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  • 6 giorni fa
Leda Rossetti
Referendum sulla riforma della Giustizia

Dopo un’attenta riflessione, abbiamo deciso di scendere in campo.

Abbiamo scelto di sostenere attivamente la battaglia sul Referendum sulla Giustizia. Insieme all’amica e collega Anna Lisa Maugeri, insieme, daremo vita a una serie di editoriali e interviste a magistrati, avvocati e personalità di altissimo profilo.

In gioco c'è il cuore pulsante della nostra democrazia: l'indipendenza e l'autonomia della Magistratura, pilastro dello Stato.

Di fronte a una classe politica spesso carente e alle ombre che storicamente avvolgono la proposta della separazione delle carriere, crediamo sia fondamentale difendere l’equilibrio stabilito dai nostri Padri Costituenti.

Non è una questione di schieramenti, ma di tutela del Paese. Il 22 e 23 marzo si avvicinano: fermiamoci ad ascoltare e riflettere.

Proseguiamo questo Speciale Referendum con Anna Lisa Maugeri che intervista la d.ssa Leda Rossetti, Presidente della Giunta Distrettuale di Napoli dell’Associazione Nazionale Magistrati.

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Trascrizione
00:22Leda Rossetti, presidente della giunta distrettuale di Napoli dell'Associazione Nazionale Magistrale.
00:30Ben trovata, benvenuta dottoressa Rossetti, grazie per aver accettato il nostro invito.
00:35Buon pomeriggio e grazie innanzitutto a lei per avermi invitata.
00:40Allora cerchiamo oggi insieme a lei di comprendere meglio quali sono le ragioni di chi è contrario a questa riforma,
00:49alla riforma della giustizia che andremo a votare il 22 e 23 marzo.
00:55Cominciamo proprio da qui, lei è fra i sostenitori del no.
00:58Chi sostiene il no appunto teme che con questa riforma si possa creare poi un giorno la premessa per un
01:10controllo da parte della politica sulla magistratura?
01:14Cos'è che fa temere questo rischio?
01:18Sì, in realtà è importante comprendere innanzitutto secondo me lo spirito del tempo e quindi il momento in cui si
01:28colloca questa riforma.
01:29Noi che in realtà più che una riforma della giustizia è proprio una riforma della magistratura perché in realtà non
01:36risolve nessuno dei problemi della giustizia.
01:38Oggi viviamo in un momento in cui assistiamo a un processo di delegittimazione dei giudici, delle corti internazionali e in
01:48generale di tutte le istituzioni che sono deputate a un controllo di legittimità sull'esercizio dei poteri del governo.
01:56E questa riforma già nel metodo è per la prima volta una riforma costituzionale importante, forse la più importante negli
02:0580 anni della storia, da quando è entrata in vigore la Costituzione,
02:08che è stata approvata nelle quattro letture parlamentari senza accogliere nessuno degli emendamenti che erano stati proposti.
02:17Quindi andando già questo completamente a violare quello che era lo spirito dei costituenti.
02:24Mattarella nel discorso di fine anno ha ricordato proprio come i costituenti di giorno discutevano e la sera redigevano insieme
02:33una sintesi della Costituzione e delle loro posizioni.
02:36E invece il Ministro ha chiaramente detto in una recente intervista che ha preferito rispondere e esporre le ragioni a
02:46sostegno della riforma all'interno di un libro che sta ovviamente pubblicizzando
02:49e non nella deputata sede che è il Parlamento perché in testuali parole si sarebbe riaperto il dibattito e quindi
02:57mortificando quella che è la funzione democratica che viene esercitata dal Parlamento.
03:02E sicuramente il disegno complessivo che noi vediamo dall'abrogazione del reato dell'abuso di ufficio, la ricetta e riforma
03:12sulla funzione della giurisdizionale della Corte dei Conti,
03:15fino a che è stata approvata il 27 dicembre 2025 sulle funzioni della magistratura contabile, fino ad arrivare alla riforma
03:23appunto della magistratura,
03:24sicuramente celano in generale un disegno che è volto a alterare l'equilibrio dei poteri dello Stato e rafforzando in
03:32particolare il potere esecutivo.
03:35In Nordio infatti il Ministro della Giustizia ha chiaramente detto che è una risposta all'imbadenza della magistratura,
03:41è una risposta per ottenere una libertà di azione, diciamo non comprendendo la ragione delle opposizioni,
03:49che invece dovrebbero anche loro giovare diciamo di questa libertà di azione, magari non oggi ma in futuro.
03:55Sicuramente la separazione delle carriere è una battaglia storica, simbolica.
04:02Quello che appare oggi è che appare da un lato inutile e da un altro ingannevole.
04:07Inutile perché diciamo sono notori i dati di una separazione già vigente delle funzioni tra giudice e pubblico ministero.
04:16Giudice e pubblico ministero possono tra di loro passare da una funzione all'altra soltanto una volta nella vita,
04:24nei primi dieci anni della loro carriera e cambiando regione.
04:28Ed è un dato che è stato registrato negli ultimi cinque anni, addirittura solo 28 giudici o pubblici ministeri,
04:3628 magistrati sono passati da una funzione all'altra su 9 mila colleghi, quindi veramente un numero irrisorio.
04:42Ed è un po' una riforma ingannevole, in che senso che nel nostro ordinamento non vi è un sistema puramente
04:49accusatorio,
04:50come negli Stati Uniti d'America, ma il nostro è un sistema a vocazione accusatoria,
04:55in cui sostanzialmente le indagini preliminari pesano all'interno di riti alternativi come il rito abbreviato,
05:01altrimenti la prova si forma in dibattimento.
05:03Ed è un processo che prevede l'obbligatorietà dell'azione penale,
05:10prevede un pubblico ministero che non è un avvocato dell'accusa,
05:13ma è un magistrato, il primo filtro della carità che va alla ricerca di prove anche a favore dell'indagato.
05:19È un processo in cui partecipano anche delle parti privati come le parti civili,
05:23e dove sono previste anche le impugnazioni nel netto.
05:26Quindi è un sistema diverso.
05:27Quello che purtroppo accadrà subito è che si rafforzerà il pubblico ministero,
05:34che diventerà strutturalmente più vicino alla polizia giudiziaria,
05:39e con un organo proprio di autogoverno, che sarà un consiglio superiore della magistratura,
05:44formato soltanto da pubblici ministeri,
05:46rischia di diventare il centro di gravità di un sistema sbilanciato.
05:52E quindi l'evoluzione, quasi certa, come è prevista in tutti i paesi,
05:579 su 10, dove vi è la separazione delle carriere,
06:00è quello di portare il pubblico ministero sotto il potere esecutivo.
06:04Quindi sarà una naturale evoluzione.
06:07E quindi, diciamo, questa riforma ci porta anche a pensare che di fatto in futuro
06:14le indagini sui potenti e sui reati contro la pubblica amministrazione
06:20potrebbero poi un giorno essere influenzate o addirittura bloccate dal governo
06:25attraverso appunto il ministro della giustizia?
06:30Questo appunto è il rischio, potrebbe essere una delle conseguenze molto probabili
06:35della sottoposizione del pubblico ministero al potere esecutivo.
06:38In realtà i sostenitori del Sì sono convinti che basti,
06:44che all'interno della Costituzione vi sia il precetto costituzionale
06:48sull'indipendenza anche dei magistrati, pubblici ministeri e giudici,
06:52perché ciò sia una garanzia per i cittadini, invece non è così,
06:56perché purtroppo può diventare un'enunciazione, diciamo, priva di significato,
07:00può essere svuotato questo principio molto facilmente,
07:03anche con semplice legge ordinaria, perché in realtà il problema è che una volta
07:07che sarà, diciamo, operata la separazione delle carriere
07:12tra giudici e pubblici ministeri basterà una legge ordinaria per, per esempio,
07:18svincolare la polizia giudiziaria dal pubblico ministero,
07:21per, diciamo, eliminare l'obbligo della polizia di denunciare la notizia di reato
07:27immediatamente al pubblico ministero e quindi si cercherà,
07:31si potrà facilmente incidere con una legge ordinaria sull'ordinamento giudiziario
07:35e quindi il rischio è quello che la polizia giudiziaria,
07:38poi svincolata dal pubblico ministero, risponderà invece ai ministeri
07:42rispettivamente competenti, quindi per esempio la polizia al ministero dell'interno,
07:47i carabinieri al ministero della difesa e la guardia di finanza al ministero,
07:51appunto, dell'economia.
07:53Quindi in realtà per capire ciò che l'uomo, di cui è capace l'uomo,
07:59si deve guardare alla storia.
08:00Ecco, la storia ci insegna che sicuramente è preferibile per i cittadini
08:04avere un pubblico ministero che è nato e cresciuto come giudice
08:09nella cultura della giurisdizione, che abbia le stesse garanzie del giudice
08:15e che non sia soltanto un avvocato dell'accusa
08:18e non sia condizionato soprattutto dal potere esecutivo
08:21per evitare di avere la giustizia debole con i forti e forte con i deboli.
08:27Lo sdoppiamento del CSM, in concreto, avere due CSM,
08:33uno per i PM e uno per i giudici, cosa comporterà?
08:39Sì, la riforma, appunto, spacchetta, diciamo,
08:42il CSM attuale sarà che il Consiglio Superiore della Magistratura
08:46sarà competente solo per i giudici.
08:50Poi ci sarà un or CSM, appunto, soltanto per i pubblici ministeri
08:53e tra l'altro la funzione disciplinare sarà invece sottratta
08:57ai Consigli Superiore della Magistratura,
08:59ma sarà affidata ad un'altra corte, quindi un nuovo giudice speciale
09:03all'interno della quale poi stranamente giudici e pubblici ministeri
09:07però sono di nuovo insieme in maniera, diciamo, anche logica.
09:10L'idea in realtà di un CSM unico è nata, diciamo, dai costituenti
09:17dopo il 1948 e non è un presidio corporativo, come si pensa,
09:21ma è un presidio costituzionale perché creare un organo di autogoverno
09:25della magistratura serviva proprio per garantirne l'indipendenza
09:29dal potere esecutivo e tra l'altro è un sistema che ha funzionato
09:34perché ha assicurato l'autonomia e l'indipendenza
09:37in tutti i momenti anche molto delicati, problematici
09:40che abbiamo vissuto nella nostra storia repubblicana.
09:44Quello che, ed è tra l'altro un Consiglio Superiore della Magistratura
09:49che per come è previsto oggi, come è composto,
09:53non è neanche solo un organo, diciamo, autoreferenziale, chiuso,
09:56perché ha aperto i laici, il Presidente è il Presidente della Repubblica,
10:00il Vice Presidente è il membro laico che è espressione della maggioranza governativa,
10:07vi sono presenti i giudici per metà che sono eletti dai propri colleghi,
10:12appunto dai propri rappresentanti, che sono i propri, diciamo, elettori
10:14e poi ci sono metà laici che sono selezionati dal Parlamento.
10:18Quindi anche proprio l'attuale composizione, una composizione che rafforza l'indipendenza
10:23ma è anche evita che ci sia un organo chiuso, autoreferenziale.
10:26Quello che farà lo spacchettamento è certamente quello di indebolire questi organi
10:31oltre a triplicare i costi per il cittadino,
10:33perché il cittadino deve sapere che nonostante questa non sia assolutamente
10:37una riforma sulla giustizia, i costi da 30 milioni potranno arrivare
10:41almeno a 100, quindi triplicandoli.
10:44Un'altra questione importante è quella che riguarda il sorteggio,
10:48il sorteggio per i componenti del CSM, pensata per scardinare il cosiddetto correntismo.
10:56Lei crede che il sistema del sorteggio, così come è previsto da questa riforma costituzionale,
11:02sia una risposta efficace contro il problema delle correnti?
11:08No, e soprattutto quello che la riforma modifica proprio la composizione
11:13del Consiglio Superiore della Magistratura, sia dei giudici sia dei pubblici ministeri,
11:17perché per la prima volta un organo di rilevo costituzionale così importante
11:21a presidio dell'indipendenza della magistratura prevede che i togati
11:26saranno puramente sorteggiati, mentre questa crea una disparità di trattamento illogica
11:34se non per una determinata finalità specifica che poi adesso diremo,
11:39invece i laici non sono sorteggiati, per loro il sorteggio è un sorteggio camuffato,
11:44perché sono invece sorteggiati all'interno di soggetti che sono selezionati,
11:51eletti dalla maggioranza governativa.
11:53Quindi per loro è un sorteggio camuffato, perché sostanzialmente saranno eletti
11:56e quindi espressione della maggioranza governativa,
12:00e quindi questo creerà una componente laica molto più forte.
12:04Quindi avremo dei magistrati togati, cioè i magistrati che privati,
12:09senza la legittimazione elettiva, saranno meno autorevoli,
12:13non dovranno rispondere ai loro lettori e soprattutto saranno più esposti
12:18a quelle che sono le pressioni interne e esterne,
12:20mentre i laici che saranno espressione e selezionati, scelti dalla politica
12:26con questo sorteggio camuffato, saranno molto più forti.
12:30Quindi il vero rischio è quello di voler indirizzare le nomine
12:35dei consigli superiore della magistratura,
12:37in particolare quelle sicuramente delle procure strategiche
12:40che sono nei nostri paesi, le procure più importanti
12:43per condizionare la nomina dei procuratori.
12:47Questo sicuramente.
12:48Tra l'altro, questo si dimentica che dopo, diciamo,
12:54il sistema Palamare del 2019, il CSM, c'è tanto ancora da fare,
12:58ma il CSM, anche con la legge cartabia,
13:00sono state già fatte delle modifiche.
13:02È stato approvato un testo unico sulla dirigenza,
13:05in cui si prevedono dei nuovi criteri per la nomina dei dirigenti,
13:08prevedendo che sono più oggettivi, garantiscono una maggiore trasparenza
13:14e nello stesso tempo è stata approvata una circolare
13:17che riguarda le procure, che mira a ridimensionare il potere del procuratore,
13:23evitare un'eccessiva verticalizzazione.
13:25Quindi degli miglioramenti sono stati fatti, ancora ce ne sarà bisogno,
13:29ma si possono fare tranquillamente con l'eggio ordinaria,
13:32perché anche con l'eggio ordinaria si possono effettuare
13:34tanti cambiamenti, perché si rispetti l'elettività.
13:36L'elettività, anche con un sorteggio camfato, come previsto per i laici,
13:41già sarebbe possibile con legge ordinaria,
13:43quindi non c'è bisogno di scardinare l'assetto costituzionale.
13:46Allora, lei poco fa ha già accennato a questa alta corte disciplinare,
13:51che prevede appunto questa riforma della giustizia.
13:56Sarebbe praticamente un tribunale esterno, diciamo, al CSM,
14:00che giudica i magistrati.
14:03Mi correga lei se sbaglio.
14:05C'è il rischio che questa alta corte disciplinare diventi poi uno strumento
14:11di pressione o di censura contro quei magistrati che magari fanno
14:17delle inchieste scomode al potere?
14:20Sì, è proprio questo il punto.
14:22L'alta corte sarà un giudice speciale di cui innanzitutto dovrebbe essere,
14:27diciamo, questa previsione dovrebbe avere una giustificazione,
14:31e invece non c'è, perché l'attuale Consiglio Superiore della Magistratura,
14:34che esercita il potere disciplinare, esercita questa funzione in maniera molto rigorosa.
14:41I dati negli ultimi anni sono state erogate solo nell'ultimo anno 74 sentenze.
14:48Nei dati che sono stati dati dal 2010 al 2025, parliamo di 644 condanne,
14:54c'è la percentuale di magistrati sanzionati superiore a tutti i paesi europei,
14:59come Francia, Germania, paesi anche, diciamo, simili al nostro,
15:02dove tra l'altro vige anche la separazione delle carriere con dei diversi correttivi.
15:06Nessuno ha questo dato dello 0,50% di sanzioni applicate ai magistrati.
15:11E anche il Ministro della Giustizia, che è titolare, diciamo, del potere disciplinare,
15:16di esercitare l'azione disciplinare o di impugnare le sentenze,
15:19ha impugnato solo sei sentenze di assoluzione rispetto alle 184 erogate negli ultimi tempi.
15:27Cioè vuol dire che l'esercizio del potere disciplinare del CSM funziona, funziona bene.
15:32Tra l'altro è un giudice indipendente, quello della commissione disciplinare del CSM,
15:38perché la riforma cartabia ha già previsto che i componenti della sezione disciplinare del CSM
15:49delle commissioni che si occupano delle nomine o delle valutazioni di professionalità.
15:54Cioè si vuole che vi sia separazione tra chi giudica e chi invece nomina.
16:01L'alta corte invece ha una composizione che non solo non rispetta,
16:06dove i giudici sono sempre solo sorteggiati puramente,
16:09quindi con la solita disparità di trattamento rispetto al sorteggio camuffato
16:13per i tre laici che saranno l'espressione della maggioranza governativa.
16:18E soprattutto è una composizione che non rispetta il rapporto due terzi togati,
16:24un terzo laici che è previsto oggi per la commissione che esercita la funzione giudizionale del CSM.
16:32E soprattutto non vi è una norma che vieti che all'interno dei consigli disciplinari
16:38la componente togata sia in posizione minoritaria.
16:42E quindi potrebbe essere, diciamo, questa composizione dell'alta corte in generale,
16:47ma soprattutto della possibile formazione di collegi,
16:50unitamente alla impossibilità di impugnare la sentenza davanti alla corte di Cassazione,
16:57ma soltanto alla stessa alta corte in diversa composizione,
17:01è un sistema che rischia di intimidire il giudice,
17:07che sia un giudice civile o un giudice penale,
17:09anzi il giudice civile è molto esposto in tema di diritti fondamentali
17:13che va a tutelare in ambito di famiglia, lavoro e migrazione
17:16e quindi potrà essere fortemente intimidito,
17:19intimorito da un esercizio condizionato dal potere disciplinare
17:24che sia condizionato appunto dal potere esecutivo.
17:27In conclusione, perché i cittadini dovrebbero votare no
17:32al referendum del 22 e 23 marzo?
17:36Per far sì che la giustizia resti una giustizia uguale per tutti,
17:41che non sia debole con i forti e forte con i deboli.
17:45Bisogna garantire che il sistema resti rispettoso del principio di uguaglianza
17:51e il giudice e il sistema attuale è certamente la migliore garanzia per l'uguaglianza
17:57e perché la legge è uguale per tutti,
18:00che c'è come scritta in pena in tutte le aule,
18:03resti effettivo.

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