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  • 1 giorno fa
Luigi De Magistris
Attuare la Costituzione-Referendum sulla Giustizia 2026

Dopo un’attenta riflessione, abbiamo deciso di scendere in campo.
Abbiamo scelto di sostenere attivamente la battaglia sul Referendum sulla Giustizia. Insieme all’amica e collega Anna Lisa Maugeri, insieme, daremo vita a una serie di editoriali e interviste a magistrati, avvocati e personalità di altissimo profilo. L’obiettivo? Fare chiarezza e offrire strumenti critici ai cittadini.
In gioco c'è il cuore pulsante della nostra democrazia: l'indipendenza e l'autonomia della Magistratura, pilastro dello Stato.
Di fronte a una classe politica spesso carente e alle ombre che storicamente avvolgono la proposta della separazione delle carriere, crediamo sia fondamentale difendere l’equilibrio stabilito dai nostri Padri Costituenti.
Non è una questione di schieramenti, ma di tutela del Paese. Il 22 e 23 marzo si avvicinano: fermiamoci ad ascoltare e riflettere.

Proseguiamo questo Speciale Referendum con Anna Lisa Maugeri che intervista il dott. Luigi De Magistris, uomo con un lungo passato in Magistratura e poi politico, per due volte sindaco di Napoli, nonché giurista, docente e scrittore autore recentemente del libro, edito da Paper First, dal titolo “Attuare la Costituzione”.

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Trascrizione
00:22Luigi De Magistris, un lungo passato da magistrato e da politico, oggi giurista,
00:28docente e scrittore, autore recentemente del libro dal titolo Attuare la Costituzione oltre gli
00:36ostacoli e gli abusi del potere, edito da Paper First. Benvenuto anzitutto dottor De Magistris,
00:44grazie per aver accettato il nostro invito. Grazie a voi. Allora parliamo della Costituzione più bella
00:50ma anche la meno attuata, perché questo? Quali sono gli ostacoli che impediscono l'attuazione
00:57della nostra Costituzione? Beh, innanzitutto leggendola, pur non arrivando fino all'ultimo
01:03articolo, sono 139, anche leggendo solo i primi 54, quelli diciamo più rilevanti, più importanti,
01:11quelli anche più facilmente comprensibili, ci si rende conto che nonostante sia stata promulgata
01:17ormai da lontano 1948. Tanti di questi articoli sono sulla carta, ma non sono ancora vivi nella vita
01:26di noi italiani e quindi aspetto pulsante della nostra democrazia. Allora siccome è passato tanto
01:34tempo, credo che la domanda è legittima, perché è accaduto questo? Bisogna darsi le risposte. Io,
01:42stando anche nella prima linea dell'istituzione, quindi avendo giurato tre volte sulla Costituzione,
01:47avendola dovuto applicare, essendomi dovuto anche scontrare con un sistema di potere piuttosto
01:54complicato e violento, mi sono dato questa risposta, che in realtà i poteri, soprattutto i poteri
02:01verticistici, gli assetti più rilevanti del sistema della democrazia formale del nostro Paese,
02:08non vogliono che la Costituzione sia applicata, perché la Costituzione applicata significa riconoscere
02:14i diritti a tutti e se i diritti vengono riconosciuti a tutti, se è una società, chiamiamola più
02:20orizzontale, più democratica, più giusta, più egalitaria, il potere perde potere, perché il
02:26diritto diventa un diritto e non più un'aspettativa di diritto, una concessione che ti dà il potere
02:31e quindi non ha interesse che la Costituzione viva, anzi ha avuto negli anni l'interesse
02:37che la Costituzione venisse svuotata, anche con legge ordinaria, abbiamo custodi della
02:42Costituzione che non hanno rispettato il giuramento, abbiamo tanti pezzi di istituzione
02:48nel nostro Paese che a mio avviso hanno tradito e quindi questo dà molta amarezza, perché invece
02:54di modificarla in peggio dovrebbero attuarla a distanza di tanti anni.
03:01Ecco, lei nel libro parla appunto di da un lato chi cerca di cancellare la Costituzione
03:09e poi di chi la tradisce dall'interno, chi sono questi traditori appunto di cui lei parla?
03:16Ma l'elenco è lungo dei traditori e quando parlo di traditori non mi riferisco in maniera
03:23generica perché altrimenti può sembrare anche se sono tutti colpevoli, nessun colpevole,
03:28andiamo con ordine, soprattutto chi ha avuto negli anni maggiori responsabilità di custodia
03:34della Costituzione, quindi gli assetti verticistici dello Stato, non pochi Presidenti della Repubblica
03:40non sono stati a mio avviso fedeli o seguosi custodi della Costituzione, mi è capitato
03:47anche nella mia vita di aver potuto direttamente constatare che questo soprattutto nella separazione
03:54dei poteri è successo, ci sono parlamenti che con leggi ordinari hanno attaccato violentemente
04:02alcuni principi fondamentali della Costituzione, ma ci sono anche persone maggiormente preposte
04:12al controllo di legalità che anche hanno tradito, penso anche alla mia ex categoria, non tutti
04:18i magistrati sono stati così ossequiosi nell'applicare il principio dell'uguaglianza giuridica
04:24dei cittadini fronte alla legge, anche dibattito di questi tempi su alcuni aspetti degenerativi
04:31della vita istituzionale di alcuni organi come il Consiglio Superiore della Magistratura, pensato
04:36molto bene dai costituenti, ma anche tradito da componenti del CSM, quindi abbiamo soprattutto
04:43traditori importanti, non tanto il popolo, perché all'interno del popolo chiunque può
04:48sbagliare, può non essere particolarmente fedele alla Costituzione, può non conoscerla,
04:53ma quando parliamo di traditori parliamo di quelli che hanno giurato sulla Costituzione
04:58per esercitare determinate funzioni e hanno tradito quel giuramento.
05:02Ecco, fra poco verremo anche, le chiederò un parere sul referendum, sulla riforma della
05:09giustizia, ma prima le volevo chiedere, lei appunto è stato sindaco di Napoli, il sindaco
05:15più longevo di Napoli, quale articolo della Costituzione sente di avere onorato maggiormente
05:21durante appunto il suo mandato e quale ostacolo invece ha trovato, ha incontrato nel tradurre
05:29appunto i principi della Carta Costituzionale in azioni concrete, azioni amministrative concrete?
05:35Ma infatti in questo libro io quello che ho voluto fare, che lo rende probabilmente diverso
05:42rispetto ad altri, di come ho cercato nella mia vita di applicare la Costituzione dal
05:47basso, perché noi una volta analizzato il tradimento dall'alto, la domanda che ci dobbiamo
05:52porre, ma se c'è un tradimento dall'alto, non da parte di tutti, ma da parte di un sistema
05:58abbastanza forte, si può provare ad applicare la Costituzione dal basso, si può provare,
06:03io ci ho provato, ci si può riuscire, ma quello che è veramente amaro, amara come
06:09constatazione, è che più sei obbediente alla Costituzione, più rispetti quel giuramento,
06:15più ti ostacolano.
06:16E allora se lei mi fa una domanda diretta su quale articolo, potrebbero essere diversi,
06:21però forse ne citerei uno, l'articolo 1 secondo comma, cioè la sovranità popolare,
06:28io ho cercato da sindaco di mantenere sempre una connessione sentimentale con il popolo,
06:34renderlo partecipe, non a chiacchiere ma con i fatti, quindi non solo stando tra la gente,
06:39ascoltando la gente, ma facendo decidere insieme a noi le persone, con le assemblee popolari,
06:45le consulte, gli osservatori, i referendum, una serie di strumenti che avvicinano le persone
06:52alla politica e diventano un modo per governare in maniera diversa.
06:57E poi cito uno dell'espisto che siamo in un periodo di referendum, anche se il referendum
07:00confermativo in quel caso era un referendum abrogativo, io ci tengo molto a ricordare
07:06l'ultimo referendum in Italia in cui ci fu il superamento della soglia del 50% in un
07:12referendum abrogativo ed era il 2011, il referendum sull'acqua pubblica, che è un
07:17tema secondo me fondamentale perché l'acqua è il primo bene comune, anche il Papa Francesco
07:23lo scrisse nell'ha laudato sì, eppure mai il referendum è stato così tradito perché
07:28nessun Parlamento, ormai ce ne sono stati una decina di governi e di maggioranze dopo
07:33quel referendum, ha mai attuato la volontà popolare, nessuna regione italiana l'ha fatta,
07:38nessuna grande città, gli unici siamo stati noi a Napoli dove siamo stati tra mille
07:43difficoltà capaci appunto di trasformare una società per azioni che faceva profitto
07:49sull'acqua in un'azienda tutta pubblica, ABC Acqua Bene Comune, in cui non si faceva
07:54più profitto ma utili e quindi l'acqua era davvero un bene comune e incredibilmente
08:01non solo altri non l'hanno fatto, noi siamo stati ostacolati soprattutto a livello nazionale,
08:07ci sono stati poi governi e maggioranze che hanno cercato di aggirare il referendum,
08:13quindi è veramente paradossale, cioè chi ubbidisce la Costituzione attua la sovranità
08:18popolare, diventa una specie di sovvessivo, non come dire, di socialmente pericoloso per
08:23il sistema e invece candidamente chi avrebbe il maggiore dovere di attuare la Costituzione
08:29e la sovranità popolare, l'articolo 1, se ne disinteressa o anzi calpesta questo che
08:35è poi il primo articolo proprio della Costituzione.
08:39Ecco, a proposito di attuare la Costituzione dal basso, che è un concetto potente possiamo
08:46dire, può farci un esempio di come un cittadino comune può concretamente farlo?
08:52Quindi parliamo di un cittadino non di una persona che ha giurato sulla Costituzione, posso fare
08:57un esempio anche molto semplice, se vogliamo banale, racchiude l'articolo 2 della Costituzione,
09:02i doveri di solidarietà, quando uno esce per strada e cammina trovo una persona in difficoltà
09:08che chiede aiuto, se cammino dritto mi giro dall'altra parte, in qualche modo, forse anche
09:14inconsapevolmente sto calpestando l'articolo 2 della Costituzione, se invece tendo la mano
09:19e cerco di dare conforto, aiuto una persona in difficoltà, sto facendo vivere la Costituzione,
09:25perché la Costituzione alla fine non è un libro, non è solo uno strumento giuridico,
09:29non è solo il vertice della piramide del diritto, è il battito cardiaco della democrazia,
09:35cioè più si mette sangue buono all'interno di questo cuore, più il cuore è in sana e
09:41robusta Costituzione, vive bene, la democrazia è più forte, quando smettiamo di alimentare
09:47anche noi cittadini la Costituzione è come se la Costituzione andasse in una sorta di
09:51torpore, di terapia intensiva, di difficoltà, quindi artificialmente continua a vivere, lo strumento
09:57c'è, la carta c'è, il libro c'è, ma diventa una reliquia.
10:03Prima di arrivare alla questione che riguarda la riforma della giustizia, oggetto del referendum
10:10che voteremo il 22 e il 23 marzo, io le vorrei chiedere, c'è chi sostiene appunto che la
10:15nostra Costituzione sia un po' un vecchio monumento, che ci sia la necessità di fare delle riforme
10:25strutturali, per adattarla meglio alle dinamiche della società contemporanea, secondo lei è
10:32davvero così?
10:34Ressando che sempre si può porsi il tema di miglioramenti perché le società cambiano,
10:41ma io devo essere sincero, madri e padri costituenti che erano davvero degli statisti, anche perché
10:48avevano vissuto un'epoca tremenda nel Novecento, ma sono stati di una lungimiranza e sono così
10:58contemporanee davvero da fare impressione in senso positivo. Ogni volta che si è messo
11:05mano alla Costituzione in questi ultimi 30-40 anni è stata peggiorata. La Costituzione secondo
11:12me è attualissima e contemporanea, bisogna solo farla vivere, tra l'altro sono dei principi,
11:18dei principi forti che possono essere migliorati con le leggi ordinarie del Parlamento, invece
11:24molto spesso è accaduto delle leggi ordinarie del Parlamento, come dicevo prima, l'hanno
11:28peggiorata la Costituzione, ce l'hanno svuotata, l'hanno depotenziata, l'hanno reso meno rivoluzionaria,
11:34meno forte, quindi io non parlo più di difesa della Costituzione perché è anche un po'
11:39risibile a distanza di tanti anni parlare di difesa, appunto come ho scritto e abbiamo
11:44scritto nel titolo del libro attuare la Costituzione, cioè dopo tanti anni la attuiamo, poi una volta
11:49attuata veramente verifichiamo se ci sono delle modifiche e dei miglioramenti da fare,
11:54ma se stiamo ancora che il diritto al lavoro, articolo 1, non è stato attuato, la giustizia
11:59sociale, economica e ambientale, articolo 3, non sono attuati, l'Italia ripudia la guerra,
12:04addirittura si fa il contrario, che è l'articolo 11, l'articolo 9 è la Repubblica
12:08promuove, tutela il paesaggio, la cultura, la ricerca, la biodiversità e si fa il contrario,
12:14per non parlare il diritto alla salute, articolo 32 che non è affatto garantito per tutti e
12:19così l'istruzione pubblica 33 e 34 e così i beni comuni più importanti della proprietà
12:25privata, articoli 41 e seguenti e potrei continuare, evidentemente stavano molto più
12:30avanti rispetto a tanti politici di adesso che hanno messo un doloso freno a mano rispetto
12:36a questa portata così rivoluzionaria della Costituzione.
12:40E venendo alla riforma della giustizia, la riforma nordio, insomma a breve andremo a votare,
12:50lei ritiene che questa riforma abbia delle criticità forti, appunto si tratta di cambiare
12:57ben sette articoli della Costituzione, cosa ne pensa lei?
13:01Io non la vedo innanzitutto una riforma sulla giustizia, questa è una riforma della e sulla
13:07magistratura che va a colpire al cuore la separazione dei poteri. Io penso questo, che dopo la tragedia
13:17del fascismo i costituenti ebbero molto a cuore l'idea di trovare un equilibrio alto e forte
13:25sulla separazione tra i tre poteri più importanti, legislativo, esecutivo e giudiziario, e trovarono
13:33secondo me un equilibrio davvero importante, non sempre rispettato poi dalle persone, ma
13:39tutte le istituzioni sono fatte poi di persone. E anche il dibattito di questi giorni evidenzia
13:45come alcune di queste istituzioni non sempre hanno funzionato bene, pensiamo al Consiglio
13:49Superiore della Magistratura. Io credo che questa riforma complessivamente indebolisca
13:56la magistratura, che poi è l'obiettivo da sempre di buona parte dei poteri forti e di
14:02buona parte della politica. Oggi il colpo finale lo assesta un governo delle destre, ma
14:08non ci dimentichiamo che questo obiettivo, cioè del ridimensionamento dell'autonomia e
14:14dell'indipendenza, soprattutto del pubblico ministero, è un obiettivo che va avanti da
14:19quantomeno dall'inizio degli anni Ottanta, quando fu scoperta la loggia P2 di Gelli,
14:24ma è stato nei programmi di Bettino Craxi, di Silvio Berlusconi, della bicamerale di Massimo
14:30D'Alema, quindi come possiamo vedere ha attraversato molto le forze politiche e quindi io credo che
14:36se l'obiettivo fosse stato davvero, come dicono i promotori di questa riforma, cioè quello di
14:43migliorare ancora di più la giustizia, addirittura rafforzare l'autonomia e l'indipendenza della
14:48magistratura, si poteva intervenire, come dicevo prima, con leggi ordinarie per migliorare la
14:54Costituzione. Invece si va a colpire al cuore l'assetto ordinamentale della magistratura e quindi
15:00ritengo che noi non avremo non solo una giustizia più efficiente ed efficace, perché queste riforme non
15:06c'entrano nulla sul funzionamento della giustizia, ma avremo, ahimè, una giustizia sempre più di
15:11classe, chiamiamola in questo modo, cioè con la spada di ferro nei confronti alla fine dei più
15:16fragili, dei deboli e dei senza potere, una giustizia con la spada di latto o i guanti di
15:23velluto nei confronti dei più forti. E ricordiamolo se posso, siccome prima ho parlato di referendum
15:31abrogativo, che noi andremo a votare per un referendum confermativo, questo ancora tutti non lo
15:36sanno, cioè non c'è il quorum, bisogna votare sì e no e vince chi prende un voto in più,
15:41anche se si va a votare meno del 50%.
15:45E lei, se dovesse fare un appello ai cittadini, direbbe loro di votare no? Perché?
15:53Io voto no, convintamente, ma è un no critico. Io non penso che questo sia un derby. Il derby
16:01può essere sulla Costituzione, ma noi dobbiamo avere anche l'onestà intellettuale di andarci
16:06a leggere bene i quesiti. Perché un no critico? Il mio è un no convinto perché voglio, come
16:12ho detto sinora, che la Costituzione sia attuata e per me la Costituzione aveva trovato un equilibrio
16:18serio e per come aveva previsto la magistratura in un'unica giurisdizione, requirenti e giudicanti,
16:26un unico Consiglio Superiore della Magistratura e così come aveva delineato l'organo di autogoverno,
16:30per me non voglio dire che la decisione è perfetta, perché di perfetto nelle cose umane non c'è mai
16:36nulla, ma è secondo me il migliore equilibrio che si potesse trovare. È un no critico perché io sono
16:43molto dispiaciuto del fatto che anche la magistratura abbia contribuito a indebolire
16:49l'indipendenza della magistratura, sembra uno simono, cioè nel senso che negare che pezzi di
16:56magistratura abbiano contribuito attraverso il malfunzionamento del Consiglio Superiore della
17:01Magistratura, attraverso le regginazioni delle correnti, hanno contribuito affinché la politica
17:06in maniera maldestra provasse poi a portare il colpo finale alla Costituzione. Io anche che ho fatto
17:13il magistrato so perfettamente che l'attacco all'indipendenza della magistratura mica è solo
17:18venuto dal potere politico, dai poteri esterni, dai poteri economici finanziari, ma anche dall'interno
17:24dell'ordine giudiziario, soprattutto quando quella parte dell'ordine giudiziario collude con la politica
17:30e questa riforma non spezza queste collusioni, anzi rende ancora più forte il peso della politica
17:37sulla magistratura. Se invece si voleva intervenire, secondo me ce n'era la necessità, perché la
17:43magistratura non ha avuto in questi anni la capacità di affrontare e risolvere la questione
17:47da sola, si doveva intervenire appunto sulle degenazioni delle correnti, si poteva mutare
17:53il sistema di elezioni della componente togata all'interno del Consiglio Superiore della
17:59Magistratura attraverso la legge ordinaria. E quel che è ancora più grave, e concludo in
18:04questo passaggio, è come hanno previsto l'alta corte disciplinare dove si aumenta il peso della
18:09componente politica, quindi la magistratura sta ancora di più sotto la clava del condizionamento
18:16di poteri esterni alla magistratura.
18:20Dando uno sguardo, ponendo uno sguardo un po' più ampio verso quello che sta accadendo
18:26oggi nel mondo, l'articolo 11 della nostra Costituzione ripudia la guerra, eppure vediamo
18:34che c'è un linguaggio bellicista e anche l'invio delle armi sembra disattendere questa
18:42norma. Ecco, la nostra Costituzione in questo senso è diventata un ostacolo per la nostra
18:48politica estera o è la politica ad averla dimenticata?
18:55Mai come in questo momento le istituzioni e la politica, non tutta ovviamente, ha tradito
19:01profondamente uno degli articoli più importanti della Costituzione, proprio perché la Costituzione
19:07viene scritta dopo la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, i Costituenti hanno usato
19:12un verbo che è molto forte, non è un verbo giuridico, non è un verbo da giuristi, ripudia
19:19la guerra come mezzo di offesa alla libertà dei popoli e strumento di risoluzione delle
19:24controversie internazionali e mai come di questi tempi anche istituzioni italiane e il nostro
19:31governo sono stati a mio avviso complici di tradimento gravissimo a questo articolo,
19:38addirittura contribuendo a sostenere uno Stato, lo Stato di Israele, che ha consumato un genocidio
19:44nei confronti del popolo palestinese. Quindi ci troviamo di fronte in questo caso al tradimento
19:50più alto perché è andato a incidere su crimini di guerra, crimini contro l'umanità, appunto
19:56andando a violare quel patto più importante che stava scritto nel sangue nel 1948, mai
20:04più guerra, usare un termine ripudia che significa fa schifo, scusatemi il termine che non c'entra
20:10e cioè ripudia significa stiamo lontani dalle guerre, stiamo completamente lontani e lavoriamo
20:16perché si costruisca la pace non con le armi, non con il riarmo, non con la guerra, non
20:22ancora peggio con la complicità nel genocidio, l'Italia per anni per andare anche più indietro
20:28è stato il primo paese al mondo di esportazione di mine antivuomo, cioè io credo che questa è stata
20:33una delle norme più tradite da esponenti politici e istituzionali anche di massimo livello del nostro
20:40paese. Esiste una modifica alla Costituzione che lei sottoscriverebbe per renderla più efficace
20:49ai giorni nostri? No, sinceramente no, non ho la presunzione di poterla migliorare, ho l'umiltà
20:58e la passione di contribuire ad attuarla ogni giorno.

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