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00:00:13buonasera telespettatori di tv parma torno sulla rete che mi ha lanciato sulla rete nella quale
00:00:19ho fatto i primi passi in televisione con grande piacere perché tv parma vuole riproporre alcuni
00:00:26programmi anche abbastanza corsari che ho fatto tanti anni fa andiamo indietro nel 2004 e nel
00:00:312005 nel 2004 forse è stato il primo esperimento dei vizi di altri peccati una tavola in bandite di
00:00:37culatello e lambrusco con grandi ospiti come gianni mura vittorio sgarbi gianfranco funari e poi un
00:00:45altro programma sull'arte d'intorno girando mi sono girato per le vie di parma per i musei di parma
00:00:49per le chiese di parma per scoprire l'arte di parma la meravigliosa arte di parma e poi l'ultimo
00:00:55forma
00:00:55che si chiamava specchio che era un'intervista allo specchio con un protagonista in questa prima
00:01:00puntata di l'intorno girando parliamo della passione di cristo il racconto della via crucis fino alla
00:01:07risurrezione che ha come perno due opere che sono nella nostra città tutte le stazioni sono raccontate
00:01:12da opere nella nostra città ma due soprattutto la deposizione di antelami e la deposizione di
00:01:17correggio tra una e l'altra passano diversi secoli ma in realtà la magia dell'arte fa passare solo
00:01:24alcuni istanti perché mentre viene staccato il chiodo da una mano di cristo nella deposizione
00:01:30di antelami nella deposizione di corregio sono passati soltanto pochi minuti il corpo di cristo
00:01:34è deposto a terra quindi una scoperta straordinaria spero di godiate questa puntata e a seguire ci sarÃ
00:01:41l'intervista che fece per specchio all'ex direttore della gazzetta di parma giuliano morossi
00:01:46buona sabato
00:02:15buona sabato
00:02:16e aspetto l'aurora ed è una realtà tutta mia è una strana atmosfera pervade la mente di sera io
00:02:37vivo a volte infelice a volte gaudente
00:02:46talvolta vincente o perdente ed è una vita d'artista così altallenante ma quello che creo è importante per me
00:03:26in questa prima puntata racconteremo la storia delle storie la passione di cristo
00:03:40lo faremo con le opere d'arti presenti a parma opere che ci permetteranno di raccontare solo alcune delle fasi
00:03:46finali dei vangeli
00:03:47quelle più dure
00:03:58che cosa la passione di cristo la passione è quella è quell'episodio quella parte della vita di cristo che
00:04:05va dal dall'ingresso a gerusalemme
00:04:08che viene ricordato questo episodio durante la domenica delle palme a cavallo dell'asinello eccetera eccetera
00:04:15fino alla crocifissione che è il momento culminante di tutta la vita di cristo e gli episodi immediatamente successivi
00:04:23la deposizione il sepolcro e così via
00:04:27pilato parlò loro di nuovo volendo rilasciare gesù
00:04:31ma essi urlavano
00:04:33crocifiggilo
00:04:34crocifiggilo
00:04:35crocifiggilo
00:04:36ed egli per la terza volta disse loro
00:04:38ma che male ha fatto costui
00:04:40non ho trovato nulla in lui che meriti la morte
00:04:43lo castiguerò severamente
00:04:45e poi lo rilascerò
00:04:47essi però insistevano a gran voce
00:04:50chiedendo che venisse crocifisso
00:04:52e le loro grida crescevano
00:04:54pilato allora decise
00:04:56che la loro richiesta fosse seguita
00:04:59uno dei momenti più toccanti della via crucis di Gesù
00:05:02è rappresentato dalla salita al calvario
00:05:04con la croce sulle spalle
00:05:06questa immagine singola ce la regala Michelangelo Anselmi
00:05:09il dipinto è nella chiesa di San Giovanni
00:05:11quarta cappella a sinistra
00:05:18Gesù Cristo avanza faticosamente
00:05:20oppresso dalla pesante croce
00:05:23indossa la corona di spine e il beffardo mantello rosso
00:05:26imposto l'iperschermo
00:05:29questo è un quadro talmente forte dal punto di vista dell'impostazione generale
00:05:35basta guardare il ripiegamento del corpo di Cristo sotto la croce
00:05:39proprio si sente il peso
00:05:40di questo cammino faticoso
00:05:45e il manto rosso che avvolge tutta la figura
00:05:48che è un rosso deciso
00:05:50è un rosso anche simbolo
00:05:51che è un rosso avvolgente
00:05:53ma che si staglia soprattutto su un paesaggio
00:05:55dei toni straordinariamente cupi ma anche luminosi
00:05:59o illuminati
00:06:00è la tipica proposta che Michelangelo Anselmi fa quando viene a Parma
00:06:07siamo grossomodo verso il 1522
00:06:09quindi gli anni fondamentali di quel cantiere di San Giovanni
00:06:13in cui matura la grande scuola di Parma insieme a Correggio Permigianino
00:06:17Tra le brevi notti dei Vangeli e la fortuna iconografica della Via Dolorosa
00:06:22c'è una sproporzione assoluta
00:06:24come se l'episodio avesse stimolato oltremodo la fantasia degli artisti
00:06:27la rappresentazione della salita al Calvario è presente in Galleria Nazionale
00:06:31e porta la firma di Lionello Spada
00:06:46Questo quadro di Lionello Spada
00:06:48un pittore bolognese del primo 600
00:06:50è sicuramente un affondo nella visione barocca
00:06:56di quello che è il tema della passione
00:06:58nel caso specifico l'andato di Cristal Calvario
00:07:01e credo che soprattutto la gestualità così vigorosa
00:07:06penso al soldato che trascina con la corda al collo il Cristo
00:07:10e anche la stante che lo percuote con un bastone
00:07:15siano davvero delle immagini molto forti di questo tema
00:07:19Arrivato al Monte Calvario, Gesù Cristo viene crocifisso
00:07:27Ai piedi della croce, oltre alla Madonna e a San Giovanni
00:07:30si incontrano i soldati romani incaricati dell'esecuzione
00:07:34si radunano anche sacerdoti, scribi, semplici passanti
00:07:50La scena ce la regala Paolo Veneziano
00:07:52un pittore del 1300
00:07:54un piccolo trittico portatile presente in Galleria Nazionale
00:07:58un'opera che serviva da portare con sé in viaggio
00:08:00e nella quale è rappresentata anche la crocifissione
00:08:03La crocifissione è sicuramente il punto saliente
00:08:06della passione di Cristo
00:08:07è il momento in cui il Golgotha riflette
00:08:11questa crocifissione del Cristo
00:08:14e anche dei due ladroni
00:08:16che a volte nelle altre rappresentazioni sono presenti
00:08:20qui la scena si concentra specificamente
00:08:23sul Cristo crocifisso e sugli astanti
00:08:26Su questo fondo oro, senza tempo
00:08:28non c'è atmosfera stagionale o un'ora
00:08:33in cui viene raffigurato
00:08:35mentre i Vangeli lo dicono
00:08:37dicono l'orario quasi
00:08:38ti sembra di vedere un notturno
00:08:42invece questo è oro
00:08:43quindi vuol dire senza tempo
00:08:45è un esempio che attraverserà lo spazio e il tempo
00:08:49Ma cosa rappresenta un'opera come questa
00:08:51nella storia dell'arte?
00:08:52È un artista di transito quasi
00:08:54lo è geograficamente e culturalmente
00:08:56e quindi è un artista di cuciture
00:08:59è un artista di ridefinizione
00:09:00sia della cultura bizantina
00:09:03che di quella occidentale
00:09:04Altra immagine della crocifissione
00:09:06sempre in Galleria Nazionale
00:09:08qui siamo nella seconda metà del Trecento
00:09:10e questa volta la mano non è più di Venezia
00:09:13ma di Lucca
00:09:13Bisanzio è molto più lontana
00:09:16Giuliano di Simone da Lucca
00:09:18Madonna col bambino sotto
00:09:20crocifissione sopra
00:09:24Il quadro non va visto separato
00:09:27va visto nella sua unitarietÃ
00:09:28in basso abbiamo la Madonna col bambino
00:09:30in trono preziosissima
00:09:32e quindi la nativitÃ
00:09:34l'offerta di questo figlio
00:09:36anche da un punto di vista religioso
00:09:38e poi da questa nativitÃ
00:09:40da questa gioiositÃ
00:09:41invece esce la tragedia
00:09:45che è il tema ultimo della crocifissione
00:09:48che guarda caso è proprio
00:09:50una sottoposta all'altro
00:09:51o una sovrapposta all'altra
00:09:54quindi il punto di partenza
00:09:56è il punto d'arrivo della vita
00:09:57in un certo senso
00:10:01Ora Cristo è morto
00:10:03è il pomeriggio del venerdì santo
00:10:05un buio innaturale
00:10:07cala su tutta la terra
00:10:08un terremoto
00:10:09scuota Gerusalemme
00:10:10Era verso mezzogiorno
00:10:12quando il sole si eclissò
00:10:14e si fece buio
00:10:15su tutta la terra
00:10:16fino alle tre del pomeriggio
00:10:19il velo del tempio
00:10:21si squarciò nel mezzo
00:10:22Gesù
00:10:24gridando a gran voce
00:10:25disse
00:10:26Padre
00:10:27nelle tue mani
00:10:28consegno il mio spirito
00:10:30detto questo
00:10:31spirò
00:10:32Dopo la morte di Cristo
00:10:34la sua deposizione dalla croce
00:10:35un capolavoro assoluto
00:10:37all'interno del Duomo di Parma
00:10:38ci racconta questa scena
00:10:40porta la firma di Benedetto Antelami
00:10:42e siamo nel 1178
00:10:44Benedetto Antelami
00:10:45arriva a Parma
00:10:46sicuramente
00:10:47con una visione
00:10:49sul Medioevo
00:10:51soprattutto provenzale
00:10:53penso a Saint-Gilles
00:10:54penso ai grandi cantieri medievali
00:10:56della Provenza
00:10:58e quindi con un rigore
00:10:59e una narrazione
00:11:00che anche di tipo francese
00:11:17L'albero della croce
00:11:18divide la scena in due
00:11:25a sinistra i buoni
00:11:27a destra i malvagi
00:11:41Gesù Cristo
00:11:42come detto
00:11:43è già morto
00:11:45Giuseppe da Rimatea
00:11:46un membro del Consiglio degli Anziani
00:11:48si accinge a togliere il chiodo
00:11:49dalla mano di Gesù
00:11:50dopo aver ottenuto il permesso
00:11:52da Pilato
00:11:55il corpo privo di vita
00:11:57è sostenuto da Nicodemo
00:11:58un nobile fariseo
00:12:11L'allegoria della Chiesa
00:12:13regge vittoriosa
00:12:13la bandiera con la croce
00:12:22diverso destino
00:12:23per l'allegoria della sinagoga
00:12:25l'angelo le piega la testa
00:12:27in segno di sconfitta
00:12:28Maria tiene la mano
00:12:29del figlio appena schiodata
00:12:31il suo svenimento
00:12:32è vicinissimo
00:12:36dietro di lei
00:12:37Giovanni
00:12:37l'evangelista piange
00:12:39come piangono le tre Marie
00:12:47Ma chi erano le tre Marie?
00:12:49Le tre Marie erano tre piedonne
00:12:51le cosiddette Marie
00:12:53fra le quali non c'era la Madonna
00:12:55cioè la Madonna ovviamente si chiama Maria
00:12:57però poi ci sono altre Marie
00:13:00evidentemente era un nome estremamente comune
00:13:03in quel periodo in Palestina
00:13:04e le tre Marie sono queste tre piedonne
00:13:07che si recano al sepolcro di Cristo
00:13:10con i vasi di oli aromatici
00:13:12e questi vasi servono
00:13:14questi oli servono per mummificare Gesù
00:13:17però a un certo punto si trovano di fronte
00:13:20alla resurrezione
00:13:21quindi non si deve più mummificare nessuno
00:13:23e quindi gli oli non sono più utili
00:13:26le tre Marie erano ovviamente
00:13:27la più nota è Maria Maddalena
00:13:30l'esempio massimo di peccatrice pentita
00:13:32che viene sempre raffigurata con i capelli lunghi
00:13:34perché insomma come donna mondana o ex mondana
00:13:38cortigiana, puttana, prostituta
00:13:40non si è mai capito bene
00:13:41non lo si saprà mai con certezza
00:13:43e invece le altre due Marie
00:13:44sono invece due madri di famiglia
00:13:46due madri di famiglia
00:13:47due donne per bene
00:13:48cosiddette per bene
00:13:49Il centurione Longino
00:13:51dopo aver vibrato un colpo di lancia
00:13:52al costato di Gesù
00:13:53dalla cui ferrì esce un abbondante fiotto
00:13:55di sangue e acqua
00:13:56posa la lancia
00:13:57ed è pronto a convertirsi
00:13:59E Longino?
00:14:00Chi era?
00:14:01Longino era il centurione romano
00:14:03era uno dei centurioni romani
00:14:04che parteciparono alla crocifissione
00:14:08in particolare era colui
00:14:09che con la lancia
00:14:11trafisse il costato di Cristo
00:14:13quando era già morto
00:14:14e ne uscì sangue, acqua
00:14:16fu una scena particolarmente tremenda
00:14:19e lui in quel momento si convertì
00:14:22e divenne infatti poi un apostolo
00:14:26un apologeta, un martire
00:14:28infatti venne martirizzato
00:14:30venne ucciso in Cappadocia
00:14:31che è una regione dell'odiena Turchia
00:14:33che invece in quel periodo
00:14:34era di lingua greca
00:14:36e religione in via di cristianizzazione
00:14:39in qualche modo
00:14:40Alle sue spalle i soldati
00:14:41cercano di spartirsi la veste di Gesù
00:14:51Alle estremitÃ
00:14:52il sole e la luna
00:14:53assistono alla scena
00:15:02La deposizione porta
00:15:03l'anno in cui vide la luce
00:15:04e il nome dell'antelami
00:15:31La scena successiva
00:15:32ce la offre Correggio
00:15:33ma dobbiamo tornare in Galleria Nazionale
00:15:42Il compianto su Cristo morto
00:15:44questo è l'attimo immediatamente successivo
00:15:47alla deposizione dell'antelami
00:15:53Pochi minuti tra le due scene
00:15:55più di 300 anni tra le due opere
00:15:57Correggio ci offre una scena immobile
00:15:59tradita solo da Giuseppe Darimatea
00:16:07Il taglio orizzontale in primissimo piano
00:16:09passa in rassegna alla manifestazione del dolore
00:16:14Correggio traduce tutto questo
00:16:16invece su una linea piana
00:16:17in un certo senso
00:16:18perché il quadro ha
00:16:20le tridimensionalità a questa epoca
00:16:23ma di fatto è una struttura piana
00:16:25non ha la possibilità di avere il tutto tondo
00:16:27come nella scultura
00:16:28è imposta una scena in maniera straordinaria
00:16:33classica da un certo punto di vista
00:16:35secondo i testi religiosi
00:16:37Cristo è già fatto discendere dalla croce
00:16:41è quel momento in cui forse ancora il polso è caldo
00:16:45il sangue non si è raffreddato
00:16:47anche se la carnagione, le carni sono come svuotate di calore
00:16:53lo vediamo anche dalla colorazione
00:16:55viene deposto non ancora nel sepolcro
00:16:59ma provvisoriamente su un lenzuolo
00:17:02e chi assiste a questo tragico momento dell'incontro
00:17:06di quella madre che l'aveva procreato
00:17:09e che abbiamo visto tante volte nella Madonna col bambino
00:17:12in trono
00:17:13e che lo esponeva come veramente un frutto
00:17:19assolutamente solenne e duraturo
00:17:22e poi lo accoglie nel suo grembo
00:17:25in un abbraccio ultimo
00:17:27quando il corpo mai è sangue
00:17:29il corpo privo di vita di Gesù Cristo
00:17:31è adagiato sul bianco lenzuolo di lino
00:17:35il busto e le braccia di Gesù sono potenti
00:17:39le dita contratte
00:17:44e delle ferite non c'è traccia
00:17:46se non lieve sui piedi
00:17:48è un'immagine molto televisiva
00:17:49molto fotografica
00:17:50molto moderna
00:17:52e questa è poi la grandezza dei pittori
00:17:54trovare le soluzioni
00:17:56anche delle cose che apparentemente sembrano negative
00:17:59la stessa cosa la fa la Camera di San Paolo
00:18:01ha una volta gotica ad ombrello
00:18:03non l'ha nulla
00:18:05anzi la sottolinea
00:18:07ci si aggrappa e ne fa un capolavoro
00:18:09e la stessa cosa fa qui
00:18:11e poi tutto questo colore
00:18:13colore viola, colore livido
00:18:15colore rosso
00:18:17partecipazione corale
00:18:18a una tragedia di questo tipo
00:18:22su un fondo di paesaggio
00:18:24tutto brulicante di colori bruciati
00:18:27non c'è colore nel paesaggio
00:18:29è la primavera
00:18:31perché la Pasqua
00:18:32è un venerdì santo
00:18:34e quindi dovrebbe essere già trionfante di colori
00:18:38no
00:18:38la natura è come l'uomo
00:18:40è come il Cristo reposto
00:18:42è
00:18:44senza vita
00:18:45la corona di spine è adagiata al terreno
00:18:47ma anche in questo caso
00:18:49la fronte di Gesù
00:18:50non tradisce traccia
00:18:53Maria sta per svenire
00:18:54tra le braccia gentili di Giovanni
00:19:02sulla destra invece
00:19:03chi?
00:19:04chi assiste?
00:19:06la peccatrice per antonomasia
00:19:08Maria Maddalena
00:19:09che è presa da questo dolore
00:19:12che però è un dolore tutto introverso
00:19:13non è urlato come nella scultura
00:19:15e che partecipa sia nello sguardo
00:19:19ma in questi occhi obliqui
00:19:21nella posizione delle mani
00:19:23quanto di Caravaggio diriva da questa figura
00:19:25pensiamo alla Maddalena della Doria Panfili
00:19:27questa posa
00:19:28delle mani incrociate sul ginocchio
00:19:30i capelli di scinti
00:19:32questo movimento poi delle vesti
00:19:35e al centro la croce
00:19:38ma non la vediamo
00:19:40se uno non fosse cristiano
00:19:42non sa che è la croce
00:19:43perché quando la vedi intera
00:19:45e c'è tutta la sua impostazione
00:19:48anche un non cristiano
00:19:49capisce il simbolo
00:19:51qui sembra un asse
00:19:53un tronco
00:19:54infilato
00:19:56fuori dal primo piano
00:19:57Giuseppe D'Arematea
00:19:58scende le scale della croce
00:20:07a due calzari
00:20:08simili a quelli di San Tommaso
00:20:09in un pennacchio del Duomo
00:20:24c'era un uomo di nome Giuseppe
00:20:26membro del Sinedrio
00:20:28persona buona e giusta
00:20:30non aveva aderito alla decisione
00:20:32e all'operato degli altri
00:20:33egli era di Arimatea
00:20:36una città dei giudei
00:20:37e aspettava il regno di Dio
00:20:39si presentò a Pilato
00:20:41e chiese il corpo di Gesù
00:20:43lo calò dalla croce
00:20:45lo avvolse in un lenzuolo
00:20:47e lo depose in una tomba
00:20:50scavata nella roccia
00:20:51l'associazione del capolavoro di Correggio
00:20:53con la deposizione dell'antelami
00:20:54è inevitabile
00:21:13per quello che riguarda
00:21:15se Correggio avrà visto antelami
00:21:17una deposizione così importante
00:21:20che è un momento prima di questa scena
00:21:22il Cristo è ancora sulla croce
00:21:24però se andate a vedere
00:21:27c'è una delizia dei sentimenti
00:21:30di matrice proveniente provenzale
00:21:32che è quella meravigliosa carezza
00:21:34che il Cristo dà alla Vergine
00:21:35nella deposizione dell'antelami
00:21:37prima di essere risolto dalla croce
00:21:40e quindi i pittori
00:21:42non è per far sempre discendere
00:21:44un artista da un altro
00:21:46trovare affinitÃ
00:21:47però sicuramente si guardavano
00:21:50stessa scena
00:21:51stesso momento
00:21:52diverso il pittore
00:21:54Francesco Reibolini
00:21:55detto il Francia
00:21:56un pittore bolognese
00:21:57che dà il meglio di sé
00:21:58nei primi anni del Cinquecento
00:21:59anche lui
00:22:00ci regala il compianto
00:22:01su Cristo morto
00:22:10questo quadro è riferibile
00:22:12grossomodo al 1515
00:22:13è una grande deposizione
00:22:17di Cristo dalla croce
00:22:18quindi è un altro momento
00:22:20della passione
00:22:20si vede un paesaggio cristallino
00:22:24che si muove come un'onda
00:22:27nello sfondo e nell'orizzonte
00:22:29su cui al centro proprio
00:22:32viene inserita
00:22:33questa altissima croce
00:22:34solo il legno della croce
00:22:37non c'è più corpo
00:22:38il corpo di Cristo
00:22:40è già disceso
00:22:41è già steso
00:22:43su un prato dolcissimo
00:22:46e sostenuto
00:22:47dalle Marie
00:22:49da San Giovanni
00:22:50e da San Giuseppe
00:22:51e da Rimateo
00:22:51Nicodemo
00:22:52che dir si voglia
00:22:53perché i due
00:22:54sono presenti
00:22:55entrambi
00:22:57sia nella deposizione
00:22:59dalla croce
00:23:00quindi per togliere i chiodi
00:23:01sia nel sostenere
00:23:03il corpo di Cristo
00:23:03e viene variamente
00:23:05interpretato
00:23:06come l'uno
00:23:06come l'altro
00:23:06capisco che a volte
00:23:07nascono anche
00:23:08delle confusioni
00:23:10come dire
00:23:11bibliografiche
00:23:11non so questo
00:23:12però
00:23:12quello che è certo
00:23:13è che entrambi
00:23:14assistono a questo episodio
00:23:16al centro del dipinto
00:23:17una croce enorme
00:23:19sproporzionata
00:23:19rispetto a tutto il resto
00:23:20questo in particolare
00:23:22veniva dalla sala
00:23:24del capitolo
00:23:24quindi era sicuramente
00:23:26focale nella visione
00:23:27data l'ampiezza
00:23:28la centinatura
00:23:29e soprattutto
00:23:30questo simbolo
00:23:31della croce
00:23:32che non ha funzionalitÃ
00:23:34ma è un simbolo
00:23:36è la croce
00:23:37in quanto tale
00:23:38che è determinante
00:23:40ed è anche
00:23:40sovradimensionata
00:23:41perché se noi pensassimo
00:23:42di ricostruire al vero
00:23:44questa scena
00:23:44questa croce
00:23:45sarebbe altissima
00:23:46e che è poi
00:23:48il punto di congiunzione
00:23:49fra il cielo e la terra
00:23:50proprio anche
00:23:51nella disposizione centrale
00:23:53e poi le figure
00:23:54che sono appunto
00:23:56affrontate
00:23:57con la dolcezza tipica
00:23:58del pennello
00:23:59di un bolognese
00:24:00di quegli anni
00:24:01torniamo tra poco
00:24:02non andate via
00:24:23a Parma sono in tanti
00:24:25gli artisti
00:24:25ad averci regalato
00:24:26il compianto
00:24:26su Cristo morto
00:24:35di un'altra cosa
00:24:36a Parma sono in tanti
00:24:43di un'altra cosa
00:24:44e poi si tratta
00:24:48e poi si tratta
00:24:50le grazie a questo
00:24:51all'internet
00:24:54di un'altra cosa
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