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Trascrizione
00:25Certo, Roma è bellissima.
00:29Ed è da Roma che faremo questo giochetto nuovo, questa nuova serie.
00:33Roma e la sua provincia è una vera miniera di eccellenze no gastronomiche.
00:37Non si direbbe, pure all'interno dei raccordi anulare ci sono allevamenti, ci sono orti, ci sono prodotti eccezionali.
00:43Vado in giro per Roma e per la sua provincia a cercare cose buone da mangiare.
00:54Uscendo da Roma a direzione sud e imboccando la via tuscolana si incontrano i castelli romani,
01:00un gruppo di paesi caratterizzati dalla loro bellezza, parliari fraschette, osterie, meta e le famose gite fuori porta.
01:09Oggi in particolare sto per incontrare qualcuno e ci parlerò di vino.
01:24Questi vigneti meravigliosi, vecchi, con tipologie di vino e di uve antiche.
01:32Qui c'è Roberto che praticamente si occupa di questa cosa, sta recuperando e rimettendo in piedi quelle che erano
01:39le tipologie di vigneti che stavano da queste parti.
01:43Voi pensate che addirittura Domiziano a un certo punto, visto che hanno messo tutte le vigne dappertutto,
01:49e qui si coltivano già ai tempi dei romani, dice regà togliamo queste vigne, mettiamo il grano,
01:54se la gente beve e non mangia.
01:56Quindi immaginate da che tempi parliamo e da che storia può venire fuori.
02:01Roberto sicuramente questa storia me la saprà raccontare.
02:04Vado da qui e me lo faccio dire.
02:19Quindi qui siamo proprio in mezzo.
02:21Nel vigneto.
02:22Nel vigneto.
02:23Che cosa ha? I vitigni di qui quali sono?
02:26In realtà quelli nuovi, tra virgolette, e quelli da sempre usati.
02:30Allora, quello storico e quello che stiamo recuperando è la malvasia bianca del Lazio.
02:36La puntinata, cosiddetta, e il vitigno più particolare e più tipico, che negli anni Ottanta era stato un po' dismesso.
02:44Ma dismesso perché?
02:46Perché produce poco.
02:47Ecco.
02:48E perché faceva però un vino di grande qualità, produce poco e un po' più difficile da coltivare,
02:54e quindi la malvasia di Candia aveva preso il sopravvento.
02:57Più semplice, più diretta, più produttiva.
03:13Più semplice, più produttiva.
03:15Proprio perché dà vini di grande qualità, di grande spessore.
03:19Di grande finezza.
03:20Esatto.
03:21Di grande finezza.
03:22Esatto, esatto, esatto.
03:23Quindi ci si è messo di impegno, come si diceva.
03:25Esatto, e ci si mette di impegno.
03:27E tentiamo di portare avanti il buon nome dei nostri prodotti autoctoni e locali.
03:33Quindi diciamo, fatta salva la malvasia di altri vitigni che si possono pensare come da recuperare in un futuro, se
03:40ci sono.
03:40Allora, bellone, bellone, bombino.
03:44Io avevo la campagna giù, si chiamava il cacchione.
03:46Il cacchione, giù nella pianura puntina, andando verso le colline che abbiamo alle nostre spalle,
03:54c'è tutta la zona del cesanese, altro vitigno, naturalmente nel campo dei vini rossi,
04:01ma nel bianco è la malvasia bianca del Lazio, che poi è la base delle doc principali,
04:06della doc Roma, della doc Castelli Romani e della doc Frascati, doc di OCG Frascati.
04:11Quindi Roma, il suo reale, ha questa cosa da ricoprare bene.
04:15Assolutamente.
04:15E tutti stai dando da fare.
04:16E ci proviamo, ci proviamo.
04:18Il mercato come risponde?
04:19Il mercato sta rispondendo bene.
04:21Il brand Roma naturalmente è ottimo, ma anche il disciplinare è molto rigido,
04:25quindi stiamo riuscendo ad entrare nel mercato con un prodotto anche di qualità.
04:29E questo è bravo.
04:30Il problema è proprio questo, che se poi un disciplinare è rigido e il prodotto è particolare,
04:35non si mischia con tutto il resto.
04:36Esatto.
04:37Ti puoi dare anche il valore aggiunto giusto.
04:39Assolutamente.
04:40E allora se la gente poi capisce, certo, non è che puoi fare il vino sfuso da 1,50 euro.
04:46Non esistono più, non esistono più.
04:47Non devono esistere più.
04:48Siamo tante aziende, la particolarità è tante aziende piccole, medie aziende,
04:52qui nell'area dei Castelli Romani e un po' in tutto il Lazio, che hanno chiuso il cerchio.
04:57Quindi partiamo dall'uva e arriviamo alla bottiglia finita.
05:00La finita è fatta, è tutta a posto.
05:02Lo slogan della nostra azienda era quello di mettere in bottiglia le nostre uve, no?
05:06E è quello che oggi, come oggi, sta andando, non di moda, perché non è una moda,
05:11ma sta andando, diciamo, per la maggiore in tutto l'area del Lazio e nell'area dei Castelli Romani.
05:16Tante piccole cantine che portano avanti il nome e la qualità dei nostri prodotti.
05:22Toccando all'assaggia sto vino, che dici?
05:24Ci proviamo, dai.
05:25Mi ci porti?
05:26Assolutamente.
05:26Mi faccia strada, signore.
05:27Andiamo nella nostra sala.
05:28Mi faccia strada lei.
05:28Prego.
05:42Giorgio, eccoci qui.
05:44Eccoci.
05:45C'è Carlo.
05:45Naturalmente lo conosci.
05:46Beh, direttore agrocamera di Roma.
05:49Ma allora, chi meglio di lui può raccontarci un po' tutta questa storia di quello che succede in realtà intorno
05:56a questo mondo enogastronomico strepitoso dell'area romano?
06:01Caro, raccontaci.
06:03Ci sarebbe tanto da dire perché è veramente un viaggio da fare, quello nella campagna romana che circonda questa città,
06:12una zona in cui si sperimenta tanto, si riscoprono vecchi prodotti e se ne fanno anche di nuovi.
06:18E qui le stiamo facendo una testimonianza diretta.
06:20Assolutamente.
06:20In diretta.
06:21Questo che cos'è?
06:21Beh, questo è il Doc Roma.
06:23Quello che dicevamo?
06:24Esatto.
06:25Quindi dentro ci sta?
06:26Malvasia Bianca del Lazio.
06:28Che è qualcosa di autoctono, stiamo rivalutando un po' in tutta la regione.
06:32Secondo me, ma di anni c'aveva come dai tempi dei tempi sta puntinata.
06:36Sì, c'è sempre stata.
06:38Caro, che mi dici di questo vino?
06:39Che adesso io pure adesso un altro passaggio.
06:40Ma allora, questo è veramente un po' il nostro cavallo di battaglia ed è quello che assieme agli altri autocloni
06:47di Roma e del Lazio
06:48cerchiamo di mettere in evidenza nelle nostre selezioni, nei nostri concorsi.
06:54Masticabilissimo.
06:58Noi come Camera di Commercio ne facciamo cinque di concorsi dedicati a cinque grandi rami alimentari.
07:05Quindi anche quello dell'olio?
07:06Anche quello dell'olio.
07:08Assolutamente.
07:09Quindi l'olio, ovviamente il vino, il pane con i prodotti da forno, i formaggi, un concorso internazionale importante
07:18ed infine anche la birra, perché anche la birra...
07:21Cioè la birra è un maniare romano, ci sta chi fa birre artigianali?
07:24Assolutamente, soprattutto artigianali e diciamo che è un settore che è stato...
07:28Non l'ho mai pensato, ce lo dico così.
07:30È stato un po' ridimensionato, diciamo, dalla pandemia, si sta riprendendo bene, c'è tantissima creatività,
07:37tanti ragazzi giovani che fanno prodotti nuovi.
07:41Questi concorsi sono per noi l'occasione di far vedere il meglio, diciamo, delle nostre aziende.
07:47E' importante capire anche come sono assaggiati questi prodotti, perché tu sai che ciascun produttore
07:54è convinto di fare il miglior prodotto dal mondo.
07:57Allora il problema vero è secondo me quello che dovete fare e che si sta riuscendo,
08:01è di fare la promozione dell'areale e del territorio, non di quel marchio,
08:06ma bensì di quella tipologia di essenza che può essere appunto questi vitigni di cui parliamo,
08:12del formaggio di cui parleremo o di quello che ti parla a te, ma che comunque siano rispettate
08:17le garanzie della promozione di territorio, perché questo non entra in testa spesso.
08:22Sì, sì, questo è importante. E quindi, diciamo, i nostri tecnici degustatori, che sono tutti
08:28professionisti e non sono per regola nostra interna, non devono avere nessuna parentela,
08:34nessun legame con le imprese e i partecipanti.
08:37Esattamente, questo è importante.
08:39E assaggiano tutti i prodotti in modo mascherato, al buio, e quindi offrono una graduatoria,
08:50diciamo, mettono a punto una graduatoria che è veramente di parte terza, diciamo così.
08:55Buono, molto bello.
08:56Premio Roma, quindi è un'occasione importante per tutti.
08:59Ma vedo che c'è una trottiglia, vero?
09:01E l'apriamo.
09:01Facciamo, Roberto, facciamo. Io cambio il bicchiere, guarda. Via.
09:06Questa è la DOCG, Frascati Superiore.
09:09Questa cosa dell'OCD, lo sai che parlando, ormai siamo in mezzo al vino e tutto quanto,
09:14è una cosa quasi esclusivamente italiana.
09:17No, esclusivamente italiana.
09:19Della nostra piramide dei vini ci abbiamo la DOCG, poi la DOC, l'IGT e poi i vini da tavola.
09:25Quindi alcuni all'estero fanno anche fatica a capirlo, a comprenderlo,
09:29però è un'ulteriore garanzia che noi diamo al consumatore di qualità del prodotto.
09:35Una certificazione.
09:35Lo stai comprendo, ma qui c'è questa fascetta che è numerata.
09:40È numerata.
09:41Perché quando tu produci, poi dichiari, ti fanno i controlli e se sei meritevole, ti danno la fascetta.
09:49La fascetta, esatto.
09:49Dello Stato, la fascetta dello Stato stampata dall'azzecca.
09:52Stampata dal poligrafico.
09:53Dal poligrafico dello Stato.
09:54Quindi questa praticamente è una sorta di carta moneta.
09:58Esatto, è un'ulteriore certificazione di garanzia del prodotto che c'è dentro.
10:03E ha le stesse, tra l'altro, filigranature delle banconote, quindi è veramente un contrassegno antico.
10:08Non conviene fare le false.
10:11Non conviene fare le banconote, quindi è un'ulteriore garanzia di qualità.
10:17Qui invece che abbiamo come vitigno?
10:19Allora, nella storicità del Frascati c'era Malvasia di Candi e Trebbiano Toscano.
10:23Nell'ultima revisione, con la nascita della DOCG, abbiamo reso obbligatoria la Malvasia Bianca del Lazio.
10:29Quindi ritorniamo al discorso della continata, al discorso del vitigno autoctono che deve essere prevalente all'interno anche della DOC
10:37Frascati Superiore.
10:38Questo lo stimola ai viticoltori di mettere più piante di questa.
10:42Esatto, esatto.
10:43Nel momento in cui uno va a rimpiantare il vigneto, devi mettere vitigni locali, quindi Malvasia Continata stimola a fare
10:50qualità
10:50e a migliorare l'intera gamma del Frascati, dallo spumante al DOC Frascati, al cannellino al superiore.
10:57Vedi però, questo è perché l'amicizia tenga un bicchiere vada e un bicchiere venga.
11:03Sempre.
11:04Perché l'amicizia non decada, un bicchiere venga e un bicchiere vada.
11:08Questo è sempre per gli alcoolizzati, diciamoci così.
11:11Per gli amanti del buon bere.
11:12È per stare insieme, no? Eccoci.
11:16Grande mineralità, è masticabilissima sta roba qua.
11:19Beh, stiamo comunque sul grosso vulcano laziale, sulle pendici...
11:23E' un terreno lavico, terreno lavico, terreno appunto sulle pendici del grosso vulcano laziale
11:30e prende l'intera area dei castelli romani.
11:32Io lo sto girando adesso, sto cominciando a girarlo un po' e più vado avanti, più vedo cose meravigliose.
11:37Attenzione, dove l'uomo non ha fatto disastri, perché purtroppo Roma è anche questo.
11:43Però devo dire che poi alla fine il cattivo è sommerso dal buono, quindi alla fine vedi
11:48che i tentativi di educazione, di stimolo, sia alla produzione che al consumo, li state
11:54facendo bene, ci state provando bene.
11:56Io cercherò di raccontare il più storie possibile, perché queste cose vanno raccontate.
12:00Più racconti più fai cultura, più racconti di areali e non di marchi, più la gente si
12:05abitua a capire che si parla di un prodotto e non di chi lo fa, ma di tutto un areale,
12:12di persone che fanno.
12:13Di un territorio.
12:14Di un territorio.
12:15Di un terroir.
12:16Territorio.
12:17Verissimo questa cosa.
12:18In effetti il piano dell'educazione alimentare è la vera garanzia del futuro.
12:26Soprattutto bisogna adeguare non solo le giovani generazioni, ma anche le persone un po'
12:31più in lacco agli anni a utilizzare bene i propri sensi per l'educazione sensoriale
12:35è fondamentale.
12:36Purtroppo il gusto della nostra società si sta molto banalizzando, perché i prodotti
12:41di larghissimo consumo si dice che non devono essere né troppo buoni né troppo cattivi,
12:46devono essere una cosa media.
12:48Piatti.
12:48E questo è veramente triste, triste, triste.
12:50Tristissimo, tristissimo.
12:52Noi che siamo un po' alla ricerca di eccellenze, allora quando tu assaggi una cosa diversa
12:57dall'altra, dici beh questa è diversa e quindi ti stimola al fatto di dire ma chi
13:03lo fa questo prodotto così diverso?
13:05E lì viene fuori un po' tutto il discorso della conoscenza del territorio.
13:09Raccontiamole queste eccellenze perché ne varrà sempre e comunque la pena.
13:14Assolutamente.
13:14Io direi che possiamo fare un ulteriore brindesino.
13:18Riempi bicchiere che è vuoto, vuoto è bicchiere che è pieno, non lo lasciai mai vuoto,
13:24non lo lasciai mai pieno.
13:28Riempi bicchiere che è pieno.
14:10Oggi facciamo qualcosa di molto molto buono perché con questo vino buono bisogna fare
14:16qualcosa di buono, questo è un frascati superiore.
14:18Io ho preso questo bel pezzetto di muscolo, questo è un muscoletto di una bella scottolcina,
14:25ci tolgo un po' di pellancica ma fermati lì.
14:29Mettiamo una dose generosa di olio nella padella.
14:37e facciamo in modo che questo pezzo di ciccia muscolo che ha bisogno di cottura si fermi.
14:46Nel frattempo in quest'altra stupenda pentoluccia ci rimettiamo l'altro goccetto d'olio perché
14:54come fai a fare un soffritto senza l'olio è impossibile.
14:57Sellero, ce ne prendiamo due, tre.
15:02Noi stiamo facendo tutto questo per fare la base di un sugo,
15:06cosiddetto sugo bianco perché non ci metteremo il pomodoro,
15:10ma faremo un sugo di carne, aromi e poi ci condiremo la pasta.
15:21Cipolla, benissimo.
15:24Adesso lo mettiamo così così prende anche da stanza parte.
15:34Tre carotine a pezzettone.
15:42Potrebbe mai mancare il guanciale in un soffritto che faccio io?
15:46Ascolta, vedrò.
15:50È un po' fresco, però non è male.
15:53Il profumo che viene tagliandolo è buono.
15:56Allora, quello ce l'ho messo, quello ce l'ho messo, un pochino di pepe
16:00e ci stritazziamo invece più finemente
16:04un po' di finocchietto, una spiumatina di rosmarino
16:09e quattro fogliolina di salvia.
16:14Là!
16:18E adesso lo tagliamo.
16:21Prima per così.
16:25Perché il nervo è ancora duro.
16:31Vedete che si è incrostato fuori
16:33ma dentro giustamente
16:35esso il muscolo
16:37ha bisogno di tempo per cuocersi.
16:40Ora io sono sempre stato contrario
16:41ai tagli nobili
16:44nel quotidiano
16:45perché A costano di più
16:47B
16:49è l'unica cosa che succede
16:50che ci hanno tolto il tempo per cucinarla
16:52questa roba perché
16:52voi pensate che
16:54in Italia si cucinano bistecche e fettine
16:57tranne in qualche rara zona
16:59gli stufati, i bolliti
17:00non ci stanno
17:01non c'è più la cultura
17:03non c'è più il tempo per farli
17:04però basta che uno si organizza
17:05c'è un bollito, uno stufato
17:08una volta che ho fatto il soffitto
17:10l'ho messo là
17:11poi si cuoce.
17:13A proposito
17:16diamo un'allegra smuscitatina
17:18qui va?
17:26Ora non dovrebbe scottare più
17:28quindi lo posso prendere
17:29e lo metto lì.
17:38Avete visto che io il sale grosso
17:40l'ho messo solo
17:41sul fondo
17:42per far tirare fuori
17:44un po' d'acqua la cipolla
17:45io ancora non ce lo metto il sale
17:47perché non voglio
17:48che cacci fuori i succhi
17:49perché se mettete il sale adesso
17:50il sale è igroscopico
17:53attira l'umidità
18:01Allora adesso questo rosolerà
18:03una decina di minuti
18:06ci mettiamo il vino
18:07facciamo sfumare
18:08e poi se ne parla
18:09fra tre ore
18:10forse anche quattro
18:11quindi datemi dieci minuti.
18:18Frascati superiore di Ocg
18:20molto serio
18:22molto buono
18:23ce lo mettiamo
18:24come se piovesse
18:27molto bene
18:28ci facciamo un sorzetto
18:34un sorzetto
18:35perché l'amicizia tenga
18:37un bicchiere padre
18:38e un bicchiere venga
18:45ci vediamo fra tre ore
18:46se bastano
18:58la pasta è quasi cotta
19:00io naturalmente
19:01non mi staria
19:02che queste sono 12 minuti
19:03dopo se no
19:03capite voi
19:05questo è diventato un burro
19:07una cosa strepitosa
19:09che facciamo noi
19:10molto molto semplicemente
19:12ma molto semplicemente
19:16prendiamo
19:18un po' di ciccia col fondo
19:25la sfracagniamo per bene
19:27perché tanto è talmente morbida
19:28oramai
19:29ci siamo
19:30alziamo qui
19:34tiriamo su
19:35senza scolare troppo
19:50ecco
19:52bene
19:55ok
20:10guardate che spettacolo
20:15allora qui la variante è
20:17ci metto il parmigiano
20:18non ci metto il parmigiano
20:19io il parmigiano
20:20non ce lo metto
20:21ci mettiamo il pecorino
20:22non ci metto il pecorino
20:23io il pecorino
20:24non ce lo metto
20:24perché mi piace così
20:27è spettacolare
20:29quando il vino è buono
20:31con le sue componenti aromatiche
20:34nonostante il calore
20:35nonostante la cottura
20:36ancora viene su
20:38e ha la sua vinosità
20:39come si potrebbe dire
20:40in termini non proprio appropriati
20:42però
20:42è così
20:44qui il vino
20:45l'ha fatto la padrona
20:45lui si è cotto
20:46il muscolo
20:47dentro il vino
20:53spegniamo
20:58piatto
21:03cucchiara
21:07che spettacolo ragazzi
21:12mamma mia
21:14piatto ricco
21:16micifico
21:20vedete anche il nervetto
21:21come è diventato
21:22proprio
21:22questo è il nervetto
21:23guardate
21:23uno spettacolo
21:24guarda
21:25guarda qua
21:27questo adesso
21:28quando vado a fare
21:29il test
21:30vero
21:31me lo bagno io
21:38ho visto qui
21:41due pezzetti
21:43di guanciale
21:44per guarnire
21:46il piatto
21:47vero
21:47ecco
21:48così
21:54un rigatone
21:57due rigatoni
21:59gli facciamo imbibire un po'
22:01di dentro
22:06carlo e roberto
22:07ragazzi
22:07quella presentazione
22:09di quei vini
22:09è stata fantastica
22:10ma quello che se ne esce fuori
22:11oltre che berlo
22:18mamma mia
22:27quel nervo
22:28avete visto
22:28quanto era grosso
22:29e duro
22:29si è squagliato
22:30in bocca
22:31una roba
22:31strepitosa
22:38prima
22:39e dopo aver bevuto
22:41bisogna detergersi
22:42le labbra
22:51vino qui
22:52vino lì
22:54viva Roma
22:55e il chilometro Roma
22:58grazie signori
22:59grazie Carlo
22:59grazie Roberto
23:00siete stati fantastici
23:02e i prodotti
23:02che escono da questa terra
23:03meravigliosa
23:04sono incredibili
23:05grazie a tutti
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