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Trascrizione
00:00:13Buonasera a tutti, buonasera a tutte, seconda puntata di Rivediamoli con i programmi che
00:00:19ho fatto a TV Parma 20 anni fa, stasera la seconda puntata di Dintorno Girando che parla
00:00:25del duello estetico, ma anche un po' etico, tra Parmigianino e Correggio. Parmigianino
00:00:31lavora alla botteca di Correggio, si ispira al suo maestro, segue il suo maestro ma poi
00:00:35vuole far di più, vuole inseguire la strada del manierismo, vuole superare il proprio maestro
00:00:40e in questo tentativo di sorpasso finirà la sua vita, il suo destino artistico nel sottarco
00:00:49della steccata, mentre Correggio, come sappiamo, fa la stanza meravigliosa del complesso monumentale
00:00:57di San Paolo e le due grandi cupole, quella del Duomo e quella di San Giovanni. Un duello
00:01:01che ha stimolato entrambi gli artisti a fare quelle meraviglie che ancora oggi abbiamo a
00:01:05Parma e poi ci sarà la puntata di specchio, l'intervista, all'epoca intervistai Camillo
00:01:11Langone che era un giovane giornalista abbastanza provocatore che ci racconta la sua opera e la
00:01:21sua vita. Buona serata.
00:01:36Io cammino di notte da sola, poi piangò, poi ridò e aspettò la sua vita.
00:01:51L'aurora ed è una realtà tutta mia, è una strana atmosfera pervate la mente di sera.
00:02:08Io vivo a volte infelice, a volte gaudente, talvolta vincente o perdente.
00:02:24ed è una vita d'artista così altallenante, ma quello che creo è importante per me.
00:02:59In questa puntata racconteremo una storia incredibile. Le due personalità diverse e parallele di Antonio
00:03:05Allegri detto il Correggio e Francesco Mazzola detto il Parmigianino. Nati a 14 anni di distanza l'uno dall'altro.
00:03:12Correggio si dice nel 1489, Parmigianino nel 1503. Ma soprattutto a pochi chilometri di distanza.
00:03:18Il primo a Correggio, il secondo a Parma.
00:03:28Pochi anni e pochi chilometri dividono due dei più grandi artisti della storia dell'umanità.
00:03:39All'epoca Parma è un feudo pontificio del futuro ancora molto incerto.
00:03:53Correggio nasce in una famiglia agiata e con grande visibilità sociale.
00:03:57Parmigianino in una famiglia di artisti.
00:03:59Il padre di Correggio è un proprietario terriero.
00:04:02Si dice possegga ben 120 biolchi di terra, dunque è ricco.
00:04:05Il padre di Parmigianino è un pittore, come lo zio e i cugini.
00:04:14Correggio si sposa e ha quattro figli.
00:04:16Del rapporto di Parmigianino con il pianeta donne non si sa nulla.
00:04:20Tutto quello che è interessante accade nell'ombra, davvero.
00:04:25Non si sa nulla della vera storia degli uomini.
00:04:31Correggio ha buoni rapporti sia con la chiesa che con la liturgia religiosa.
00:04:34Parmigianino non si sa.
00:04:36Vero è che in futuro avrà grandi problemi con i fabbricieri della steccata.
00:04:42Dunque due vite diversissime che si sono però incrociate sull'altare della pittura.
00:04:47Chi ha fatto predominare un rapporto di antitesi e quindi sicuramente di vicinanza e di conoscenza reciproca
00:04:55stavano sullo stesso cantiere contemporaneamente,
00:04:57ma comunque subito di differenze di tipo stilistico, di differenze di personalità.
00:05:02In altri casi invece si è fatto predominare una discendenza in fondo del più giovane.
00:05:07Parmigianino era nato nel 1504.
00:05:10Correggio ormai si è stabilito nel 1489.
00:05:13C'erano questi 14-15 anni di differenza e quindi veniva spontaneo far discendere il più giovane dalla maestria del
00:05:20primo.
00:05:21Dunque San Giovanni è il primo vero luogo dove i due pittori lavorano fianco a fianco.
00:05:25A Correggio, dopo il successo della Camera di San Paolo, vengono commissionati l'affresco della cupola e del catino absidale
00:05:31di San Giovanni.
00:05:32Parmigianino dipinge a terra, nelle cappelle, ma il suo vero obiettivo è raggiungere presto Correggio sull'impalcatura.
00:05:38Ci riuscirò ben presto.
00:05:44Quando è stata costruita la Chiesa di San Giovanni?
00:05:47La Chiesa di San Giovanni, questa magnifica chiesa che è alle mie spalle, è stata costruita nel 500,
00:05:52che è un anno, un secolo, una stagione fondamentale per l'Italia, per Parma, per la nostra arte, per la
00:06:00nostra storia.
00:06:00Anche se la facciata e il campanile, ciò che noi invece vediamo in modo più immediato, appartiene al secolo successivo,
00:06:08quindi al 600, ai primi del 600.
00:06:11Come per Raffaello e Michelangelo la competizione aiuta, ma a volte uccide.
00:06:15Noi non sappiamo se di questa concorrenzialità Correggio o Parmigianino sono consapevoli in termini moderni.
00:06:22Noi non sappiamo come funzionava una bottega dove lavoravano, anzi un grande cantiere come quello di San Giovanni o di
00:06:29San Paolo dove lavoravano contemporaneamente molti maestri.
00:06:33C'era trito, c'era amicizia, c'era scambio di opinioni, c'era ostilità, c'era vendetta.
00:06:39Quali erano i sentimenti?
00:06:40Noi lo possiamo oggi decidere solo guardando la loro pittura, capendo che c'erano tante affinità ma anche tante altre
00:06:48differenziazioni.
00:06:50Come dicevamo, per Correggio, il primo grande lavoro è la Camera di San Paolo.
00:07:01Un ricorso alla natura, un ricorso alla classicità.
00:07:08Con gli arazzi vegetali che probabilmente ricoprivano le pareti, l'effetto illusorio era concluso.
00:07:19Che cos'era la Camera di San Paolo?
00:07:21La Camera di San Paolo è così chiamata perché era legata al monastero di San Paolo, le monache benedettine del
00:07:30monastero di San Paolo che oggi non ci sono più,
00:07:31quindi oggi, anzi da tanto tempo, insomma il monastero non esiste più, ma rimane invece, speriamo per sempre, questa Camera
00:07:40che era una Camera dell'appartamento privato della Badessa.
00:07:44Ovviamente una Badessa aristocratica, comunque un personaggio di un certo livello che ha potuto commissionare questa decorazione a un pittore
00:07:54molto importante come era all'epoca il nostro Correggio.
00:08:10Correggio ha davanti due possibilità, l'una di mutare lo spazio neogotico che si trova di fronte, voluto dalla Badessa
00:08:19per il suo appartamento,
00:08:20ma addirittura da chi l'aveva fatto costruire precedentemente e la possibilità quindi di annullare questo spazio che non era
00:08:27sicuramente nei suoi ritmi,
00:08:29lui è un uomo senza spigoli, è un uomo di rotondità, di perspicuità, invece lì si trova un ombrello, una
00:08:35volta neogotica, fatta da Giorgio Edoari da Erba.
00:08:39E invece ci sorprende col fatto che non la nega e quindi non la trasforma architettonicamente, ma la sottolinea.
00:09:02Correggio inneggia sicuramente alla Badessa mettendo al centro della volta il suo stemma con i tre crescenti lunari,
00:09:10inondando di luce in un qualche modo questo stemma dorato, che sembra una medaglia d'oro, in un qualche modo
00:09:15invece una chiave di volta,
00:09:16è un luogo architettonico, e l'annoda con questi nastri preziosi fino a scendere con dei grandi cespi vegetali
00:09:24e potando quasi questo verso dipinto con putti che si affacciano dagli oculi,
00:09:32fino ad arrivare alle lunette, che sono invece l'interpretazione in pittura del più perfetto marmoreo classico,
00:09:41perché di fatto sembrano delle lunette di marmo o comunque scultore.
00:09:47Per arrivare a quella grande piattaia con questo lenzuolo, con questa banda bianca che avvolge e lega le teste d
00:09:57'ariete,
00:09:57che non sono i bucrani di Michelangelo svuotati dalle carni, ma in realtà sembrano appena mozzati,
00:10:02ancora con le carni vive, uno sguardo a volte vivace, insomma comunque ironico.
00:10:21Correggio finisce il capolavoro della stanza di San Paolo.
00:10:24Alle sue spalle Parmigianino osserva e assimila.
00:10:27La prima risposta di Parmigianino al genio di Correggio è la stanza di Fontanellato,
00:10:32una delizia campagnola di enorme sensibilità.
00:10:49Parmigianino, pochi anni dopo, si dice, oggi ormai è assodato che si dà all'epoca,
00:10:54cioè agli anni giovanili, la stanzetta di Dianetteone a Fontanellato,
00:10:59lavora pochi anni dopo, si dice fra 1923 e 1924.
00:11:14La committenza è diversa, è una committenza laica, perché è in fondo questo Galeazzo San Vitale
00:11:20con la moglie Paola Gonzaga che lo chiamano come debuttante di fatto,
00:11:25perché alle spalle non ha ancora delle cose importantissime,
00:11:29se si escludono le cappelle giovanili in San Giovanni.
00:11:31Il tema di questa stanza è le metamorfosi di Ovidio.
00:11:34Diana Tramutenciarvo Ateone.
00:11:44L'altra cosa interessante che secondo me va tenuta presente è che la metamorfosi
00:11:50di tutti i personaggi di Ovidio cambia, muta la pelle, ma il pensiero resta umano,
00:12:00cioè non è che Ateone diventa cervo e diventa cervo nel pensiero,
00:12:05per quanto gli animali possano avere un pensiero, lui continua a pensare da umano
00:12:09e avviene quindi su una metamorfosi estetica, solo del corpo.
00:12:13Sembianze di cervo ma pensiero di uomo.
00:12:15La fantasia corre inevitabilmente a un'altra metamorfosi, quella di Franz Kafka.
00:12:20Un bel mattino Gregor Sams si sveglia ed è un insetto,
00:12:23ma il cervello e la sua anima sono sempre gli stessi, quelli di un uomo.
00:12:27Cosa racconta la metamorfosi di Kafka?
00:12:30La metamorfosi di Kafka è una delle tante metamorfosi della storia della letteratura.
00:12:35Abbiamo Ovidio, abbiamo Apuleio, ne abbiamo altri.
00:12:38Kafka arriva a buon ultimo, ma forse ce ne saranno altri in seguito,
00:12:42comunque nel 1916 con questo racconto in cui il personaggio non viene trasformato in asino,
00:12:49che comunque è un animale con una certa prestanza, come ben si sa,
00:12:54e non viene neanche trasformato in albero, in elemento naturale,
00:12:58viene trasformato addirittura in scarafaggio.
00:13:00Quindi è la più ripugnante delle metamorfosi letterarie.
00:13:04E c'è a Napoli, c'è un detto, ogni scarafone è bella mamma sua.
00:13:09Invece nel caso di Kafka, lo scarrafone, cioè lo scarafaggio,
00:13:13non viene apprezzato nemmeno dalla famiglia.
00:13:15Quindi il povero scarafaggio, il povero uomo,
00:13:17trasformato in scarafaggio, viene eliminato, schiacciato ed espulso,
00:13:22e gettato nella spazzatura.
00:13:23Quando Gregor Samsa si svegliò una mattina da sogni inquieti,
00:13:28si trovò trasformato nel suo letto in un immenso insetto.
00:13:33Era disteso sul dorso duro come una corazza,
00:13:38e se sollevava un poco il capo,
00:13:40scorgeva il proprio ventre convesso, bruno,
00:13:44diviso da indurimenti arcuati,
00:13:46sulla cui sommità la coperta, sul punto di scivolare del tutto,
00:13:50si tratteneva ancora a stento.
00:13:53Le numerose zampe, miserevolmente sottili in confronto alle dimensioni del corpo,
00:13:59gli tremolavano incerte davanti agli occhi.
00:14:02Cosa mi è successo?
00:14:04Pensò.
00:14:05Torniamo alle metamorfosi dalle quali eravamo partiti.
00:14:08E a Fontanellato viene suggerito un tema letterario,
00:14:13in fondo video, le metamorfosi,
00:14:15questo bellissimo tema della metamorfosi di Atteone,
00:14:19che da cacciatore diventa poi cacciato.
00:14:26Una stanza che chiarisce a chi ha orecchie per intendere
00:14:29che sia il vero sfidante di Correggio.
00:14:37Delizie di pioppi e di acquitrini,
00:14:39nei quali l'umanità elegante e spietata di Diana con le sue ancelle
00:14:43trasforma Atteone in cervo,
00:14:44dopo che questi ha visto le sue nudità.
00:14:56E così Atteone viene sbranato dai cagni eleganti di Diana.
00:15:21In quello stato di riflessione vacua e quieta,
00:15:25egli rimase finché l'orologio del campanile non suonò le tre del mattino.
00:15:30Visse ancora l'inizio dello schiarirsi di ogni cosa fuori della finestra,
00:15:36poi, senza che egli lo volesse,
00:15:40la testa gli cadde del tutto
00:15:41e dalle narici gli uscì debole l'ultimo respiro.
00:15:47Potremmo giocare pensando che la sfida tra Correggio e Parmigianino
00:15:50in queste due stanze sia una sfida tra putti.
00:15:54Carnali, bambagiosi e pettinati all'indietro come da Merini in erba,
00:15:57quelli di Correggio.
00:16:03scapigliati e spudorati di inconsapevole seduzione,
00:16:07quelli di Parmigianino.
00:16:12Se vogliamo giocare fino in fondo,
00:16:14la sfida tra le due stanze è anche una sfida tra cani,
00:16:18affettusi e teneri quelli di Correggio,
00:16:23severi e spietati quelli di Parmigianino.
00:16:27sta di fatto che nelle due stanze, se le mettiamo proprio a paragone,
00:16:31vediamo però delle affinità.
00:16:34È diverso il sistema della volta,
00:16:38perché mentre dicevamo che qui abbiamo una volta l'ombrello,
00:16:40lì abbiamo una volta a padiglione abbassato,
00:16:43con appena delle lunette,
00:16:45molto più piccolo il vano,
00:16:47molto più vicino a noi,
00:16:48anche come leggibilità,
00:16:49e poi soprattutto mentre la Camera di San Paolo è statica,
00:16:53perché è citazione, tante cose,
00:16:56il movimento ce l'abbiamo solo nei putti
00:16:58che si affacciano dagli oculi,
00:17:00invece a Fontanellato abbiamo lo scorrere
00:17:02di una narratività perfetta,
00:17:04abbiamo lo scorrere delle luci,
00:17:06della giornata, dal mattino,
00:17:08quando a Teone comincia la caccia,
00:17:10i cani,
00:17:11sembra quasi sentire questo abbaiare
00:17:13di cani che lo inseguono.
00:17:16Due vite e due mondi
00:17:17che guarderemo solo attraverso le opere
00:17:19presenti in città.
00:17:20Prima tappa, Parmigianino.
00:17:22Le portelle d'organo della steccata
00:17:24dipinte in età giovanile.
00:17:26I soggetti, Santa Cecilia e il David.
00:17:29Chi erano Santa Cecilia e il David?
00:17:31Cecilia era una ragazza romana,
00:17:34una giovane donna romana,
00:17:35appartenente all'aristocrazia,
00:17:37di fede cristiana,
00:17:38nel terzo secolo,
00:17:40in un'epoca in cui non era scontato essere cristiani,
00:17:42un po' come oggi, in qualche modo.
00:17:44Comunque era un periodo in cui
00:17:45il cristianesimo stava avanzando
00:17:46e Cecilia era convertita al cristianesimo
00:17:48e come usava in quei tempi
00:17:51venne martirizzata
00:17:52per aver rifiutato di abbandonare la propria fede.
00:17:56Mentre invece Davide,
00:17:58David o Davide,
00:18:00l'importante è non chiamarlo David,
00:18:01come l'ho sentito a volte,
00:18:02perché Davide,
00:18:04era un pastorello,
00:18:05un semplice pastorello
00:18:06che divenne ebreo,
00:18:08che divenne re di Israele,
00:18:10in epoca ovviamente biblica,
00:18:12vetero testamentaria.
00:18:13All'epoca la chiesa era in costruzione.
00:18:15Chissà perché i fabbricieri della steccata
00:18:17volevano già dotarsi di portelle d'organo.
00:18:19Ma questo poteva essere un mettersi avanti
00:18:22in attesa che la chiesa fosse finita
00:18:24in modo da avere immediatamente
00:18:26sia la parte musicale
00:18:27che la parte decorativa dell'organo.
00:18:29Poco dopo i vent'anni
00:18:30e dopo le prime opere,
00:18:31Parmigianino sente l'esigenza
00:18:32di andare a Roma,
00:18:33dal Papa.
00:18:35Come biglietto da visita
00:18:36porta l'autoritratto allo specchio,
00:18:38un capolavoro assoluto.
00:18:45Chi era il Papa in quell'epoca?
00:18:47Nel 1524 il Papa era Papa Clemente VII
00:18:51della dinastia dei Medici,
00:18:53perché in quel periodo c'era questa bella usanza
00:18:56che i papi erano italiani
00:18:57e appartenevano alle più grandi,
00:18:59più importanti,
00:19:00più prestigiose famiglie della penisola.
00:19:07Parmigianino usa una forma perfetta,
00:19:10piccolissima,
00:19:10una spanna poco più di diametro
00:19:12e lo fa in quel modo
00:19:15che ormai abbiamo imparato a sapere,
00:19:16riflettendosi nello specchio,
00:19:18il tema dello specchio
00:19:19che è un tema fondamentale per Parmigianino
00:19:21e secondo me anche per definire
00:19:24quella bellezza che è caduca
00:19:27inevitabilmente per tutti
00:19:29e che in un momento particolare della vita
00:19:31è il suo apice.
00:19:33Sentiamo anche cosa ne pensava
00:19:34Vittorio Sgarbi nel 2003.
00:19:36Si vede davanti a lui lo specchio,
00:19:39che è il modello da cui lui deriva
00:19:42la forma di questa tavola convessa,
00:19:46la cui curva,
00:19:47così come la curva dello specchio,
00:19:49fa girare tutto intorno a lui,
00:19:50i cassettoni,
00:19:51che sono presagio dei cassettoni
00:19:55della steccata evidentemente,
00:19:56la finestra di casa
00:19:57e poi lui vestito come un signore
00:20:01con questa pelliccia
00:20:02e questo volto di bambino
00:20:04non ancora compiutamente cresciuto,
00:20:08ma quindi prodigio
00:20:10perché fanciullo,
00:20:13di cui però la parte più matura
00:20:16e anche quella più grande
00:20:17per la deformazione che lo specchio impone
00:20:20è la mano
00:20:20e quindi lui avvicina la mano
00:20:23quasi per far capire
00:20:25come ha perfettamente inteso
00:20:27le deformazioni che lo specchio consente,
00:20:31ma in quella deformazione
00:20:32l'ingrandimento della mano
00:20:33non serve soltanto per far capire
00:20:35che questo è uno specchio
00:20:36e quindi creare l'effetto di illusionismo
00:20:39come se noi pensassimo
00:20:41di specchiare noi stessi in lui,
00:20:43potrebbe essere l'idea
00:20:44di un pittore concettuale
00:20:46il quale immagina
00:20:47di specchiare la sua faccia
00:20:49in quello che invece è un dipinto
00:20:51che lui sta guardando
00:20:51e per dare la sensazione
00:20:53di questo spazio che ci conquista
00:20:55che viene verso di noi
00:20:56mette la mano davanti
00:20:58e la mano si ingrandisce
00:21:01che dal punto di vista
00:21:03dell'interpretazione
00:21:04può anche significare
00:21:05che oltre all'idea
00:21:06che certamente è molto curiosa
00:21:08l'artista deve anche avere
00:21:09la buona mano
00:21:09o una grande mano
00:21:11o quella mano
00:21:12che noi chiediamo
00:21:13quando si dice
00:21:13che questa opera è
00:21:14di mano dell'artista.
00:21:16La vita di Correggio
00:21:17la racconta Giorgio Vasari
00:21:18anche se il libro
00:21:19delle vite
00:21:20è sensibilmente povero
00:21:21di aneddoti.
00:21:22Solo su una cosa
00:21:23sono tutti concordi.
00:21:25Correggio era sì
00:21:25un pittore sublime
00:21:26ma era anche
00:21:27un uomo molto malinconico.
00:21:29Era nell'arte malinconico
00:21:31e soggetto
00:21:32alle fatiche di quella
00:21:33e grandissimo ritrovatore
00:21:34di qualsivoglia
00:21:35difficoltà delle cose.
00:21:37Fu di eccellente
00:21:38e bellissimo ingegno
00:21:39dotato
00:21:40Antonio da Correggio
00:21:41pittore
00:21:42singolarissimo
00:21:43il quale attese
00:21:45alla maniera moderna
00:21:46tanto perfettamente
00:21:47che in pochi anni
00:21:48dotato dalla natura
00:21:49ed esercitato
00:21:50dall'arte
00:21:51divenne raro
00:21:52e maraviglioso
00:21:54artefice.
00:21:55Era nell'arte
00:21:56malinconico
00:21:57e soggetto
00:21:58alle fatiche.
00:21:59Giorgio Vasari
00:22:00chi era?
00:22:01Giorgio Vasari
00:22:02era un artista totale
00:22:03era un artista totale
00:22:04come si usava
00:22:05nel Rinascimento
00:22:06anche se lui
00:22:06arriva un po'
00:22:07alla fine di questo periodo
00:22:08un po'
00:22:09alla maniera di Leonardo
00:22:10seppure
00:22:10in proporzioni
00:22:12insomma
00:22:12in sedicesimo
00:22:13come si può dire
00:22:14era quindi
00:22:15era un pittore
00:22:16era un architetto
00:22:17e oggi lo ricordiamo
00:22:19forse con più
00:22:19con più interesse
00:22:20come scrittore d'arte
00:22:21come storico dell'arte
00:22:22le sue vite
00:22:23in realtà
00:22:24il titolo è lunghissimo
00:22:25comunque viene
00:22:26tradizionalmente
00:22:27racchiuso
00:22:28nella parola vite
00:22:29le sue vite
00:22:29sono un
00:22:30il primo
00:22:31vero libro
00:22:32critico
00:22:33sulla storia dell'arte
00:22:34partiva da Cimabue
00:22:35fino ai giorni
00:22:37ai giorni nostri
00:22:38si diceva
00:22:38ai giorni nostri
00:22:39che però
00:22:39in questo caso
00:22:40sono i 500
00:22:41la metà del 500
00:22:43e questo è Vasari
00:22:44che racchiude
00:22:45in un'unica persona
00:22:46insomma tutto
00:22:46un mondo
00:22:47che sta per finire
00:22:48perché dopo Vasari
00:22:49arriva in manierismo
00:22:50e il rinascimento
00:22:50finisce
00:22:51qualche secondo
00:22:53di pubblicità
00:22:53torniamo subito
00:23:16seconda tappa
00:23:17Correggio
00:23:18la Madonna della Scodella
00:23:20in Galleria Nazionale
00:23:24Un antro boscoso
00:23:25fa da sfondo
00:23:26a questo riposo
00:23:26durante il ritorno
00:23:27in Egitto
00:23:28descritto dai Vangeli
00:23:29Apocrifi
00:23:30donando risalto
00:23:31alla cromia accesa
00:23:32delle vesti
00:23:32dei protagonisti
00:23:35Cos'è il ritorno
00:23:36in Egitto
00:23:37descritto
00:23:37nei Vangeli
00:23:38Apocrifi?
00:23:39La fuga in Egitto
00:23:40è un episodio
00:23:42della vita di Gesù
00:23:44descritta
00:23:44nei Vangeli Apocrifi
00:23:45ma presente
00:23:46anche in estrema sim
00:23:47molto sintetizzata
00:23:48anche nei Vangeli
00:23:49non apocrifi
00:23:49insomma
00:23:50i Vangeli
00:23:50che troviamo
00:23:51nel Nuovo Testamento
00:23:52nei Vangeli Apocrifi
00:23:53però ci sono
00:23:54molti dettagli
00:23:55maggiori dettagli
00:23:56ad esempio
00:23:56l'asinello
00:23:57l'asinello
00:23:58che era il mezzo
00:23:59di trasporto
00:24:00diciamo
00:24:01consueto
00:24:01comune
00:24:02quotidiano
00:24:02delle persone umili
00:24:03in tutto il mondo
00:24:05non certo solo
00:24:05in quella zona
00:24:06in quel periodo
00:24:07ed era
00:24:07l'asinello
00:24:09che portò
00:24:09la Madonna
00:24:10e Gesù
00:24:12ovviamente
00:24:13Gesù Bambino
00:24:13dalla Terra Santa
00:24:15dalla Palestina
00:24:16all'Egitto
00:24:16avvenne perché
00:24:17perché Erode
00:24:19aveva in mente
00:24:20con la strage degli innocenti
00:24:21di uccidere tutti
00:24:22cosa che poi fece
00:24:24di uccidere tutti
00:24:24i bambini
00:24:25del suo regno
00:24:26San Giuseppe
00:24:27in sogno
00:24:28ebbe questa visione
00:24:30ebbe questa premonizione
00:24:31e pensò bene
00:24:32di prendere
00:24:33tutta la famiglia
00:24:34la sacra famiglia
00:24:34e di portarsela via
00:24:35in Egitto
00:24:36dove Gesù
00:24:38non venne così
00:24:39in questo modo
00:24:39non venne ucciso
00:24:45San Giuseppe
00:24:46coglie i datteri
00:24:47dalla palma
00:24:48il bambino
00:24:49ruota
00:24:49verso lo spettatore
00:24:51la Vergine
00:24:52tiene una scodella
00:24:53dove un angelo
00:24:53sta versando acqua
00:24:55in alto
00:24:56una gloria
00:24:57di angeli
00:24:57che intrecciano
00:24:58tra le nubi
00:24:59una scompigliata
00:24:59e frenetica danza
00:25:00per passare
00:25:02appunto
00:25:02a un confronto
00:25:03più serrato
00:25:03fra i due
00:25:04potremmo
00:25:05ricordare
00:25:06l'amore
00:25:06che fabbrica
00:25:07l'arco
00:25:07di Permigianino
00:25:09altro quadro
00:25:10che appunto
00:25:12si sa ripreso
00:25:13da una scultura
00:25:13antica
00:25:14classica
00:25:15che sicuramente
00:25:16avrà visto
00:25:16sulla quale
00:25:17avrà meditato
00:25:18altri esempi
00:25:19che a Roma
00:25:19voglio dire
00:25:20poteva vedere
00:25:21in collezioni
00:25:22o anche
00:25:22in luoghi
00:25:24che lui frequentava
00:25:45un altro capolavoro
00:25:46assoluto
00:25:47il compianto
00:25:48su Cristo morto
00:25:50ne abbiamo già parlato
00:25:51nella puntata
00:25:51sulla passione
00:25:52ma qui
00:25:53analizzeremo
00:25:54un altro aspetto
00:25:56la mancanza
00:25:57di calore
00:25:58del corpo
00:25:58di Cristo morto
00:25:59si riflette
00:25:59su tutti i personaggi
00:26:02questa posizione
00:26:03e questa mancanza
00:26:05di calore
00:26:06lo vediamo anche
00:26:07nell'abbandono
00:26:07della mano
00:26:08che è semichiusa
00:26:11ma non ha più vigore
00:26:12lo vediamo
00:26:13dal corpo
00:26:14che è disteso
00:26:15ma non ha più
00:26:16la muscolatura
00:26:17che tiene
00:26:19che risponde
00:26:20lo vediamo
00:26:21dalla bocca
00:26:21semichiusa
00:26:22da questo colore
00:26:24quasi verdastro
00:26:26e insieme bruno
00:26:28insieme grigiastro
00:26:29con cui appunto
00:26:30Correggio
00:26:31realizza
00:26:31la testa
00:26:48ora proviamo a confrontare
00:26:49Correggio con Parmigianino
00:26:51con due opere
00:26:51molto simili
00:26:52ma anche molto diverse
00:26:54questo si può dire
00:26:55anche per due quadri religiosi
00:26:57molto precisi
00:26:58che sono
00:26:59la Madonna di Santa Margherita
00:27:00ora la Pinacoteca di Bologna
00:27:01per Parmigianino
00:27:03e per esempio
00:27:03la Madonna di San Gerolamo
00:27:05nella Galleria Nazionale di Parma
00:27:06sono due pale
00:27:07che si possono quasi
00:27:09leggere in contemporanea
00:27:11anche cronologicamente
00:27:12e che
00:27:15definiscono molto bene
00:27:17non solo il tema
00:27:18che viene affrontato
00:27:19sempre un tema religioso
00:27:20la Madonna col bambino
00:27:21è il tema centrale
00:27:22una serie di Santi
00:27:24che assistono
00:27:25in questa sacra conversazione
00:27:27ma c'è
00:27:28per esempio
00:27:29l'intuizione del fondo
00:27:30del paesaggio
00:27:31e soprattutto
00:27:32la tecnica pittorica
00:27:33che li separa completamente
00:27:35quanto Parmigianino
00:27:37usa una tecnica
00:27:39veloce
00:27:40e lo si vede molto bene
00:27:42andando proprio
00:27:43a cercare
00:27:44gli aspetti
00:27:44tecnici
00:27:46quanto Correggio
00:27:49ritorna sulla figura
00:27:50la plasma
00:27:51di queste rotondità
00:27:52di queste perfezioni
00:27:53pensiamo ai capelli
00:27:54della Maddalena
00:27:55nella Madonna
00:27:56di San Gerolamo
00:27:57o pensiamo invece
00:28:00alle striature
00:28:01al corpo
00:28:02della pittura
00:28:03della materia
00:28:03che sono nella
00:28:04palla di Santa Margherita
00:28:06e se le mettiamo
00:28:07e le sovrapponiamo
00:28:08vediamo che lì
00:28:09il ductus pittorico
00:28:11la tecnica
00:28:12rende i due
00:28:13anche molto diversi
00:28:14la Madonna
00:28:15di San Gerolamo
00:28:16di Correggio
00:28:17ce la descrive
00:28:17anche Giorgio Vasari
00:28:18in Sant'Antonio
00:28:20ancora di quella città
00:28:21dipinse una tavola
00:28:23nella quale
00:28:24è una nostra donna
00:28:25e Santa Maria Maddalena
00:28:26ed appresso
00:28:28vi è un putto
00:28:29che ride
00:28:30che tiene a guisa
00:28:31di Angioletto
00:28:32un libro in mano
00:28:33il quale par che rida
00:28:35tanto naturalmente
00:28:37che muove a riso
00:28:38chi lo guarda
00:28:39né lo vede
00:28:40persona di natura
00:28:41malinconica
00:28:42che non si rallegri
00:28:43evi ancora
00:28:45un San Girolamo
00:28:46ed è colorita
00:28:47di maniera
00:28:48sì maravigliosa
00:28:49e stupenda
00:28:50che i pittori
00:28:51ammirano quella
00:28:52per colorito mirabile
00:28:54e che non si possa
00:28:55quasi
00:28:56dipingere meglio
00:28:58abbiamo detto
00:28:59che Correggio
00:28:59si sposa
00:29:00e che ha quattro figli
00:29:01gli unici indizi
00:29:03del rapporto
00:29:03di Parmigianino
00:29:04con le donne
00:29:04ce li danno
00:29:05i suoi dipinti
00:29:11primo
00:29:12ritratto di giovane donna
00:29:13detta Antea
00:29:14forse la sua fidanzata
00:29:16o forse no
00:29:21l'Antea
00:29:22è un ritratto
00:29:23a tre quarti di figura
00:29:24di una giovane donna
00:29:25si è tentato
00:29:26di individuarla
00:29:28l'anedotica vuole
00:29:30che fosse nota
00:29:31come la donna
00:29:32di Parmigianino
00:29:33non sappiamo nulla
00:29:34dei suoi amori
00:29:35possiamo presumerli
00:29:36ma dalla documentazione
00:29:37non esce qualcosa
00:29:38di definitivo
00:29:39oppure come è stato
00:29:41recentemente ipotizzato
00:29:42identificarla
00:29:43con un membro
00:29:44di Casa Baiardi
00:29:45sposa giovanissima
00:29:47e quindi
00:29:48forse anche
00:29:48l'abbigliamento
00:29:49questa serenità
00:29:50questa perfezione
00:29:52anche nel caso
00:29:53è quasi anche questo
00:29:54un rispecchiamento
00:29:55perché la bellezza
00:29:56di Parmigianino
00:29:57nell'autoritratto
00:29:58è la stessa
00:29:58di Antea
00:29:59nel suo
00:30:00ritratto personale
00:30:11anche Vittorio Sgarbi
00:30:13ha ipotizzato
00:30:13che Antea
00:30:13fosse la sua donna
00:30:14è un quadro misterioso
00:30:16perché questa Antea
00:30:19esiste
00:30:19ed era una cortigiana romana
00:30:21che poteva avere avuto
00:30:22rapporti
00:30:22non so se con Parmigianino
00:30:24certamente
00:30:24in un'epoca
00:30:25che non ha niente
00:30:26a fare con questo quadro
00:30:27perché Parmigianino
00:30:27sta a Roma
00:30:28dal 1524
00:30:30al 1527
00:30:32tra i suoi
00:30:3321 e i suoi
00:30:3424 anni
00:30:35questo dipinto
00:30:36nel 1535
00:30:38quando lui stava
00:30:39a Parma
00:30:39ne più è tornato
00:30:40a Roma
00:30:41Antea sicuramente
00:30:42non è venuta
00:30:42a trovarlo a Roma
00:30:43a Parma
00:30:44da Roma
00:30:44quindi
00:30:45l'idea dell'Antea
00:30:46deriva
00:30:47da un'epoca
00:30:48in cui
00:30:49non avendo una cronologia
00:30:50precisa
00:30:51delle opere
00:30:52di Parmigianino
00:30:52si poteva pensare
00:30:53che questa
00:30:54fosse stata fatta
00:30:54negli anni
00:30:5525-26
00:30:56a Roma
00:30:56invece è fatta a Parma
00:30:58ha una sua
00:31:00bellezza straordinaria
00:31:02quasi che uscisse
00:31:03dall'abito così sontuoso
00:31:05cioè non c'è un rapporto
00:31:06fra questo
00:31:09abito così solenne
00:31:10e questo volto così
00:31:12malinconico
00:31:13e così
00:31:14sfinito
00:31:15con i motivi
00:31:16poi tra l'altro
00:31:16delle perle
00:31:17dei gioielli
00:31:18come se lui
00:31:18l'avesse veramente
00:31:19vestita
00:31:20per apparire
00:31:21una nobile donna
00:31:22ma in realtà
00:31:23fosse niente di più
00:31:24che la donna
00:31:25che lui amava
00:31:25forse i due
00:31:26si sono amati
00:31:27o forse il loro amore
00:31:28non ha mai preso vita
00:31:29nel dubbio
00:31:31immaginiamo
00:31:31gli innamorati
00:31:32un amore
00:31:33molto tormentato
00:31:34e per gioco
00:31:35vogliamo quella fantasia
00:31:36all'amore tra
00:31:37Dino Campana
00:31:37e Sibilla Leramo
00:31:38chiudo il tuo libro
00:31:41chiudo il tuo libro
00:31:42snodo le mie trecce
00:31:43o cuor selvaggio
00:31:47musico cuore
00:31:50con la tua vita intera
00:31:52sei nei tuoi canti
00:31:54come un addio a me
00:31:58smarrivamo gli occhi
00:31:59negli stessi cieli
00:32:01meravigliati e violenti
00:32:03con stesso ritmo
00:32:06con stesso ritmo andavamo
00:32:06liberi
00:32:08singhiozzando
00:32:09senza mai vederci
00:32:11né mai saperci
00:32:12con notturni occhi
00:32:15or nei tuoi canti
00:32:18la tua vita intera
00:32:21è come un addio a me
00:32:24cuor selvaggio
00:32:27musico cuore
00:32:30chiudo il tuo libro
00:32:32le mie trecce
00:32:34snodo
00:32:36Parmigianino rifugge
00:32:37la bellezza che si corrompe
00:32:39la ama e non vuole
00:32:40vederla sfiorire
00:32:41la schiava turca
00:32:42nell'esempio
00:32:43anche nella schiava turca
00:32:44in fondo
00:32:45gentildonna o cortigiana
00:32:46che sia
00:32:47noi abbiamo
00:32:48la prorompenza
00:32:49di una donna più matura
00:32:50di Antea
00:32:51nell'età
00:32:52ma assolutamente
00:32:53sembra un gioiello
00:32:54sembra un cammeo
00:32:55e scolpita
00:32:56con la perfezione
00:32:57di un grande pennello
00:32:59come in realtà
00:33:00dallo scalpello
00:33:02di uno scultore
00:33:03un'opera da guardare
00:33:04in religioso silenzio
00:33:05musica
00:33:09musica
00:33:11musica
00:33:11musica
00:33:12musica
00:33:13musica
00:33:17musica
00:33:20musica
00:33:37e dopo il silenzio
00:33:39Vittorio Sgarbi
00:33:40questo è il modello
00:33:41appunto invece
00:33:42della sensualità
00:33:43e qui lui parte
00:33:44da un modello
00:33:45di Raffaello
00:33:46che è quello
00:33:47di una forma
00:33:48geometrica
00:33:49nel turbante
00:33:50e anche
00:33:50nel motivo
00:33:51delle spalle
00:33:51ma mentre
00:33:52Raffaello
00:33:52tu senti
00:33:53che la geometria
00:33:54e la dimensione
00:33:55ideale
00:33:57prevale
00:33:57sulla forma
00:33:59vera
00:34:00qui tu
00:34:01hai questa struttura
00:34:02la senti
00:34:03senti che c'è
00:34:03un motivo
00:34:04geometrico
00:34:05ma il sorriso
00:34:06l'aria miccante
00:34:07la sensualità
00:34:08queste guancia rosse
00:34:09fanno venire in mente
00:34:10appunto
00:34:11una dimensione
00:34:12che è quella
00:34:12del puro piacere
00:34:13quasi fosse
00:34:13un'immagine
00:34:14rossignana
00:34:14quindi
00:34:15sono
00:34:17due temi
00:34:18che non so
00:34:19quanto
00:34:19corrispondenti
00:34:20alla realtà
00:34:21non so se sono
00:34:22veramente due
00:34:22ritratti
00:34:23sono sicuramente
00:34:24due tipi
00:34:24il tipo
00:34:25della malinconica
00:34:26e il tipo
00:34:27dell'allegra
00:34:28il tipo
00:34:28della sensuale
00:34:29e il tipo
00:34:30della intellettuale
00:34:31anche se
00:34:32probabilmente
00:34:32corrispondono
00:34:33a dei personaggi
00:34:35o a delle modelle
00:34:36reali
00:34:37ma certamente
00:34:38qui lui rappresenta
00:34:39questo
00:34:41compiacimento
00:34:41dei sensi
00:34:42anche
00:34:42nell'accenno ai seni
00:34:43anche in questo
00:34:44ventaglio
00:34:45queste piume
00:34:46tutta questa
00:34:47leggerezza
00:34:48questa
00:34:49questa
00:34:51dimensione
00:34:53come dicevo prima
00:34:53rossignana
00:34:55in uno schema
00:34:56geometricamente
00:34:57molto
00:34:57definito
00:34:59come sono vissuti
00:35:00sono morti
00:35:01in modo
00:35:02completamente diverso
00:35:03Correggio muore
00:35:05nel 1534
00:35:06sappiamo
00:35:07praticamente
00:35:08l'andamento
00:35:10della sua morte
00:35:11la tragicità
00:35:12del momento
00:35:13il giorno
00:35:14l'ora
00:35:15la calura estiva
00:35:16recandosi
00:35:18al suo paese natale
00:35:19con
00:35:20un quantitativo
00:35:22di guadagni
00:35:22che aveva
00:35:24con sé
00:35:25e preso da febbri
00:35:27cattive
00:35:28va a morte
00:35:29per Permigianino
00:35:30la cosa
00:35:31anche se non avviene
00:35:32a distanza
00:35:33da Parma
00:35:34in termini geografici
00:35:35però
00:35:36è una morte
00:35:36più
00:35:37più tragica
00:35:38o almeno
00:35:39descritta
00:35:40dalla storiografia
00:35:41antica
00:35:42in un modo
00:35:42più tragico
00:35:43perché
00:35:43la sua morte
00:35:45avviene dopo
00:35:46anni
00:35:47di sorprendente
00:35:49e drammatica
00:35:49litigiosità
00:35:50con i suoi
00:35:52committenti
00:35:53parliamo
00:35:53della steccata
00:35:54delle interruzioni
00:35:55dei ripensamenti
00:35:57dell'incarcerazione
00:35:59della cacciata
00:36:00quindi
00:36:01mesi
00:36:03se non anni
00:36:04di tormento
00:36:05forse anche
00:36:06derivati dal carattere
00:36:08più tormentato
00:36:09più inquieto
00:36:10più ostile
00:36:12all'autorità
00:36:13che gli aveva
00:36:14commissionato l'opera
00:36:16o il non ripiegarsi
00:36:17ad essa
00:36:17e quindi
00:36:18la fuga
00:36:19oltre il poca
00:36:21a Salmaggiore
00:36:22e questa morte
00:36:23estiva
00:36:24però
00:36:24veramente
00:36:26tormentatissima
00:36:27di una persona
00:36:29di un artista
00:36:29giovane
00:36:3237enne
00:36:32in
00:36:33in terra straniera
00:36:35si potrebbe dire
00:36:36anche se era
00:36:37a un tiro di schioppo
00:36:57a
00:37:01che
00:37:02a
00:37:18Grazie a tutti.
00:37:46Grazie a tutti.
00:38:18Grazie a tutti.
00:38:33Manca solo la sfida finale, le due cupole di Correggio in Duomo in San Giovanni e il sottarco di Parmigianino
00:38:40nella steccata.
00:38:41Nella prossima puntata.
00:38:42Prossima puntata, guardando al cielo.
00:39:40Prossima puntata, guardando al cielo.
00:40:10Prossima puntata, guardando al cielo.
00:40:31Prossima puntata, guardando al cielo.
00:40:57Prossima puntata, guardando al cielo.
00:41:11La fantasia solo se queda en los sueños.
00:41:14¿Qué pasaría si nunca muero y no tuviera la oportunidad de nacer de nuevo?
00:41:20Prossima puntata, guardando al cielo.
00:41:23Prossima puntata, guardando al cielo.
00:41:28Prossima puntata, guardando al cielo.
00:42:08Buonasera, benvenuti
00:42:09alla seconda puntata di Specchio
00:42:10l'ospite di questa sera è una delle penne
00:42:13più velenose del giornalismo italiano
00:42:15Camillo Langone
00:42:16Camillo Langone scrive sul Foglio, Panorama
00:42:19sul giornale, ti si vede
00:42:21spesso in televisione, ma tu non sei
00:42:23di Parma, di dove sei?
00:42:25Io sono originario di Potenza
00:42:27però in realtà tutta la mia vita
00:42:29in tutta la mia vita ho fatto il pendolare
00:42:31in qualche modo fra Parma, Potenza
00:42:33fra Parma e altre città
00:42:34quindi comunque sono
00:42:36poi ormai da qualche anno invece faccio Parma, Parma
00:42:39quindi sono
00:42:41parmigiano, sono
00:42:43di Parma in qualche modo
00:42:44Ti si addice l'aggettivo di penna velenosa?
00:42:48Ti piace la rissa un po'?
00:42:50Mi eccito
00:42:51a scrivere stroncature
00:42:53mi eccito, mentre a scrivere elogi
00:42:54mi annoio
00:42:57però questo ha un prezzo
00:42:59insomma, non è un... perché si pensa
00:43:01che uno queste cose le faccia per
00:43:02suscitare interesse, invece è proprio un fatto
00:43:05come dire, non riesco a farne meno
00:43:06anche quando so che magari questo mi procurerà
00:43:09mi procurerà dei nemici
00:43:10perché questo ovviamente procura molti nemici
00:43:14Preferisci scrivere sul foglio
00:43:15o sul giornale o sul panorama?
00:43:20Ognuno di questi giornali ha un pubblico diverso
00:43:22quindi spesso a seconda di quello che voglio dire
00:43:26però certo il foglio è la mia casa in questo momento
00:43:30perché lì scrivo quello che voglio
00:43:32il foglio del resto è una riserva
00:43:34una riserva indiana ma anche una riserva privilegiata
00:43:38perché è un giornale sovvenzionato
00:43:40bisogna dirlo, quindi è un giornale che non ha bisogno di pubblicità
00:43:43non ha bisogno di vendere molto
00:43:45è un giornale... e quindi questo ti dà una grande libertà
00:43:48poi c'è Ferrara che è questo direttore geniale
00:43:54forse geniale in quanto mi lascia la possibilità di scrivere quello che voglio
00:43:58cosa che altrove non si può fare ma giustamente
00:44:01perché c'è da rispettare il pubblico, l'editore
00:44:04Raccontaci un po' come è Giano Ferrara
00:44:06ama così tanto Berlusconi?
00:44:09No, non credo che ami...
00:44:11però è un sentimentale
00:44:12per esempio, non so, gli ho parlato di un bassotto
00:44:15Bassotto, ultimamente ho visto un bassotto
00:44:17anche lui possiede un bassotto
00:44:18cioè sua moglie insomma
00:44:19che si chiama Giustina
00:44:21una bassotta femmina
00:44:22e lui subito ha cambiato tono di voce
00:44:25cioè si è quasi commosso
00:44:26cioè solo sentire nominare un bassotto
00:44:28cioè comunque è una persona che ha...
00:44:30forse perfino piange
00:44:32non l'ho mai visto piange
00:44:34però insomma è diverso da quello che sembra
00:44:37Tu non frequenti la redazione dei giornali?
00:44:40Poco, poco
00:44:41ogni tanto vado a Roma, faccio un salto al foglio
00:44:44però il meno possibile
00:44:45perché fa male frequentare le redazioni
00:44:48innanzitutto perché uno non deve mai dare l'idea di lavorare
00:44:51quindi se uno va nelle redazioni
00:44:53sembra che lavori
00:44:54ci sono gli orari
00:44:56no, non va bene
00:44:57e poi perché uno non deve stare lì
00:45:00a fare pettegolezzi diciamo autoreferenziali
00:45:03perché il mondo delle redazioni è un mondo
00:45:04di pettegolezzi, di invidia
00:45:06cioè io voglio stare nel mondo
00:45:08insomma, altrove
00:45:09ovunque meno che lì
00:45:10Tu sei un personaggio un po' misterioso
00:45:12quanti anni hai?
00:45:13No, io sono come una diva del muto
00:45:16quindi non voglio
00:45:17no, non voglio
00:45:18non so neanche
00:45:19me ne sono dimenticato
00:45:20io festeggio esclusivamente il mio onomastico
00:45:22perché?
00:45:23che è il 14 luglio
00:45:24San Camillo
00:45:24faccio sempre una festa
00:45:26più o meno grande
00:45:27perché io sono contro la biologia
00:45:29e ovviamente l'onomastico ti conduce
00:45:31non alla tua biologia
00:45:32ma a una durata più lunga
00:45:34no, quindi i secoli
00:45:35che da quando è morto il tuo santo
00:45:38quindi preferisco
00:45:40cioè preferisco
00:45:40faccio esclusivamente l'onomastico
00:45:43e mi diverto di più
00:45:43perché quelli che invece fanno il compleanno
00:45:45non si divertono
00:45:46perché pensano all'orologio
00:45:48che al pendolo
00:45:50no, queste cose terribili
00:45:51il tempo che passa
00:45:52mentre invece l'onomastico
00:45:53è solo un'occasione festosa
00:45:54come hai iniziato a scrivere
00:45:56e soprattutto dove hai iniziato?
00:45:59ma si perde nella notte dei tempi
00:46:00perché io ho avuto tante false partenze
00:46:03quindi le false partenze
00:46:04non so, forse a Reggio
00:46:05scrivevo qualche articolo
00:46:06sulla gazzetta di Reggio
00:46:08ma cose infime
00:46:09e poi dopo però ho smesso
00:46:11non essendo ricco di famiglia
00:46:13perché il giornalismo
00:46:14cioè in questo mestiere
00:46:15bisogna essere figli di
00:46:17se non si è figli
00:46:18è molto difficile
00:46:19io non essendo figlio
00:46:20quindi a un certo punto
00:46:22ho pensato che fosse il caso
00:46:23invece di guadagnare
00:46:24di fare altri mestieri
00:46:25e come hai fatto?
00:46:27quindi per un tot di anni
00:46:28ho fatto altre cose
00:46:29poi ho anche scritto
00:46:30lavoravo in pubblicità
00:46:31quindi facevo i copy
00:46:32quindi scrivevo però
00:46:33per la pubblicità
00:46:34che è tutta un'altra cosa
00:46:36poi a un certo punto
00:46:36sono entrati in crisi
00:46:38a un certo punto
00:46:38ho detto no
00:46:39non voglio più fare questo lavoro orrendo
00:46:41e quindi piuttosto
00:46:42faccio la fame
00:46:43insomma e poi dopo
00:46:43piano piano ho cominciato
00:46:46ma non da tanti anni
00:46:48ho cominciato
00:46:49più che ricominciato
00:46:50sì però hai cominciato subito
00:46:53su una strada molto privilegiata
00:46:54il foglio
00:46:55il giornale
00:46:55beh no
00:46:56non sono
00:46:57come si arriva il foglio?
00:46:58come si è arrivato?
00:46:59a me mi ha presentato
00:47:00mi ha presentato
00:47:01Pietrangelo Buttafuoco
00:47:02che conoscevo così
00:47:04perché scrivevamo
00:47:05sulla stessa pagina
00:47:06della cultura del giornale
00:47:07quindi vengo un po' da lì
00:47:09prima ancora
00:47:10collaboravo con Marcello Veneziani
00:47:12che aveva fatto una rivistina
00:47:13misera
00:47:14molto lighetto
00:47:15quindi cose piccole
00:47:16quindi non è vero
00:47:17che sono esploso immediatamente
00:47:19però ho avuto
00:47:20insomma questi passaggi qui
00:47:21stato
00:47:21il giornale
00:47:23il foglio
00:47:23però il foglio
00:47:24sei arrivato dal giornale
00:47:25sono arrivato sì
00:47:26ma non perché scrivevo sul giornale
00:47:28comunque sì
00:47:29dal giornale
00:47:30dopo il giornale
00:47:32secondo te
00:47:33chi sono oggi
00:47:33le migliori pene
00:47:34del giornalismo italiano?
00:47:37non mi ricordo
00:47:38nel senso che
00:47:39io leggo molti libri
00:47:40ecco più che i giornali
00:47:42cioè i giornali
00:47:42li leggo per informazione
00:47:44dimmi due firme
00:47:45importanti del giornalismo italiano
00:47:47ma ci sono alcuni
00:47:48che mi
00:47:48cioè il foglio
00:47:50per esempio
00:47:50ha un livello altissimo
00:47:51di scrittura
00:47:52media
00:47:52sul foglio
00:47:54sono tutti bravi
00:47:54poi dopo magari
00:47:56quando vanno dall'altra parte
00:47:58scompaiono nel nulla
00:47:59no nel nulla magari no
00:48:00però insomma
00:48:00c'è un po' questo fatto
00:48:01quindi purtroppo
00:48:02aveva un po' ragione
00:48:04McLuhan
00:48:04che è il mezzo del messaggio
00:48:06perché appunto
00:48:07se tu scrivi sul foglio
00:48:08una cosa meravigliosa
00:48:09poi dopo vai a scrivere
00:48:10anche sulla stampa
00:48:11che non è mica
00:48:12un giornalaccio
00:48:12però tutto ciò
00:48:14subito perde valore
00:48:15è molto triste
00:48:16questo
00:48:16invece i tuoi maestri
00:48:18di letteratura
00:48:19chi sono?
00:48:20sono tanti
00:48:21però per esempio
00:48:21c'è una rubrica
00:48:22che si chiama
00:48:23Maccheronica
00:48:23di
00:48:24di
00:48:25di
00:48:25di
00:48:26di enogastronomia
00:48:26e lì i maestri
00:48:27sono forse più
00:48:28identificabili
00:48:29e sono sicuramente
00:48:30una serie di giornalisti
00:48:32scrittori del novecento
00:48:33che hanno
00:48:34Gianni Brera
00:48:35Mario Soldati
00:48:36Paolo Monelli
00:48:37che sono quasi tutti
00:48:38quasi dimenticati
00:48:39ben Monelli
00:48:40proprio completamente
00:48:41che però erano dei finissimi scrittori
00:48:43dei finissimi letterati
00:48:44parlavano di queste cose
00:48:45mentre invece adesso
00:48:47chi scrive di cibo
00:48:48di ristorante di vino
00:48:49di solito è uno che non sa nulla
00:48:51a parte di cibo
00:48:52di ristorante di vino
00:48:52ecco io ho cercato invece
00:48:54di riportare un po'
00:48:55quel tipo di
00:48:55di sguardo
00:48:57di visione
00:48:57hai scritto dei libri tu anche
00:48:59hai scritto un romanzo
00:49:02erotico
00:49:02scambio copie
00:49:04con uso di cucina
00:49:05hai scritto
00:49:06Maccheronica
00:49:07per Mondadori
00:49:08come sono andati
00:49:09questi libri?
00:49:10Maccheronica
00:49:10no sono andati tutti bene
00:49:11sono andati tutti esauriti
00:49:12diciamo perché il primo
00:49:13questo romanzetto
00:49:14semiporno
00:49:15che sarebbe meglio
00:49:16non citare
00:49:16ma insomma vabbè
00:49:17non si può nascondere
00:49:20più di tanto
00:49:20è uscito con Frassinelli
00:49:22è andato esaurito
00:49:22poi è stato ristampato
00:49:23nel 2003 con S
00:49:24e poi ho fatto
00:49:25un altro libro bruttissimo
00:49:27che non è colpa mia
00:49:28perché l'editore Fazzi
00:49:30che è stato molto fortunato
00:49:31con Melissa P
00:49:32però non è sempre
00:49:34così bravo
00:49:35mi ha preso degli articoli
00:49:37che avevo fatto sul giornale
00:49:38e ha fatto un libro
00:49:39mettendoci un titolo suo brutto
00:49:41una copertina sua brutta
00:49:42eccetera
00:49:42poi ho fatto Maccheronica
00:49:43Maccheronica
00:49:44è andato bene
00:49:45quindi ha fatto
00:49:46ha fatto il suo corso
00:49:47insomma adesso
00:49:48però io penso sempre al futuro
00:49:49quindi sono qui che mi
00:49:50sono qui che soffro
00:49:52e sto cercando di capire
00:49:52che cosa fare
00:49:53hai già il titolo
00:49:54del prossimo libro
00:49:56c'è un'ipotesi
00:49:57che il titolo sarebbe
00:49:58maschio italiano cattolico
00:49:59dovrebbe essere
00:50:00un panflet identitario
00:50:01però va scritto
00:50:03io sono molto pigro
00:50:04e quindi
00:50:05non ho un'enorme voglia
00:50:06di farlo
00:50:07vorrei che fosse già pronto
00:50:08e vorrei essere orgoglioso
00:50:09di presentarlo
00:50:10però
00:50:10la stesura
00:50:12tu sei un cattolico
00:50:15praticante
00:50:15di stretta osservanza
00:50:16che però sei anche
00:50:17abbastanza critico a volte
00:50:18nei confronti della chiesa
00:50:19anche se tu lo neghi
00:50:20nei confronti di
00:50:22di qualche uomo
00:50:23della chiesa
00:50:23non della chiesa
00:50:24che è sempre santa
00:50:25quindi no
00:50:26no no no no
00:50:27non sono
00:50:29anzi poi adesso
00:50:29in questo momento
00:50:30dopo l'agonia
00:50:33e la morte
00:50:33di Giovanni Paolo II
00:50:34dopo quel
00:50:35meraviglioso
00:50:37afflato
00:50:37popolare
00:50:38intorno ai funerali
00:50:40dopo la
00:50:41clamorosa
00:50:42sorprendente
00:50:43per me
00:50:43meravigliosa elezione
00:50:45di Ratzinger
00:50:46a Benedetto XVI
00:50:47ecco
00:50:47cioè in questa fase
00:50:48proprio
00:50:48non ho voglia
00:50:50cioè non mi viene
00:50:50da criticare
00:50:51niente nessuno
00:50:52ma la religiosità
00:50:53in questo momento storico
00:50:55come la vedi
00:50:56i giovani
00:50:59guarda
00:50:59io non penso
00:51:00assolutamente a questo
00:51:01cioè nel senso
00:51:02che l'importante
00:51:02è che la chiesa
00:51:03tenga fermo
00:51:04il deposito
00:51:05della fede
00:51:06c'è questo patrimonio
00:51:07che è
00:51:08che è a disposizione
00:51:10di chiunque
00:51:10di tutti
00:51:11poi dopo
00:51:11ci sono delle fasi
00:51:13in cui interessa di meno
00:51:14o delle fasi in cui interessa di più
00:51:15quindi non dico
00:51:17andiamo a cercare i giovani
00:51:18beh se ci sono bene
00:51:19ma bisogna
00:51:21bisogna fare a prescindere
00:51:22insomma io sono
00:51:24però
00:51:24il Papa
00:51:25forse altre
00:51:26avrà altre idee
00:51:27insomma
00:51:28torniamo un attimo
00:51:29alla letteratura
00:51:30chi sono i giovani
00:51:31scrittori italiani
00:51:32che secondo te
00:51:32hanno un futuro
00:51:34è difficile
00:51:36io leggo
00:51:36leggo molti
00:51:37autori
00:51:38cioè
00:51:38leggo molta narrativa
00:51:40italiana
00:51:40nuova
00:51:41come sta
00:51:42la letteratura italiana
00:51:43le cose ultime
00:51:44che ho letto
00:51:45erano tutte bruttissime
00:51:46però
00:51:47
00:51:48qualcosa mi può sfuggire
00:51:49ovviamente
00:51:49nessuno può leggere tutto
00:51:52sono brutte
00:51:53però io ci provo sempre
00:51:54come dire
00:51:54cioè
00:51:55ci riprovo
00:51:56fino a quando
00:51:57non troverò qualcosa di buono
00:51:58ci provo
00:51:59perché comunque
00:51:59il futuro della lingua
00:52:01è lì insomma
00:52:01o comunque
00:52:02ci sono tanti modi
00:52:03per mandare avanti la lingua
00:52:04però
00:52:04la letteratura è importante
00:52:07perché poi
00:52:08oggi si parla ancora
00:52:09di scrittori giovani
00:52:10ma poi alla fine
00:52:10come dire
00:52:11Paolo Nori
00:52:11per esempio
00:52:12che per me è un bravissimo scrittore
00:52:13è un scrittore importante
00:52:14a Paolo Nori
00:52:15ma avrà anche lui 40 anni
00:52:16insomma
00:52:17comunque
00:52:17cioè i giovani a 40 anni
00:52:19però
00:52:20ventenni
00:52:21boh
00:52:21ci saranno
00:52:22ma forse
00:52:23non sono ancora riusciti a uscire
00:52:25trentenni
00:52:26quindi aspettiamo
00:52:27Alessandro Piperno?
00:52:29no
00:52:30Alessandro Piperno
00:52:31non
00:52:31cioè
00:52:32è uno scrittore
00:52:32abbastanza bravo
00:52:34però
00:52:35mi sembra abbastanza derivativo
00:52:36cioè
00:52:36infatti di lui si parla
00:52:37come il Filippo Rotto italiano
00:52:39e adesso non è che conosca bene
00:52:41Filippo Rotto
00:52:41o quasi niente
00:52:42ma comunque insomma
00:52:42mi sembra
00:52:44quasi un sottoprodotto
00:52:46nell'ambito di uno scrittore
00:52:47che è capace di scrivere
00:52:48sia chiaro
00:52:49però
00:52:49per me ci vuole anche un po'
00:52:51un'invenzione di un mondo
00:52:52ecco perché mi è piaciuto molto subito
00:52:53Paolo Nori
00:52:54perché Paolo Nori
00:52:54ha uno stile suo
00:52:55ma è soprattutto un mondo suo
00:52:57un linguaggio che in parte
00:52:58c'è Thomas Bernard
00:52:59non è che proprio
00:53:00l'ha inventato tutto lui
00:53:01no però si è caratterizzato
00:53:02su un linguaggio
00:53:02un linguaggio suo
00:53:03e poi c'è un mondo suo
00:53:04una visione
00:53:05una visione sua
00:53:06nessuno può dire
00:53:06che Paolo Nori
00:53:07ha copiato questo
00:53:08quest'altro
00:53:09è un autarchico
00:53:10quindi è un mondo
00:53:12autosufficiente
00:53:12anche io
00:53:13io mi sento simile
00:53:14nella visione
00:53:15lui è pauperista
00:53:16io sono magari
00:53:16più ricchista
00:53:18come sogno
00:53:19però
00:53:20anche io
00:53:20l'autarchia
00:53:21insomma comunque
00:53:22mi fregassero di tutto
00:53:24facciamo un attimo
00:53:25il gioco della torre
00:53:27chi butti dalla torre
00:53:29l'unità o repubblica?
00:53:32è terribile
00:53:33io sono monarchico
00:53:34quindi
00:53:35forse
00:53:36perfino
00:53:37preferisco buttare
00:53:38repubblica
00:53:40foglio o riformista?
00:53:42ovviamente riformista
00:53:43insomma
00:53:43foglio è la mia casa
00:53:45non posso bruciare
00:53:46la mia casa
00:53:47panorama o l'espresso?
00:53:49in questo momento
00:53:50
00:53:51no
00:53:51sicuramente butto l'espresso
00:53:53però i settimanali
00:53:54non mi fanno impazzire
00:53:55a me piacciono i quotidiani
00:53:57la carta
00:53:58i quotidiani
00:53:59come il foglio
00:53:59che non hanno fotografie
00:54:00perché la foto
00:54:01già sminuisce
00:54:02il valore del testo
00:54:03tra i direttori
00:54:05Feltri o Mieli?
00:54:07non conosco nessuno
00:54:08dei due
00:54:08quindi
00:54:09per quello che scrivono
00:54:11a me piace
00:54:12una certa violenza
00:54:13una certa volgarità
00:54:14di Feltri
00:54:15quindi
00:54:16Mieli è molto più
00:54:17cardinalizio
00:54:19quindi forse Mieli
00:54:20De Bortoli
00:54:21o Colombo?
00:54:23vabbè
00:54:24Colombo non è più direttore
00:54:25però
00:54:25
00:54:26sicuramente Colombo
00:54:27con cui penso che non si possa
00:54:28nessun essere umano
00:54:29possa avere un rapporto
00:54:31parliamo di altri personaggi
00:54:32chi buttereste
00:54:33l'attore
00:54:34Sgarbi
00:54:34o D'Averio?
00:54:36D'Averio
00:54:36perché
00:54:37Sgarbi è mio fratello
00:54:39mio fratello maggiore
00:54:40D'Averio è bravo
00:54:41però
00:54:41non ho questa
00:54:42questa intimità
00:54:43quest'amore
00:54:44cestuoso
00:54:45Mentana o Rossella?
00:54:47Mentana
00:54:47sicuramente
00:54:48Rossella è un uomo elegante
00:54:50in tutte le sue manifestazioni
00:54:52cioè non tanto
00:54:53non solo nelle stile
00:54:54quali sono due quotidiani
00:54:55che tu consigli di leggere
00:54:57esclusi quelli in cui scrivi tu?
00:55:00ma io leggo
00:55:00il Corriere della Sera
00:55:01lo leggo sempre
00:55:02perché è un giornale
00:55:03neutro
00:55:04quindi nel bene e nel male
00:55:05quindi non è un giornale
00:55:06molto eccitante
00:55:07non è un giornale
00:55:09elettrizzante
00:55:09però comunque
00:55:10è molto ricco
00:55:11cioè dalle notizie
00:55:12insomma
00:55:12per cui
00:55:13è un giornale
00:55:14che ha le pagine giuste
00:55:15perché poi dopo
00:55:15quel numero di pagine
00:55:17dopo alla fine
00:55:17uno non legge
00:55:18ma meno
00:55:18magari fai fatica
00:55:19a dare tutte le notizie
00:55:20quindi sicuramente
00:55:21il Corriere
00:55:21e poi
00:55:22dopo il Corriere
00:55:24non mi viene in mente
00:55:24nient'altro
00:55:25perché come dire
00:55:26per esempio
00:55:27do un'occhiata
00:55:28a sole 24 ore
00:55:29la domenica
00:55:29quando c'è il Supremio
00:55:30però insomma
00:55:30nulla di indispensabile
00:55:32io penso
00:55:32perché a parte
00:55:33il Foglio e il Giornale
00:55:34che hanno delle loro motivazioni
00:55:35il Corriere
00:55:36poi vabbè
00:55:36i giornali locali
00:55:37certo
00:55:38chi è l'uomo politico
00:55:39che ti piace di più
00:55:41io sono leggermente
00:55:43antidemocratico
00:55:43non vado neanche a votare
00:55:45quindi
00:55:45non mi piacciono molto
00:55:47gli uomini politici
00:55:48in quanto tali
00:55:49è uno che ti fa orrore invece?
00:55:52no
00:55:52in questo momento
00:55:53non so
00:55:53non mi è piaciuto molto
00:55:54particolarmente
00:55:55non mi è piaciuto
00:55:55Follini
00:55:56cioè il ritorno
00:55:57del democristiano
00:55:59questi
00:55:59questi esseri
00:56:01questi
00:56:01un po'
00:56:02un po'
00:56:02simili a insetti
00:56:03che però
00:56:04rimangono
00:56:05si dice che
00:56:06gli insetti
00:56:06ci sopravviveranno
00:56:08che l'uomo
00:56:09alla fine
00:56:09della storia
00:56:10dell'umanità
00:56:11non ci sarà più
00:56:11ma ci saranno ancora
00:56:12gli scarafaggi
00:56:13e questi democristiani
00:56:14che continuano
00:56:15che continuano
00:56:16a vivere
00:56:16a dispetto di tutto
00:56:17capisci
00:56:19insignificanti
00:56:20ma però
00:56:20nei millenni
00:56:21questo è un po'
00:56:23un po'
00:56:23è fastidioso
00:56:24insomma
00:56:24io vorrei un partito
00:56:25conservatore
00:56:26cioè un vero partito
00:56:27di destra
00:56:28un vero partito duro
00:56:29cioè un vero
00:56:30cosa che non si farà mai
00:56:30perché anzi
00:56:31in Italia
00:56:31c'è l'idea
00:56:32di fare il partito
00:56:33moderato
00:56:33il partito moderato
00:56:34significa fare
00:56:35un partito democristiano
00:56:37senti parliamo
00:56:38un po' di Parma
00:56:40luci e ombre
00:56:41di questa città
00:56:42più luci o più ombre?
00:56:44no
00:56:44voglio essere
00:56:45voglio vedere
00:56:46le luci
00:56:46io in Italia
00:56:47vedo anche tante ombre
00:56:48perché appunto
00:56:49interessandomi molto
00:56:50all'enogastronomia
00:56:51o insomma
00:56:52gli alberghi
00:56:53gli ristoranti
00:56:54vabbè
00:56:54enogastronomia a parte
00:56:55che ne abbiamo già parlato
00:56:56tante volte
00:56:56eh sì
00:56:56sì lì vedo tante ombre
00:56:58ma anche negli alberghi
00:56:59vedo tante ombre
00:57:00vabbè
00:57:00ma a parte questo
00:57:01a parte questo mondo qui
00:57:03no vabbè
00:57:04insomma io sto a Parma
00:57:05perché ci sto bene
00:57:06perché nessuno
00:57:06perché abitare a Parma
00:57:09io abito a Parma
00:57:10perché mi piace starci
00:57:11insomma quindi
00:57:12la dimensione è abbastanza giusta
00:57:14è una città
00:57:16della dimensione giusta
00:57:16e anche molto
00:57:17molto ben collegata
00:57:19dell'ambito
00:57:19della catastrofe
00:57:20dei trasporti italiani
00:57:21come dire
00:57:22certo
00:57:22ci potrebbero essere
00:57:23dei treni migliori
00:57:23però comunque
00:57:24pensiamo ad abitare
00:57:25ci sono delle città
00:57:26che io ho ben conto
00:57:27abitare all'Aquila
00:57:28l'Aquila è una bellissima città
00:57:29però la raggiungi
00:57:30col deltaplano
00:57:31cioè non si sa come arrivarci
00:57:33invece Parma è comunque
00:57:34una direttrice importante
00:57:35quindi questa è una cosa
00:57:36una città che ha un centro storico
00:57:38bello
00:57:39una certa vita
00:57:41quindi è provincia
00:57:43ma non del tutto asfittica
00:57:45è un bel esempio
00:57:47di città
00:57:47di media città italiana
00:57:49i parmigiani
00:57:51i parmigiani
00:57:52non sempre
00:57:53come dire
00:57:53sono consapevoli
00:57:55che bisogna meritarsi
00:57:56tutte le volte
00:57:57i privilegi
00:57:58quindi vivono
00:57:59sugli allori
00:58:00spesso
00:58:01e non rinnovano
00:58:02questi grandi motivi
00:58:04che hanno fatto
00:58:04di Parma
00:58:05una piccola capitale
00:58:06insomma
00:58:06un qualche cosa
00:58:06di importante
00:58:07quindi vivono
00:58:08come si potrebbe vivere
00:58:10a Piacenza
00:58:11invece no
00:58:12bisogna essere un po' di più
00:58:13essere di Parma
00:58:14implica anche
00:58:15è un onore
00:58:15ma anche un po' un onere
00:58:18un anno
00:58:19più di un anno fa
00:58:20arriva l'assegnazione
00:58:21dell'autority europea
00:58:22che cambiamenti hai visto
00:58:23dall'anno e mezzo
00:58:23a questa parte?
00:58:25no
00:58:25io non ho visto
00:58:26nessun cambiamento
00:58:27anche perché
00:58:27è ancora lenta la cosa
00:58:29mi pare che non sia
00:58:30pieno regime
00:58:32temo che ci sia
00:58:33un peggioramento
00:58:34c'è un aumento
00:58:34dei costi
00:58:35dei prezzi
00:58:36degli immobili
00:58:37non lo so
00:58:37insomma
00:58:37però a livello
00:58:38per esempio
00:58:38di ristorazione
00:58:39non ho visto
00:58:42nulla
00:58:42ed è giusto
00:58:43che sia così
00:58:44e spero che sia così
00:58:45perché insomma
00:58:45non vedo perché
00:58:47dobbiamo aspettare
00:58:47questi qui
00:58:48per cambiare
00:58:48o migliorare
00:58:49dobbiamo migliorare
00:58:50per conto nostro
00:58:50insomma
00:58:51il mondo culturale
00:58:52di questa città
00:58:55paragonato a quello
00:58:56del passato
00:58:57questo non lo dico io
00:58:59lo dice chiunque
00:59:00conosco un po'
00:59:01la storia
00:59:01della letteratura
00:59:02insomma
00:59:02quindi purtroppo
00:59:04Parma fu un centro
00:59:05propulsore
00:59:06un piccolo centro
00:59:07che non è che mai
00:59:08era capitale
00:59:08però fu un piccolo centro
00:59:10una piccola capitale
00:59:11una piccola cosa
00:59:12in anni ormai
00:59:14molto remoti
00:59:15ma questo però
00:59:16non è solo un problema
00:59:16di Parma
00:59:17è un problema
00:59:17un po'
00:59:18di quasi tutte le città
00:59:20non capitale
00:59:21in Italia
00:59:22per cui
00:59:23io penso a Trieste
00:59:24cioè Trieste
00:59:25che è più grande
00:59:25di Parma
00:59:26e che ha avuto
00:59:26per me una tradizione
00:59:27più alta
00:59:28più importante
00:59:28oggi Trieste
00:59:29dal punto di vista
00:59:30culturale
00:59:30letterario
00:59:31non esiste
00:59:31assolutamente più
00:59:32quindi
00:59:34sì è un po'
00:59:35però nello stesso tempo
00:59:36oggi
00:59:37non c'è più
00:59:38il ragionamento
00:59:38per cui
00:59:39il motivo per cui
00:59:40i letterati andavano
00:59:41negli anni 50
00:59:42sono tutti andati a Roma
00:59:43o a Milano
00:59:44quindi oggi
00:59:45si potrebbe anche
00:59:46forse riprodurre
00:59:47in parto
00:59:47un'officina parmigiana
00:59:48perché una volta
00:59:49non era
00:59:49cioè negli anni 50
00:59:5060
00:59:51non era possibile
00:59:52essere scrittori
00:59:52importanti
00:59:53ed abitare a Parma
00:59:54bisognava abitare
00:59:55vicino alla cinema
00:59:56vicino alla televisione
00:59:57oggi
00:59:58il cinema è morto
00:59:59praticamente
01:00:00quindi uno può
01:00:00stare qui
01:00:01e mandare le mail
01:00:02ai giornali
01:00:02senza problemi
01:00:03quindi una speranza
01:00:04c'è
01:00:05
01:00:07come vede Langone
01:00:08il suo futuro?
01:00:09cosa
01:00:11rimarrai eterno?
01:00:12come diceva Keynes
01:00:14nel lungo periodo
01:00:15cioè
01:00:15il futuro
01:00:16è meglio non pensare
01:00:17cosa ti piacerebbe fare?
01:00:19c'è qualcosa
01:00:20qualche progetto
01:00:20che ti piacerebbe?
01:00:21no
01:00:21io sono poco ambizioso
01:00:23poco ambizioso
01:00:23a me piace molto dormire
01:00:25quindi già questo
01:00:26cioè
01:00:27mi piace vivere bene
01:00:28quindi
01:00:28non è che sto lì
01:00:30mi sto sveglio la notte
01:00:31per produrre il capolavoro
01:00:32del futuro
01:00:33quindi
01:00:34no
01:00:35certo
01:00:35mi piacerebbe
01:00:36scrivere qualche libro
01:00:37che mi dia gloria e denaro
01:00:39però
01:00:40ma se non succederà
01:00:41proprio lo stesso
01:00:43insomma
01:00:43sono un uomo tranquillo
01:00:44non pensi alla televisione
01:00:45la rubrica maccheronica
01:00:46che abbiamo fatto
01:00:47con TV Parma
01:00:49ha spaccato l'opinione pubblica
01:00:50però è stata molto seguita
01:00:51
01:00:52ma c'è
01:00:52TV Parma
01:00:53è un miracolo
01:00:54nel senso che
01:00:54io conosco un po'
01:00:55l'ambiente Rai
01:00:56l'ambiente della Rai
01:00:57ed è un ambiente
01:01:00infrequentabile
01:01:00e incomprensibile
01:01:02altro che Vaticano
01:01:03altro che servizi segreti
01:01:05per cui sì
01:01:06ho avuto delle proposte
01:01:06ho perso un po' di tempo
01:01:07perché insomma
01:01:08si va lì
01:01:09si parla
01:01:10si parla
01:01:11si parla
01:01:11si va a pranzo
01:01:12si va a cena
01:01:12ecco
01:01:13è Roma
01:01:13ecco io odio Roma
01:01:14odio Roma
01:01:15non nelle pietre di Roma
01:01:17ma odio diciamo
01:01:17il mondo attuale di Roma
01:01:18cioè la società attuale di Roma
01:01:20che ti fa perdere tantissimo tempo
01:01:23e quindi la Rai
01:01:24è fatta per perdi giorno
01:01:25perché ci vuole una costanza
01:01:27bisogna che uno se ne stia lì
01:01:28con la valigetta
01:01:30il portaborse
01:01:32e se ne stia lì
01:01:33anni e anni
01:01:33poi magari
01:01:34prima o poi
01:01:34anche riesci a ottenere
01:01:35un programma
01:01:36però chissà quando
01:01:37nel frattempo
01:01:38puoi morire
01:01:38o puoi anche
01:01:39ridurti sull'astrico
01:01:41quindi è meglio non farlo
01:01:42va bene
01:01:43ultima domanda
01:01:44visto che tu sei anche
01:01:44critico gastronomico
01:01:45del Foglio
01:01:46i tre migliori ristoranti italiani
01:01:48e i tre migliori alberghi italiani
01:01:50e beh adesso
01:01:51sono stato
01:01:52sono stato appena adesso
01:01:53a Villa Cerbelloni
01:01:55Bellagio
01:01:55Lago di Como
01:01:56che sia un ristorante
01:01:57che è un albergo
01:01:58e sicuramente
01:02:00è uno dei migliori ristoranti
01:02:01cuoco parmigiano
01:02:01è uno dei migliori alberghi
01:02:02e fra l'altro
01:02:03il cuoco
01:02:03si chiama Ettore Bocchia
01:02:05ed è di Soragna
01:02:06Nemo Profetti in Patria
01:02:08anche lui non è riuscito
01:02:08a lavorare
01:02:10non tanto a Parma
01:02:11nemmeno a Salsomaggiore
01:02:12dove comunque
01:02:13c'è una tradizione
01:02:13di grandi alberghi
01:02:14abbastanza in declino
01:02:15purtroppo
01:02:15invece a Bellagio
01:02:17eroicamente
01:02:18questo grandotel
01:02:18che i grandoteli
01:02:19oggi sono
01:02:19diciamo la verità
01:02:20anti-economici
01:02:21anti-storici
01:02:22anacronistici
01:02:23però c'è questo bellissimo
01:02:24grandotel
01:02:25che ancora tiene botta
01:02:26quindi quello è sicuramente
01:02:27uno e uno
01:02:27poi
01:02:28non so
01:02:29posso dire
01:02:30per dire uno qua vicino
01:02:32non so
01:02:32l'Ambasciata di Quistello
01:02:33che sicuramente
01:02:34è il ristorante
01:02:35più lussuoso
01:02:37e lussurioso
01:02:37d'Italia
01:02:38ma non in termini
01:02:39di prezzo
01:02:39certo costa
01:02:41però
01:02:41in termini di sensazione
01:02:42di lusso
01:02:43un ristorante
01:02:44dove si mangia
01:02:45molto bene
01:02:46a me piace molto
01:02:47importante
01:02:48è il Cibreo
01:02:48a Firenze
01:02:49ad esempio
01:02:49ecco posso dire
01:02:50questi tre locali
01:02:51quindi Cerbelloni
01:02:51Cibreo e Ambasciata
01:02:53come altri due alberghi
01:02:54dico i Duchi d'Aosta
01:02:55a Trieste
01:02:56perché anche questo
01:02:57è un bellissimo albergo storico
01:02:58che è rimasto di proprietà
01:02:59di una famiglia
01:03:00è molto importante
01:03:00quando un albergo
01:03:01entra in una catena
01:03:03subito decade
01:03:04diventa uguale
01:03:06a tutti gli altri alberghi
01:03:07del pianeta
01:03:07insomma
01:03:08quindi è bello
01:03:09un albergo privato
01:03:10e poi
01:03:11altri alberghi
01:03:12terzo albergo
01:03:13non so
01:03:14può essere un albergo
01:03:14sono dei begli alberghi romani
01:03:16il Gran Hotel di Milan
01:03:17a Milano
01:03:18dove è morto Verdi
01:03:20c'è sempre un rapporto
01:03:21con Parma
01:03:21anche lì
01:03:22va bene
01:03:23ringraziamo Camillo
01:03:24Berglangone
01:03:25di essere intervenuto a specchio
01:03:26grazie a voi
01:03:26non sei stato cattivo
01:03:28no
01:03:28non me ne hai dato occasione
01:03:31ci vuole sempre un rivale
01:03:32grazie
01:03:33grazie
01:04:24Grazie a tutti.
01:04:34Grazie a tutti.
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