- 2 giorni fa
Categoria
📚
ApprendimentoTrascrizione
00:00Ragazzi, buongiorno, benvenuti a questa nuova lezione, ospitata sempre da Dailymotion al canale Fumettificio,
00:11che come di consueto vi chiedo di seguire per farci capire che questo tipo di didattica vi piace.
00:23Partiamo da dove eravamo rimasti l'altra volta e cosa significa trasparenza.
00:35Quindi, lo abbiamo già visto nella lezione precedente dedicata, di cui ripeto questo è un upgrade,
00:44tre sono i temi, tre sono le grandi leggi che hanno fatto la trasparenza in Italia.
00:52Il primo, la legge 241 del 1990, la legge sull'accesso agli atti, siamo agli inizi degli anni 90,
01:00e la pubblica amministrazione decide finalmente che i suoi atti non sono più solo ristretti agli addetti ai lavori,
01:08ma possono essere aperti anche ai cittadini.
01:14Ministro della Funzione Pubblica, il grande promotore di quella legge è Remo Gaspari,
01:18per dare qualche notizia di storia, che con questa legge introduce una prima breccia in questo muro
01:27di chiusura della pubblica amministrazione verso i cittadini.
01:33Quindi, di fatto, viene rotto un sigillo, quello della segretezza degli atti della pubblica amministrazione.
01:41Questo nastro rosso sostanzialmente che sigillava il faldone che era inapribile,
01:47e appunto la legge 241 del 1990 lo rompe per la prima volta.
01:53Passano poi 23 anni e sotto il governo Letta c'è il decreto legislativo 33-2013,
02:04che è una sorta di testo unico, una disposizione legislativa che mette insieme tutto un prospetto
02:12di norme primarie e secondarie regolamenti che erano sorti man mano e che si erano incastonati
02:18sulla legge 241 senza un preciso ordine logico e, di conseguenza, si cerca di fare soprattutto ordine.
02:27L'ultimo, il FOIA, il Freedom of Information Act, la legge, meglio, il decreto legislativo 97 del 2016,
02:38stiamo parlando del governo Renzi, dove ministro della funzione pubblica è Madia.
02:43L'obiettivo di questa legge è mettere l'Italia a livello degli altri paesi internazionali.
02:51Accesso agli atti
02:52Accesso agli atti vuol dire sostanzialmente introdurre la possibilità per i cittadini di accedere a degli atti
02:59per i quali vi abbiano un interesse giuridicamente rilevante.
03:06Quindi partecipo a un concorso, non raggiungo il mio obiettivo e, di conseguenza, voglio accedere agli atti.
03:12Cioè, voglio capire
03:13ma per quale ragione hanno scelto un altro?
03:16C'è dietro del marcio?
03:17Oppure la valutazione è stata equa?
03:20Quindi, mentre prima ci si poteva sempre e solo rivolgere alla magistratura,
03:25adesso c'è la possibilità in più di accedere agli atti, quindi direttamente,
03:31senza quindi passare preventivamente dal giudice.
03:34Se l'interessato che ha questi interessi giuridicamente rilevanti,
03:40quello che abbiamo già descritto nelle precedenti lezioni, come interesse diretto,
03:49vuole capire cosa è successo e quindi in qualche modo anche rassicurarsi
03:54di non essere stato fregato dalla pubblica amministrazione
03:58o, se preferite, avere la certezza che il procedimento è stato regolare.
04:03Può chiedere all'amministrazione pubblica di accedere agli atti
04:07e poi, ovviamente, o, in caso questi gli vengano negati e lui non è d'accordo,
04:14o trova qualcosa che secondo lui non va,
04:18può poi accedere alla magistratura, ma almeno ci accede, in quest'ultimo caso,
04:23con delle cose già in mano.
04:27Questo accesso agli atti è ovviamente regolato dal punto chiave dell'interesse.
04:33Interesse che abbiamo già detto, ma lo ripeto, diretto, concreto e attuale,
04:38diretto significa proprio di quella persona, non può farlo chiunque,
04:42non può farlo uno che vuole esclusivamente sapere come sono stati spesi i suoi soldi
04:48per l'edilizia popolare, perché per quel tipo di strumento al limite c'è
04:53l'accesso civico generalizzato, deve essere qualcuno che ha un interesse
04:58giuridicamente rilevante.
05:00Concreto, cioè l'accesso potrebbe, a livello teorico, portare ad un vantaggio concreto,
05:05perché? Perché se lui scopre del marcio o semplicemente degli errori,
05:10ecco che il suo vantaggio concreto è quello che la classifica viene del concorso,
05:18nell'esempio di prima, viene rimodulata su quello che sarebbe dovuto essere
05:23senza questi errori.
05:25Attuale.
05:26Attuale significa che questo diritto non è sine die,
05:30ma che è richiedibile per il tempo strettamente necessario
05:34affinché sia esperibile l'azione giudiziaria.
05:37Spirati i termini, per la stessa l'interesse non è più attuale.
05:42Quindi, sostanzialmente, 60 giorni ricorso al TAR
05:46o, alla peggio, 120 giorni ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
05:54Arriviamo all'accesso civico.
05:57La legge 241 del 90 ha avuto tantissime forme di stratificazione successiva.
06:08Basti pensare che solo nel 2006 sono uscite le istruzioni operative
06:13su come comportarsi in caso di accesso agli atti.
06:19Quindi, due leggi, diciamo così, scusatemi, in successione,
06:24una rispetto all'altra, ma, a onore del vero,
06:27prima della 33 del 2013, un'altra legge già introduceva un concetto fondamentale.
06:33La legge in questione è la cosiddetta riforma Brunetta,
06:37la legge 15 del 2000 prima e 15, riforma Brunetta del 2009 poi,
06:45avrete notato che ogni ministro che ha fatto una riforma
06:49ha la trasparenza adatto a questo e il proprio nome
06:52e quindi abbiamo la riforma Brunetta, la riforma di Garsese,
06:56la riforma Sarconi, Frattini, Bassanini, eccetera, eccetera.
07:00Tornando alla riforma Brunetta, questa pone nella legge 15 del 2009
07:05che è la legge delega, cioè quella legge madre
07:08da cui deriveranno tutti i successivi decreti,
07:10tra cui appunto decreto legislativo 150-2009,
07:15un tema fondamentale, la trasparenza e la totale disclosure.
07:20Addirittura Brunetta usa un'espressione inglese
07:23anche nella relazione della legge,
07:25una delle prime volte che viene usata in questo senso
07:28un'apertura totale dell'amministrazione alla trasparenza.
07:34Quindi total disclosure significa che non c'è elemento
07:37dell'amministrazione che debba di default essere chiuso al cittadino.
07:42Questo provoca ovviamente una specie di sconquassi
07:45in un'amministrazione pubblica che è abituata a dare gli atti
07:47solamente al singolo cittadino interessato.
07:52Quindi arriviamo a questo decreto legislativo 33 del 2013,
07:57dove era ministro Filippo Patroni Griffi,
08:00quindi un personaggio di grandissima esperienza di Consiglio di Stato,
08:04una persona che veniva dal diritto amministrativo
08:07e di conseguenza con questo decreto legislativo
08:10vengono messi in evidenza due aspetti.
08:12Primo, che le amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare
08:17una serie di elementi che erano già stati indicati in parte da Brunetta,
08:21ma vengono qui specificati in maniera molto più puntuale
08:26e che se queste informazioni o documenti non sono pubblicate
08:32dalle amministrazioni nella pagina dedicata
08:35amministrazione trasparente, il cittadino ha pieno diritto
08:39di andarle a richiedere.
08:40Tale diritto è un diritto oggettivo, non più soggettivo,
08:44cioè l'amministrazione doveva pubblicarlo,
08:46se non lo pubblica, chiunque può andare a chiedere di pubblicarla immediatamente
08:52e se non viene pubblicata immediatamente,
08:55dove per immediatamente viene inteso sostanzialmente cinque giorni,
09:01la pubblica amministrazione è in grave difetto,
09:03tant'è che per la prima volta in questo campo
09:05sono previste delle sanzioni.
09:10Il decreto legislativo 33 del 2013
09:13viene poi aggiornato dal decreto legislativo 97-2016
09:18che introduce l'accesso civico generalizzato.
09:23L'accesso agli atti di cui alla legge 241 del 1990
09:29continua certamente a sussistere,
09:31ma è parallelo all'accesso civico
09:34e opera su base enormi presupposti completamente diversi.
09:39Pochi sanno che esiste tuttora una commissione di accesso
09:41alla 241 del 1990, commissione che fa parte di un dipartimento
09:45che è il dipartimento dei procedimenti amministrativi
09:48della Presidenza del Consiglio dei Ministri
09:51e questa commissione più volte ha evidenziato
09:54di come l'accesso 241 del 1990
09:56sia tuttora vivo e vegeto.
10:00Allora cosa cambia con il decreto legislativo 97-2016?
10:05che per avere accesso agli atti non hai più bisogno
10:08di essere un cittadino interessato direttamente.
10:11Non devi avere quelli che si chiamano
10:13gli interessi giuridicamente rilevanti che abbiamo visto,
10:16ma ti basta essere un cittadino interessato
10:19a sapere come va la pubblica amministrazione.
10:22Facciamo un esempio.
10:23Se voglio sapere come sono assegnate le case popolari,
10:26nel primo caso dovevo essere uno di quelli
10:29che aveva fatto domanda,
10:31se no non potevo avere accesso.
10:32In questo caso l'amministrazione pubblica è obbligata
10:35a scrivere i criteri per cui le case popolari
10:38vengono assegnate.
10:39Ovviamente c'è un tema di privacy,
10:41quindi non posso scrivere che l'hanno assegnata
10:44al signor Rossi perché il figlio è disabile,
10:46quindi non si può mettere in evidenza
10:49un aspetto personale che riguardi la salute
10:52o i dati sensibili,
10:54anche se adesso non si chiamano più così,
10:56si chiamano dati particolari della persona,
10:59ma si possono mettere in evidenza chiaramente
11:01i criteri e si possono mettere in evidenza
11:04tantissimi altri aspetti.
11:07Quanti soldi abbiamo speso,
11:08quanto tempo ci è voluto per avere il giudizio,
11:11quante case sono state assegnate a italiani
11:13e quante case sono state assegnate a stranieri,
11:17tra l'altro tema che come sempre
11:19è di grandissima attualità.
11:25Questo punto riguarda tutti i temi della pubblica amministrazione.
11:29Ovviamente accesso civico non è accesso agli atti
11:32di cui parlavamo prima,
11:33siamo su due temi paralleli,
11:35perché in un caso c'è un interesse giuridico rilevante.
11:40Io posso sapere anche chi ha avuto l'assegnazione,
11:45se abbia un figlio disabile o meno,
11:47piuttosto che abbia altre problematiche o meno.
11:49Posso arrivare, purché io abbia chiaramente
11:54un obbligo di riservatezza,
11:57perché quel dato lo posso poi usare,
12:01sì, in tribunale,
12:03ma se vedo che tutto è regolare,
12:06non lo posso usare a fini di gossip.
12:15Nell'altro caso,
12:17devo sapere solo come sono state date le case.
12:20Ma solo non è poco,
12:22perché comunque sono stati spesi soldi pubblici,
12:26in questo senso i dati sono nominalizzati,
12:29ovviamente,
12:30ma sono obbligatori per le pubbliche amministrazioni.
12:34La legge 241 non è finita,
12:36perché è arrivato l'accesso civico generalizzato.
12:39La legge 241 garantisce semplicemente altri diritti.
12:43La legge 241 è quella che mi può permettere
12:47di andare a fondo in un procedimento
12:49e avere delle informazioni
12:50che non dovrebbero essere generalizzate,
12:53per esempio perché contengono dei dati particolari.
12:57La legge 241 quindi è una grande arma
12:59per intervenire su dei procedimenti
13:02che mi concernono direttamente
13:03dal punto di vista dei miei interessi,
13:06ma non è l'arma per fare il controllo generalizzato
13:09della pubblica amministrazione.
13:11Quindi la 241, come abbiamo già detto,
13:13fa un controllo di tipo verticale,
13:16mentre l'accesso civico generalizzato
13:19è un controllo di tipo orizzontale.
13:24Sarebbe stata monca questa comunicazione, infatti,
13:26se non ci fosse stato il decreto legislativo 33-2013
13:30e il 97-2016,
13:33perché avrebbe permesso solamente
13:35a chi aveva questo interesse giuridicamente rilevante
13:38di richiedere informazioni.
13:40Mentre questi due ultimi decreti
13:44stabiliscono questo diritto di tutti
13:46di sapere un accesso generalizzato
13:50su quali basi sono le basi fondamentali
13:53del funzionamento dell'amministrazione pubblica.
13:56Tenere ben distinte queste due fattispecie
14:00è essenziale per calibrare i diversi interessi in gioco
14:05e valutare quando si rende necessario
14:07un bilanciamento, caso per caso, di questi interessi.
14:11Questo bilanciamento è ben diverso
14:13nel caso dell'accesso della 241,
14:16del 90, dove la tutela può consentire
14:18un accesso più in profondità,
14:20dati pertinenti,
14:21e nel caso dell'accesso generalizzato,
14:24dove le esigenze di controllo diffuso
14:26devono consentire un accesso meno in profondità,
14:29ma più esteso.
14:30Le linee guide dell'ANAC specificano esattamente
14:33cosa si intende per accesso e accesso civico.
14:37Quindi, ripeto,
14:39mentre l'accesso attraverso la 241 del 90
14:41può andare molto in profondità verticale,
14:44ma è molto specifico,
14:46e questa porta può essere aperta
14:48solo da chi ha le chiavi
14:50dell'interesse giuridicamente tutelato,
14:53l'accesso civico generalizzato,
14:55sono molto più estesi orizzontalmente,
14:58ci consentono un controllo
15:00molto più esteso dell'amministrazione pubblica,
15:03ma non possono andare altrettanto in profondità.
15:07Per esempio, non possono arrivare a dati
15:09di singole persone,
15:11o se io voglio un accesso, chiaramente,
15:13di dati di singole persone,
15:15non è l'accesso civico generalizzato
15:18lo strumento,
15:19ma solamente la 241 del 90,
15:22dove, però, ripeto,
15:24devo avere un interesse giuridicamente tutelato.
15:28Facciamo qualche esempio.
15:30Nella 241 abbiamo detto che il richiedente
15:33deve avere un interesse giuridicamente rilevante,
15:36riguarda uno specifico provvedimento,
15:38anche coperto dai dati personali.
15:41Ad esempio, il signor Rossi
15:42non viene riconosciuto il diritto
15:43a una casa popolare,
15:45può richiedere l'accesso agli atti
15:47e sapere chi è stato preferito a lui e perché.
15:49L'accesso civico può essere richiesto da chiunque
15:53e senza nessuna motivazione.
15:55Nessuno deve chiedere perché lo vuoi sapere,
15:58non può ledere i diritti di privacy
16:00agli interessi personali ed economici
16:02di controinteressati.
16:04Fare attenzione.
16:06Perché ci sono limiti?
16:08Perché l'accesso è molto più ampio
16:10e più generalizzato.
16:11I limiti sono anche molto più cogenti.
16:15Andiamo a vedere questo schema.
16:16Accesso agli atti 241,
16:18il richiedente deve avere un interesse
16:20giuridicamente rilevante,
16:22può riguardare uno specifico procedimento,
16:25anche coperto da protezione dei dati personali.
16:29Accesso civico,
16:31decreto legislativo 33 2013,
16:33può essere richiesto da chiunque
16:35senza motivazione,
16:36non può ledere diritti di privacy
16:38o interessi personali o economici
16:42di controinteressati.
16:44Quindi il signor Bianchi,
16:46che è interessato a conoscere
16:47come vengono assegnate le case,
16:49può avere notizie sui procedimenti,
16:51ma non sul perché delle assegnazioni,
16:53né sui motivi che hanno fatto scegliere
16:56il signor Verdi piuttosto che il signor Rossi.
17:00Quindi,
17:03se il signor Bianchi non è un interessato,
17:06si deve accontentare di sapere
17:07quali sono i processi generali,
17:10quali sono i criteri generali
17:11che reggono il processo di assegnazione delle case,
17:15ma non può sapere perché uno è stato scelto
17:18rispetto all'altro,
17:19non può nemmeno conoscere i nomi di Rossi e Verdi,
17:22in quanto non ha un interesse diretto.
17:26Vediamo meglio cos'è l'accesso civico regolamentato
17:30dall'articolo 5 del decreto legislativo 33-2013,
17:34che è stato profondamente modificato
17:36con il FOIA,
17:37decreto legislativo 97-2016.
17:40Punto primo,
17:41l'obbligo previsto dalla normativa vigente
17:44in capo alle pubbliche amministrazioni
17:46di pubblicare documenti, informazioni o dati,
17:50comporta il diritto di chiunque
17:52di richiedere i medesimi
17:53nei casi in cui sia stata omessa
17:56la loro pubblicazione.
17:58Quindi la prima cosa è tu,
17:59amministrazione,
18:00attraverso il sito amministrazione trasparenti
18:03devi mettere a disposizione
18:06una serie di dati,
18:07a disposizione di tutti,
18:09se tu non lo fai,
18:12chiunque te li può chiedere
18:14e può obbligarti a fare in modo
18:17che tu li pubblichi.
18:19Un esempio è stato il caso
18:22di un assessore di un comune
18:23che si era rifiutato di mettere
18:25sul sito amministrazione trasparente
18:27qual era la sua situazione patrimoniale.
18:30C'è stato un appello dei cittadini
18:31che hanno detto
18:32è nostro diritto sapere
18:34qual è la situazione patrimoniale
18:36di questo assessore
18:37e l'amministrazione ha preteso
18:39dall'assessore che indicasse
18:40chiaramente in amministrazione trasparente
18:43qual era la sua situazione patrimoniale
18:46al momento della sua elezione.
18:48Tutto ciò ha un obiettivo
18:49molto semplice e banale.
18:50I cittadini vogliono sapere
18:52se un assessore si è arricchito
18:54durante il periodo del suo mandato
18:55confrontando la situazione patrimoniale
18:57di quando è stato eletto
18:59e la situazione patrimoniale
19:00cinque anni dopo
19:01e, ove si fosse comprato quattro case,
19:04chiedersi con quali soldi
19:06se le è comprate.
19:07Quindi è un deterrente molto importante.
19:11Ricordiamoci
19:11che la trasparenza
19:13è anche sinonimo
19:15di corruzione,
19:18scusate, di anticorruzione
19:19o meglio
19:20è un modo
19:22per fare la lotta
19:24alla corruzione.
19:27Continuando su questo articolo
19:29ha lo scopo di favorire
19:30forme diffuse di controllo
19:32sul perseguimento
19:34delle funzioni istituzionali
19:36e sull'utilizzo
19:37delle risorse pubbliche
19:38di promuovere la partecipazione
19:40al dibattito pubblico
19:41chiunque ha il diritto
19:43di accedere ai dati
19:44e documenti detenuti
19:46dall'EPA
19:46anche ulteriori
19:48rispetto a quelle
19:50oggetto di pubblicazione.
19:51Stiamo parlando
19:52del decreto legislativo
19:5397-2016
19:55nel rispetto
19:56dei limiti relativi
19:57alla tutela
19:58di interessi
19:58giuridicamente rilevanti
20:00che sono chiaramente
20:01gli interessi dello Stato.
20:04esempio
20:05il segreto di Stato
20:06ma vi possono anche
20:09essere interessi
20:10come la tutela
20:11della proprietà
20:13intellettuale
20:14o di un brevetto.
20:18Questo esercizio
20:20non è sottoposto
20:21ad alcuna limitazione
20:23quanto alla
20:24legittimazione
20:25soggettiva
20:26del richiedente.
20:28Vuol dire
20:28che non dobbiamo
20:29dire perché
20:31e chi siamo
20:32è un diritto
20:34di tutti i cittadini
20:36e possiamo farlo
20:38perché siamo
20:39cittadini
20:39siamo parte
20:40in causa
20:41in quanto
20:42come dicono gli americani
20:44siamo
20:44taxpayer
20:45quindi
20:46in quanto
20:46paghiamo le tasse
20:48quindi in quanto
20:48siamo
20:50proprietari
20:51di questa pubblica
20:52amministrazione
20:53abbiamo un interesse
20:54rilevante
20:55a sapere
20:55come funziona.
20:58Cosa ci dice ancora
20:59il decreto legislativo
21:0133-2013
21:02così come
21:03modificato
21:04dal decreto legislativo
21:0597-2016
21:06ci dice che
21:08questo rilascio
21:09di dati
21:09e documenti
21:10deve essere
21:10gratuita
21:11e quindi
21:12l'amministrazione
21:13non può chiedere
21:13un corrispettivo
21:14tranne i costi
21:15vivi
21:16quindi esempio
21:17la chiavetta
21:17se ti vengono dati
21:18su chiavetta
21:22quindi
21:23se dovessimo
21:24chiedere qualcosa
21:25ad esempio
21:25il supporto digitale
21:26appunto
21:27che a costo
21:27di un euro
21:28probabilmente
21:29l'amministrazione
21:30posto che stabilisca
21:31che gli convenga
21:32chiedermi
21:33un euro
21:34perché
21:35poi
21:36c'è tutta
21:37una trafila
21:38può chiedermi
21:39l'euro
21:40ma non può chiedere
21:41nient'altro
21:41per il dato
21:42e qui parte
21:44un concetto
21:45importante
21:46il concetto
21:46fondamentale
21:47che i dati
21:48dell'amministrazione
21:49quindi il public
21:51sector information
21:52quindi il grande
21:53tesoro
21:54dell'informazione
21:55pubblica
21:55non sono
21:56di proprietà
21:57dell'amministrazione
21:58ma sono
21:59di proprietà
21:59dei cittadini
22:00questo è il fondamento
22:02di questa legge
22:02quindi la comunicazione
22:04pubblica
22:04non è
22:05una concessione
22:06dell'amministrazione
22:07ai cittadini
22:08ma la comunicazione
22:09pubblica
22:10di tutti i dati
22:11dell'amministrazione
22:12costituisce
22:13una restituzione
22:14io
22:14restituisco
22:15ai cittadini
22:16dei dati
22:17che sono
22:18dei cittadini
22:19perché li ho
22:19prodotti
22:20attraverso
22:21i soldi
22:22dei cittadini
22:22attraverso
22:24linee guida
22:24politiche
22:25e di politici
22:26eletti
22:26dai cittadini
22:27secondo un programma
22:29che è stato scelto
22:30dai cittadini
22:31e quindi
22:32i cittadini
22:33hanno diritto
22:33di avere
22:34accesso
22:35a questi dati
22:36semplicemente
22:37perché
22:38sono
22:38dati
22:39loro
22:45dov'è
22:46quindi
22:47l'unico
22:48limite?
22:49il limite
22:50normale
22:50della libertà
22:51la mia libertà
22:52finisce
22:53quando comincia
22:54la tua
22:54quindi
22:55come vedremo
22:56meglio
22:56nella prossima
22:57lezione
22:58quali sono
22:59questi limiti
22:59ma limiti
23:01che attengono
23:01sempre
23:02a degli interessi
23:03che sono
23:03interessi
23:04dei cittadini
23:04che possono
23:05essere lesi
23:06da un esercizio
23:07troppo
23:08disinvolto
23:09di comunicazione
23:10di dati
23:10che potrebbe
23:12fare in questo
23:13senso danno
23:13quindi danneggiare
23:14fortemente qualcuno
23:16ma vedremo
23:16che anche qui
23:17c'è una
23:18contemperazione
23:19tra questo danno
23:20tra il diritto
23:21di sapere
23:22e l'obbligo
23:23di non far
23:23danno
23:26ecco
23:27perché
23:27sia
23:28nell'accesso
23:30241
23:31del 90
23:32che
23:33nell'accesso
23:34civico
23:34generalizzato
23:36c'è
23:36l'obbligo
23:38di informare
23:39i controinteressati
23:41e
23:42quando
23:42nell'accesso
23:43civico
23:44generalizzato
23:45i controinteressati
23:46sono
23:47un numero
23:47considerevole
23:48si può
23:49fare
23:49con altri
23:51metodi
23:51esempio
23:51come si fa
23:52per gli appalti
23:53pubblicare
23:54sui giornali
23:55quindi
23:56abbiamo
23:56finito
23:57questa
23:58seconda
23:59parte
23:59ci
24:00rivedremo
24:01per la
24:02terza
24:02parte
24:03della
24:04comunicazione
24:05vi ringrazio
24:06vi ricordo
24:07ancora una volta
24:08di seguire
24:09il canale
24:10fumettificio
24:11su daily motions
24:12cliccando
24:13l'apposito
24:14tasto
24:15seguito
24:15e
24:17alla prossima
24:20un po'
24:20un po'
Commenti