00:16Uno stealth action con elementi platform che ci cala nei panni di un infallibile assassino,
00:21ecco Katana Zero e la sua recensione. A una prima occhiata, Katana Zero appare un
00:27semplice action platform come tanti altri, con elementi stealth e una grafica in 2D che
00:32si confondono nel mare dei tanti giochi in pixel art. Basta però provare i primi livelli
00:37per ritrovarsi risucchiati in meccanismi di gioco perfetti, fatti di tempismo, velocità
00:41di esecuzione e strategia. Anche la narrazione è interessante grazie a dialoghi non banali
00:46e situazioni bizzarre che calano il giocatore nei panni di un infallibile assassino samurai
00:51armato di Katana. La cornice futuristica Pseudo Cyberpunk fa un ottimo lavoro nel completare
00:57l'esperienza di gioco in un racconto ritmato, che comprende allucinazioni, incubi, deliri,
01:01sessioni dallo psicanalista e telefonate misteriose, per minare tutte le possibili certezze e scoprire
01:07nuovi oscuri retroscena. Il particolare sistema di dialogo consente
01:11poi di scegliere varie possibilità di interazione e l'atteggiamento da adottare, aumentando il
01:16convolgimento. L'azione viene proposta come se fosse una continua pianificazione di mosse
01:20da attuare per affrontare ogni livello fino a trovare la soluzione definitiva. Ecco perché,
01:25invece di un game over, la morte del protagonista porta con sé la scritta, no, questo non funzionerebbe
01:31e riavvia lo schema. Si scopre in questo modo di essere di fronte a una sorta di schema mentale
01:36del protagonista e che la vera azione corrisponde solo alla sessione in cui effettivamente si
01:40riesce a completare il livello. Questa viene prontamente registrata su videocassetta per
01:45poter essere rivista per intero, in una soluzione bizzarra ma che trova spiegazione all'interno
01:50della strana cornice narrativa. Il sistema funziona poi molto bene sia per stimolare
01:55i vari tentativi, sia per aumentare l'esaltazione di una sequenza eseguita particolarmente bene,
02:00con la possibilità di poterla rivedere registrata. Il protagonista di Katana Zero può saltare
02:05e sferrare colpi fulminei con la katana, rotolare, muoversi furtivamente, mimetizzarsi
02:10e lanciare oggetti. Allo stesso tempo può però anche manipolare il tempo, con la facoltà
02:15di rallentarlo, per schivare e deflettere colpi con la lama, o prevedere il futuro.
02:20Quest'ultimo è l'espediente usato per spiegare la capacità del samurai di tentare sempre
02:24nuove soluzioni per completare i livelli. Non ci sono barre di energia, con un colpo
02:29si eliminano i nemici, ma ne basta uno solo anche per essere uccisi. Ci sono dei notevoli
02:33picchi di difficoltà nel corso del gioco, ma la facilità con cui si torna in partita rende
02:37davvero complicato staccarsi e concludere i tentativi, per quanto frustranti possano
02:42diventare le sessioni più avanzate. Nemici con abilità e armi differenti richiedono
02:46approcci diversi, e diventa importante anche la capacità di sfruttare lo scenario a proprio
02:51vantaggio, fra passaggi alternativi, oggetti da lanciare e sistemi di sicurezza da eludere
02:56e magari rivolgere contro i nemici. I fendenti con la katana restano l'elemento basilare
03:01nell'azione di gioco, evidenziati da copiose quantità di sangue, ma oltre alla velocità
03:05d'esecuzione e alla precisione è necessario anche un certo approccio strategico per sopravvivere.
03:10Alcuni elementi del gioco sono in grado di creare dei veri e propri colpi di scena, ma
03:14trovano poco spazio per esprimersi al meglio nelle circa sei ore di gioco. Il tutto sembra
03:19essere quasi un'anticipazione di quello che potrebbe essere sviluppato in un possibile
03:23secondo capitolo.
03:24Lo stile grafico adottato è un classico 2D in pixel art. Scenari e personaggi sono particolareggiati
03:31e le animazioni sono sempre fluide. I numerosi effetti visivi applicati in post-produzione
03:35sono unici, con distorsioni cromatiche che dovrebbero ricordare alcuni comportamenti
03:39tipici dei video analogici su videocassetta, oppure dei veri e propri errori di sistema,
03:44che ampliano l'effetto di spaisamento di fronte alle situazioni più bizzarre.
03:48Il gameplay fulminio, ma anche ragionato con il suo sistema di combattimento esaltante
03:53che si fonde a una narrazione di ottimo livello, regala un'esperienza breve, ma molto coinvolgente.
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