- 2 giorni fa
Nicola Gratteri
Chiusura campagna referendaria-Referendum sulla Giustizia 2026
Alla vigilia del referendum sulla Riforma della Giustizia, nella speranza di avere fatto sufficiente chiarezza in chi ci ha seguito e continua a farlo, chiudiamo questo Speciale Referendum con Anna Lisa Maugeri che realizza un servizio speciale con il dott. Nicola Gratteri, una vita in Magistratura e Procuratore Capo del Tribunale di Napoli, oggetto, da troppo tempo, di vergognosi attacchi personali da parte di una classe politica imbarazzante arrivata ormai al capolinea.
Stavolta come non mai c’è in gioco il cuore pulsante della nostra democrazia: l'indipendenza e l'autonomia della Magistratura, pilastro dello Stato.
Non è una questione di schieramenti, ma di tutela del Paese. Il 22 e 23 marzo sono arrivati: fermiamoci ad ascoltare, riflettere e magari votare un gigantesco NO contro l’ennesimo tentativo di indebolire la nostra democrazia.
Chiusura campagna referendaria-Referendum sulla Giustizia 2026
Alla vigilia del referendum sulla Riforma della Giustizia, nella speranza di avere fatto sufficiente chiarezza in chi ci ha seguito e continua a farlo, chiudiamo questo Speciale Referendum con Anna Lisa Maugeri che realizza un servizio speciale con il dott. Nicola Gratteri, una vita in Magistratura e Procuratore Capo del Tribunale di Napoli, oggetto, da troppo tempo, di vergognosi attacchi personali da parte di una classe politica imbarazzante arrivata ormai al capolinea.
Stavolta come non mai c’è in gioco il cuore pulsante della nostra democrazia: l'indipendenza e l'autonomia della Magistratura, pilastro dello Stato.
Non è una questione di schieramenti, ma di tutela del Paese. Il 22 e 23 marzo sono arrivati: fermiamoci ad ascoltare, riflettere e magari votare un gigantesco NO contro l’ennesimo tentativo di indebolire la nostra democrazia.
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NovitàTrascrizione
00:22Nicola Gratteri, procuratore capo di Napoli, bentornato dottor Gratteri, siamo alle battute
00:28finali di questa campagna referendaria e lei in questi mesi, in queste settimane è stato spesso il
00:35bersaglio preferito diciamo così del governo e dei promotori del sì, secondo lei questo rumore
00:43mediatico contro di lei è servito a distogliere l'attenzione sui contenuti reali della riforma?
00:53Anche no, cercare di legittimare gli attacchi sono rivolte a persone che possono spostare
01:01voti, che possono spostare consensi, loro forse vedono gli ascolti di quando io vado in televisione
01:09che aumentano del 40-50% e quindi si sono un po' preoccupati della mia credibilità che ho
01:18tra gli italiani e quindi questo li preoccupa e cercano di inventarsi cose totalmente false
01:27o false all'80% per cercare di indebolirmi sul piano della credibilità che malgrado loro
01:35io ho in Italia.
01:37Allora facciamo un piccolo riassunto e brevemente cerchiamo di informare diciamo in quest'ultimo
01:44nostro incontro prima del voto referendario gli ascoltatori, se lei dovesse fare ecco un riassunto
01:51delle criticità di questa riforma e se realmente poi questa riforma mette in pericolo la tenuta
01:59della giustizia in Italia perché? Facciale un riassunto.
02:02Guardi, la cosa che più mi impatta è aver studiato, aver riletto in questi mesi, in questi
02:14ultimi giorni i lavori preparatori della riforma della Costituzione italiana. Io ho visto,
02:22la prima cosa che fa impressione sono i nomi delle donne e degli uomini che hanno partecipato
02:29a scrivere la Costituzione. Noi tutti parlano di Calamandrei, ma oltre a Calamandrei ho visto
02:38dei grandi giuristi come Mortati, Giovanni Leone, Aldo Moro, Lapira, Einaudi, Nilde Iotti,
02:52cioè questi grandi uomini e donne che hanno costruito la Costituzione. La cosa che mi hanno impiegato
03:04due anni, attenzione, la cosa che più mi ha colpito è stato l'ossessione che ognuno di questi
03:12aveva sul bilanciamento dei poteri, cioè quando qualcuno proponeva magari un passo avanti del
03:20Presidente della Repubblica immediatamente c'era un altro che diceva no, così noi andiamo più forti,
03:26allora dobbiamo bilanciare col Parlamento, la magistratura deve essere autonoma, deve essere
03:33indipendente, non deve dipendere la politica. Allora, come vede, i ragionamenti riguardavano
03:39sempre il bilanciamento dei poteri. Cos'è accaduto adesso? È accaduto che con una riforma
03:46che somiglia tanto come modalità a un decreto legge, cioè una riforma che viene dal governo,
03:54dove un pacchetto completo, dove in questa riforma ci sono due macrotemi, una la separazione
04:00nelle carriere, l'altra la riforma del CSM. Quindi viene portato in una delle Camere,
04:09Senato-Camera, Camera-Senato, Senato-Camera, doppio voto. In nessuno di questi passaggi è stata
04:18modificata una virgola. Quindi si modificano, si vuole modificare sette articoli della Costituzione
04:29senza aver discusso, senza aver dibattuto in Parlamento. Questa è la cosa più preoccupante.
04:38Allora, entriamo nel merito adesso. Abbiamo la separazione delle carriere, di tutta la riforma.
04:49La cosa che più mi preoccupa è separare il pubblico ministero, toglierlo dalla cultura
04:55della giudizione. E questo non va bene, perché il pubblico ministero, anche nella fase di vandagini
05:03preliminari, deve ragionare da giudice, deve avere, poi si dice, quelli del sì dicono, ma noi avremo
05:11un pubblico ministero più forte, ma io non lo voglio più forte, il pubblico ministero non deve fare
05:14sollevamento pesi, non è in una palestra. Il pubblico ministero deve, voglio un pubblico ministero
05:21tranquillo, sereno, che abbia la libertà, che non senta la cappa sulla testa di qualcuno
05:29nel suo lavoro. Io voglio un pubblico ministero che ragioni da giudice nella fase di vandagini
05:34preliminari. Poi chi vota sì dice. Noi non è possibile che il pubblico ministero e il giudice
05:45stiano nella stessa squadra. Il giudice è l'arbitro, fanno l'esempio della squadra di calcio.
05:50giudice è l'arbitro. Poi abbiamo due squadre, il pubblico ministero e l'avvocato. Non è
05:56vero, non sono due squadre, sono due squadre che non hanno le stesse regole di gioco, quindi
06:02non è una partita alla pari, perché il pubblico ministero ha l'obbligo di trovare prova a foro
06:08dell'indagato, cosa che non ha l'indagato, cosa che non ha l'avvocato dell'indagato.
06:13Se l'avvocato dell'indagato ha prove, sa della colpevolezza del suo assistito, non ha l'obbligo di
06:20portarli davanti al giudice. Quindi dov'è questa parità? E allora la cosa più importante è non
06:28togliere dalla cultura di giudizione il pubblico ministero, perché già in questo momento il pubblico
06:34ministero, se decide di fare giudice, e lo fanno meno di 40 persone l'anno, deve addirittura cambiare
06:41regione. Quindi già c'è una separazione di fatto, c'è una separazione delle funzioni.
06:46Quindi la cosa che mi preoccupa, la separazione invece, togliere il pubblico ministero e la giudizia,
06:54mi preoccupa perché un minuto dopo è il passaggio sotto l'esecutivo, ma quelli del sì dicono,
07:00ma non c'è scritto. Ma se voi continuamente, se voi ogni giorno in ogni vostro intervento,
07:04mi fate l'esempio degli Stati Uniti, come un modello dove c'è la separazione, ma io non vorrei
07:10vivere in Stati Uniti. Voi avete visto quella mamma, quella signora, alla guida del suo SUV
07:17rosso, aveva le mani sul volante, non aveva niente in mano, è stata uccisa a freddo, è
07:23stata fatta un'esecuzione da parte dell'ICE e il giorno dopo esce fuori il ministro e dice
07:30assolutamente non è successo nulla, quel militare non sarà processato, ma vi sembra questo, giustizia,
07:36mi sembra questo un modello da imitare, proprio quello degli Stati Uniti. Questo per quanto riguarda...
07:43Se vuole continuiamo sul CSM, non lo so?
07:46Sì, prego.
07:47Sì, sì, sì, prego.
07:48Allora, per quanto riguarda la riforma del CSM, i miei diffamatori o denigratori continuano a ripetere
07:58come un discorotto, ma Gratteri tre anni fa erano per la separazione delle carriere. Ed io da tre mesi
08:04che ripeto in tutte le sedi, che oggi non sono favorevole alla separazione, a questa riforma
08:11sulla separazione delle carriere, sul sorteggio del CSM, perché? Io non avrei mai immaginato
08:18due CSM, non avrei mai immaginato un'altra corte, ma entriamo nel merito di questa riforma.
08:24Allora, loro dicono, intanto creiamo due CSM più l'altra corte. Se vogliamo parlare un attimo di soldi,
08:32attualmente il CSM costa 47 milioni di euro. Dovremmo moltiplicare 47 milioni per tre.
08:38Vorrei sapere quei soldi dove li prendono. Vorrei sapere se quei soldi li prendono dalla riduzione
08:43della possibilità di fare intercettazioni telefoniche, dalla non assunzione di impiegati, di cancellieri
08:49dai cinque anni che non fanno concorsi per i cancellieri, eccetera, eccetera. O mentre
08:55si trovano i soldi per aprire i tribunali di Bassano del Grappa, col parere contrario
09:00di tutti i consiglieri degli avvocati del Veneto, di tutti i presidenti del Tribunale del Veneto,
09:05di tutti i procuratori della Repubblica del Veneto. Chiuso a parentesi. Per caso nel Veneto
09:10abita il ministro e il sottosegretario della Lega, Ostellari.
09:16Punto a capo. Torniamo al nostro tema.
09:21Oggi loro dicono che bisogna per il Tribunale, per la procura, per il CSM delle procure, per
09:29il CSM del PM, bisogna sorteggiare tra tutti i PM d'Italia. Per il CSM dei giudici,
09:40bisogna sorteggiare tra tutti i giudici d'Italia. Il trucco dov'è? Il trucco è sul
09:48sorteggio, che non è un sorteggio, dei laici. C'è i dieci per ogni CSM che dovrebbero essere
10:02sorteggiati dalla politica. Allora, perché non tornano i conti? Perché per i magistrati
10:08bisogna essere tutti i magistrati, mentre per la quota laica non si possono sorteggiare tra tutti i
10:15professori ordinari di diritto e tra tutti gli avvocati cassazionisti? Qual è questo doppio pesismo?
10:24Perché questo doppio pesismo? Ve lo spiego subito. Perché ogni partito si sceglierà i suoi. Le donne e gli
10:32uomini che ritengono, che appartengono a questa categoria, che ritengono possono rispondere alla
10:38loro obbedienza. Dopodiché questi nomi vengono metti in un'urna, che possono essere 40-50, possono
10:47essere anche 30. Chiunque sarà estratto da quei nomi, sarà sempre una persona che risponderà alla
10:54politica. Questo è il trucco. Mentre il magistrato può capitare chiunque e quindi non risponde alla
11:02logica della corrente, secondo la motivazione di questa riforma. Andiamo all'Alta Corte. Per
11:09l'Alta Corte dicono, ma solo tre noi nominiamo e tre li nominano il Presidente della Repubblica,
11:17no? Perché se passa questa riforma elettorale, dove ci sarà un premio di maggioranza molto
11:24forte, chi vince l'elezione del 2027 nominerà anche il Presidente della Repubblica. E quindi
11:32il Presidente della Repubblica, i tre voti del Presidente della Repubblica, i tre nomi del
11:36Presidente della Repubblica per l'Alta Corte, saranno gli stessi del partito di maggioranza
11:42di chi vince l'elezione del 2027. E quindi io non posso sottostare, non posso stare zitto
11:49davanti a queste logiche. In poche battute in concreto, se dovesse passare questa riforma
12:00della giustizia, come cambierebbe domani il lavoro del magistrato?
12:06Non cambierebbe, domani non cambierebbe nulla ovviamente, dobbiamo aspettare poi le disposizioni
12:13attuazioni, le leggi attuative di questa riforma. Certo, intanto l'effetto già ce l'abbiamo
12:22che i nuovi magistrati sono più intimoriti. Le dico, io qui a Napoli c'è la scuola di magistratura
12:28e ogni volta che ci sono i corsi, 50-60 giovani magistrati, motte, tirocinanti, chiedono di
12:38incontrarmi. Vengono a Napoli, vogliono conoscere il procuratore e quindi vado a trovarli nella
12:45hall degli alberghi, faccio questi incontri serali, vengono qui in procura di pomeriggio
12:50quando finiscono i corsi e chiacchieriamo un'ora o due del loro futuro, delle loro prospettive.
12:57Sono curiosi, fanno mille domande e però mi dicono anche che sono preoccupati del loro futuro,
13:03sono preoccupati dell'indipendenza della magistratura. Quindi è qualcosa che avvertono.
13:08Quindi già nel corso di questa discussione un po' di serenità l'abbiamo tolta a questi ragazzi.
13:19Le chiedo una sua battuta su questa notizia recente appunto di un emendamento che sarebbe stato
13:26presentato da Forza Italia che punta a punire e sanzionare i magistrati che si espongono,
13:35che partecipano a dibattiti pubblici, a talk show. Lei è una di quelle personalità che si confronta
13:43molto spesso con i cittadini in dibattiti pubblici. Possiamo dire anche che appunto lei traduce
13:48il giuridichese in un certo senso per il cittadino comune che non comprende certi tecnicismi.
13:55Ma allora se il magistrato non può più occuparsi di questo dialogo col cittadino,
14:02il racconto della giustizia a chi resta? Resta nelle mani della politica e perché la politica dovrebbe avere così?
14:08Nelle mani di molti giornali sempre, di molti testate giornalistiche sempre meno libere,
14:17che rispondono sempre meno a logica dell'informazione. Guarda, io sorrido perché chi fa questi emendamenti
14:26sono stati tre parlamentari di Forza Italia, due calabresi e uno non mi ricordo di dove.
14:32E mi meraviglia che questi, è stato battezzato decreto anticratteri, mi meraviglia che questa gente
14:41ancora non mi conosca, non ha capito minimamente il mio carattere, non ha capito che quando le persone
14:49mi sfidano io sto concentrato e quindi sto attento. Queste cose mi fanno sorridere per far capire
14:56qual è la debolezza delle loro argomentazioni, qual è la difficoltà di spiegare le cose alla gente,
15:05ad essere convincenti nei confronti della gente. Quindi per me possono fare non uno, ma cinque decreti
15:11anticratteri. Io continuerò ad andare in televisione e li aspetto a braccia aperte che mi denunciano,
15:18che mi fanno procedimenti disciplinari. Le idee di Gratteri non si fermeranno, perché Gratteri
15:25da quando era ragazzino ha sempre portato avanti le sue idee, ha sempre guardato le persone
15:31agli occhi dicendo esattamente quello che pensa, senza preoccuparsi se poteva favorire la destra,
15:37la sinistra o il centro. Quindi ritengo che sia stato un ennesimo errore pensare di poter
15:45attaccare Gratteri. Gratteri non si ferma. Lei tra l'altro ha detto in un suo recente intervento
15:53televisivo che tra qualche anno andrà in pensione e che non ha eredi in magistratura, diciamo così,
16:03da proteggere. Quindi perché ha deciso di esporsi così tanto accettando appunto di finire in questo
16:13tritacarne mediatico? Perché lo ha fatto?
16:17È perché io non ragiono per convenienza. Io sono un uomo, io sono un italiano. Io penso all'interesse
16:26della collettività, all'interesse delle nazioni. Io soffro quando fondi finanziari stranieri
16:33comprono l'Iveco, quando gli indiani comprano l'Iveco. Io leggo il giornale, io conosco la storia
16:41della meccanica dell'industria italiana. Io soffro quando vedo che i francesi comprano
16:47tutto l'alta moda italiana. Io soffro quando vedo gli svizzeri che comprono il cioccolato.
16:54Noi stiamo diventando i camerieri del mondo. Noi stiamo vivendo di turismo, ma non è un merito
17:00nostro. Sono i nostri avi che avevano il gusto della bellezza, della grandezza, dell'estetica.
17:08Hanno commissionato e i nostri grandi artisti hanno abbellito l'Italia. L'Italia è un museo
17:18al cielo aperto. Tutto il mondo viene, c'è la più alta concentrazione di monumenti. E quindi
17:23tutta questa gente viene a dormire e a mangiare. E quindi noi abbiamo perso la meccanica, abbiamo
17:28perso la moda, stiamo perdendo tutto. E quindi siamo solo diventati camerieri del mondo. Non
17:34è una grande Italia questa.
17:37Alleggeriamo un pochino. Andrà in pensione. Che programmi ha per quando lascerà la toga?
17:45Guardi, ho tante cose. Io sono una persona che da bambino lavorava. Io quando finivo di fare
17:52i compiti andavo dal mastro a imparare il mestiere. Luglio, agosto, settembre non si usava. I ragazzi
17:58del mio paese non stavano a zonzo. Dovevano per forza imparare il mestiere. Io all'età di 5 anni
18:04ho iniziato, a 6 anni andavo dal calzolaio, mi davo una palla di cera in mano e devo passare
18:10il filo. Perché quando il ciabattino finiva il filo con l'ago, perché le scarpe si facevano
18:17a mano e gli davo il filo. E ho fatto tutti i mestieri del mondo. Meccanico, carrozziere,
18:23panettiere, muratore. Ho fatto tutto. Ho sempre lavorato, ho dormito sempre poco. Ancora adesso
18:32io sono appassionato di agricoltura. Mia moglie è un'azienda agricola, quindi aiuterò in questa
18:38azienda agricola. Farò il trattorista. Sono molto resistente a guidare. Coltivo bergamotti,
18:45aranci, limoni, facciamo marmellate, facciamo tante cose. Poi sono al 26esimo libro col professor
18:53Nicasso. Ogni anno scriviamo un libro, due libri. Stiamo scrivendo la sceneggiatura di un film. Posso
18:59fare 3.000 cose. Mi offrono trasmissioni televisive, mi offrono di fare il commentatore
19:06televisivo. Non ho problemi, non ho motivo di pensare che mi annoierò. E non ha intenzione
19:15di accettare proposte in politica? Guardi, le proposte della politica me li fanno da 30
19:24anni. Io mi piace, non ho mai ceduto all'illusinga della politica perché amo in modo viscerale
19:34questo lavoro. Lei pensi, io ho 67 anni e ancora questo lavoro mi emoziona. Io faccio 8-10 riunioni
19:41al giorno in questo ufficio. Il mio cellulare è sempre acceso 24 ore su 24. Io sono come Carlo
19:48perdoni in viaggio di nozze. Disturbo, non disturbo affatto. Quindi mi chiama polizia
19:53e giudiziaria, i magistrati di turno quando succede qualcosa di grave, tipo un omicidio
19:58eccetera. Quindi io sono un uomo che è un moto perpetuo, che non mi fermo mai. Io non
20:06sono un uomo di mediazione. Io dico e scelgo sempre la cosa che è più utile alla collettività.
20:13Io ho un alto senso dello Stato e quindi io faccio le cose, io non ho bisogno né di
20:19prependere né di incarico, non ho bisogno di nulla. Ho due figli medici, tutti e due che
20:24lavorano, sono indipendenti economici, ma anche quando io non avevo soldi in banca, anche
20:30quando avevo conti rossi in banca, non mi sono mai prostituito con nessuno e per niente.
20:35Questo delude chi la vorrebbe vedere in campo, in politica e invece rassicura chi non vorrebbe,
20:43perché probabilmente la teme. Io la ringrazio di questa intervista e in conclusione un appello
20:51finale ai cittadini perché vadano a votare e votino no.
20:56Andate a votare e votate no perché noi vogliamo, la cosa più importante è la cultura e giuridizia,
21:02noi vogliamo un pubblico mistero indipendente, un pubblico mistero che non venga poi sottomesso
21:08alla politica. Noi abbiamo il culto del diritto, noi vogliamo che qualsiasi cittadino venga garantito
21:15e che non ci sia una politica che possa pilotare le inchieste, pilotare le indagini.