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Trascrizione
00:02putti putti putti putti andiamo ragazze che l'orto mi aspetta eh
00:47Comandante dove andiamo stamattina? Stamattina andiamo a San Nazaro. San Nazaro? San Nazaro.
00:53San Nazaro è un paese del comune di Monticelli e andiamo a una trattoria storica della zona
01:02proprio sulla sponda del fiume. In golena? In golena piena. Infatti negli anni è stata
01:09allagata diverse volte. Cioè ti avvertiranno spero perché io sto lì a prendere una pizzetta
01:14ma ti vuole una grande piena per arrivare sul piano di campagna lì. Però capita. Però
01:21è capitato. L'ultima volta non è successo. Da quando l'hanno ristrutturata che l'hanno
01:26ristrutturata completamente non è più successo. Ecco gli ha portato bene. Quello è il campanile
01:31di San Nazaro. Sì. La chiesa sta lì. Beh è grossa però insomma il paese sarà piccolo
01:36ma la chiesa. No è una chiesa carina. Carina. Poi mi dicevano che da queste parti sta nascendo
01:42una nuova dimensione vitivinicola e mi dicono anche che da queste parti c'è questa malvasia
01:49che pare sia veramente una chicca. Sì. Sulle nostre colline si stanno organizzando diverse
01:56aziende vitivinicole. Piccole aziende che però stanno lavorando decisamente bene. Almeno
02:02per quello che ti raccontano. L'hai assaggiata? Io sono un buon gustaio. Non sono un intenditore
02:09che sono un buon gustaio. Che non guasta. Come si dice se mi piace il vino è buono. Ti posso
02:14solo dire se mi piace. Se mi piace certo.
02:18Questa è la locanda? Questa è la locanda. Noi adesso prodiamo per andare là? Sì. Ah c'è un piccolo
02:24a prodo? Sì possiamo scendere qui. Possiamo scendere qui. Parcheggiamo? Come si diceva?
02:32Parcheggiamo. Infatti se vedi la prua è alzata in modo che io possa arrivare direttamente
02:38qui. Esatto. Quindi scendo a terra. Esatto. Senti intanto grazie poi ci vediamo dopo. Ok.
02:43ti scrivi tu con questa barca. Grazie manquandante. Giulia. Ben arrivato. Vedi che come da promessa
03:09mantenuta? Ti aspettavo. Come stai? Bene. Ciao. È un piacere. È un posto meraviglioso. Grazie.
03:18Troppo gentile. La famosa finestra sul porto. Vieni accomodati. Posso? Certo. Ma qui siamo
03:24sulla Golenia. Esatto. Siamo in zona Golenale. Qui il fiume può uscire. Siamo all'interno
03:30del suo alveo. Sì ma domanda da cento punti. Tutta sta roba se il fiume viene su che facciamo?
03:35Scappiamo. Chiamiamo i carri. Raccogliamo tutto e via. Si va di là dall'argine. Avete
03:41tutta la mia ammirazione ragazzi perché questo è un gioco importante. Poi mi pare che avete
03:45anche si vedono anche forme di restauro. Cioè c'è stato fatto un lavoro. Sì sì. Abbiamo
03:49acquistato tutto con la mia famiglia e poi abbiamo ristrutturato tutto dal 2013 quindi è da
03:55poco. Ti dispiace se intanto io faccio uno svigionino? No anzi per favore. Per favore.
04:00visto che l'avete già tagliata. Io sai vengo sempre coltello munito. Te ne sbuccio un
04:05petetino? Grazie gentilissimo. E quindi con tutta la mia famiglia abbiamo ristrutturato
04:09questa locanda sul Po. Questa struttura sul Po. Quindi locanda vuol dire che avete anche
04:15le camere? Dieci camere sul fiume. Però però ma c'è un comincia a esserci un po' di
04:20turismo diciamo del Po inteso in senso. Guarda molti stranieri. Loro apprezzano davvero
04:25molto la nostra struttura, la nostra posizione così scenografica sul fiume. In realtà si
04:32mangia pure no? Sì sì sì. Qui c'è sempre stato un punto di ristoro perché qui c'era
04:36il vecchio ponte di barche che collegava le due sponde. Quindi quella piacentina e quella
04:41lodigiana. E quindi da sempre c'è stato un ristoro, comunque un punto dove si potevano
04:45cogliere i pellegrini. Così anche noi abbiamo ristrutturato. Questa cosa c'è da parecchio tempo
04:50poi alla fine. Sì sì sì, dai primi del Novecento. Addirittura? Addirittura, vedi? Bellissimo,
04:55molto molto bello. Anche tutti i pezzi, tutti i mobili sono stati acquistati nei mercatini
05:00di strada. Quindi ogni pezzo... Ecco il vino! Ah! Lei è? Io sono un'enologa di una cantina
05:07qui della Valtidone, della provincia di Piacenza. Sono Giorgia Brugnera della cantina di Vico
05:12Barone. Molto piacere cara! Accomodati! Ah ecco, la Malvasia! Si parlava di vini che
05:20sono stati un po' riscoperti, un po' rimessi in mano. Beh, non che l'assaggiata, no? Certo,
05:25ma la Malvasia è un vitigno antico perché proviene da Creta, è stato importato dai
05:31veneziani ancora nel 1300. È il vino di Leonardo perché... Parviamone! Esatto, era stato...
05:38insomma, lui aveva una vigna a Milano. La Malvasia che troviamo sui Colli Piacentini
05:43in realtà è la Malvasia di Candia aromatica perché di Malvasia ne troviamo moltissime a
05:48livello italiano. Ma ci abbiamo pure noi due nombri, eh? Esatto, che è presente delle caratteristiche
05:53proprio di finezza gustativa e anche olfattiva, in particolare per quanto riguarda i profumi
06:01e si è adatta perfettamente alle nostre colline perché viene coltivata ai salumi.
06:07Noi adesso assaggiamo di fatti una Malvasia frizzante secca. La Malvasia in realtà si
06:11produce sia in maniera ferma, quindi con vini abbastanza importanti, alcolici, poi nella
06:17versione... Quindi un bianco ha grandi capacità evolutive. Quando evolve, evolve in caratteristiche
06:22minerali, un po' candite, quindi ha un'evoluzione. Può durare anche degli anni. Questo quanti
06:37di annata perché ha dei profumi molto delicati di fiori bianchi, di salvia, quindi...
06:43Fiori bianchi e salvia. Adesso vediamo. Perché a me quando mi dicono queste cose rimango sempre
06:47un po' perplesso. E un po' perplesso, sì.
06:49che non sono capace e poi dopo mi rendo conto che intanto scusatemi al po' che unisce tante
06:57cose e speriamo non divida mai nessuno. C'è in c'è. Beh, in effetti già il naso minaccia
07:07cose serie. Eh sì. Non hai detto bugie? No. Non l'hai detto. Ed è gradevolissimo. Veramente
07:20gradevole. Perché l'amicizia tenga, un bicchiere vada e un bicchiere venga. Io ragazzi devo andare
07:25a trovare qualcosa da cucinare e qui mi pare che ne avete di che benzoide. Prendo i miei nuti di
07:30orpelli e vi risaluto come si fa fra persone per bene. Ciao. Arri ciao. Arri ciao. Grazie. Arrivederci.
07:47Quando sono venuto qui per chiedere a questa famiglia di persone molto per bene come si
07:53facevano i pisarei, la prima cosa che mi hanno detto? No. Infatti si chiamano cattivelli perché
07:59sono un po' cattivelli. Donna Cesira che è la capostipite e nelle nostre chiacchiere
08:04mi ha detto io sono più di 60 anni che fa questo giochetto. E mi ha anche detto che
08:08i pisarei li fanno in tanti. Qualcuno fa i sassolini, qualcuno fa i morbidoni, ma come
08:13li fa lei? Io morbidi. Morbidi, eh? Morbidi. E la figlia è la figlia. Quindi Manuela e Donna
08:20Cesira sono oggi le testimonial del pisareo. Il pisareo. Il pisareo. Allora io sempre rispettando
08:28le tradizioni. Ho capito perfettamente che i pisarei li fanno loro. Io voglio vedere come
08:34si fanno. Non mi permetterò neanche lontanamente di mettere in competizione perché sono cattivelli,
08:39non vorrei qualche insulto. Per cui loro ci faranno vedere come si fanno i pisarei. Donna
08:43Cesira, vogliamo cominciare? Prego. Pronti? Io mi metto da parte e sto zitto. Prendiamo
08:48la farina. Prendi l'acqua. Prendi l'acqua, certo. Il nostro pane. Questo è pangrattato? Sì. Adesso
08:58prendo l'acqua. Che ci la porta la bambina. Acqua tiepida. Acqua bollente. Ah, bollente, bollente.
09:13Dai, dai, dai. Eh sì, dai, dai. Perché se non è bollente che succede? Perché deve
09:18cuocere. Deve proprio spottare. Spottare. Altrimenti il pisareo si disfa dopo. Ah sì, eh? Vedi.
09:26Era meglio prendere una brocca. Va bene, dai, sopportiamo in silenzio. Quindi nel rapporto
09:31hai due terzi di pangrattato e un terzo di farina più o meno? Sì. Così ho visto adesso
09:36così a naso. E non ci vanno uova, non ci va niente? Niente. Niente. Neanche il sale
09:42perché il pane è già saporito. È già saporito? Quindi non gli serve? No. Ecco. E con
09:50un po' di pazienza se cominciamo a mucchiare la roba. Quanti anni so che fa sto lavoro, cara?
09:5660 anni, 50, 60 ormai. Ormai 60, vieni. Sì, sì, 60. Un giorno più, un giorno meno. Che
10:01sarà mai? Da magliarista sono passata al ristoratore.
10:06Senta, ognuno di noi faceva altri mestieri, eh? Cominciamo. Adesso voglio dire, ognuno
10:10con la passione poi si sostituisce anche l'anzianità di servizio. Eh, Saffè, ma è
10:15nata così. Fermati adesso, eh? Anche lì l'acqua, quanta le vuole? Dipende dal pane, dipende
10:22dalla farina. Certo. Il sugo suo ideale, qual è? Questo l'ho imparato da solo al
10:29sugo. Con i fagioli. Con i fagioli. E ci vuole dentro il burro, altrimenti se non
10:34metti burro. Ah, per carità, io pure sentengo sempre che una noce di burro può essere anche
10:39una noce di cocco, eh? Perché? Siete private. Sì, tanto burro ci vuole. Quanto burro? Su
10:44due chili di fagioli, due chili di burro. Cipolle un po' abbondanti, sempre. Ecco,
10:52one on one. Qualche ramiolino di rosmarino. Ecco, poi si fa andare il burro con la cipolla
10:59e rosmarino. Con la cipolla e rosmarino, finché è bel dorato. Dorata. Bella dorata.
11:03Cioè, non deve bruciare, ma si deve rosolare un po', insomma. Poi prendiamo un po' di questo
11:07burro, a parte, per far passare la salsiccia. Ah, ecco, quindi una parte del burro va a condire
11:13direttamente i fagioli bolliti. Sì, ma lo sai che quando si prende per la salsiccia di burro
11:17ce ne vuole pochissimo. Certo che è già grassa la salsiccia. Sì, no, anche per dividerla.
11:22Per romperla bene. Per romperla bene. Deve diventare tutta bella granulitizia. Sì, bella granulitizia.
11:26Sì, certo. Ci vuole poco burro. Quindi provo una rosolatina, piano piano, che si disfa la salsiccia.
11:31E con la forchetta si rompe bene. Si rompe. Prima che ho le mani e poi con la forchetta.
11:36In cottura, però, quando è diventata tutta bella notte e rosolata un po', la riaggiungiamo a quell'altro.
11:42Ai fagioli. I fagioli dove abbiamo già visto quell'altro burro. Ma invece la cipolla e i rosmarino è meglio
11:47toglierli.
11:48Sì, sì, eh. Non si buttano i fagioli. No, no. Ah, no. Io pensavo invece che...
11:55Infatti il succo è vecchio, è molto cremoso. Perché il fagiolo lo devi rompere un po' anche...
12:00Io di solito... No, si rompe da solo. Si rompe da solo. La cipolla, dato che la metto abbondante, la
12:05faccio fin passare.
12:08Ah, la passi proprio. Così si disfa tutta. Si disfa tutta. Che meraviglia. E questo fondo lo metto con i
12:15fagioli, lo faccio cuocere un altro po' insieme?
12:17Sì, eh. Finché...
12:19Vedi che il fagiolo è coca? Una mezz'oretta, un quarto d'oro. Perché poi ci vuole il concentrato, deve
12:24bollire anche un po' un po' di concentrato.
12:26Ah, quindi un po' di concentrato ci va? Eh sì.
12:28Perché così è sugo, diventa un po' un chilo rossetto.
12:31Perché con due chili di fagioli vuole circa una mezza scatoletta di concentrato.
12:37E ce ne va allora, va?
12:39Sì.
12:39Poi i pisarei si fanno cuocere a parte.
12:43Si fanno come la pasta.
12:44Con l'acqua, come i gnocchi.
12:45Con l'acqua, come i gnocchi.
12:45Con i gnocchi, come i gnocchi.
12:46E a parte mettiamo il sugo, molto agamino.
12:50Quando è bel caldo, aggiungiamo.
12:52E quando tiro tutto sui pisarei, li butti nel tagame.
12:55E fai tirare una gala, quando raffiorano dall'acqua, sono già pronti.
12:59Quindi poi si fanno queste bisce, queste bisce, si prendono dei pezzettini e si strocinano.
13:12E si strocinano.
13:13Questo è uno stracinato fatto alla nordica, invece che si strocinano.
13:17Non so se posso farli bene.
13:20Voi capite che per me sarebbe impossibile fare una cosa in questo genere.
13:23Io farei, penso, delle patate lesse, non lo so che farei.
13:26E vedo con una taglia di disinvoltura, a fare ticchete tracchete, ticchete tracchete.
13:31Beh, meno male che sono venuto qui.
13:34Qualche anno che facciamo.
13:35Beh, qualche giorno, sì.
13:38Tutte le settimane ne facciamo.
13:40Ma queste, adesso vedranno una regolata io.
13:43Una porzione di questa roba, queste c'erano 50, 60, 70, 80.
13:47No, circa un etto e mezzo.
13:49Ah!
13:50Ce ne vale?
13:51Eh sì, non si può far vedere il piatto, devo mettere dentro qualcosa.
13:55Allora, adesso, fatta questa quantità sufficiente, io nel mio pensiero di questi bisogni, e non
14:02vorrei essere sacrilego, vorrei farci una cosa con un po' di storione e pesce.
14:08Certo.
14:08Tu dici che ti si esposa bene?
14:10Benissimo, sì.
14:11Sempre con la cipolla, sempre con un po' di pomodoro.
14:13Sì.
14:13Però adesso, io ho un modo di fare la cosa che secondo me rispetta.
14:16Mi hanno parlato di uno storione come un pesce delicatissimo, eccetera.
14:25Sì.
14:27Adesso noi aspettiamo che finiscano questa cosa, poi io mi porto via Pisarei e Storione.
14:32Ci vediamo fra un po', eh?
14:33Ragazzi, siete bravissime.
14:36Sì, sì.
14:36Veramente.
14:37Ha fatto tutto la Cesira?
14:52Tutto la Cesira e Emanuela mi hanno fatto vedere questa cosa incredibile, questi pisarei.
14:58Tra, tra, tra, tra, tra, tra, io non l'avevo fatto né tra e né tra e quindi li ho
15:02fatti
15:02fare loro.
15:03Sono venuti in una cosa spettacolare.
15:05Sono pronti, loro mi hanno raccontato anche una ricetta, delle cose, io come al solito
15:10poi alla fine faccio un po' come mi pare.
15:13E Storione, questo principe di questo fiume meraviglioso, è un pesce bellissimo, grosso,
15:20pacuto, buono.
15:23Donna Cesira mi ha fatto capire che qui il burro è principe.
15:28Nelle dosi e nelle cose di qualsiasi cosa fanno il burro fa la parte migliore.
15:32Quindi io adesso farò una cosa che rivedo un po' rispetto alle mie, così, teorie private
15:37e faccio qualcosa di buono con il burro.
15:39Quindi, padella.
15:46Burro.
15:48Questo ci servirà anche per condire i pisarei, quindi ne dobbiamo mettere una dose generosa.
15:59E accendiamo intanto sotto questo burretto, là.
16:06Ecco, intanto lui si squaglia.
16:09Ci prendiamo una bella cipolletta rossa.
16:15E come faccio io sempre, togliamo la prima fila che potrebbe essere un pochino più coriacea.
16:22Ecco, via.
16:27Là.
16:29E la facciamo a fetine.
16:43E gli diamo un'ulteriore sminuzzata.
16:46Vorrei che fosse abbastanza finetta, come si dice, no?
16:53Una strittazzata, via.
16:56Ecco.
17:00Burro, ti sei liquesa?
17:03Liquefatta?
17:08L'avrei detto Gigi Proietti, liquesa, mi pare.
17:11Bene.
17:12Creiamo una base di cipollina.
17:20Raccattiamo tutto, eh.
17:24Creata questa base,
17:27Io adesso con queste mie unte, manacce da gorilla, do una sistematina.
17:32Ecco.
17:35Ci mettiamo un po' di pepe.
17:43Come diceva la mia tata,
17:45aglio, olio, peperoncino, fortunacciuga.
17:49Burro, cipolla, pepe.
17:52Poi prendo, intanto che questo continua a fare il lavoro suo,
17:56con questi ciliegini,
17:59li apro
18:01e ne faccio uno strato.
18:07Perché?
18:07Perché io così qui sopra,
18:09lo faccio spesso questo tipo di lavoro,
18:12per fare
18:14in modo che
18:15quello che c'è sopra
18:16non vada a contaminarsi con il fondo,
18:18che si cuocia
18:19con dei buoni vapori
18:21e non con
18:24il contatto con il burro.
18:42ci siamo,
18:43un altipaio per chiudere il cerchio.
18:51ecco.
18:56Una bella base.
19:02Là.
19:04Mettiamo un po' di sale grosso.
19:10Alziamo.
19:14Accendiamo di là.
19:20Un altro po' di burro.
19:23Non troppo.
19:25Ecco.
19:27Un po' di sale.
19:29Un po' di pepe.
19:34Alziamo.
19:36Alziamo.
19:56Gli diamo una fermata.
19:59Quindi è un'arrosolatina
20:01di qua
20:05di là.
20:14Questo lo abbassiamo un attimo.
20:20E questo lo alziamo un attimo.
20:28Così.
20:35Così.
20:44Poi di qua.
20:49Così come sono.
20:53Uno
20:56e due.
20:58Questo lo spegniamo.
21:01Questo lo alziamo.
21:06Questo lo copriamo.
21:10Ci vediamo fra cinque minuti.
21:13Perché poi il pisareo
21:15viene su e si butta lì.
21:17Quindi
21:18non credo che faccia tempo
21:19adesso io non mi so regolare bene
21:20i tempi di cottura
21:21di quelli che non ho mai visti cuocere.
21:23Però lei mi ha detto
21:23come vengono su
21:24li metti
21:25e i mantecchi.
21:26Quindi
21:26cinque minuti
21:27che questo prende i vapori.
21:29Cinque minuti.
21:34vediamo che succede.
21:38Direi perfetto.
21:39Allora
21:39intanto gli diamo una piccola girata.
21:44Ecco.
21:45Così.
21:47Perfetto.
21:51rialzo una stupidaggine.
21:56L'acqua bolle.
21:58Ci mettiamo dentro
21:59una manciata di sale grosso.
22:04Perché mi ha detto
22:04che qui il sale non c'è.
22:06prendiamo i pisarelli
22:07e li buttiamo giù.
22:21Smucinatina propizzatoria.
22:31Botta di caldo
22:32quindi chiudiamo subito.
22:34Come vengono su?
22:42I tempi della loro
22:43alzata
22:44io non li conosco
22:45però mi pare
22:46di aver capito
22:47che già qualcosa
22:47sta succedendo.
22:48Vediamo un po'.
22:51Arismuciniamo.
22:54Bellissimi.
22:55Chiudiamo.
22:58Come facciamo?
23:01Allora io scopro.
23:04Eccoli.
23:07Allora prepariamoci questo
23:10che nel frattempo ha tirato
23:13e ci aiutiamo
23:16facendo di questo
23:18così controllo.
23:19Perfetto.
23:21che adesso può andare
23:22in mezzo all'intruglio.
23:30Vedete come si è cotto bene?
23:32E non stava
23:34su
23:36sull'olio
23:37stava sui
23:38pomodorini.
23:40eccoci.
23:43Io dico che li tiriamo su.
23:46Li tiriamo su
23:47senza scolarli troppo
23:48e li mettiamo qua.
23:56Cerchiamo di prenderli su tutti.
23:58No, se ce ne rimane uno
24:00non ce ne va.
24:01Ecco, li ho presi tutti
24:02mi pare.
24:03Sì, sono finiti.
24:05Spegniamo qua.
24:11E hop!
24:13Gli diamo una bella
24:14mantecata.
24:15Ale!
24:20Gli facciamo tirare
24:21un po' della loro umidità.
24:26Che meraviglia.
24:32così anche il pomodoro
24:34si sfraccagna bene
24:35capito?
24:35Va
24:35va a prendersi
24:37tutto nel pisareo.
24:53Mettiamocene un po' dai.
24:55Allora
24:56come era?
24:57i lombardi li mangiano
24:58con la forchetta
24:59gli emiliani.
24:59No, all'inverso.
25:01Noi li mangiamo adesso
25:02con quello che ci è capitato
25:03in mano, no?
25:05Allora, prima proviamo
25:06il pisareo da solo
25:07per capire
25:07se l'abbiamo cotto bene.
25:08e poi ci mangiamo
25:21poi ci mangiamo
25:21lo storione
25:22e il pomodoro
25:22insieme.
25:35commovente.
25:37ragarre, populated
25:41ragazzi
25:41è alla felicità
25:42stupire
25:43e lo storione
25:46sta dando il meglio di sé
25:49Donota Cesire
25:50Emanuele
25:50siete stati grandi
25:51e questo intrudio
25:52non me ne vogliate
25:53ma è molto buono
25:54non come i vostri
25:56fatti
25:56con that
25:56la storia dei fagioli, ecc, ecc, ma questi, ragazzi, sono buonissimi.
26:06Viva la famiglia Cattivelli, viva il po', buon appetito.
26:11Questo lo porto via.
26:36Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS
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