- 1 giorno fa
Fiorella Belpoggi
Salute a rischio per inquinamento e pesticidi-Il passaggio da Agricoltura Convenzionale a quella Bio
Crescere Informandosi, grazie alla collaborazione dell’amica e collega, Anna Lisa Maugeri, pubblica un’intervista a Fiorella Belpoggi, massimo esperto scientifico italiano, con una lunga carriera professionale come Direttrice Scientifica all’Istituto Ramazzini di Bologna, per affrontare il tema dei rischi per la nostra salute, causati da inquinamento e pesticidi, con conseguente necessità di passaggio da agricoltura convenzionale ad agricoltura bio.
I recentissimi studi dell'Istituto Ramazzini, ma non solo, hanno prodotto dei risultati molto allarmanti per la nostra salute. L'inquinamento ambientale ed i pesticidi alla luce della loro diffusione aumentano in modo esponenziale che ci si possa ammalare con patologie molto gravi ed a volte incurabili.
Una possibile ancora di salvezza potrebbe essere quella del passaggio da un'agricoltura che chiameremo convenzionale, che è quella maggiormente diffusa oggi, ad una bio e con questo termine intendiamo sia quella biologica che biodinamica.
Risulta evidente che questo cambiamento radicale di sfruttamento della terra ci permetterà di ottenere prodotti più naturali e con meno pesticidi ma inevitabilmente con dei sacrifici in termini di costi e di quantità almeno nei primi periodi.
Però a seguito degli studi effettuati questa rappresenta l'unica seria speranza per salvaguardare la nostra salute.
Questi ed altri gli aspetti affrontati nel corso di questa intervista.
Salute a rischio per inquinamento e pesticidi-Il passaggio da Agricoltura Convenzionale a quella Bio
Crescere Informandosi, grazie alla collaborazione dell’amica e collega, Anna Lisa Maugeri, pubblica un’intervista a Fiorella Belpoggi, massimo esperto scientifico italiano, con una lunga carriera professionale come Direttrice Scientifica all’Istituto Ramazzini di Bologna, per affrontare il tema dei rischi per la nostra salute, causati da inquinamento e pesticidi, con conseguente necessità di passaggio da agricoltura convenzionale ad agricoltura bio.
I recentissimi studi dell'Istituto Ramazzini, ma non solo, hanno prodotto dei risultati molto allarmanti per la nostra salute. L'inquinamento ambientale ed i pesticidi alla luce della loro diffusione aumentano in modo esponenziale che ci si possa ammalare con patologie molto gravi ed a volte incurabili.
Una possibile ancora di salvezza potrebbe essere quella del passaggio da un'agricoltura che chiameremo convenzionale, che è quella maggiormente diffusa oggi, ad una bio e con questo termine intendiamo sia quella biologica che biodinamica.
Risulta evidente che questo cambiamento radicale di sfruttamento della terra ci permetterà di ottenere prodotti più naturali e con meno pesticidi ma inevitabilmente con dei sacrifici in termini di costi e di quantità almeno nei primi periodi.
Però a seguito degli studi effettuati questa rappresenta l'unica seria speranza per salvaguardare la nostra salute.
Questi ed altri gli aspetti affrontati nel corso di questa intervista.
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NovitàTrascrizione
00:14Fiorella Belpoggi, direttrice scientifica emerita dell'Istituto Ramazzini di Bologna,
00:21che è uno dei centri più importanti al mondo per gli studi di tossicologia.
00:27Intanto ben trovata dottoressa Belpoggi, grazie per essere qui con me.
00:31Grazie, grazie.
00:34Lei ha coordinato studi pionieristici sul campo della tossicologia con risultati estremamente interessanti e direi anche preoccupanti.
00:45Tra l'altro dobbiamo anche dire che le vostre ricerche, che sono assolutamente indipendenti su sostanze come il glifosato e
00:53altri agenti,
00:54hanno contribuito a ridefinire i limiti di sicurezza.
00:58Quindi sono stati degli studi veramente importanti.
01:01E oggi lei sostiene appunto l'importanza, proprio dopo gli studi, i risultati che sono emersi da questi studi,
01:10l'importanza di passare ad un'agricoltura biologica e biodinamica, proprio per salvaguardare la salute umana.
01:20Ci può illustrare lei meglio, insomma, perché è arrivata questa conclusione dopo anni di studi e di ricerca?
01:29Beh, se permette condividerei con voi una serie di diapositive in modo che risulti più chiara la questione.
01:43Per darvi una visione completa della tematica di quanto l'alimentazione sia correlata alla nostra salute,
01:53quanto un'alimentazione sana sia importante per tutti noi.
01:58Ora, io è da più di 40 anni che mi preoccupo di prevenzione primaria.
02:04Che cos'è la prevenzione primaria?
02:06È quella branca della ricerca che cerca, che appunto si concentra sull'individuazione dei pericoli presenti nell'ambiente
02:19e attiva strategie per allontanare questi pericoli dal nostro stile di vita.
02:26Ora, oggi viviamo una situazione particolare in cui molte patologie croniche, un tempo rare e un tempo presenti
02:37solo nella popolazione anziana, oggi invece affliggono la popolazione addirittura fin dalla nascita
02:46e le accompagnano per tutta la vita.
02:49Quindi la prevenzione primaria è la migliore strategia di controllo per salvaguardare la salute dei cittadini.
02:59Ora, quanto è grande il problema?
03:03L'Aista ci dice che nel 2025 l'aspettativa di vita è di più di 83 anni, un po' meno
03:14per gli uomini
03:16e addirittura 85 anni per le donne.
03:21Ma se noi andiamo a vedere quanti sono gli anni in buona salute,
03:28vediamo che nell'uomo si arriva a 60 anni circa e nelle donne poco più di 55.
03:35Cosa significa questo?
03:38Che per 20-30 anni della nostra vita noi viviamo, ma viviamo malati.
03:44Quindi abbiamo aggiunto giorni alla vita, all'aspettativa di vita,
03:50ma non abbiamo aggiunto vita ai giorni.
03:54I nostri nonni vivevano forse un po' meno, ma vivevano sani fino alla fine dei loro giorni.
04:03Avevano forza, avevano capacità intellettive quasi integre,
04:09quindi erano i saggi della famiglia che si reggeva molto spesso proprio sulle loro figure.
04:16Oggi abbiamo questo problema.
04:18Quindi è nata una branca della medicina, che si chiama medicina ambientale,
04:25che proprio si occupa di studiare quali sono le patologie correlate alle alterazioni ambientali
04:33e quali possono essere le strategie per controllarle.
04:39Ho detto patologie ambientali.
04:42Perché il mio istituto si chiama istituto Ramazzini?
04:46Perché Bernardino Ramazzini, un medico nato a metà del Seicento, morto nel Settecento,
04:55nato a Carpi, vicino a Modena, professore di medicina all'Università di Padova e di Modena,
05:03fu il primo che comprese che le malattie non erano un castigo divino,
05:10non erano qualcosa che veniva per punirci dei nostri peccati,
05:15ma che erano correlate ad agenti esterni.
05:19In particolare molte professioni comportavano malattie specifiche.
05:26Lui identificò per esempio le patologie polmonari nei falegnami che respiravano la polvere di legno,
05:34piuttosto che nelle suore, le quali erano molto più prone ad ammalarsi di cancro della mammella,
05:43di quanto non fossero le donne maritate.
05:46E quindi disse probabilmente la gravidanza salva le donne da questa brutta, bruttissima malattia.
05:55Quindi una percezione del pericolo che è sicuramente pionieristica.
06:02Bernardino Ramazzini, ricordiamoci questo nome perché le hall delle più grosse università del mondo
06:10hanno le sale di entrata dedicate proprio a questo grande medico italiano.
06:19Che cos'è l'inquinamento però?
06:22Perché oggi ci siamo talmente abituati che facciamo fatica a capire cosa è consueto
06:31e quali agenti sono invece qualcosa di esterno.
06:36Pensiamo che dal dopoguerra a oggi migliaia di composti chimici di sintesi sono stati introdotti nell'ambiente,
06:48sostanze chimiche con le quali gli organismi viventi non erano mai venuti a contatto.
06:55E altrettanto le tecnologie, pensiamo alle radiazioni ionizzanti,
07:01pensiamo alla telefonia mobile, ai campi magnetici creati dall'elettricità,
07:07pensiamo a tante fibre sintetiche che possono avere effetti simili a quelli dell'amianto.
07:15Quindi si è calcolato che a causa di questo inquinamento esistono circa 9 milioni di persone
07:28che muoiono di patologie non trasmissibili, sono chiamate,
07:35cioè che non sono dovute a infezioni, a malattie che si attaccano, come usiamo a dire comunemente,
07:43ma a degenerazioni che comportano una perdita dello stato di salute.
07:50I morti per queste cause nel 2015, stanno arrivando i dati del decennio successivo,
08:01sono stati 9 milioni, il 16% di tutte le morti nel mondo,
08:06tre volte di più dell'AIDS, della tubercolose e della malaria messi insieme.
08:14Quindi la percezione del pericolo che comporta l'inquiramento
08:19probabilmente non è percepita, non ne viene colta nella sua magnitudo.
08:26Quali sono queste patologie?
08:28Gli infarti, le patologie cardiovascolari, l'ictus, il diabete, il Parkinson, l'Alzheimer, il cancro
08:36e tante alle allergie, l'asma, tutte patologie croniche che come dicevo ci accompagnano poi per tutta la vita.
08:46L'infertilità è uno dei disturbi che maggiormente affliggono soprattutto la popolazione maschile ma anche quella femminile.
09:02Pensate che dal dopoguerra a oggi la fertilità dei maschi è calata fino al 50%
09:11per numero di spermatozoi e per scarsa motilità degli stessi.
09:17Quindi fecondare un ovulo diventa sempre più difficile.
09:23E lo stesso accade anche per le donne che come avrete colto anche così in maniera empirica
09:30si ammalano di endometriosi, di amenorrea oppure di disturbi di eccesso di attività estrogenica
09:43e compreso anche il cancro della mammella che è influenzato moltissimo dalla presenza di estrogeni.
09:52Quindi l'infertilità come vi dicevo è uno di questi fattori.
09:56E poi la cosiddetta globesità perché ormai tutto il globo e soprattutto le popolazioni più povere
10:04è questo anche che ci fa capire che non si tratta solo di calorie ma si tratta proprio di disfunzioni
10:12metaboliche.
10:14Molti, molti bambini già da piccoli sono affetti da questo tipo di patologia
10:20che non è dovuto solo all'ingestione di troppi zuccheri, di troppi quelle calorie
10:27ma proprio dalla presenza soprattutto nei cibi processati
10:32di sostanze che interferiscono con gli ormoni, in questo caso con l'insulina
10:40e che quindi portano all'obesità.
10:45Quindi anche nella scelta dei cibi prediligere sempre cibi freschi
10:51cibi che non abbiano ricevuto manipolazioni antropiche
10:57che vengano prodotti a poca distanza
11:00perché il fatto che oggi noi produciamo in Cina e mangiamo in Italia
11:05o viceversa comporta che sicuramente ci devono essere uditivi
11:11esaltatori di sapidità cioè del sapore dei cibi
11:16un colore che viene dato perché appaia in un modo appetibile
11:24e poi le confezioni di plastica che permettono l'impilamento
11:31quindi il trasporto di grandi quantità nei pallet che vengono dall'estero
11:37sulle grandi navi
11:38quindi cibo che io chiamo artificiale
11:42dedichiamoci al cibo naturale
11:45il Parkinson
11:47molti pesticidi hanno un effetto neurotossico
11:52quindi o perché si tratta di addetti all'agricoltura
11:57infatti la categoria degli agricoltori è quella più colpita dal Parkinson
12:02e in Francia per esempio viene riconosciuta come malattia professionale
12:08agli agricoltori il Parkinson
12:10ma oltre a questo anche chi ingerisce residui di pesticidi neurotossici
12:20può avere disturbi neurotossici compreso il Parkinson
12:26o la degenerazione cerebrale
12:29la perdita delle capacità cognitive come per esempio l'Alzheimer
12:34e oggi mentre a un tempo queste erano patologie della vecchiaia
12:39noi oggi le vediamo invece anche in persone giovani
12:43attorno ai 40-50 anni
12:45quindi questo ci deve fare capire che ci sono fattori esterni che le influenzano
12:52e un'altra patologia molto frequente
12:56di cui parliamo praticamente tutti
12:59pensiamo di avere intolleranze alimentari
13:03allergie, asme
13:05a cominciare dalla nascita
13:08i nostri bimbi già soffrono di queste patologie appena nati
13:14perché? Perché questo eccesso di stimolazione di sostanze chimiche esterne
13:20sollecita di smisura il nostro sistema immunitario
13:25e può provocare o reazioni estreme
13:28quindi eruzioni cutanee, attacchi di asma e quant'altro
13:34oppure finisce che a forza di essere stimolato
13:38a un certo punto il nostro sistema immunitario non risponde più
13:43e diventiamo debolissimi
13:45ci amagliamo perché non siamo più in grado di difenderci
13:50oltre a questo vi devo parlare di un altro argomento
13:54ora tenete conto e questa è una considerazione che viene fatta poco
13:59che nel dopoguerra quando è scoppiato il boom economico
14:05si producevano tantissime sostanze
14:08anche senza controllo
14:10con delle concentrazioni altissime nei luoghi di lavoro
14:15ma i luoghi di lavoro sono circoscritti
14:18quindi quelli che si ammalavano maggiormente
14:21erano gli operai all'interno delle fabbriche
14:25pensate all'operai dell'amianto
14:27pensate agli operai della plastica
14:29il famoso cloro di vinile
14:31ma questi prodotti delle fabbriche sono usciti
14:36e sono andati verso il consumo
14:38e con il consumo ci sono stati rifiuti
14:41per cui queste sostanze che erano un tempo circoscritte
14:46nell'ambiente di lavoro
14:47oggi ce le ritroviamo invece sparse dappertutto
14:52a piccole dosi ma assolutamente ubiquitario
14:57i marciapiedi delle nostre città contengono amianto
15:01i residui delle plastiche sono nell'acqua minerale
15:06delle bottiglie di plastica
15:09sono nei contenitori di plastica
15:11sono nei biberon
15:13e tutto questo comporta un cambio di paradigma
15:18nello studio delle sostanze tossiche
15:21perché mentre noi dicevamo come paracesso
15:25è la dose che fa il veleno
15:28oggi non lo possiamo dire più
15:31oggi questi veleni sono sparsi dappertutto
15:35a piccolissime dosi
15:37e addirittura quando una mamma
15:39lacca il suo bambino
15:41gli trasferisce queste sostanze tossiche
15:44già dalla nascita
15:46se un tempo si sapeva che la dose
15:49era correlata agli effetti
15:53e quindi c'era questa curva lineare
15:56i ricercatori oggi hanno scoperto
16:00che fino a questo punto
16:02vedete le curve sono identiche
16:05ma arrivati alla dose senza effetto
16:08una volta che la dose continua ad abbassarsi
16:12si hanno di nuovo degli effetti
16:15effetti diversi da quelli che ho osservato
16:18ad alte dosi
16:20ma effetti deleteri per la salute
16:22perché?
16:24perché molti composti chimici
16:27si comportano come i nostri ormoni
16:29se guardate la scatola
16:32la confezione della pillola
16:34piuttosto che dell'insulina
16:36piuttosto che di altri tipi di ormoni
16:39la tirosina e così via
16:41cosa vedete?
16:42che sono espressi in unità
16:45in miliardesimi
16:47e quindi sono veramente attivi
16:51a delle quantità infinitesimali
16:54per cui queste sostanze
16:56che mimano o sostituiscono gli ormoni
16:59riescono ad entrare in funzione
17:02alterando il nostro sistema endocrino
17:05anche a piccolissime dosi
17:07vedete qua ho rappresentato un esempio
17:11cosa può fare l'interferente endocrino
17:17può comportarsi come un ormone normale
17:21ecco questo è l'ormone normale
17:23questo è l'interferente mimante
17:26si incastra nel recettore della cellula
17:29e la stimola
17:31ma cosa succede?
17:32che anche nel momento
17:34in cui io non produco quell'ormone
17:37l'interferente me lo fa produrre
17:39pensiamo per esempio all'estrogeno
17:42noi abbiamo dei cicli
17:44nella donna matura per l'estrogeno
17:46ma se io la stimolo per tutto l'arco del mese
17:51logicamente il problema si fa sentire
17:54oppure cosa fa?
17:56blocca
17:57vedete si incastra e blocca il recettore
18:01per cui il mio ormone
18:04non trova più lo spazio per sollecitare la cellula
18:08che è deputata appunto alla produzione dell'ormone
18:11quindi io sono per esempio in amenorrea
18:15cioè non ho più il ciclo amistruale
18:18perché le mie cellule non recepiscono più la stimolazione
18:23oppure ancora ho un composto che dà degli effetti diversi da quello dell'ormone
18:31e va a stimolarmi la cellula
18:34senza che questa riceva il messaggio di fare il suo dovere
18:39e tutto questo succede come dicevo nei residui
18:44perché i residui delle sostanze chimiche
18:47e in particolare vi parlerò dei pesticidi
18:50sono sempre multipli
18:53non sono esposizioni singole
18:55ma sono esposizioni a diversi composti chimici
18:59che sono legati ai diversi trattamenti
19:03una volta antifungo
19:04una volta insetticida
19:06una volta antibatterio
19:09e quindi queste sostanze così diverse
19:12da un punto di vista biologico
19:15finiscono per trovarsi miscela
19:18e in verità a tutt'oggi
19:20sappiamo che gli effetti
19:22rispetto ai singoli composti
19:25vengono rafforzati
19:27ma non sappiamo con quale entità
19:30e tutto questo comporta a lungo termine
19:35proprio perché non ci sono degli effetti immediati
19:39ma prolungati nel tempo
19:41perché non sono dosi tossiche
19:43che ci facciano sentire in uno stato di salute precario
19:49no, noi conviviamo con queste alterazioni
19:53che vi ho raccontato
19:54però possono sfociare con una lunga latenza
19:59anche nel cancro
20:01anche nell'aria
20:02ci sono queste sostanze
20:04anche nell'acqua che beviamo
20:06anche nel cibo
20:07per cui voi capite che nell'insieme
20:10noi viviamo in un ambiente tossico
20:14per quello che riguarda il cancro
20:17sono quasi 400.000 i nuovi casi in Italia ogni anno
20:23di cui 180.000 muoiono
20:26è vero che soprattutto la diagnosi precoce
20:32è in grado di limitare la mortalità
20:36perché si guarisce oggi dal cancro
20:38se la diagnosi viene fatta precocemente
20:41però gli ammalati di cancro
20:45in nuovi casi aumentano ogni anno
20:48vedete sono 256 ogni 100.000 abitanti
20:54nel 2024
20:56tutti quelli portatori di cancro
21:00oppure con nuovi casi di cancro
21:02erano quasi 4 milioni di abitanti
21:05quindi pensate anche ai costi
21:08per la sanità pubblica
21:10costerebbe molto di meno
21:12attivare delle politiche di prevenzione
21:15durante l'arco della vita è stato calcolato
21:18che un uomo ogni due
21:20e una donna ogni tre
21:22corre il pericolo di ammalarsi di tumore
21:26e voi capite quindi
21:28insomma è una patologia
21:30particolarmente pericolosa
21:33ora
21:34quali sono le cause di questa patologia
21:39ma anche delle altre malattie croniche
21:43di cui vi ho parlato
21:44prima di tutto l'età
21:46poi c'è una base genetica
21:49di predisposizione
21:51suscettibilità genetica
21:53e poi c'è l'esposizione
21:55cioè fattori esterni
21:57che influiscono
21:58sullo scatenarsi della patologia
22:01e l'età all'inizio
22:03di queste esposizioni
22:05cioè più precoci
22:07sono le età di esposizione
22:10maggiori
22:11diventano i rischi
22:13scusatemi
22:15se c'è qualche collega medico
22:17che vede questa diapositiva
22:19mi scuso
22:19ma è molto esemplificativa
22:22ricordate tutti
22:24la favola dei tre porcellini
22:26casa di paglia
22:27casa di legno
22:28casa di pietra
22:29questa è la nostra
22:31suscettibilità genetica
22:34noi nasciamo
22:35e quando nasciamo
22:37possiamo avere
22:38una di queste costituzioni
22:41una costituzione di paglia
22:43di legno
22:44o di mattone
22:45quindi
22:45risponderemo
22:47agli stimoli esterni
22:48in maniera diversa
22:50ma l'età
22:51è comunque il fattore
22:53che prima o poi
22:54ci fa crollare tutti
22:56quindi
22:57la morte
22:58è l'unica cosa
22:59di cui stiamo sicuri
23:01quando noi veniamo al mondo
23:03quindi
23:03è un destino
23:05delle cellule
23:06che arrivano
23:06fino alla morte
23:08quindi
23:08sia la suscettibilità genetica
23:11che
23:12l'età
23:13non sono fattori
23:15modificabili
23:16noi non possiamo
23:17agire su quelli
23:18ognuno
23:19è se stesso
23:20ma ci sono i lupi
23:22i lupi
23:23e questi lupi
23:25come possiamo fare
23:27a controllarli
23:28certo
23:29più sono i lupi
23:30più la mia casa
23:31riceve
23:32stimoli
23:33dall'esterno
23:34e a seconda
23:36della suscettibilità
23:37mi cade in gioventù
23:39oppure
23:40può andare avanti
23:41con gli anni
23:42e questi lupi
23:44sono molto pericolosi
23:47soprattutto
23:47per i bambini
23:48perché
23:49tutti i bambini
23:50hanno
23:51la casa di paglia
23:53quindi anche
23:54stimoli
23:55che per un adulto
23:56possono essere
23:57assolutamente
23:58innocui
23:59per un bambino
24:00possono essere
24:01invece pericolosi
24:03ma quanti sono
24:04questi lupi
24:05questi lupi
24:06da un calcolo
24:07fatto
24:08già qualche anno fa
24:10nel registro
24:11di EPA
24:12erano 140.000
24:14oggi
24:16e sono
24:16e sono
24:17le sostanze
24:18chimiche
24:19di sintesi
24:20sintetizzate
24:21dal dopoguerra
24:22ad oggi
24:23ora
24:24di questi
24:25140.000
24:26ce ne sarebbero
24:275.000
24:28che sarebbero
24:30considerati
24:31diffusi
24:33un po'
24:33dappertutto
24:34probabilmente
24:35nell'ambiente
24:35in cui io mi trovo
24:37dove si trova
24:38lei
24:38analisa
24:39cioè
24:41megacomposti
24:42industriali
24:43questi
24:44megacomposti
24:45sono prodotti
24:46a più
24:46di 300.000
24:48tonnellate
24:49all'anno
24:49di questi
24:50il 43%
24:52non è mai
24:53stato studiato
24:55in alcun modo
24:56ed è
24:57fra di noi
24:58e ancora
24:59il 50%
25:01di questi
25:02composti
25:02ha solo
25:04informazioni
25:06superficiali
25:07non adeguate
25:08che quindi
25:09non ci danno
25:10la sicurezza
25:11ci possono dare
25:12il dubbio
25:13ecco
25:14ma non la sicurezza
25:15solo
25:17il 7%
25:18di questi
25:195.000
25:20quindi
25:21350
25:21composti
25:23sono stati
25:24studiati
25:24per la
25:25cancerogenesi
25:26in parte
25:27per l'interferenza
25:29edocrina
25:29e quindi
25:30solo
25:31di 350
25:31noi
25:33conosciamo
25:34in effetti
25:35i veri
25:36pericoli
25:36che sono
25:37collegati
25:38alla loro
25:39diffusione
25:40quindi
25:41è
25:42un'
25:44impresa
25:45ardua
25:45quella
25:46di riuscire
25:47a studiare
25:48questo
25:49po'
25:49di
25:50numero
25:50di
25:51composti
25:51anche
25:52perché
25:52ad oggi
25:53recentemente
25:54l'anset
25:55ha pubblicato
25:56che attualmente
25:57sono più di
25:58350.000
26:00questi composti
26:01chimici
26:01e ogni anno
26:03ne vengono
26:03sintetizzati
26:04dei nuovi
26:05le linee guida
26:07come vi ho detto
26:07prima
26:08non sono
26:09sufficienti
26:10ad andare
26:11a fondo
26:12degli studi
26:13sulle basse
26:14dosi
26:14per cui
26:15noi
26:15abbiamo
26:15dei
26:16limiti
26:16che
26:17vengono
26:17considerati
26:18sicuri
26:19che sono
26:20calcolati
26:21a tavolino
26:21cioè si
26:23prende
26:23la dose
26:24senza effetto
26:25si divide
26:26per 100
26:27e si dice
26:28questo
26:29sicuramente
26:30all'uomo
26:30non fa niente
26:31perché
26:31all'animale
26:32di laboratorio
26:33questa dose
26:34100 volte
26:35maggiore
26:36non ha dato
26:36effetti
26:38invece abbiamo
26:39visto
26:39che anche
26:40le basse
26:41dosi
26:41possono avere
26:42degli effetti
26:43anche pesanti
26:44vedendo
26:45ai pesticidi
26:46i pesticidi
26:49che
26:50contaminano
26:51i nostri cibi
26:52in Europa
26:53sono circa
26:55400
26:55di questi
26:57circa
26:59la metà
27:00di tutto
27:01il cibo
27:01che noi
27:02mangiamo
27:02contiene
27:04qualcuno
27:04di questi
27:05400
27:06pesticidi
27:07il 25%
27:09è in miscela
27:11cioè
27:11in una mela
27:12si possono trovare
27:13anche 10
27:14principi attivi
27:16diversi
27:16e
27:17il 5%
27:19di questi
27:20ha
27:22una
27:22concentrazione
27:23superiore
27:24ai limiti
27:25di legge
27:26oltre a questo
27:28molti di questi
27:29sono
27:29stati
27:30banditi
27:31da tempo
27:32ora
27:33c'è stato
27:34un cambio
27:35nel mondo
27:36agricolo
27:37che è stato
27:38epocale
27:39per 13.000
27:40anni
27:40anzi
27:4215.000
27:43anni
27:43perché
27:44i 13.000
27:45più
27:46quelli che sono
27:47venuti nel
27:48dopo Cristo
27:48dal 1950
27:50ad oggi
27:52questa
27:53rappresenta
27:54la cosiddetta
27:55agricoltura
27:56convenzionale
27:57ma mentre
27:58per questi
27:5913.000
28:00anni
28:01noi
28:02siamo
28:02riusciti
28:03a mantenere
28:05un rapporto
28:06di collaborazione
28:08con la natura
28:10la biodiversità
28:11che autocontrollava
28:13le pesti
28:14la biodiversità
28:16e l'agricoltura
28:18che coltivava
28:19la salute
28:20del territorio
28:21quindi le frane
28:23i fossi
28:24i cui
28:25gli agricoltori
28:26erano i custodi
28:28della terra
28:29sono i custodi
28:31della terra
28:32ma hanno
28:33perso
28:34la loro
28:35funzione
28:35primaria
28:36che era
28:37proprio quella
28:38di mantenere
28:39il nostro
28:40mondo
28:42adatto
28:43alla nostra
28:44vita
28:45consono
28:46alla nostra
28:47vita
28:47cioè
28:48salutare
28:49oggi
28:50tutto questo
28:51non è più
28:51così
28:51e se noi
28:53andiamo a vedere
28:54cosa è successo
28:56dal dopoguerra
28:57ad oggi
28:57è nato
28:58un nuovo
28:59modello
29:01industriale
29:02che viene
29:03chiamato
29:04agricoltura
29:04convenzionale
29:06ma io
29:07dopo anni
29:07di ricerca
29:08non ho ancora
29:08capito
29:09questa convenzione
29:11con chi
29:12sia stata fatta
29:13in ogni caso
29:14è
29:15mentre il primo
29:17era un sistema
29:18chiuso
29:19dove
29:20non esisteva
29:21neanche
29:22la raccolta
29:22dei rifiuti
29:23perché
29:24tutto
29:25veniva
29:26riportato
29:27ad alimentare
29:28il terreno
29:28i prodotti
29:29della terra
29:30che fossero
29:32vegetali
29:33o che fossero
29:34animali
29:35allevati
29:36con quei vegetali
29:37ritornavano
29:38sotto forma
29:39di concime
29:39alla terra
29:41non esisteva
29:42io non ricordo
29:43a casa
29:43dei miei nonni
29:44un bidone
29:45della spazzatura
29:46non l'ho mai visto
29:48cioè veniva
29:49tutto
29:49immesso
29:50in un circuito
29:52che andava
29:53o alle galline
29:54o alle mucche
29:57cioè era
29:58qualche cosa
29:59che
29:59non c'erano
30:00dei disprechi
30:00era tutto
30:02da
30:02non c'era
30:04spreco
30:05e non c'erano
30:06rifiuti
30:09irrecuperabili
30:10non c'erano
30:11le discariche
30:12a parte
30:14il materiale
30:14edile
30:15ma
30:16non esistevano
30:17non esistevano
30:19le discariche
30:20quindi noi
30:21siamo passati
30:22a questo
30:23sistema
30:23della monocoltura
30:25centinaia
30:26di ettari
30:27coltivate
30:28con la stessa
30:29produzione
30:30che
30:30prima di tutto
30:31la produzione
30:32agricola
30:33viene decisa
30:35dalle multinazionali
30:36i contadini
30:38molto spesso
30:39oltre alle sementi
30:40sono obbligati
30:41a comprare
30:42anche i fertilizzanti
30:44e
30:45i pesticidi
30:46quindi
30:47hanno delle spese
30:49fisse
30:49enormi
30:50la
30:51meccanizzazione
30:53è costosissima
30:54e chiede
30:55degli investimenti
30:56enormi
30:58quindi
30:58grandi capitali
30:59le aziende
31:02non sono
31:03autosufficienti
31:04devono comprare
31:05dall'esterno
31:06non hanno più
31:07un ciclo chiuso
31:08e quindi
31:09ci sono
31:10delle diseconomie
31:11di scala
31:12in cui
31:13proprio
31:14l'agricoltore
31:15è la vittima
31:16principale
31:17e proprio
31:18l'agricoltore
31:19è anche
31:20la vittima
31:21principale
31:21di quei veleni
31:23che gli servono
31:24a portare
31:25al massimo
31:26la produzione
31:27agricola
31:28produzione
31:29agricola
31:30che eccede
31:31da quelli
31:32che sono
31:33i fabbisogni
31:34tant'è che
31:34ogni anno
31:35il 30%
31:36della produzione
31:37finisce
31:39in discarica
31:41ma
31:42nello stesso
31:42tempo
31:43noi vogliamo
31:44produrre
31:45sempre di più
31:46perché
31:46perché
31:47quell'economia
31:48è orientata
31:49al profitto
31:50di chi
31:50fa la chimica
31:52di chi
31:53produce sostanze
31:54da inserire
31:56nel ciclo
31:57produttivo
31:57ma
31:58l'agricoltura
31:59convenzionale
32:00è sostenibile
32:02probabilmente
32:04non lo è
32:05ci sono
32:06diversi studi
32:07che hanno messo
32:07in evidenza
32:08che le risorse
32:10e le capacità
32:11produttive
32:12del terreno
32:12hanno
32:13una vita
32:15che arriverà
32:16al massimo
32:17a qualche decennio
32:18cioè
32:19una cultura
32:20intensiva
32:21come quella
32:22che abbiamo
32:23avuto
32:24negli ultimi
32:2460-70 anni
32:26non ce la possiamo
32:27permettere
32:28per più
32:29di qualche decennio
32:30quindi
32:32la sostenibilità
32:33del nuovo
32:35modello agricolo
32:36non è
32:37garantita
32:38noi
32:39se mettiamo
32:40a confronto
32:41l'agricoltura
32:42convenzionale
32:43con
32:44l'agricoltura
32:46biologica
32:48ecco
32:49è come
32:49se confrontassimo
32:51una Ferrari
32:52con un'utilitaria
32:54la Ferrari
32:55cioè
32:55l'agricoltura
32:56convenzionale
32:57consuma
32:58moltissime
32:59risorse
33:00fa solo
33:01due chilometri
33:02con un litro
33:02di benzina
33:03la nostra
33:05piccola
33:05utilitaria
33:06me ne fa
33:0620
33:07dei chilometri
33:08e quindi
33:09mi dà
33:09una prospettiva
33:10molto
33:11molto più lunga
33:12ecco
33:13noi
33:13non abbiamo
33:14a priori
33:16delle posizioni
33:17contrarie
33:18al fatto
33:19che la produzione
33:20quindi anche
33:21il guadagno
33:22degli agricoltori
33:23possa
33:24incrementarsi
33:26e possano
33:26garantirsi
33:27uno stile
33:28di vita
33:29come quello
33:30di un impiegato
33:31ecco
33:32perché un tempo
33:33sapete che la differenza
33:35era molto grande
33:36oggi
33:37un agricoltore
33:38riesce a produrre
33:39quindi
33:40a vivere
33:41col suo terreno
33:42ma è sostenibile?
33:44No
33:44non è sostenibile
33:46è come se noi
33:47pensassimo
33:48di portare avanti
33:49per decenni
33:50una Ferrari
33:52prima o poi
33:53la Ferrari
33:54fa questa fine
33:55e così
33:56succederebbe a noi
33:58ora
33:59ma a quanti
34:00pesticidi
34:01noi siamo
34:02esposti
34:03a che livello
34:04siamo
34:05nelle esposizioni
34:07io vi ho parlato
34:08di questo argomento
34:09ma non abbiamo
34:11quantificato
34:12l'Europa
34:14ha lanciato
34:15un bando
34:16con dei fondi
34:17cospicui
34:18a cui hanno
34:19partecipato
34:2028
34:21paesi europei
34:23compresa
34:24l'Italia
34:24e compreso
34:25l'Istituto
34:26Ramazzini
34:27di cui sono
34:28stata direttrice
34:29per qualche
34:30decennio
34:31ecco
34:32e
34:32ha
34:34prelevato
34:35vedete
34:36600 campioni
34:38ambientali
34:39di questi
34:40600 campioni
34:41che riguardavano
34:43diverse matrici
34:45suolo
34:46acqua
34:47sedimenti
34:48colture
34:49aria
34:50polvere
34:51delle case
34:52dei contadini
34:53ecco
34:54ha analizzato
34:56la presenza
34:57di più
34:58di 200
34:59residui
35:00di pesticidi
35:02di principi
35:02attivi
35:03di pesticidi
35:04e ha trovato
35:05che l'86%
35:07dei campioni
35:09a prescindere
35:10dalla matrice
35:11conteneva
35:12miscele
35:14di pesticidi
35:15o pesticidi
35:16singoli
35:17almeno
35:18un pesticida
35:19guardate
35:20che l'86%
35:21su 600
35:22campioni
35:23non è una cosa
35:25da poco
35:25sparsi
35:27fra i paesi
35:27europei
35:28e l'Argentina
35:29ma quello
35:30che veramente
35:31ci ha
35:32allarmati
35:32di più
35:33è che
35:34di questi
35:35residui
35:36197
35:37si trovavano
35:39nelle abitazioni
35:40degli agricoltori
35:42e di questi
35:43addirittura
35:44guardate
35:45il 29%
35:46era
35:48dovuto
35:49a pesticidi
35:51che sono
35:51banditi
35:52da anni
35:53perché
35:54cosa facciamo
35:55noi in Europa
35:55abbiamo una legge
35:57più restrittiva
35:58che negli Stati Uniti
36:00o in Asia
36:00o in altre parti
36:02del mondo
36:03ma
36:03quando un pesticida
36:06viene bandito
36:08da noi
36:08non è che
36:09noi smettiamo
36:10di produrlo
36:10no
36:11lo produciamo
36:12e lo esportiamo
36:14o negli Stati Uniti
36:15o in Sud America
36:16o in Asia
36:18o in Africa
36:18e poi
36:19attraverso
36:20i frutti esotici
36:22attraverso
36:23altri prodotti
36:24di consumo
36:24ritornano
36:26da noi
36:26quindi noi
36:27ce li ritroviamo
36:28non volendo
36:30pur avendoli
36:32banditi
36:32nel nostro piatto
36:34e quindi
36:35il tema
36:36delle sostanze
36:37pericolose
36:38nel piatto
36:38è sicuramente
36:40un tema
36:40che ci deve
36:41preoccupare
36:42ora
36:43lo studio
36:45sta andando avanti
36:46questo studio
36:47sprint
36:48e ci sono
36:49alcuni gruppi
36:50di ricerca
36:51che hanno
36:52valutato
36:53la presenza
36:54di pesticidi
36:55nell'aria
36:55e anche qua
36:57i dati
36:58sono piuttosto
36:59allarmanti
36:5999 pesticidi
37:02o i loro
37:03metaboliti
37:04sono stati
37:05trovati
37:06nei presi
37:07delle vigne
37:09cioè nelle abitazioni
37:11nelle zone
37:12vicino alle vigne
37:13del Portogallo
37:14e vicino
37:16alle culture
37:17seminative
37:18monoculture
37:20in Olanda
37:21quindi vuole dire
37:23che anche
37:23i terreni
37:24limitrofi
37:25per l'effetto
37:26deriva
37:27vengono
37:28cioè quando si
37:30spruzzano i pesticidi
37:31con il vento
37:32vengono trasportati
37:34anche fuori
37:34dal campo
37:35interessato
37:36arrivano
37:37anche questi
37:38fino a noi
37:40ecco
37:41si calcola
37:42che fra
37:43fertilizzanti
37:44e pesticidi
37:46in Italia
37:47nel 2017
37:49è una situazione
37:50di dieci anni fa
37:51ma non ho trovato
37:52dati più recenti
37:54ecco
37:54ognuno
37:55di noi italiani
37:56dai bambini neonati
37:58agli anziani
37:59allettati
38:01ha sulla testa
38:0214 kg
38:04di principi attivi
38:06fertilizzanti
38:07o pesticidi
38:08che se ci pensate
38:10da portare
38:10tutta la vita
38:11sulle spalle
38:12è qualcosa
38:14di significativo
38:15un esempio
38:17di come noi
38:18non siamo capaci
38:19di amministrare
38:21di governare
38:22la situazione
38:23ci viene
38:24da glifosato
38:25il glifosato
38:25è il più diffuso
38:28PSC
38:28dal mondo
38:29è stato
38:31registrato
38:32già
38:34negli anni
38:3570
38:35ma la
38:36registrazione
38:37è completa
38:38per tutti i paesi
38:39del globo
38:40è arrivata
38:41alle 93
38:42ha un'azione
38:44sistemica
38:45cioè si spruzza
38:47nelle foglie
38:48ma attraverso
38:49la linfa
38:50poiché blocca
38:51un enzima essenziale
38:53per la fotosintesi
38:54uccide
38:55completamente
38:56la pianta
38:57viene utilizzato
38:59vedete
38:59questo è un asilo
39:00nido
39:01qui ci sono
39:02dei frutteti
39:03per mantenere
39:04pulite
39:05le stradine
39:06fra
39:06un filare
39:08e l'altro
39:08viene spruzzato
39:09il glifosato
39:10così come
39:11nei pressi
39:12dei muretti
39:13di divisione
39:14ecco
39:15quindi
39:15qui ho
39:16dei bambini
39:17che giocano
39:18qua
39:18per l'effetto
39:19deriva
39:20sicuramente
39:21arrivano
39:21e abbiamo
39:23degli esempi
39:23per esempio
39:24nel Veneto
39:25nell'area
39:25del Prosecco
39:26dove le vigne
39:27che sono così
39:28redditizie
39:29sono state
39:30incastrate
39:31in mezzo
39:32alle costruzioni
39:34anche quando
39:34i metri
39:35a disposizione
39:36sono veramente
39:37pochissimi
39:39quindi
39:39non c'è ad oggi
39:40una legge
39:41perché ci sia
39:42una distanza
39:43sicura
39:44ci sarebbe
39:45però
39:46sono tre metri
39:47e quindi
39:48lei capisce
39:49che qual'effetto
39:50deriva
39:50tre metri
39:51non sono
39:52una distanza
39:53sufficiente
39:54a garantire
39:56l'innoquità
39:58di questi
39:58trattamenti
39:59il glifosato
40:01da solo
40:02costituisce
40:03è stato
40:03prodotto
40:05e venduto
40:06a un milione
40:07di tonnellate
40:08nel 2025
40:09anzi
40:10più di un milione
40:11di tonnellate
40:12quindi con
40:13un business
40:14enorme
40:15di miliardi
40:17decine
40:18di miliardi
40:19ecco
40:20la legge
40:21cosa ci dice
40:22glifosato
40:23è un
40:24erbicida
40:25sicuro
40:26non comporta
40:27pericoli
40:28per la salute
40:29purché
40:30venga
40:31utilizzato
40:32sotto il limite
40:33di 1,75
40:35in America
40:36e di 0,5
40:38in Europa
40:39già non si capisce
40:40perché gli americani
40:42dovrebbero essere
40:43più resistenti
40:44degli europei
40:45ma queste
40:46dosi
40:48come vi ho
40:48anticipato
40:49vengono stabilite
40:51a tavolino
40:52non è che sono
40:53state studiate
40:54anzi
40:55non erano
40:56mai state
40:57studiate
40:57le abbiamo
40:58studiate noi
40:59perché ci siamo
41:01chiesti
41:01ma insomma
41:02è possibile
41:03che noi facciamo
41:04una valutazione
41:05di un rischio
41:06di un composto
41:07che è fra di noi
41:08il più presente
41:10dei pesticidi
41:12che troviamo
41:13quando andiamo
41:14a analizzare
41:14le acque
41:15quando andiamo
41:16a analizzare
41:17i residui
41:18ecco
41:18allora
41:19andiamo a vedere
41:20cosa succede
41:21ora
41:22devo dirvi
41:23che ufficialmente
41:24già a partire
41:25dal 2015
41:26l'OMS
41:28aveva dichiarato
41:29che era
41:31un probabile
41:32cancerogeno
41:33per l'uomo
41:34sulla base
41:35dei pericoli
41:36però
41:36non
41:37il cosiddetto
41:38risk assessment
41:39cioè
41:40in quali quantità
41:42non si sa
41:43è pericoloso
41:44per la salute
41:45ma quando
41:46l'EFSA
41:47che è l'agenzia
41:48per la sicurezza
41:49degli alimenti
41:50europea
41:51e l'ECA
41:52l'agenzia europea
41:56per la classificazione
41:58delle sostanze chimiche
41:59è andata a vedere
42:01gli stessi risultati
42:02ha detto
42:03che per loro
42:04non erano
42:05sufficienti
42:06i risultati
42:07e che quindi
42:08non si poteva dire
42:09che era
42:10cancerogeno
42:12a quel punto
42:13la commissione europea
42:15visto che era
42:16scaduta
42:17l'autorizzazione
42:18nel 2019
42:192017
42:20ha riautorizzato
42:22il glifosato
42:24per altri
42:26dieci anni
42:27no per altri
42:27cinque anni
42:28invece che dieci
42:30dicendo però
42:31che
42:32la
42:33la
42:34la cosiddetta
42:35dice la dose
42:36ammessa
42:37quella senza pericolo
42:38non era
42:39zero tre
42:40ma poteva passare
42:41a zero cinque
42:42visto che non c'erano
42:43dati sufficienti
42:45i cinque anni
42:46sono passati
42:48e noi
42:48ci siamo ritrovati
42:50che
42:52scadeva
42:52di nuovo
42:53l'autorizzazione
42:55nel frattempo
42:57noi avevamo
42:58prodotto
42:58uno studio
42:59uno studio
43:00a breve termine
43:01che calcolava
43:03quelli che erano
43:04i pericoli
43:04dalla nascita
43:05cioè già
43:06dalla gravidanza
43:07della madre
43:08fino all'età
43:09dello sviluppo
43:10da zero
43:11a
43:12diciotto anni
43:13nell'uomo
43:14ecco per fare
43:15un paragone
43:16e abbiamo trovato
43:17che c'erano
43:18alterazioni
43:19come
43:20interferenza
43:21endocrina
43:22a bassissime
43:23dosi
43:24vedete
43:24alla dose
43:25americana
43:261,75
43:27quella
43:28considerata
43:29sicura
43:30negli Stati Uniti
43:31era
43:32genotossico
43:33e provocava
43:34alterazioni
43:35della
43:35flora
43:36batterica
43:37intestinale
43:38anche
43:39molto serie
43:41molto importanti
43:42sono stata
43:43personalmente
43:44alla Commissione
43:45Europea
43:46a riportare
43:47i risultati
43:48nel frattempo
43:50è scaduta
43:52nel 2022
43:53l'autorizzazione
43:55dei cinque anni
43:56l'EFSA
43:57ha rivalutato
43:59i risultati
44:00compresi
44:01quelli che vi ho mostrato
44:02e ha deciso
44:04che non erano
44:05risultati
44:06così
44:06allarmanti
44:08da dover
44:09ritardare
44:09l'autorizzazione
44:10per cui
44:11è stato
44:12autorizzato
44:12di nuovo
44:13per dieci anni
44:14fino al
44:152033
44:16noi purtroppo
44:18non avevamo
44:19ancora concluso
44:20l'esperimento
44:22di cancerogenesi
44:23che è quello
44:24di cui vi presento
44:25ora
44:25i risultati
44:27ma per farlo
44:28ci siamo
44:30accompagnati
44:31passiamo
44:31il termine
44:32a una serie
44:33di partner
44:34internazionali
44:35che hanno
44:36a loro volta
44:39studiato
44:40valutato
44:41i diversi
44:41parametri
44:42dello studio
44:43quelli che vi ho mostrato
44:45prima
44:45cioè l'interferenza
44:46endocrina
44:47piuttosto
44:48che
44:48il microbioma
44:50e noi
44:51abbiamo fatto
44:51la parte
44:52di cancerogenesi
44:54quindi guardate
44:54che razza
44:56di partner
44:57abbiamo avuto
44:58per questo studio
44:59abbiamo studiato
45:01una dose
45:02di 0,5
45:04la più bassa
45:05cioè
45:05la A di
45:07europea
45:08perché
45:09l'abbiamo fatta
45:10perché così
45:10non ci potevano dire
45:12ma voi avete usato
45:13delle dosi
45:14che nell'uomo
45:15sono improbabili
45:16per cui
45:17nell'uomo
45:17è sicuramente
45:19sicuro
45:19perché quella dose
45:20è sicura
45:21no
45:21abbiamo studiato
45:22quella dose
45:23e abbiamo visto
45:25che c'era
45:26un aumento
45:28significativo
45:28anche se
45:29è limitato
45:30di tumori
45:31benigni
45:32e maligni
45:32in diverse sedi
45:34e le sedi
45:35sono queste
45:36in particolare
45:38le leucemie
45:39in età giovanile
45:41guarda a caso
45:43proprio le stesse
45:44patologie
45:45per i quali
45:46gli agricoltori
45:47americani
45:48hanno ricevuto
45:49risarcimento
45:50dalla Monsanto
45:51come malattia
45:53come danno
45:54ecco
45:54proprio le leucemie
45:56in età precoce
45:57quindi prima
45:58dei 40 anni
45:59che era appunto
46:00l'età corrispondente
46:02all'anno
46:03l'anno e mezzo
46:03nei nostri animali
46:04ecco
46:05abbiamo avuto
46:06la conferma
46:07ma vedete
46:08abbiamo visto
46:09un incremento
46:10di tumori
46:10benigni e maligni
46:11praticamente
46:12in quasi
46:13tutti gli organi
46:14i tessuti
46:15dimostrando
46:16dimostrando
46:16la capacità
46:17di questo composto
46:18di interferire
46:19intanto
46:20col sistema nervoso
46:21ma anche
46:22con tutti gli organi
46:24che sono interessati
46:25dal metabolismo
46:26ecco
46:27e quindi
46:28perché io sono preoccupata
46:30perché in 50 anni
46:33non ci siamo mai sbagliati
46:35questi sono i risultati
46:37gli anni
46:38in cui abbiamo pubblicato
46:40i nostri risultati
46:41di composti
46:43che poi sono stati
46:44dichiarati
46:45dall'Organizzazione Mondiale
46:47della Sanità
46:47dalla IARCA
46:48come cancerogeni
46:50per l'uomo
46:51guardate
46:52il gap
46:5328 anni
46:5538 anni
46:56di distanza
46:57cioè la popolazione umana
46:59dopo
47:00la nostra
47:01predittività
47:03sulla pericolosità
47:05di questi composti
47:06la popolazione umana
47:07ha dovuto aspettare
47:08tutti questi anni
47:10prima che venissero presi
47:12dei provvedimenti
47:14di restrizione
47:15guardate
47:16ne ho una lista
47:18che sarebbe
47:18abbiamo studiato
47:20200 composti
47:21circa la metà
47:22è risultata cancerogena
47:24quindi dovrei
47:25stare qua
47:25un'altra mezz'ora
47:26ma
47:27questo per dirvi
47:29che quello
47:30che a me oggi
47:31preoccupa
47:31è che
47:32la procedura
47:34sono già passati
47:34dieci anni
47:35dalla prima valutazione
47:37che la procedura
47:39per
47:39il bando
47:40ma almeno
47:42il ritiro
47:43dal
47:44dal mercato
47:47degli utilizzatori
47:48fra i cittadini
47:49perché oggi
47:50si può
47:51irrorare
47:52il giardino
47:53di casa
47:53si possono
47:54irrorare
47:54i parchi pubblici
47:56i luoghi
47:57in cui
47:58stazionano
47:59le persone
47:59ecco
48:00io
48:01mi dico
48:02quando
48:04si arriverà
48:05a una conclusione
48:06di questa storia
48:07questa è la dimostrazione
48:09che noi
48:10non siamo
48:10in grado
48:11di prevenire
48:13i pericoli
48:15e i rischi
48:15per la salute
48:17dell'umanità
48:17tutto quello
48:19che ci lasciamo
48:20alle spalle
48:20prima o poi
48:22ce lo troviamo
48:22davanti
48:23quindi andremo
48:24a contare
48:25ancora
48:26gli ammalati
48:27a causa
48:27di queste sostanze
48:29chimiche
48:29e purtroppo
48:30questo fa molto male
48:32mi lascio
48:32chiudere
48:33con il professor
48:34Cesare Maltoni
48:36che è stato
48:36il mio mentore
48:37ed è stato
48:38un pioniere
48:39degli studi
48:40di cancerogenesi
48:41lo staff
48:43che ha contribuito
48:44allo svelgimento
48:46di questo
48:46di questa ricerca
48:48e il castello
48:50dove abbiamo
48:51la fortuna
48:52di avere
48:52i laboratori
48:53dell'Istituto Ramazzini
48:54che vi invito
48:56a venire
48:56a visitare
48:58nei pressi di Bologna
48:59io la ringrazio
49:00dottoressa Bercoggi
49:01perché ci ha dato
49:02un quadro completo
49:03di quella che è la situazione
49:05e dobbiamo ricordare
49:06assolutamente
49:07che gli studi
49:08che sono stati portati avanti
49:10dall'Istituto Ramazzini
49:11sono assolutamente
49:12indipendenti
49:13quindi
49:14da questo punto di vista
49:15questa è una cosa
49:16molto importante
49:18e per la maggior parte
49:20dal volontariato
49:22dei nostri soci
49:24i cittadini
49:26hanno pagato
49:27questo studio
49:28e questo
49:29questo
49:30dà la misura
49:31insomma
49:32di un'ulteriore importanza
49:34dei dati emersi
49:36e spesso
49:38le volevo chiedere
49:39anche gli stessi agricoltori
49:41temono un po'
49:42questo cambiamento
49:43che lei appunto
49:44ci dice
49:44essere necessario
49:47si preoccupano appunto
49:48dei costi
49:50della resa
49:51della produzione
49:52di tutta una serie
49:53di fattori
49:54eppure lei ci ha spiegato
49:55che ci sono dei costi
49:56occulti enormi
49:58se continuiamo
49:59con l'agricoltura
50:00convenzionale
50:01è così no?
50:02è proprio così
50:04è proprio così
50:05è che bisogna
50:07che noi
50:07anche gli agricoltori
50:10devono rendersi conto
50:11che non è
50:12un cambiamento
50:14che è repentino
50:15non è un cambiamento
50:17che dobbiamo fare
50:18dall'oggi
50:19al domani
50:20è un cambiamento
50:22che richiede
50:23un cambio
50:24anche nella cultura
50:25cultura
50:26dei cittadini
50:28cioè
50:29i cittadini
50:30si devono
50:31abituare
50:32a consumare
50:33di meno
50:34ma a consumare
50:36prodotti
50:36di qualità
50:37in quel momento
50:39il mercato
50:40si aprirà
50:41e più
50:42sarà
50:43ampio
50:44questo mercato
50:45del biologico
50:46più
50:46i prese
50:47rimarranno
50:48bassi
50:49più
50:50salvaguarderemo
50:52l'ambiente
50:52la salute
50:54dei consumatori
50:55e soprattutto
50:56quella degli agricoltori
50:58che come le dicevo
50:59io considero
51:01i custodi
51:02del nostro pianeta
51:05sono loro
51:06che hanno portato
51:07nei millenni
51:09da quando è nata
51:10l'agricoltura
51:11appunto
51:1213 mila anni
51:13avanti Cristo
51:15sono loro
51:16che ci hanno fatto godere
51:17della natura
51:19così come oggi
51:20noi la vediamo
51:21dobbiamo
51:22attivare
51:23un governo
51:25compatibile
51:26un governo
51:27del territorio
51:29compatibile
51:30con la vita
51:31e la sostenibilità
51:33del nostro
51:34modo
51:35di
51:36creare
51:38profitto
51:38e di creare
51:40progresso
51:41perché progresso
51:42non vuole dire
51:43solo il PIL
51:44non è il PIL
51:46il progresso
51:47il progresso
51:48è il benessere
51:49che noi
51:50per tanti anni
51:51abbiamo scambiato
51:52con il comfort
51:53è vero
51:54viviamo
51:55in un mondo
51:56più confortevole
51:57ma sicuramente
51:58il progresso
52:00da un punto di vista
52:01umanistico
52:02non c'è stato
52:04perfetto
52:06partendo
52:06dalla consapevolezza
52:08dalla conoscenza
52:09che oggi
52:10grazie a lei
52:10stiamo riuscendo
52:12a far arrivare
52:14ai nostri ascoltatori
52:15e poi
52:16un ulteriore passo
52:17che è decisivo
52:19probabilmente
52:20è quello
52:20del mondo politico
52:22che si deve occupare
52:23di questa questione
52:25purtroppo
52:25un po' insensibile
52:28purtroppo
52:28un po' insensibile
52:31speriamo bene
52:32speriamo che cambi
52:33già
52:34che le persone
52:35possano essere
52:36consapevoli
52:37di tutto
52:37quello che è emerso
52:39da questa nostra
52:39chiacchierata
52:40è importantissimo
52:42e credo che
52:43possa fare
52:44veramente la differenza
52:45io la ringrazio
52:46tantissimo
52:47per il tempo
52:47che ci ha dedicato
52:49e io ringrazio
52:50lei per l'invito
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