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  • 2 giorni fa
Nino Di Matteo
Referendum sulla riforma della Giustizia

Dopo un’attenta riflessione, abbiamo deciso di scendere in campo.

Abbiamo scelto di sostenere attivamente la battaglia sul Referendum sulla Giustizia. Insieme all’amica e collega Anna Lisa Maugeri, insieme, daremo vita a una serie di editoriali e interviste a magistrati, avvocati e personalità di altissimo profilo.

In gioco c'è il cuore pulsante della nostra democrazia: l'indipendenza e l'autonomia della Magistratura, pilastro dello Stato.

Di fronte a una classe politica spesso carente e alle ombre che storicamente avvolgono la proposta della separazione delle carriere, crediamo sia fondamentale difendere l’equilibrio stabilito dai nostri Padri Costituenti.

Non è una questione di schieramenti, ma di tutela del Paese. Il 22 e 23 marzo si avvicinano: fermiamoci ad ascoltare e riflettere.

Proseguiamo questo Speciale Referendum con Anna Lisa Maugeri che intervista il dott. Nino Di Matteo, Sostituto Procuratore della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.

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Trascrizione
00:22Nino Di Matteo, sostituto procuratore presso la direzione nazionale antimafia e antiterrorismo.
00:30Bentornato dottor Di Matteo.
00:32Buonasera e grazie per l'invito.
00:34Grazie a lei per la disponibilità, oggi con lei vogliamo capire meglio le ragioni del no, parliamo del referendum sulla
00:43riforma della giustizia che andremo a votare il 22 e il 23 marzo.
00:49Allora, come anticipato lei per il no, partiamo dalla separazione delle carriere.
00:57Questa è una delle modifiche più importanti e anche più controverse insieme poi allo sdoppiamento del CSM.
01:06Ecco, è davvero necessario separare le carriere di giudici e PM per garantire ai cittadini un'imparzialità durante i processi
01:18o anche per diminuire i tempi della giustizia?
01:24No, è esattamente il contrario.
01:28I cittadini subirebbero, in caso di approvazione definitiva della riforma con la vittoria del sì, un danno.
01:35Quanto meno si verrebbe a creare per loro un pericolo.
01:42Guardi, voglio entrare subito nel merito della questione.
01:47In tutti i paesi in cui vige la separazione della carriere, dalla Germania alla Francia, dall'Austria all'Olanda alla
01:56Spagna,
01:57in tutti questi paesi, il pubblico ministero, gli uffici di procura dipendono e sono controllati dal ministro della giustizia e
02:08quindi dall'esecutivo.
02:10Questa è una situazione che con ogni probabilità si verrebbe a realizzare, in caso di vittoria del sì, anche nel
02:19nostro ordinamento giuridico.
02:22Ma voglio dirle questo, già oggi, con la vittoria del sì, anche se non ci fosse una sottoposizione immediata del
02:37pubblico ministero e l'esecutivo,
02:39per il cittadino si verrebbe a creare un pericolo.
02:43Il pubblico ministero che è altro o diverso dal giudice, che si forma diversamente, che fa un concorso diverso, che
02:52fa un percorso di studi diversi,
02:55sarebbe un pubblico ministero che perderebbe la cultura della terzietà e della giurisdizione,
03:02che invece, per come stanno le cose, per come le ha disegnate la nostra Costituzione, lo devono caratterizzare.
03:09Il pubblico ministero diventerebbe, nel caso di vittoria del sì, una sorta di accusatore a vita, una specie di avvocato
03:20della polizia,
03:21un soggetto che, ripeto, non farebbe più quello che deve fare oggi, cioè cercare la verità, qualunque essa sia,
03:31anche se favorevole all'indagato un imputato di turno, ma sarebbe un sostenitore dell'accusa a tutti i costi.
03:40Guardi, le faccio un esempio.
03:45Io avrei introdotto una modifica alla legge, non alla legge costituzionale, sa quale modifica avrei introdotto, sembra paradossale,
03:55ma avrei, con legge ordinaria, stabilito che nel corso della carriera di un magistrato,
04:01quel magistrato avrebbe dovuto avere, in tempi diversi ovviamente, sia le funzioni di pubblico ministero,
04:13cioè fare l'esperienza requirente, sia quella di giudice.
04:19Perché sono due funzioni che si completano, che completano la professionalità di un magistrato.
04:26Io ho visto e ho incontrato nel corso della mia esperienza trentennale in magistratura
04:31dei bravissimi giudici che prima avevano fatto il pubblico ministero,
04:35degli ottimi pubblici ministeri che avevano fatto il giudice,
04:38che quindi sapevano, avevano quella cultura della prova che deve caratterizzare il giudice.
04:43E d'altra parte, se vogliamo fare degli esempi, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino,
04:49Rosario Di Vattino, Antonino Saetta, Rocco Chinnici, solo per limitarci purtroppo alla memoria dei nostri morti,
04:56avevano nella loro carriera fatto sia il pubblico ministero che il giudice.
05:00Ecco, guardi, i fautori del sì fondano le loro ragioni su una serie di mistificazioni.
05:10Una è quella che soltanto la separazione delle carriere può garantire la parità nel processo.
05:16Non c'entra assolutamente nulla.
05:19La parità nel processo è garantita dall'articolo 111 e la parità riguarda appunto l'aspetto processuale, dibattimentale,
05:28cioè il difensore deve avere la stessa facoltà di provare un fatto che ha il pubblico ministero.
05:35Ma non ci può essere una parità ordinamentale, perché il difensore è vincolato a fare esclusivamente gli interessi del suo
05:46assistito.
05:47Il pubblico ministero è una parte pubblica e deve avere soltanto lo scopo di cercare la verità.
05:56E allora, visto ciò che lei ci ha appena detto, chi realmente può beneficiare di una riforma di questo tipo?
06:09Guardi, guardiamo un po' alla storia di questo progetto di riforma.
06:14Il primo a teorizzare la separazione delle carriere in termini molto fattivi e concreti fu Licio Gelli col piano di
06:24rinascita democratica della P2.
06:26E non mi si venga a dire, come pure è stato detto al ministro Nordio, che Licio Gelli, come qualsiasi
06:35cittadino, poteva esprimere un'opinione,
06:37quell'opinione poteva essere anche giusta.
06:39Non si può dire questo senza sottolineare, però, anche nei confronti dei cittadini, che non lo sanno, che non lo
06:48ricordano,
06:49che Licio Gelli è stato a capo di un'organizzazione eversiva e che, secondo sentenze definitive,
06:56mi riferisco a quella sulla strage del 1980 alla stazione di Bologna, è stato un finanziatore delle organizzazioni che hanno
07:04portato a termine quella strage.
07:08Poi è stato un cavallo di battaglia quello della separazione delle carriere e del primo governo Berlusconi.
07:16Fino a pochi giorni fa abbiamo sentito l'intervista a un pluricondannato, come Cesare Previti, uno dei fondatori del Partito
07:27di Forza Italia,
07:29che ha riferito come fosse stato lui stesso a perorare con Silvio Berlusconi nel 1994,
07:37di fare propria la battaglia per la separazione delle carriere.
07:42Guardi, il motivo di questa riforma costituzionale non sta nel cercare di evitare gli errori giudiziari.
07:55Questa è una clamorosa mistificazione, mi scusi il termine, è una vera e propria balla.
08:03Non c'entra nulla quello che adesso si vuol fare approvare con i problemi veri della giustizia che affliggono i
08:12cittadini italiani,
08:13la lentezza dei processi, i possibili errori giudiziari, la condizione dei detenuti in carcere.
08:19Non c'entra assolutamente nulla e si riempiono la bocca di frasi tipo
08:29mai più errori giudiziari, mai più caso a Torta, Garlasco, quant'altro,
08:35senza considerare che questa riforma non sposta di un centimetro la questione.
08:41In quei casi ci sono stati dei giudici e dei pubblici ministeri che hanno contraddetto, per fortuna,
08:51poi a un certo punto, gli errori che altri loro colleghi avevano fatto.
08:55E quindi il sistema ha affrontato delle patologie e questa riforma non sposterebbe assolutamente di un centimetro
09:13in meglio la questione dei possibili errori giudiziari.
09:17Poi vogliono dire che attraverso la separazione delle carriere finalmente libereranno i giudici dal peso dei pubblici ministeri.
09:29Vogliono far apparire quello che non è vero, vogliono dire che i giudici oggi sono appiattiti sulle richieste dei pubblici
09:36ministeri.
09:36Ci sono delle statistiche ministeriali, quindi che provengono proprio dall'esecutivo,
09:43da chi oggi è fautore della riforma, che attestano come circa il 51% dei giudizi di primo grado,
09:52quindi dei pronunciamenti dei giudici di primo grado, disattende quella che è la richiesta dei pubblici ministeri.
09:58Ma quale appiattimento? È assolutamente falso quello che si dice.
10:03Allora si deve pensare che forse la vera funzione, il vero scopo, il vero obiettivo,
10:13si è stato in qualche modo confessato, tra virgolette confessato, dal ministro Nordio
10:19quando ha detto qualche giorno fa, rivolgendosi ai capi dell'opposizione, mi pare,
10:25all'onorevole Schlein, che sarebbe stato interesse di tutti i politici a divenire ad una separazione delle carriere
10:33per evitare che in futuro la magistratura possa esercitare un controllo incisivo anche nei confronti della politica.
10:43Perché vede, io quello che cerco di spiegare, perché è il mio convincimento,
10:49non perché abbia nulla da insegnare a nessuno, quando incontro i cittadini è che noi questa riforma
10:55la dobbiamo vedere assieme a tutte le altre che sono state concepite e approvate in quest'ultimo periodo.
11:02Dalla riforma dell'abuso d'ufficio a quella del reato di traffico di influenze,
11:06dalla limitazione delle intercettazioni telefoniche, dalle limitazioni per la stampa di pubblicare
11:13contenuti non più segreti delle indagini, vediamo tutto in un unico contesto
11:19e ci rendiamo conto che sostanzialmente è la politica che cerca di affrancarsi dal pericolo
11:26di un controllo di legalità troppo incisivo o molto incisivo della magistratura
11:32e dei giornalisti seri di inchiesta che ancora per fortuna nel nostro Paese
11:37tra mille difficoltà continuano ad operare.
11:40E' questo il disegno in generale, è un disegno di controllo della magistratura
11:45ma per quanto riguarda quei magistrati che osano o oserebbero ancora indagare sui potenti.
11:53Ecco, questo è un passaggio importante.
11:57Lei ha condotto indagini cruciali sulle stragi del 92
12:01e poi anche sui rapporti tra Stato e mafia
12:06e quindi mi viene facile chiederle se secondo lei questa riforma potrebbe effettivamente
12:13rendere più difficile tecnicamente condurre le indagini sulla pubblica amministrazione
12:21o sui colletti bianchi?
12:23Nel momento in cui si verificasse quello che si è verificato in tutta Europa
12:28e cioè che a carriere separate si è previsto un controllo dell'attività del Pubblico Ministero
12:35da parte del Ministro senza altro.
12:37Ma guardi, la partita è ancora più ampia.
12:42In questi giorni il Ministro degli Esteri italiani,
12:47parlando credo come responsabile di Forza Italia,
12:51ha detto che la vittoria del sì costituerebbe soltanto un primo passo
12:55nella riforma complessiva della giustizia
12:59e ha parlato della necessità, a suo dire, di rivedere il rapporto
13:04nella fase delle indagini preliminari tra l'ufficio del Pubblico Ministero e la Polizia Giudiziaria,
13:10cioè sostanzialmente di verificare la possibilità di tornare a un momento
13:17in cui era la polizia che faceva le indagini
13:21e il Pubblico Ministero era una specie di notaio
13:23che poi sulla base delle indagini condotte soltanto dagli organi di polizia
13:29stabiliva se chiedere o meno il processo per l'indagato o per l'imputato.
13:34E allora, lei immagina un processo a carico di un alto funzionario dello Stato?
13:42Parliamo a caso di qualcuno, non so, il dottor Contrada, il generale Mori
13:51o dei politici dai quali dipendono le forze di polizia,
13:59un processo istruito dalla polizia e non dalla magistratura.
14:06E' sostanzialmente questo il nodo, sottrarre potere investigativo al Pubblico Ministero
14:17e concentrarlo sulla polizia giudiziaria, significherebbe attribuirlo comunque
14:24ad un organismo istituzionale che dipende dall'esecutivo, che dipende dal Ministro.
14:32Ecco perché valutiamo, io spero che gli italiani sappiano valutare
14:39in maniera complessiva quello che sta accadendo.
14:42C'è una rivalza nei confronti della magistratura,
14:46ma non perché la magistratura dia fastidio con le sue inchieste cosiddette ordinarie
14:51sugli omicidi comuni, sulle rapine, sulle estorsioni, sui traffici di stupefacenti,
14:57ma perché la magistratura ha dato fastidio quando ha indagato e processato il mondo del potere.
15:06Il cittadino deve stare attento a che non si crei, anche con il suo voto eventualmente favorevole,
15:12una giustizia a due velocità.
15:14Una giustizia magari efficace, quasi spietata nei confronti dei cittadini comuni
15:21e una giustizia con le armi spuntate nei confronti dei colletti bianchi,
15:25dei cittadini che esercitano un potere, dei politici, dei grossi imprenditori, dei grossi finanziari.
15:33Ecco, e siamo qui proprio per informare correttamente il più possibile i cittadini
15:38per poter fare una scelta consapevole.
15:41Un'altra questione importante riguarda il sorteggio dei membri del CSM.
15:46E allora la riforma introdurrebbe questo sorteggio per scardinare il potere delle correnti,
15:54però lo declina in due modi opposti, perché da una parte c'è il sorteggio puro per quanto riguarda i
16:01magistrati
16:02e dall'altra invece una preselezione da parte del Parlamento per i membri laici.
16:10E allora questo non crea un paradosso istituzionale, cioè i magistrati effettivamente si affidano al caso
16:19e invece la politica blinda i propri nomi rappresentanti attraverso appunto un elenco di nomi che sono già stati scelti.
16:30Dottoressa, lei a mio avviso ha colto nel segno.
16:36Guardi, io sono stato anche componente del Consiglio Superiore della Magistratura
16:40e ho cercato sempre, qualche volta riuscendovi, qualche volta fallendo nell'obiettivo,
16:46di contrastare le degenerazioni del correntismo giudiziario, cioè le decisioni del CSM condizionate
16:56da quelle aspettative delle correnti, le candidature precostituite dei capi correnti al CSM,
17:06ma per fare questo non era necessario cambiare la Costituzione e mortificare con il sorteggio secco
17:14la stessa dignità della magistratura.
17:17Sarebbe stato sufficiente, con una semplice legge ordinaria, il sorteggio temperato,
17:25una doppia fase, un sorteggio di una platea di candidati e poi la vera e propria elezione
17:32dei togati del CSM scelti tra i sorteggiati.
17:36Invece no, adesso questa riforma costituzionale presenta un'insidia,
17:44mi lasci dire in termini forti e un po' rozzi un trucco.
17:54Il trucco è quello che accennava lei nella sua domanda.
17:58Mentre per i togati, cioè per i consiglieri magistrati, si prevede un meccanismo secco del sorteggio,
18:06quindi saranno scelti tra tutti gli appartenenti alla categoria, quindi tra migliaia di nomi,
18:12invece per i componenti laici, cioè quelli scelti dalla politica, il sorteggio è soltanto
18:18illusorio, perché esso avrà luogo pescando da un elenco elettivo di persone che saranno
18:27oculatamente scelte dai partiti, dalla maggioranza di turno e questa platea di sorteggiabili potrebbe
18:44anche contenere pochissimi nomi in più rispetto a quelli da sorteggiare.
18:48Allora lo scenario qual è?
18:52Che si dice di volere affrontare i rischi del correntismo giudiziario, ma con questa doppia
19:02pesatura del problema, con questo stratagemma, si sposta il termine e il pericolo dal correntismo
19:12giudiziario al correntismo politico, avremo una parte politica di persone che vengono indicate
19:19dalla maggioranza che sapranno incidere ben più di quanto hanno fatto fino ad ora nelle
19:25vicende del CSM rispetto a dei magistrati che invece sono sorteggiati tra tutti gli appartenenti
19:32alla categoria.
19:33E' questo quello che dà veramente fastidio.
19:38Si introduce con un sistema illusoriamente neutro, invece un sistema per cui l'aspetto
19:51della politica, il peso dei laici, il peso della politica nel CSM sarà sicuramente maggiore
19:58rispetto a quello che è stato fino ad ora.
20:00E la stessa situazione si riproduce per l'alta corte disciplinare, in cui i magistrati, attenzione
20:08qui soltanto quelli di legittimità, quindi una certa categoria di magistrati e non si
20:15capisce perché quelli che si sono occupati sempre di merito, del merito dei fatti, dei
20:21processi, non possono far parte dell'alta corte.
20:23Comunque i magistrati vengono sorteggiati in maniera secca, mentre i politici sempre
20:29con il sistema del sorteggio tra coloro i quali sono stati indicati dalla maggioranza
20:35dei partiti, veramente da questo punto di vista aumenta il peso della politica nel sistema
20:44di autogoverno della magistratura e questo creerà sempre più il pericolo di magistrati
20:50attenti a fare gli interessi della politica, attenti a non urtare la suscettibilità della
20:57politica, attenti a non disturbare il cane che dorme.
21:03Questa non è la magistratura, non è il sistema dei pesi e dei contrappesi che è garantito
21:10e previsto alla nostra Costituzione.
21:13E quindi lei ha accennato anche appunto all'istituzione dell'arta corte disciplinare, anche questo organo
21:21insomma potrebbe diventare un modo per la politica di poter punire poi i magistrati che indagano
21:30su, fanno indagini scomode insomma sul potere.
21:35Ma senz'altro guardi, poi sul punto è fasullo il presupposto sul cui si fonda la riforma, il presupposto è
21:47che
21:47nella sua attuale previsione il Consiglio Superiore della Magistratura e quindi la sezione disciplinare
21:54il Consiglio Superiore della Magistratura abbia garantito l'impunità dei magistrati, non è così.
22:02In Italia nel 2025 il 44% dei procedimenti disciplinari che sono promossi o dal procuratore generale della
22:15Cassazione o dal Ministro si sono conclusi con la condanna dei magistrati.
22:20Noi abbiamo, cito statistiche europee, abbiamo un numero di procedimenti disciplinari e un numero
22:29di condanne di magistrati che è quattro volte superiore alla media dei procedimenti disciplinari
22:36e delle condanne disciplinari nei confronti dei magistrati di tutti gli altri paesi d'Europa.
22:41Non è vero che è sempre una giustizia domestica, non è vero, certamente se noi andiamo a fare
22:50un paragone anche tra il numero dei magistrati puniti disciplinarmente dal Consiglio Superiore
22:55e per esempio il numero dei medici, degli avvocati, degli ingegneri o dei commercialisti puniti
23:00per grave violazione dei loro obblighi ideontologici dei rispettivi consigli degli ordini, ci renderemo
23:07conto che i magistrati sono quelli che pagano come giusto più spesso e più duramente rispetto
23:16agli errori che fanno. E l'alta corte? L'alta corte sconta nella sua previsione delle situazioni
23:30che sembrano quasi paradossali. Intanto, come si fa tanto per separare l'aspetto decisionale
23:39dei pubblici ministeri da quello dei giudici e questa alta corte nella sua componente togata
23:45sarebbe composta da pubblici ministeri e giudici sorteggiati ma che stanno nella stessa
23:51alta corte. Poi, ancora, attualmente quando un magistrato viene punito dal Consiglio Superiore
24:01della Magistratura, viene disciplinarmente sanzionato, può ricorrere alle sezioni unite
24:05della corte di rassezione. No, invece questa riforma prevede la ricorribilità delle decisioni
24:13di condanna soltanto innanzi alla stessa alta corte, in diversa composizione soggettiva,
24:20ma è sempre lo stesso ufficio. E anche questo veramente mi fa pensare. Allora il diritto ad avere
24:28un giudice diverso da quello che ha emesso la sentenza di primo grado, che è un diritto
24:33processuale garantito a tutti, vale per tutti, ma non vale per i magistrati condannati disciplinarmente.
24:39Ecco, sono tanti gli aspetti che fanno comprendere che questa riforma, spacciata per riforma della
24:49giustizia, è una riforma della magistratura contro la magistratura per limitare l'autonomia e
24:57l'indipendenza della magistratura. Ed è questo il pericolo per i cittadini. Il cittadino
25:03dissenziente rispetto a quello che è il pensiero e l'agire politico della maggioranza di turno,
25:10il cittadino che appartiene ad una minoranza politica, avrà sempre e dovrà sempre coltivare
25:16l'aspettativa di confrontarsi con un magistrato che sia il più lontano possibile dal potere
25:24politico. La riforma, l'approvazione del sì avvicinerebbero pericolosamente queste due sfere,
25:31questi due poteri e farebbero sostanzialmente della magistratura, soprattutto della magistratura
25:41requirente, una sorta di organo collaterale rispetto all'esecutivo. Questo è un pericolo
25:47per i cittadini. Guardi, a noi magistrati, a noi magistrati del pubblico ministero, cambierebbe
25:52poco. Lo stipendio ce lo darebbero lo stesso. Forse vivremmo anche più tranquilli. Noi, molti
26:02di noi, ci stiamo esponendo anche in pubblico perché crediamo invece che sia un dovere nei
26:10confronti dei cittadini cercare di spiegare, cercare di liberare il campo da tutte le fake
26:15news e che i sostenitori del sì agitano come presupposto della necessità di questa riforma.
26:21Noi in questo momento non abbiamo soltanto il diritto di parlare, ma io penso anche il
26:25dovere di parlare. Lo dobbiamo anche a tutti quelli che prima di noi e meglio di noi hanno
26:34combattuto, hanno portato avanti gli ideali di una magistratura libera e indipendente, spesso
26:39hanno sacrificato con la loro vita quel bellissimo ideale.
26:44Un'ultima domanda per concludere. Allora, i giovani sono purtroppo spesso distanti dalla
26:52politica e frequentano poco le urne elettorali nel momento delle elezioni, però questa riforma
26:59disegna la giustizia dei prossimi decenni. E quindi cosa direbbe a un ventenne, ai giovani
27:07che magari pensano che questo referendum non riguardi la propria vita e la propria quotidianità?
27:16Ma io direi, attento perché qua sono in ballo i tuoi diritti, le tue aspettative, le tue
27:37disordini. Perché nel corso di una manifestazione si sono creati dei disordini e tu sei stato
27:42individuato come uno dei fautori di quei disordini. Tu ti sentiresti più garantito se il primo magistrato
27:50che ti trovi di fronte, ti troverai di fronte, dovrà decidere se richiedere o meno la convalida
27:54del tuo arresto. Fosse un pubblico ministero libero, indipendente e con la cultura del giudice,
28:03come è ora, o un accusatore a tutti i costi, o un soggetto distinto rispetto ai giudici e
28:11soprattutto condizionabile dal governo. Io gli direi, stai attento che stiamo parlando
28:19proprio dei tuoi diritti, delle tue garanzie. La giustizia è uguale per tutti, per la scritta
28:32campeggia in tutte le aule dei tribunali d'Italia, ma perché possa realizzarsi? Ha bisogno di pubblici
28:43ministeri che con la mentalità del giudice, la formazione del giudice, la cultura della
28:50giurisdizione non abbiano nulla da temere rispetto all'esecutivo di turno. Ecco perché questo è un
28:58voto importante, io mi auguro che vadano a votare in tanti, che vadano a votare soprattutto i giovani
29:04e i giovani sarà anche una, la mia, una semplificazione, però devono anche decidere un po' da che parte
29:14stare, se stare dalla parte di chi come i sugelli, ma anche come altri soggetti, a partire da Silvio
29:29Berlusconi, Cesare Previdi, Marcello Dell'Utri, sono stati tutti condannati per reati vari, ha fatto
29:37della separazione delle carriere un proprio obiettivo politico importante, o stare dalla parte
29:47di, anche di tanti magistrati, poco fa gliene ricordavo qualcuno, che invece hanno fatto della
29:59cultura della giurisdizione, della unicità delle carriere tra pubblici ministeri e giudici
30:04un motivo importante della loro carriera e della loro professione. Non è più il momento di stare
30:12a guardare, io approfitto di questa occasione che mi date e al di là del referendum, che è un primo
30:20momento importante. Io sogno da cittadino, se mi consente anche da padre di giovani ragazzi, sogno che i
30:33ragazzi si impossessino del sogno della politica, si impegnino personalmente, non è vero che le cose
30:39non possono mai cambiare. Oggi abbiamo bisogno di un risveglio di coscienza popolare, stiamo
30:47assistendo a vari livelli alla prevalenza della forza sul diritto, dell'arroganza sul rispetto
30:58delle regole a livello nazionale e internazionale. Non penso che nessuno di noi, tantomeno i giovani,
31:04può rimanere lontano dall'assumersi le proprie responsabilità.

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