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  • 14 ore fa
Trascrizione
00:03E' risaputo, la perfezione non esiste. Eppure, come definire un qualcosa che sarebbe perfetto
00:10se non fosse per inezie così minuscole da risultare praticamente inesistenti?
00:15Ebbene, diciamo che dovremmo definire questa cosa Eidis II. Eh già, perché quello sviluppato da
00:21Supergiant Games è un titolo che abbiamo seguito attentamente dal suo primo giorno di accesso
00:26anticipato fino ad arrivare alla sua forma finale. Ed è una forma finale che, credeteci,
00:31ci ha letteralmente stregato. Per cui non indugiate oltre, iscrivetevi al nostro canale se non lo
00:37avete ancora fatto e seguiteci in questa recensione per sapere come ci è riuscito.
00:47Ma cominciamo subito col dire che Eidis II rappresenta sia un'evoluzione a tutti i livelli del suo
00:53predecessore sia l'ultimo tassello del processo creativo di Supergiant.
00:58L'accesso anticipato ha infatti superato con grazia quanto fatto in passato, permettendo
01:02agli sviluppatori di portare avanti la loro idea di fondo, sorretti dai feedback dell'utenza. Ed è
01:07una situazione questa che ha dato sicuramente il via a una costante operazione di rifinitura,
01:12i cui risultati tra l'altro qui lasciano davvero a bocca aperta.
01:16Comunque andiamo con ordine e occupiamoci innanzitutto della narrativa, perché è di fatto
01:20l'aspetto su cui forse il team è intervenuto meno, nonostante vada riconosciuto che anche
01:25su questo fronte le migliorie siano evidenti. Esattamente come il primo capitolo, il nuovo
01:30Eidis è uno dei pochissimi roguelike che riesce a fondere senza sbalzi il loop del gameplay
01:35ad una trama coinvolgente, facendo avanzare poi quest'ultima gradualmente e soprattutto
01:39con una progressione cristallina di partita in partita. L'avventura è inoltre costellata
01:45di personaggi e di vicende finemente costruite attorno a una versione più scansonata e leggera
01:49della mitologia greca, che però non ne trascura comunque gli elementi più maturi e crudeli.
01:55Tuttavia la storia principale è in pratica solo lo scheletro, che permette a tutto il
01:59resto di dipanarsi senza problemi, e il vero fascino della narrativa risiede infatti nei
02:04protagonisti della vicenda, nelle loro motivazioni e ovviamente anche nei segreti che nascondono.
02:09Certo, va detto che quella della protagonista Melinoe non è una storia straordinaria o indimenticabile,
02:15eppure è impossibile biasimare i suoi autori, specie considerando quanto questa sia ben contestualizzata
02:21nel genere e come si è in grado di catturare l'utente. Per cui potremmo dire che la narrativa
02:26qui è parte integrante dell'intera esperienza. Il suo tocco arricchisce infatti ogni partita,
02:31ogni obiettivo completato e ogni azione compiuta. Ma brilla comunque prevalentemente per via di una
02:37struttura stratosferica che, unita ad un gameplay di qualità mostruosa, riesce a rendere questo roguelike
02:44davvero inarribabile. Ora, una delle principali motivazioni per le quali siamo al cospetto di un
02:50seguito che Eccliss è il suo predecessore risiede nel fatto che gli sviluppatori sono riusciti a
02:55raddoppiare i contenuti e la varietà, e il tutto senza sacrificare la velocità delle run richieste
03:01ai giocatori. Il titolo infatti chiede a chi lo affronta di esplorare sia l'oltretomba ai suoi regni che la
03:06superficie fino alla cima del Monte Olimpo, ma separa comunque questi due tragitti e offrendo quindi all'utente
03:12due loop differenti. Supergiant ha lavorato poi incessantemente di patch in patch per
03:18assicurarsi che l'esperienza risultasse spassosa a prescindere dalla strada intrapresa, e i designer
03:23qui sono persino riusciti a diversificare le cose, modificando quindi in modo sensibile la
03:27progressione e la gestione degli scontri. Giusto per intenderci, in superficie al giocatore viene
03:33concessa libera scelta su quali poteri ottenere e come avanzare, esplorando un numero definito di
03:38distanze, e il tutto solo per poi normalizzare la progressione nelle tre zone successive. Nel caso
03:43delle run sotterrane, invece, la mappa atipica è rappresentata dai cosiddetti campi del pianto,
03:48che sono più esplorabili ed estesi rispetto ai livelli normali, ma che sono comunque piuttosto
03:53facili da navigare, e questo grazie ad indicatori degli obiettivi e ad altri utili espedienti.
03:58C'è da dire poi che osservare il percorso di limatura di queste mappe è stato piuttosto interessante.
04:04Inizialmente, infatti, i problemi non sono mancati, ma ora diciamo che Hades 2 ha una
04:08progressione immacolata e soprattutto più soddisfacente che mai, che viene inoltre
04:13costantemente arricchita da eventi e che non risulta mai irritante o disonesta. Inoltre,
04:19tutto è indissolubilmente legato alla crescita della protagonista, i cui sistemi di fondo sono
04:23a loro volta nettamente migliorati rispetto a quella di Zagreus. E infatti, anche quando si tratta di
04:29potenziarla, la missione degli sviluppatori è stata quella di offrire più varietà di opzioni
04:33possibili, facendo affidamento su un sistema di arcani, ossia una griglia di carte da attivare
04:38i cui effetti possono cambiare in modo evidente l'approccio al combattimento. E queste carte
04:43vanno poi sbloccate e potenziate gradualmente, ma anche una volta raggiunto il loro picco c'è
04:48comunque da tenere conto di un fattore ben preciso. La loro attivazione infatti è spesso legata
04:53a particolari scelte compiute sulla griglia, e inoltre le sinergie tra le abilità qui sono
04:58molteplici e le tattiche specifiche sono nettamente più indicate per partite di un certo tipo,
05:03specie alle difficoltà più alte. Per cui che altro aggiungere? Stiamo parlando di fatto
05:08di una trovata geniale, che offre addirittura mazzi multipli per i giocatori più creativi
05:12e che soprattutto non si esaurisce mai del tutto. Ma non finisce qui, perché dal predecessore
05:18tornano infatti anche i voti della notte, ovvero un sistema di selezione della difficoltà
05:22a fattori multipli che permette di attivare gradualmente una lunghissima lista di caratteristiche
05:27legate ai nemici e al loop di gameplay. E diciamo che persino sotto questo aspetto le migliorie
05:32sono numerose, dato che Supergiant non solo ha messo a disposizione più opzioni ed un
05:37numero maggiore di ricompense per coloro che desiderano mettersi alla prova, ma addirittura
05:41concesso la possibilità di rinnovare ogni singolo boss, aumentandone quindi il livello
05:46di sfida nell'endgame. E non abbiamo usato la parola rinnovare a caso, infatti una volta
05:51sbloccati i voti dedicati ai boss, ogni battaglia viene modificata con nuove arene, nuovi modificatori
05:57e nuovi pattern in larga parte ritoccati. E diciamo che è una soluzione questa di rara
06:02bellezza, che arricchisce ulteriormente un roguelike che è già contenutisticamente notevole.
06:09Per cui insomma, come avrete capito, siamo di fronte a una vera strutturazione impeccabile
06:14di ogni singolo addendo. E nonostante questo, pensate un po', il gameplay riesce comunque ad essere
06:19il picco dell'esperienza. Bellino è infatti a tutti gli effetti una naturale evoluzione
06:24di Zagreus, ed è calcolata poi per offrire più strumenti e approcci al combattimento,
06:29evitando al contempo complicazioni che magari potrebbero scoraggiare chi apprezzava più il
06:33gameplay intuitivo dell'originale. La nuova protagonista può comunque sfruttare manovre
06:38offensive di vario tipo e attacchi normali e speciali, che possono essere usati a secco oppure
06:43caricati con il loro impiego, che è perfettamente adatto sia al pad che alla tastiera. Certo, a dirla
06:49tutta, però, la profondità non risiede nelle meccaniche fondamentali, bensì nella variazione
06:54delle armi a disposizione di Melinoe, che segue quindi un canovaccio simile a quello del predecessore,
06:59sebbene rielaborato in meglio. La nostra eroina ha infatti qui a disposizione
07:03sei tipologie di armi, e ognuna di queste presenta tre aspetti principali che ne variano
07:08sia passive che caratteristiche d'attacco, nonché un aspetto segreto sbloccabile dopo aver raggiunto
07:13il sufficiente sviluppo delle forme base. L'assortimento, comunque va detto, è impressionante
07:19e favorisce stili di combattimento anche opposti tra loro, tanto che da solo basterebbe
07:23praticamente a rendere ogni partita esaltante. Ma è quando entrano in scena le benedizioni
07:29divine che tutto raggiunge livelli a dir poco assurdi, credeteci. Il sistema di potenziamento
07:34durante le run qui è infatti una versione leggermente potenziata di quello del capitolo
07:39originale, per cui avanzando distanza in stanza si ottengono dei doni divini che possono influenzare
07:44una tra le varie caratteristiche di Melinue. E così, se combinare le divinità permette
07:49di applicare status ai nemici o magari di ottenere sinergie di rara potenza, selezionare
07:54invece doni specifici garantisce anche una probabilità di ottenere dei doni leggendari
07:59dedicati ai singoli dèi dell'Olimpo. E se a tutto questo aggiungete poi i martelli
08:04di Dedalo che cambiano gli effetti delle mosse fondamentali, la presenza di numerosissimi artefatti
08:09di supporto e persino dei poteri speciali legati a personaggi non giocanti che compaiono
08:13casualmente, beh, capirete bene che il ventaglio di possibilità qui è davvero enorme.
08:19E la cosa più incredibile, poi, è che nonostante il numero di variabili il bilanciamento regge
08:24pure il colpo, e non solo, genera un equilibrio raro tra divertimento, ricchezza di opzioni
08:29ed effettiva potenza delle scelte offerte. Ogni tipologia di arma ad esempio ha almeno
08:34una se non due opzioni incredibilmente performanti ai livelli più alti, ma le altre risultano
08:39comunque sempre funzionali, soprattutto poi se si vuole adattare il proprio stile di gioco
08:43a meccaniche specifiche.
08:46E la classica ciliegina sulla torta è rappresentata poi dalla direzione artistica e dalla colonna
08:52sonora, che qui completano un pacchetto praticamente perfetto. E questo sia nel contenuto che nella
08:58forma. Certo, forse ad una prima occhiata questo secondo capitolo potrebbe sembrare solo marginalmente,
09:04più bello rispetto al titolo che lo ha preceduto, ma la differenza si fa davvero eclatante quando
09:09si finisce per caso nei livelli retro, che sembrano inseriti qui proprio per voler mostrare
09:13il balzo fatto dal punto di vista meramente estetico. Ma non solo, perché persino la musica
09:19e il sound design hanno fatto passi in avanti, con melodie che accompagnano a meraviglia ogni
09:24fase dell'avanzamento e boss come Scilla, ad esempio, la cui musica varia proprio in base
09:29a ciò che accade durante il combattimento.
09:31Per farla proprio breve, quindi, diciamo che ogni elemento del mosaico qui si incastra
09:36con una naturalezza unica. E questo al punto tale che i tanti effetti visivi a schermo legati
09:41a quella o all'altra divinità non influiscono nemmeno più di tanto sulla leggibilità generale
09:46del gameplay.
09:49Sfruttando a meraviglia un fantastico processo creativo a stretto contatto con la sua community,
09:54Supergiant Games è riuscita a dar vita ad un titolo straordinario per qualità complessiva,
09:59genialità della struttura, equilibrio delle sue parti e soprattutto bellezza.
10:03Tirando le somme, quindi, diciamo che Hades 2 è un'opera impeccabile, nella quale non
10:09sembra neppure possibile scovare dei reali difetti, tra l'altro. Per cui, insomma, sarà
10:13pur vero che la perfezione non è di questo mondo, ma Supergiant ci è comunque andata davvero,
10:19davvero vicino.
10:20Voi invece che cosa ci dite? Vi aspettavate un exploit simile dalla versione finale del
10:25titolo? Ditecelo nei commenti, mi raccomando. E prima di andar via ricordate di lasciarci
10:31un mi piace e di suonare la campanellina, così non perderete nessun contenuto relativo
10:35a Hades da qui in futuro.
10:37Per quanto riguarda noi, invece, ci risentiamo nel prossimo video, come sempre qui sul canale
10:42ufficiale di Multiplayer.it. Alla prossima!
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