un goccino di urtrugo.
24:17Tanto lui va.
24:18Prendiamo delle uova.
24:20Diciamo tre.
24:42Ci mettiamo un pochino di sale grosso.
24:50Una manciatina mancita di pepe.
25:01Qui facciamo malvire bene, eh.
25:04Abbassiamo perché è un po' altino.
25:07Ecco.
25:08Due forchettine.
25:10Due forchettine.
25:17Allora, se lo volete separato, nel senso che si riconoscano dei fili della chiara, lo sbattete meno.
25:23Io vi do una sbattuta un po' più omogenizzata, come si dice.
25:28E ci metterò un goccetto di crema di latte, che dà sapori all'intruglio.
25:35Questa è molto saporita.
25:38È una crema di latte, una crema di affioramento, una panna di affioramento.
25:41Potete usare anche la panna normale, ma questa è più delicata e più buona.
25:48Il tempo che questo si ammalvisce, quindi diciamo 4-5 minuti e concludiamo il piatto,
25:53semplicemente dando quel tocco di grande classe dell'aceto balsamico.
26:00Tradizionale.
26:06Ci siamo.
26:08Non deve caramellizzare, eh.
26:10Eccoci.
26:12Altra sbattuta.
26:19E voilà.
26:30Giù tutto.
26:35Volete fare la frittata?
26:37Fate la frittata.
26:38Io voglio fare l'uovo strapazzato.
26:42Quindi spengo.
26:43Perché qui è già bello caldo.
26:46Facciamo tirare un po' l'uovo.
26:48A me piace un po'
26:50Beavus.
26:53Piatto.
26:56Andiamo.
26:57Ma.
27:06A presto.
27:28E adesso ci mettiamo la sua maestà.
27:35Essendo piuttosto denso ci vorrà un attimino prima che scende.
27:40Ecco.
27:50Basta.
27:53Ma ragazzi, da qui a qui è venuto su un effluvio strepitoso.
28:06E qui mi ce n'è caduto un pochino, va bene.
28:14Scotta.
28:21Andrea, c'avevi ragione.
28:23Questo connubio tra il porro, l'uovo e l'aceto balsamico è da urlo!
28:32Se sto qui altri 20 secondi me lo magno tutto.
28:35Andrea, grazie.
28:37Viva l'aceto balsamico, quello tradizionale, quello buono.
28:40Viva il pochino.
28:42E grazie a tutti, signori.
28:43Il comandante ci ha dato una location bellissima.
28:45Voi mi avete dato tutti i prodotti strepitosi.
28:48Arriva il pochino.
28:49Buon appetito.
29:00Buon appetito.
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