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Trascrizione
00:02Ci sono luoghi che hanno mille anime, come la Sardegna.
00:09Posto magico, buon cibo e gente sincera.
00:15Andrò alla scoperta della zona del Nurese e della Baronia,
00:18dal cuore della Sardegna alla costa, con lo stupore delle prime volte.
00:23Perché ogni viaggio per me è sempre un'esperienza.
00:26Che voglio vivermi ancora.
00:54Qui nel cuore della Sardegna mi sto ambientando alla grande.
00:58Mi sento come a casa.
01:00Oggi mi trovo nel territorio di Orune, sempre nel centro della regione.
01:04Sono arrivato qui per visitare uno dei monumenti nuragici più importanti,
01:09la Fonte Sutempiesu.
01:11Esempio di arte celsa e di sapiente ingegno.
01:14Ma andiamo a saperne qualcosa in più con il nostro amico Salvatore.
01:38Salvatore!
01:39Ciao!
01:39Buongiorno!
01:40Buongiorno!
01:40Come va?
01:41Tutto bene?
01:41Tutto bene, grazie.
01:43Posso partire con le mie domande?
01:44Raffica?
01:45Certo, certo.
01:45Allora, partire proprio dal nome.
01:48Sutempiesu.
01:49Che cosa vuol dire e perché questo monumento nuragico è così importante in Sardegna?
01:53In passato questa zona, che viene chiamata Sacoste Savinza,
01:56era una zona ricca di legname.
01:59Quercette, sugherette.
02:00E sappiamo benissimo quanto il legname fosse un bene di prima necessità per le nostre case.
02:04Per scaldarci, cucinare da mangiare, anche per costruire dei semplici tetti.
02:09E quindi questo legname veniva trasportato in paese.
02:12Però ci sono quasi 500 metri di dislivello, quindi non certo una passeggiata.
02:17E quindi questo legname veniva bruciato.
02:20Bruciato e trasportato sotto forma di carbone.
02:22Erano perciò presenti in tutta la zona numerose carbonaie.
02:26E alcune di queste erano, diciamo, organizzate, gestite da un uomo originario di Tempio Pausania.
02:32Conosci il paese di Tempio?
02:34Sentito, almeno sentito sì.
02:36Sì.
02:37Sappiamo benissimo, noi sardi, in modo particolare qui in centro Sardegna,
02:42che quando un uomo o una donna si trasferiscono da un paese o da un altro,
02:46spesso gli viene affibbiato il sopranome del paese da cui vengono.
02:50Quindi quest'uomo veniva conosciuto da tutti come predo su Tempiesu.
02:54Alla lettera sarebbe Pietro, colui che viene da Tempio.
02:57E perciò nel 1953, quando è stato ritrovato il monumento,
03:01tutti in paese a Dorune erano curiosi di sapere, conoscere e visitare questo sito.
03:08E quindi tutti lo chiamavano così, Sauntana del predo su Tempiesu.
03:12Sarebbe la fontana di Pietro, l'uomo di Tempio.
03:15E così appunto è rimasto questo nome molto particolare.
03:19Tu sei giovanissimo e hai deciso di dedicarti al tuo territorio,
03:22a causa della tua ricchezza del tuo territorio.
03:24Per questo, per me, hai già vinto.
03:26Sei un grande.
03:27Ma in che modo lo fate?
03:29Allora, noi siamo una cooperativa.
03:31Una cooperativa nata tanti anni fa.
03:33Natta come cooperativa di scavi.
03:35Tant'è che i colleghi che ormai sono in pensione,
03:39insieme alla dottoressa Fadda,
03:40che ha portato alla luce completamente questo monumento,
03:42si sono occupati appunto del monumento stesso.
03:45Ora abbiamo avuto la gestione del sito da diversi anni.
03:48siamo una cooperativa composta da cinque persone,
03:53tre soci e due dipendenti, un'archeologa, due guide e appunto altri due soci.
04:00La presidente della cooperativa è Maria Antonietta De Serra.
04:03Tornando al monumento, parliamo di un monumento importantissimo, unico nel suo genere.
04:08L'unica fonte risalente al periodo nuragico, quindi un periodo che varia fra il XII e il IX secolo,
04:14che si estende in altezza, rimasta con la copertura.
04:17Su, in sede, abbiamo anche un piccolo modellino,
04:20che rappresenta come il monumento doveva essere in origine, molto molto particolare.
04:24E' questo uno dei punti più belli e più importanti di questo monumento,
04:30oltre anche alla presenza dell'acqua,
04:32che scorre sempre alla stessa portata, sia durante l'inverno, sia durante l'estate.
04:37Salvatore, questa invece che cos'è?
04:39Qui siamo invece di fronte a un classico pinnetto.
04:42È una vecchia struttura, la vecchia casa dei nostri pastori,
04:45quando, diciamo, tanti anni fa non c'erano le comodità di ora,
04:49anche un semplice pick up per potersi spostare.
04:52E prima si soggiornava appunto su queste dimore.
04:55Non erano comodissime, però diciamo che noi sardi sappiamo,
05:00ambientarci e quindi siamo...
05:02Siete tosti, siete tosti.
05:03Salvatore, io ho visto che il territorio, qui l'area è vasta,
05:06quindi vado a vedere che cosa c'è ancora di bello da conoscere.
05:10C'è ancora tanto da vedere, grazie.
05:11Ciao.
05:27Ciao.
05:28Ciao.
05:28Ciao.
05:30Ciao.
05:39Grazie a tutti.
06:06La zona del Gallo, Nuorese e Baronia, è piena di borghi interessanti da visitare.
06:11Con mio sindaco, dove mi trovo oggi?
06:13Venite a conoscerla con me in compagnia del sindaco Antonio Serafino Donetti.
06:28Sindaco, buongiorno.
06:29Buongiorno, benvenuto.
06:31Grazie, grazie.
06:33Vive in uno scrigno, un piccolo gioiello.
06:36Volevo sapere, ma ecco, anche proprio un piccolo paesino come Osidda può essere attrattore turistico.
06:42Qual è la sua specialità, per chiamarla così?
06:45Ecco, intanto la specialità, voglio dire qualche cosa, ci ha fatto accenno lei direttamente, insomma.
06:51Quando lei arriva a Osidda e si accorge che c'è qualcosa di speciale, evidentemente ciò che esiste si nota,
06:57si vede.
06:58Osidda parte da un'antica storia di grande protagonismo, sia nella cura, diciamo, del suo territorio stesso,
07:07che della sua storia, della sua cultura, che poi nella capacità anche comunque di preservarne il valore storico
07:16e che allo stesso tempo investire sul futuro.
07:19Ecco, da primo cittadino, chi meglio direi, può spiegarmi in che modo si può applicare una giusta promozione e valorizzazione
07:27di un piccolo paesino come questo?
07:29Ecco, parto un po' dall'epoca più recente, dagli anni 90.
07:33Anni 90 Osidda coglie, fra i primi insomma, credo anche a livello nazionale,
07:39coglie uno dei grandi progetti europei, che erano i leader 1 e i leader 2,
07:43e ristruttura buona parte del centro urbano, destinandolo proprio all'attività dell'albergo diffuso,
07:52investendo proprio sul turismo e su questa nuova vocazione, sposando questa nuova vocazione.
07:59Tutto oggi, tutti oggi, quegli edifici recuperati sono in funzione,
08:03buona parte dei quali sono comunque in piena attività da BNB, insomma, collegati all'albergo turismo,
08:10collegati a varie attività che riguardano proprio la promozione del territorio,
08:17quindi fornendo anche in qualche misura da punto d'appoggio anche per visitare altre località.
08:23Osidda è una posizione baricentrica.
08:25Quindi per intenderci, gli abitanti di Osidda sono quanti?
08:29Osidda sono pochi, ahimè, perché lo spopolamento ci ha devastato.
08:33Siamo a 220.
08:34E le stanze a disposizione?
08:35Le stanze a disposizione, diciamo che a pieno regime, già da oggi 60, ci sono tranquillamente.
08:40Sindaco, so che da queste parti le eccellenze gastronomiche non mancano,
08:44ma chi è interessato alla storia? Che cosa trova?
08:48Noi abbiamo Sisco Vazzo, che ricorda un bellissimo sito nuragico,
08:53collegandosi, sapendosi collegare e coinvolgere l'Università di Sassari,
08:57sapendo naturalmente armonizzare gli interventi secondo le indicazioni della sovrintendenza,
09:02e alla fine abbiamo un risultato che è molto molto apprezzabile,
09:06che voi stessi avrete modo di guardare e di vedere,
09:09e quindi lì cogliete veramente un po' la completezza del modo di essere osidese,
09:15quindi l'ospitalità in ciò che esiste come attività commerciale e ristorazione,
09:20con le peculiarità osidesi,
09:21e l'altra che è proprio la cura del bello dell'antico,
09:25proprio di quel restario, di quel nuraghe,
09:27che sicuramente mette un simbolo molto significativo.
09:31Quando si dice attaccamento al territorio.
09:34Esattamente.
09:34Senta, Sindaco, io la ringrazio per tutti i racconti e per le informazioni che mi ha dato,
09:38il mio viaggio deve continuare.
09:40Buon presidio.
09:40Grazie.
10:02Dopo i miei giri sono arrivato sull'altopiano di Bitti,
10:06ed è giunto il momento che preferisco,
10:07quello dedicato all'enogastronomia.
10:10Siete pronti a scoprire la cultura edibile dell'agriturismo dogolai?
10:28Franca, buongiorno.
10:29Ciao Giovanni.
10:30Buongiorno e benvenuti.
10:31Grazie.
10:32Io ho fatto già un giretto, eh.
10:33Più vedo questo verde, questa amminità, gli animali, le casette in cui dormire sul giornale,
10:38più mi viene voglia di trasferirmi nella tua Sardegna.
10:41Sei il benvenuto.
10:43Senti, allora, appunto, io ho girato già un po', ma raccontami tu, no?
10:47Di questa realtà a conduzione familiare di dogolai.
10:50Sì, hai detto bene.
10:51È una piccola azienda a conduzione familiare, è un'azienda agricola, dove l'attività principale è l'allevamento.
11:00E quindi alleviamo sia gli ovini, che vediamo qui alle nostre spalle, che sono degli ovini di razza sarda,
11:06quindi la pecora sarda, e poi l'allevamento bovino, per la produzione sia di carne che di latte,
11:14e abbiamo anche, e alleviamo anche i suoni.
11:18Però diciamo che l'attività principale è l'allevamento ovino, che è quello che appunto ci permette di produrre il
11:25latte.
11:27Mediamente una pecora sarda produce intorno ai 250 litri di latte annui,
11:34quindi parte di questo prodotto viene conferito al caseificio, che per cui appunto verrà trasformato,
11:39e parte di questo prodotto viene lavorato in azienda per la produzione del formaggio.
11:45E poi c'è una squadra di cani pastore stupendi che ho visto entrando.
11:50Ma torniamo al nostro latte, torniamo ai nostri prodotti.
11:53Quali sono poi i principali prodotti che ne derivano?
11:57Allora il formaggio, come vi ho detto prima, quindi il pecorino, oppure zappiritta, come la chiamiamo noi.
12:03La famosa.
12:04La famosa, che sarebbe la provoletta, il cacciocavallo, insomma, diverse denominazioni.
12:10Però è di latte vaccino, quindi dai bovini.
12:16Quella, diciamo, è un prodotto particolare, nel senso che viene lavorato interamente a mano,
12:22quindi un prodotto artigianale.
12:24Dal latte appunto vaccino, che si prepara in un primo momento,
12:28quindi con tutta la lavorazione si riscaldà il latte,
12:31si arriva a una certa temperatura, intorno ai 38 gradi.
12:35Si caglia, noi usiamo un caglio naturale di origine animale.
12:42Poi si raggiunge la temperatura intorno ai 42 gradi, dove appunto si rompe la cagliata
12:48e poi si fa appunto il formaggio.
12:52E avremo poi sicuramente modo di approfondire, di assaggiare, di raccontarci.
12:56Ma io mi interessava anche capire un po' di più di te, sapere qualcosa di più della tua storia.
13:00Perché tu sei un ingegnere che però continua a portare avanti una tradizione legata all'agricoltura, no?
13:05Sì, io sono un ingegnere, quindi esercito sia la professione da ingegnere,
13:11però mi piace comunque mantenere le tradizioni e appunto essendo un'azienda a condizione familiare
13:17che ha avviato diversi anni fa a mio padre, mi piace portare avanti questa tradizione.
13:23Quindi quando posso, nel tempo libero, do una mano, ecco.
13:29E questo ti fa onore, Gianfranca, posso dirlo?
13:31Ecco, e invece Dogolai, la parola Dogolai?
13:34Dogolai non ha un significato specifico, è il nome della zona.
13:40Principalmente in realtà questa, proprio questa zona, proprio l'agro dove siamo noi in questo momento,
13:45si chiama Rivutortu, mio padre ci teneva particolarmente.
13:49Però insomma, quando abbiamo deciso di dare proprio il nome all'agriturismo,
13:53abbiamo optato per Dogolai, insomma, l'agriturismo Dogolai suonava meglio.
13:58Ecco, anche perché hai parlato di azienda agricola, ma non dimentichiamoci che siamo in un agriturismo.
14:05Esattamente, quindi se hai il piacere ti accompagno ad assaggiare parte dei nostri prodotti.
14:11Non piacere, piacerissimo.
14:21Che meraviglia Gianfranca, eh?
14:23Non posso desiderare di più, ogni volta che arrivo in una casa che mi accoglie...
14:28Tanti bei prodotti.
14:29Trovo questo ben di Dio.
14:30Viva la Sardegna, sempre.
14:32Senti, allora, io ogni volta non posso che iniziare da una bella ricotta.
14:37Questa è ricotta?
14:38Baccina.
14:39Baccina, ecco, mentre me l'assaggio mi fai una panoramica di tutto questo ben di Dio?
14:43Certo.
14:44Allora, qua abbiamo il pecorino, un semistagionato.
14:46Qua abbiamo la zappiritta, o la provoletta, il cacciocavallo, come...
14:50Che è questa?
14:51Che questa qua, esatto, vai, assaggia.
14:53E questo invece è il pecorino.
14:55E poi...
14:56La zappiritta ha la sua stagionatura breve, di solito, no?
14:59Dipende, nel senso, questa è breve, ha giusto qualche settimana di stagionatura.
15:03Asaggia di latte, latte.
15:05Poi, poi...
15:06È un prodotto artigianale.
15:07E poi abbiamo i salumi, quindi qua vediamo appunto la pancetta, il guanciale, la coppa, la salsiccia e il prosciutto.
15:16La salsiccia, che non possono assaggiare con del pane carasato, della zona, immagino.
15:21Esattamente, il panificio Bulloni, che è un panificio di bitti.
15:25E poi?
15:26E poi siamo arrivati al dolce, ecco qua.
15:29Qua, vedete, Zasurigliettasa.
15:30Queste non le ho ancora viste.
15:33Eh, sì, è un dolce tipico bittese, che veniva fatto principalmente per carnevale.
15:38Ma adesso si presta anche per tutte le varie cerimonie, matrimoni, anche perché scenograficamente è molto, molto bello.
15:45Ecco, sono bellissime.
15:47Sì.
15:47Come si chiamano?
15:49Origliettasa.
15:50Origliettasa.
15:50Sì.
15:51Sai il plurale.
15:52È il plurale, sì.
15:53E' un po'.
15:54Beh, Gianfranca, io, anche se ho la bocca ancora di ricotta, di formaggi, di salumi, questa non possono assaggiarla.
16:01Dimmi un po', come si prepara?
16:03Semola, uova e strutto.
16:06Quindi si impasta la pasta.
16:07La pasta poi va stesa.
16:08È molto sottile.
16:10Si fanno delle striscioline più o meno di due centimetri.
16:13E poi con le mani si dà la tipica appunto forma.
16:17Sembra quasi appunto una ruota, un fiore.
16:19Un fiore.
16:20Un fiore, sì.
16:21Viene fritta prima nell'olio.
16:24Dopo, appena è fredda, si frigge una seconda volta solo col miele.
16:32Diciamo che col miele si può friggere quasi all'ultimo minuto prima di servirla.
16:38Una volta che è fritta con l'olio, è un dolce che comunque si conserva per tanto tempo.
16:44È buona e profumatissima.
16:48Io continuo a mangiamola.
16:50Sì, sì, mangia.
16:51Continuiamo a scoprire i miei prodotti, ma poi andiamo in cucina.
16:54Assolutamente sì.
16:55Dai.
17:05Gianfranca, sono pronto per conoscere la vostra tradizione sarda.
17:10Che cosa hai deciso di prepararci?
17:12Allora, oggi prepariamo agnello impanato e fritto,
17:15che verrà accompagnato con un contorno di carciofi impanati e fritti.
17:20Ok, tutto impanato e fritto.
17:22Tutto impanato e fritto.
17:23Ah, già ci piace.
17:24Quindi è una ricetta della tradizione sarda o della vostra tradizione?
17:28No, è della nostra tradizione, perché della tradizione sarda l'agnello viene principalmente cotto allo sfiedo oppure in umido.
17:38Però diciamo che noi in agriturismo abbiamo deciso di rivisitare queste ricette e offrire un menù particolare.
17:48Ho proposto questa rivisitazione.
17:52Ecco, potremmo quasi dire quindi una versione dogolai.
17:55Sì, una versione dogolai.
17:56Ecco, immagino tu l'abbia ereditata la mamma, la nonna, quindi la fate da sempre.
18:04Sì, sì, da sempre, sì, esatto.
18:06E i viandanti...
18:08Apprezzano.
18:09Apprezzano.
18:10Beh, potrò appruzzarne anche io oggi.
18:12Assolutamente sì.
18:13Va bene, va bene.
18:15Possiamo metterci all'opera?
18:16Intanto vi racconti qualche altra cosa.
18:18Sì, allora, prima cosa prendiamo appunto le uova che ci serviranno per impanare l'agnello.
18:27Le mettiamo qui con un pizzico di sale.
18:30Se mi passo il sale...
18:31Porta z'ameni.
18:57Grazie a tutti
19:10E adesso finiamo di impanare questo ultimo pezzetto
19:14Portiamo l'agnello a riposare un paio di minuti in frigo
19:17E continuiamo con la preparazione dei carciofi
19:20Andiamo a friggere
19:22E' il momento dei nostri amici verdi
19:24Dei carciofi
19:25Dei nostri carciofi
19:26Che carciofo abbiamo?
19:27Questo è un carciofo spinoso sardo
19:29E' un carciofo che viene coltivato in Sardegna
19:34Principalmente si coltiva in territori pianeggianti
19:37Molto fertile
19:38In zone dove il clima è abbastanza mite
19:41Diciamo che si pianta
19:44Si semina più o meno a fine estate
19:46E si raccoglie d'inverno
19:49Non è l'unico carciofo sull'isola
19:51Ma tu usi questo?
19:53Diciamo che è quello più tipico
19:56Ecco
19:56Quindi
19:57Niente
19:58Stiamo iniziando la preparazione
19:59Quindi togliamo le
20:01Le foglie esterne
20:03Che sono quelle un po' più
20:04Un po' più durette
20:05Facendo attenzione a non fungerci
20:07Con le spine
20:11E procediamo
20:12E procediamo
20:13Piano piano
20:14Mamma non mama
20:16Esatto
20:17Questo è il gambo
20:18Che volendo può essere anche
20:20Anche esso cucinato
20:23Quindi andiamo ad eliminare
20:25Proprio la parte relativa alle spine
20:28Sì
20:29Poi il carciofo
20:32Si taglia più o meno
20:33In questo caso
20:35In quattro
20:36Va bene anche in quattro
20:39Togliamo la barbetta esterna
20:41Senti è molto intenso
20:42Sì è molto profumato
20:44Ma anche il sapore
20:44Ha un sapore molto molto deciso
20:46E poi lo immergiamo in un'acqua
20:49Nell'acqua un po' acidula
20:51Mettiamo un limone
20:52In modo tale che
20:53Non si anirisca il carciofo
20:56Perché comunque
20:57La preparazione richiede un po' di tempo
20:58Quindi nel frattempo
20:59Che noi prepariamo
21:01Il carciofo riposa qua
21:20Allora noi continuiamo un po'
21:21Con il mamma non mama
21:22E ci vediamo tra un pochino
21:25Gianfranca
21:25I nostri carciofi
21:26Hanno fatto il bagnetto
21:27Sono stati a mollo
21:28Che dici?
21:29Il colore è meraviglioso?
21:30Sì è meraviglioso
21:31E quindi adesso possiamo iniziare
21:32A preparare la pastella
21:33Ok
21:34Ok
21:34Qui ci servono
21:35Delle uova
21:38Un po' di farina
21:41Dell'acqua frizzante
21:43Ghiacciata
21:44Che è quello che poi appunto
21:45Conferisce la particolare crocantezza
21:47Alla pastella
21:49Alla pastella
21:49Alla pastella
21:50E un po' di sale
21:51Che dovresti avvicinarmelo
21:52Perché è lì vicino a te
21:53Ormai sai che te lo passo
21:55Alla pastella
21:55Quindi niente
21:57Sbattiamo velocemente le uova
22:00Aggiungiamo
22:01Obbè possiamo metterlo direttamente
22:03Anche adesso
22:03Un po' di sale
22:06Aggiungiamo poi piano piano
22:07La farina
22:12Sperando che
22:14Non si formino
22:15Dei grumi
22:44Alla pastella
22:47Gianfranco io direi
22:48Tu termina qui
22:49Con gli ultimi carciofi
22:51Poi si va
22:51In frittura
22:52Io intanto
22:53Se mi permetti
22:54Prendo un vino
22:55Perché l'abbinamento
22:56Ci penso io
22:57Perfetto
23:38Allora Gianfranca
23:39Anche ad occhi chiusi
23:40Direi che è arrivato
23:42Il nostro agnello
23:42Si sente il profumo
23:44Si sente il profumo
23:45Si sente dorato
23:47Guarda
23:47Scommetto
23:48Il vino che ho scelto
23:50Che si sposa bene
23:51Che si sposa
23:52No
23:52Ma che la frittura
23:52Sia fatta
23:54A regola
23:55D'arte
23:57Adesso procediamo
23:58Con l'assaggio
23:58Ma
23:59Io ho sempre
24:00Il mio cavatappi
24:00In tasca
24:01Così
24:01Stappo
24:02Il vino che ho scelto
24:04Per il nostro
24:04Abbinamento
24:05Tu che cosa
24:05Avresti abbinato
24:07A questa ricetta
24:08Io forse avrei abbinato
24:10Un vino nero
24:11Non so tu che vino hai scelto
24:13Sorpresa
24:14No
24:15Nessuna sorpresa
24:16Io in realtà
24:17Ho scelto
24:19Un vermentino
24:21Di gallura
24:22In purezza
24:23Sien da
24:24Il decennio
24:25Cantina
24:25Mura
24:26Quindi in realtà
24:27No
24:27È un vino bianco
24:29Ma l'ho scelto perché
24:30È un vino bianco
24:32Che ha il suo affinamento
24:34Di un anno
24:34In tini di rovere francese
24:37Quindi ha una morbidezza
24:39Una struttura
24:39Importante
24:40Che sicuramente
24:43Può
24:44Può fare da contraltare
24:45Da spalla
24:46Ad una ricetta
24:46Ad un fritto
24:47Insomma
24:47Sì
24:48Ma bilancia meglio il sapore
24:49Esattamente
24:51Grazie
24:55Senti queste note
24:58Di frutta candita
24:59Di agrume candito
25:02Cedro
25:02Mandarino
25:04Secondo me
25:05Ho fatto un abbinamento giusto
25:07Però me lo direi tu
25:08Non voglio dirlo io
25:09Nel frattempo assaggiamo
25:11Sì
25:11Da dove vuoi iniziare?
25:13Da qui
25:13Vai
25:14Prego
25:20Io forse assaggio il carciofo
25:27Come lo immaginavo
25:29È una frittura leggera
25:31Adesso la voglio assaggiare
25:32Anch'io
25:33Bilanciata
25:34Croccante
25:35Non ingadenza
25:36Brava
25:38Che dici
25:39Massaggio anche un carciofo?
25:46Potremmo andare avanti
25:48Siamo stati bravi
25:51Vediamo l'abbinamento
25:56Ha una bella morbidezza di fondo
25:59E soprattutto la freschezza
26:01Che bilancia la fruttura
26:02Tu sei stato bravo?
26:03Bravissimo
26:04Hai scelto bene
26:05Non sono stato bravo io
26:06Sono stata brava la tua
26:07Terra Salda
26:08Come sei stata brava
26:09Tu
26:10Ad ospitarmi
26:11A prepararmi qualcosa
26:12Della tradizione
26:13Della vostra tradizione
26:15Sono stato benemente contento
26:16Grazie mille
26:17Grazie a te
26:18Alla prossima
26:46Grazie a te
27:09Grazie a te
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