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  • 9 ore fa
Tiziana Alterio
I padroni nell’ombra

Crescere Informandosi, incontra Tiziana Alterio, giornalista indipendente e scrittrice, autrice recentemente del libro dal titolo “Padroni nell’ombra”.
Oramai da molti anni sentiamo sempre più frequentemente dire che il popolo ebraico è il popolo più potente al mondo in quanto, soprattutto nell’orbita occidentale, i governi sono governati e diretti da lobby di potere molto sviluppate. Però la maggior parte delle persone che affermano ciò non sanno quali sono queste lobby, da chi sono dirette e come operano.
L’autrice in questo caso specifico realizza un’attenta indagine che ci permette, proprio su questi temi, di avere le idee più chiare svelandoci molte verità a molti sconosciute.
Una nuova geopolitica si sta affermando e l’IA, ormai inarrestabile, è quella che governa i vari spostamenti, con le lobby elettroniche a dirigere il tutto.
Dalla tua inchiesta quali sono i settori economico-politici, dove è più diffuso il potere delle lobby ebraiche? Chi è capo delle nuove lobby ebraiche? In che modo i diversi governi vengono diretti da queste nuove lobby ebraiche? Esiste una lobby ebraica in Italia? Quali conseguenze sulla nuova geopolitica governata dall’ormai inarrestabile sviluppo dell’intelligenza artificiale? Cosa è emerso, nel recente incontro a Davos, di particolarmente significativo in merito al tema che stiamo affrontando
Queste e molte altre le domande ed i temi affrontati nel corso di questa intervista.

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Trascrizione
00:19Tiziana Alterio, giornalista indipendente e scrittrice, autrice recentemente del libro
00:26dal titolo Padroni nell'ombra. Un titolo enigmatico per fare un po' di chiarezza su un tema che molti
00:34conoscono ma in pochi riescono a delineare con dettaglio e precisione. Dalla tua inchiesta quali
00:42sono i settori economico-politici dove è più diffuso il potere delle lobby ebraiche?
00:50Intanto grazie Marco per questo invito, è sempre un piacere essere sul tuo canale. Dunque questo
01:03è un libro che parla della nuova elite ebraica, perché nuova elite ebraica? Non perché non esista
01:10più la vecchia, ma perché quando noi pensiamo agli ebrei, all'elite ebraica, alle lobby ebraiche,
01:18il nostro pensiero va subito ai Soros, agli Oppenheimer, ai Rothschild. In realtà quelli
01:27sono un po' la vecchia guardia delle lobby ebraiche, hanno sempre un potere enorme, ma diciamo che
01:36sono stati anche superati, non sostituiti, ma superati da una nuova generazione, una nuova
01:45generazione di quarantenni, di cinquantenni che sono naturalizzati statunitensi e che sono appunto
01:53la terza generazione di quei primi ebrei che a seguito della diaspora, a seguito anche delle
02:02persecuzioni europee, si spostarono soprattutto dall'Europa dell'Est per trasferirsi tra la fine
02:12dell'Ottocento e gli inizi del Novecento negli Stati Uniti. Quindi diciamo che questa nuova generazione
02:20ha un po' una storia comune, una storia comune legata appunto ai nonni, bisnonni che arrivando
02:32negli Stati Uniti iniziarono a occuparsi del commercio, soprattutto del commercio dell'abbigliamento
02:42e avendo molto fiuto dal punto di vista commerciale iniziarono a fare fortuna. Dopodiché poi la
02:51seconda generazione fu la generazione che iniziò a studiare nelle università, nelle migliori
02:59università e da questa seconda generazione poi uscirono coloro che iniziarono ad occupare
03:08dei posti, i primi posti di prestigio, quindi nelle banche, nella finanza, nell'industria,
03:16nella politica, formando quella che è stata un po' la prima lobby ebraica forte, potente
03:24che ne cito una tra tutte, l'AIPAC, che è una lobby potentissima perché senza questa lobby
03:35nessun presidente americano potrebbe governare gli Stati Uniti e arriviamo quindi a questa
03:44terza, quarta generazione che sono i figli di questa lobby ebraica statunitense che cosa
03:54ha fatto negli ultimi 20-30 anni? Ha iniziato a cavalcare l'onda soprattutto dell'era tecnologica
04:02e del boom finanziario, dell'epoca della finanziarizzazione dell'economia, grazie alla
04:12spinta fortissima del neoliberismo avvenuta dagli anni 80-90 in poi con tutto l'epoca delle
04:22liberalizzazioni e delle privatizzazioni. Quindi noi ci troviamo di fronte a questa nuova
04:29elite ebraica che è un po' in tutti i settori per rispondere alla tua domanda iniziale, ma
04:36li ritroviamo soprattutto in un mondo estremamente tecnologico e con l'avvento fra l'altro di una
04:47rivoluzione epocale portata dall'intelligenza artificiale, questa lobby sta cavalcando l'onda
04:56di questa trasformazione epocale a cui stiamo assistendo. Per cui abbiamo nel libro racconto di
05:07per esempio Larry Fink che non è più tanto giovane ma è colui che è ebreo, colui che è a
05:15capo di una
05:17delle più grandi lobby, diciamo non è proprio una delle più grandi, non mi viene il termine ma insomma
05:30sto parlando di BlackRock, di Vanguard e di Stay Street. Larry Fink è a capo di BlackRock e quindi è
05:40come dire
05:41all'apice del settore finanziario sostanzialmente perché sotto BlackRock noi abbiamo una miriade di
05:50grandi multinazionali che raccontai poi quando scrissi il Dio vaccino, multinazionali che hanno
05:57un impatto diretto sulle nostre vite, quindi da ciò che mangiamo, ciò che pensiamo, tutto il mondo
06:06dell'informazione e della comunicazione. Per arrivare poi, e chiudo, per arrivare poi a coloro che hanno
06:14proprio in mano tutto il mondo tecnologico, quindi le Big Tech e quindi l'intelligenza artificiale.
06:23Tiziana, ascolta, ma in che modo queste lobby, diciamo così, riescono a dirigere, a controllare i diversi
06:34governi. Come opera questa elite ebraica? Andiamo un po' anche con esempi pratici.
06:41I esempi pratici, allora nel libro proprio per raccontare in termini pratici come operano, quindi
06:48non solo chi sono ma come operano e come hanno un impatto diretto sulle nostre vite, ho collegato
06:55i tre eventi più importanti che abbiamo vissuto negli ultimi cinque anni, negli ultimi sei anni e cioè
07:02la pandemia, la guerra in Ucraina e il conflitto a Gaza. Ebbene, in tutti e tre questi eventi
07:12una parte attiva l'hanno avuta questa elite ebraica senza i quali forse la storia sarebbe stata anche
07:24un tantino diversa. Solo per chiarire, diciamo, il quadro, poi faccio un esempio concreto, ma hanno
07:34completamente nelle loro mani tutti i social media, tutti i social media, che significa la comunicazione
07:41che ha un impatto sulle nostre vite. Il mercato pubblicitario, il 30% del mercato pubblicitario
07:49mondiale e la metà anche del totale è nelle mani di una sola, anzi di due grandi società, una è
08:04Alphabet, l'altra è Amazon. Ora, avere metà del mercato pubblicitario mondiale significa direzionare
08:13su scala mondiale i consumi di miliardi di persone. Hanno ancora nelle loro mani l'intelligenza
08:21artificiale, la finanza come ho detto all'inizio, il controllo attraverso la sorveglianza e la gestione
08:28dei dati personali, le armi di nuova generazione e anche il mondo dello spazio. Io ho parlato nel libro
08:35di Elon Musk, che non è ebreo, ma che è una figura centrale per capire questo mondo della
08:44tecnocrazia e della tecnoligarchia, anzi, in cui siamo immersi. Facciamo un esempio concreto, Marco,
08:52perché mi hai chiesto un esempio pratico, concreto. Allora, pensiamo alle ultime due guerre,
09:03due conflitti, la guerra in Ucraina, la guerra a Gaza, anzi, mettiamolo anche in collegamento
09:11con la pandemia. C'è una società di cui parlo nel libro che si chiama Palantir, il cui capo è
09:24Alex
09:24Scarpe, anche lui ebreo, il quale è stato dietro alla psicopandemia perché grazie alla sua società,
09:37che è una specie di grande occhio invisibile, che raccoglie dati, i dati sono ormai loro in questa
09:46società, dati sensibili alla faccia della privacy. La privacy non esiste in questo mondo in cui i nostri
09:56dati sono nelle mani di, per esempio, una società come Palantir. Allora, Palantir durante il Covid ha fatto
10:05il più grande esperimento nell'ambito della sanità perché ha gestito veramente una quantità enorme di dati
10:21di pazienti di tantissimi paesi senza nessun consenso. Ora, questi dati sono dati sensibili,
10:35che sono nelle mani di una società della Palantir che ne può fare qualunque cosa, ovviamente.
10:41Ancora oggi la Palantir ha un contratto con l'ospedale Gemelli di Roma, cose che non si sanno.
10:48La Palantir ha avuto un ruolo determinante anche durante la guerra in Ucraina perché ha chiuso accordi
10:59con l'Ucraina per proprio la gestione dei dati sensibili. Se pensiamo che la Palantir ha contratti
11:11con i servizi segreti, con la CIA, con il Mossad, con servizi segreti dei paesi occidentali, ci rendiamo
11:21conto che tipo di, diciamo, sono le guerre, le cyber guerre perché le guerre non si combattono più soltanto
11:31con le armi ma si combattono con queste tecnologie sofisticatissime. La Palantir ha nelle mani
11:39le più grandi e il big data che servono anche per la guerra. Allo stesso modo ha concluso accordi
11:51milionari con Netanyahu per il conflitto a Gaza. Ora non entro nello specifico, nel libro ovviamente
12:03si, ma senza i governi come si servono. Eccoli l'inchippo, cioè siamo arrivati in un momento
12:12della storia in cui hanno un potere, ecco perché padroni nell'ombra, perché hanno un potere più grande
12:19dei governi. I governi hanno bisogno delle loro tecnologie anche per poter fare una guerra. Quindi
12:27questo la dice lunga, per esempio, quando Trump il 5 di settembre, per la prima volta un presidente
12:36degli Stati Uniti, ha raccolto i capi di queste grandi multinazionali di cui parlo nel libro, li ha invitati
12:46ad un pranzo alla Casa Bianca, ma quel pranzo è stato trasmesso in tutto il mondo perché il messaggio
12:55che voleva dare Trump alle altre grandi potenze, vedi la Russia, vedi la Cina, guardate, noi abbiamo
13:04stretto rapporti di alleanza con questo mondo, questi padroni reali che ci permettono di poter anche
13:16gestire a livello geopolitico il nostro potere. Quindi è uno stretto patto di alleanza.
13:25Ascolta, adesso tu hai fatto riferimento a tre grossi eventi che hanno poi, hai fatto in modo di correlare
13:35questi tre grossi eventi, la pandemia da Covid-19, la guerra in Ucraina e il conflitto nella striscia
13:42di Gaza. Ma i recenti eventi che si sono verificati, subito dopo l'uscita del tuo libro,
13:50e quindi diciamo l'Iran recente di circa una settimana, dieci giorni fa, la Groenlandia
13:57con le dichiarazioni di Trump e con la farsa da parte dell'Unione Europea di mandare qualche
14:06rappresentante militare in Groenlandia e il Venezuela con la cattura di Maduro e con l'attacco
14:11degli elicotteri da parte degli Stati Uniti. Questi come possiamo considerarli alla luce di
14:18quanto ci stai dicendo?
14:22Intanto che Trump, a differenza degli altri presidenti degli Stati Uniti, sta semplicemente
14:29togliendo il velo, il velo di ipocrisia perché quello che ha fatto gli Stati Uniti nel passato
14:39è attaccare altri paesi, vedi la Siria, vedi la Libia, vedi l'Afghanistan, insomma non è quello
14:49che sta facendo Trump, dico toglie il velo dell'ipocrisia perché non dichiara più diciamo
14:56questo atteggiamento un po' da bullo, aggressivo, non dichiara più che viene preso un paese o almeno
15:05anche che c'è l'intenzione di prendere un paese per esportare la democrazia come assistavamo
15:13in passato, questa ipocrisia dello Stato imperialista che desiderava portare democrazia
15:20e mezzo mondo. Oggi Trump sostanzialmente dice la verità, cioè noi vogliamo il Venezuela
15:26per l'approvvigionamento energetico e perché non desideriamo che stringa troppi patti di
15:34alleanza con la Cina e con altre potenze che potrebbero dar fastidio, li considerano il giardino
15:40di casa, i paesi sudamericani, allo stesso modo l'agroellandia, quindi diciamo che Trump
15:47non è né meglio né migliore né peggiore degli altri, sta diciamo, beh io...
15:55No diciamo no, nel senso fermo restando le idee di ognuno e sono tutte quante comunque
16:00rispettabili, però riteniamo forse che dire che non è né meglio né peggio degli altri,
16:09magari forse qualcosina in più nel breve governo, perché lui praticamente è poco più
16:14di un anno che ha governo, comunque sia soprattutto su quanto avvenuto in Medio Oriente, quanto
16:21avvenuto a favore di Israele con cui lui ha spinto tanto tanto tanto per dominare e schiacciare
16:28tutta Gaza e tutto il popolo palestinese, credo che non tutti hanno usato, no forse no.
16:37No, in realtà vediamo in Afghanistan, in Siria o in Libia, in Libia, dopo 15 anni la Libia
16:45è un paese distrutto, è in una guerra civile da 15 anni, sono state smantellate le tribù
16:52per cui non vedo, voglio dire, questo non è che io, cioè questo appoggio a Netanyahu
17:02è stato, a questo conflitto a Gaza è stato vergognoso, veramente vergognoso, però ritornando
17:10alla tua domanda iniziale, come lo vedo alla luce...
17:14Esatto, come possiamo classificare questi ultimi eventi che si sono verificati in queste nazioni?
17:20Io credo che per noi europei è un'occasione veramente da non perdere, perché intanto quel
17:29velo dell'ipocresia ha tolto anche l'ultimo baluardo di immagine che questo paese sia un
17:38nostro alleato, non è un nostro alleato, ha le basi militari nel nostro paese, per cui
17:44voglio dire non è un nostro alleato e Trump ce lo sta dicendo in tutti i modi, quindi significa
17:51che è un'occasione per l'Unione Europea finalmente per svegliarsi da un sonno, da un incubo e
17:59approfittare anche di questo momento storico così complesso, così difficile per compattarsi
18:06ma non per riarmarsi, cioè questa corsa al riarmo è una corsa suicidaria, sul tavolo
18:15ci sono 800 miliardi di euro per riarmare un'Europa che non sarà mai competitiva, fra l'altro
18:25rispetto alla Russia che ha 6.000 testate nucleari e rispetto agli Stati Uniti che hanno questa
18:33elite ebraica alle spalle che governa oggi il mondo della guerra, che non viene più fatta
18:42soltanto con le armi sul campo ma è molto molto più sofisticata, quindi significa che noi su questo
18:49piano perderemo invece sul piano delle alleanze strategiche, lo ha detto il Presidente del Canada,
18:58potremo davvero fare un salto qualitativo recuperando la nostra identità, identità storica,
19:06culturale e spirituale che abbiamo completamente perso anche in termini di visione.
19:12Quali conseguenze sulla nuova geopolitica governata dall'ormai inarrestabile sviluppo
19:18dell'intelligenza artificiale?
19:21È difficile rispondere a questa domanda perché gli scenari possono essere veramente
19:27tantissimi. Tieni conto di una cosa che queste società che governano l'intelligenza artificiale,
19:37parlo di società statunitensi, sono società che agiscono in concorrenza tra loro perché
19:46l'obiettivo è comunque il profitto per una grande multinazionale. Tant'è vero che due di
19:54queste grandi società, parlo per esempio di Google che fino a un po' di tempo fa, di un po' di
20:00anni fa
20:01non era nel settore militare, oppure penso ad OpenAI che è un po' la madre di tutte le società
20:08dell'intelligenza artificiale. Era nata senza scopo di lucro. Perché? Perché in realtà si era capito
20:17qual era il potenziale pericolo nel momento in cui diventava una società a tutti gli effetti
20:25esposta quindi anche ai mercati finanziari. Ma in pochissimi anni la corsa allo sviluppo
20:35dell'intelligenza artificiale ha tolto persino, vedi Marco, questa è la cosa più preoccupante,
20:41gli ultimi grimaldelli etici che queste società avevano fino a due, tre anni fa posto a se stesse.
20:49Cioè che significa? Significa che OpenAI o anche Google, mentre fino a due anni fa
20:58avevano dei limiti di utilizzo della tecnologia, quindi anche dell'intelligenza artificiale per
21:05usi militari, hanno eliminato questi limiti. Per cui gli scenari possono essere veramente enne.
21:15Possiamo, fra l'altro ora già si stanno sperimentando per esempio armi, droni, che
21:22non devono essere neanche più gestiti dagli esseri umani. I potenziali disastri in realtà
21:33noi già li abbiamo visti Marco, perché quello che è successo a Gaza è un genocidio a tutti gli effetti,
21:42è legato anche al fatto che questa tecnologia è stata sperimentata per la prima volta
21:48su quel terreno, su quel conflitto, con dei margini di errore enormi, e questo non lo dico io,
21:57ma lo dicono importanti report di Amnesty International, di Human Rights, che hanno denunciato
22:05l'errore, i margini di errore di questa tecnologia sperimentale gestita dall'intelligenza artificiale.
22:14quindi non sappiamo quello che può.
22:18Certo, certo, ma no, se è stata chiara. Ascolta, ma esiste una lobby ebraica in Italia?
22:25Certo che esiste, certo la lobby ebraica esiste in tutto il mondo.
22:32Ed è abbastanza potente?
22:36Certo che è abbastanza potente, c'è un patto, io la chiamo nel libro, parlo della rete di solidarietà invisibile,
22:49che lega gli ebrei di tutto il mondo.
22:52Questa è una loro forza, io non voglio generalizzare, perché quando si parla di ebrei
22:57si parla veramente di tante cose, e fra l'altro ci tengo a precisare che ho profondo rispetto
23:05per quello che ha patito il popolo ebraico durante la Seconda Guerra Mondiale, con l'Olocausto,
23:12per cui, insomma, non posso essere accusata di antisemitismo, perché anche nel libro,
23:23io puntualizzo questo rispetto per quello che ha patito il popolo ebraico, però non si può nascondere
23:32il fatto che, così come esiste una lit globalista, di cui abbiamo spesso parlato, allo stesso modo
23:42esiste una lit ebraica che muove i fili del potere in modo anche un po', come dire, silenzioso, nell'ombra,
23:54e questa lobby è presente in tutti i paesi, quindi anche in Italia.
24:05Recentemente c'è stato l'incontro annuale del Forum Economico Mondiale per il 2026 a Davos,
24:14cosa è emerso di particolarmente significativo in merito al tema che stiamo affrontando?
24:22Intanto c'è stato un cambio di rotta, perché anche lì il vicepresidente di questo importante
24:32con sesso mondiale, finanziario, dove in realtà si decidono un po' le sorti del mondo occidentale.
24:41C'era Larry Fink, io ne parlo nel libro, Larry Fink è uno appunto degli ebrei
24:49che fanno parte di questa lobby ebraica, e quindi anche lì c'è stato proprio un cambio,
24:58un po' un cambio di rotta. Era presente Elon Musk, e Elon Musk è una figura chiave,
25:08perché è una figura chiave? Perché ha più satelliti Elon Musk in orbita che i governi stessi.
25:18Ora, in un mondo in cui tutto passa attraverso la tecnologia, dal sistema sanitario,
25:25sanitario, la pubblica amministrazione, qualunque cosa, noi non possiamo fare più a meno della tecnologia,
25:33ci rendiamo conto che un unico uomo può con un bottone, ed è stato fatto fra l'altro,
25:40in occasione della guerra in Ucraina per un episodio dove l'intervento di Trump ha cambiato
25:48la direzione di un evento. Quindi un unico uomo ha in sé il potere veramente di, con un bottone,
25:58di accendere o spegnere un paese. Quindi che cosa è emerso? Emerso, secondo me,
26:05la cosa molto interessante è stato l'intervento del Presidente del Canada, perché con il suo intervento
26:12ha fatto capire chiaramente che di fronte a queste potenze mondiali, la Russia, la Cina,
26:21gli Stati Uniti, paesi più piccoli come il Canada, come l'Italia, la Francia, la Germania,
26:28insomma come anche un po' l'Unione Europea, possono allearsi per trovare una collocazione
26:36all'interno della nuova geopolitica internazionale dove negli ultimi cinque anni noi abbiamo assistito
26:45a dei cambiamenti rapidissimi, no? E quindi è il momento, quello che è stato detto, è il momento del coraggio,
26:54cioè è il momento per questi paesi, per noi anche europei, del coraggio. È emerso anche che Trump gioca un
27:04po',
27:04come dire, è un commerciante, fa questi proclami, no? Queste sparate da bullo per testare un po' il terreno,
27:16quindi sulla Groenlandia prima ha, diciamo, voluto sentire, no? L'umore generale e poi ha fatto marcia indietro.
27:27Quindi diciamo che Davos è stato un po' un terreno di gioco per provocare anche l'Unione Europea
27:37e per capire, insomma anche per Trump, chi ha dall'altra parte.
27:43E anche i leader europei si trovano in una situazione in cui devono ricompattarsi
27:51per cercare delle alleanze strategiche perché questa, come dire, questa sfida non si può vincere con il riarmo.
28:01E veramente, lo ripeto, è la via suicidaria di un'Unione Europea che ne ha sbagliate tutte negli ultimi trent
28:11'anni.
28:11non ha avuto nessuna visione, non ha avuto nessun impatto sulla politica estera.
28:21Quindi, insomma, tutti questi fallimenti ora bisogna, diciamo, trarne un po' un insegnamento.

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