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Trascrizione
00:00:14Nona puntata di Rivediamoli su TV Parma, i programmi che ho fatto tanti anni fa, questo
00:00:19è datato 2004, dei vizi di altri peccati, si parlava di vizi, questa è un'altra puntata
00:00:24dove c'è ospite Gianni Mura, il grandissimo giornalista, l'indimenticato Gianni Mura
00:00:30con alcuni personaggi parmigiani e parliamo del vizio della gola, godetevi la puntata,
00:00:35buona serata.
00:00:53E mi parli così, però la vita è subito,
00:00:59e poi mi parli così, sì ma la vita è subito, il tempo soltanto è il tempo di una fotografia,
00:01:16il lampo che abbaglia negli occhi e non ci vedi più, ma se la vita è adesso non farà
00:01:31lo stesso, dirsi di no, se questa vita addosso è tutto quel che posso, quello che ho.
00:01:55Come dice la saggezza popolare, uccide più la gola della spada, la gola.
00:02:18Allora, parliamo di gola oggi, e ne parliamo con Gianni Mura, di Repubblica, grande intenditore
00:02:26di cucina, oltre che di sport, ne parliamo con Camillo Langone, critico dell'astronomico
00:02:31del Foglio, e con Claudio Rinaldi, buongustaio nonché responsabile della cronaca della Gazzetta
00:02:35di Parma.
00:02:37Allora, partiamo da Parma, secondo te Gianni come si mangia a Parma?
00:02:43Secondo me si mangia mediamente bene, con alcune premesse, cioè Parma è talmente ricca
00:02:52di cose non cucinate, parlo dei salumi, del parmigiano, che non ha sviluppato un ricettario
00:03:01vastissimo, cioè i primi sono un paio, i secondi ruotano intorno agli arrosti e ai bolliti,
00:03:09i dolci credo si faccia ancora la torta Maria Luigia, la torta duchessa, la base di cioccolato
00:03:17e pan di spagna, bene, questa me la ricordo dai tempi dell'università, e quindi poi se
00:03:26vuoi altre considerazioni mi sembra una città, questo vale per molte città emiliane, molto
00:03:32legata alle tradizioni, però con un livello medio molto superiore per esempio a quello
00:03:38di Bologna, che è una città quasi infrequentabile sotto il profilo gastronomico, e quindi se vuoi
00:03:46la cosa riassunta in un voto direi sette.
00:03:49Sette.
00:03:50Camillo cosa ne pensi?
00:03:53Tu non sei sul sette immagino.
00:03:55No, assolutamente.
00:03:56Tu sei sempre stato un po' critico sulla cucina parmigiana.
00:03:58Sì, sono stato critico, ma non tanto per un declino che c'è stato, come sicuramente
00:04:02c'è stato, ma per il fatto che non credo che sia mai stata una grande cucina, storicamente.
00:04:10Sicuramente è diventata molto eccitante a livello nazionale la cucina parmigiana, la cucina
00:04:16emiliana e parmigiana in particolare, nel momento in cui in tutta Italia si faceva la fame,
00:04:20cioè nell'Italia contadina si guardava alle miglie come la terra dei bolliti, del parmigiano,
00:04:25del prosciutto, eccetera, eccetera.
00:04:28Quindi in un'epoca diversa.
00:04:30Oggi questa cucina è rimasta tale e quale all'epoca pre-boom, ma oggi tutto ciò non
00:04:36ha più nessuna ragione di esistere, per cui questa cicciolata la guardiamo e fa paura
00:04:42solo a guardarla, insomma, no?
00:04:43A me non fa paura.
00:04:44Beh, va beh, ma comunque deve fare un po' paura.
00:04:47No, perché?
00:04:48Cioè tu trovi un po' di anacronismo.
00:04:49Quindi è una cucina anacronistica, quindi non dico che è buona o cattiva, è una cucina
00:04:53superata, insomma, in questo senso.
00:04:55Poi invece se vogliamo la ristorazione, la ristorazione invece la trovo molto decaduta.
00:04:59La ristorazione è decaduta per mille motivi, forse anche un po' per il turismo, un po' per
00:05:05la ristorazione della città, no?
00:05:07Mentre la provincia è leggermente messa meglio.
00:05:10Anche se il caso Parmat ha dato dei danni anche ad alcuni fra i migliori ristoranti della provincia.
00:05:16Quindi ne parleremo fra qualche mese, no?
00:05:18Bisogna vedere l'assestamento.
00:05:20Cioè dici che i ristoranti della provincia potrebbero...
00:05:22Beh, come?
00:05:23Cioè, diciamo, i migliori ristoranti della provincia, a mio giudizio, la provincia di Parma,
00:05:27città e provincia, era un ristorante di collegchio.
00:05:29Quello ristorante lì ha risentito come, cioè, ha risentito pesantissimamente dalla crisi del Parma.
00:05:34Sì.
00:05:35Eh, quindi certo, non so quanto potrà migliorare, no?
00:05:38Cioè, bisognerà anche se che recuperi, trovi altri clienti, insomma.
00:05:42Quindi no, ecco, quindi in Parma città i ristoranti non credo che abbiano risentito,
00:05:47ma la zona sud, sì, sicuramente.
00:05:50Claudio, tu come mangi Parma?
00:05:52Mangi bene?
00:05:54Ma io direi di sì, abbastanza bene.
00:05:59Abbiamo, credo, la fortuna di avere materie prime di altissimo livello
00:06:04e questo aiuta perché, insomma, cominciare con un piatto di curatello e di prosciutto,
00:06:12a me, che ne sono un appassionato, già aiuta a rendere più piacevole l'esperienza.
00:06:19Mediamente credo comunque che io sono più vicino a sette di Gianni che non alle critiche di Lampone.
00:06:27dobbiamo voto a Parma.
00:06:29Allora, alla cucina, no, ma appunto c'è il fatto che c'è una cucina e poi ci sono degli
00:06:32ingredienti,
00:06:32come dire, gli ingredienti, non si può dare un'insufficienza agli ingredienti,
00:06:38ma io darei un'insufficienza alla cucina, sì, sicuramente.
00:06:41Cinque alla cucina, però con ingredienti magari da otto, da sette, da otto, certo.
00:06:46C'era un grande giornalista che si chiamava Gianni Brera, che, innanzitutto abbiamo qua i due libri
00:06:53che Claudio Rinaldi ha scritto su Gianni Brera.
00:06:55No, io c'ho anche qui, ho portato anche questo, che coinvolge anche il muro.
00:06:59Questo è Gianni Brera e Claudio Rinaldi, la storia dei mondiali, e questo invece è...
00:07:04Il famoso Gianni Gianni Fuccarlo, scritto insieme al figlio di Gianni Brera Paolo.
00:07:10Un monumento, cioè, bellissimo. L'hai mai visto?
00:07:13L'hai visto?
00:07:13L'hai mai visto.
00:07:14Foto stupende.
00:07:16C'è, lui era un grande intenditore di cucina.
00:07:19Anche i testi, non solo le foto.
00:07:21Sì, ma i testi me li aspettavo, diciamo.
00:07:25Scherzo, in realtà è una battuta.
00:07:27Sì, soprattutto della sua, cioè, girando il mondo, Brera non coglieva...
00:07:33Cioè, non perdeva occasione per lamentarsi a Monaco di Baviera o a Toronto
00:07:38di come fosse buono il risotto con i borlotti o la zuppa pavese o il ragò d'oca.
00:07:47Tra l'altro Brera era più un bevitore che un mangiatore.
00:07:52Uno se lo immagina molto pantagruelico, invece mangiava abbastanza poco.
00:07:57Poi gli piaceva mangiare bene.
00:07:59Gli piaceva mangiare bene.
00:08:00Direi che la cosa fondamentale per lui era partire con delle fette di salame.
00:08:06Questo era proprio un inizio sacrale.
00:08:08Se possibile, almeno a casa sua, accompagnato da un bianco dell'oltreppo pavese
00:08:14con una venina un po' abboccata.
00:08:17E lui diceva che se questo lo fanno i francesi nell'abbinata Roquefort,
00:08:22sotterna, poteva permettersero a lui, principe della zolla, con una fetta di salame,
00:08:28quindi salato, accostato a un vino un po' più dolce.
00:08:32E poi mangiava soprattutto zuppe e frittate.
00:08:36Ah, zuppe e frittate.
00:08:37Però beveva molto bene.
00:08:39Però beveva molto e molto bene, sì.
00:08:42C'è un aneddoto che Rinaldi mi ha raccontato.
00:08:45Questi potrei mangiarle etti.
00:08:48Io vorrei che Rinaldi ci raccontasse l'aneddoto di quando,
00:08:50diciottenne, si è nata alla ricerca di Brera.
00:08:53A Monterosso.
00:08:54A Monterosso, sì, per la verità non ancora a 17enne.
00:08:57Ah, non ancora a 17enne.
00:08:58Con una faccia di bronzo insospettabile,
00:09:02cercai Casa Brera attraverso un suo caro amico di Monterosso,
00:09:06che è Franco Vai, di cui avevo letto in tante pagine di Brera,
00:09:10il quale non mi voleva dare l'indirizzo di Casa Brera
00:09:12perché stava scrivendo un romanzo che non avrebbe gradito sicuramente essere disturbato.
00:09:17Non so se fu a convincere la mia esistenza o la mia pedanteria.
00:09:21Alla fine gli feci, insomma, lo convinsi o costrinsi a dargli questo indirizzo
00:09:28e andare a suonare il campanello Brera.
00:09:30Lui non era in casa, c'era la moglie, la dolcissima Rina,
00:09:34e la quale mi disse vada a trovarlo, è in stazione,
00:09:37sta spedendo un articolo per fuori sacco,
00:09:39perché allora ancora non c'erano i fax e tantomeno l'e-mail...
00:09:42E i giornali uscivano lo stesso.
00:09:44Sì, l'e-mail alla quale peraltro non si sarebbe mai piegato, non ti dubbio.
00:09:50Per cui andai, lo trovai effettivamente sotto la galleria della stazione di Monterosso
00:09:54che aspettava questo espresso per Milano per consegnare il suo articolo.
00:09:58e il mio imbarazzo, vista l'età, visto che era già per me un mito, era evidente.
00:10:03Per cui provai a attaccare il bottone dicendo
00:10:05vengo da Parma, a Parma si mangia bene, cercando di conquistarlo così.
00:10:10Lui si girò un po' burbero, un meravigliato,
00:10:13e mi disse a Parma si mangia bene un cazzo nulla.
00:10:18Io è subito a spiegare che in fondo il prosciutto è buono,
00:10:22ma San Daniele è migliore, nel centro Italia è ancora meglio,
00:10:25che il parmigiano è buono, ma l'Odi lo fanno sicuramente meglio,
00:10:29anche quello di Piacenza forse è meglio del parmigiano,
00:10:32e che poi il resto ce l'avevano tutti in Valpadana,
00:10:34quindi subito demolendo questa cucina di Parma.
00:10:41Chiacchieramo, fu molto gentile, ci portò a casa sua,
00:10:44erano le 4 del pomeriggio d'agosto, un caldo asfissiante.
00:10:49E dice un bel aneddoto sul bere.
00:10:50Esatto, perché io ero praticamente astemio,
00:10:55anche perché a quell'età non ero abituato a bere,
00:10:57e per cui si parlò di vino,
00:11:00dice vi offro una bottiglia di vino,
00:11:02poi però visto il caldo dice non si può bere del vino a quest'ora del pomeriggio,
00:11:05beviamo del whisky.
00:11:07E allora il whisky e soda,
00:11:08che nel suo concetto era un bicchiere quasi colmo di whisky
00:11:11con tre gocce di Schweppes dentro.
00:11:13Io ho avuto il coraggio,
00:11:15chi lo ha conosciuto sa che mi ha graziato,
00:11:17penso per la giovane età, di rifiutare,
00:11:19perché ho detto guarda io starei male se lo bevessi,
00:11:22e ho preso solo un'acqua tonica.
00:11:24Ma quando ho fatto per dire cin cin,
00:11:27mi ha sgridato, dice quella è fatta col chinino,
00:11:29con quella non si brinda.
00:11:36Allora Gianni, la tua carriera è iniziata alla Gazzetta dello Sport?
00:11:39Sì, 5 novembre 64 per l'esattezza.
00:11:43Sì, ed è iniziata,
00:11:45sei stato assunto alla Gazzetta dello Sport perché
00:11:46il tuo accompagno di classe,
00:11:49e tu battevi sempre nei temi,
00:11:51e ero il figlio del direttore amministrativo della Gazzetta.
00:11:53Sì, sei bene informato, anche negli orali però.
00:11:57Ma c'era questa rivalità molto sana,
00:11:59per cui in tutti e tre gli anni di luceo
00:12:02non mi ha mai battuto una volta.
00:12:04Io però non sapevo cosa facesse suo padre,
00:12:07essendo lei la prima della classe,
00:12:09è stata promossa molto bene alla maturità.
00:12:12A giugno, io ho preso a settembre matematica e fisica,
00:12:16come era previsto,
00:12:17e a settembre mi arriva un suo bigliettino
00:12:20in cui dice
00:12:21ho parlato di te in casa, mio padre.
00:12:24Alla Gazzetta cercano un paio di ragazzi
00:12:27che sanno scrivere bene
00:12:29e se non capiscono tanto di sport,
00:12:31pazienza, ci sono gli altri giornalisti anziani
00:12:35che un po' gli spiegheranno le cose.
00:12:37Se ti interessa, presentati a Galilei, eccetera, eccetera.
00:12:41Le letture di Gianni Brera hanno influito?
00:12:44La lettura di Gianni Brera ha influito
00:12:46sulla decisione di dire
00:12:48sì, ci provo,
00:12:51perché comunque
00:12:52già allora era un punto di riferimento
00:12:55per lo sport, per il giornalismo,
00:12:57per un certo tipo di giornalismo, direi.
00:13:00E quindi ho detto
00:13:02va bene, provo,
00:13:03ma non ero così sicuro poi.
00:13:05E invece dopo pochissime settimane
00:13:08l'atmosfera del giornale
00:13:10mi ha conquistato.
00:13:13Comunque io ho detto
00:13:14per esempio da Paccià, da Loretta,
00:13:16lui ha un grandissimo stile,
00:13:18cioè è stato uno dei più grandi scrittori del Novecento.
00:13:22Però appunto dal punto di vista gastronomico
00:13:25era pavia centrico,
00:13:26quindi tutto quello che rifuggiva,
00:13:29che era lontano da Pavia,
00:13:33neanche dalla Lombardiera,
00:13:34perché era proprio Pavia,
00:13:35e lui o non la capiva
00:13:36oppure non apprezzava così
00:13:38un po' per pregiudizio.
00:13:39era comunque,
00:13:41quindi è difficile definirlo
00:13:42come un conoscitore
00:13:44a livello quasi più ampio.
00:13:46Era molto amante della sua terra,
00:13:48cioè dei cibi,
00:13:50dei vini della sua terra,
00:13:51che oggi si ripercorriamo,
00:13:52cioè questi vini appunto,
00:13:54anche lì,
00:13:54quindi i vini del Treppo Pavele
00:13:56non sono queste cose così spettacolari
00:13:58che lui invece definiva.
00:13:59Adesso sì,
00:14:00solo che non ha fatto il tempo a berli.
00:14:02Sì, sì, ecco.
00:14:03Perché è molto migliorata,
00:14:05cioè dell'Oltreppo Pavele,
00:14:07saprete che si è sempre parafrasato
00:14:09quello che si diceva del Messico,
00:14:11troppo vicino agli Stati Uniti d'America
00:14:13e troppo lontano da Dio.
00:14:15Il problema dell'Oltreppo Pavele
00:14:17è che è troppo vicino a Milano
00:14:19e anche al Piemonte.
00:14:23Piemonte vuol dire spumantisti
00:14:25su scala massiccia,
00:14:26quindi vuol dire per molti decenni
00:14:28una monocultura quasi ossessiva
00:14:30di Pino Nero destinata alla spumantizzazione.
00:14:34Milano vuol dire
00:14:35nei primi anni del boom
00:14:38la giardinetta o la 600 multipla
00:14:41con la damigiana sopra
00:14:42che andava a prendere il vino,
00:14:43le uova del contadino,
00:14:45il salame,
00:14:45che naturalmente erano quasi tutte industriali.
00:14:49E quindi si era specializzato
00:14:52all'Oltreppo in vini
00:14:55così di pronta beva
00:14:57e non particolarmente,
00:14:58pur che si muovessero,
00:15:00insomma, un pochino.
00:15:01Mentre adesso escono
00:15:03dei vini molto interessanti,
00:15:06direi quasi cupi,
00:15:07con dei riflessi
00:15:08da vino del sud
00:15:10con una gradazione
00:15:11tra i 14 e i 15,
00:15:13pur partendo da vitigni autoctoni
00:15:15come Buttafuoco, per esempio.
00:15:18Ho la stessa Bonarda
00:15:19che non viene più fatta frizzante
00:15:21ma ferma
00:15:24e non mandata sul mercato
00:15:26subito il marzo dopo la vendemmia.
00:15:29Quindi sulle potenzialità
00:15:31dell'Oltreppo
00:15:33poi aveva i suoi gusti
00:15:34naturalmente
00:15:36anche allargati al Piemonte,
00:15:38peraltro era sempre Lombardia
00:15:40per lui
00:15:41e quindi il vino
00:15:42Principe per Brero
00:15:43era il Barbaresco.
00:15:45Gaia?
00:15:46No.
00:15:47No.
00:15:47Non so se c'era già Gaia.
00:15:49No, c'era già.
00:15:49Sì, c'era il padre di Gaia
00:15:51e c'era anche Gaia.
00:15:54Fratelli Oddero, se non...
00:15:59era un conservatore ebrea
00:16:00quindi sarebbe stato contrario
00:16:02fosse al Barbaresco di Gaia?
00:16:03Cioè che...
00:16:04No, posso testimoniare che no
00:16:07perché ricordo anch'io
00:16:08che i fratelli Oddero e Giordano
00:16:10comparivano spesso
00:16:11nelle sue cronache
00:16:11però un pranzo a casa Brera
00:16:14io, lui e uno dei figli
00:16:16stappò una bottiglia
00:16:17di Barbaresco Gaia
00:16:18anche allora ero giovane
00:16:20quindi non sapevo
00:16:21potente cosa fosse.
00:16:22No, lui me ne ha dato
00:16:23tanto quanto ne ho resta un bicchiere
00:16:25dice prendi questo...
00:16:26Certo, ma tu dall'inizio
00:16:27della frequentazione Brera
00:16:29alla fine della frequentazione Brera
00:16:32di quanto sei cresciuto?
00:16:34Poco, perché purtroppo
00:16:37andiamo indietro negli anni
00:16:38purtroppo non è stata
00:16:39una lunghissima frequentazione
00:16:41perché insomma
00:16:41io l'ho conosciuto nell'85
00:16:44non ho avuto ahimè molto tempo
00:16:46fatto sta che me ne diede tanto così
00:16:48e dice beva questo
00:16:50e la sua reazione non ne avrà altro
00:16:51e io, più per educazione
00:16:53che per competenza
00:16:54dopo averla assaggiato
00:16:56dice beh, mi sembra molto buono
00:16:57e lui mi guardò
00:16:59proprio con un sguardo feroce
00:17:00e disse no, questo non è buono
00:17:02questo è il miglior vino prodotto in Italia
00:17:04quindi posso testimoniare che Gaia
00:17:07era l'87
00:17:09ah, quindi c'era già Gaia
00:17:11il Gaia di oggi
00:17:13Gianni Brera era un personaggio straordinario
00:17:15e prima con Gianni
00:17:16parlavamo di personaggi
00:17:17e parlavamo di sport
00:17:19e facciamo questa riflessione
00:17:20dicendo che
00:17:21oggi i personaggi dello sport
00:17:22non ci sono più
00:17:23o meglio
00:17:25rispetto al passato
00:17:26c'erano personaggi più estrosi
00:17:27più diversi
00:17:28pseudo personaggi
00:17:29pseudo personaggi
00:17:30probabilmente
00:17:31perché una volta
00:17:32il personaggio si costruiva da sé
00:17:34o veniva fuori per
00:17:36per sue qualità
00:17:38per sue bizzarrie
00:17:39mentre oggi
00:17:40un personaggio è costruito
00:17:42cioè credo che
00:17:44il record del mondo
00:17:45sia Beckham
00:17:45come costruzione del personaggio
00:17:47esatto
00:17:48giocatore non certo
00:17:49più forte di Bresciano
00:17:53e neanche secondo me
00:17:55di Semioli
00:17:55ma è diventato
00:17:58fenomeno mondiale
00:17:59della vendita di magliette
00:18:01francamente
00:18:02io non vedo un personaggio
00:18:04so
00:18:04o mi risulta che lo sia
00:18:06Vieri, Totti, Del Piero
00:18:10e non esiste
00:18:12una scala
00:18:13un personaggiometro
00:18:15però credo che
00:18:17non lo sarebbero stati
00:18:18vent'anni fa
00:18:20esattamente come
00:18:21molti dei comici
00:18:22che oggi sembrano
00:18:23bravissimi
00:18:24non sarebbero stati presi
00:18:25al derby di Milano
00:18:27neanche a strappare i biglietti
00:18:30però mi fermo qui
00:18:31perché altrimenti
00:18:32sembra sempre
00:18:32un impianto del passato
00:18:34e niente
00:18:35probabilmente
00:18:36abbiamo quello
00:18:37che ci meritiamo
00:18:38o che è stato deciso
00:18:39di darci
00:18:40più probabilmente
00:18:42ma non sarà un po'
00:18:44anche colpa
00:18:45del giornalismo sportivo
00:18:47dei giornalisti sportivi
00:18:48di oggi
00:18:51tu come lo vedi
00:18:52io trovo uno scadimento
00:18:55un decadimento
00:18:55impressionante
00:18:57al di là del fatto
00:18:58che ormai
00:18:59lo scrivere bene
00:19:00quasi
00:19:01non è più
00:19:02tenuto in considerazione
00:19:04è già tanto
00:19:04che non sia
00:19:05fonte di sospetti
00:19:07esatto
00:19:08ma non è tanto questo
00:19:09o solo questo
00:19:11è che
00:19:13lo scadimento
00:19:14innegabilmente
00:19:15c'è
00:19:16però è anche
00:19:17molto cambiato
00:19:18il rapporto
00:19:20di persuasione
00:19:20o di potere
00:19:21tra il giornalista
00:19:22nella carta stampata
00:19:24e quello televisivo
00:19:25oggi è molto più alto
00:19:26ed è inutile
00:19:28pigliarsi in giro
00:19:29su questo
00:19:30il potere
00:19:30di un giornalista
00:19:31televisivo
00:19:34e quindi direi
00:19:35che la fabbrica
00:19:36dei personaggi
00:19:37o degli idoli
00:19:38o di quello che vuoi
00:19:39oggi è molto più
00:19:41approssimativa
00:19:42facilona
00:19:43di bocca buona
00:19:45rispetto
00:19:47alla fabbrica
00:19:48dei personaggi
00:19:49più
00:19:50con i piedi per terra
00:19:52più
00:19:53consapevole
00:19:54di vent'anni fa
00:19:55quindi oggi
00:19:56vengono costruiti
00:19:57anche per il gusto
00:19:58di buttarli giù
00:19:59dopo due giorni
00:20:00io trovo
00:20:01che ci sia
00:20:02una
00:20:04una
00:20:06spaventosa
00:20:06instabilità emotiva
00:20:08in questo paese
00:20:09che c'è anche
00:20:09nel calcio
00:20:10del resto
00:20:10ma c'è
00:20:11anche su altre cose
00:20:12più importanti
00:20:14per citare
00:20:15le più recenti
00:20:16nel calcio
00:20:17Vieri è passato
00:20:18da idolo
00:20:18a reietto
00:20:19in meno di un mese
00:20:21perché
00:20:22che cosa ha fatto
00:20:23questo fratto
00:20:23non si sa
00:20:27altre cose
00:20:29chi è il personaggio
00:20:30che vediamo di più
00:20:31in televisione
00:20:32negli ultimi sei mesi
00:20:33è Luciano Gauci
00:20:35e allora
00:20:36a questo punto
00:20:36cioè
00:20:37se fossimo al ristorante
00:20:38venirebbe a dire
00:20:39conto e taxi
00:20:40e andiamo
00:20:41cioè
00:20:42non c'è più
00:20:43molto da dire
00:20:44io ho sentito
00:20:45mi hanno raccontato
00:20:46di un aneddoto
00:20:47sul tuo primo articolo
00:20:48nel casetto dello sport
00:20:50era un articolo
00:20:51dove tu avevi scritto
00:20:52qualche parola
00:20:53in dialetto
00:20:54era un articolo
00:20:55a essere sinceri
00:20:57in cui io
00:20:59rifacevo pari pari
00:21:00lo stile di Brera
00:21:01ah ecco
00:21:01quindi
00:21:02ed era un articolo
00:21:05profondamente
00:21:05sbagliato
00:21:06infatti
00:21:07mi ricordo
00:21:08ancora la scena
00:21:09con Gualtiero Zanetti
00:21:10ottimo direttore
00:21:12direi veramente
00:21:13un grande direttore
00:21:15teneva questi due fogli rosa
00:21:17come un topo morto
00:21:19per la coda
00:21:19molto lontani da sé
00:21:21e mi invitava
00:21:22a pallottolarli
00:21:23e a riscriverlo
00:21:24e a riscriverlo
00:21:25in un italiano
00:21:26che fosse capito
00:21:27anche dai muratori
00:21:28e quindi io
00:21:31ho tolto
00:21:32tutte le
00:21:32era un'intervista
00:21:33a Germano
00:21:34l'ala del Milan
00:21:36e io ho tolto
00:21:38tutti i brerismi
00:21:39che poi erano
00:21:40citazioni in latino
00:21:41in tedesco
00:21:42in francese
00:21:43in milanese
00:21:47e l'ho scritto
00:21:49in italiano
00:21:49è l'unico pezzo
00:21:50che ho dovuto rifare
00:21:51però in 40 anni
00:21:52ma mi ha servito
00:21:53molto come lezione
00:21:55ed è stata anche
00:21:56l'unica volta
00:21:57che ho provato
00:21:58a imitare Brera
00:22:00bisogna purtroppo
00:22:01rifarsi alla solita
00:22:02categoria
00:22:03della mutazione
00:22:03antropologica
00:22:04nel senso
00:22:05quando c'era Nereo Rocco
00:22:07grande personaggio
00:22:08c'erano un milione
00:22:10di Nereo Rocco
00:22:12in giro per l'Italia
00:22:13cioè non era che
00:22:14il calcio
00:22:14aveva i personaggi
00:22:15era che l'Italia
00:22:15era piena di personaggi
00:22:17che parlava in dialetto
00:22:18che beveva all'osteria
00:22:19che pittoreschi
00:22:22raccontatori
00:22:23di frottole
00:22:24oggi questi personaggi
00:22:25qui non esistono più
00:22:26cioè come dire
00:22:26non nel calcio
00:22:28non esistono più
00:22:29nella società
00:22:30capisci
00:22:30quindi
00:22:30perché dovrebbero essere
00:22:32nel calcio
00:22:33o nel giornalismo
00:22:34se non è
00:22:34ma in realtà
00:22:36esistono e sono emarginati
00:22:38esistono e sono emarginati
00:22:39esistono nel calcio
00:22:41esistono nel giornalismo
00:22:42e probabilmente
00:22:43fanno parte
00:22:44di un modello sociale
00:22:47che non è più attuale
00:22:49o non è più consono
00:22:50forse sono diventati invisibili
00:22:52sono diventati invisibili
00:22:55sono diventati invisibili
00:22:56come certi sport
00:22:57non televisivi
00:22:58come certe
00:23:00come certe realtà
00:23:01non dico sgradevoli
00:23:02non sto facendo
00:23:03un discorso
00:23:03di censura politica
00:23:04semplicemente
00:23:06è come se non ci fossero
00:23:10esiste ancora gente
00:23:11che va all'osteria
00:23:12che parla di dialetto
00:23:13che gioca a morra
00:23:14non sono dei reperti storici
00:23:16è che
00:23:17siccome sono molto discordanti
00:23:20con quello che dovrebbe essere
00:23:21oggi un italiano medio
00:23:23cioè abbronzato
00:23:24rampante
00:23:26con molti interessi
00:23:30parliamo anche di tavola
00:23:33molto attento
00:23:34a quello che mangia
00:23:35che beve
00:23:35molto scrupoloso
00:23:36nel dosaggio
00:23:37delle calorie
00:23:38dei carboidrati
00:23:39adesso anche dell'alcol
00:23:41in forma
00:23:43in linea col colesterolo
00:23:45questa gente
00:23:47che magari si mangia
00:23:49a seconda di dove sta
00:23:50quattro etti di pizzoccheri
00:23:53o un piattone di penne
00:23:55all'arrabbiata
00:23:59o di lagane
00:24:03non è trendy
00:24:05non se ne parli dunque
00:24:07però esistono
00:24:10senza entrare poi
00:24:12nel fatto di essere personaggi
00:24:13perché si parla in deletto
00:24:14se qualcosa
00:24:15io parlo proprio di
00:24:15personaggi estroversi
00:24:17insomma che rompono
00:24:18un pochino la linea
00:24:19la linea della consuetudine
00:24:20e questi c'erano
00:24:22nello sport
00:24:23c'erano nel giornalismo
00:24:26c'erano in tanti campi
00:24:28oggi ci sono meno
00:24:31che è questo che ti chiedevo
00:24:32secondo voi perché
00:24:33perché non solo nello sport
00:24:34mancano
00:24:35però
00:24:36mancano nella letteratura
00:24:38una volta gli scrittori
00:24:40bevevano tutti
00:24:40per esempio
00:24:41degli anni dove
00:24:42gli scrittori erano tutti
00:24:43alcolizzati
00:24:43adesso non si drogano
00:24:44nemmeno più
00:24:45oggi
00:24:46e hanno smesso di fumare
00:24:48non si fumano più
00:24:49c'erano periodi
00:24:50che si drogavano
00:24:51poi prima l'assenzio
00:24:53adesso non credo niente
00:24:54adesso è l'assenzo
00:24:56l'assenzo
00:24:57è la nuova droga
00:24:58quando hai iniziato
00:24:59a seguire il Tour de France?
00:25:00il primo è stato nel 67
00:25:02per la gazzetta dello sport
00:25:04per la gazzetta dello sport
00:25:05e anche qua
00:25:06c'è un aneddoto simpatico
00:25:08tu sei andato a intervistare
00:25:10un ciclista famoso
00:25:10non ricordo chi
00:25:12e lui era talmente giovane
00:25:14che ho sbagliato
00:25:15sì questo però
00:25:15accade nel 65
00:25:19perché
00:25:21decisero di mandarmi
00:25:22al Giro d'Italia
00:25:23io non avevo mai visto
00:25:24una bici da corsa
00:25:25
00:25:26se no
00:25:27ma ovviamente
00:25:28in televisione
00:25:30e la prima corsa
00:25:31a pochi giorni
00:25:32dall'inizio del Giro
00:25:33era la Coppa Bernocchi
00:25:35allora
00:25:35lui mi disse
00:25:36vado a intervistare Carlesi
00:25:38un velocista toscano
00:25:40che aveva perso la volata
00:25:42io mi presentai
00:25:44allora poi
00:25:45sempre giacca e cravatta
00:25:46ragazzino molto
00:25:48perbene
00:25:49con un taccuino
00:25:51dopo il traguardo
00:25:51da Carlesi
00:25:52che prima
00:25:53mi mandò a quel paese
00:25:54e poi mi disse
00:25:55per gli autografi
00:25:56vieni in albergo
00:25:57era questo
00:25:57però aveva ragione lui
00:25:59perché in effetti
00:26:00non mi aveva mai visto nessuno
00:26:02
00:26:03e poi
00:26:04il primo giro
00:26:05è stata una
00:26:07ha completato
00:26:08il mio innamoramento
00:26:09per il mestiere
00:26:10per le possibilità
00:26:11che mi dava
00:26:12questo mestiere
00:26:13si può dire
00:26:14che il ciclismo
00:26:14è il tuo grande amore
00:26:16sì si può dire
00:26:17si può dire
00:26:18quando tu vai al Tour de France
00:26:20anche se
00:26:20quando io vado al Tour de France
00:26:22è come se mi aprissero una gabbia
00:26:24e vai in vacanza
00:26:25e vado
00:26:26e vado
00:26:27no
00:26:27so che vado a lavorare
00:26:28e anche a lavorare
00:26:29buro
00:26:30però
00:26:31però con una libertà
00:26:34e una disponibilità
00:26:36direi quasi un'allegria
00:26:38che non ho
00:26:39con il calcio
00:26:40tutte le domeniche
00:26:41in cui so che andrò
00:26:42allo stadio
00:26:43o che andrò a vedere
00:26:44una partita
00:26:44che non ho con il calcio
00:26:52profuma e allieta la mia vita
00:26:55il ricordo delle ore
00:26:57in cui trovai il piacere
00:26:59e lo tendi
00:27:00come vogli
00:27:03profuma e allieta la vita
00:27:05a me
00:27:06che è peribrezzo
00:27:07d'ogni routine
00:27:08nei godimenti dell'amore
00:27:33quali sono i vini migliori
00:27:35italiani adesso?
00:27:37non di Parma
00:27:38non sono di Parma
00:27:40anche se a Parma
00:27:41in realtà si fa un buonissimo
00:27:42Lambrusco
00:27:43a Parma
00:27:44la media dei vini parmensi
00:27:46è
00:27:48è bassissima
00:27:49però
00:27:50esistono
00:27:51e ci sono dei vini
00:27:51bevibili
00:27:52anche a Parma
00:27:53e
00:27:54per esempio
00:27:54uno dei migliori
00:27:55Lambruschi
00:27:55in assoluto
00:27:56è di Parma
00:27:57ad esempio
00:27:57solo che però
00:27:58nei migliori ristoranti
00:27:59di Parma
00:28:00non si trova
00:28:00mentre
00:28:02nei migliori ristoranti
00:28:03che ne so
00:28:04di
00:28:04di Modena
00:28:05ci sono i migliori
00:28:06di Lambruschi
00:28:06invece a Parma
00:28:07perché
00:28:07Lambrusco a Parma
00:28:08non è considerato
00:28:09un vino un po' da povero
00:28:10e anche
00:28:11Lambrusco ha avuto
00:28:12questo problema
00:28:12qui
00:28:13Lambrusco è un po'
00:28:15è come
00:28:16il nereo rocco
00:28:17dei vini
00:28:18insomma
00:28:18è un po' così
00:28:19è un vino
00:28:20ciclica
00:28:20che tocca anche
00:28:21altri vini
00:28:22è un vino
00:28:23sai
00:28:23i vini rossi
00:28:25e frizzanti
00:28:26i vini rossi e frizzanti
00:28:27sono caduti tutti
00:28:27nel baratro
00:28:29e Lambrusco
00:28:30più degli altri
00:28:31e quindi c'è questo problema
00:28:32in realtà
00:28:33il miglior vino
00:28:34per me
00:28:34di Parma
00:28:34è Lambrusco
00:28:35quindi
00:28:35c'è questo fatto qua
00:28:37poi dopo
00:28:39diciamo
00:28:39per me
00:28:40il miglior vino
00:28:42non esistono
00:28:44migliori vini
00:28:44tutti i vini
00:28:44sono buoni
00:28:45se sono fatti bene
00:28:46cioè non c'è
00:28:46il miglior produttore
00:28:48comunque a me piace
00:28:49infinitamente
00:28:50un produttore abruzzese
00:28:51in questo momento
00:28:52però appunto
00:28:53non è che mi piacciono
00:28:53tutti i vini abruzzesi
00:28:55o tutti
00:28:55esiste
00:28:55adesso c'è un nuovo filone
00:28:57di produttori
00:28:58che cercano di fare
00:28:59un vino
00:28:59molto vero
00:29:01quindi senza
00:29:02barrique
00:29:02senza filtraggi
00:29:03senza concentratori
00:29:05senza
00:29:07e io
00:29:07spero in qualcosa
00:29:08però ovviamente
00:29:09si tratta di una nicchia
00:29:10di un piccolo mondo
00:29:11addirittura
00:29:11alcuni stanno facendo
00:29:12i vini nelle anfore
00:29:13di questi
00:29:14in Venezia Giulia
00:29:16a Gorizia
00:29:16e anche in Veneto
00:29:19sono esperimenti
00:29:20questi
00:29:20un po'
00:29:20per tentare
00:29:21di vedere
00:29:22come si faceva il vino
00:29:23non come lo faceva il nonno
00:29:24ma come lo faceva
00:29:25il nonno
00:29:26è insomma
00:29:27è un tentativo
00:29:28e questi sono i quali
00:29:29che più mi interessano
00:29:29in questo momento
00:29:30però si tratta di vini
00:29:31che sono quasi introvabili
00:29:32quindi parliamo di cose
00:29:34che non esistono
00:29:35insomma
00:29:35in un certo senso
00:29:36Gianni dove dobbiamo andare
00:29:38per bere un po' bene?
00:29:40direi dovunque
00:29:41tranne che in provincia
00:29:42di Varese
00:29:43di Latina
00:29:44e poche altre
00:29:46io penso
00:29:47che gli ultimi anni
00:29:48siano stati
00:29:49una
00:29:52abbiano assegnato
00:29:53un grande ritorno
00:29:53dal centro-sud
00:29:55e questo non solo
00:29:58perché era stato
00:29:59dimenticato
00:30:00o era rimasto
00:30:01indietro
00:30:01qui ci può
00:30:03discutere a lungo
00:30:04ma
00:30:04vini sardi
00:30:06siciliani
00:30:07lucani
00:30:07anche calabresi
00:30:09pugliesi
00:30:12tra l'altro
00:30:13con un rapporto
00:30:14molto più vantaggioso
00:30:15nel prezzo
00:30:16rispetto alle zone
00:30:17tradizionali
00:30:18soprattutto
00:30:18per i rossi
00:30:19toscani
00:30:20a Piemonte
00:30:20e quindi
00:30:24è una realtà
00:30:25che si muove
00:30:26in continuazione
00:30:27io ti posso dire
00:30:28che
00:30:28ho la certezza
00:30:30di poter bere bene
00:30:31in qualunque regione
00:30:32italiana
00:30:32forse
00:30:33in Val d'Aosta
00:30:34leggermente meno
00:30:37io anche in Val d'Aosta
00:30:39le crette
00:30:39si le crette
00:30:41la crette
00:30:41di Viglerone
00:30:42Christophe Carrera
00:30:43certo
00:30:46anche in Molise
00:30:47come dire si dice
00:30:47in Molise
00:30:48non c'è dubbio
00:30:49nel piccolo Molise
00:30:50nel piccolo Molise
00:30:51almeno due produttori
00:30:52seri ci sono
00:30:53ma anche nella piccola
00:30:55Lucania
00:30:57continuano a venire fuori
00:30:58cioè per 50 anni
00:30:59ci sono stati due o tre
00:31:01produttori di Alianico
00:31:02adesso ogni anno
00:31:03e adesso
00:31:04ne escono fuori
00:31:044 o 5
00:31:05che tu non avevi mai sentito
00:31:07fino all'anno prima
00:31:08e fanno dei vini notevoli
00:31:10e quindi niente
00:31:12io direi poi
00:31:12che il vino
00:31:14è un pochino
00:31:15come la scelta
00:31:16del libro
00:31:16o della musica
00:31:18cioè è chiaro
00:31:19che va adattato
00:31:19a quello che mangi
00:31:20e non puoi bere
00:31:21su un branzino bollito
00:31:22un barolo
00:31:23però per il resto
00:31:25ci sono delle serie
00:31:26che tu hai voglia
00:31:26di un rosso frizzante
00:31:27non si sa perché
00:31:28così
00:31:29non hai impegnativo
00:31:31e non hai voglia
00:31:32di leggere
00:31:34Musil
00:31:34ma fai
00:31:35la settimana enigmistica
00:31:36per me la scelta
00:31:37del vino
00:31:38è un pochino
00:31:39la stessa cosa
00:31:39e deve
00:31:42e deve un pochino
00:31:43andare d'accordo
00:31:45accompagnare
00:31:46in un certo senso
00:31:47quello che lo beve
00:31:53detto questo
00:31:54è fin troppo banale
00:31:55dire che per me
00:31:55il vino è rosso
00:31:56e il bianco
00:31:57lo considero
00:31:58con pochissime eccezioni
00:31:59un ottimo
00:32:01aperitivo
00:32:02e che sui rossi
00:32:07davvero
00:32:08puoi sbizzarrirti
00:32:09Quale bianco ti piace?
00:32:11Ti piacciono i bianchi fermi?
00:32:14Ma intanto
00:32:16mi piacciono anche
00:32:17i bianchi fermi italiani
00:32:18tra i bianchi fermi francesi
00:32:20non sto a citarli
00:32:23i Cortot Charlemagne
00:32:25queste cose
00:32:25ultra
00:32:27ultra care
00:32:28io
00:32:45grazie
00:32:46in Italia
00:32:47in Italia ci sono dei vini
00:32:48che hanno avuto un oblio
00:32:49anche per colpa loro
00:32:50e che sono strepitosi
00:32:52per esempio
00:32:53il Verdicchio
00:32:57e un altro che mi piace
00:32:58anche se è internazionale
00:33:00ma comunque ha questo
00:33:01questo selvatico
00:33:02dentro
00:33:02il Sauvignon
00:33:07di cui io devo parlare male
00:33:08perché mi ricorda sempre
00:33:09la pipì di gatto
00:33:10dove ho letto
00:33:13della pipì di gatto
00:33:14perché io devo bere
00:33:15una cosa che sa
00:33:16di pipì di gatto
00:33:16mi sono sempre
00:33:18sì ma perché devi bere
00:33:19una cosa che sa
00:33:20di tabacco
00:33:21o di cuoio
00:33:21o di foglia di pomodoro
00:33:24sono due cose più compatibili
00:33:27sono cose
00:33:28no ma a parte che queste cose
00:33:30la pipì di gatto
00:33:31ci sono anche nei corsi
00:33:32dei sommelier
00:33:33allora tu potresti fare
00:33:34una copiata repellente
00:33:36ed è quella
00:33:37di un Sauvignon
00:33:38con la pipì di gatto
00:33:39e di un Borgogna
00:33:40col Merde de Pool
00:33:42perché è un altro
00:33:43settore classico
00:33:44dei rossi
00:33:45del Pino Nero
00:33:46in genere
00:33:46o comunque
00:33:47dei rossi Borgognoni
00:33:48e anche quello
00:33:49se non c'è
00:33:49non è Pino Nero
00:33:53Merda di Gallina
00:33:54traducendo
00:33:55sì sì sì
00:33:56Pesticciato
00:33:56di Pollare
00:34:00Torrando a Gianni Barrera
00:34:02in tanti
00:34:04anche se a te
00:34:05non piace questa cosa
00:34:06ti definiscono
00:34:07i successori
00:34:08di Gianni Barrera
00:34:09non è che non mi piace
00:34:10non è vero
00:34:10soprattutto
00:34:11però insomma
00:34:12è un'etichetta
00:34:13che tu hai sempre un po'
00:34:14no
00:34:14io ho sempre cercato
00:34:16di rifiutare
00:34:17a parole
00:34:17per iscritto
00:34:18perché
00:34:19io sostengo
00:34:20che gli eredi di Brera
00:34:21in termini tecnico
00:34:22sono i suoi figli
00:34:23e
00:34:24in termini giornalistici
00:34:26non ce l'è
00:34:27non ce l'è
00:34:28no
00:34:29detto questo
00:34:30capisco come può essere nata
00:34:32ma non basta
00:34:34cioè io ho la barba
00:34:35ho il naso
00:34:36vagamente come quello di Brera
00:34:37fumo come un turco
00:34:38mangio
00:34:39bevo
00:34:40ti chiamo Gianni
00:34:41ti chiamo Gianni
00:34:43e va bene
00:34:44abbiamo lavorato molti anni assieme
00:34:47ma forse ci vedevamo di più
00:34:49quando lavoravamo per testate diverse
00:34:53però non basta questo
00:34:54cioè io sono abbastanza grandicello
00:34:57per rendermi conto
00:34:58che non c'è molto in comune
00:35:01tra le cose che scriveva Brera
00:35:03è quello che scrivevo io
00:35:06e ribadisco che l'unica lezione che io ho imparato da Brera è quella che devi scrivere quello che ti
00:35:13pare
00:35:14le rispondi tu con la tua firma
00:35:15la tua faccia
00:35:17senza subire pressioni da destra da sinistra da sopra da sotto e che questo è l'unico modo
00:35:25di presentarsi al lettore
00:35:27ma a parte questo non c'è niente
00:35:31qual era quella cosa tra le tante
00:35:33che distingueva di più Brera da tutti gli altri
00:35:37una cosa
00:35:38quello era unico
00:35:44secondo me era il rapporto qualità tempo
00:35:46cioè la velocità di scrittura
00:35:49accopiata
00:35:50non dico niente di nuovo
00:35:52perché è una domanda che mi è già stata fatta
00:35:56è molto facile
00:35:57oddio molto facile
00:35:59è abbastanza facile fare un bel pezzo
00:36:02meditato, rimeditato, limato
00:36:04avendo a disposizione delle ore
00:36:06quando fai una partita in notturna
00:36:09o una gara alle Olimpiadi controfuso
00:36:13è molto difficile
00:36:14hai pochissimo tempo e devi spremere
00:36:17e io credo che straordinariamente queste spremiture
00:36:22gli riuscissero ordinariamente bene
00:36:24lo sport è cambiato ancora di più rispetto al giornalismo?
00:36:28lo sport è cambiato tantissimo
00:36:31cioè ci sono dei cambiamenti
00:36:34non è che voglio sempre parlare male della televisione
00:36:37ne parlo con dei dati che potete riscontrare
00:36:41certi sport sono stati completamente cambiati
00:36:44dalla televisione
00:36:45che ha questo totem dei tempi, dei palinsesti
00:36:51per cui quelle belle sfide a tennis
00:36:55che finivano magari 18-16 al quinto set
00:36:58non ci sono più
00:36:59hanno inventato i tie break
00:37:01idem per le partite di pallavolo
00:37:05bellissimo
00:37:05non potremmo vedere più un Borg Mekker
00:37:08esattamente
00:37:09ma non potremmo più nemmeno vedere a certe finali
00:37:11da creppacuore
00:37:15che finivano ai due punti di scarto
00:37:18ma sempre
00:37:19non col tie break
00:37:21perché adesso
00:37:23quello che si può dire è che lo sport
00:37:25quasi sempre tra i suoi valori
00:37:27più alti aveva la resistenza alla fatica
00:37:30quindi la durata
00:37:32adesso vengono accorciati
00:37:35se non sono provvisti di particolare fascino
00:37:39certi sport vengono cancellati
00:37:41non essendo televisivi
00:37:43il sollevamento pesi
00:37:46la lotta greco-romana
00:37:49anche la scherma è stata costretta a introdurre le lampadine
00:37:53non vengono mai trasmessi dalle televisioni
00:37:57a vantaggio di sport più televisivi
00:37:59per esempio il beach volley
00:38:01che è una cosa di questi ultimi tempi
00:38:05io ho anche un libricino
00:38:06il calcio linguaggio di Gianni Brera
00:38:08di Andrea Maietti
00:38:09
00:38:09che è praticamente un dizionario
00:38:11un lessico di Brera
00:38:14con i suoi neologismi
00:38:16oppure parole usate insomma in modo particolare
00:38:18ma è impressionante il numero di neologismi che lui ha
00:38:21che tutti noi usiamo
00:38:22spesso senza saperne la paternità
00:38:25lui era molto
00:38:27era molto orgoglioso di Libero
00:38:29che inventò lui
00:38:30e in Germania hanno dedicato un film a Beckenbauer
00:38:33intitolandolo Libero
00:38:36centrocampista
00:38:37Melina
00:38:37ma sono tantissimi
00:38:38alcuni non entrati nel gergo comune
00:38:41oh Battino mi ricordo Battino sempre
00:38:42certo Battino è diventato celebre per la polemica con Rilievo
00:38:45Manacqua per Berruti
00:38:46esatto nel 60
00:38:48quello di cui lui era più fiero però non era questo
00:38:51non erano
00:38:51era intramontabile
00:38:54
00:38:55perché lui inventò per un titolino su una colonna
00:38:59
00:38:59per un mezzo fondista toscano
00:39:01Tosi mi pare un nome del genere
00:39:03ma soprattutto è un errore grammaticale
00:39:06cioè intramontabile è il concessivo di verbo intransitivo
00:39:09per cui non può essere in italiano
00:39:12adesso intramontabile c'è su tutti i dizionari
00:39:15
00:39:15e di questo andava
00:39:16è giustamente orgoglioso
00:39:17ma questo è quello che conta
00:39:19per un giornalista o uno scrittore
00:39:20cioè entrare nei dizionari
00:39:21esatto
00:39:22quindi lui è sicuramente superiore
00:39:23alla maggior parte di scrittori italiani
00:39:25contemporanei o semi contemporanei
00:39:27che non hanno mai coniato una parola
00:39:30
00:39:31e questo per me è la differenza
00:39:33è quella
00:39:33non è l'openo strega
00:39:34cioè non ha neanche il Nobel
00:39:35come dire
00:39:36è quella la differenza
00:39:37tanto che si era permesso anche di sfidare Umberto Eco
00:39:39ebbè sì
00:39:41come Eco
00:39:41aveva delle polemiche infinite
00:39:44perché Eco
00:39:44commise l'errore di accostarlo a Gadda
00:39:47che Brera odiava
00:39:47Gadda ha spiegato ai poveri
00:39:49Gadda ha spiegato ai poveri
00:39:50ma Gadda era odiato da Brera
00:39:52perché secondo
00:39:53Gioan si limitava all'arpeggio
00:39:55senza avere nulla da dire
00:39:56un intassiatore di Maggiolini
00:39:58per l'esattezza
00:39:59per cui
00:40:01prima sfidò Eco
00:40:02a una competizione
00:40:04che prevedeva
00:40:05una serie di prove
00:40:06perché in sostanza
00:40:08Brera sosteneva
00:40:09Eco a un bel dire
00:40:10scrive un saggio
00:40:11lo legge
00:40:11lo rileggelo lì
00:40:12ma lo mette a posto
00:40:13io faccio 5 cartelli in un'ora
00:40:15Gianni ce lo può testimoniare
00:40:18e magari erano 30 in 3 ore
00:40:20per il periodo di giorno più guerrino
00:40:22perché lui si metteva la macchina per scrivere
00:40:24e magari fino alle 2 del mattino
00:40:26l'importante è che se fosse uno
00:40:27a levargli un foglio alla volta
00:40:29sì perché tra l'altro Brera non rileggeva
00:40:31e cioè lui scriveva
00:40:33e aveva il trombettiere
00:40:33e traeva il foglio
00:40:34aveva il trombettiere
00:40:36il trombettiere
00:40:37man mano che Brera finiva la cartella
00:40:39la estrieva dalla macchina
00:40:40e la dettava
00:40:40cioè per chi ha scritto nella vita un articolo
00:40:43sa cosa vuol dire
00:40:44allora la teoria di Brera era Eco
00:40:46a un bel dire
00:40:47lui può leggere
00:40:48leggerli mare
00:40:48cancellare
00:40:49buttare via tutto
00:40:50rifare da capo
00:40:51dice io quello che esce
00:40:52dai polpastrelli
00:40:53è quello che produco
00:40:55quindi facciamo bene una sfida
00:40:57e in realtà poi i due
00:40:59Eco alla fine
00:41:00ebbe anche dimostrazione di affetto
00:41:02per Brera
00:41:03però restava a Brera
00:41:05queste definizioni di carta
00:41:06spiegate ai poveri
00:41:07e che non gli hanno
00:41:09il povero Eco aveva scritto
00:41:11con intenti elogettivi
00:41:13ah per certo
00:41:14sì sì sì
00:41:14e invece è andato contro
00:41:15una volta gli disse anche una cosa
00:41:17perché Brera ovviamente era uno
00:41:19che rispondeva
00:41:20era la polemica per lui
00:41:22era il pane quotidiano
00:41:24allora a una domanda di un lettore
00:41:26rispose
00:41:27bene sa cosa dico a Eco
00:41:29Pirla
00:41:29se è tanto colto
00:41:31conoscerà pure il dialetto lombare
00:41:34ma tu già ne scrivi al computer
00:41:36solo dalla redazione centrale
00:41:38quelli grossi
00:41:39io non ho portatile
00:41:40se solo sono a Monza
00:41:42scrivo con la macchina a scrivere
00:41:45
00:41:47e sono abituato così
00:41:49non so cosa farci
00:41:53non è una macchina a scrivere qualunque
00:41:55tra l'altro
00:41:55sbaglio
00:41:56no no è la solita Olivetti 22
00:41:59ma che appartene a Brera
00:42:01sì mi è stata data anche quella
00:42:03
00:42:03dalla famiglia
00:42:07e anche una penna
00:42:09non so perché la macchina
00:42:10te l'ho portata io a Repubblica
00:42:12perché i lettori di Gianni
00:42:14ricordano che quando al tour
00:42:16qualcuno gli fece sparire la macchina
00:42:18per scrivere
00:42:19e scrisse un bellissimo articolo
00:42:23imprecando contro questo
00:42:25mascazzone che gli aveva rubata
00:42:27a Liegi
00:42:28però ne ho trovate quattro
00:42:30una era quella
00:42:31e me ne sono arrivate altre tre
00:42:33per cui sono a prova di furto
00:42:37ma Brera diceva che il computer
00:42:38cambia le parole in testa
00:42:40io non
00:42:42io intuisco confusamente
00:42:44che aveva ragione
00:42:46non sostengo la stessa tesi
00:42:48però ho bisogno fisicamente
00:42:51di sentire il rumore dei tasti
00:42:55la prima volta che sono entrato
00:42:57in un giornale
00:42:58già completamente
00:43:02computerizzato
00:43:02mi sembrava di essere in una banca
00:43:04cioè non c'era nessun rumore
00:43:10cambia anche il modo di parlare
00:43:12di comportarti
00:43:13è spaventoso
00:43:14non avere nessun rumore
00:43:15in una redazione
00:43:18mentre mi trovo benissimo
00:43:21a scrivere in mezzo al casino
00:43:24quindi lasciare le stampa
00:43:25affollatissime
00:43:27anche se ne bello lì
00:43:29c'è il rumore
00:43:31quando vedo lo sport moderno
00:43:33io ero un grande appassionato
00:43:34di tennis
00:43:34dico ero perché
00:43:35seguivo le partite di McEnroe
00:43:37ma gli stessi back
00:43:38e redberg
00:43:39oggi il tennis è praticamente morto
00:43:41io seguivo molto Noah
00:43:42gli amici Noah
00:43:43
00:43:45ma anche McEnroe naturalmente
00:43:47ma il tennis oggi è morto
00:43:48oggi il tennis è soltanto servizio
00:43:49e potenza
00:43:50cioè non ci sono poi più personaggi
00:43:53mi sembra
00:43:54questo è un altro
00:43:54questo è un personaggio
00:43:55è un altro discorso
00:43:56che però fanno tutti gli sport
00:43:58proviamo a fare
00:44:00un paragone tra alcuni sport
00:44:02esatto
00:44:02proviamo il tennis
00:44:04proviamo il tennis
00:44:05il tennis
00:44:06era fatto anche di smorciate
00:44:09di demi-volley
00:44:10di colpi d'astuzia
00:44:11di serve and volley
00:44:12certo
00:44:13nei primi dieci
00:44:14c'erano 4 o 5
00:44:15e adesso è uno sport
00:44:16di pallettari
00:44:17da fondo campo
00:44:18che però tirano
00:44:19delle botte spaventose
00:44:21cosa è successo
00:44:22si è enormemente muscolarizzato
00:44:24esatto
00:44:25e la tecnica
00:44:26viene dopo
00:44:26esatto
00:44:27il calcio
00:44:28adesso sono io
00:44:29che faccio le domande
00:44:30ecco va bene
00:44:31il calcio
00:44:31più o meno
00:44:32non ne voglio parlare
00:44:33sotto un punto di vista tecnico
00:44:34però ti dico una cosa
00:44:35la mia impressione
00:44:36io seguivo molto di più il calcio
00:44:38anche in passato
00:44:39c'erano i personaggi
00:44:40non lo so
00:44:40c'era Best
00:44:41ma anche nel recente passato
00:44:43c'era Gianluca Vialli
00:44:44che insomma era un personaggio
00:44:45oggi sono strapagati
00:44:48sono dei divi planetari
00:44:49però non c'è più il personaggio
00:44:51non c'è più
00:44:52che ne so
00:44:53il matto
00:44:53non c'è più
00:44:54non c'è più un giocatore
00:44:55che gioca con la barba
00:44:56Tommasi
00:44:57Tommasi
00:44:58era l'unico
00:44:58l'unico
00:44:59e pochissimi giocano
00:45:01con i capelli lunghi anche
00:45:02esatto
00:45:02io ricordo
00:45:02non lo ricordo
00:45:03ero piccolo
00:45:04però ricordo l'Argentina
00:45:05del 78
00:45:06erano tutti
00:45:06Tarantini
00:45:07Campes
00:45:08Luque
00:45:08erano dei tagliagole
00:45:09ma bellissimi
00:45:11quello che aveva i capelli
00:45:12più corti
00:45:12li aveva qui
00:45:13insomma
00:45:14e il rapporto con la televisione?
00:45:17un progetto che è inesistente
00:45:18inesistente?
00:45:20cosa hai fatto?
00:45:21hai fatto per la televisione qualcosa?
00:45:25molto poco
00:45:26c'era un programma?
00:45:28c'era un programma con Garanzini
00:45:30che per ora era condotto da lui
00:45:31si chiamava Il processo del lunedì
00:45:33ma era l'ultimo anno della RAI
00:45:37che si era tenuto il titolo
00:45:39e poi se l'ha ripreso Biscardi
00:45:41quindi andava in onda verso l'uno e mezzo
00:45:43la domenica
00:45:43e però era una
00:45:46ambientazione abbastanza simile a questa
00:45:48infatti noi abbiamo
00:45:50pensato quello ricordando
00:45:51ed era pensata
00:45:53dunque io ci ho messo la faccia
00:45:55quattordici volte
00:45:56che è già un record
00:45:58ed erano cose
00:45:59ne abbiamo fatto anche una subrera
00:46:01con Veronelli
00:46:02eccetera
00:46:04ed erano puntate più o meno monografiche
00:46:07in cui si mangiava, si beveva, si fumava
00:46:09e soprattutto non c'era nessuno che gridava
00:46:13ed era una trasmissione in controtendenza
00:46:15che non aveva grandissimi ascolti
00:46:18vista l'ora
00:46:19ma ormai credo che i nostalgici
00:46:21li ho conosciuti tutti uno per uno
00:46:23perché come mai non lo fate più
00:46:25perché la RAI non l'ha più voluta fare
00:46:27quindi
00:46:29altre cose non...
00:46:30ma soprattutto io non ritengo di essere adatto
00:46:33ai tempi della televisione
00:46:34e quindi
00:46:36è inutile annoiare la gente
00:46:39oppure anche inutile che io mi sforzi
00:46:41di dire cose brillanti
00:46:42in otto secondi e due decimi
00:46:44insomma i tempi sono quelli
00:46:47qui sono leggermente diversi
00:46:48e questo è il motivo per cui ci sono
00:46:50ma altrimenti
00:46:51non credo che nessuno possa dire
00:46:53di avermi visto
00:46:55in trasmissioni sportive
00:46:57negli ultimi tre anni
00:46:59quanto è cambiata
00:47:00la Gazzetta dello Sport di oggi?
00:47:03dalla Gazzetta dello Sport
00:47:04nella quale lavoravi tu
00:47:05o la Gazzetta dello Sport
00:47:06che era diretta da Gianni Brera
00:47:07cosa è cambiato fondamentalmente?
00:47:12beh sarebbe facile dire
00:47:13che è cambiato lo sport
00:47:15secondo me è cambiata la Gazzetta
00:47:20a me questa direzione
00:47:21non piace particolarmente
00:47:24siccome l'ho detto prima
00:47:25non c'è mai stato un direttore
00:47:27della Gazzetta
00:47:27che facesse le schede
00:47:28per il processo di Biscardi
00:47:30per esempio
00:47:31adesso c'è
00:47:33poi la Gazzetta
00:47:34ha rappresentato
00:47:35io ne parlo con
00:47:38addolorato amore
00:47:39perché poi
00:47:40essendo stato il primo giornale
00:47:42in cui ho lavorato
00:47:42per otto anni
00:47:43è un pochino come
00:47:46un parente
00:47:48non dico una mamma
00:47:49ma almeno una zia
00:47:51e quindi una volta
00:47:52la Gazzetta
00:47:53aveva un'autorevolezza
00:47:56enorme
00:47:56nel senso che
00:47:57poteva mettere pace
00:47:59facciamo tra
00:48:01Mosera e Saroni
00:48:03o tra Federcalcio
00:48:04e Lega
00:48:04mentre adesso
00:48:06si diverte a seminare
00:48:07Zizzania
00:48:08voglio dire
00:48:09non è
00:48:10è diventata molto simile
00:48:12al panorama generale
00:48:15dei quotidiani
00:48:16dei quotidiani sportivi
00:48:19ma invece il giornalismo in generale
00:48:21come sta
00:48:22secondo voi
00:48:22adesso andiamo al giornalismo sportivo
00:48:24il giornalismo scritto
00:48:26tu dici rispetto a quello parlato
00:48:27si
00:48:27quello scritto
00:48:29come stiamo
00:48:32a Sotti va abbastanza bene
00:48:34certo che conta
00:48:34conta sempre meno
00:48:36conta sempre meno
00:48:37perché
00:48:37a me piace molto
00:48:39scrivere sul foglio
00:48:40perché il foglio è uno dei pochi giornali
00:48:42che avendo poche pagine
00:48:43viene letto
00:48:44dall'inizio alla fine
00:48:46insomma comunque
00:48:46è uno dei giornali più letti
00:48:49anche nei suoi
00:48:50più intimi meandri
00:48:51mentre invece
00:48:52un giornale come Repubblica
00:48:54per esempio
00:48:54è un giornale terrificante
00:48:56cioè scrivere a pagina 77
00:48:58di Repubblica
00:48:58che significa
00:48:59ho sempre avuto questa idea
00:49:01che ti devono andare a cercare
00:49:03devono conoscerti
00:49:04mentre sul foglio
00:49:05tu puoi essere uno sconosciuto
00:49:06ma vieni comunque letto
00:49:08perché c'è tutto questo meccanismo
00:49:10che ti sostiene
00:49:11e quindi
00:49:11io amo molto questi giornalini
00:49:13questi piccoli giornali
00:49:15anche questo è un fenomeno di ditte
00:49:18esoterico
00:49:19così come i vini
00:49:20nell'anfora
00:49:21invece
00:49:21stavo sempre parlando
00:49:23di cose minime
00:49:24io per esempio
00:49:25ad esempio
00:49:25non riesco a leggere Repubblica
00:49:26non solo per motivi politici
00:49:28ma proprio per il fatto
00:49:29per le dimensioni
00:49:30per cui riesco più a leggere
00:49:31il Corriere
00:49:31perché ha un po' meno pagine
00:49:34mi angoscia
00:49:35angoscia la quantità di pagine
00:49:36questo è un fattore
00:49:37sicuramente i giornali
00:49:38quando erano più piccoli
00:49:40erano più letti
00:49:42più intensamente
00:49:43certo
00:49:46oggi sono più grandi
00:49:48per essere più ricchi
00:49:49la loro grandezza
00:49:50rende possibile
00:49:52il pagamento
00:49:52degli stipendi
00:49:53però
00:49:55diciamo
00:49:56mantiene
00:49:56il tenore di vita
00:49:57forse dei giornalisti
00:49:58ma
00:49:58li deprezza
00:50:00li abbassa
00:50:01appunto
00:50:02quanto riguarda
00:50:03il prestigio
00:50:04insomma
00:50:05sicuramente
00:50:05però devo dirti
00:50:06che io trovo insopportabile
00:50:07il fatto che
00:50:07alla fine di un articolo
00:50:08non c'è la firma
00:50:08il giornalista
00:50:09ah vabbè
00:50:10questa cosa qui
00:50:10è un po' un pezzo
00:50:12vabbè
00:50:12comunque ce ne sono di meno
00:50:13adesso di articoli anonimi
00:50:15sul foglio
00:50:15ce ne sono meno
00:50:16che una volta
00:50:17io riesco a leggere il foglio
00:50:19e riesco a leggere le pubbliche
00:50:22la differenza
00:50:23mi pare quella
00:50:24tra un condominio
00:50:25e una cittadina
00:50:28cioè se uno ha voglia
00:50:29può anche fare conoscenze
00:50:30in una città grande
00:50:33tra l'altro
00:50:34credo che tra poco
00:50:35le pagine aumenteranno ancora
00:50:37è tutta la notizia
00:50:40un'ultima cosa
00:50:41un ricordo di Marco Pantani
00:50:48ma è necessariamente
00:50:50un ricordo doloroso
00:50:54pensando a
00:50:55come è morto
00:50:57e anche alla fatica
00:50:58che ha fatto per morire
00:50:59perché per me
00:51:01ha cominciato
00:51:02un giorno di campiglio
00:51:05credo che sia stato
00:51:08l'ultimo corridore
00:51:09molto più di Armstrong
00:51:12capace di
00:51:15accendere la fantasia
00:51:18di tutti quelli
00:51:19che amano ciclismo
00:51:20non solo degli italiani
00:51:21Pantani era
00:51:22amato
00:51:23in una misura uguale
00:51:26dai francesi
00:51:27dagli spagnoli
00:51:29perché comunque
00:51:31rappresentava
00:51:32anche nel fisico
00:51:34ma soprattutto
00:51:34nel modo di correre
00:51:37in salita
00:51:39il lato più bello
00:51:40del ciclismo
00:51:41che è
00:51:43che è l'attacco
00:51:44e la fuga
00:51:46poi se ci pensi
00:51:47il ciclismo è l'unico sport
00:51:49in cui il fuggitivo
00:51:50non è né un villain
00:51:50né un disertore
00:51:51ma un eroe
00:51:53e quindi
00:51:54questo suo modo
00:51:55di pedalare
00:51:58è un po' sghembo
00:51:59come quello
00:52:00di un bambino
00:52:01che ha preso
00:52:01la bicicletta
00:52:02del fratello maggiore
00:52:04era veramente
00:52:05bellissimo
00:52:07e quindi
00:52:08io se penso
00:52:09a certe
00:52:09corse
00:52:10fatte da Pantani
00:52:11per esempio
00:52:12quella sul Galibie
00:52:13quando ho preso
00:52:13la maglia gialla
00:52:14o anche la prima volta
00:52:16all'Alpe di Uez
00:52:17penso che
00:52:19gli sono debitore
00:52:20delle ultime
00:52:21emozioni forti
00:52:24molto forti
00:52:25direi
00:52:25da pelle d'oca
00:52:27che mi ha dato
00:52:28il ciclismo
00:52:31e poi
00:52:32penso che
00:52:35vada ricordato
00:52:37la sua diversità
00:52:38rispetto agli altri
00:52:40perché
00:52:41tutti i corridori
00:52:42fermati
00:52:43per amatocrito alto
00:52:44dopo due settimane
00:52:45si sono rimessi in sella
00:52:46e hanno continuato
00:52:47considerandolo
00:52:48un incidente
00:52:49di percorso
00:52:51e lui
00:52:52non ha
00:52:54non ha mai
00:52:55accettato
00:52:56questo stop
00:52:57che gli è stato
00:52:57imposto
00:52:59e su questa
00:53:00non accettazione
00:53:02man mano
00:53:03è iniziata
00:53:04la sua discesa
00:53:06all'inferno
00:53:08più fan
00:53:09Tiani
00:53:09quali sono stati
00:53:09i tuoi rifiamenti
00:53:10letterari
00:53:10più forti
00:53:11è
00:53:13dipende
00:53:14dall'età
00:53:15l'età
00:53:16diciamo
00:53:16l'età della formazione
00:53:20l'età della formazione
00:53:21a parte
00:53:22gli inizi
00:53:23come tutti
00:53:24sui libri
00:53:24di Salgari
00:53:25di Verne eccetera
00:53:28c'è stato
00:53:29un periodo tra le medie e il ginnasio
00:53:31in cui sognavo di fare il medico
00:53:33e quindi il riferimento era Cronin
00:53:35pensavo a Selin
00:53:36no ma chi leggeva Selin a 15 anni
00:53:39in Italia
00:53:41anche a 30 se vogliamo
00:53:44anche adesso
00:53:45e poi ho avuto delle
00:53:48infatuazioni poetiche
00:53:49questo ai tempi in cui tutti scrivono
00:53:51poesie ed erano García Lorca
00:53:53e Prevera stranamente molto
00:53:56molto distanti
00:53:58tra loro e poi a Rivard
00:54:01e
00:54:03c'è stato anche un periodo Hemingway
00:54:05naturalmente
00:54:06questo vitalismo
00:54:11della
00:54:12della narrazione e poi
00:54:13e poi tutta gente
00:54:15spaiata devo dire buzzati
00:54:17per esempio buzzati, fenoglio
00:54:20che anche loro non hanno assolutamente niente
00:54:21in comune
00:54:26secondo te è stato il più grande scrittore
00:54:28Hemingway o Fitzgerald?
00:54:30per i miei gusti è Hemingway
00:54:34però è un parere da lettore
00:54:36assolutamente personale
00:54:37per me Brera è stato molto importante
00:54:40ho letto molto Brera
00:54:41senza essermi mai interessato di calcio
00:54:44né di sport
00:54:44anzi a me fa schifo
00:54:46lo sport in generale
00:54:47proprio in tutto
00:54:49farlo, vederlo, pratica
00:54:50cioè qualsiasi cosa
00:54:51e anche così l'altro di Brera?
00:54:52ho letto
00:54:53men che meno
00:54:53cioè violento, sangue
00:54:55gente che diventa scema
00:54:57la cosa è terribile
00:54:59palestre, malavita
00:55:01questa è stata la forza
00:55:05comunque di Brera
00:55:05aver attirato
00:55:07dei lettori
00:55:07che non interessate
00:55:09l'argomento
00:55:09dei suoi articoli
00:55:11cioè la cosa
00:55:12veramente rara
00:55:13la sua scrittura era
00:55:14
00:55:14e beh scusa
00:55:15e di piacere
00:55:17per me era un piacere
00:55:19della lettura
00:55:19potremmo scrivere qualsiasi cosa
00:55:20a me sarebbe piaciuto come a me
00:55:22ma a parte questo
00:55:23e la goda
00:55:25perché adesso ci avviamo
00:55:26verso fra poco
00:55:27grazie a Dio
00:55:28ci sarà caldo
00:55:28e fra poco sarà il periodo
00:55:30dell'estate
00:55:31e delle angurie
00:55:31io ho una cosa terribile
00:55:34che trovo terrificante
00:55:35è la scomparsa
00:55:36delle angurie a Parma
00:55:37che è un problema
00:55:38a livello nazionale
00:55:40però insomma
00:55:40siamo a Parma
00:55:41la scomparsa della coltivazione
00:55:42no la scomparsa
00:55:43del baracchino
00:55:44c'è il baracchino
00:55:45del chiosco
00:55:46con la
00:55:47è scomparso
00:55:48ce ne sono
00:55:49ce ne sono dove?
00:55:50cioè scusa
00:55:51a Collecchio
00:55:52no no no
00:55:53no no
00:55:53no no
00:55:54c'è dove?
00:55:55allora ce ne sono
00:55:56ce ne sono
00:55:57via Langhirano
00:55:57via Langhirano
00:55:59ho capito
00:56:00bisogna darci
00:56:01in prelustrazione
00:56:02ho capito
00:56:03ce ne è anche uno
00:56:04su ponte
00:56:06dunque
00:56:06di che parte
00:56:08lo stradone
00:56:09il ponte
00:56:09che ponte è quello?
00:56:11il ponte dello stradone
00:56:12ma c'è ancora
00:56:13no no è scomparso
00:56:14da alcuni anni
00:56:15è scomparso da alcuni anni
00:56:16no no è scomparso da alcuni anni
00:56:18io dico
00:56:19la scomparsa
00:56:20dell'Anguria
00:56:21è gravissima
00:56:22perché è un oggetto
00:56:24è la cosa più buona
00:56:25che ci sia
00:56:25d'estate
00:56:26fresca
00:56:27fa bene
00:56:28costa poco
00:56:29a Milano
00:56:30a Milano
00:56:31una fetta
00:56:31è 3 euro
00:56:31bisogna
00:56:32assolutamente
00:56:33creare
00:56:34un movimento
00:56:35di opinione
00:56:36per il ristabilimento
00:56:38all'interno
00:56:38del centro storico
00:56:39dei baracchini
00:56:40di Anguria
00:56:40cioè io voglio
00:56:41assolutamente
00:56:42tentare
00:56:43questa cosa
00:56:44io
00:56:45aderisco
00:56:46sì ma si è già
00:56:47dato una risposta
00:56:49costa poco
00:56:51bisogna bere
00:56:52delle altre cose
00:56:53bisogna andare
00:56:54in altri posti
00:56:55esatto
00:56:56e quindi
00:56:57io trovo
00:56:59più che giustificato
00:57:00toccante
00:57:01quasi da l'uccio
00:57:02le pasoliniane
00:57:03questo appello
00:57:04di Langone
00:57:05ai chioschi
00:57:06di Anguria
00:57:07a Milano
00:57:08ne abbiamo molti
00:57:09forse perché abbiamo
00:57:11meno pietre antiche
00:57:11nel centro storico
00:57:13però
00:57:15l'Anguria
00:57:16non è trendy
00:57:17l'Anguria è rocco
00:57:18torniamo ai discorsi
00:57:19che si facevano
00:57:20un po' di tempo fa
00:57:21l'Anguria
00:57:21non va bene
00:57:22l'Anguria
00:57:22è una cosa
00:57:23da poveri
00:57:25e quindi
00:57:26perché ci deve
00:57:27rimanere
00:57:29probabilmente
00:57:29tra due anni
00:57:30nel centro di Parma
00:57:32ci saranno
00:57:33dei chioschi
00:57:33di sushi
00:57:37o di schiume fredde
00:57:39la Ferran Adrià
00:57:40e le Anguria
00:57:41spariranno
00:57:42come sono spariti
00:57:43i campi di boccia
00:57:45come sono spariti
00:57:47i bar dove si giocava
00:57:48a carte
00:57:48perché?
00:57:49perché non era
00:57:50il dittizio
00:57:50perché con
00:57:52quattro bicchieri
00:57:52di vino
00:57:53tu tieni un tavolo
00:57:54impegnato due ore
00:57:55mentre
00:57:56con un'acqua tonica
00:57:58dopo cinque minuti
00:57:59li vendi fuori
00:57:59e cambi il tavolo
00:58:01è una legge
00:58:03spaventosa
00:58:04anche questa
00:58:05legata ai tempi
00:58:06e agli introiti
00:58:07l'Anguria ha perso
00:58:08va bene
00:58:08eccoci faccio
00:58:09io vi ringrazio molto
00:58:10ringrazio Gianni Mora
00:58:11di una delle sue rare
00:58:12presenze televisive
00:58:13ti ringrazio molto Gianni
00:58:14grazie Claudio Rinaldi
00:58:15grazie a Camilo Mangone
00:58:16e
00:58:18buonanotte a tutti
00:58:21li confonderò con i miei
00:58:23riposati sorellina
00:58:25lascia che le mie mani
00:58:26siano madre
00:58:27padre
00:58:29lasciati accarezzare
00:58:31la tua mente non sente
00:58:33e le mie mani
00:58:34troveranno la tua anima
00:58:36la tua anima
00:58:37troverà la tua mente
00:58:43che sono andato dal parrucchiero
00:58:46e che ho messo la testa a posto
00:58:48se tu fossi qui
00:58:49te lo farei notare
00:58:51e che ho trovato un lavoro stabile
00:58:54che non son più
00:58:54quell'uomo inutile
00:58:56se tu fossi qui
00:58:57te lo farei notare
00:59:15sai che Francesco di matematica
00:59:17ha preso sei
00:59:18non è più il suo income
00:59:19se tu fossi qui
00:59:21te lo farei notare
00:59:23e che ho scritto una canzone
00:59:26di quelle che fan venire i brividi
00:59:28se tu fossi qui
00:59:29te la potrei cantare
00:59:32che ti amo più di ieri
00:59:33e ti amo occhi neri per com'eri
00:59:36e come sei
00:59:38se fossi qui accanto a me
00:59:41ti stringerei le mani
00:59:43non esisterei
00:59:44te lo direi
00:59:47non ho più sigarette
00:59:49scendo giù
00:59:51mi hai detto un attimo
00:59:53e ritorno su
00:59:54ti ho dato un bacio
00:59:57e non ti ho vista più
00:59:59e lì è finita la mia gioven
01:00:02di che ti bacca a tu
01:00:03e guanna di che ti bacca a tu
01:00:05e di di we
01:00:07ai di in di we
01:00:09a guanna di che ti bacca a tu
01:00:11e guanna di che ti bacca a tu
01:00:13e di di we
01:00:15ai di in di we
01:00:21e di a guanna di che ti bacca a tu
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