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  • 2 giorni fa
Henry John Woodcock
Referendum sulla Giustizia

Dopo un’attenta riflessione, abbiamo deciso di scendere in campo.
Abbiamo scelto di sostenere attivamente la battaglia sul Referendum sulla Giustizia. Insieme all’amica e collega Anna Lisa Maugeri, insieme, daremo vita a una serie di editoriali e interviste a magistrati, avvocati e personalità di altissimo profilo. L’obiettivo? Fare chiarezza e offrire strumenti critici ai cittadini.
In gioco c'è il cuore pulsante della nostra democrazia: l'indipendenza e l'autonomia della Magistratura, pilastro dello Stato.
Di fronte a una classe politica spesso carente e alle ombre che storicamente avvolgono la proposta della separazione delle carriere, crediamo sia fondamentale difendere l’equilibrio stabilito dai nostri Padri Costituenti.
Non è una questione di schieramenti, ma di tutela del Paese. Il 22 e 23 marzo si avvicinano: fermiamoci ad ascoltare e riflettere.
Proseguiamo questo Speciale Referendum con Anna Lisa Maugeri che intervista il dott. Henry John Woodcock, Sostituto Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

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Trascrizione
00:22Harry John Woodcock, sostituto procuratore della Repubblica presso la direzione distrettuale
00:28antimafia di Napoli. Benvenuto intanto, grazie per la sua disponibilità.
00:36Mancano pochissimi giorni al referendum attraverso il quale decideremo il futuro della giustizia
00:44italiana. Io vorrei cominciare con lei da una analisi su tutto quello che è un po' accaduto
00:51durante questa campagna referendaria che in certi momenti è diventato un po' un processo
00:57alla magistratura e ai magistrati, soprattutto a quelli che si sono esposti per il no alla
01:04riforma. Ecco, lei che idea si è fatto? Come è andato questo dibattito pubblico, diciamo,
01:10sul referendum? Guardi, io, dunque le dico, io ho partecipato a tanti dibattiti e a tanti
01:19incontri. E devo dire, ho sempre cercato di, per quanto mi riguarda e devo dire anche per
01:26quanto poi riguarda il mio interlocutore, ho sempre cercato di mantenere, diciamo così,
01:32la discussione su un piano, direi, di cargo. Perché questo rientra prima di tutto nella mia educazione.
01:44Devo dire che, invece, il livello di scontro, il livello di scontro a più alto livello,
01:54insomma, non al mio livello, ma al più alto livello ha raggiunto veramente livelli, diciamo così,
02:01impensabili. Se lei pensa, eppure io ho trent'anni di anzianità e quindi ho vissuto una serie di
02:11diere, anche di contrapposizioni tra la magistratura e la politica, insomma, non è, ecco, non è una
02:17novità. Però guardi, io, diciamo così, un apparato ministeriale, cioè il ministro capo di gabinetto
02:24che abbiano usato, che avessero usato, appunto, diciamo così, toni così aspri nei confronti
02:36dei magistrati, io non me li ricordo, cioè, voglio dire, un ministro che dice che il CSM
02:41è un organo paramafioso, è un capo di gabinetto del ministero della giustizia che auspica di
02:47togliere da mezzo i magistrati, non è una cosa comune, è una cosa singolare. Adesso è come
02:53se il ministro dei trasporti dicesse che i treni non funzionano e che arrivano tardi per colpa delle
03:01ferrovie, o il ministro della sanità dicesse che la sanità non funziona perché i medici sono di
03:07distanza fatica. Questo francamente mi ha colpito, mi ha sorpreso e devo dire, diciamo, mi è anche un po'
03:17dispiaciuto. Per quanto riguarda invece poi gli attacchi rivolti a me personalmente, che sono stati
03:24pochi, insomma, in particolare da parte di qualcuno, io ci sono abbastanza abituato, per me è una specie
03:33di moltiplicatore di energia e poi soprattutto io ho sempre pensato che l'attacco personale sia sempre
03:40sintomatico della carenza, di mancanza di argomenti. Cioè, se tu attacchi Harry Woodcock
03:47personalmente, di Harry Woodcock per dire una qualunque, e lo attacchi proprio come persona,
03:55significa che hai pochi argomenti da spendere nel merito, in questo caso, della riforma.
04:04Ecco, lei è stato attaccato su diversi punti e ne affrontiamo adesso uno, perché lei è stato
04:10contestato dai promotori del sì il fatto che lei in passato fosse favorevole alla separazione delle
04:16carriere, mentre oggi è contrario a questa riforma che invece introdurrebbe questo sistema. È davvero
04:25così? Mi permetto, tra virgolette, di correggerla perché io sono sempre stato favorevole alla
04:34separazione e lo sono tuttora e lo sono stato ininterrottamente, malgrado qualche mio, diciamo,
04:41aspirante biografo in vita abbia, diciamo, immaginato di cogliere una contraddizione, non è stato
04:49abbastanza attento e questo, diciamo, mi dispiace perché io ho sempre offerto anche un contributo,
04:59un piccolo contributo nel mio piccolo, per esempio scrivendo alcuni articoli non solo nel 2021 ma anche
05:07tre o quattro settimane fa sullo stesso giornale Fatto Quotidiano, io sono ritornato negli anni
05:15interrottamente su questo argomento perché io ho sempre pensato che una riforma radicale della
05:21magistratura, compresa una riforma sulla separazione delle carriere, sia indispensabile e proprio per
05:31questo voterò no, perché poi questa riforma, se crede e se rientra tra le sue domande lo dirò,
05:39contiene il vero abominio, la vera aberrazione, che è il sorteggio. Questo è il vero abominio,
05:48quindi io, così come le assicuro tante altre persone che hanno sempre manifestato assoluta
05:55laicità, apertura rispetto alla separazione, rispetto al sacrosanto adeguamento, rispetto al
06:05codice vassale, al rito accusatorio, in ordine al quale sicuramente una forma più marcata di
06:13separazione tra l'ufficio del pubblico ministro e l'ufficio del pubblico è indispensabile. Sono
06:18trent'anni che io non dico, guardi ho cominciato a abbarcare le aule di giustizia come avvocato,
06:24ho avuto la fortuna di cominciare a lavorare con Vincenzo Siniscalpe che è stato uno dei più grandi
06:29avvocati del dopoguerra, oltre a essere stato un intellettuale che tuttora come ho detto più
06:35volte considero il mio maestro, da poco scomparso tra l'altro. E quindi io in modo coerente ho sempre
06:45detto che è indispensabile una riforma della giustizia anche sul punto della separazione.
06:51Infatti, me lo lascio dire, poi ieri ascoltarono alcuni interventi del Presidente del Consiglio che
06:59sicuramente è persona esperta e politica avvenuta. Questa apertura, questa mano tesa postuma a me
07:12mi lascia un po' perplesso nel senso appunto che forse è un po' così per prendere qualche
07:21voto di qualche moderato, compreso qualche mio collega, la mano andava tesa prima perché una
07:27riforma seria, seria fatta per bene sulla giustizia anche sulla separazione delle carriere si doveva
07:35e si poteva fare con legge ordinaria perché lo ha detto la Corte Costituzionale, non io, e quindi ci si
07:42poteva mettere, tra virgolette, tutti insieme, ovviamente gli addetti ai lavori, approntando una
07:49legge che davvero risolvesse i problemi e le questioni della giustizia, compreso quello della
07:57separazione, senza invece tra virgolette imporre questa riforma che è un obbrobrio, l'umiliazione del
08:08sorteggio, della tombola per i togati sì e per i laici no, che è un'umiliazione, dottoressa,
08:15è un'umiliazione non per i magistrati, la loro intenzione è quella di darla ai magistrati,
08:23ma è un'umiliazione per i cittadini, è una mortificazione del più elementare principio democratico della
08:29democrazia elettiva, cioè si dice che una categoria, un corpo tra virgolette di elite come la magistratura
08:37non è in grado e non è in condizione di costituire e di eleggersi i membri e i propri amministratori
08:49e guardi non c'entra col fatto che il
08:53Consiglio Superiore sia o meno rappresentativo, sia un organo di alta amministrazione come qualcuno dice,
09:02mettiamo che non sia rappresentativo, mettiamo che il CSM non sia un organo rappresentativo, tra l'altro
09:07lo è perché l'ha detto la corte costituzionale, ma mettiamo che sia solo un organo di alta amministrazione,
09:14ma questo che significa? Ma perché per gli organi di bassa amministrazione come il condominio uno non si può
09:21scegliere, non si può scegliere i propri amministratori, per il boy scout, per comunione e liberazione,
09:29per l'azione cattolica, cioè e non c'è dubbio perché bisogna essere critici ed autocritici, anzi bisogna
09:40essere più autocritici che critici. La magistratura ha grandi responsabilità, il mercato delle nomine,
09:48lotta di champagne, per carità di Dio, sono sintomatici di scorture passate e anche presenti,
09:59il problema c'è, però il ragionamento che io faccio sempre durante questo incontro,
10:04incontri e non permetto di ribaltarlo, visto che mi dava occasioni di questa intervista, era proprio
10:11indispensabile il sorteggio, cioè visto che il sorteggio è un'abnormità e soprattutto per chi
10:17soprattutto è appassionato di diritto comparato, perché ogni tanto diciamo nel resto dell'Europa è
10:23così, nel resto del mondo è così, e allora il sorteggio per un organo paragonabile al Consiglio
10:28superiore esisterà se dovesse passare il sì solo in Italia, cioè non esisterà in nessuna parte del mondo
10:35un sorteggio per costituire un organo come il Consiglio, paragonabile al Consiglio superiore
10:42e non si poteva provare a risolverlo diversamente, per esempio cambiando la legge elettorale,
10:51dimezzando i membri del Consiglio superiore portandoli da 20 per esempio a 9, dividendo l'Italia dei
10:59magistrati in tre collegi, 3.002, 3.002, 3.002 e ciascun collegio di 3.000 magistrati
11:06ne avrebbe eletti 3 e quindi si sarebbe spezzato il vincolo clientelare che pure esiste e non si
11:14poteva cambiare la legge e il sistema di nomina per esempio dei direttivi, dei capi degli uffici,
11:21del procuratore e introdurre lo scrutinio segreto in maniera che si risolveva il problema appunto del
11:26mercato, insomma io non faccio il legislatore, però diciamo prima del sortezo, prima della
11:33tombola e della lotteria di capodanno, cioè prima appunto di inserire in Costituzione una volta per
11:39tutte il principio per cui la Costituzione togata del CSM deve essere affidata alla sorte, diciamo così,
11:48non si poteva ragionare su un'altra soluzione. Io penso che si poteva ragionare appunto su
11:56un'altra soluzione e soprattutto questo è un segnale dal punto di vista democratico della
12:01democrazia molto pericoloso, perché? Perché rappresentativo, alta amministrazione, bassa
12:08amministrazione, uno degli elementi fondamentali della democrazia è il principio di elettività,
12:16no, insomma è bravo. Ora io mi domando, se passa il principio e si scrive in Costituzione
12:22che i magistrati, cioè un intero corpo, ripeto, di elite, non è in grado di scegliersi democraticamente
12:31con elezione i propri amministratori, come è possibile pensare che per esempio un comune sciolto
12:39per mafia, per camorra, dopo il commissariamento, possa tornare in capo ai suoi cittadini a elezione,
12:48perché se i magistrati sono privati del diritto di eleggere i propri amministratori e si stabilisce
12:57un principio generale di inadeguatezza dell'elettorato passivo, perché quello è un principio generale,
13:03cioè una categoria di elettorato passivo è inadeguata e allora perché non dovrebbero
13:09esserlo anche categorie che in astratto sono categorie meno diritte? È proprio il principio.
13:17Ma qualche suo collega ha parlato anche del rischio appunto che il PM da questa riforma
13:24ne esca indebolito, anche eventualmente appunto su quelle indagini che riguardano i colletti
13:32bianchi, anche lei intravede questo rischio?
13:36Ma guardi, io intravedo un rischio diciamo duplice, cioè rispondo alla tua domanda e in parte
13:45sì e in parte no, perché? Cioè tutta questa riforma se dovesse passare creerà diciamo
13:52così un mostro, sempre per gli appassionati di diritto comparato, perché ogni tanto si
13:57sveglia qualcuno e dice no ma in tutta Europa è così, no ma in tutta Europa è così, quindi
14:02abbiamo già detto che se dovesse passare il sì noi saremo l'unico paese al mondo che
14:07avremmo, che sorteggeremo i membri di un organo diciamo così di autogoverno, perché non
14:13è che l'organo di autogoverno c'è solo in Italia. E allo stesso tempo però saremo l'unico
14:22paese di Europa, che avremmo, attenzione, un pubblico ministero inamovibile, autonomo,
14:31indipendente e con un suo e con un proprio Consiglio Superiore della Magistratura completamente
14:39autoreferenziale, svincolato dal potere esecutivo, che se lei ci pensa è un ultimo, è un mostro,
14:46perché è vero che nella maggior parte dei paesi d'Europa se non del mondo l'ufficio
14:52del pubblico ministero è separato dal giudice, d'accordo? E io sono da, come abbiamo detto,
14:59e 35 anni e 30 anni diciamo che sono d'accordo. Però è anche vero, e su questo bisognerebbe
15:08riflettere e ragionare, che in realtà c'è il grosso pericolo di un'antoreferenzialità e infatti
15:17secondo me, nella mia idea di riforme di separazione, si sarebbe ben potuto lasciare un unico Consiglio
15:24Superiore e fare una riforma che garantisse una separazione delle carriere in questo senso,
15:31che si incidesse sull'elettorato passivo, cioè i pubblici ministeri si eleggono i pubblici
15:36ministeri, i giudici si eleggono i giudici del loro del proprio Consiglio. In un unico Consiglio
15:43si istituiscono commissioni diverse, una commissione si occupa delle vantazioni e delle nomine dei
15:52pubblici ministeri, e un'altra commissione speculare si occupa di quella dei giudici,
15:57con un'unica invece sezione disciplinare fatta di giudici, pubblici ministeri e ovviamente laici,
16:04e poi con le sezioni che si occupano dei rapporti internazionali, delle consulenze. Quindi si poteva
16:13fare diversamente, cioè garantire una separazione, e cioè garantire il principio secondo il quale
16:18il pubblico ministero non deve votare la valutazione delle carriere o la nomina del suo giudice,
16:25e viceversa. Però mantenere un unico corpo che secondo me avrebbe scongiurato il grosso pericolo
16:33invece di un unico CSM solo di pubblici ministeri che rischia l'autoreferenzialità, da una parte.
16:42La seconda parte della domanda è chiaro che siccome secondo me gioco forza, e questo credo
16:50che sia un dato incontestabile, l'eventuale riforma, passaggio della riforma, determinerà un
16:59indebolimento del Consiglio Superiore nella parte togata. Ma perché è banale, guardi,
17:04il principio dell'uno vale l'uno, io l'ho già detto in tante occasioni, il principio dell'uno vale
17:09l'uno è un principio
17:11politicamente e socialmente destinato al fallimento, lo ha dimostrato il movimento cosiddetto Grigli,
17:18lo ha detto il Presidente del Consiglio parlando nel 2023 alla Peter Manager, dice il principio dell'uno vale l
17:23'uno è devastante.
17:24Perché è devastante? Perché io conosco, e sicuramente li conoscerà anche lei, tanti miei amici che sono dei chirurghi straordinari,
17:34d'accordo? Che però se io li dovessi immaginare anche solo un giorno come Presidente di un asilo o come
17:42Presidente del Consiglio di Ordine dei Medici
17:44mi metterei nelle mani, nei capelli che non ho, perché sarebbero in grado di farli fallire. E conosco tanti miei
17:51amici carissimi giudici,
17:53pubblici di un serio, ma soprattutto giudici, che scrivono delle sentenze straordinarie, che fanno precedente, che vengono annotate,
18:02che vengono pubblicate sulle riviste, ma che in un organo, lo dicono loro, di alta amministrazione, come il Consiglio Superiore,
18:13farebbero dei danni pazzeschi. Quindi, che cosa voglio dire? Voglio dire che un Consiglio Superiore,
18:19in cui da una parte per i magistrati c'è il sorteggio pure l'uno vale uno, mentre invece la
18:26parte laica è sostanzialmente
18:28una parte, diciamo così, scelta, scelta facendo, diciamo così, un sorteggio, un'estrazione, in una lista, ma in una lista
18:38sempre però predeterminata,
18:39farà sì che la magistratura sarà più debole rispetto alla politica. E questo che cosa significa?
18:47Significa che, come abbiamo detto in tante occasioni, che secondo me si svilupperà, in tanti miei colleghi,
18:55soprattutto nelle nuove generazioni, un sentimento di autocensura, nel senso appunto che, di fronte,
19:03diciamo, a questi continui attacchi, e soprattutto di fronte allo speculare indebolimento dell'organo di autogoverno,
19:12che è quello che ci dovrebbe garantire, che dovrebbe garantire la nostra indipendenza e la nostra autonomia.
19:18È ovvio che c'è il pericolo, come dicevo, dell'autocensura, c'è il pericolo che il collega e che
19:27i colleghi,
19:28in buona sostanza, concentrino la loro attenzione e la loro attenzione sui poveri disgraziati,
19:34e di cui ci dobbiamo occupare anche, tra fina docci, patoni, piccoli spacciatori,
19:40e che invece non si incamminano, diciamo così, indagini di tipo diverso,
19:48insomma, rispetto alle quali i problemi e le questioni sono quasi certe.
19:54Lei ha portato avanti delle inchieste celebri, Valettopoli, Consip,
19:59che hanno avuto un grande impatto, hanno scoperchiato delle zone d'ombra e intrecci di potere,
20:07spesso sconcertanti.
20:09Il ruolo del PM è solo quello di ottenere delle condanne,
20:14o è anche quello di, insomma, avere una verità storica da consegnare ai cittadini
20:21che non devono rimanere all'oscuro di certe dinamiche?
20:29Quello di consegnare una verità storica, assolutamente no,
20:33nel senso appunto che è l'ufficio del Pubblico Ministero che, come io dico sempre,
20:39è tenuto a un'obbligazione di mezzi e non di risultato,
20:43perché finché esisterà l'obbligatorietà dell'azione penale, sarà così,
20:47deve ovviamente attraverso l'utilizzo dei diversi, vari mezzi di circa della prova,
20:53raccogliere gli elementi e poi valutare se esercitare o meno l'azione penale.
21:01Come vi dicevo, assolutamente l'ufficio del Pubblico Ministero
21:06non deve nella maniera più assoluta preoccuparsi della rappresentazione storica
21:13e del risvolto, diciamo così, storico della propria attività.
21:19Quello che però, secondo me, è importante dire, perché, devo dire,
21:24io ho sentito, diciamo, tante considerazioni,
21:28volutamente o non volutamente, diciamo così,
21:33fuordianti e mistificatorie,
21:38teniamo presente alcuni dati fondamentali.
21:41Primo, l'azione penale obbligatoria.
21:43Questo significa una cosa che non gli permetta la banalità degli esempi.
21:48Un avvocato, se ci va un cliente, è libero di accettare l'incarico oppure no.
21:55Un chirurgo, se ci va un malato, un ammalato con una cartella clinica,
22:02è libero di dirgli ti voglio operare o non ti voglio operare,
22:05perché per me questa operazione è troppo rischiusa.
22:08E un ingegnere a cui viene portato un progetto è libero di accettare
22:11o non accettare dicendo che le condizioni idrogeologiche
22:15non consentono la costruzione del palazzo.
22:17Il Pubblico Ministero questo non lo può fare,
22:19perché l'azione penale è obbligatoria.
22:21Quindi cominciamo a dire questo, ecco, perché questo spesso viene, diciamo, fra il punto.
22:27Seconda considerazione, gli elementi che il Pubblico Ministero deve avere
22:32per esercitare l'azione penale, cioè per chiedere, diciamo, il miglior giudizio,
22:38ovviamente non sono gli stessi che sono invece indispensabili
22:43al di là di ogni ragionevole dubbio per condannare.
22:47Se ci fosse questa identità e questa identificazione,
22:51sarebbe inutile immaginare che in Italia ci sono tre gradi di giudizio, no?
22:57Cioè se il Pubblico Ministero dovesse avere, per esercitare l'azione penale,
23:02gli stessi elementi che il giudice deve avere per condannare
23:05al di là di ogni ragionevole dubbio,
23:08in realtà non ci sarebbe un sistema con tre gradi di giudizio.
23:11Diverso è il sistema, e qui c'è il problema e la questione,
23:15e questa è la vera, davvero la vera mistificazione,
23:18che riguarda la carcerazione preventiva.
23:21E qui si innestano le considerazioni, le invocazioni dei famosi errori giudiziari,
23:26che poi gli errori giudiziari, diciamo, non sono in senso tecnico,
23:30perché ovviamente siccome i presupposti dell'esercizio dell'azione penale
23:39e anche dell'applicazione della misura cautelare sono diversi da quelli della sentenza di condanna,
23:45è ovvio che è possibile, è possibile, può accadere, diciamo,
23:48che uno sia sottoposto a una misura cautelare e poi assolto.
23:51Io le faccio un esempio, nella banalità, e le chiedo scusa,
23:55diciamo, in questa nostra conversazione.
23:59Spesso succede, per esempio, che le mamme dei tossicodipendenti,
24:04d'accordo, purtroppo disperate, perché i figli rubano, appigliano, appunto,
24:12li picchiano, vengono a denunciare appunto i figli.
24:15Si presentano alla polizia, all'autorità giudiziaria,
24:19spesso, magari con certificato meglio,
24:21e dicono, mio figlio mi picchia, si ruba i soldi,
24:24diciamo, pretende i soldi, mi ricatta, diciamo, per avere questi soldi.
24:30Che cosa fa, diciamo, il Pubblico Ministero,
24:33di fronte a una situazione allarmante, domestica, allarmata,
24:36chiede la misura cautelare e il giudice applica la misura cautelare
24:41e questo signore va in caccia.
24:44Viene esercitata la sfera penale,
24:46viene richiesto appunto di riagire al giudizio,
24:49si va al processo davanti al giudice, al giudice terzo,
24:51Pubblico Ministero, avvocato, si va al processo.
24:54Viene l'unico testimone, ovviamente, che è la parte offesa,
24:57è la povera mamma che aveva denunciato il figlio,
25:00si siede e dice, non è vero niente,
25:04caro giudice, caro Pubblico Ministero,
25:06cari signori avvocati, io mi sono inventata tutto,
25:09ho detto un sacco di balle,
25:10e l'ho fatto perché volevo salvare mio figlio dalla tossicodipendenza.
25:16Ora, cosa deve fare il giudice?
25:19Può fare una sola cosa,
25:21deve assolvere,
25:23deve assolvere il ragazzo imputato tossicodipendente
25:27perché l'unica prova che aveva a sua disposizione
25:30era la testimonianza della parte offesa,
25:34la quale venuta e sentita come testimone
25:38si è rimangiata e ha rinnegato in umanità,
25:41tutto quello che vogliamo dire,
25:42ma comunque si è rimangiata la sua parola.
25:45Ora, che cos'è questo?
25:46Questo è un errore giudiziale?
25:51Secondo i parametri di questi signori, sì,
25:54perché ci sarà un ragazzo che è stato in galera,
25:56diciamo, 1, 2, 3, 4, 5, 6 mesi
25:59e che poi è stato assolto
26:00perché nel processo è venuta meno la prova principale.
26:04Questo è un esempio,
26:05e perdono sempre la banalità per dire,
26:09che il processo è un'altra cosa
26:12e deve tendere a un altro risultato
26:14rispetto ai presupposti della misura cautelare
26:18e dell'esercizio dell'azione penale.
26:20Per cui non vogliamo più,
26:21tra virgolette,
26:22quelli che impropriamente si chiamano errori giudiziari.
26:25Eliminiamo la caccia d'azione prima.
26:27Se si elimina la caccia d'azione preventiva
26:30non ci saranno più giudiziari,
26:33ma certamente questa riforma
26:37non prevede nulla.
26:38Però se la eliminiamo,
26:40la dobbiamo eliminare poi per tutti.
26:41Dobbiamo eliminarla,
26:42non solo per i colletti bianchi,
26:44la eliminiamo per i raffinatori,
26:46i drogati.
26:46Cioè,
26:47se si dovesse eliminare
26:49una riforma che eliminasse la caccia d'azione preventiva,
26:54risolverebbe il problema delle ingiuste detenzioni
26:58e dei cosiddetti e mal definiti errori giudiziari.
27:03Ma se non si fa questa riforma,
27:06diciamo appunto uno scarto
27:07tra i presupposti
27:09per l'esercizio dell'azione penale
27:11e per l'applicazione a misura cautelare
27:12e la sentenza definitiva di terzo grado
27:15ci sarà sempre,
27:16perché è un paese civile.
27:17Io non vorrei mai vivere in un paese
27:19dove un giudice si deve sentir costretto
27:23a condannare
27:24perché c'è l'applicazione di una misura cautelare,
27:26perché sarebbe vericolosissima.
27:29Ha fatto benissimo a fare questo esempio,
27:31intanto perché ci ha chiarito un po' la questione.
27:35E mi ha fatto venire una domanda
27:37che le pongo
27:39sembra di uscire fuori dal tema
27:41ma non credo sia così.
27:43Io le chiedo se oggi la giustizia in Italia
27:45è davvero uguale per tutti.
27:48Ma guardi, cosa vuole diciamo appunto
27:52che io le dica?
27:53Se io non avessi questa aspirazione
28:01non stare qui dalle 7 della mattina
28:04fino alle 9 visita.
28:08Secondo qualcuno
28:09ecco fare meglio
28:10magari a dedicare
28:12qualche ora in meno al lavoro.
28:17Diciamo che
28:18deve essere un'aspirazione
28:19deve essere un'aspirazione tendenziale.
28:23Se così non fosse
28:25sarebbe drammatico.
28:27Certo
28:28io le posso dire
28:30che ci sono
28:33alcuni reati
28:35alcuni
28:35alcuni fatti
28:37rispetto ai quali
28:39noi abbiamo
28:39sicuramente
28:40strumenti più
28:42impregnanti
28:43più invasivi
28:44e cioè
28:44in particolare
28:45i reati di criminalità organizzata
28:47così come le posso dire
28:49per esperienza personale
28:51perché tendenzialmente
28:53mi sono occupato di questo
28:54quasi per tutta la mia vita professionale
28:57che le indagini
28:59nella materia dei reati
29:00contro la pubblica amministrazione
29:02sono molto più complicati
29:04e soprattutto
29:05è molto più complicata
29:07anche la formazione
29:08della prova
29:09in dibattimento
29:10cioè nel processo
29:11e questo per tante ragioni
29:14perché ci sono
29:14dei maggiori tecnicismi
29:18perché di regola
29:19gli avvocati
29:19dei colletti bianchi
29:21sono molto più attrezzati
29:23perché i mezzi
29:25di ricerca
29:25della prova
29:28devo dire
29:29che
29:29per i più gravi reati
29:31contro la pubblica amministrazione
29:33sono in realtà
29:34più o meno
29:34imparabili
29:35a quelli della criminalità organizzata
29:37ma per gli altri
29:38un po' meno
29:39quindi non è che la giustizia
29:42è giustizia uguale
29:43o non uguale
29:44per tutti
29:44diciamo appunto che
29:45ci sono
29:47alcuni crimini
29:48alcuni ambiti
29:49in ordine
29:50ai quali
29:51la risposta
29:53dello Stato
29:54quindi la risposta
29:56dell'ordinamento
29:56gli strumenti
29:57che l'ordinamento
29:58attribuisce
29:59sono sicuramente
30:01più portentosi
30:03ecco
30:03questo è
30:05allora
30:06in poche battute
30:07in conclusione
30:08un invito
30:09da parte sua
30:10ai cittadini
30:11ad andare a votare
30:13e perché votare no?
30:15allora
30:15l'invito
30:16è andare a votare
30:17sempre andare a votare
30:18perché
30:18secondo me
30:20un paese civile
30:21democratico
30:22in una democrazia
30:23matura
30:24i cittadini
30:25devono sempre
30:26andare a votare
30:27e in realtà
30:29io
30:30l'invito
30:31a votare no
30:33per le ragioni
30:34che le ho detto
30:35all'inizio
30:37di questa nostra
30:37piacevole
30:38chiacchierata
30:39perché una riforma
30:41si poteva
30:42e si doveva fare
30:43d'accordo?
30:45compresa
30:46una riforma
30:47sulla separazione
30:48delle carriere
30:49compresa una riforma
30:50che consentisse
30:51al cittadino
30:53di avere
30:53dei processi
30:54penali
30:55e civili
30:55più veloci
30:56perché queste
30:57sono le priorità
30:58ma si doveva fare
31:00con un consenso
31:02allargato
31:03ma si sarebbe
31:04potuto fare
31:04con una legge
31:05ordinaria
31:06mentre invece
31:07si è concepito
31:08uno problem
31:10perché quello
31:11del sorteggio
31:12per giunta
31:12del sorteggio asimmetrico
31:13è un vero
31:15e proprio
31:15obbrovio
31:16è una
31:17aberrazione
31:18democratica
31:19e concludo
31:20per non parlare
31:22diciamo così
31:23dell'invenzione
31:23dell'alta corte
31:24o meglio
31:25dell'alta corte
31:26di primo
31:26e secondo grado
31:27e davvero
31:28concludo
31:29rispetto alla quale
31:31questi signori
31:32sono stati
31:32capaci di violare
31:34insieme
31:35due norme
31:35costituzionali
31:37cioè
31:37l'articolo 102
31:39che prevede
31:40e vieta
31:41la istituzione
31:42di tribunali
31:43straordinari
31:44e speciali
31:45e l'altra corte
31:46è indubbiamente
31:47un tribunale speciale
31:50l'articolo
31:50112
31:51della costituzione
31:52che prevede
31:53la ricordibilità
31:54per cassazione
31:55in ordine
31:56a tutte le sentenze
31:57e invece
31:58per l'altra corte
31:59non è prevista
32:00perché è previsto
32:00il gravame
32:01cioè l'impugnazione
32:02quindi sono stati
32:03capaci di violare
32:04due norme
32:05della costituzione
32:05solamente
32:06diciamo
32:07con una parte
32:09della
32:09e quindi
32:10per queste ragioni
32:11bisogna
32:12e quindi
32:13per accogliere
32:13l'invito
32:14anche
32:14del presidente
32:15Meloni
32:18bisogna
32:19sedersi a un tavolo
32:20e quindi
32:22va benissimo
32:23porgere
32:24diciamo così
32:24la mano
32:26e sedersi a un tavolo
32:27anche con i magistrati
32:28va benissimo
32:29ma bisogna
32:30sedersi al tavolo
32:31con i magistrati
32:32e ovviamente
32:32con gli addetti ai lavori
32:33con i magistrati
32:34in un senso lato
32:35perché magistrati
32:36ovviamente
32:36diciamo
32:37non è che fanno le leggi
32:38ma bisogna
32:40sedersi a questo tavolo
32:41dopo il no
32:41cioè bisogna
32:43prendere atto
32:44di tutto quello
32:44che abbiamo visto
32:45cioè bisogna
32:46prendere atto
32:47che questa riforma
32:48se dovesse passare
32:51sarebbe
32:52diciamo così
32:53una botta
32:56una botta
32:58ferma
32:59alla costituzione
33:00soprattutto
33:00in un momento
33:01particolare
33:02diciamo così
33:03di fronte a una guerra
33:05rispetto alla quale
33:06non si sa neanche
33:07quale è la nostra posizione
33:08e che non è proprio
33:09il momento
33:10di intervenire
33:10in maniera così
33:11massiva e massiccia
33:12sulla costituzione
33:14e soprattutto
33:16in realtà
33:17invece
33:17bisogna
33:18sedersi al tavolo
33:19seriamente
33:20per fare una riforma
33:21ordinaria
33:22sulla justizia
33:23perciò bisogna
33:24votare a voto
33:25perché in questo
33:25sono d'accordo
33:26con il presidente
33:27bisogna sedersi
33:28attorno al tavolo
33:29ma dopo aver votato
33:30a voto
33:30grazie
33:31grazie
33:31grazie a tutti

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