00:00Dopo tanti rinvii, Biomutant è finalmente arrivato. Abbiamo passato una trentina di
00:05ore in compagnia di questo interessante action RPG, che ci ha sorpreso nonostante alcune pecche.
00:11Scopriamolo insieme.
00:22Biomutant è prima di tutto una grande dichiarazione d'amore al mondo, alla natura e alla biodiversità.
00:28In un futuro non ben definito, l'essere umano è ormai solo un ricordo, incapace di evolversi
00:34e sopravvivere ai suoi stessi errori. Le specie animali si sono invece evolute, ne sono nate
00:39di nuove e alcune di quelle che già conosciamo sono mutate fino a diventare dei surrogati
00:44del nostro passato. In questo panorama si muove una sorta di procione antropomorfo cresciuto
00:49con una forte disciplina e senso dell'onore. A seguito di una serie di tragici avvenimenti,
00:55si ritrova senza memoria, in un vasto mondo post-apocalittico nel quale i territori sono
01:00divisi tra clan sotto la custodia dell'albero del mondo. L'albero però sta morendo a causa
01:06della presenza nei quattro angoli della mappa di altrettanti mangiamondi, enormi creature
01:11assetate di caos. La libertà di scelta è totale, nel corso del viaggio potremo decidere
01:17alleati e nemici e ogni decisione farà pendere la nostra moralità verso la luce o le ombre.
01:22Proprio questo aspetto cambierà totalmente le carte in tavola, dando la possibilità di
01:27modificare gli obiettivi del protagonista. La costruzione del personaggio passa attraverso
01:32un editor, dove scegliere aspetto, classe e resistenze iniziali. Si può infatti modificare
01:38il codice genetico del proprio alter ego e la scelta di alcune caratteristiche fisiche come
01:42l'altezza o la grandezza del cranio definirà anche le sue statistiche in gioco. L'albero delle
01:47abilità permette di accedere a diversi talenti, inclusi poteri psionici e skill passive da
01:52sfruttare in combattimento. Più si avanza e più vengono sbloccate voci all'interno del menu.
01:57La campagna principale può essere completata in una quindicina di ore,
02:01senza dare peso agli incarichi secondari, e porta a esplorare diversi biomi, alcuni
02:06splendidi e rigogliosi, altri già devastati. Nel corso del viaggio è possibile aprire una
02:11buona quantità di casse, borse, scaffali e armadietti, per ottenere nuovi pezzi di vestiario,
02:16armi e potenziamenti. Anche le opzioni di crafting sono ben strutturate, con ogni elemento dotato di
02:22caratteristiche proprie. Il manico di una scopa può diventare l'impugnatura per una spada,
02:27mentre un oggetto radioattivo sarà utile per creare un'arma capace di indebolire i nemici.
02:32Le possibilità sono davvero tante, divertenti e in grado di far riflettere. Sparare o utilizzare
02:38armi bianche è divertente, e una volta apprese alcune abilità e accumulata dimestichezza con i
02:43movimenti del proprio alter ego, è possibile accedere a combo di un certo livello. L'intelligenza
02:47artificiale deficitaria, però, porta a preferire quelle due o tre mosse utili a liberarsi velocemente
02:53dell'avversario. Pochi anche i poteri davvero utili, che finiscono per essere più scenografici
02:58che pratici. Anche gli interni sono poco ispirati, e la struttura dei vari labirinti è basilare,
03:03così come la difficoltà degli enigmi. Nonostante la presenza di molte personalizzazioni dei mezzi
03:09di trasporto, non si può decidere dove e quando usarli, mentre alcuni problemi di compenetrazioni
03:14e animazioni fanno spesso preferire l'uso delle zampe. Tutto, insomma, si ripercuote un po' sulla
03:19struttura e sulla riuscita generale, lasciando un po' di amaro in bocca. Il comparto artistico è una
03:25perla. I diversi biomi, gli agenti atmosferici, il ciclo giorno-notte e la cura per alcuni aspetti
03:31sono sorprendenti, specie se si pensa che il gioco è realizzato da un piccolo team di veterani.
03:37I compromessi si notano nei pochi elementi con cui interagire e nella riproposizione di alcuni
03:41asset. Anche le texture ne risentono, soprattutto nei dungeon, mentre le scene di intermezzo sono
03:47scarne per messa in scena e impatto. Tutto il gioco è infatti narrato da una voce fuoricampo,
03:52anche in italiano, che è possibile ridurre come presenza tramite una scelta nel menu, ma che non
03:57riesce a prendere il posto di ogni singolo elemento in scena. Buona l'ottimizzazione,
04:01sulla nostra configurazione siamo riusciti a giocarlo a 1440p e 60 fps sempre garantiti.
04:08Biomutant è un gioco dal grande cuore, ma è ben lontano dall'essere un'opera perfetta.
04:13L'opera di Experiment 101 è condita da tanti piccoli difetti, ed ha una serie di caratteristiche
04:19troppo ambiziose per un prodotto di questo calibro. Il comparto tecnico e il gameplay non
04:24sono sempre rifiniti, ma se sarete capaci di chiudere un occhio, Biomutant vi regalerà
04:29un'esperienza divertente e capace di far riflettere, con tanti contenuti e possibilità di personalizzazione.
04:36Voi cosa ne pensate di questo ambizioso progetto? Avete deciso di dargli una possibilità? Fatecelo
04:41sapere nei commenti qua sotto, e se avete trovato questo video interessante lasciate un bel mi piace
04:46per sostenere il nostro lavoro. Ne volete altri? Allora iscrivetevi al canale cliccando sulla campanellina,
04:52per non perdervi nessuno dei nostri contenuti. Qui accanto trovate alcuni suggerimenti che
04:56possono interessarvi, grazie per aver guardato fino alla fine.
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